Bologna maratoneta del gol. Sfratta la Roma dall’Europa

Se metti insieme le parole Bologna e Olimpico viene fuori per forza qualcosa di buono. Un anno fa la Coppa Italia alzata al cielo dopo 51 anni, stavolta una qualificazione meritata ai quarti di Europa League, potenza di un gol di Cambiaghi nel secondo tempo supplementare quando ormai i rigori parevano lo scenario più probabile. E invece no. E invece il derby è del Bologna, ai quarti ci va Vincenzo Italiano che il 9 e il 16 aprile affronterà l’Aston Villa. (…) 120′ pazzi, in cui il Bologna s’è visto rimontare dal 3-1. Ma i rossoblu non hanno mai perso il filo del gioco, hanno sempre seguito lo spartito suggerito e studiato a tavolino. Non si può dire lo stesso della Roma, che si è aggrappata ai cuore per arrivare oltre il 90′, ma è stata a lungo in difficoltà tecnica e tattica. E la sconfitta ora rischia di segnare in negativo il percorso di Gian Piero Gasperini. (…) La parola fallimento è forse prematura, ma certo le frizioni interne al club adesso sono destinate ad aumentare. Nel primo tempo il Bologna ha giocato la partita che voleva, “basso” il giusto per intrappolare Malen e per poi distendersi in contropiede che è una meraviglia. E la Roma non ha tamponato mai le ferite, è andata in difficoltà sui tagli verso il centro di Rowe da una parte e di Bernardeschi dall’altro, mentre Castro impegnava nel lavoro sporco Ndicka. È così che è nato il primo gol del Bologna, con Rowe che sfondava dalle parti di Mancini e poi andava a chiudere centralmente nelle praterie di una difesa, quella giallorossa, che non è più quella di un tempo. (…) Ma i disastri difensivi della Roma non erano mica finiti, il fallo da rigore commesso da EI Shaarawy è un regalo che Bernardeschi ha scartato assai volentieri. Come a Natale, aspetta che ne arriva un altro: siamo al secondo tempo, Cristante e Ndicka di fatto hanno «costruito» il 3-1 del Bologna. Poi sono entrati in gioco gli allenatori.
Gasperini s’è giocato la carta Vaz passando alle due punte: Malen meno solo, Lucumi e Vitik a quel punto più impegnati e la scintilla del giovane francese a procurarsi il rigore. Dall’altra parte Italiano ha invece scelto di rinunciare contemporaneamente a Castro e Rowe, i due migliori. Risultato? Bologna accartocciato e 3-3 di Pellegrini per i supplementari. Sforzo inutile, ci ha pensato Cambiaghi a staccare il biglietto per i quarti.

(corsera)

Lorenzo il Magnifico guida la riscossa. Koné si ferma dopo 15′ e Gasp trema

L’idea iniziale di Gasperini era quella di tenere Pellegrini per la seconda parte di gara, quando il gioco iniziava a farsi e duro e (forse) lo spettro dei rigori iniziava ad avvicinarsi. (…) Un’idea che però è stata stravolta poco dopo un quarto d’ora. Koné alza bandiera bianca. Non era al 100% e non a caso martedì si era allenato a parte. (…) L’unica buona notizia è che ci sarà la pausa nella quale avrebbe dovuto partecipare alla mini-tournée con la Francia per sfida il Brasile di Wesley e la Colombia. Ma torniamo a Lorenzo che entra in campo col piglio giusto dopo il gol a Bologna che aveva addrizzato la gara del Dall’Ara. Con una magia su punizione colpisce il palo poi sul corner successivo confeziona l’assist per Ndicka. Il quarto in stagione, il secondo in questa edizione dell’Europa League. (…) Non ha più la fascia al braccio ma si carica la squadra. Ci riprova su punizione ma Ravaglia gli nega la gioia del gol che poi trova a dieci minuti dal termine. È il sesto tra campionato ed Europa, il più importante dopo quello alla Lazio. Mancano due mesi alla fine della stagione e Pellegrini sa benissimo che il tempo a disposizione per convincere la società a rinnovargli il contratto è poco. “Basta chiedermi di lui, lasciatelo in pace povero ragazzo“, aveva detto il tecnico appena sette giorni fa. (…) Il 30 giugno scadrà il contratto e contatti per il rinnovo non ce ne sono stati. Un membro del suo entourage qualche settimana fa è stato a Trigoria ma solamente per risolvere delle situazioni legate a dei giovani della Primavera. Un saluto veloce con Massara ma nessun accenno al prolungamento. L’ingaggio pesa: guadagna 4,5 milioni più bonus, troppi per un club che ha come obiettivo quello di abbassare il monte ingaggi. (…) Ora può tornare sotto la Juventus: Spalletti è un suo estimatore da tempo e i bianconeri fiutano il colpo a zero (contatti già avviati da un bel po’ anche con Celik). Difficile possa andare al Napoli, mentre il Milan rimane una possibilità concreta così come quella di andare all’estero. Il futuro è sicuramente un rebus, di certo c’è che con molta probabilità queste possa essere le ultime settimane con la maglia giallorossa. A meno di clamorosi colpi di scena che non si possono mai escludere.

