Sicurezza negli stadi, i dati del Ministero dell’Interno: -44,5% di partite con feriti nel 2025, -28% gli incidenti

Il Viminale ha riportato alcuni dati positivi sulla sicurezza negli stadi. Secondo un report diffuso dal Ministero dell’Interno, nel corso del 2025 si è registrato un netto calo degli episodi di violenza legati alle partite di calcio in Italia. Il miglioramento riguarda tutti gli indicatori di sicurezza monitorati su un totale di 2.313 incontri, tra campionati professionistici, coppe e dilettanti.

I dati evidenziano una “significativa riduzione dei match nel corso dei quali si sono verificati incidenti”, passati da 191 nel 2024 a 138 nel 2025 (-28%). Ancora più marcato il calo delle partite con feriti, scese da 90 a 50 (-44,5%).

Un dato particolarmente rilevante riguarda il personale delle forze dell’ordine: il numero dei feriti tra gli agenti di polizia si è praticamente dimezzato, passando dai 177 del 2024 agli 88 del 2025 (-50%). “Questi risultati – sottolinea il Viminale – confermano l’efficacia delle strategie di prevenzione adottate”, assicurando che l’impegno per garantire eventi sportivi sempre più sicuri continuerà.

Udinese-Roma, Mancini operato per frattura alle ossa nasali. Lunedì disponibile per il Cagliari con mascherina

Sconfitta di misura per la Roma ad Udine. Un ko che fa scivolare la squadra di Gasperini al quinto posto e che per la prima volta in stagione vede i giallorossi fuori dalle prime 4. Nel corso del primo tempo della sfida inoltre, Gianluca Mancini ha riportato un duro colpo al naso a seguito di uno scontro con Atta al 30′ di gioco che ha provocato una vistosa fuoriuscita di sangue per il 23 giallorosso, per il quale è stato necessario l’intervento dello staff medico. Il difensore è stato sottoposto oggi a un intervento chirurgico per la riduzione della frattura delle ossa nasali. L’operazione è perfettamente riuscita. Il giocatore verrà dimesso nelle prossime ore e potrà riprendere l’attività agonistica indossando una mascherina protettiva.

Udinese-Roma, El Aynaoui: “Dobbiamo reagire prima” – Gasperini: “Partita sporca, usciamo con voglia di fare” (VIDEO)

Cosi, Neil El Aynaoui nel post partita di Udinese-Roma: “Questa sera era una partita difficile per noi, perché penso che abbiamo aspettato di concedere un gol per avere una reazione”

Infine il centrocampista marocchino ha aggiunto “Non dobbiamo più pensare a questa partita, dobbiamo pensare alla prossima, partita dopo partita, la classifica è lunga e dobbiamo pensare al futuro

Il tecnico della Roma nel post partita ha analizzato il match: “Partita difficile molto combattuta, l’Udinese è una squadra molto fisica, però i ragazzi hanno fatto una buona partita, anche soffrendo, c’è stato qualche episodio sfortunato nel finale, ma si cresce anche così

Inoltre Gasperini ha precisato: “Non tutte le partite sono pulite, questa non lo era, noi abbiamo retto bene, ci aspettavamo magari di giocare un pò meglio negli ultimi 16 metri, ma sono sconfitte che si devono accettare, si deve guardare avanti, usciamo con voglia di fare

AUDIO – Udinese-Roma, Gasperini tuona: “Dovete decidervi, o volete una squadra da Champions o Under 23”

Al termine della partita tra Udinese e Roma, Gian Piero Gasperini è apparso molto stizzito da una domanda postagli da un giornalista in mixed zone riguardo alla possibilità di aspettarsi una squadra più matura con cui lavorare. Ecco le sue parole.

