VIDEO – Totti alla scoperta della cucina slovacca con Kucka: “Pesce con la maionese? Mamma mia..”

Francesco Totti e Juraj Kucka sono stati i protagonisti di un simpatico siparietto social. L’ex numero 10 della Roma ha assaggiato i piati tradizionali della cucina slovacca e li ha commentati. Quando ha mangiato pesce e maionese ha commentato: “Mamma mia…“. Il primo piatto, invece: “È bono“.

Serie A, ecco i criteri di compilazione del calendario: nessun derby alla prima e ultima giornata. Ci saranno tre soste e non più quattro

La Lega di Serie A ha pubblicato sul proprio sito i criteri della compilazione del prossimo calendario. Ci sono diverse novità: tre soste fifa anziché quattro, nessun derby alla prima o all’ultima giornata di campionato, ci saranno solo due turni infrasettimanali.

3 FINESTRE FIFA ANZICHÉ 4: A partire dalla Stagione 2026/27 ci sarà l’accorpamento delle finestre FIFA di Settembre e Ottobre in un’unica sosta con 4 date per le nazionali e il Campionato si interromperà consecutivamente domenica 27 settembre e domenica 4 ottobre 2026.

ASIMMETRIA: La sequenza delle gare nel girone di andata è diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno.

8 GIORNATE: Un minimo di 8 giornate di distanza tra le gare di andata e ritorno contro la medesima avversaria.

TURNI INFRASETTIMANALI: Le giornate 9 (28 ottobre) e 18 (6 gennaio) saranno i due turni infrasettimanali del Campionato Serie A Enilive 2026/2027.

DERBY: Calendarizzati in giornate diverse e non alla prima o all’ultima giornata, né nel turno infrasettimanale feriale (giornata 9).

GARE TRA SQUADRE PARTECIPANTI ALLE COMPETIZIONI EUROPEE: Le Società partecipanti alla UEFA Champions League non affrontano le Società partecipanti alla UEFA Europa League ed alla UEFA Europa Conference League nelle giornate 7ª, 21ª, 25ª, 28ª, 31ª, 34ª comprese tra due turni di Competizioni UEFA “back to back” e per la 4ª giornata limitatamente alle Società partecipanti alla UEFA Europa League.

ALTERNANZA: E’ prevista alternanza degli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie di Società: INTER-MILAN, LAZIO-ROMA, JUVENTUS-TORINO.

(legaseriea.it)

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Cobolli: “Sono cresciuto in una famiglia romanista, abbiamo l’abbonamento. Sono nato a Firenze, ma sceglierei la Roma ogni giorno”

L’EQUIPE – Flavio Cobolli, in semifinale al Roland Garros, ha rilasciato una lunga intervista nella quale si è soffermato sulla Roma, tema a lui molto caro, come dimostrano anche alcuni tatuaggi sul suo corpo. Le sue parole: “Sono cresciuto in una famiglia di tifosi della Roma. Andavamo sempre allo stadio tutti insieme, abbiamo l’abbonamento stagionale. Ho sempre amato guardare le partite di calcio. Giocavo anche molto con mio padre e ho iniziato a giocare a calcio a 5 anni. A 9 anni la Roma mi ha chiamato per entrare nel loro vivaio e ho giocato lì per cinque anni. Ma a un certo punto ho dovuto scegliere e ho preferito il tennis. Mi piace ancora giocare a calcio, ma è uno sport in cui non puoi controllare tutto da solo”.

Cobolli parla del suo legame con la Roma: “Mia madre è fiorentina e io sono nato lì. I miei genitori si sono conosciuti lì; vivevano nello stesso palazzo e sono cresciuti insieme. Abbiamo trascorso un anno a Firenze e poi ci siamo trasferiti a Roma perché mio padre ha trovato lavoro lì. Ma una parte della mia famiglia viveva già in città. Il nonno di mio padre era un tifoso della Roma e noi abbiamo portato avanti la tradizione. Amo anche la Fiorentina, ma sceglierei la Roma ogni giorno”.

Il tennista si sofferma poi sull’amicizia con Edoardo Bove: “Ho la maglia del mio migliore amico Edoardo Bove tatuata sul braccio. Sul mio corpo ci sono riferimenti all’AS Roma dappertutto. Ho molte maglie di diverse squadre ma in genere dormo con quella della Roma”.

Poi: “Tra Roland Garros e Roma? Ovviamente sceglierei un titolo del Grande Slam perché è il mio lavoro ma anche la mia più grande passione. Ma se mi chiedeste di scegliere tra qualsiasi altra cosa e uno scudetto per la Roma, sceglierei la Roma”.