(Il Messaggero)

Soulé scalpita e punta l’Inter dopo la sosta

La voglia di tornare, di giocare, di aiutare la squadra. Matias Soulé scalpita dopo le sei partite saltate per la pubalgia che non gli ha dato tregua. (…) Soulé ha ripreso a correre, lavora a parte, sente il richiamo del campo. Vorrebbe esserci già contro il Lecce, ma lo staff vuole valutare con attenzione il suo rientro. (…) Il vero obiettivo è il rientro contro l’Inter, dopo la sosta, una sfida che potrebbe dire molto sul futuro del campionato giallorosso. La Roma ha un estremo bisogno della sua fantasia, Matias scalpita per tomare e di riprendere da dove aveva lasciato prima di quella pubalgia che gli ha dato il tormento.

(corsport)

Guai alla coscia: Koné si ferma. Ora gli esami, niente Francia

Era stato profetico Gian Piero Gasperini mercoledi scorso, (…) “Quello che sta peggio di tutti è Koné: vedremo cosa fare” aveva sottolineato il tecnico giallorosso. Alla fine il centrocampista ci ha provato, arrendendosi però quasi subito per un problema muscolare alla coscia destra. Un fastidio che gli aveva già fatto saltare la partita con il Como, anche se li sembrava più una scelta precauzionale proprio in vista della gara con il Bologna di ieri sera. Il francese ora salterà le amichevoli contro Brasile e Colombia. (…) Tra oggi e domani poi gli esami strumentali, la speranza è che la sosta rende l’assenza il meno dolorosa possibile.

(gasport)

Italiano: “Che mentalità. Abbiamo scalato una montagna”

È stata un’impresa, una partita bellissima, abbiamo scalato una montagna“. Il Bologna – vincendo la quinta gara di fila in trasferta dopo Vigo, casaMaccabi, Bucarest e Bergen – agguanta i quarti di finale e incontrerà l’Aston Villa (l’andata a Bologna il 9 aprile): sarà la quarta volta in due anni dopo Champions League ed Europa League di quest’anno. “E saremo ancora una volta i non-favoriti” aggiunge Italiano.
(…) È stata una battaglia assoluta, ieri: una gara già in mano che poi è scappata e che poi, ancora, è diventata la storia di una rasoiata – quella di Cambiaghi – quando nessuno se l’aspettava. Significa avere coraggio anche quando tutta Roma spingeva per l’impresa. “La Roma ci era superiore ma se lavori bene – fa Italiano -, con coraggio, tecnica e cinismo ci riesci. Complimenti ai ragazzi: i miei giocatori si stanno approcciando a questi appuntamenti con grande mentalità e testa. E questo è il risultato. Abbiamo superato un girone tosto, vinto un playoff difficile e superato una squadra superiore alla nostra, su questo non ci sono dubbi. Ora c’è l’Aston Villa? Da due anni ci batte, partiamo ancora sfavoriti, come successo contro la Roma, ma siamo pronti a superarci. Siamo ottavi in A e nei quarti in Europa: questo mi dà molto orgoglio. Io sono felice: giocando ogni tre giorni succedono certi momenti difficili, abbiamo avuto un periodo di crisi ma anche due clavicole rotte (Freuler e Bernardeschi, ndr) e tanti infortuni: forse non è successo nemmeno nel ciclismo. Domattina (oggi, ndr) faremo una bella festa ma domenica c’è la Lazio e dobbiamo stare sul pez-zo. Questo stadio ci porta bene? Stadio fantastico: lavori anche per vincere in atmosfere del genere“. (…) L’idea di non abbandonare la rincorsa all’Europa tramite il campionato esiste e resiste. L’obiettivo che ha il Bologna è il settimo posto, occupato dall’Atalanta e sempre che il 7° posto possa servire per tornare in Europa. Nel frattempo, la corsa europea può andare avanti. Santi Castro, tendente al monumentale, fa la sintesi: “Bellissima partita per lo spettacolo, tutto molto emozionante: in panchina abbiamo sofferto molto, siamo più volte stati avanti ma loro sono riusciti a recuperare. Abbiamo vinto anche coi movimenti che avevamo provato: e così sono arrivati i gol e la vittoria. lo leader? No, qui dentro, credetemi, siamo tutti leader“. Il tutto con foto finale della squadra dietro ai 4000 tifosi: un rito che funziona. Il Bologna va avanti proprio quando l’Europa sembrava un miraggio. Vincenzo ha colpito ancora.

