L’anno di Gasperini: 365 giorni fa l’ufficialità, oggi è già il 3° tecnico più longevo in Serie A

LAROMA24.IT – “Tattiche innovative, cultura del lavoro e una straordinaria capacità di valorizzare i giocatori”, questo il testo che accompagnava l’ufficialità di Gasperini il 6 giugno del 2025. Un anno esatto dopo, a riprendere quel comunicato, si tocca con mano la volubilità del calcio. Non tanto nel testo, dove si sottolineava come “la Proprietà (e fin qui…ndr) e Claudio Ranieri sono convinti che Gasperini sia l’uomo giusto per questo incarico”, quanto nell’accompagnamento fotografico. Alla sua destra, infatti, Florent Ghisolfi, all’epoca dei fatti ancora nominalmente responsabile dell’area tecnica della Roma, almeno per altri dodici giorni. Poi, il 18 giugno il comunicato di addio per nominare, il giorno seguente, Massara come nuovo direttore sportivo, a sua volta salutato appena una settimana fa. Alla sinistra di Gasperini, invece, Claudio Ranieri. E qui è stato già detto abbastanza, se non tutto.

365 giorni dopo c’è ancora (solo) Gasperini, in attesa che la società venga arredata in maniera più consona ai gusti e alle necessità dell’allenatore della Roma che, per quella volubilità di cui sopra, in un anno ha già scalato 17 posizioni di durata in Serie A. Ad oggi, infatti, soltanto due allenatori del campionato italiano sono in carica da più tempo di Gasperini. E questo racconta a sufficienza usi e costumi del calcio peninsulare.

Gli addii di Conte al Napoli e Italiano al Bologna, infatti, hanno fatto fare un ulteriore scatto verso l’alto al tecnico giallorosso, ora dietro soltanto a Runjaic e Fabregas. Due campionati per gli allenatori di Udinese e Como gli valgono già il premio “resistenza” della Serie A: Runjaic è all’Udinese da 1 anno, 11 mesi e 6 giorni, Fabregas in laguna è allenatore da 1 anno, 10 mesi e 18 giorni che in realtà sarebbero di più ma non rientrano nel conteggio “ufficiale” perché era ancora sprovvisto di patentino. Tutti gli altri sono già finiti alle spalle di Gasperini. Alcuni per questione di giorni, di tempistiche sull’ufficialità, come Chivu, Pisacane, Di Francesco e Cuesta, tutti nominati dai loro club la scorsa estate.

Gli altri, invece, hanno beneficiato della precarietà del ruolo: tanto che l’8° allenatore più longevo dell’attuale Serie A è Luciano Spalletti, reduce da 7 mesi e spicci alla Juventus dopo l’avvio di stagione con Tudor. Poi De Rossi, Palladino, destinato a riazzerare il conto, i retrocessi Sammarco e Hiljemark, fino a D’Aversa, in una situazione simile a quella di Palladino, e Giampaolo.

Tedesco, nominato di recente dal Bologna, chiude una graduatoria in cui, naturalmente, non compaiono Lazio, Milan, Fiorentina, Napoli e Sassuolo che hanno già liberato la propria panchina e sono in attesa di ufficializzarne il nuovo titolare.

Calciomercato Roma, dalla Turchia: anche il Marsiglia su Ndicka

Sono tanti gli estimatori in Itala e in Europa per Evan Ndicka, tra i possibili sacrificabili della Roma per questioni di bilancio. Come scrivono dalla Turchia, oltre a Inter e Tottenham, anche il Marsiglia starebbe monitorando la situazione del difensore ivoriano. Il fatto di giocare la Chhampions, però, potrebbe far pendere il giocatore verso la permanenza a Roma.

Chiesa: “Salah è ancora legato all’Italia, parla sempre di Firenze e Roma”

GASPORT – Federico Chiesa è stato intervistato dal quotidiano sportivo, parlando del rapporto con Mohamed Salah e del futuro della sua carriera. Le sue parole: “Pur essendo una leggenda e pur avendo mille emozioni per l’addio, ha avuto un pensiero per tutti e ci ha ringraziato per essere stati suoi compagni. A me ha regalato una maglia con una dedica bella e privata. Salah ha un cuore immenso ed è ancora legato all’Italia: parla sempre di Firenze e Roma”.

Ritiro Roma: prima parte a Trigoria, poi la partenza per il Galles. Il 13 luglio il raduno

Tra circa un mese la Roma si ritroverà per il raduno estivo. Come riporta l’emittente satelliatare, la data del raduno è fissata per il 13 luglio a Trigoria, dove i giallorossi svolgeranno la prima parte di preparazione estiva fino al 27 luglio. A seguire qualche giorno di riposo prima della partenza per il Galles tra il 30 e 31 luglio. La sede del ritiro gallese sarà il Welsh Rugby Union National Centre of Excellence, il quartier generale della nazionale gallese di rugby. Possibile anche un amichevole contro il Brighton.

