Caccia al direttore sportivo: domani la risposta ufficiale di Manna alla Roma. Si va verso la fumata nera

La Roma è pronta a salutare Frederic Massara ed è alla ricerca di un nuovo direttore sportivo. L’obiettivo principale della società giallorossa era Giovanni Manna del Napoli, ma il presidente Aurelio De Laurentiis lo considera un perno del progetto e non è intenzionato a lasciarlo partire nemmeno tramite indennizzo. Come rivelato dal giornalista Matteo De Santis nel corso della trasmissione dell’emittente radiofonica, nella giornata di domani il dirigente fornirà una risposta ufficiale alla società giallorossa ma si va verso la fumata nera.

Nella lista della Roma resta Tony D’Amico (in uscita dall’Atalanta), il quale è un obiettivo anche del Milan ma non si registrano contatti diretti tra il ds e la società rossonera.

(Radio Manà Manà Sport)

Serie A Femminile, Roma-Genoa: il Tre Fontane prepara la festa per le campionesse d’Italia. Cancelli aperti alle 13:30 (COMUNICATO)

Sabato 16 maggio alle ore 15 la Roma di Luca Rossettini chiuderà il campionato di Serie A Femminile contro il Genoa allo Stadio Tre Fontane e i tifosi giallorossi sono pronti a celebrare le campionesse d’Italia. Come annunciato dalla società giallorossa tramite un comunicato, i cancelli saranno aperti dalle 13:30 e il club ha organizzato diverse iniziative per festeggiare il terzo sucdetto.

Ecco la nota: “Sabato sarà il giorno della grande festa! Sarà il giorno dell’abbraccio della gente romanista alle campionesse d’Italia.

L’impegno con il Genoa, l’ultimo della Serie A Women 2025-26, sarà l’occasione per celebrare il terzo Scudetto della nostra squadra Femminile. L’appuntamento è alle ore 15:00 al Tre Fontane.

Sarà un match da brividi, che culminerà con il trophy lift: sarà il momento in cui la Roma solleverà al cielo la coppa del tricolore

Ci sono ancora dei posti a disposizione per venire a tifare per le nostre ragazze in questo ultimo appuntamento di campionato!

Le info utili

I cancelli del Tre Fontane apriranno alle ore 13:30. Il servizio di cambio utilizzatore e la vendita dei biglietti online saranno disponibili fino alle ore 13:00.

Tutte le attività

Nel prepartita i tifosi di Tribuna Est avranno la possibilità di scattarsi una foto ricordo con i nostri tre Scudetti, compreso quindi il trofeo che sarà consegnato a fine match

In occasione di questa giorno così speciale il Club ha previsto tre attività dedicate ai nostri tifosi, High Five Giallorosse – l’appuntamento per i partecipanti è previsto 1 ora e 30 minuti prima del fischio d’inizio – Bordocampo Experience Lupacchiotti in campo. Sono tutte già sold-out.

Trailer Store

Per questo match così speciale sarà possibile acquistare anche la maglia celebrativa del terzo Scudetto presso il nostro Trailer Store, che resterà aperto anche dopo la fine del match“.

(asroma.com)

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LIVE – Serie A, caos 37a giornata: entro le 18 la decisione del TAR sul ricorso della Lega per il derby

La Serie A è nel caos e ad oggi non sono ancora state comunicate le date della trentasettesima giornata. Tutto ruota attorno al Derby della Capitale: la Prefettura ha spostato Roma-Lazio a lunedì 18 maggio alle ore 20:45 per evitare la sovrapposizione con la finale maschile degli Internazionali di tennis (in programma domenica alle 17 al Foro Italico), mentre la Lega spinge per giocare domenica 17 alle 12 e ha già presentato ricorso al TAR. Inoltre sarà necessario garantire la contemporaneità delle partite in cui sono coinvolte le squadre in lotta per i medesimi obiettivi di classifica, motivo per cui PisaNapoliJuventusFiorentinaGenoaMilan e ComoParma si disputeranno alla stessa ora del derby e attendono una risposta. Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

LIVE

10:00 – Dopo la decisione della Prefettura di Roma di far disputare il derby lunedì 18 maggio alle ore 20:45, la Lega Serie A ha presentato ricorso d’urgenza al TAR e la risposta definitiva dovrebbe arrivare entro le 18 della giornata odierna.