Sta nascendo una Roma Under 23, l’intenzione era quella di allenare una squadra più matura?
“Ho capito, però, mettetevi d’accordo. Se uno mi dice la Champions League e l’altro mi dice l’Under 23 voi volete troppe robe. Mettetevi d’accordo un attimino, sennò si fa fatica e si fa confusione. La Champions League è il traguardo minimo, l’Under 23 cosa si vuole fare? Se poi si investe delle cifre cos’ importanti su Vaz e Venturino, va bene. Stasera erano in campo e va benissimo, però, mettetevi d’accordo perché così non funziona. Dopo si è perennemente scontenti, anche di prestazioni come questa sera. Si guarda il risultato e poi addio alla Champions League. Io della prestazione sono molto soddisfatto, perché son partite difficili. L’Udinese ha 11 punti in meno della Roma, dove sta scritto? Io ho visto una squadra forte. Con chi vi credete di giocare? Questo è il campionato di Serie A. La Roma è lì e io sono molto soddisfatto. Se poi non vai in Champions League si cambia allenatore e finisce tutto e va benissimo. Traguardo fallito e fine delle trasmissioni. Io lavoro con ciò che mi viene dato”.

Fair Play Finanziario, la Roma ha pagato 4,2 milioni di sanzione. Rischio multa per il costo della rosa nel 2025

La Roma fa i conti con il Fair Play Finanziario della UEFA. Dal bilancio consolidato del club, secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, emergono aggiornamenti importanti sul rispetto dei parametri economici, con una multa da pagare per la stagione in corso e il rischio di una nuova sanzione il prossimo anno. Per quanto riguarda il Settlement Agreement quadriennale, la Roma ha comunicato di aver rispettato i target finanziari prefissati per la stagione 2024-25, ma a fronte del pagamento di una sanzione pecuniaria di circa 4,2 milioni di euro. Una cifra che era già stata accantonata prudenzialmente a bilancio.

Le preoccupazioni, però, si spostano sulla cosiddetta “Squad Cost Rule”, la nuova norma che regola il rapporto tra i ricavi e il costo della rosa. Se il club ha rispettato il target del 80% fissato al 31 dicembre 2024, ha ammesso che “potrebbe non rispettare il target fissato al 31 dicembre 2025” (che scenderà al 70%). Questa potenziale violazione renderebbe la società “passibile di una multa finanziaria nel corso dell’esercizio 2025-26”.

(calcioefinanza.it)

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UDINESE-ROMA 1-0: decide Ekkelenkamp. Giallorossi per la prima volta fuori dalle prime 4 (FOTO e VIDEO)

La Roma perde 1-0 in casa dell’Udinese e per la prima volta da inizio campionato si ritrova fuori dalle prime quattro posizioni. Primo tempo molto bloccato e in cui i capitolini fanno fatica a trovare spazi per costruire azioni pericolose. È dunque l’Udinese a fare la partita, soprattutto nei primi minuti, quando i friulani sfiorano per due volte il vantaggio. Prima con un gran tiro da fuori area di Atta, poi con Solet. Al minuto 7, Il centrocampista francese calcia di controbalzo verso la porta difesa da Svilar, che con una grande parata devia in angolo. Un minuto più tardi, su un pallone rimasto incustodito nell’area di rigore giallorossa, Solet da due passi spara altissimo. La squadra di Gasperini riprende il controllo della gara, ma, non riesce a tirare verso la porta di Okoye. L’unico squillo arriva al minuto 43. Su un calcio di punizione, Matias Soulé cerca la parabola vincente. Pallone di poco alto sopra la traversa. Nella ripresa la partita ricomincia subito in discesa, quando al minuto 49 su una punizione di Ekkelenkamp, l’olandese trova una sfortunata deviazione di Malen che prende in controtempo Svilar e porta in vantaggio la formazione di Runjaic. Da quel momento in poi, inizia il dominio giallorosso. Con tutte le proprie armi, la Roma tenta disperatamente il pareggio, ma, non arriva il guizzo vincente. Nel finale anche un miracolo di Okoye su Mancini a rovinare la serata di Gasperini e giocatori. Roma che resta al quinto posto con 43 punti, Udinese che invece sale al nono posto con 32.