(gasport)

Gasperini: “Errori grossolani, gara buttata. I fischi? Dettati dalla delusione”

È finita così. Con tanta rabbia, ma con la consapevolezza almeno di aver dato tutto. (…) Fischiati da gran parte dell’Olimpico a fine gara, fuori dalle coppe a marzo per il secondo anno di fila e a secco di vittorie da un mese esatto (dal successo sulla Cremonese). Gian Piero Gasperini, nel dopo gara, cerca di rialzare il morale così: “È stata una partita molto avvincente. Abbiamo visto il meglio e il peggio di quello che siamo. Il meglio per quasi tutta la partita, il peggio negli errori e nelle occasioni che abbiamo concesso. I fischi sono stati dettati dalla delusione della gente, non di sicuro dalla prestazione dei ragazzi. Una gara determinata anche da alcuni errori anomali, grossolani“. E proprio sugli errori commessi nelle fasi calde del match Gasp insiste: “Abbiamo sbagliato su tutti i gol, anche sul primo. È un peccato perché non puoi concederli a una squadra come il Bologna. Siamo stati superiori all’avversario in tanti aspetti, poi abbiamo buttato via la partita“. Un cambiamento netto rispetto alla Roma con la miglior difesa per tutto il girone d’andata. “Colpa magari di un po’ di fatica e pressione in più – puntualizza l’allenatore -. Io ho visto anche molte cose buone. Una squadra che rimonta due gol, che gioca in quel modo. L’inerzia della gara sembrava a nostro favore, poi sbagli in quel modo e ci sta che perdi. Ma la prestazione è sempre stata di livello“. Poi Gasperini torna sulle tante assenze in attacco: “Non ho molta possibilità di fare cambi, loro hanno potuto mettere tre attaccanti freschi in un momento importante. Chiaro che se ti mancano i giocatori tutti nello stesso reparto soffri e patisci. Per fortuna, abbiamo trovato un Malen straordinario, ma nel girone d’andata avevo più soluzioni con Dybala, Ferguson, Soulé e gli altri. Se penso a Como e stasera (ieri, ndr), non ho molto da dire ai miei giocatori come livello di prestazione. Il problema dell’attacco ce lo porteremo avanti. Non arrivare a giocatori con certe caratteristiche sta pesando, ma non posso recriminare nulla ai ragazzi. Vaz? È un ragazzo giovanissimo, pesa il fatto che è stato pagato tanto. Ci si aspetta tanto, ha bisogno di crescere. A gara in corso con la sua forza e vivacità può essere utile, per puntare a traguardi più alti ci sono mancati giocatori di livello notevole come Dybala o Soulé“. (…) “La squadra deve provare ad entrare tra le prime 4 – conclude Gasp -, abbiamo fatto un percorso molto positivo. Se penso alle prossime gare, meritiamo di finirle bene“. Anche Bryan Cristante, dice la sua: “C’è poco da essere stanchi, dobbiamo rimboccarci le maniche, domenica c’è già un obiettivo importante da raggiungere contro il Lecce“.
E Lorenzo Pellegrini aggiunge: “Dobbiamo ritrovare la forza adesso. Contro il Bologna ci sono tanti buoni spunti, come la reazione della squadra e l’abnegazione messa in campo“.