Summit Friedkin-Gasp: ci siamo. Previsto per oggi un colloquio a Trigoria

È una mattinata che potrebbe cambiare il volto della Roma quella in corso al Centro Sportivo Fulvio Bernardini. Al termine della seduta mattutina delle 11 sarebbe previsto un incontro diretto tra Ryan Friedkin e Gian Piero Gasperini per iniziare a delineare concretamente il progetto giallorosso della prossima stagione. Un colloquio atteso da settimane, che il tecnico piemontese aveva pubblicamente sollecitato. Quel momento sarebbe finalmente arrivato, parola d’ordine programmare.

Tra i temi centrali del summit, il nome del nuovo direttore sportivo sarebbe quello che brucia di più. Frederic Massara sarebbe a un passo dall’addio e sia la società che l’allenatore avrebbero fretta di individuare il suo successore. Il profilo che avrebbe messo d’accordo tutti è Giovanni Manna, ma il Napoli non avrebbe alcuna intenzione di liberarlo. Più percorribile, al momento, la pista che porterebbe a Tony D’Amico, che lascerebbe l’Atalanta a fine stagione e avrebbe già avuto contatti con Gasperini. Sul dirigente resterebbe però forte l’interesse del Milan. Tra i profili monitorati anche Ramon Planes, ex Barcellona pronto a lasciare l’Al-Ittihad e desideroso di tornare in Europa. Da tenere in considerazione i nomi di Giaretta e Tognozzi, dato che Gasp preferirebbe avere al suo fianco un direttore sportivo italiano.

Strettamente legato alla scelta del ds sarebbe anche il capitolo mercato. Gasperini arriverebbe al confronto con la proprietà con le idee chiare: vorrebbe trattenere Dybala, alle giuste cifre chiaramente. L’argentino avrebbe già fatto sapere di voler restare, e sarebbe disposto a rivedere il suo ingaggio. Si allontanerebbero invece le chances di rinnovo per El Shaarawy, mentre le situazioni di Pellegrini e Celik resterebbero in bilico. Tra i giocatori in vetrina sul mercato figurerebbero Svilar, Ndicka, Koné e Soulé — nessun intoccabile, ma il tecnico si aspetterebbe rinforzi di qualità in cambio.

Tra i vari temi che saranno trattati anche la composizione dello staff medico e tecnico, che in estate subiranno diversi cambiamenti. Una delle richieste di Gasperini è infatti l’inserimento dell’ex Roma Riccardo Del Vescovo nel ruolo di responsabile del reparto medico, con il quale ha già lavorato all’Atalanta: si tratterebbe di un ritorno, dato che dal 2013 al 2019 fu il responsabile sanitario del settore giovanile del club giallorosso e dal 2015 al 2019 coordinatore sanitario della prima squadra.

Inoltre, insieme a Ryan Friedkin, si parlerà dell’organizzazione del ritiro estivo. L’obiettivo è concordare in maniera definitiva sia le amichevoli sia la sede della pre-season, con l’allenatore che spinge per il ritorno in montagna (Austria, Germania e Svizzera le possibili destinazioni).

LR24

Aldair: “Gasperini è un buon allenatore. Anche Capello ebbe difficoltà, poi vinse il campionato”

GASPORT – L’ex difensore della Roma, Aldair, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano sportivo. Ecco un estratto delle sue parole:

(…)

Mai come i tre­dici vis­suti però alla Roma. Quando si è reso conto di essere diven­tato un idolo per la gente gial­lo­rossa?
«Roma è tal­mente grande, immensa, per capire certe cose ci ho messo almeno tre anni. I primi cin­que mesi, poi, non sono stati sem­plici, ci è voluto un po’ ad adat­tarmi. All’epoca era un cal­cio diverso, tre soli stra­nieri e tutti ita­liani. Arri­vai con Bian­chi, Dino Viola e Mascetti, dopo aver perso la finale di Cham­pions e mi aiu­ta­rono molto ad inse­rirmi i vari Gian­nini, Nela e Tem­pe­stilli. Ma la Roma si aspet­tava di aver preso un mar­ca­tore, men­tre a me pia­ceva uscire palla al piede. Ho gio­cato così fin da pic­colo, anche in Nazio­nale avrò fatto “impaz­zire” qual­che alle­na­tore…».

