Calciomercato Roma, D’Amico a lavoro per Endrick: possibile un prestito con diritto di riscatto e contro riscatto a favore del Real Madrid

Arriva un ulteriore aggiornamento su Endrick. Secondo quanto riportato dallo stesso Lorenzo Canicchio, Tony D’Amico starebbe concretamente lavorando per cercare di portare il brasiliano alla corte di Gian Piero Gasperini. La formula con cui il classe 2006 potrebbe arrivare sarebbe quella di un prestito con diritto di riscatto (sui 45 milioni di euro) e contro riscatto a favore del Real Madrid. Il ds della Roma sarebbe già all’opera.


La Roma resta molto attiva sul fronte calciomercato in entrata e, dopo avere chiuso l’arrivo di Santiago Castro dal Bologna, vuole continuare a rinforzare il proprio fronte offensivo. Secondo quanto riportato da Lorenzo Canicchio su X, un altro degli obiettivi dei giallorossi è Endrick, talento del Real Madrid. Il classe 2006 potrebbe non trovare molto spazio quest’anno e, dopo l’esperienza al Lione della scorsa stagione, i Blancos vorrebbero rigirarlo in prestito per fargli accumulare minuti di gioco. 

Calciomercato Roma: per Ezzalzouli strada in salita, il Betis chiede 45 milioni. D’Amico offre 35 più bonus

Non sarà facile, per la Roma, arrivare a Ezzalzouli. La trattativa parte subito in salita. Il Betis, secondo le informazioni riportate dal giornalista, chiede per il suo giocatore 45 milioni di euro. 

D’Amico, dal proprio canto, può arrivare a 35 più bonus. Ad oggi, inoltre, manca anche l’accordo totale con il giocatore. 

Calciomercato Roma, domani giornata decisiva per Koulierakis: si tratta su una base di 15 milioni di euro più bonus

La Roma ha sempre più in pugno Konstantinos Koulierakis del Wolfsburg. Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, quella di domani potrebbe essere la giornata decisiva per chiudere l’affare per il difensore greco. Si tratta con i tedeschi su una base di 15 milioni di euro più ulteriori bonus. 


Secondo le informazioni riportate dal giornalista, Koulierakis avrebbe detto sì al trasferimento alla Roma. Adesso i giallorossi stanno trattando con il club proprietario del cartellino del giocatore. 

L’affare si dovrebbe chiudere sulla base di 15 milioni di euro. Sono in corso le negoziazioni in questo momento. 

___________________________________________________

Anche dalla Germania arrivano delle notizie sul difensore del Wolfsburg. La trattativa è in una buona fase e il calciatore avrebbe dato il suo ok al trasferimento. 

Calciomercato Roma: dalla Spagna, Ezzalzouli vuole rimanere al Betis

Secondo Marca – così come si può vedere nel video sotto – Abde Azzalzouli, esterno del Betis che è stato accostato alla Roma nel corso degli ultimi giorni, non sarebbe contento del passaggio in giallorosso.

Il marocchino preferirebbe rimanere al Betis piuttosto del trasferimento in Italia.

Calciomercato Roma: ufficiale, Pagano è del Cesena

Con una nota ufficiale apparsa sul proprio sito, il Cesena ha ufficializzato l’arrivo di Riccardo Pagano. L’ormai ex giallorosso ha firmato un contratto fino al 2029. 

“Classe 2004, Pagano cresce nel settore giovanile dell’AS Roma e, dopo 95 presenze in tre stagioni con la formazione primavera giallorossa, nell’agosto 2023 fa il proprio esordio in prima squadra: al termine della stagione sono 7 le sue presenze totali con l’AS Roma, di cui 4 in Serie A e 3 in Europa League” si legge. 

(Cesenafc.com)

VAI AL COMUNICATO UFFICIALE 

____________________________________

Anche la Roma ha ufficializzato l’addio di Pagano.

Mancini in conferenza: “Sbagliai a lasciare l’Italia”. Ranieri: “L’ultimo anno alla Roma ricco di cose particolari e formative”

È in corso presso la sede della FIGC a Roma la conferenza stampa di presentazione di Roberto Mancini e Claudio Ranieri. I due sono stati scelti dal presidente federale Giovanni Malagò per guidare la rinascita azzurra dopo il periodo di caos interno, segnato dal mancato ingaggio di Andrea Pirlo (bloccato a causa della sua collaborazione con il brand russo di scommesse Fonbet) e dai successivi addii di Paolo Maldini e Leonardo.

Roberto Mancini torna a ricoprire l’incarico di Commissario Tecnico, mentre Claudio Ranieri entra ufficialmente nei quadri federali assumendo il doppio ruolo di Direttore Tecnico della FIGC e Presidente del Club Italia. 