(gasport)

Delusione Roma, Gasp da 1-3 a 3-3. Cambiaghi lo gela e porta Italiano ai quarti

Dalle montagne russe dell’Olimpico il Bologna scende con il sorriso e la Roma con le lacrime. Dopo tante emozioni la qualificazione premia la squadra che complessivamente l’ha meritata di più anche se ha rischiato di farsela sfilare: i rossoblù giocheranno i quarti di Europa League contro l’Aston Villa mentre i giallorossi cominciano a fare i conti con una stagione fin qui negativa e che solo il 4° posto può raddrizzare. In campionato Gasperini, già uscito negli ottavi di Coppa Italia contro il Torino, ha solo due punti in più rispetto all’anno scorso, quando la Roma aveva pagato la pessima partenza targata Juric. Nelle ultime 7 gare i giallorossi hanno incassato 14 gol dimostrando di aver completamente perso la solidità difensiva della prima parte della stagione. Qualche alibi c’è, ma il tecnico ha evidenti responsabilità. (…) Gasperini aveva studiato una partita diversa rispetto a quella dell’andata. In costruzione Cristante si abbassava tanto, mentre a turno i braccetti (più Hermoso di Mancini) si alzavano stringendo dentro al campo. Pisilli guizzava sulla trequarti costringendo Pobega a dargli più di un’occhiata mentre Wesley ed El Shaarawy si alternavano in spinta e contenimento per dare una mano su Bernardeschi. Italiano ha quindi mandato Ferguson a infastidire Cristante, ma dopo un po’ ha chiesto ai tre centrocampisti di ruotare concentrandosi sulla lettura di quanto faceva la Roma, per seguire chi da dietro si inserisse con maggiore pericolosità. In fase di costruzione, però, l’obiettivo del Bologna era chiaro: palla lunga su Castro mentre Rowe andava a rimorchio; oppure filtrante per lo stesso Rowe. (…)
Mentre Bernardeschi stava largo, infatti, l’inglese aveva maggiore libertà di interpretazione.
E la faceva pagare soprattutto a Mancini, in grave difficoltà per deficit di passo, scelte sbagliate. (…) La marcatura uomo su uomo si salta prevalentemente in due mo-di: il dribbling o uno scarico veloce. Così il Bologna ha sbloccato la gara al 22′: lancio di Joao Mario per Castro, Ndicka concede al rossoblù lo spazio per toccare all’indietro dove Rowe arriva indisturbato (Mancini nel contatto al momento dello scatto è finito per terra), controlla e tira all’incrocio. La Roma, intan-to, ha perso Koné (già in dubbio alla vigilia) e il subentrato Pellegrini ci mette pochi minuti a far capire che in fondo può essere una fortuna: palo su punizione e poi corner sulla testa di Ndicka che pareggia. Gasp ha spostato Pisilli in mediana mentre Pellegrini sta sulla trequarti con compiti più offensivi di quelli che spettano a El Shaarawy, generoso ma imprudente quando, appena prima dell’intervallo, tampona Zortea ben servito da Bernardeschi: rigore trasformato da Federico. (…) Le assenze di Dybala e Soulé pesano, come gli errori in fase difensiva: clamorosa la dormita di Cristante e Ndicka che consente a Castro, assistito da Rowe, di tuonare sotto la traversa dando al Bologna un doppio vantaggio, che appare rassicurante. La Roma, infatti, sembra distrutta nel fisico, nel morale e perfino nelle intenzioni. A rianimarla, oltre all’Olimpico, ci pensa Freuler il cui fallo da rigore su Vaz è assurdo: Malen segna e riapre la partita. Con Vaz al posto di El Shaarawy, Gasperini passa al 3-4-1-2, ma la rimonta è legata più a una reazione di nervi che a una crescita generale. Il Bologna si spaventa, sente la stanchezza nonostante i cambi e concede il pari su un rinvio di Svilar: sponda di Cristante, cross di Vaz, stop e sinistro preciso di Pellegrini. Ingenuità che si ripetono in una stagione piena di alti e bassi, anche all’interno della stessa gara. (…) E così si va ai supplementari dove i giallorossi si assestano su un 3-5-2 più compatto e i rossoblù concedono il possesso accontentandosi di ripartire ogni tanto. Ma quando ci riescono fanno male: filtrante di Dallinga per Cambiaghi che batte Svilar e inchioda la Roma. Fa festa il Bologna ed è giusto così.

