Serie A, l’Inter frena a Firenze: 1-1 firmato Esposito e Ndour. Dopo la sosta c’è la Roma

Si chiude in pareggio il posticipo della 30ª giornata di Serie A tra Fiorentina e Inter. Allo stadio “Artemio Franchi”, la sfida termina 1-1, un risultato che rallenta la corsa della capolista e regala un punto alla formazione viola. L’Inter sblocca l’incontro dopo pochi secondi dal fischio d’inizio grazie alla rete di Francesco Pio Esposito. La Fiorentina resta però in partita e trova il gol del definitivo pareggio al 77′ con Cher Ndour.

In classifica, la squadra di Chivu sale a quota 69 punti, mantenendo un vantaggio di 6 lunghezze sul Milan (secondo). Per la Fiorentina la situazione resta delicata: i toscani si portano a +2 sulla zona retrocessione. Il risultato del Franchi interessa da vicino la Roma di Gian Piero Gasperini: alla ripresa del campionato dopo la sosta per le nazionali, i giallorossi saranno impegnati proprio contro l’Inter in un match cruciale per la corsa Champions.

Nazionali, il programma dei tredici giallorossi convocati

Con la conclusione del turno di campionato, l’attività dei club lascia spazio agli impegni delle selezioni nazionali. La Roma di Gian Piero Gasperini vedrà partire tredici dei suoi tesserati, impegnati tra qualificazioni ai prossimi Mondiali, gare dell’Under 21 e test amichevoli internazionali.

Il gruppo più numeroso è quello dell’Italia: Gennaro Gattuso ha chiamato Gianluca Mancini, Bryan Cristante e Niccolò Pisilli per la sfida contro l’Irlanda, valida per le qualificazioni alla World Cup. Impegni ufficiali anche per Ziolkowski con la Polonia e Celik con la Turchia. Per quanto riguarda le selezioni giovanili, Venturino sarà impegnato con l’Italia Under 21 per le qualificazioni all’Europeo 2027, mentre il giovane portiere De Marzi è stato convocato dagli Stati Uniti U19 per uno stage in Spagna.

Particolare attenzione anche alle amichevoli di lusso che vedranno protagonisti i giallorossi: Wesley volerà negli Stati Uniti con il Brasile per sfidare Francia e Croazia, mentre Malen affronterà Norvegia ed Ecuador con l’Olanda. Ndicka (Costa d’Avorio) giocherà nel Regno Unito, mentre El Aynaoui (Marocco) e Tsimikas (Grecia) saranno impegnati tra Spagna, Francia e Ungheria.

Di seguito l’elenco completo dei convocati e il programma dei match:

  • Pisilli, Mancini e Cristante – Italia (Qualif. World Cup): Italia-Rep. Irlanda (26/03 h 20:45); Finale Play-off o Amichevole (31/03 h 20:45).
  • Venturino – Italia U21 (Qual. Euro 2027): Italia-Macedonia (26/03 h 18:15); Svezia-Italia (31/03 h 18:30).
  • Ziolkowski – Polonia (Qualif. World Cup): Polonia-Albania (26/03 h 20:45); Finale Play-off o Amichevole (31/03 h 20:45).
  • El Aynaoui – Marocco (Amichevoli): Marocco-Ecuador (27/03 h 21:15 in Spagna); Marocco-Paraguay (31/03 h 21:00 in Francia).
  • Wesley – Brasile (Amichevoli): Francia-Brasile (26/03 h 21:00 in USA); Brasile-Croazia (31/03 h 02:00 in USA).
  • Tsimikas – Grecia (Amichevoli): Grecia-Paraguay (27/03 h 20:00); Ungheria-Grecia (31/03 h 19:00).
  • Ndicka – Costa d’Avorio (Amichevoli): Corea del Sud-Costa d’Avorio (28/03 in UK); Scozia-Costa d’Avorio (31/03 h 20:30 in UK).
  • Malen – Olanda (Amichevoli): Olanda-Norvegia (27/03 h 20:45); Olanda-Ecuador (31/03 h 20:45).
  • Celik – Turchia (Qualif. World Cup): Turchia-Romania (26/03 h 20:45); Finale Play-off o Amichevole (31/03).
  • De Marzi – USA U19 (Amichevoli): USA-Galles (28/03 h 11:00 in Spagna); USA-Elche B (30/03 h 12:00 in Spagna).

Trigoria, lunedì di riposo per i giallorossi: la ripresa fissata per martedì pomeriggio

In seguito alla vittoria casalinga ottenuta contro il Lecce grazie alla rete di Robinio Vaz, Gian Piero Gasperini ha concesso alla squadra un giorno di riposo. Il gruppo giallorosso non scenderà in campo nella giornata di domani, lunedì 23 marzo, per ricaricare le energie dopo l’intenso ciclo di impegni ravvicinati tra campionato ed Europa League.

