Serie A, dove vedere i big match della Roma: solo la sfida interna contro la Juventus in co-esclusiva

La Lega Serie A ha ufficializzato dove si potranno vedere in tv alcuni dei big match del prossimo campionato: “All’esito della pubblicazione del Calendario della Serie A Enilive 2026/2027 avvenuta con C.U. n. 205 del 5 giugno 2026 e in attuazione di quanto previsto dalla sezione Pick dei Pacchetti assegnati dell’“Invito a presentare offerte – Diritti Audiovisivi del Campionato di Serie A, Pacchetti Dirette a pagamento per il Territorio Italiano, Procedura riservata agli Operatori della comunicazione, s.s. 2024/2025, 2025/2026, 2026/2027, 2027/2028, 2028/2029” riportato Circolare n. 13 del 24 giugno 2026 (“Giorni e Orari di Gara”), si comunicano di seguito le scelte operate dagli assegnatari dei Pacchetti DAZN (Pacchetto 15 ter A) e SKY (Pacchetto 15 ter B)”.

Ecco dove vedere i big match in cui sarà impegnata la Roma: alla quinta giornata, la sfida casalinga contro l’Inter sarà trasmessa da DAZN, così come il derby d’andata contro la Lazio, che si disputerà alla 15esima giornata, sarà trasmesso in esclusiva da DAZN. Roma-Juventus, in programma la giornata successiva, alla 16esima, sarà visibile anche su Sky. Alla 19esima, invece, Roma-Milan si potrà vedere su DAZN. Il match di ritorno contro la Juventus, alla 27esima sarà su DAZN, così come le sfide esterne contro Inter e Milan.

(legaseriea.it)

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Serie A 2026/27, ufficiali gli orari delle prime giornate: ecco quando si gioca

La Serie A 2026/27 è pronta a ripartire. Il nuovo campionato prenderà il via sabato 22 agosto con due anticipi in programma alle 18:30, seguiti da altre due gare alle 20:45. Per le prime due giornate la Lega Serie A ha scelto una programmazione semplificata: tutte le partite saranno disputate esclusivamente nelle fasce orarie delle 18:30 e delle 20:45, con un massimo di due incontri in contemporanea. Dalla terza giornata tornerà invece la tradizionale distribuzione degli orari nel weekend. L’unica eccezione sarà il consueto anticipo domenicale delle 12:30, che farà il suo esordio soltanto a partire dalla quarta giornata. Nel dettaglio, il programma della prima giornata prevede quattro partite sabato 22 agosto (due alle 18:30 e due alle 20:45), altre quattro domenica 23 agosto negli stessi orari e il completamento del turno lunedì 24 agosto con una gara alle 18:30 e una alle 20:45.

Capello ricorda la Roma campione d’Italia: “Totti, la nostra bandiera. Presidente Sensi, grazie”

Fabio Capello ha raccontato al sito ufficiale del club tutti i protagonisti dello Scudetto di 25 anni. Il tecnico li ha nominati tutti, uno per uno, dedicando un pensiero anche al presidente Franco Sensi. Ecco i pensieri dell’allenatore campione d’Italia:

Su Sensi: “Qualche sostituzione la azzeccai in quella stagione. E poi, dopo la partita persa 3-2 a San Siro contro il Milan, entrai nello spogliatoio e dissi ai ragazzi che avremmo vinto il campionato. Non mi sono sbagliato. Ma ora occupiamoci dei ragazzi e del presidente…”.

Aldair Nascimento Santos: “Giocatore immenso. Grande personalità, sei un allenatore fortunato quando alleni un difensore così forte, campione del mondo“.

Antonioli Francesco: “Buon portiere, che segnalai io da portare dal Bologna alla Roma. Lo conoscevo dai tempi del Milan, quell’anno fu importante in alcuni momenti chiave“.

Assuncao Marcos: “Brasiliano, un centrocampista con doti non banali, tra queste quella di saper calciare molto bene le punizioni. E in alcune partite della stagione segnò dei gol fondamentali“.

