Luciano Spalletti e Khephren Thuram, rispettivamente allenatore e centrocampista della Juventus, hanno rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti in seguito alla sconfitta per 0-2 contro il Como. Per la Vecchia Signora si tratta di un momento particolarmente dedicato: un pareggio e quattro sconfitte nelle ultime cinque partite tra tutte le competizioni e domenica 1 marzo alle ore 20:45 andrà in scena allo Stadio Olimpico l’attesissimo big match con la Roma. Ecco le loro parole.
SPALLETTI A DAZN
Errori che influiscono anche sulla psicologia della squadra?
“Certo. Prima c’era entusiasmo e abbiamo fatto partite bellissime, poi quando viene meno il sostegno della personalità e dell’autostima e fai errori che ti portano in svantaggio diventa difficile reagire dal punto di vista mentale. Funziona così nella testa dei giocatori: ci sono troppe pressioni per i risultati e questi episodi fanno la differenza”.
La corsa Champions?
“Sarà decisa da quella che sarà la nostra convinzione. Il nostro avversario verso la Champions siamo noi stessi: se rimettiamo a posto delle cose a livello tecnico e mentale si va a giocare, ma se il livello è questo perdi e non puoi ambire a nessun risultato”.
SPALLETTI IN CONFERENZA STAMPA
Preoccupazione?
“L’allenatore può dare tanto o nulla. Sono preoccupato per quanto riguarda tutte quelle persone che credono in me, ma per quanto riguarda la Juventus e i tifosi non lo sono per niente. Lo sono per le responsabilità che ho, se vedo che i giocatori non reagiscono e non sanno cosa possono fare. La qualità di un allenatore sta nel guardare le cose dal punto di vista di chi ha davanti. Io devo anche mettere in discussione la mia capacità di guardare le cose. Secondo me i ragazzi hanno la capacità di mettere a posto le cose, poi il campo e le partite diranno se la mia percezione delle persone con cui ho a che fare è corretta”.
Come sta Yildiz?
“Ha preso una botta al polpaccio e stava zoppicando. Mi ha detto che ce la faceva, ora però è sul lettino con il ghiaccio. Vediamo, ma questa la dice lunga sul carattere e lo spirito di sacrificio che ha il ragazzo”.
THURAM A DAZN
La partita di oggi?
“Normalmente giochiamo molto meglio di così, oggi siamo arrabbiati. Non è una prestazione da Juventus e nemmeno nelle partite precedenti avevamo fatto così male. Difficile spiegare la gara di oggi, ma siamo davvero arrabbiati”.
Gli scontri diretti?
“Dobbiamo reagire da squadra soprattutto dopo gli errori. La settimana prossima c’è la Roma, ma prima c’è il Galatasaray. Ci pensiamo perché è davvero importante”.