Manu Koné ha condiviso tutto il suo entusiasmo sui social per l’impegno con la nazionale francese. Il centrocampista della Roma ha pubblicato uno scatto sul proprio profilo che lo ritrae sul terreno di gioco con la maglia della Francia.”In missione, andiamo. Gloria a Dio”, ha scritto il calciatore giallorosso dopo il suo primo match da titolare.
Stadio Roma, Conferenza dei Servizi: depositati 17 pareri dagli enti coinvolti. La Soprintendenza ricorda che gli scavi archeologici sono ancora in corso
L’iter burocratico per la costruzione del nuovo stadio della Roma nel quadrante di Pietralata continua a procedere. Secondo quanto riferito da Andrea de Angelis, sono attualmente 17 i pareri depositati in sede di Conferenza dei Servizi da parte degli enti coinvolti nella valutazione del progetto. Ai primi pronunciamenti già noti nelle scorse settimane, si sono aggiunti i pareri di tre dipartimenti della Regione Lazio, dell’ente Roma Natura, di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) e di Grandi Stazioni. All’elenco si sommano inoltre due dipartimenti di Roma Capitale, tre uffici della ASL Roma 2 e la società Areti (gestore della rete di distribuzione elettrica capitolina). I vari documenti confluiranno nella Conferenza dei Servizi Decisoria coordinata dal Commissario Straordinario, finalizzata a ottenere il via libera definitivo per l’apertura del cantiere entro la scadenza prevista per il dossier europeo.
Questi nuovi pronunciamenti si aggiungono a quelli emersi in precedenza: la Commissione Impianti Sportivi del CONI aveva espresso parere favorevole all’opera, la ASL Roma 2 si era dichiarata non competente rimandando la questione ad altri uffici, mentre sia la RFI che Roma Natura avevano richiesto specifiche integrazioni progettuali prima di potersi esprimere in via definitiva sul progetto.
Sono 17 i pareri in sede di Conferenza dei Servizi sullo Stadio della Roma. Ai primi già noti si sono aggiunti 3 dipartimenti della Regione Lazio e ancora Roma Natura, RFI e Grandi Stazioni, 2 dipartimenti di Roma Capitale, altri tre uffici della ASL Roma 2, ed infine Areti.
— Andrea de Angelis (@deangelisrr) June 23, 2026
Un ulteriore e importante tassello giunge dal parere depositato dalla Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma. Come riportato da Alessio Di Francesco, l’organo del ministero della Cultura ha ricordato che le indagini archeologiche preventive nell’area di Pietralata sono tuttora in corso. La Soprintendenza ha ribadito le proprie prescrizioni, tra cui la necessità di “riportare in luce la villa romana” e altri reperti antichi emersi durante gli scavi, con l’obbligo di adottare adeguate misure di tutela e protezione dei resti. Il parere, firmato dalla soprintendente Daniela Porro, dall’archeologo Fabrizio Santi e dall’architetto Barbara Buonomo, rivendica inoltre il coinvolgimento dell’ente nei profili paesaggistici della procedura di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale).
#StadiodellaRoma nel proprio parere Soprintendenza ricorda che indagini ancora in corso e ribadisce le prescrizioni tra le quali riportare in luce la villa romana e altri resti con adozione di adeguate misure di tutela e protezione. Inoltre rivendica coinvolgimento nella VIA pic.twitter.com/Jsp8ZlCOFG
— ALESSIO DI FRANCESCO (@DiFrancescoAle) June 23, 2026
VIDEO – Wesley al lavoro per recuperare dall’infortunio: il brasiliano tenta la crossbar challenge ma fallisce
Prosegue il lavoro di Wesley per recuperare dall’infortunio all’inguine che gli ha fatto saltare il mondiale con il suo Brasile. Il terzino, tra una seduta di recupero e l’altra, si diverte anche con il pallone. Lo dimostra l’ultima storia postata su Instagram, dove lo si vede palleggiare e tentare di colpire la traversa senza guardare. Il risultato però non è stato dei migliori.