Prende la parola Malagò:
“La scena deve essere tutta per Mancini e Ranieri. Conoscete la genesi della loro presenza qui, se volete posso aggiungere qualcosa ma ho già chiarito come è andata. Sono felice, sentiamo tutti il peso della responsabilità. Sono 20 anni che non giochiamo una partita a eliminazione diretta di un Mondiale. Entro il weekend conto di trovare una terza persona a completamento della squadra. Il calcio coinvolge tutti, sono stupefatto dall’insospettabilità di soggetti a tutti i livelli sociali e istituzionali che hanno voluto dire la loro. Siamo contenti di essere sotto questa lente di ingrandimento”. 

Le prime parole di Mancini: “Tre anni fa sbagliai a lasciare l’Italia. Sono felice di essere tornato”.

Poi Ranieri: “Questo ruolo è il coronamento della mia carriera. Ero in vacanza, quasi non ci credevo”. 

Mancini: “Io con Gravina ho avuto l’opportunità di parlare e di chiarire con lui. Sa benissimo come la penso. La responsabilità è mia di quello che è successo”. 

Ancora Ranieri: “Ci sono tanti ragazzi validi che devono avere la possibilità di giocare. Bisogna dare l’opportunità a Roberto di poter scegliere. Io capisco che a qualsiasi livello tutti gli allenatori devono vincere, quindi non posso dire nulla. Ma mi auguro che tutte le componenti possano spingere i propri allenatori a far giocare più italiani”. 

Mancini: “La prima volta ero rilassato, ma la pressione c’è sempre. Adesso ci sono altre polemiche ma passeranno. Penso che ci siano dei giocatori bravi in Italia. Ma si deve dare fiducia. I giovani all’inizio fanno fatica, ma in tre mesi possono cambiare. Zaniolo quando venne la prima volta da noi non aveva mai giocato in B. Dopo tre mesi era un altro giocatore”.

Ranieri: “Ci sono dei ragazzi che devono crescere con la tattica individuale. Noi siamo bravi tatticamente come squadra, ma gli altri tecnicamente. Noi dobbiamo ritornare a fare quello che era una volta. Si giocava negli oratori, nelle piazze. Bisogna tornare a dribblare. A lasciare esprimere il ragazzo”. 

Mancini: “Quando sono arrivato sono stato cinque anni in Nazionale, e sono tanti. E stavo benissimo. Era il mio ruolo preferito. Spero di poter vincere un trofeo importante o anche due e rimanere dopo”. 

Ranieri: “Ogni volta che ho deciso con il cuore e poi è andata male non mi sono pentito. La Roma era la mia squadra del cuore, avevo un contratto. Non mi era possibile interrompere. Ci sarebbero stati dei conflitti di interesse incredibili. Sono stato obbligato a dire di no”. 

Mancini: “Tutte le squadre giovanili devono giocare con lo stesso modulo della nazionale”. 

Ranieri: “Mia moglie? Finalmente non le faccio fare un trasloco, sarà contentissima”. 

Malagò: “Io ho chiamato Ranieri lunedì sera alle 8:30. Qualcuno ha detto che tutto quello che è successo era apparecchiato. Quando ho sentito Claudio gli ho chiesto come vedesse Mancini come allenatore e mi ha risposto benissimo. Lui ha tutte le qualità umane, di stile, che servono in questo momento. Mi ha anche mandato un messaggio Donnarumma, mi ha scritto che questo voleva la squadra”. 

Mancini: “Sicuramente Bonucci e Chiellini allora sono stati molto importanti. Ma è anche vero che Verratti e Jorginho non avevamo mai giocato insieme. Io credo che ci sono dei giocatori tecnici bravi e giovani. E poi troveremo quelli che possono fare da chioccia e farli crescere. Quando siamo partiti ricordo benissimo che la maggior parte dei giornalisti riteneva la nostra squadra la settima, ottava in Europa. Però non abbiamo mai perso, e qualcosa di buono abbiamo fatto. Io credo che se l’Italia va al Mondiale, come dovrebbe, diventa una squadra da battere. Diventa pericolosa”. 

Ranieri: “Il costo delle scuole calcio? Devo capire io come abbassare questo prezzo. Non è possibile che le famiglie pagano così tanto. Bisogna vedere tutto. Io voglio che molti più bambini tornino a giocare a calcio”. 

Mancini: “Guardare le partite del Mondiale ti dà spunto sotto il livello tattico. La base sarà quella che sappiamo. Una squadra con lo spirito offensivo. Bisogna essere sempre propositivi e cercare di vincere tutte le partite. Anche se affrontiamo le migliori pure loro affrontano sempre l’Italia. Non è semplice giocarci contro”.

Malagò sulla Fifa: “Ieri sera il segretario generale della Uefa mi ha chiamato per la disponibilità di una conferenza con le federazioni più prestigiose in Europa. Ieri notte ho ricevuto le notizie su questo progetto particolare. Il presidente Ceferin ha espresso un’opinione a dir poco contraria a questo progetto. Domani ci sarà una specie di assemblea con tutte le federazioni europee”. 