Balbo Abel Eduardo: “Non giocò tanto, ma era una presenza nello spogliatoio, un punto di riferimento per tanti calciatori più giovani. E poi ebbe un merito, quello insieme ad altri di convincere Batistuta a venire a Roma“.

Batistuta Gabriel Omar: “L’uomo che ci mancava per il definitivo salto di qualità. Un goleador, un uomo d’area di rigore. Segnò 20 reti in campionato, sbloccando partite che sembravano segnate“.

Cafu Marcos: “Un giocatore di fascia destra unico nel suo genere, che correva per tutto il campo. Aveva grandissime qualità tecniche, si rivelò tra i protagonisti con tanti assist e qualche gol“.

Candela Vincent: “Vedi Cafu. Aveva questa capacità di essere determinante dal centrocampo in su. E io ebbi l’intuizione di sfruttare le caratteristiche offensive di questi due esterni“.

D’Agostino Gaetano: “Era uno dei giovani rampanti della nostra Primavera insieme a De Rossi e Aquilani. Lo feci esordire nella stagione dello scudetto in uno spezzone di gara a Brescia“.

Delvecchio Marco: “Una delle chiavi tattiche della nostra squadra. Con la sua capacità di sacrificio sulla sinistra, diede equilibrio, ma anche imprevedibilità quando si affacciava in area avversaria“.

Di Francesco Eusebio:Anche lui era uno dei leader silenziosi del gruppo, uno dei veterani che stava alla Roma da tempo. Si fece male a inizio stagione, ma poi ci diede una mano nel finale di campionato“.

Emerson Ferreira da Rosa: “Si infortunò al crociato nel mese di agosto. Tornò a nostra disposizione a gennaio e divenne rapidamente tra i calciatori determinanti. Portò forza e tattica al nostro centrocampo“.

Guigou Gianni: “Centrocampista uruguayano di buona tecnica, rientrò nelle rotazioni a metà campo. E, in alcuni momenti, fornì anche degli assist determinanti per alcuni gol“.

Lupatelli Cristiano: “Troppo simpatico. Un buon portiere, al quale mi affidai in alcuni match fondamentali della stagione, tra cui il derby di andata. Era il secondo ideale“.

Mangone Amedeo: “Centrale di difesa di esperienza, che prendemmo un anno prima dal Bologna insieme ad Antonioli e Rinaldi. Dava il cambio ai nostri difensori, garantendo sempre solidità“.

Montella Vincenzo: “Non era un centravanti di fisico, ma di assoluta qualità tecnica. In area di rigore sbagliava molto poco. E non a caso segnò 13 gol determinanti in campionato“.

Nakata Hidetoshi: “Quando lo feci entrare a Torino, contro la Juventus, al posto di Totti mi prendevano per matto. E invece fu la chiave di volta di quella gara. Segnò il primo gol e propiziò il pareggio di Montella“.

Rinaldi Alessandro: “Era un ragazzo che sapeva fare bene il centrale e anche il terzino destro. Non giocò tantissimo, ma sono sicuro che con i cinque cambi di oggi tanti di quella rosa avrebbero trovato più spazio“.

Samuel Walter Adrian: “Uno di quelli che contribuì alle nostre fortune. Difensore centrale argentino solidissimo e sempre concentrato, arrivò da noi che aveva solo 22 anni, ma per maturità ne dimostrava di più“.

Tommasi Damiano: “In quell’anno dello scudetto fece forse la sua migliore stagione da calciatore. Centrocampista generoso, presente in ogni zona del campo. E un leader del gruppo“.

Totti Francesco: “Che dire? Una bandiera, la nostra. La Roma. L’uomo che faceva passaggi a centrocampo che nessuno vedeva. E poi segnava come un attaccante. Di gol in quel campionato ne segnò 13 come Montella“.

Zago Antonio Carlos: “Uno di quegli elementi che non può mancarti quando devi vincere un campionato. Un centrale di difesa esperto, forte, completo. Un altro grande giocatore“.

Zanetti Cristiano:Uno di quelli che chiesi per rinforzare la rosa l’estate precedente al nostro Scudetto. Aveva fatto molto bene a Cagliari, lo prendemmo dall’Inter in cambio di Di Biagio“.

