Ore calde in casa Roma. La famiglia Friedkin ha deciso di non cedere alcun big prima del 30 giugno, nonostante l’esigenza di farlo. Nelle prossime ore, però, come riferito da Gianluca Di Marzio nel corso della trasmissione “Calciomercato – L’Originale“, è atteso un incontro tra Gasperini, D’Amico e la proprietà per definire il budget di mercato per le operazioni in entrata.
Calciomercato Roma, muro dei Friedkin per Pisilli: rifiutati 25 milioni dal Porto
La Roma alza un muro a protezione dei suoi talenti. Dopo aver dichiarato Mile Svilar incedibile a fronte dell’interessamento della Juventus, i Friedkin hanno rispedito al mittente anche una ricca offerta del Porto per Niccolò Pisilli.
La compagine portoghese era disposta a mettere sul piatto 25 milioni di euro per il cartellino del centrocampista classe 2004, rigenerato nella seconda parte di stagione sotto la guida di Gian Piero Gasperini. La decisione della presidenza giallorossa conferma la volontà di non privarsi dei pezzi pregiati della rosa, blindando i giovani di prospettiva in vista degli impegni della prossima stagione in Champions League.
(gazzetta.it)
Calciomercato Roma, in arrivo i rinnovi di Cristante e Mancini: decisivo l’incontro Riso-D’Amico
La Roma si appresta a chiudere i rinnovi di due dei suoi senatori. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, l’agente Beppe Riso ha incontrato a Trigoria il direttore sportivo giallorosso, Tony D’Amico, per definire i dettagli finali dei contratti.
L’esito del vertice è stato positivo e a breve verranno annunciati ufficialmente i rinnovi contrattuali di Bryan Cristante e Gianluca Mancini. La doppia firma rappresenta una mossa strategica per la dirigenza, intenzionata a confermare il nucleo della rosa come richiesto da Gasperini in vista della partecipazione alla prossima Champions League.
(gazzetta.it)
Juventus, Settlement Agreement triennale con la Uefa: multa di 6 milioni e limitazioni sulla lista dei calciatori per le coppe europee
La Juventus ha ufficializzato la sottoscrizione di un Settlement Agreement triennale con la Prima Camera della UEFA CFCB (valido fino all’esercizio 2027/28). L’accordo transattivo, comunicato dal club bianconero in una nota ufficiale emessa a Torino, fa seguito al mancato rispetto dei parametri della UEFA Football Earnings Rule per il triennio compreso tra il 2022/23 e il 2024/25.
L’accordo comporta per la società piemontese l’adempimento di specifiche sanzioni economiche e limitazioni sportive:
- il pagamento di un importo “unconditional” pari a 6 milioni di euro, interamente imputato al conto economico dell’esercizio 2025/26;
- il potenziale pagamento di ulteriori importi “conditional” fino a un massimo di 14 milioni di euro, vincolato al rispetto dei parametri concordati con l’UEFA per l’esercizio in corso e per i successivi due (la società stima comunque di poter rispettare tali requisiti ed evitare l’esborso);
- l’applicazione di “limitazioni sportive standard” relative all’inserimento dei calciatori nella Lista A per le competizioni UEFA, con l’aggiunta di ulteriori sanzioni in caso di violazioni significative dei parametri concordati.
La Juventus conserva la facoltà di usufruire di un’uscita anticipata dall’accordo (early exit) qualora vengano rispettati i parametri su base aggregata nel triennio 2024/25 – 2026/27. Nella medesima nota, la società ha infine evidenziato di aver rispettato il parametro UEFA dello Squad Cost Ratio alla data del 31 dicembre 2025.
(juventus.com)
Mondiali, Costa d’Avorio eliminata con un 2-1 dalla Norvegia: nessun minuto in campo per Ndicka
La Costa d’Avorio è stata eliminata dalla Coppa del Mondo 2026 ai sedicesimi di finale, sconfitta per 2-1 dalla Norvegia nella sfida disputata al Dallas Stadium.
La formazione scandinava si è portata in vantaggio al 39′ con Antonio Nusa, subendo il pareggio ivoriano siglato da Amad Diallo al 74′. Al 86′ è stato il centravanti Erling Haaland a firmare la rete del definitivo 2-1 che proietta la Norvegia agli ottavi di finale, dove il 5 luglio affronterà il Brasile.