L’appuntamento al Centro Sportivo “Fulvio Bernardini” è fissato per martedì pomeriggio. La ripresa degli allenamenti darà ufficialmente il via alla preparazione durante la sosta per le nazionali. Mentre molti calciatori lasceranno la Capitale per rispondere alle convocazioni delle rispettive selezioni, lo staff tecnico lavorerà con il resto della rosa rimasto a Trigoria.

Instagram, Koné celebra il gol di Vaz: “Mio fratello Robinio” (FOTO)

Nonostante l’infortunio lo costringa ancora ai box, Manu Koné ha seguito con partecipazione la vittoria della Roma contro il Lecce, celebrando con entusiasmo il gol decisivo di Robinio Vaz. Il centrocampista francese ha voluto dedicare un pensiero speciale al classe 2006 subito dopo il fischio finale. Tramite una storia pubblicata sul proprio profilo, Koné ha ripostato lo scatto celebrativo diffuso dall’account ufficiale della Roma, scrivendo: “Mio fratello Robinio Vaz”. Un attestato di stima che conferma il legame tra i due.

Roma-Lecce, Falcone: “Il sogno della mia vita è giocare per la Roma, ma me lo devo meritare con il Lecce”

Wladimiro Falcone, portiere del Lecce, ha risposto alle domande dei cronisti al termine del match contro la Roma. Ecco le risposte del portiere della squadra di Di Francesco, rilasciate in conferenza stampa.

C’è un pizzico di rammarico? L’azione del gol?
Prima cosa: belli, bravi, grandi ragazzi…ok, ma zero punti. Devi fare punti anche contro le big e ora potevamo farlo. La Roma non era al meglio, c’è amarezza. Continuiamo a dire di ripartire dalla prestazione, ma servono punti. Sul gol si poteva fare meglio. Quando manchi nei dettagli, le grandi squadre ti puniscono“.

La mancata convocazione in nazionale?
Mai stato contattato da niente e da nessuno, neanche una presunta cena. Non ne faccio un dramma, mi va bene: sono focalizzato sul Lecce“.

Emozioni?
Ieri ero tranquillo, pensavo di aver superato l’emozione. Oggi invece avevo lo stomaco chiuso, in questo stadio avrò sempre un sentimento particolare. Darò però sempre una mano alla squadra“.

Sulla mancata chiamata dall’Italia, potevi forse fare qualche scelta diversa?
Forse sì, ma io ho il mio percorso: sono arrivato in Serie A a 27 anni e per me è tanta roba esserci ancora. Forse, Gattuso ha preferito questa cosa: Meret merita di essere lì. Non faccio un dramma, ma mi sarebbe piaciuto andarci“.

Ce l’hai il pensiero di venire qui a giocare per la Roma?
I tifosi leccesi sanno la mia fede, ma ogni volta mi augurano di esaudire il mio sogno. C’è e ci sarà, per me il sogno della vita è giocare per la Roma: me lo devo meritare con la maglia del Lecce“.

Instagram, Angelino festeggia il suo rientro: “Quanta voglia avevo di giocare di nuovo in casa! Grazie Olimpico” (FOTO)

Dopo la vittoria per 1-0 ottenuta all’Olimpico contro il Lecce grazie alla rete di Robinio Vaz, Angelino ha voluto celebrare il ritorno tra le mura amiche attraverso i propri canali social. Il laterale spagnolo ha espresso la sua soddisfazione per essere tornato a calcare il prato del proprio stadio dopo essere stato tanto tempo indisponibile. Sul proprio profilo, Angelino ha pubblicato alcune foto della serata accompagnate da un messaggio rivolto al pubblico giallorosso: “Quanta voglia avevo di giocare di nuovo in casa! Grazie Olimpico“, ha scritto il calciatore in spagnolo. Il post ha già raccolto migliaia di interazioni, tra cui i commenti di diversi compagni di squadra: “Bentornato, fratello”, ha scritto Tsimikas; “Grande Angelito, vamos”, il messaggio di Hermoso.

Roma-Lecce: piccolo affaticamento al polpaccio sinistro per Mancini, ma andrà in Nazionale. Il difensore rassicura: “Nulla di grave”

Cambio forzato per la Roma all’inizio del secondo tempo contro il Lecce. Gianluca Mancini non è rientrato in campo dopo l’intervallo, lasciando spazio a Ghilardi. Il difensore giallorosso, ripreso dalle telecamere, ha indicato allo staff medico il punto dolorante al polpaccio sinistro, segnale chiaro di un fastidio accusato già nel corso della prima frazione. Una situazione che ha spinto lo staff a non rischiare, optando per la sostituzione immediata. Le condizioni del centrale saranno ora valutate nelle prossime ore.


