Italia, Malagò alla ricerca di un direttore tecnico: tra i nomi anche Ranieri

Ieri Giovanni Malagò è diventato il nuovo presidente della FIGC e si è subito messo a lavoro per cercare di risollevare il calcio italiano. Come riportato da Gianluca Di Marzio di Sky Sport, il neo presidente, prima di scegliere un nuovo ct, si vorrebbe concentrare sulla scelta del direttore tecnico. Tra le opzioni oltre a Paolo Maldini, sul quale non filtra ottimismo, anche quella di Claudio Ranieri, rimasto senza lavoro dopo il ruolo di senior advisor alla Roma e Gianluigi Buffon.

Francia, Koné: “La titolarità non è una sorpresa, mi sono fatto trovare pronto”. E poi il siparietto sulla domanda in italiano

Esordio Mondiale convincente per Manu Koné. Il centrocampista giallorosso è sceso in campo da titolare con la sua Francia che ha sconfitto per 3-0 l’Iraq. Al termine del match, il classe 2001 ha rilasciato un’intervista in cui ha espresso tutta la sua soddisfazione.

Come avete gestito quella lunga interruzione all’intervallo?
Per me era la prima volta. Sembrava interminabile, ma siamo rimasti professionali. Ci siamo detti che dovevamo tornare con la stessa mentalità. Abbiamo fatto esercizi di mobilità, abbiamo parlato, anche l’allenatore. È stata lunga, lo ammetto”

Sulla partita? “Abbiamo ottenuto una vittoria e siamo contenti, ma francamente per me è stata la prima volta in campo. Dentro ho provato qualcosa di infinito, ma siamo professionisti: ci siamo detti che dovevamo rimanere concentrati in questa seconda partita, che sarebbe stato altrettanto intensa, e penso che abbiamo risposto bene”

Come sono state le ore precedenti alla gara? “Ognuno ha fatto le sue cose individuali, ha parlato anche l’allenatore, ognuno ha cercato di rimanere concentrato. Lo ammetto, l’attesa è stata lunga, ma poi siamo entrati velocemente in campo per iniziare”

Sulla titolarità “Non l’ho presa e in futuro non la prenderò come una sorpresa, perché, per quanto mi riguarda, mi sono detto di farmi trovare sempre pronto e che sarei stato pronto al momento giusto. Grazie a Dio è accaduto e sono molto orgoglioso della vittoria. Abbiamo vinto 3-0 e sono felice. Spero che lo siano anche l’allenatore e i compagni, questa è la cosa principale”

(lequipe.fr)

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Inoltre, in conferenza stampa, Koné è stato protagonista di un simpatico siparietto. Al calciatore è stata posta una domanda in italiano, ma il francese non è riuscito a comprenderla: “Lo ammetto… l’italiano… Non c’è un traduttore?” è stata la sua risposta.

Francia-Iraq: Koné in campo dal 1′ (FOTO)

Manu Koné sarà in campo dal 1′ nel match dei Mondiali tra Francia e Iraq. Didier Deschamps ha scelto di puntare sul centrocampista della Roma per sostituire Tchouameni e così il giallorosso giocherà al fianco di Adrien Rabiot. Fischio d’inizio alle 23:00.

Turchia: nonostante l’eliminazione dal Mondiale, Montella confermato alla guida della Nazionale

Nonostante la brutta eliminazione dal Mondiale che si sta giocando in queste settimane in America, Messico e Canada, la Turchia non perde fiducia in Vincenzo Montella. L’ex giocatore ed allenatore della Roma, infatti, è stato confermato alla guida della Nazionale. Celik e compagni dopo appena due partite hanno dovuto dire addio al sogno Coppa del Mondo a causa di una doppia sconfitta arrivata contro Paraguay e Australia, ma nonostante questo l’Areoplanino resta sulla panchina dei turchi.

Reijnders difende Malen: “Ci fidiamo di lui, con la Roma ha fatto vedere il suo valore”

Tijjani Reijnders si schiera dalla parte di Donyell Malen. Il centrocampista olandese, intervistato da La Gazzetta dello Sport, ha parlato anche del momento dell’attaccante della Roma con la Nazionale, dopo le difficoltà emerse nel trovare la via del gol nelle ultime uscite con l’Olanda. Malen, reduce da un impatto importante in giallorosso, è ancora alla ricerca del primo gol con gli Orange. Reijnders, però, non ha dubbi sulle sue qualità: “È la nostra punta. Ciò che ha fatto con la Roma è sotto gli occhi di tutti“. L’ex Milan ha poi sottolineato anche il valore del percorso dell’attaccante in Serie A: “Ho giocato in Italia, so quanto sia difficile. Ci fidiamo di lui“. Una presa di posizione chiara, dopo le parole di Koeman e la sostituzione arrivata all’intervallo nella sfida vinta contro la Svezia.