(gasport)

Trigoria, domani pomeriggio la ripresa degli allenamenti in vista del Lecce

Dopo l’eliminazione dall’Europa League subita per mano del Bologna, la Roma tornerà in campo domani pomeriggio al Centro Sportivo “Fulvio Bernardini”. Gian Piero Gasperini ha fissato la ripresa degli allenamenti per iniziare la preparazione in vista della sfida di campionato contro il Lecce, in programma domenica 22 marzo alle ore 18:00 allo Stadio Olimpico.

Da valutare le condizioni di Koné, uscito all’inizio del match, e quelle generali del gruppo dopo l’intenso sforzo fisico dei tempi supplementari, oltre alle situazioni dei calciatori infortunati.

Roma-Bologna, GASPERINI: “Mancati troppi giocatori di spessore per puntare più in alto. Oggi abbiamo visto il meglio e il peggio di noi” (VIDEO)

Al termine della sfida tra Roma e Bologna, persa 3-4 dai giallorossi, ha parlato il tecnico Gian Piero Gasperini. Le sue parole:

GASPERINI A SKY

Gli appassionati di calcio si sono divertiti…
“È stata una partita molto avvincente. C’è grande rammarico, abbiamo visto il meglio e il peggio di ciò che possiamo fare. Il meglio in quasi tutta la partita, il peggio nei gol subiti. Abbiamo fatto una partita sempre in rimonta nonostante avessimo fatto cose importanti contro una squadra forte come il Bologna. Un peccato aver fatto certi errori…”.

Nelle ultime settimane si sono un po’ ripetuti questi episodi individuali…
“Anche Mancini ha sbagliato in occasione del primo gol, quando è rimasto a terra dopo una trattenuta. Era una situazione abbastanza anomale, ma questi errori sono costati dei gol”.

L’attenzione difensiva è cambiata nelle ultime settimane…
“Il livello si alza, così come la fatica e la pressione. Abbiamo fatto tante cose buone e recuperato tre gol, l’inerzia della gara sembrava a nostro favore. Ma quando sbagli così ci sta che perdi…”.

Quanto ti stanno mancando gli attaccanti infortunati?
“Nei supplementari c’era un po’ di fatica soprattutto in difesa, ma non potevamo fare cambi. Il Bologna ha messo tre attaccanti freschi e non era facile. Se ti mancano 4/5 giocatori nello stesso reparto, è evidente che soffri. Abbiamo trovato un Malen straordinario, ha alzato la pericolosità in attacco. Ma nel girone d’andata avevamo più soluzioni e riuscivamo a ottenere risultati. In questa ultima settimana non ho molto da dire ai giocatori, hanno fatto una prestazione di livello contro il Bologna. Da inizio anno abbiamo problemi in attacco, Avevo la speranza e il sogno di ripetere certe situazioni offensive, ma per infortuni o perché non siamo riusciti ad arrivare a giocatori con certe caratteristiche è stato più difficile. Ma i giocatori sono sempre stati straordinari”.

La crescita di Vaz?
“È un ragazzo giovanissimo. Su di lui pesa l’investimento molto alto e quindi ci si aspetta tanto, ma ha bisogno di crescere. Giocare a questi livelli non è facile. A gara in corso ti può dare soluzioni e può essere utile. Poi per puntare a traguardi più alti, ci sono venuti a mancare giocatori di uno spessore notevole come quelli che avete elencato prima (Dybala, Soulé, Ferguson e Dovbyk, ndr)”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Come si spiega gli errori in difesa? I fischi della Curva?

“I fischi sono dettati dall’eliminazione, è così. Non sono per la prestazione, anche se la gara è stata condizionata da errori grossolani dato che per il resto la squadra ha fatto vedere anche il meglio di sé. Poi il risultato determina tutto”.