(romasport.eu)

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PRUZZO: “La priorità sono le plusvalenze, non i rinnovi” – MANGIANTE: “L’Atalanta non libera D’Amico per non favorire una concorrente”

L’inizio della sessione estiva mette la Roma di fronte a scadenze finanziarie e nodi burocratici che stanno rallentando la pianificazione del futuro. Roberto Pruzzo indica quale debba essere la priorità del club in questa fase: “In questo momento la priorità sono le plusvalenze entro il 30 giugno non i rinnovi dei calciatori in scadenza”. Uno stallo, quello operativo, che secondo Angelo Mangiante è legato anche alle resistenze dell’Atalanta: “L’Atalanta non aveva fretta di liberare D’Amico per non favorire una diretta concorrente e di conseguenza la Roma al momento è ferma su svariate situazioni come i rinnovi di contratto”.


Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


In questo momento la priorità sono le plusvalenze entro il 30 giugno non i rinnovi dei calciatori in scadenza. Greenwood? Non parteciperei ad aste (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5)

Vlasic? Sta facendo bene e ha le caratteristiche che piacciono a Gasperini. Non so se abbia il carattere giusto per giocare nella Roma (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5)

L’ultima parte della stagione sarà molto difficile, ma tutto dipende dal momento che attraversano le squadre, soprattutto quelle più forti, quando le affronti in quella determinata fase del campionato (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Calendario? Tanto bisogna affrontarle tutte. L’incastro che mi preoccupa di più è quello con la terza e la quarta fascia delle partite di Champions: sono gare in cui devi accumulare un bottino di punti per riuscire a passare il turno. D’Amico? Da una parte c’è una persona che morde il freno, ma dall’altra manca la proprietà che risolva la situazione. Penso che D’Amico, alla fine, dovrà risolversi il problema da solo (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Tutte le squadre hanno dei problemi, solo Inter e Napoli ne hanno meno. D’Amico deve risolvere il contratto con l’Atalanta, se non lo risolve può essere difficile intavolare le trattative (STEFANO AGRESTI, Radio Radio, 104.5)

Non credo che Vlasic sia un profilo che voglia Gasperini. A tutti piace Greenwood, ma si sta correndo un po’ troppo sul suo nome (ENRICO CAMELIO, Radio Radio, 104.5)

L’Atalanta non aveva fretta di liberare D’Amico per non favorire una diretta concorrente e di conseguenza la Roma al momento è ferma su svariate situazioni come i rinnovi di contratto (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport, 90.9)

Calciomercato Roma, giallorossi ancora in corsa per Greenwood: il Marsiglia chiede 55 milioni complessivi

La Roma non molla la presa su Mason Greenwood. Nonostante l’esterno inglese abbia già raggiunto una base d’intesa con il Fenerbahçe, il club giallorosso resta vigile e spera ancora di potersi inserire con successo nell’operazione.

Secondo quanto riferito da Fabrizio Romano, l’Olympique Marsiglia ha stabilito una richiesta economica precisa per privarsi del cartellino dell’attaccante: 50 milioni di euro fissi più altri 5 milioni di bonus. Al contempo, il trasferimento in Turchia rimane strettamente legato all’esito delle imminenti elezioni presidenziali del club di Istanbul e alla vittoria del candidato Hakan Safi. Questo scenario di incertezza tiene in corsa la Roma, con Gian Piero Gasperini che continua a considerare l’ex Manchester United il suo principale obiettivo di mercato per rinforzare il reparto offensivo.

D’Amico-Roma: il ds è a Bergamo per trattare la risoluzione con l’Atalanta

La Roma si appresta ad accogliere Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo, ma l’annuncio ufficiale ha subito rallentamenti a causa di una complessa trattativa finanziaria con l’Atalanta. La definizione dell’accordo è stata rallentata dai rapporti non idilliaci tra Gian Piero Gasperini e l’amministratore delegato nerazzurro Luca Percassi, oltre che dalle pendenze economiche legate al contratto del dirigente.

Nel dettaglio, l’accordo di D’Amico con i bergamaschi prevedeva una serie di premi di valorizzazione e bonus sulle plusvalenze. L’Atalanta – che dieci giorni fa ha esonerato il dirigente sostituendolo con Giuntoli, pur senza aver ancora formalizzato la risoluzione consensuale – pretende che sia la famiglia Friedkin a farsi carico di tali cifre per sbloccare lo stallo ed evitare lungaggini legali.

La mossa decisiva per sbloccare la situazione è arrivata nelle ultime ore: come riferito da Peppe Lomonaco, il CFO giallorosso Jason Morrow ha avviato contatti diretti con Luca Percassi per negoziare la buonuscita. Il colloquio tra le due dirigenze dovrebbe rivelarsi risolutivo, consentendo alla Roma di ufficializzare l’arrivo di D’Amico all’inizio della prossima settimana.