Ci rac­conta qual­che aned­doto gial­lo­rosso?
«Per carat­tere dif­fi­cil­mente litigo, ma a volte è suc­cesso pro­prio con Gian­nini: non gli pia­ceva che lan­ciassi lungo di esterno. E poi gli alle­na­tori: Boskov mi chia­mava “bion­dino” e non so per­ché, con Zeman invece non è vero che liti­ga­vamo. Sem­pli­ce­mente lui voleva che gio­cassi qual­che metro più avanti e io invece qual­che metro più indie­tro. Di lui ricordo la grande fatica in ritiro: per me l’alle­na­mento è con la palla, non senza. Diciamo che del cal­cio mi manca lo spo­glia­toio, non certo i ritiri».

Ma è vero che ha rischiato di andare alla Lazio?
«Rischiato no, per­ché non avrei mai potuto tra­dire la Roma. Ma è vero che Cra­gnotti mi voleva e che la Lazio mi fece un’offerta. Che io però rifiu­tai. Come ne rifiu­tai altre di altri club che mi cer­ca­rono».

All’oriz­zonte c’è il derby di Roma. Qual è stato quello più bello e più tri­ste della sua car­riera?
«Il più bello è stato sicu­ra­mente quello del 3-0 con Maz­zone. Il momento più brutto invece quando abbiamo perso 4 derby di fila, anche se io ne gio­cai uno solo. L’attac­cante della Lazio più dif­fi­cile da mar­care? Direi Bok­sic: mi faceva girare la testa».

La Roma di oggi ha la men­ta­lità vin­cente?
«Ha un buon alle­na­tore, che forse si aspet­tava qual­che gio­ca­tore che è arri­vato invece un po’ tardi. La squa­dra è buona, è impor­tante che la società abbia dato fidu­cia al tec­nico. Anche Capello il primo anno fu in dif­fi­coltà, poi con acqui­sti come Bati­stuta, Samuel ed Emer­son la squa­dra è miglio­rata e ha vinto lo scu­detto».

(…)