Il difensore della Roma, Evan Ndicka, è rimasto in panchina per tutta la durata dell’incontro. Il centrale ivoriano ha chiuso la sua esperienza senza aver collezionato alcun minuto di gioco, rallentato dal problema fisico rimediato durante il derby contro la Lazio e non ancora completamente smaltito.
Calciomercato Roma, frenata per Salah-Eddine al Betis: non è una priorità del club spagnolo
Nella giornata di oggi si è registrato il forte interesse del Betis Siviglia per Salah-Eddine. Il laterale sinistro, che ha giocato in questa stagione in prestito al PSV, è in uscita dal club giallorosso. Come riportato da Matteo Moretto sul canale Youtube di Fabrizio Romano, però, il marocchino non sembra essere vicino ai biancoverdi.
Il Betis, infatti, ha come priorità per la fascia Fran Garcia del Real Madrid. La Roma avrebbe proposto Salah-Eddine al club spagnolo, ma per ora non è una pista calda.
Instagram, El Aynaoui festeggia la qualificazione agli ottavi: “Tutti insieme”
Nel derby giallorosso al Mondiale che ha visto sfidarsi l’Olanda di Malen e il Marocco di El Aynaoui, a prevalere ai calci di rigore è stata la formazione africana.
L’attaccante è rimasto in panchina per tutta la contesa, mentre il numero 8 è stato protagonista di un’altra prestazione importante, nonostante il penalty sbagliato. Il Marocco, quindi, ha staccato il pass per gli ottavi di finale della competizione iridata, in cui affronterà il Canada. El Aynaoui con un post su Instagram ha espresso la sua soddisfazione: “Agli ottavi di finale! Tutti insieme!”
MANGIANTE: “I Friedkin non cedono i big” – BALZANI: “Domani mi aspetto la prima offerta per Greenwood”
Il 30 giugno è arrivato e la Roma, nonostante un inserimento della Juventus per Svilar, ha blindato i suoi big. Nell’etere romano non mancano le riflessioni in merito. “I Friedkin non cedono i big” ha detto Angelo Mangiante. Ora, però, Gasperini si aspetta che il mercato in entrata decolli da subito: “Domani è 1 luglio e mi aspetto la prima offerta ufficiale per Greenwood” afferma Francesco Balzani.
Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
La Roma non ha il jolly alla “Palestra” in mano da sfruttare per fare plusvalenza e vendere. Quindi la multa è sicuramente il male minore. 50 milioni per Greenwood? La Roma non deve far parte dell’asta che il Marsiglia vuole far partire. Non esiste solo lui in giro per il mondo (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5)
I Friedkin hanno dimostrato di non aver problemi economici, ma lo si era capito dall’inizio che i big non sarebbero partiti, le cose stavano andando troppo a rilento. Se la Roma dovesse pagare una multa da 10 milioni di euro sarebbe la scelta più giusta (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5)
La Roma non ha rispettato i paletti del settlement agreement, vediamo cosa succede. Mi auguro che la Roma si sia cautelata in qualche modo. Da Trigoria continuano a dirci che la proprietà è tranquilla. Devo immaginare che i colloqui tra Friedkin e Ceferin abbiano portato qualche risultato, magari garantendo uno spettro di penali per la Roma. (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)
Soulé? Dal suo punto di vista, quella descritta dall’agente è la realtà. Lui era molto riluttante all’idea di andare in Arabia (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)
Sono preoccupato per le eventuali sanzioni da parte dell’UEFA. Ho il timore di sanzioni più pesanti di una multa (MARCO JURIC,Manà Manà Sport 90.9)
Gasperini, a conferma di un ruolo dominante nelle scelte tecniche, ha bloccato anche la cessione di Mancini. I Friedkin, nel loro operato pluriennale, hanno dimostrato di non cedere i big (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)
Per Svilar sono convinto che non sia accaduto niente di decisivo o concreto. Secondo un contatto diretto Roma e Juve non lo hanno mai avuto, è tutto indiretto, con intermediari e procuratori. La Juve ha fatto sapere che offrirebbe 40 milioni e la Roma, credo attraverso il manager del giocatore, ha fatto sapere “venite e ne parliamo”. Ma io sapevo che stamattina si doveva far viva la Juve – Carnevali, con D’Amico e invece non si è fatta viva. So che la Roma, se avverrà, chiederà 50, altrimenti non si passa (UGO TRANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)
Domani è 1º luglio e mi aspetto che la Roma presenti l’offerta per Greenwood, visto che al giocatore è stato detto che finita la storia delle plusvalenze e del 30 giugno poi ci sarebbe stata l’offerta al Marsiglia, perché lui aspetta, ma non fino a fine luglio, penso una decina di giorni. Quindi mi aspetto che la Roma faccia l’offerta e faccia quella giusta, non che si parta da 40, che si arrivi vicini. Anche perché abbiamo visto che il Milan, in piena difficoltà, ha fatto un acquisto da 70 milioni, anche esagerando, e lo ha chiuso in 2 giorni, quindi si può fare. La Roma ha puntato tanto su Greenwood, non è un qualcosa iniziato ieri. Al Marsiglia non è arrivata ancora nessuna offerta (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)
DOVBYK: “Sarei dovuto andare all’Atletico, poi mi ha chiamato De Rossi. Lo scambio con il Milan? Non si è fatto per il poco tempo. Con Gasperini gli allenamenti più duri della mia vita” (VIDEO)
Artem Dovbyk si è raccontato in una lunga intervista rilasciata al canale Youtube ucraino “Rosso Dritto”. L’attaccante ha parlato della sua carriera, dagli inizi fino ad oggi. Ecco alcune delle sue parole.