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Oaktree, (virgola) compra la Roma

LR24.IT (A. CIARDI) – Ci risiamo. Ma la colpa in questo caso è di chi ha scarsa memoria. Giugno 2024: grandi esperti di mercato e grandi sedicenti esperti di Roma annunciarono che il club che avrebbe comprato soltanto in caso di cessioni: la Roma spese 120 milioni al mercato estivo. Giugno 2025: si dava per scontato che la Roma avrebbe perso Svilar, perché per il rinnovo offriva uno stipendio da fame, e che avrebbe venduto Kone e svenduto Ndicka perché “er ferplei finanziario impone mille cessioni”. Svilar firmò un contratto da nababbo e la Roma in quella estate avrebbe beccato una piccola multa, trattenendo i calciatori dati in partenza. Agosto 2025: non contenti, i grandi sedicenti esperti di Roma e di mercato diedero per scontata la cessione di Kone all’Inter, che avrebbe potuto prendere il francese quando e come voleva. Bugie gigantesche sotto ferragosto, sputtanate dagli eventi. L’Inter neanche formulò una proposta ufficiale, perché sarebbe stata irricevibile, in quanto neanche si avvicinava a trenta milioni, che poi fu “costretta” a dirottare su Diouf. Inizio settembre 2025: la collana di bassissima bigiotteria si allunga perché viene servita l’ennesima polpetta avvelenata, si racconta la Roma con l’acqua alla gola che nel il giugno 2026 sarebbe stata costretta a vendere per settanta, novanta, cento, centoventi milioni di euro di plusvalenze. Disegno da disastro apocalittico che trovò facile sponda negli ex dirigenti e paradirigenti che, invece di allontanare voci destabilizzanti per il club, misero il carico da undici facendo intendere che la Roma avrebbe passato l’estate successiva (questa) col piattino in bocca tipo De Sica a Compagni di scuola, per elemosinare soldi atti a evitare la scure di Nyon. Balle. Su balle. A cui si aggiungono balle. Perché secondo i soliti bene informati, la Roma sta per vendere mezza squadra all’Inter. Da Kone a Mancini, e forse pure Ndicka. Scusate, ma il fondo Oaktree non farebbe prima a comprarsi la Roma? Attenzione però, perché il supermercato Roma secondo gli espertoni è aperto a tutti. Ndicka piace pure alla Juventus, che strizza l’occhio pure a Pisilli. Per non parlare di Svilar e Wesley, che fanno gola all’estero. Insomma, la Juve e il Milan reduci da flop epocali e fuori dalla Champions League puntano chiunque, sono pronti a comprare tutti; la Roma, pur tornando in Champions League deve vendere tutti. Fosse soltanto la stampa del nord, non sarebbe una novità. Il problema è che dentro Roma che chi aggiunge balle su balle, spargendo terrore immotivato, con toni funebri e un filino iettatori. Ricordati che devi morire!

In the box – @augustociardi75

Calciomercato Roma, dalla Turchia: il Besiktas non riscatterà Vasquez

Il Besiktas non eserciterà il diritto di riscatto per Devis Vasquez. Il portiere, arrivato nella Capitale la scorsa estate a parametro zero, si è trasferito nell’ultima sessione invernale di calciomercato in Turchia con la formula del prestito con diritto di riscatto. Come riferito su X dal giornalista turco Yagiz Sabuncuoglu, il club turco ha rescisso il contratto del portiere che nella giornata di oggi ha lasciato Istanbul. Vasquez, quindi, farà ritorno alla Roma in attesa di capire quale sarà il suo futuro.

MANGIANTE: “Serve un salto di qualità societario” – BALZANI: “Gasperini si sta innervosendo”

In vista della costruzione della Roma per la prossima stagione si attende l’annuncio ufficiale di Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo. Angelo Mangiante si esprime anche sul ritardo riguardante il rinnovo di Mancini: “Io credo che ci debba essere un salto di qualità societario, non è ammissibile una cosa del genere”. Francesco Balzani, invece, si concentra sull’umore dell’allenatore: “C’è un primo innervosimento di Gasperini, vediamo se basterà per farli smuovere”.


Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


Venderei Ndicka, è un ottimo giocatore ma non mi sembra Beckenbauer. Difensori come lui in giro per il mondo ce ne sono. Stesso discorso vale per Koné (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

Dovbyk? L’errore è stato prenderlo, ora va gestito. Anche cederlo in prestito sarebbe difficile visto l’ingaggio. La soluzione più indolore sarebbe tenerlo come vice Malen (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5)

Nella percezioni di molti tifosi gli oltre 20 milioni di euro spesi per Vaz sono soldi buttati. Però bisogna anche andare a vedere le ragioni di quell’operazione (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport 90.9)

Credo che sia stato Gasperini a indicare la rotta e i Friedkin cercano di assecondarlo. Speriamo che i risultati confermino come la rotta scelta sia stata quella giusta, senza buttare tutto in mare alla prima difficoltà. Gasperini alla Roma ha alzato l’asticella. A Bergamo c’era una dimensione diversa. Qui sa che c’è tutto per vincere (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