Ci spiega le scelte tattiche iniziali?

“Sono soddisfatti di quanto fatto inizialmente; poi, sulla mezza trattenuta, abbiamo preso gol. La prestazione è stata però di livello, è stata una gara molto simile a quella di campionato, anche se li avevamo Soulé. La prestazione è stata buona, rovinata dal risultato”.

La squadra ha la forza di andare avanti?

“Deve assolutamente riportare l’attenzione al campionato. Questa squadra ha fatto un percorso positivo fino a questa settimana: all’andata avevamo fatto un buon risultato, oggi invece siamo stato superiori in tanti aspetti ma abbiamo buttato via la gara. Loro ne hanno aprofittato ed è giusto così. Il percorso fatto merita di essere finito al meglio”.

Gli scarsi risultati recenti da cosa sono dettati? Koné come sta?

“Vedremo, probabilmente è un guaio muscolare. I risultati dicono questo: in mezzo alle ultime partite c’è una serie di prestazioni notevoli con episodi non felici. Credo che nelle ultime 9 partite ce ne siano alcune molto buone.”

GASPERINI AL CANALE YOUTUBE DELLA ROMA

Una serata che la Roma aveva ripreso molto bene, poi amara.
“Sì, per forza amara, abbiamo fatto degli errori, peccato abbiamo visto il meglio e il peggio di questa squadra, perché ha fatto delle cose bene tutta la partita con gravi errori che hanno condizionato poi il risultato.”

Questo è un anno di costruzione ed è normale che ci siano cali.
“Ma non lo so, è un anno di costruzione, ma questo non significa che non si debba sempre essere ambiziosi e cercare di fare le cose bene subito. Abbiamo fatto un buon percorso, evidentemente non siamo abbastanza pronti per andare oltre nel momento decisivo. Abbiamo pagato sicuramente tante situazioni. Stasera c’è poco da dire, ho visto il meglio e il peggio.”

Bisogna ripartire con la testa subito.
“Sì, bisogna assolutamente fare queste prossime nove partite al meglio di tutto, perché questa stagione che abbiamo fatto fino adesso non merita di finire male e non finiremo male.”

Roma-Bologna, Italiano: “Un’impresa in uno stadio incredibile e contro una squadra forte. Abbiamo ribaltato i pronostici”

Al termine della sfida dell’Olimpico che ha sancito l’eliminazione della Roma dall’Europa League, il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha analizzato la prestazione dei suoi e il passaggio del turno ottenuto dopo 120 minuti di battaglia. Queste le parole dell’allenatore rossoblù sulla vittoria per 4-3 che ha messo fine al cammino europeo della squadra di Gasperini.

Cosa ti è piaciuto di più in questa gara?
“Il risultato finale, abbiamo fatto un’impresa in uno stadio incredibile e contro una squadra forte. Abbiamo ribaltato i pronostici iniziali, è stata una partita bellissima. Ora andiamo avanti, siamo davvero contenti. Venire qui e fare questa partita non era semplice, è stata una partita da scalare. Prestazione straordinaria, vincere contro la Roma in uno stadio del genere sa di impresa”.

Rowe?
“Nei primi 20 minuti non siamo riusciti a tenere la Roma dentro la metà campo. Poi abbiamo segnato e da lì è cambiato il modo di stare in campo di Rowe e Bernardeschi. Da quel momento abbiamo fatto ciò che avevamo preparato. Poi ci sta subire gol e soffrire”.

Quale è il tuo vero segreto nell’affrontare le coppe?
“Cercare di onorare al meglio qualsiasi competizione e arrivarci con grande spirito e la preparazione adeguata. Non è un percorso lunghissimo, quindi nelle gare a eliminazione diretta cerchi di mettere in difficoltà anche le squadre a te superiori come la Roma. Abbiamo superato un girone tosto, vinto un playoff difficile e oggi battuto una squadra superiore a noi. Sono contento per i ragazzi”.

Ci vediamo ad aprile a Birmingham…
“Sarà una partita da preparare bene. L’Aston Villa ha grande valore, siamo sfavoriti e dobbiamo cercare di fare gli straordinari”.