Roma-Dsquared2, ufficiale l’accordo: sarà l’Official Fashion Partner del club (COMUNICATO e FOTO)

La Roma ha annunciato ufficialmente l’avvio di una partnership pluriennale con Dsquared2, che diventerà l’Official Fashion Partner del Club a partire dalla stagione 2026/27. La maison italiana firmerà in esclusiva le divise formali e casual per la Prima Squadra maschile e femminile, includendo nelle forniture anche gli allenatori e lo staff.

embedgallery_1087830

Come reso noto dal comunicato ufficiale della società: “Dsquared2 e AS Roma sono orgogliosi di annunciare una partnership pluriennale che vede la maison italiana diventare Official Fashion Partner del Club. A partire dalla stagione 2026/27, Dsquared2 firmerà in esclusiva le divise formali e casual della Prima Squadra maschile e femminile dell’AS Roma, oltre a quelle degli allenatori e dello staff”. Il Chief Business Officer giallorosso, Michael Gandler, ha commentato così l’accordo: “Siamo entusiasti di iniziare questa partnership con Dsquared2, un brand italiano che condivide con la Roma valori profondi come l’eccellenza, lo stile e l’audacia. La moda e il calcio sono due mondi che esprimono identità e passione: insieme porteremo questa energia sui campi, negli eventi ufficiali e nella vita di tutti i giorni”.

(asroma.com)

VAI AL COMUNICATO

___________

Anche il brand di moda ha ufficializzato l’accordo tramite un post su Instagram che ritrae i calciatori giallorossi con i nuovi abiti. I fondatori e Creative Directors di Dsquared2Dean e Dan Caten, hanno espresso il proprio legame personale con la Capitale, definendo la collaborazione come un percorso naturale basato su identità e simbolismo.

“Abbiamo sempre creduto che la moda sia una questione di identità e sicurezza in sé stessi, valori che sono altrettanto importanti nello sport. La straordinaria storia e passione dell’AS Roma rendono questa partnership una scelta naturale. Come fratelli gemelli cresciuti da nostro padre, abbiamo sempre sentito un profondo legame con la città di Roma e con il forte simbolismo legato alla leggenda della sua nascita. L’immagine di due fratelli che trovano forza e una guida nella figura che li ha cresciuti ha per noi un significato speciale. Siamo orgogliosi di contribuire con la nostra visione creativa al Club e non vediamo l’ora di vedere le squadre rappresentare l’AS Roma indossando Dsquared2”, hanno dichiarato i fratelli Caten.

Calciomercato Roma, Angeliño a un passo dal Deportivo: operazione in prestito con diritto di riscatto a 2 milioni

La Roma è a un passo dal definire la cessione di Angeliño al Deportivo La Coruña. Secondo quanto riportato da Matteo Moretto, il club giallorosso ha raggiunto un’intesa di massima con la società spagnola per il trasferimento dell’esterno mancino. L’operazione dovrebbe concretizzarsi sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Attualmente, le due società stanno lavorando per limare gli ultimi dettagli dell’affare. 

_____________________

L’operazione Angelino-Depor si dovrebbe chiudere in prestito gratuito con diritto di riscatto fissato a 2 milioni di euro. 

Calciomercato Roma, Alajbegović verso la Juventus. Dalla Germania: operazione chiusa a 40 milioni complessivi

Il futuro di uno dei talenti più monitorati di questa sessione di mercato, accostato più volte alla Roma, sta per definirsi.

Kerim Alajbegović, esterno offensivo bosniaco, si sta avvicinando a grandi passi verso la Juventus. Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Fabrizio Romano e Matteo Moretto, la Juventus ha accelerato drasticamente le operazioni, entrando in una fase di trattativa avanzata sia con il club di appartenenza sia con l’entourage del calciatore. Il club bianconero punta a chiudere l’operazione in tempi brevi per anticipare la concorrenza internazionale.


Secondo il giornalista tedesco Florian Plettenberg, Kerim Alajbegović è formalmente un nuovo calciatore della Juventus. L’operazione è stata definita sulla base di una cifra fissa di 33 milioni di euro, a cui potranno aggiungersi bonus per un valore complessivo che può raggiungere i 40 milioni. Il club bianconero ha così vinto la concorrenza internazionale, superando in extremis anche Chelsea e Napoli. Per il talento bosniaco, ora si attende soltanto l’iter delle visite mediche e la firma ufficiale sul contratto. 


Emergono ulteriori dettagli sull’intesa raggiunta dal calciatore con la società torinese. Secondo quanto rivelato da Nicolò Schira, Kerim Alajbegović ha già trovato l’accordo personale con la Juventus per un contratto quinquennale fino al 2031, con un ingaggio da circa 3 milioni di euro a stagione. Il dirigente Frederic Massara, durante la sua esperienza alla Roma, aveva raggiunto un accordo di massima con l’entourage del giocatore già nello scorso mese di aprile.