In questo momento registro una serenità da parte di Gasperini e questo mi fa ben sperare. Il club sta già lavorando, è operativo. In questo momento la Roma parte dalla posizione che ha ottenuto, il terzo posto. L’Inter è favorita, il Napoli è molto solido, la Roma credo che si possa accreditare come terza forza (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)

I Percassi vogliono una remunerazione per D’Amico perché è sotto contratto. Non c’è nulla di strano. Credo che Gasperini abbia voluto scegliere delle persone con cui ha già lavorato e vinto. Secondo me l’allenatore vuole almeno un titolare per l’inizio del ritiro (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Quello che so io è che, visto che il ruolo di Gasperini è quello di avere una forte presenza sul mercato, e che farà di tutto affinché Mancini possa restare a Roma. Un’operazione, la cessione, che non vuole l’allenatore della Roma che si deve rinforzare dopo essere andata in Champions. Perché questa evoluzione? Causata dallo standby, aggiungo io la presenza dormiente di tante figure dentro Trigoria che hanno permesso tutto questo. Non è possibile che è un classe ’96, con un accordo già trovato, non abbia firmato il contratto. Ci sono tante persone che dormono, aspettano, aspettano… poi si sveglia il procuratore, abile a creare aste mediatiche e a chiamare tutti. E i prezzi lievitano. Questo è quello che si sta verificando. Mancini ha un altro anno di contratto, non mi sembra il tipo che speculi per andare via a zero tra un anno, è una persona serie legata a Gasperini dai tempi dell’Atalanta e alla Roma. Io credo che ci debba essere un salto di qualità societario, non è ammissibile una cosa del genere. L’accordo con Mancini era stato trovato cinque o sei mesi fa, andava formalizzato (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)

Sulla questione D’Amico non è vero che dovranno mettere dei soldi, ma devono intervenire perché Percassi si aspetta una chiamata di cortesia. C’è un primo innervosimento di Gasperini, vediamo se basterà per farli smuovere, però ieri la situazione, seppur ancora di grande fiducia, era un po’ nervosetta. I rinnovi di Mancini e Cristante sono pronti e arriveranno (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

VIDEO – Hummels sfida Cobolli a dei palleggi con la pallina da tennis: “Sono pronto Flavio”

Mats Hummels, grande appassionato di tennis ed ex romanista, tramite una simpatica storia pubblicata sul proprio profilo Instagram, ha voluto “sfidare” il tennista romano e romanista Flavio Cobolli. L’ex difensore tedesco è rimasto molto legato ai colori giallorossi e al Roland-Garros fa il tifo per Cobolli. Nel video pubblicato, Hummels si destreggia in dei palleggi con una pallina da tennis all’interno di un campo in terra rossa. “Sono pronto Flavio” dice il tedesco, ma dopo qualche palleggio la pallina cade. “Ho perso” è la scritta che compare nel video. Si attende, ora, la risposta di Cobolli.

Calciomercato Roma, asse privilegiato col Marsiglia: c’è anche Paixao

Non solo Greenwood, la Roma che ha un asse privilegiato col Marsiglia (visti i numerosi affari sia in entrata che in uscita negli ultimi anni: Vaz, Veretout, Strootman) potrebbe anche pensare a Igor Paixao, già accostato ai giallorossi nel corso di alcune sessioni di mercato. Da almeno due anni da Trigoria pensano al brasiliano classe 2000 ex Feyenoord. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, non è del tutto da escludere un nuovo ritorno di fiamma anche in questa estate. Un profilo da seguire.

(gasport)

VIDEO – Nuovo episodio di “Guess the Teammate”: la sfida tra Vaz e Ndicka

La Roma ha pubblicato sui propri canali social un nuovo episodio della serie “Guess the Teammate” che stavolta ha visto protagonisti Robinio Vaz e Evan Ndicka. I due giallorossi hanno dovuto scoprire l’identità di altri compagni di squadra tramite alcuni indizi: caratteristiche sul videogioco FC26, foto d’infanzia o alcuni dettagli particolari. La sfida è stata vinta dal difensore ivoriano.

La prima sfida ha messo in seria difficoltà i due compagni, quella con i valori presenti nel videogioco FC26: Pisilli, Koné, Wesley, Cristante, El Aynaoui, tutti tentativi falliti finché il numero 5 non ha capito che il calciatore in questione era lui stesso. Ndicka non è rimasto contento dei valori ritenuti troppo bassi. Il difensore si è portato avanti nella sfida per 4-0, riconoscendo tra le altre cose il tatuaggio sul collo di Pellegrini e l’inchino di Mancini. Vaz, invece, è stato reattivo nell’abbinare il numero 20 a Venturino. La sfida è terminata con il punteggio di 9-4 per Ndicka.