Olanda, Koeman su Malen: “Capisco che la sostituzione sia difficile, ma questo è calcio di alto livello”

Donyell Malen finisce sotto i riflettori nonostante il largo successo dell’Olanda contro la Svezia nella fase a gironi del Mondiale. L’attaccante della Roma è stato infatti sostituito all’intervallo dal commissario tecnico Ronald Koeman, che nel post-partita ha spiegato le ragioni della scelta tattica: “I nostri esterni continuavano a pressare il loro difensore centrale, mentre di solito sono i numeri 9 e 10 a farlo. Di conseguenza, ci siamo trovati in seri guai un paio di volte. Anche questo è stato il motivo della sostituzione di Malen. Credo che Summerville sia migliore in fase difensiva. Parliamo spesso con i giocatori della necessità di riconoscere più rapidamente i cambiamenti in campo. Capisco che la sostituzione sia difficile per Donyell, ma questo è calcio di alto livello. Ci si aspetta una prestazione di squadra”.

KONÈ: “Le Olimpiadi mi hanno cambiato la vità. Persino a Parigi ho sentito gente gridare Forza Roma”

LE PARISIEN – Dal ritiro della nazionale francese negli Stati Uniti, torna a parlare Manu Konè che ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano francese, ripercorrendo la sua storia dalle Olimpiadi del 2004 alla nazionale maggiore: “Le Olimpiadi mi hanno cambiato la vita, non venivo più considerato il ragazzino”.

Il tuo motto è: “In missione”. Perché?
«Perché il mio percorso non è stato semplice. Non mi è sempre stata data un’opportunità . Perciò mi alleno a dare sempre il massimo. Lotto per qualcosa di più grande di me: la mia famiglia. So che non posso mollare. Vado avanti con la mentalità di un guerriero, così che alla fine della mia carriera possa guardarmi indietro e dire che la missione è compiuta».

E che dire dell’uomo in tutto questo?
«Sono sempre la stessa persona. Solo perché la mia fama è cresciuta non significa che io debba cambiare. Mi accorgo di essere riconosciuto più spesso per strada, soprattutto a Roma. Alcuni tifosi hanno persino la mia foto come sfondo del cellulare. All’inizio mi ha sorpreso… Persino a Parigi ho sentito gente gridare “Forza Roma”. La partita che ho giocato in Italia con la nazionale francese ha cambiato molte cose. Quando sono tornato a Roma, ho sentito più rispetto intorno a me. Anche in campionato, il modo in cui la gente mi guardava era cambiato».

Didier Deschamps ti ha definito un giocatore “sottovalutato”. Condividi questa valutazione?
«Sì, credo che abbia ragione. Mi sono sempre sentito sottovalutato. Probabilmente a causa della mia personalità. Da giovane ero molto riservato, a volte persino un po’ freddo. A volte sentivo di non ricevere ciò che meritavo. A volte mi chiedevo persino se mi stessi sopravvalutando. Quando mi sono infortunato al ginocchio a Mönchengladbach, diversi grandi club si interessavano a me. Sui giornali venivo menzionato tra i migliori club d’Europa. E poi, da un giorno all’altro, il nulla…».

Ne hai sofferto?
«Sì, mi ha segnato. Ma, ripensandoci, quel periodo mi ha reso più forte. Oggi voglio che la gente pensi: “È lui quello che vogliamo, e nessun altro”. Non mi pongo limiti. Nella mia mente mi dico: “Se credi di meritare qualcosa, allora datti da fare per ottenerla”».

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Olanda-Svezia, le formazioni ufficiali: Malen parte dal 1′

Dopo il pareggio all’esordio contro il Giappone, l’Olanda scende in campo contro la Svezia per la seconda giornata del gruppo F. Confermato ancora una volta dal primo minuto l’attaccante della Roma DOnyel Malen, autore di una buona prestazione all’esordio seppur senza trovare il gol. La punta giallorossa agirà sugli esterni, con Brobbey centrale.

OLANDA (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Van De Ven; Gravenberch, Reijnders, De Jong; Malen, Brobbey, Gakpo. CT: Koeman.
A disposizione: in attesa

SVEZIA (3-5-2): Nordfeldt; Lagerbielke, Hien, Lindelof; Bernhardsson, Nygren, Karlstrom, Ayari, Gudmundsson; Gyokeres, Isak. CT: Potter.