MATTIOLI: “Agli interrogativi della Roma può rispondere un Ds, ma non c’è…” – DE SANTIS: “La situazione D’Amico è gestita dal diretto interessato”

Le strategie per il mercato estivo e la definizione dell’organigramma dirigenziale rimangono i temi più caldi all’interno dei dibattiti radiofonici. Mario Mattioli sottolinea come le operazioni sui calciatori necessitino di una guida operativa: “Sono tutti interrogativi a cui un direttore sportivo che conosce il calcio e i calciatori può rispondere. Al momento però non c’è…”. Un’attesa, quella per l’insediamento del nuovo DS, su cui Matteo De Santis chiarisce le modalità: “La situazione D’Amico è gestita dal diretto interessato più che dalla Roma”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Gasperini molto spesso cambia tutti gli attaccanti a partita in corso, quindi servono abbondanza e giocatori del livello di Greenwood. Vlasic? Un buon giocatore, ma non so cosa possa fare quando il livello si alza (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5)

I giocatori del livello di Greenwood costano. Vlasic? Non lo so se alla Roma possa esprimersi come ha fatto al Torino. Sono tutti interrogativi a cui un direttore sportivo che conosce il calcio e i calciatori può rispondere. Al momento però non c’è… (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5)

Spero che la Roma stia lavorando sottotraccia per il tema plusvalenze. Devi prendere due attaccanti e, forse, anche un terzino. Ora bisogna affidarsi al nuovo direttore sportivo che, d’accordo con Gasperini, deve tirare fuori dalla tasca il Malen di turno (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5)

Greenwood ha messo a referto numeri molto importanti negli ultimi due anni ed è un giocatore che sposterebbe gli equilibri (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Credo che questa settimana possa essere decisiva anche per i rinnovi contrattuali di Dybala, Pellegrini e Celik (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

La situazione D’Amico è gestita dal diretto interessato più che dalla Roma. Arriveranno almeno due rinnovi su tre. Sul rinnovo di Celik c’è qualcosa da sistemare (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

D’Amico? Non è più una questione di giorni per sistemare qualcosa, sta diventando una barzelletta. Da 7 anni la Roma sbaglia le tempistiche. A questa rosa non servirebbe una ripassata totale per competere per lo Scudetto, se prendi 2-3 giocatori alla Wesley e Malen ti ritrovi una squadra che con questo allenatore può lottare per il titolo (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Calciomercato Roma, dalla Turchia: piace Yilmaz, anche l’Arsenal interessato. Il Galatasaray chiede 50 milioni

La Roma è alla ricerca di rinforzi nel reparto offensivo in vista della nuova stagione e dalla Turchia spunta un nuovo nome. Come rivelato dalla trasmissione televisiva, il club giallorosso sarebbe interessato a Barış Alper Yılmaz, ala classe 2000 del Galatasaray. Sulle sue tracce dell’attaccante, autore di 12 reti e 16 passaggi vincenti in 49 partite stagionali, ci sarebbe anche l’Arsenal. La trattativa resta comunque complicata, dato che la valutazione si aggira intorno ai 50 milioni di euro.

(A Spor)

Calciomercato Roma: pronto un contratto di 3 o 4 anni per D’Amico. I Friedkin pagheranno un indennizzo all’Atalanta

Il countdown per l’arrivo di Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo della Roma è iniziato e, come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, l’ufficialità è attesa nel corso di questa settimana. Per sbloccare la questione, il club giallorosso pagherà “il disturbo” all’Atalanta: i Friedkin, infatti, staccheranno un assegno ai Percassi per accelerare le tempistiche e mettere a disposizione di Gian Piero Gasperini il ds.

(La Repubblica)


Come aggiunto dall’edizione odierna del quotidiano, nelle prossime ore Tony D’Amico dovrebbe firmare il contratto pluriennale (tre o quattro anni) che lo legherà alla Roma.

(Il Tempo)

Calciomercato Roma: si raffredda la pista Frattesi. Giallorossi concentrati sulle cessioni

Il futuro di Davide Frattesi sarà lontano dall’Inter e tra le possibili destinazioni si parla da tempo di Roma. Come rivelato da Matteo Moretto, ad oggi però non è una pista facilmente percorribile soprattutto perché il club giallorosso è concentrato sul mercato in uscita. Il centrocampista piace a diverse società estere (Premier League in primis), ma anche il Napoli monitora attentamente la situazione.

Wesley saluta il Mondiale giallo e rosso

Addio Mondiale, l’amichevole contro l’Egitto non è stata per nulla amichevole per Wesley: lesione muscolare all’adduttore e uno stop troppo lungo per restare dentro al torneo e alla rosa del Brasile di Ancelotti. […]

Il Mondiale resta comunque a tinte giallorosse. Si parte giovedì, dall’altra parte dell’Oceano. E gli occhi da questa parte sono tutti della Roma. Nessun giocatore della Lazio impegnato nella manifestazione: è quasi un record storico negativo, era dal 1986 che la Lazio, allora in Serie B, non aveva neppure un uomo da tifare.