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TABELLINO

UDINESE (3-5-2): Okoye; Bertola (79′ Kabasele), Kristensen, Solet; Ehizibue, Ekkelenkamp (92′ Bayo), Karlstrom, Miller (79′ Zarraga), Zemura; Atta, Davis (55′ Gueye, 91′ Zaniolo). 
A disp.: Nunziante, Padelli, Micolta, Camara.
Allenatore: Runjaic

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (71′ Ghilardi); Celik (79′ Tsimikas), Cristante, El Aynaoui (79′ Pisilli), Wesley; Soulé (79′ Vaz), Pellegrini (67′ Venturino); Malen.
A disp.: Vasquez, Gollini, Rensch, Angelino, Ziolkowski, Arena, Della Rocca.
Allenatore: Gasperini

Arbitro: Sacchi. Assistenti: Dei Giudici-Moro. IV Ufficiale: Ayroldi. Var: Ghersini. Avar: Maresca

AMMONITI: 7′ Ndicka (R), 17′ Davis (U), 35′ Kristensen (U), 48′ Mancini (R), 59′ El Aynaoui (R), 62′ Zemura (U), 67′ Pellegrini (R), 69′ Miller (U), 70′ Gueye (U)

MARCATORE: 50′ Ekkelenkamp

CRONACA

PREPARTITA

20:17 – Giallorossi in campo per il riscaldamento:

19:32 – L’arrivo della squadra:

18:59 – Lo spogliatoio dei giallorossi:

18:16 – Tutto pronto al Bluenergy Stadium:

Oriana Sabatini: “Mentirei se dicessi che sto bene. La bambina nascerà in Italia, è stato difficile accettarlo”

RESUMIDO – Oriana Sabatini racconta la gravidanza a una trasmissione argentina. La cantante e attrice, moglie di Paulo Dybala, ha parlato di sé e dell’ultimo periodo: “Mentirei se dicessi che sto bene. È un dolore cronico e nessuno mi aveva avvisato che sarebbe successo“. Ancora: “La bambina nascerà in Italia. Prima di tutto perché voglio un parto naturale, se sarà possibile, e poi perché voglio che il padre sia qui. Nel calcio ci sono pochissimi giorni liberi e le vacanze arrivano solo a giugno o luglio. Di fatto, quindi, deve nascere qui. È stato difficile accettarlo, perché quando aspetti un figlio inizi a pianificare tutto, a sognare quel giorno. Non è facile sentirsi a proprio agio sapendo che intorno a te ci saranno persone che non parlano la tua lingua e che dovrò tradurre mentalmente quello che mi stanno dicendo mentre sto partorendo“.

Panchina d’Oro 2024/25: vince Conte. Gasperini secondo e Fabregas terzo

A Coverciano è andata in scena la 34esima edizione della Panchina d’Oro, titolo che celebra ogni anno i migliori allenatori del calcio italiano. Il primo classificato è stato Antonio Conte (20 voti su 47), il quale nella stagione 2024/25 ha alzato al cielo lo Scudetto sulla panchina del Napoli. Al secondo posto c’è Gian Piero Gasperini (6 voti e vincitore nelle annate 2018/19 e 2019/20), che ha trascinato l’Atalanta in Champions League e l’ha salutata al termine del campionato dopo nove stagioni. A completare il podio è Cesc Fabregas del Como (4 voti). I restanti 17 voti sono stati assegnati ad altri tecnici. Il premio è stato consegnato dal presidente della FIGC Gabriele Gravina e dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli.

Cremonese-Inter: petardo lanciato dal settore ospiti esplode a un passo da Audero (FOTO E VIDEO)

Attimi di paura allo Zini. Dal settore dei tifosi dell’Inter è stato lanciato un petardo in direzione Audero durante il match fra Cremonese e nerazzurri. Il portiere è caduto a terra stordito. La gara è stata interrotta per tre minuti, poi Audero è tornato tra i pali.

Premier League, l’Aston Villa crolla in casa contro il Brentford in 10: in campo Sancho, Bailey e Abraham

L’Aston Villa di Unai Emery perde l’occasione di superare il Manchester City, impegnato tra poco contro il Tottenham, e resta al terzo posto con 46 punti. Debacle dei Villans che crollano in casa contro il Brentford rimasto in 10 uomini dal 42esimo del primo tempo. A decidere la gara è la rete di Ouattara al minuto 47. In campo Tammy Abraham, tornato da poco in Premier League, Jadon Sancho, telenovela estiva della Roma e, dal 46esimo, anche Leon Bailey (in giallorosso nella prima parte di stagione e tornato alla casa base dopo l’interruzione del prestito). L’Aston Villa è anche una delle pretendenti alla vittoria dell’Europa League e in base ai sorteggi del tabellone degli ottavi di finale, la squadra di Gasperini potrebbe ritrovarsela già ai quarti di finale.