Come riportato dal giornalista Paolo Assogna, Gianluca Mancini ha accusato un piccolo affaticamento al polpaccio sinistro. La situazione è sotto controllo e non c’è particolare preoccupazione, come sottolineato anche dal numero 23: “Nulla di grave“, le parole del difensore. Il centrale giallorosso partirà regolarmente con la Nazionale e sarà valutato a Coverciano dallo staff medico del commissario tecnico Gennaro Gattuso.

(Sky Sport)

Roma-Lecce, GHILARDI: “Importante non subire gol. Gasperini grande allenatore, spero di crescere sempre di più”

La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l’eliminazione dall’Europa League con un’importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A. Il match winner è Robinio Vaz, entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57′. Al termine della partita Daniele Ghilardi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore giallorosso.

GHILARDI A SKY SPORT

Oggi le cose sono andate meglio in difesa…
“Sì, non abbiamo subito gol ed è molto importante. Lecce difficile da affrontare, siamo stati bravi a mantenere il vantaggio”.

Che percezioni hai sulle vostre potenzialità?
“Periodo dove non abbiamo vinto tanto, ma la prestazione c’è sempre stata e abbiamo dato il massimo. Le cose non sono andate come volevamo, ma ci siamo rialzati e continueremo così”.

GHILARDI A DAZN

Hai sentito come sta Mancini?
“Non ti so dire cosa ha avuto, ma l’ho visto tranquillo. Sono contento per i compagni che partiranno per la Nazionale”.

Che margini di crescita hai?
“Non è facile dirlo, preferirei lo dicesse un altro. Sono ancora giovane. Ho fatto un po’ di esperienza ma spero di migliorare sempre. Il mister è un grande allenatore e mi alleno con giocatori molto forti, quindi spero di crescere sempre di più”.

Cosa vi può dare questa vittoria?
“Questa vittoria ci dà tanto dopo un periodo ‘no’, soprattutto dal punto di vista dei risultati perché le prestazioni secondo me ci sono sempre state. Abbiamo sempre dato il massimo, ma non siamo riusciti a portare a casa altre vittorie. Abbiamo lavorato duramente durante la settimana. Siamo un grande gruppo e abbiamo avuto tanta mentalità per non tirarci giù. Oggi abbiamo giocato contro una squadra difficile da affrontare. Dopo il gol del vantaggio siamo riusciti a mantenerlo e non subire gol e questo è molto importante”.

GHILARDI IN CONFERENZA STAMPA

Cosa vi ha detto il mister per ripartire?
“Non ci siamo detti nulla di speciale. Siamo un grande gruppo, abbiamo maturato una grande mentalità dopo questo periodo negativo. La prestazione c’è sempre stata, abbiamo lottato e dato il massimo. Siamo contenti che oggi siamo tornati alla vittoria, importante non subire gol”.

Quanto è importante per la difesa non subire gol?
“L fase difensiva è molto importante per tutta la squadra. Da lì parte l’azione e inoltre dobbiamo cercare di non subire gol. La fase difensiva riguarda tutta la squadra e non solo i difensori. Ultimamente abbiamo fatto qualche errore di troppo e subito più del solito, ma abbiamo continuato a lavorare e credo che oggi si sia visto”.

Ti trovi meglio da braccetto destro o sinistro? Come avete festeggiato il gol di Vaz?
“Siamo molto contenti per lui, ci ha fatto vincere. Vaz ha molto talento e voglia di fare, è umile. Nelle ultime partite si sono intraviste le sue potenzialità, può diventare un grande giocatore. Il mio ruolo? Per me è uguale, ma a destra mi trovo meglio nelle uscite. Non ho preferenze, mi basta giocare”.

Roma-Lecce, Di Francesco: “Bravi loro, un po’ ingenui noi. Vaz ha aspettato noi per segnare…”

Al termine del match fra Roma e Lecce Eusebio Di Francesco ha parlato ai microfoni delle tv. Ecco le dichiarazioni rilasciate dall’allenatore degli avversari di oggi.

DI FRANCESCO A SKY SPORT

Peccato perché creare opportunità a Roma non è facile, contro una squadra compatta come loro e noi facciamo fatica a fare gol. Abbiamo preso un gol per una loro bella giocata. Bravi loro, un po’ ingenui noi nel concedere quel cross. Avevamo l’opportunità per rimetterla a posto ma abbiamo impensierito troppo poco la Roma“.