L’attenzione della Roma è su Malen, che all’Olanda porterà l’entusiasmo di cinque mesi disputati con Gasperini a mille all’ora, nel ruolo sempre desiderato. Ruolo che difficilmente gli concederà il ct Koeman: l’esordio di Donyell è fissato per domenica contro il Giappone. Il giorno prima, sabato, scenderà in campo Celik, ancora in attesa di novità sul fronte del rinnovo di contratto. Per il ct Montella è un giocatore centrale della nazionale che debutterà sabato contro l’Australia. Evan Ndicka deve ancora recuperare dalla lesione muscolare rimediata in campionato e probabilmente salterà il debutto di domenica contro l’Ecuador. L’altro africano è El Aynaoui: […] avrebbe dovuto debuttare sabato contro il compagno Wesley, gli resteranno “solo” gli altri giocatori del Brasile da affrontare. E poi c’è Manu Koné, l’ultimo giallorosso a scendere in campo: giocherà il 16 giugno, avversario il Senegal in un girone che vede pure Iraq e Norvegia. […]

(corsera)

Calciomercato Roma: Cucurella all’Atletico può spingere Ruggeri da Gasp. Ma lo spagnolo dà priorità al Barcellona

Un fedelissimo per Gasp. La Roma pensa a Matteo Ruggeri per potenziare e rinforzare la propria corsia mancina: il classe 2003, infatti, potrebbe lasciare l’Atletico Madrid nel caso in cui i Colchonéros dovessero prendere Cucurella dal Chelsea. Ecco perché i giallorossi hanno manifestato interesse per il laterale sinistro cresciuto e lanciato proprio da Gian Piero Gasperini ai tempi dell’Atalanta. Situazione da seguire nelle prossime settimane.

Così come quella relativa alla prima scelta romanista per l’attacco, ovvero l’esterno offensivo Mason Greenwood. L’ombra del Fenerbahce si è già diradata, visto che l’assalto dei turchi era legato all’elezione presidenziale di Hakan Safi sfumata ieri: via libera dunque per la Roma, che ha già incassato il sì dell’inglese. Ora va trovata un’intesa col Marsiglia, che chiede 50 milioni per cedere il proprio gioiello. I giallorossi preparano un’offerta intorno ai 40 milioni più bonus. Basteranno per ottenere il via libera dell’OM? Vedremo.

In uscita Artem Dovbyk (piace al Trabzonspor) e Jan Ziolkowski (nel mirino del Nottingham Forest). […] Inoltre il Genoa è vicino a trattenere Baldanzi a titolo definitivo per 8 milioni. […]

(tuttosport)



Cucurella, comunque, non è un obiettivo semplice per l’Atletico Madrid. Il sito spagnolo infatti parla di una priorità del Barcellona. L’esterno difensivo avrebbe già comunicato al Chelsea la voglia di andare via e aspetta la chiamata dei catalani per la prossima stagione. La questione in questo caso è legata alla possibile uscita di Balde.

Oltre al Barcellona, comunque, su Cucurella (valutato tra i 40 e i 50 milioni di euro) ci sarebbe l’interesse delle due squadre di Manchester in Premier, più Atletico Madrid e Real Madrid in Liga. Fino a qualche mese fa sull’esterno difensivo spagnolo c’era anche l’interesse del Bayern Monaco, ma dalla Spagna ritengono chiusa questa opzione.

(El Mundo deportivo)

Vlasic per GPG: il club studia la proposta

[…] Gasp vede in Vlasic uno dei profili ideali per accendere la nuova trequarti che ha in mente per la prossima stagione. La Roma si sta convincendo sempre di più a tentare l’affondo per un calciatore che abbina qualità tecnica, personalità ed esperienza. Il croato è legato al Torino fino al 2027, con un’opzione a favore del club granata per allungare ulteriormente l’accordo di un’altra stagione. Eppure i dialoghi per il rinnovo non hanno ancora prodotto la svolta attesa. La proprietà del Torino sarebbe intenzionata a tornare alla carica dopo il Mondiale, ma nel frattempo cresce la sensazione che il giocatore stia valutando con interesse la possibilità di aprire un nuovo capitolo della propria carriera. L’idea di approdare in una grande squadra, capace di lottare stabilmente nelle zone più alte della classifica e di disputare la
Champions, rappresenta una prospettiva che può fare la differenza.

L’imminente ufficialità di Tony D’Amico potrebbe rappresentare il primo vero punto di svolta. Con il nuovo direttore sportivo pienamente operativo, il club avrà la possibilità di trasformare l’interesse in una trattativa concreta e di studiare una prima offerta da sottoporre al Torino.