Sull’arrivo alla Roma
“In quell’estate aspettando l’Atletico, ne avevamo già discusso. Tutto era concordato, anche tra i due club. Poi il loro direttore è scomparso, non c’è stata più risposta. Poi mi ha chiamato De Rossi e c’è stata da subito connessione. Lui mi voleva, io gli dissi che avrei aspettato ancora l’Atletico. Poi ho visto che qualcosa nel loro atteggiamento non andava, ho riparlato con De Rossi e gli ho chiesto del tempo. Successivamente ho dato il via libera alla Roma. La situazione con l’Atletico era un vicolo cieco. Poi ho ricevuto le chiamate dall’Atletico, ma avevo dato la mia parola a De Rossi. Sono andato da De Rossi perché mi fidavo di lui, ho avuto la sensazione che tra noi ci fosse una connessione. Non avrei mai immaginato che De Rossi sarebbe stato esonerato dopo solo tre partite. Dopo Totti, lui è la più grande leggenda del club, ho pensato: “come si può cancellare la leggenda di un club dopo 3 partite?” È stato irrealistico”
Juric e poi Ranieri
“Abbiamo perso molte partite. In 70.000 mila all’Olimpico ci hanno fischiato. Poi è arrivato Ranieri. Un uomo molto saggio. In quella stagione ho segnato 17 gol, nonostante abbiamo avuto 3 allenatori”
Sulla stagione da poco terminata
“Questa stagione per me è stata un fallimento, anche a causa degli infortuni. In estate sono stato molto vicino al Milan, c’era questo scambio che si sarebbe dovuto fare. È stato difficile farlo negli ultimi giorni. A gennaio? Volevo finire la stagione con la Roma. C’era la possibilità di andare al West Ham”
Gli allenamenti di Gasperini
“Credo che sono e saranno gli allenamenti più duri di tutta la mia carriera. C’è molto lavoro di corsa senza la palla.
Come ti sei preparato?
Parlai con Malinowski e lui mi disse: “Nessuno è morto, quindi andrà tutto bene”
Perché non festeggio?
“Forse è anche perché non ho segnato molto. Sono fatto così. Non riesco a fingere queste emozioni. Se festeggio è perché me lo sento.
L’Olimpico?
“L’Atmosfera dell’Olimpico è incredibile. Non importa quale partita si giochi. A Roma o sei il Re o scendi. Adorano il calcio, quando la squadra vince per loro siamo i migliori giocatori d’Europa”
Si mangia meglio in Spagna o in Italia?
“In Ucraina”
Frattesi, arrivano alcuni bonus: la Roma incassa 300mila
Un piccolo aiuto per le casse giallorosse arriva da Davide Frattesi. Il centrocampista dell’Inter, ciclicamente accostato alla Roma durante le sessioni di calciomercato, ha portato un piccolo tesoretto alla formazione con cui ha giocato nelle giovanili.
Come riportato da Filippo Biafora all’emittente radiofonica, infatti, la Roma ha ottenuto un ricavo da circa 300mila euro per la maturazione di alcuni bonus previsti nell’accordo fatto tra Inter e Sassuolo che sono stati raggiunti dal classe 1999 nel corso della stagione terminata il mese scorso.
(Manà Manà Sport)