🇧🇷🤣#Wesley al lavoro per recuperare dall'infortunio: il brasiliano tenta una crossbar challenge ma fallisce pic.twitter.com/BXlXsnMaQO
— laroma24.it (@LAROMA24) June 23, 2026
VIDEO – Svilar già lavora in vista del ritiro: allenamento in palestra per il portiere
Mile Svilar sta trascorrendo qualche giorno di vacanza in Spagna, ma il portiere giallorosso già pensa alla nuova stagione. Mile, infatti, vuole farsi trovare pronto per l’inizio del ritiro fissato il 13 luglio, per questo si sta dedicando a sedute di allenamento in palestra, come postato da lui stesso sui proprio account social.
#Svilar già lavora in vista del ritiro: allenamento in palestra per il portiere 🔥💪1️⃣ pic.twitter.com/f0aEUwJPDV
— laroma24.it (@LAROMA24) June 23, 2026
Il teorema di Malen: da centravanti un gol in meno di due partite. In altri ruoli segna ogni 3,3 gare
LAROMA24.IT – Uno degli argomenti più convincenti messi sul tavolo dalla Roma, e da Gasperini, per vestire Malen di giallorosso fu la possibilità di utilizzarlo come centravanti. Il desiderio dell’attaccante, come ha confessato il tecnico romanista, era quello di riappropriarsi del proprio habitat naturale. Perché a vederlo così mobile, fluttuante, senza accessori da corazziere per stazza e centimetri tipici del centravanti, molti sono caduti nella tentazione di spostarlo un po’ più in là. A destra, a sinistra, un po’ più indietro o al fianco di un altro attaccante più “tipico”.
Il tema è tornato attuale ai Mondiali in corso, per la sostituzione all’intervallo di Koeman che ha scelto Summerville come esterno destro dopo aver passato il primo tempo con Malen al lato di Brobbey, a proposito di chi mostra i tratti più diffusi del centravanti. L’esterno del West Ham, ora finito nel mirino di squadre di prima fascia, ha avuto un impatto deflagrante sulla partita, dopo aver già segnato al debutto nella competizione, al punto da accendere il dibattito sull’efficacia di Malen. Nella prima gara, quella pareggiata 2-2 col Giappone, l’attaccante della Roma aveva iniziato al centro dell’attacco ma la scelta è stata poi rivisitata 6 giorni dopo contro la Svezia.
Eppure l’utilizzo consigliato di Malen è scritto in maniera estremamente chiara sul rapporto statistico che lo accompagna. Da punta centrale, in carriera, ha segnato 90 gol, oltre a 28 assist, in 178 partite giocate come principale terminale offensivo. Il conteggio viene abbastanza intuitivo: servono meno di due partite per vederlo esultare. Il grafico cambia decisamente aspetto se allontanato dalla zona più calda: 94 le gare giocate da esterno a destra, 90 quelle sulla sinistra, più 8 tra trequarti e ruoli di seconda punta vicino a un centravanti più canonico. In totale sono 192 partite, fuori dal suo habitat preferito, in cui ha segnato 58 gol (32 in meno rispetto a quelli da centravanti), con praticamente lo stesso fatturato di assist, 30. La media cambia drasticamente tono: 1 ogni 3,3 partite, abbastanza per sintetizzare come da punta centrale produca il 60% in più in termini realizzativi. Un centravanti, così è. Anche se non pare.
I NUMERI DI MALEN PER RUOLO:
Malen centravanti
90 gol e 28 assist in 178 partite (media: un gol ogni 1,98 partite)
Malen in altri ruoli
58 gol e 30 assist in 192 partite (media: un gol ogni 3,3 partite)
Il ruolino ruolo per ruolo:
Esterno a destra: 38 gol e 13 assist in 94 partite (1 ogni 2,47 partite)
Esterno a sinistra: 19 gol e 15 assist in 90 partite (1 ogni 4,7 partite)
Trequartista o seconda punta: 1 gol e 2 assist in 8 partite
Calciomercato Roma, dalla Germania: Undav nel mirino dei giallorossi prima del Mondiale, poi il rinnovo con lo Stoccarda
Tra i grandi protagonisti della stagione dello Stoccarda c’è i Deniz Undav, attaccante da 25 gol e 14 assist. Dalla Germania, inoltre, arriva un curioso retroscena: la Roma aveva infatti seguito con interesse la situazione del calciatore, come possibile vice Malen, prima dell’inizio della Coppa del Mondo. Poi, però, il rinnovo fino al 2029 (con opzione annuale) con lo Stoccarda, che ha di fatto chiuso le porte ai giallorossi.
