Le manovre di mercato e il rispetto dei vincoli economici imposti dalla UEFA rimangono al centro dei dibattiti dell’etere romano. Antonio Felici si dice pronto ad accettare anche una cessione dolorosa: “Se c’è da fare un sacrificio, facciamolo, così poi chiuderemo definitivamente questa partita con il Fair Play Finanziario”. Della stessa idea è anche Angelo Mangiante, che aggiunge un’informazione sui conti della Roma: “Il club evita volutamente di far trapelare la cifra esatta delle plusvalenze da realizzare, perché rendere pubblici determinati numeri permetterebbe ai concorrenti di avere un vantaggio e di poter condizionare le trattative. Lo step successivo deve essere necessariamente quello di uscire dai paletti UEFA una volta per tutte”.
Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
Io non escludo che il Marsiglia possa accettare di restare fuori dalle coppe con la prospettiva di essere comunque competitivo, perché il campionato francese è fatto di squadre che puntano molto sul mercato in uscita. Bisogna sperare che il calciatore abbia voce in capitolo: se decide di andare via, allora una soluzione si trova (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5)
Secondo me Soulé è forte, va considerato, e penso che sia adatto a Gasperini (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)
Greenwood? A me non risulta che la Roma abbia già presentato un’offerta ufficiale: si sta aspettando il momento giusto. Diciamo che chi deve vendere, le squadre te le portano all’ultimo, perché così non hai margine per fare un rilancio. (LORENZO PES, Radio Radio 104.5)
Soulé è destinato a lasciare, con la Roma obbligata a prendere in considerazione le offerte che arriveranno per ovviare alle esigenze della Uefa. Con Tzolis o Summerville non so se si farebbe un balzo in avanti, discorso diverso se dovesse arrivare Nusa (PIERO TORRI, Radio Manà Manà Sport, 90.9)
Continuo a pensare che venderanno Koné e compreranno un altro centrocampista di quel livello. Come laterale prenderei Molina (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)
Sul fronte di Greenwood il comunicato della Uefa aiuta la Roma. Oltre a lui ci saranno altri due colpi da Champions (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)
Se c’è da fare un sacrificio, facciamolo, così poi chiuderemo definitivamente questa partita con il Fair Play Finanziario (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)
Il Marsiglia deve sicuramente vendere, ma non ha questa fretta di venderei entro i prossimi 10 giorni. Inoltre dopo il 30 giugno Greenwood avrà una clausola più alta (MARCO JURIC, Radio Manà Manà Sport, 90.9)
Celik è un giocatore che può essere impiegato ovunque, anche da braccetto, e non tutti sono in grado di farlo. Lo stesso vale per Rensch. Sono profili che ti coprono quattro ruoli diversi e lo devi considerare. 50 milioni per Summerville non li spenderei mai. Con 25-30 milioni, magari inserendo un profilo come Greenwood, il discorso cambia e ci si può ragionare (RICCARDO TREVISANI, Radio Manà Manà Sport, 90.9)
Il club evita volutamente di far trapelare la cifra esatta delle plusvalenze da realizzare, perché rendere pubblici determinati numeri permetterebbe ai concorrenti di avere un vantaggio e di poter condizionare le trattative. Lo step successivo deve essere necessariamente quello di uscire dai paletti UEFA una volta per tutte. Per farlo bisogna aumentare il fatturato e per riuscirci serve una presenza stabile in Champions League (ANGELO MANGIANTE, Radio Manà Manà Sport, 90.9)