Serie A, Inter-Cagliari 3-0: i nerazzurri consolidano il primato. A segno Thuram, Barella e Zielinski

L’Inter non sbaglia contro il Cagliari. Nel secondo match della 33esima giornata i nerazzurri di Chivu superano a San Siro il Cagliari. Dopo un primo tempo bloccato sullo 0-0, la capolista si è portata avanti al 52′ con la rete di Thuram che in area di rigore ha sfruttato al meglio l’assist di Dimarco. Poco dopo, al 56′, Barella ha messo al sicuro il risultato firmando la rete del 2-0. Nei minuti di recupero, con una conclusione balistica notevole, Zielinski ha siglato il gol del definitivo 3-0.

L’Inter consolida il primo posto e si porta momentaneamente a dodici punti di vantaggio sul Napoli. Lo scudetto per i nerazzurri è sempre più vicino.

Domani Roma-Atalanta, Gasperini: “Inaspettate le parole di Ranieri”. I Friedkin pensano a un intervento pubblico. Slittano i convocati

La corsa Champions entra nel vivo e il margine d’errore diventa sempre più minimo. La Roma è pronta ad ospitare all’Olimpico l’Atalanta guidata da Raffaele Palladino in una sfida che si preannuncia ad alta tensione. I giallorossi arrivano all’appuntamento con moltissime assenze, Gasperini dopo il Pisa ha perso anche Lorenzo Pellegrini, mentre stanno tentando un recupero in extremis Wesley e Pisilli. In casa Roma è stata una settimana turbolenta chiaramente a causa della questione, ancora aperta e difficilmente risanabile, che ha coinvolto Claudio Ranieri e Gian Piero Gasperini. Il tecnico si è detto sorpreso delle parole e dei toni avuti dal Senior Advisor nel pre-partita contro il Pisa in una conferenza stampa in cui ha poi voluto concentrarsi esclusivamente sulla partita contro l’Atalanta.

Sulla questione, però, potrebbe esporsi pubblicamente la proprietà. Secondo quando riferito da Adnkronos, le interlocuzioni separate dei Friedkin con i diretti interessati non avrebbero portato il risultato auspicato, ovvero cercare di risanare la frattura tra le parti. E per questo è difficile immaginare un silenzio ripetuto da parte della proprietà americana.

Nel mentre Gasperini fa i conti con la lista degli infortunati che non dà tregua al tecnico. L’ex Atalanta vorrebbe portare nella lista dei convocati Wesley e Pisilli. Il brasiliano, come detto dall’allenatore, si sente pronto per giocare, mentre il centrocampista sta smaltendo un problema alla caviglia e il provino di domani risulterà decisivo. Per questo le convocazioni per la partita contro i nerazzurri sono slittate a domani.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

Conferenza stampa, GASPERINI: “Inaspettate le parole di Ranieri, mai toni così aggressivi prima d’ora. Non voglio creare danni alla squadra” (VIDEO)

Frattura Ranieri-Gasperini: i Friedkin potrebbero intervenire pubblicamente

Roma-Atalanta, dal caso Wesley al recupero di Pisilli: la lista dei convocati slitta a domani mattina

Calciomercato Roma, il Genoa orientato a riscattare Baldanzi per 10 milioni di euro

Roma-Atalanta, il messaggio della Curva Sud: sarà organizzata una raccolta fondi per la coreografia del derby

Roma-Atalanta, le info per i tifosi: attesi oltre 60mila spettatori. Cancelli aperti alle 18:45 (COMUNICATO)

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Sassuolo, Volpato: “Il cucchiaio? Merito di Totti, ho visto il suo gol contro l’Inter 10.000 volte”

Nel match che ha aperto la 33esima giornata di Serie A, il Sassuolo è riuscito a fermare la corsa del Como. I neroverdi si sono imposti per 2-1 e ad aprire le marcature, con un pallonetto chirurgico, è stato l’ex Roma Cristian Volpato. Per il classe 2003 lanciato nella Capitale da José Mourinho si tratta del secondo gol stagionale dopo quello siglato contro la Fiorentina.

Nel post partita, Volpato ha parlato della gara e in merito al gol di pallonetto ha fatto riferimento a uno dei suoi più grandi idoli, Francesco Totti: “Merito a Totti al 100% perché ho visto il gol contro l’Inter 10.000 volte e dovevo fare l’esultanza come lui ma poi non ho visto più nulla” ha detto l’italo-australiano.

Calciomercato Roma, il Genoa orientato a riscattare Baldanzi per 10 milioni di euro

Tommaso Baldanzi verso la permanenza al Genoa. Il trequartista classe 2003 si è trasferito al Grifone nell’ultima sessione invernale di calciomercato in prestito con diritto di riscatto dalla Roma. Baldanzi, arrivato in Liguria con un infortunio, ha collezionato fino ad ora 6 presenze. L’ex Empoli è stata una richiesta espressa di Daniele De Rossi, che è stato decisivo anche nel gennaio del 2024 per il suo arrivo alla Roma.