Zebina Jonathan: “Anche lui, come Zanetti, mi era piaciuto nel Cagliari. E alla Roma si confermò come una sorpresa positiva. Giocò le sue partite e diede il proprio contributo, da difensore fisico“.

Sensi Franco: “Il presidente e tutta la sua famiglia sono stati molto importanti per la mia carriera da tecnico. Mi ha dato la possibilità di allenare a Roma e di vincere un campionato grazie ai suoi investimenti sul mercato. Gli dico grazie per sempre“.

Torino, ufficiale: Abate è il nuovo allenatore granata (COMUNICATO)

Ignazio Abate è ufficialmente il nuovo allenatore del Torino. Dopo le convincenti esperienze con Ternana e Juve Stabia, l’ex giocatore del Milan approda in Serie A sulla panchina granata. Il classe 1986 ha preso il posto di Roberto D’Aversa, subentrato a metà campionato al posto di Baroni. A comunicarlo è stato il club piemontese tramite una nota apparsa sul proprio sito web.

“Il Torino Football Club è lieto di annunciare che dal primo luglio 2026 la conduzione della Prima Squadra sarà affidata al tecnico Ignazio Abate. L’allenatore ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028. Ignazio Abate è nato il 12 novembre 1986 a Sant’Agata de’ Goti (provincia di Benevento). Ex calciatore, di ruolo difensore, è cresciuto nel settore giovanile del Milan, debuttando nel professionismo con la casacca rossonera il 3 dicembre 2003, appena diciassettenne, negli ottavi di finale di Coppa Italia contro la Sampdoria. Nel corso della sua carriera ha maturato importanti esperienze con le maglie di Napoli, Piacenza, Modena ed Empoli, e conosce già l’ambiente granata, avendo militato nel Torino nella stagione 2008-2009. Si è poi affermato definitivamente con il Milan, con cui ha disputato 306 partite ufficiali e segnato 3 gol, conquistando uno Scudetto e due Supercoppe Italiane. Vanta, inoltre, 22 presenze e un gol con la Nazionale Italiana maggiore, con la quale ha raggiunto il secondo posto all’Europeo del 2012 e il bronzo alla Confederations Cup del 2013. Conclusa la carriera da calciatore, nel 2021 ha intrapreso il percorso da allenatore partendo dal settore giovanile del Milan. Ha, poi, assunto l’incarico di tecnico della Primavera del Milan, con cui ha conquistato risultati di assoluto rilievo, portando la squadra a disputare la semifinale di UEFA Youth League nella stagione 2022-23 e la finale in quella successiva. Nella stagione 2024-2025 ha fatto il suo esordio alla guida di una Prima Squadra sulla panchina della Ternana. Nello scorso campionato Abate, alla sua prima esperienza in Serie B, è stato protagonista, come allenatore della Juve Stabia, di un’ottima annata, conclusasi con la semifinale dei playoff per la promozione persa contro il Monza che poi ha conquistato il ritorno in Serie A”.

(torinofc.it)

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Sassuolo, ufficiale: Aquilani è il nuovo allenatore neroverde (COMUNICATO)

Dopo l’incredibile annata con il Catanzaro, Alberto Aquilani approda in Serie A. L’ex Roma è ufficialmente il nuovo allenatore del Sassuolo che lo ha scelto per sostituire Fabio Grosso, andato alla Fiorentina. A renderlo noto è stata la società neroverde tramite un comunicato apparso sul proprio sito web.