(Manà Manà Sport)

Arrivano conferme. Come scrive Luca Cilli di Sportitalia, Tony D’Amico è a Bergamo per trattare la risoluzione contrattuale con l’Atalanta. Successivamente firmerà il contratto con la Roma.

Garcia: “Sapevo che Nainggolan fumasse, ma finché rendeva sul campo non era un problema. Avevamo un centrocampo fortissimo”

L’attuale commissario tecnico del BelgioRudi Garcia, ha ripercorso gli anni trascorsi sulla panchina della Roma in un’intervista rilasciata al quotidiano Nieuwsblad, soffermandosi sul rapporto con i suoi vecchi calciatori, sul centrocampo giallorosso e sul suo esonero nel 2016. Rispondendo a una domanda posta direttamente dall’ex centrocampista giallorosso Radja Nainggolan, il tecnico francese ha elogiato le qualità del belga svelando anche un retroscena legato alle sue abitudini fuori dal campo: “Radja, che giocatore. Raramente ho visto un calciatore con un tiro simile, capacità atletiche e recuperi così veloci. Naturalmente sapevo che fumasse. Ma finché rendeva sul campo, per me non era un problema. Alla Roma abbiamo avuto anche un portiere, Wojciech Szczęsny, che in Inghilterra aveva fumato nello spogliatoio, scatenando la rabbia del suo allenatore all’Arsenal”.

Garcia ha poi ricordato la forza del reparto mediano della sua squadra: “Inizialmente avevamo un centrocampo fortissimo con Miralem Pjanic, Daniele De Rossi e Kevin Strootman. De Rossi era un vero leader, poi Strootman si infortunò e Radja arrivò a rinforzarci”. Il francese è tornato anche sulla fine della sua esperienza nella Capitale: “La mia avventura alla Roma si è conclusa prematuramente. Nel terzo anno eravamo in testa a ottobre, ma sono stato esonerato a gennaio dopo cinque pareggi di fila”. Infine, parlando del lavoro svolto con i giovani nel corso della sua carriera, l’allenatore ha citato anche un giallorosso: “Sotto la mia guida sono cresciuti diversi giovani importanti, come Rayan Cherki al Lione, Lorenzo Pellegrini alla Roma, o Eden Hazard e Divock Origi al Lille”.

(nieuwsblad.be)

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Elezioni Fenerbahce, Yıldırım contro Safi per la promessa di Greenwood: “Cose fatte per vincere le elezioni. Il club non ha un budget di 500 milioni”

Lo scontro per la presidenza del Fenerbahçe si accende a poche ore dalle elezioni societarie, con ripercussioni dirette sugli obiettivi di mercato della Roma. Il candidato Aziz Yıldırım ha attaccato lo sfidante Hakan Safi in merito alle sue onerose promesse elettorali, che includono l’accordo annunciato per l’esterno d’attacco Mason Greenwood. “Con i giocatori annunciati, è necessario aggiungere almeno altri 200-300 milioni di euro. Bisogna avere un budget da 500 milioni. Il Fenerbahçe non può metterlo, non ha questa possibilità”, ha dichiarato Yıldırım. Il candidato ha poi sfidato apertamente il rivale a mostrare le prove dei pre-accordi sbandierati: “Non si fa a parole. Hakan Safi porti allora un assegno da 500 milioni al Consiglio. Se c’è una firma negli accordi presi con i giocatori, la presenti al Consiglio”.

In chiusura, Yıldırım ha etichettato le mosse di Safi come propaganda elettorale: “Queste sono cose fatte solo per vincere le elezioni. Io sono realista, non posso farlo. Sogni e realtà non coincidono”. Le parole dell’altro candidato riaprono lo scenario per la Roma, confermando come gli accordi del Fenerbahçe per Greenwood siano al centro di contestazioni sulla loro reale fattibilità finanziaria.

Festival della Serie A, Del Piero: “Totti? C’è confidenza, amicizia e complicità”

Alessandro Del Piero è intervenuto al Festival della Serie A per ricordare gli anni trascorsi in Nazionale e il suo rapporto con Francesco Totti. All’ex capitano della Juventus è stato chiesto se lo storico numero dieci della Roma sia stato il compagno di squadra più simpatico. “Io non stilo classifiche, Francesco è simpaticissimo e come lui anche altri come Di Livio, Gattuso”, ha dichiarato Del Piero. “Con alcuni di loro entri anche in alcune dinamiche, c’è confidenza, amicizia, complicità. Francesco ha avuto un percorso simile al mio, era due anni più giovane, rappresentavamo due fazioni importanti, spesso ci trovavamo a discutere di fastidi che capitavano sui giornali. Figuratevi che commenti possiamo aver fatto. Lì si crea rispetto, quello che avviene dietro le quinte è fondamentale. L’onestà e il rispetto che c’è con le altre persone per me è fondamentale”.