Come riferito da Matteo Moretto, il Genoa sta lavorando per esercitare il diritto di riscatto da 10 milioni di euro. Il calciatore, inoltre, si sta trovando bene a Genova e tutto è orientato verso una sua permanenza.

Roma, l’Atalanta all’Olimpico è diventata un tabù: una sola vittoria negli ultimi 11 precedenti. Gasp vuole invertire il (suo) trend

LAROMA24.IT – Roma-Atalanta, in programma domani sera allo stadio Olimpico, rappresenta un crocevia per i giallorossi. Come detto dallo stesso Gasperini, una sconfitta significherebbe, molto probabilmente, dire addio alle speranze Champions, mentre una vittoria alimenterebbe il rush finale della Roma nella corsa al quarto posto.

All’Olimpico Gasperini incontra il suo passato più importante, in una sfida delicata quanto complessa: per il valore dell’avversario, il momento poco brillante della sua Roma e le tantissime assenze che non sembrano terminare. In più c’è da considerare come i nerazzurri rappresentino un vero e proprio tabù per i capitolini. Negli ultimi 11 precedenti giocati all’Olimpico tra le due formazioni, la Roma è riuscita ad imporsi una sola volta: il 5 marzo 2022, l’1-0 firmato da Abraham. Per il resto un bilancio a dir poco negativo: 5 sconfitte e altrettanti pareggi. In 10 di questi 11 precedenti, a guidare l’Atalanta in panchina è stato proprio Gian Piero Gasperini.

Un rendimento casalingo da horror della Roma contro la Dea. Considerando, invece, gli 11 ultimi precedenti giocati a Bergamo, i giallorossi hanno trovato la vittoria due volte. Numeri decisamente schiaccianti a favore dei bergamaschi. L’Atalanta è diventata un tabù nel corso degli anni, da quando c’è stata la ridimensione del club guidata da Gasperini. Prima di questi 11 incontri, la Roma aveva inanellato ben nove vittorie consecutive nelle sfide interne contro l’Atalanta. Un trend che si è completamente ribaltato.

Gian Piero Gasperini, nella sfida di domani sera, cercherà di invertire questo trend di cui, durante la sua esperienza all’Atalanta, ne è stato assoluto protagonista.

Dalla Spagna: il Real Madrid pensa anche a Mourinho per la panchina

Stagione travagliata per il Real Madrid. La squadra con più Champions League in assoluto in bacheca è uscita ai quarti di finale della massima competizione europea contro l’inarrestabile Bayern Monaco, mentre in campionato il Barcellona è destinato a trionfare. I Blancos a gennaio, dopo pochi mesi dal suo arrivo, hanno esonerato Xabi Alonso per poi optare a una soluzione interna che ha portato al nome di Arbeloa.

Con molta probabilità il Real Madrid, però, cambierà guida tecnica nella prossima stagione. Dalla Spagna si fanno diversi nomi, tra cui quello di un possibile ritorno di Josè Mourinho. La stima reciproca tra il presidente Florentino Perez e l’allenatore ex Roma è nota da molti anni. Mourinho, attualmente al Benfica, potrebbe rappresentare una certezza per il Real Madrid: carisma, esperienza, e vittorie.

Non solo lo Special One, perché dalla Spagna si fa riferimento anche a un possibile e clamoroso ritorno come allenatore di Klopp. Altri profili monitorati sono quelli di Pochettino, Deschamps e Scaloni. Quello che sembrava essere il favorito per la panchina del Real Madrid, ovvero Zidane, sembra aver declinato l’offerta. Esclusi profili più giovani come quelli di Fabregas e Nagelsmann.

(elmundo.es)

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Serie A, Sassuolo-Como 2-1: secondo ko consecutivo per i lariani

Nel match di apertura della 33esima giornata del campionato di Serie A, il Sassuolo si è imposto con il risultato di 2-1 sul Como. Per i ragazzi di Fabregas si tratta del secondo ko consecutivo, dopo quello contro la capolista Inter. I lariani restano così a due lunghezze dal quarto posto occupato dalla Juventus e non effettuano il sorpasso. Il Sassuolo, invece, sale a quota 45 punti superando momentaneamente la Lazio al nono posto.

Succede tutto nel primo tempo, nel giro di cinque minuti: i neroverdi riescono a portarsi in avanti di due reti, prima con l’ex Roma Volpato al 42′, per poi raddoppiare al 44′ con il gol di Nzola. Il Como ha accorciato le distanze al 47′ grazie a Nico Paz, ma nella ripresa il gruppo allenato da Grosso ha mantenuto il vantaggio portando a casa i 3 punti.

Giannini: “Darei a Totti un ruolo simile a quello di Ranieri”

SOCCERMAGAZINE.IT – Giuseppe Giannini, leggenda e storico capitano della Roma, ha rilasciato un’intervista al portale e tra i vari temi trattati si è soffermato sulla squadra giallorossa e sul possibile ritorno di Francesco Totti. Ecco le sue dichiarazioni.