(corsport)

Bologna a tutto talento: l’idea Vaz in prestito se Castro andrà via

Un’idea. Sì, un’idea percorribile e che a ore verrà sottoposta a Domenico Tedesco, quindi al nuovo allenatore del Bologna. Robinio Vaz – centravanti giochista – arrivò alla Roma nel gennaio scorso, 22 milioni versati al Marsiglia, colpo che seppe di grande colpo con allegata la dovuta pazienza, perché la prospettiva è sempre giusto metterla in conto. […]

Ma la Roma non lo tiene? Pare preferisca mandarlo a giocare. In prestito. Ed è da lì che si sarebbe inserito il Bologna. Un’idea, appunto. Ovvio che Gasperini, e chi con lui, dovrà dare l’ok.

L’anticamera della ricerca di un attaccante giovane si apre anche con le parole del dt Giovanni Sartori. «Rowe? Lui non é sul mercato. Se riusciremo a tenere Rowe e Castro insieme? Non lo so». […] E allora le voci inerenti a Santiago Castro hanno cominciato ad (ri)alimentarsi di ora in ora. L’ultima? Un interessamento del Nottingham Forest. […] La sensazione è che di altre richieste per l’argentino ne arriveranno, salvo poi vedere che ne sarà di Thjis Dallinga.

Tutte operazioni da valutare, ma resta il fatto che il Bologna ha la sensazione che uno dei due “9”- se non entrambi – verrà ceduto. Da lì, le escursioni di mercato che coinvolgono anche il talento francese che tanto bene ha fatto a Marsiglia e che la
Roma vuole mandare a giocare perché dietro a Malen cerca un centravanti più
esperto di Europa e di Italia.

(gasport)

Wesley salta il Mondiale ma torna subito per Gasp

Il Mondiale di Wesley è finito prima ancora di cominciare. Il terzino della Roma, titolare designato sulla fascia destra del Brasile di Carlo Ancelotti, si è fermato durante l’amichevole vinta 2-1 contro l’Egitto, uscendo dolorante e in lacrime. […] La risonanza di ieri ha confermato la lesione all’adduttore della coscia sinistra. Dovrà restare fermo un mese: addio Mondiale. […]

Dentro l’amarezza del giocatore si apre un vantaggio tecnico per la Roma: Wesley sarà a disposizione di Gasperini fin dal primo giorno di ritiro, che inizierà il prossimo 13 luglio. Niente Mondiale, niente vacanze allungate, niente rientro tardivo dopo settimane negli Stati Uniti. Per una squadra che vuole partire forte e che sulle fasce ha trovato uno dei suoi punti di forza, equivale quasi a un acquisto aggiunto. […]

(La Repubblica)

Dramma Wesley: addio Mondiale

Minuto diciassette di Brasile-Egitto, ultima amichevole per la Seleção prima del via ai Mondiali. Wesley scende sulla fascia. Il pallone che gli regala Paquetà è un po’ troppo lungo. Per arrivarci il laterale allunga la gamba destra, controlla la palla e crossa. Ne esce fuori una traiettoria sbilenca. Ma non è un errore. C’è qualcosa che non va. Wesley si tocca la gamba. Non è però la destra ma la sinistra. Altri 3-4 passi e poi si ferma. Si accovaccia, si tocca l’inguine, poi il ginocchio. […]

Nel post-gara Ancelotti prova a essere positivo: “Aspettiamo, sono fiducioso nel suo recupero”. Anche gli agenti sono ottimisti: “Sì, al massimo salterà il debutto”. A meta pomeriggio di ieri il gelido comunicato del Brasile: “A seguito degli esami strumentali che hanno evidenziato una lesione al muscolo adduttore della coscia sinistra, la CBF annuncia il taglio del calciatore. Al suo posto viene convocato Ederson”.

Una doccia fredda. Un sogno che svanisce. […] “Non tutte le battaglie si vincono sul campo. Oggi devo interrompere un sogno a causa di un infortunio. Chi conosce la mia storia sa che arrendermi non è mai stata un opzione. […] Tornerò ancora più forte. […] Questo non è la fine di un sogno. È solo un altro capitolo della mia storia. Cadere fa parte del percorso, rialzarmi è sempre stata la mia forza più grande”. […]

Il brasiliano alla fine paga dazio in quella che sembrava la sua prerogativa migliore: non fermarsi mai. Con l’ultima amichevole, era arrivato a quota 69 partite in stagione. [….] Wesley ha giocato per un anno senza sosta: Flamengo, campionato e Mondiale per Club, poi Roma, Seleçao, dalle qualificazioni alle amichevoli. Il corpo alla fine ha detto basta. […]

Dovrà fermarsi presumibilmente per un mese. In tempo per rispondere presente al raduno a Trigoria il 13 luglio. […]

(Il Messaggero)