Per il Lecce in avanti è meglio avere Stulic o Cheddira?
Abbiamo creato, c’è stata la doppia occasione limpidissima e poi anche in altre situazioni potevamo fare meglio. Stiamo lavorando su queste cose. Entrambi gli attaccanti hanno caratteristiche differenti. Ora Cheddira sta giocando un po’ meno dall’inizio, ma non è che con lui vinciamo sempre. I due giocatori si contendono un po’ il posto per cercare di mettere in difficoltà gli avversari. Oggi con Stulic l’intenzione era tirare fuori i loro centrali per poi poterli attaccare alle spalle. Non avendo avuto un palleggio nitido … La Roma mi ha sorpreso fisicamente, me li aspettavo un po’ più stanchi e invece li ho visti carichi e determinanti. Una reazione da squadra forte, che tira fuori quell’orgoglio e quella forza in più in una partita dove pensavamo di potergli creare qualche difficoltà in più a livello offensivo. Sempre una buona prestazione ritengo che abbia fatto la mia squadra“.

Che impressione le ha fatto Vaz?
Vaz ha aspettato noi per poter fare gol. Ma si vede che con Tiago Gabriel è stato un bel duello. Ha buona gamba, protezione palla. Cresce e sta maturando, deve inserirsi nel nostro calcio ma ha potenzialità“.

DI FRANCESCO A DAZN

Altra buona prestazione ma tornate a casa senza punti.
Oggi siamo stati meno incisivi rispetto a Napoli ma abbiamo avuto due grandi opportunità per segnare. Siamo stati un po’ sfortunati e ingenui sul gol preso. Potevamo essere più pericolosi in un paio di occasioni e più lucidi col pallone“.

Vi è mancato Banda in contropiede?
Banda ha più velocità, a Stulic chiediamo di tenere palla. A volte serve più pazienza,
Banda non era nelle condizioni migliori e non avevo grandi alternative davanti vista l’assenza di Sottil. Potevamo innescarlo meglio, l’obiettivo era questo, legato alle sue caratteristiche che poteva dare più fastidio alla Roma
“.

Roma-Lecce, PISILLI: “Bravi a portare a casa il risultato, la sconfitta toglie tante energie mentali. Angelino? Contento che sia tornato”

La Roma torna a vincere dopo esattamente un mese e dimentica l’eliminazione dall’Europa League con un’importante vittoria per 1-0 contro il Lecce in occasione della trentesima giornata di Serie A. Il match winner è Robinio Vaz, entrato al minuto 51 e autore del colpo di testa che ha deciso la gara al 57′. Al termine della partita Niccolò Pisilli ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del centrocampista giallorosso.

PISILLI A SKY SPORT

Era la reazione che vi si chiedeva…
“Partita molto difficile perché venivamo da una gara molto dispendiosa. Inoltre quando esci sconfitto perdi tante energie mentali, non è facile giocare dopo tre giorni. Siamo stati bravi a portare a casa il risultato”.

Come avete vissuto la vicenda Angelino? Che soddisfazione è rivederlo in campo?
“Siamo tutti contenti che Angelino sia tornato, è un giocatore fortissimo e una persona splendida. Si tratta di un ragazzo molto positivo e non ha mai dato ‘fastidio’ nel periodo in cui non poteva giocare. Sono veramente contento che sia tornato e spero che riesca a giocare con maggiore continuità”.

La Nazionale? Sei fiducioso?
“Dobbiamo essere fiduciosi, non dobbiamo avere paura di niente. L’Italia merita di giocare il Mondiale e spero che da questa estate ci sia di nuovo”.

PISILLI A DAZN

L’emozione di vincere questa partita e per la convocazione in nazionale?
“Sì, la partita di oggi era importante per chiudere bene questo periodo. La convocazione è motivo d’orgoglio, giocare per il tuo paese è sempre un orgoglio. Speriamo che le cose vadano bene, così siamo tutti felici”.

Hai avuto modo di parlare con Mancini e sentire come sta?
“Non ci ho parlato, ma farò il viaggio con lui e glielo chiederò”.

Con che spirito partite?
“Con lo spirito di chi vuole vincere per conquistare qualcosa che manca da troppo tempo”.

Oggi hai giocato sulla trequarti e poi in mediana. Che sensazioni hai avuto?
“Sono due ruoli diversi, sono più abituato a giocare con la porta davanti a me. Dipende anche dalla squadra che incontri. Oggi veniva il centrale ad accorciarmi e ho faticato u topo di più, sono stato un po’ lento di pensiero nel primo tempo. Con il Bologna in quella posizione mi ero trovato bene, mi riuscivano le giocate. Penso che più che la posizione dipenda dalla partita”.