(build.de)
Calciomercato Roma: per Dovbyk solo offerte in prestito secco
Fa fatica a decollare il mercato in uscita della Roma. Tra i partenti c’è anche Artem Dovbyk, la cui cessione si prospetta però complicata. Come riporta Angelo Mangiante nel corso del collegamento con l’emittente radiofonica, per l’attaccante ucraino sono arrivate poche offerte, e solo in prestito secco. Soluzione che la Roma non vuole prendere in considerazione.
(Manà Manà Sport)
Lazio, ufficiale: Gattuso è il nuovo tecnico biancoceleste
Ora è anche ufficiale: Gennaro Gattuso è il nuovo allenatore della Lazio. A comunicarlo la stessa società biancoceleste con una nota: “La S.S. Lazio S.p.A. comunica di aver affidato l’incarico di allenatore responsabile della Prima Squadra al sig. Gennaro Gattuso. La Società accoglie con soddisfazione il nuovo allenatore, nella convinzione che la sua esperienza, professionalità e determinazione possano contribuire al raggiungimento degli obiettivi sportivi del Club.”
(sslazio.it)
Calciomercato Roma, anche il Napoli pensa a Dybala: sul piatto un contratto annuale
Nonostante la volontà di restare in giallorosso, non ci sono novità sul rinnovo di Paulo Dybala. Come scrive il sito dedicato al mercato, c’è inoltre da registrare un tentativo in extremis del Napoli. La dirigenza azzurra avrebbe offerto a Dybala un contratto annuale, con il presidente Aurelio De Laurentiis che imporrebbe alla Joya la cessione totale dei suoi diritti d’immagine al Napoli. La moglie del giocatore, Oriana Sabatini, vorrebbe rimanere però nella capitale.
(calciomercato.it)
Trigoria, vertice D’Amico-Gasperini: plusvalenze entro il 30, cresce l’apprensione
La Roma accelera sul mercato in uscita: solo l’offerta dell’Atletico per Koné sul tavolo, ma il francese ha detto no. Su Soulé si muove la Bundesliga, ma il tempo stringe.
Ieri a Trigoria si è tenuto un vertice tra il direttore sportivo Tony D’Amico e il tecnico Gian Piero Gasperini. Oggi il mister dovrebbe lasciare la capitale e andare in Liguria nella sua casa ad Arenzano. Al centro del colloquio, la delicata questione delle cessioni necessarie a generare plusvalenze entro il 30 giugno, termine improrogabile imposto dalle esigenze di bilancio del club giallorosso. In casa Roma cresce la preoccupazione per una situazione che, a sette giorni dalla scadenza, non ha ancora trovato la soluzione sperata. Il club capitolino ha necessità di racimolare una cifra importante, nell’ordine dei cinquanta-sessanta milioni di euro, e i margini di manovra si restringono giorno dopo giorno.
Koné dice no all’Atletico: c’è un grande club dietro
Finora è pervenuta una sola offerta concreta e strutturata: quella dell’Atletico Madrid per Manu Koné. Il club colchonero ha presentato una proposta importante, superiore ai quaranta milioni di euro complessivi, che avrebbe soddisfatto pienamente le richieste economiche della Roma. Tuttavia, il centrocampista francese ha rifiutato il trasferimento nonostante l’ingaggio raddoppiato. Un no che, stando alle informazioni raccolte, troverebbe spiegazione nell’interesse concreto di un altro grande club europeo, con ogni probabilità Arsenal, Chelsea e i parigini del Psg. Proprio l’agente del calciatore starebbe parlando da tempo con questi club, per trovare una soluzione. Magari un’offerta intorno al 28 giugno al ribasso e una ricca commissione…
L’altro nome caldo in casa Roma è quello di Matías Soulé. Sull’argentino si registra l’interesse di club di primo piano della Bundesliga: in particolare, il Borussia Dortmund e con ogni probabilità anche il Bayer Leverkusen avrebbero messo gli occhi sull’ex Juve. Tuttavia, al momento non sono ancora arrivate offerte concrete sul tavolo della dirigenza giallorossa. Una situazione che alimenta ulteriormente l’apprensione in società, considerando che proprio Soulé è considerato il principale indiziato a generare la plusvalenza più significativa. La Roma si trova dunque a dover accelerare in modo deciso sul fronte delle uscite, con D’Amico e Gasperini chiamati a trovare soluzioni in tempi strettissimi. Il conto alla rovescia è iniziato.
LR24