Polymarket sbarca nel calcio di Serie A. Ma il sito non è autorizzato in Italia

Il 18 aprile scorso la Lazio ha annunciato un accordo da 22 milioni di dollari con Polymarket, che sarà main sponsor con il marchio sulla maglia biancoceleste. Nata come piattaforma di mercati predittivi, la società statunitense cresce in una zona grigia. Polymarket consente puntate in denaro sull’esito di eventi futuri di ogni tipo, dalla cattura di Maduro alla guerra in Iran, al destino del presidente del Consiglio italiano. Arrivato al successo dopo le elezioni americane del 2024, il sito ha una valutazione di 15 miliardi di dollari. Ha siglato accordi con Dow Jones, X, Yahoo Finance, Google Finance. Nello sport, partnership pluriennali con la Nhl, Mlb, LaLiga. Eppure per gli utenti singoli la piattaforma è parzialmente vietata in buona parte dell’Occidente. (…) Tra i motivi che rallentano la regolamentazione c’è l’inquadramento difficile dell’attività sul sito. Il caso più clamoroso è quello del solda-to americano Gannon Ken Van Dyke, che ha guadagnato oltre 400 mila dollari puntando sulla cattura di Ma-duro poche ore prima dell’arrivo delle forze armate americane in Venezuela. Van Dyke dovrà ora difendersi da accuse di insider trading – ombra che aleggia sull’intera piattaforma, che annovera tra gli advisor Donald Trump Jr. e tra gli investitori indiretti il cofon-datore di Palantir Peter Thiel. (…) «I problemi dei prediction markets -spiega a questo giornale Benjamin Schiffrin, direttore della Securities Policy per l’associazione Better Markets – sono riconducibili alla mancanza di regole su come le persone dovrebbero utilizzarle e alla possibilità di usare informazioni privilegiate per trarne profitto». (…) Secondo lui, la definizione può essere solo una: «Dovrebbero essere trattate come piattaforme di gioco d’azzardo. Servono regole uniformi e regolatori che le facciano rispettare». Poco chiaro è anche l’accesso al sito. Sebbene in molti Paesi, tra cui l’Italia, non abbia una concessione attiva, gli utenti continuano a puntare usando la Vpn per mascherare la posizione, e, considerando che la transazione avviene su block-chain, l’impossibilità di tracciare le vincite non aiuta. In Italia, Polymarket rientra nella competenza dell’Agenzia dogane e monopoli (Adm), che non ha autorizzato le scommesse sul sito. (…) Contattata da La Stampa, Consob ha precisato che «le attività connesse alle scommesse sul verificarsi o meno di de-terminati eventi non rientrano nelle sue competenze», aggiungendo di non intervenire anche perché «non si ravvisano iniziative promozionali nel caso in cui gli operatori finanziari utilizzino siti internet non disponibili in lingua italiana e/o adottino misure idonee a limitare o impedire la registrazione e la funzionalità operativa dall’Italia». L’accordo con la Lazio è valido fino al 2027-2028, con opzione al 2029. Nel frattempo, nessun regolatore sembra occuparsi della questione.

(La Stampa)

Sbravati saluta in settimana: spunta la Roma

I primi anni alla guida del settore giovanile del Savona. Poi, nella stagione 2008-2009, il grande salto: lo chiama il Genoa. Ed è lì che Michele Sbravati costruisce una carriera di successi, di giocatori lanciati ad altissimo livello da responsabile del settore giovanile: i più altisonanti sono El Shaarawy, Perin, Sturaro, Mandragora, Romagna e Cambiaso, solo per citarne alcuni. Sedici lunghissimi anni a Pegli, prima del salto più importante: il timone del vivaio della Juventus, affidatogli da Cristiano Giuntoli che nella rivoluzione a lui affidata smantella tutto il gruppo di lavoro precedente portando aria nuova in quasi tutte le aree. Ora, però, l’avventura di Sbravati a Vinovo dopo appena due anni è giunta al capolinea: già alla fine di questa settimana si congederà dall’incarico, che formalmenta terminerà il 30 giugno. (…) II suo destino non è legato al’Inter: troppe diversità di vedute prima ancora di mettere nero su bianco raccordo. E nemmeno all’Atalanta, nonostante l’approdo a Bergamo di Giuntoli, ormai sul punto di essere ufficializzato. Non è chiusa, però, la finestra che lo porterebbe alla Roma. Galeotta l’intesa di vecchia data con Gian Piero Gasperini: si conoscono e si stimano sin dai tempi del Genoa e il mancato approdo di Massimo Tarantino nella Capitale può favorire l’arrivo di Sbravati.

(tuttosport)