“L’U.S. Sassuolo Calcio comunica che il Sig. Alberto Aquilani è il nuovo allenatore della Prima Squadra. Nato a Roma nel 1984, dopo una lunga carriera trascorsa con le maglie, tra le altre, di Roma, Liverpool, Juventus e Milan, nel gennaio del 2017 Aquilani approda in neroverde: 16 presenze e 1237 minuti con la maglia del Sassuolo, dove ha lasciato un ottimo ricordo anche dal punto di vista umano a tutto l’ambiente. Aquilani inizia la carriera da allenatore a luglio del 2019 con l’Under 18 della Fiorentina, ma diventa presto collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini in prima squadra fino alla fine della stagione. Da luglio 2020 siede sulla panchina della Primavera dei viola, vincendo la Coppa Italia Primavera 19/20 e ripetendo il successo nelle edizioni 20/21 e 21/22, di cui si assicura anche le rispettive Supercoppe. Al termine della stagione 22/23 riceve il premio come miglior allenatore del campionato Primavera dopo il terzo posto della regular season e il secondo della fase finale. A giugno 2023 passa al Pisa in Serie B, concludendo la stagione in 13^ posizione con 46 punti, e dopo un anno di pausa approda al Catanzaro. Con i giallorossi 59 punti e quinto posto: superati Avellino e Palermo, nella finale playoff con il Monza la doppia sfida finisce in parità, ma sono i lombardi ad ottenere la promozione in A per il miglior piazzamento in classifica. Da tutta la famiglia neroverde, bentornato mister”.

(sassuolocalcio.it)

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Calciomercato: il Lecce pensa a Massara

Frederic Massara è nel mirino del Lecce. Secondo quanto riferito da Marco Conterio su X, infatti, nelle scorse ore c’è stato un contatto fra l’ex direttore sportivo della Roma e il club salentino. Ancora nessun incontro tra le parti, ma è uno dei nomi più caldi per la direzione sportiva del Lecce.

Serie A 2026/27, derby alla 15a giornata per la quarta volta: bilancio dei precedenti a favore della Roma

La stesura del nuovo calendario di Serie A per la stagione 2026/2027 ha stabilito che il derby della Capitale andrà in scena in occasione della quindicesima giornata di campionato. Secondo le statistiche fornite da Opta, il derby di Roma si disputerà in quella giornata per la quarta volta nella storia del massimo torneo. I tre precedenti si sono disputati tutti negli ultimi 21 anni, registrando un bilancio favorevole ai colori giallorossi con due vittorie per la Roma e un solo successo per la Lazio.

Serie A, il calendario della Roma: esordio contro la Fiorentina, si chiude a Cagliari. Atalanta, Inter, Napoli e Como nelle prime otto. I derby alla quindicesima e alla trentaduesima

Oggi, 5 giugno, è stato svelato il calendario del prossimo campionato di Serie A. Per la Roma esordio casalingo contro la Fiorentina. Nelle prime otto giornate subito diverse sfide complicate contro Atalanta, Inter, Napoli e Como. I derby alla quindicesima e alla trentaduesima. Il campionato giallorosso si chiuderà con la trasferta di Cagliari. Il campionato avrà inizio nel weekend del 22 e 23 agosto, e terminerà il 30 maggio. Seguiremo l’evento in tempo reale.

19:18 – 37° giornata: Roma-Como. 38° giornata: Cagliari-Roma.

19:15 – 33° giornata: Frosinone-Roma. 34° giornata: Roma-Napoli. 35° giornata: Fiorentina-Roma. 36° giornata: Milan-Roma

19:11 – 27° giornata: Juventus-Roma. 28° giornata: Genoa-Roma. 29° giornata: Roma-Lecce. 30° giornata: Roma-Bologna. 31° giornata: Inter-Roma. 32° giornata: Roma-Lazio.

19:07 – 24° giornata: Roma-Parma. 25° giornata: Sassuolo-Roma. 26° giornata: Roma-Venezia

19:04 – 19° giornata: Roma-Milan. 20° giornata: Atalanta-Roma. 21° giornata: Roma-Udinese. 22° giornata: Monza-Roma. 23° giornata: Roma-Torino

19:01 – 16° giornata: Roma-Juventus. 17° giornata: Roma-Frosinone. 18° giornata: Venezia-Roma.