La Roma è già fuori dalle coppe e anche quest’anno rischia di non qualificarsi per la Champions: dove vanno individuate le colpe?
“Questo non lo so. Posso immaginare, ma da fuori è sempre molto difficile. Mancano ancora alcune partite e a Roma c’è sempre questo desiderio, questa speranza che si possa rientrare in corsa, anche se davanti ci sono due squadre come Como e Juventus che stanno viaggiando molto bene e anche forte. Quando ci sono delle colpe vanno sempre suddivise con tutte le componenti, dalla società ai giocatori, dai vertici allo staff. Tutti, insomma, avrebbero colpe se non dovesse arrivare l’obiettivo, ma comunque – leggendo anche le interviste – era un obiettivo che si erano prefissati i nuovi arrivati come i tecnici e lo staff, piuttosto che la proprietà. Non so se sia così o meno, ma per questo mi rimane difficile dire se sia un’annata deludente o meno. Aspetterei”.

In caso di addio di Gasperini, sarebbe anche Lei per richiamare in panchina De Rossi o è troppo presto?
“Non me la sento in questo momento di bocciare un allenatore che comunque fino a 15 giorni fa era sulla bocca di tutti come un allenatore che aveva portato subito un gioco e anche una mentalità alla Roma. Adesso, poiché magari in classifica non è in un’ottima posizione, viene criticato. Quindi io aspetterei anche su questo. Però è chiaro che De Rossi è un personaggio che a Roma ha fatto bene sia come calciatore sia come allenatore per quel poco che c’è stato”.

Di recente si è parlato di un ritorno di Totti in società. Considerando che si era dimesso lui stesso nel 2019, quali compiti gli affiderebbe per farlo rimanere a lungo?
“Lui ha sempre esternato il desiderio di contare, di determinare, di essere parte integrante della stanza dei bottoni. Gli darei un ruolo un po’ simile a quello che ha Ranieri, insomma. Un ruolo da supervisore, da dirigente che possa in qualche modo dire la sua e decidere insieme all’allenatore e al direttore sportivo, chiaramente”.

Sia in Serie A sia in Nazionale ci si lamenta da anni di un impoverimento tecnico generale. C’è una domanda che possiamo fare solo a Lei: ma esiste ancora la figura del numero 10?
“Ma ormai va un po’ interpretata. Dai tempi di Zeman, con Totti che era il classico trequartista e fu spostato sugli esterni, quando fu messo alto a destra. Da lì in poi, anche tuttora – guardiamo Soulé o Dybala – a volte i trequartisti partono da esterni per poi venire dentro al campo e inventare qualcosa. Non sono tante le squadre che giocano col trequartista e di conseguenza quel ruolo va assistito da un’idea di calcio, dagli allenatori che vogliono creare qualcosa di fantasioso in avanti. Non tutti preferiscono il trequartista e magari quando uno ce l’ha lo sposta sugli esterni per lasciare in mezzo al campo giocatori che contrastano, che lottano, che hanno fisicità e che però hanno poca fantasia e poca tecnica”.

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Roma-Atalanta: Wesley verso l’esclusione dai convocati

Domani alle ore 20:45 si giocherà allo Stadio Olimpico il delicatissimo scontro diretto tra Roma e Atalanta, valido per la trentatreesima giornata di Serie A. I giallorossi sono sesti in classifica con 57 punti e la Juventus quarta dista tre lunghezze, mentre la Dea è settima a quota 53. I capitolini sono in piena emergenza a causa dei numerosi infortuni e da giorni tiene banco la questione Wesley: “Sente di poter giocare – le parole di Gian Piero Gasperini in conferenza stampa -. Effettua sprint, scatti e tiri, ma il reparto medico ritiene che ci siano dei rischi”. In attesa della comunicazione della lista dei convocati (slittata a domani), filtra pessimismo sul ritorno dell’esterno brasiliano: come rivelato dal portale, il classe 2003 va verso l’esclusione.

(pazzidifanta.com)

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Roma-Atalanta, dal caso Wesley al recupero di Pisilli: la lista dei convocati slitta a domani mattina

Domani alle ore 20:45 si giocherà allo Stadio Olimpico il big match tra Roma e Atalanta, valido per la trentatreesima giornata di Serie A. Si tratta di un vero e proprio scontro diretto: i giallorossi sono sesti in classifica con 57 punti e la Juventus quarta dista tre lunghezze, mentre la Dea è settima a quota 53. Gian Piero Gasperini deve fare i conti con diversi indisponibili e spera di recuperare in extremis Wesley e Niccolò Pisilli: il brasiliano si sente pronto per scendere in campo ma lo staff medico non ha ancora dato il via libera (“Sente di poter giocarele parole del tecnico in conferenza stampa -. Effettua sprint, scatti e tiri, ma il reparto medico ritiene che ci siano dei rischi”) e si va verso l’esclusione, mentre il centrocampista sta smaltendo una distorsione alla caviglia (“Sembra aver recuperato abbastanza bene”). Entrambi saranno valutati fino all’ultimo istante, motivo per cui la lista dei convocati in vista della partita sarà comunicata soltanto domani mattina.