Il pasticciaccio del derby ci dice qualcosa sullo sport italiano

Il pasticciaccio brutto si è spostato da via Merulana a Roma nord, zona Foro italico. Nessun omicidio per fortuna, solo lo spostamento del derby tra Roma e Lazio, da domenica alle 12.30 a lunedì 18 maggio alle 20.45. Lo ha deciso il prefetto della capitale Lamberto Giannini dopo la valutazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Due i problemi: ordine pubblico e mobilità urbana per la sovrapposizione della finale degli Internazionali di tennis e la partita tra le due squadre di Roma. Un pasticciaccio che era ben noto da tempo, Durante il sorteggio del calendario della Serie A 2025-2026 non avevano escluso la data del 17 maggio per il derby di Roma. Non è stata solo imperizia. Il calcio si è sempre considerato lo sport nazionale, l’unico sport nazionale, si è creduto sopra tutti gli altri e quindi praticamente intoc-abile. Politica e istituzioni gli hanno permesso, con le decisioni passate, di credere che fosse davvero così. Il tennis però in questi anni è cresciuto moltissimo per seguito e importanza mediatica. (…) La finale di un torneo inter-nazionale di tennis non si può spostare, una partita di calcio che al massimo può valere la partecipazione di una delle due alle coppe europee sì. (…) E, altra congiuntura sfavorevole al calcio, pure le partite di tutte le squadre in lotta per la qualificazione alla Champions League: ossia Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli. (…) E così Lega Serie A ricorrerà al Tar, assecondando così il vizio italiano di ricorrere sempre al Tar. Ben più pragmatico è stato il com-mento dell’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri: “Meglio giocare il derby di lunedì. È meglio per tutti e anche per noi che abbiamo 24 ore di riposo in più. Ma anche perché credo che le quattro squadre che si stanno giocando 80 milioni con la Cham-pions non debbano farlo alle 12.30 di domenica”. (…)

(Il Foglio)

Maresca verso il primo derby della Capitale

Dovrebbe essere (sarà) Fabio Marasca l’arbitro del derby di Roma. Una designazione -ufficializzata oggi, dopo 24 ore causa coppa Italia – attesa, l’alternativa sarebbe stato Massa ma, per più di un motivo, Tommasi (reggente commissario CAN dopo l’autosospensione di Rocchi) ha scelto l’ex internazionale di Napoli per questa sfida delicata.(…) E’ al suo primo derby della Capitale. Ha 19 precedenti con la Roma (che però non dirige dal febbraio 2025, nelle ultime nove tre sole vittorie e sei ko): 8 successi, 5 pareggi e 6 sconfitte. (…)

(corsport)

Ds, mercato e rinnovi: Ryan Friedkin sbarca a Roma per la rivoluzione. E incontrerà l’agente di Dybala

Ryan Friedkin è arrivato in anticipo. E forse già questo basta per capire quanto sia delicato e decisivo il momento della Roma. Nessuna attesa, nessun rinvio: il vicepresidente giallorosso è sbarcato nella Capitale prima del previsto (era atteso tra oggi e domani) per mettere mano al futuro del club. (…) Ha scelto come al solito la via del lavoro e della riflessione, salutando velocemente Gasperini, per poi chiudersi nella zona riservata alla proprietà, osservando tutto dall’alto, dalle vetrate dell’ufficio che affacciano sui campi di allenamento. (…) Perché da oggi comincia davvero la fase due del progetto Gasp. E il tecnico aspetta segnali forti. Le prime riunioni operative tra le parti serviranno a mettere sul tavolo tutti i nodi ancora da sciogliere: direttore sportivo, mercato, rinnovi, ritiro estivo. Il tecnico vuole una Roma costruita a sua immagine e somiglianza. Una squadra feroce, intensa, aggressiva. Ma soprattutto vuole certezze. A partire dai rinnovi. Dybala, Pellegrini e Celik sono considerati tasselli da blindare. In particolare il caso dell’argentino resta centrale: in questi giorni Friedkin incontrerà faccia a faccia Carlos Novel, agente della Joya che nelle ultime ore ha già avuto un primo contatto con la proprietà, lontano da Trigoria e probabilmente con la presenza dello stesso Paulo. (…) Nel frattempo si apre ufficialmente anche il capitolo diesse. Massara è ormai ai saluti: la separazione appare inevitabile dopo l’uscita di scena di Ranieri e i dissidi emersi con Gasperini. Il club sta accelerando sul casting per il sostituto: sul tavolo ci sono profili italiani e stranieri, come Ramon Planes. Piace Matteo Tognozzi, oggi al Rio Ave dopo le esperienze con Granada e Juventus Under 23. Restano attenzionati anche Giaretta del Pafos e Sogliano del Verona, mentre intermediari hanno proposto Benatia, pronto a lasciare il Marsiglia. (…)

(corsera)