18:59– 12° giornata: Roma-Parma. 13° giornata: Roma-Monza. 14° giornata: Bologna-Roma. 15° giornata: Lazio-Roma

18:58 – 9° giornata: Roma-Cagliari. 10° giornata: Udinese-Roma. 11° giornata: Roma-Sassuolo

18:54 – 5° giornata: Roma-Inter. 6° giornata: Como-Roma. 7° giornata Roma-Genoa. 8° giornata: Napoli-Roma

18:53 – 4 giornata: Torino-Roma

18:49 – 2° giornata: Lecce-Roma. 3° giornata: Roma-Atalanta

18:44 – La Roma ospiterà la Fiorentina nella prima giornata

18:40 – vengono elencati i criteri con cui verrà composto il calendario. 3 FINESTRE FIFA ANZICHÉ 4: a partire dalla Stagione 2026/27 ci sarà l’accorpamento delle finestre FIFA di Settembre e Ottobre in un’unica sosta con 4 date per le nazionali e il Campionato si interromperà consecutivamente domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026.

ASIMMETRIA: La sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno.

8 GIORNATE: Un minimo di 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria.

TURNI INFRASETTIMANALI: Le giornate 9 (28 ottobre) e 18 (6 gennaio) saranno i due turni infrasettimanali del Campionato Serie A Enilive 2026/2027.

DERBY: Calendarizzati in giornate diverse e non alla prima o all’ultima giornata, né nel turno infrasettimanale feriale (giornata 9).

GARE TRA SQUADRE PARTECIPANTI ALLE COMPETIZIONI EUROPEE: Le Società partecipanti alla UEFA Champions League non affrontano le Società partecipanti alla UEFA Europa League ed alla UEFA Europa Conference League nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª, 34ª comprese tra due turni di Competizioni UEFA “back to back” e per la 4ª giornata limitatamente alle Società partecipanti alla UEFA Europa League.

Serie A, ecco i criteri di compilazione del calendario: nessun derby alla prima e ultima giornata. Ci saranno tre soste e non più quattro

La Lega di Serie A ha pubblicato sul proprio sito i criteri della compilazione del prossimo calendario. Ci sono diverse novità: tre soste fifa anziché quattro, nessun derby alla prima o all’ultima giornata di campionato, ci saranno solo due turni infrasettimanali.

3 FINESTRE FIFA ANZICHÉ 4: A partire dalla Stagione 2026/27 ci sarà l’accorpamento delle finestre FIFA di Settembre e Ottobre in un’unica sosta con 4 date per le nazionali e il Campionato si interromperà consecutivamente domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026.

ASIMMETRIA: La sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno.

8 GIORNATE: Un minimo di 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria.

TURNI INFRASETTIMANALI: Le giornate 9 (28 ottobre) e 18 (6 gennaio) saranno i due turni infrasettimanali del Campionato Serie A Enilive 2026/2027.

DERBY: Calendarizzati in giornate diverse e non alla prima o all’ultima giornata, né nel turno infrasettimanale feriale (giornata 9).

GARE TRA SQUADRE PARTECIPANTI ALLE COMPETIZIONI EUROPEE: Le Società partecipanti alla UEFA Champions League non affrontano le Società partecipanti alla UEFA Europa League ed alla UEFA Europa Conference League nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª, 34ª comprese tra due turni di Competizioni UEFA “back to back” e per la 4ª giornata limitatamente alle Società partecipanti alla UEFA Europa League.

ALTERNANZA: E’ prevista alternanza degli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie di Società: INTER-MILAN, LAZIO-ROMA, JUVENTUS-TORINO.

(legaseriea.it)

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Serie A, classifica tackles: Cristante ottavo a quota 107. Solo Locatelli e Paz meglio di lui tra le big (FOTO)

Stagione in archivio quindi è tempo di statistiche. E la Lega Serie A, sul proprio profilo Instagram, ha pubblicato la classifica dei calciatori che hanno fatto il maggior numero di tackle in stagione. C’è anche Bryan Cristante, con 107 interventi, all’ottavo posto di questa speciale graduatoria. Il centrocampista giallorosso, sempre utilizzato da Gasperini nel corso dell’annata, è stato determinante per la qualificazione alla Champions League. In testa Pierotti del Lecce con 147 tackles. Tra le big del campionato solamente Locatelli (123) e Nico Paz (120) hanno fatto di più sotto questo particolare aspetto del centrale giallorosso. Gli altri, come potrete vedere dalla grafica sotto, sono uomini di club che lottano per obiettivi diversi rispetto a quello giallorosso.