PRUZZO: “Il momento richiede di pensare al concreto” – TREVISANI: “La Roma non deve mandare all’aria otto mesi di lavoro”

La Roma si trova di fronte a una settimana che potrebbe definire l’intera stagione, tra il ritorno di Europa League con il Bologna e la delicata sfida di Como. Roberto Pruzzo chiede concretezza per non vanificare il percorso fatto finora: “Il momento richiede di lasciar perdere un attimo il calcio spettacolo e pensare al concreto”. Un’analisi che trova sponda nelle parole di Riccardo Trevisani, per il quale i prossimi giorni rappresentano un crocevia della stagione: “Questa settimana capiremo tante cose della Roma: la squadra si deve dare la chance di non mandare all’aria in una settimana otto mesi di lavoro”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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C’è il rischio di vanificare tutto il lavoro fatto negli ultimi mesi, il momento richiede di lasciar perdere un attimo il calcio spettacolo e pensare al concreto. Se Bologna-Roma finisse 0-0 non mi meraviglierei (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Questo è uno snodo importante per la Roma: passare il turno in Europa League e vincere a Como farebbe tutta la differenza del mondo. Contro il Bologna metterei la miglior formazione possibile (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Ieri, per la prima volta in stagione, ho avuto la sensazione di vedere Gasperini un po’ preoccupato: la Roma si gioca tutto in questa settimana (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Stasera è una partita fondamentale e la Roma è favorita contro il Bologna. Como? Non penso che i giallorossi possano vincere in casa dei lariani, ma la squadra di Fabregas non è il Real Madrid… (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Zaragoza? Se non avesse una possibilità nemmeno contro il Bologna non sarebbe una bocciatura da parte di Gasperini, ma una chiara dichiarazione di intenti su quanto lo consideri (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport, 90.9)

El Aynaoui deve dare delle risposte, sembra involuto rispetto a quanto fatto vedere in Coppa d’Africa. In alcune partite ho rivisto la timidezza delle gare iniziali (GABRIELE TURCHETTI, Manà Manà Sport, 90.9)

La coppia Vaz-Malen? Mi sembra che Gasperini abbia bocciato questa opzione (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Questa settimana capiremo tante cose della Roma: la squadra si deve dare la chance di non mandare all’aria in una settimana otto mesi di lavoro (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Bologna-Roma: Koné verso il forfait a causa di un affaticamento muscolare alla coscia. Al suo posto pronto El Aynaoui

Bruttissime notizie per Gian Piero Gasperini a poche ore da Bologna-Roma, match valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League e in programma oggi alle ore 18:45 allo Stadio Renato Dall’Ara. Come rivelato dal giornalista Angelo Mangiante, Manu Koné va verso il forfait a causa di un affaticamento muscolare alla coscia accusato nella rifinitura di stamattina: il centrocampista non sarà sicuramente titolare e al suo posto è pronto Neil El Aynaoui.

(Sky Sport)

BOLOGNA-ROMA: dove vederla in tv, le probabili formazioni e le quote

Torna l’Europa League e oggi alle ore 18:45 andrà in scena allo Stadio Renato Dall’Ara l’attesissimo derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale. Il ritorno si giocherà tra una settimana allo Stadio Olimpico alle 21 e la vincente di questa doppia sfida affronterà ai quarti una tra Lille e Aston Villa.

Pochi dubbi di formazione per Gasperini, il quale ha scelte limitate tra indisponibili e squalificati (Mancini): davanti alla porta di Svilar ci sarà il trio difensivo composto da Ghilardi-Ndicka-Hermoso, sulle fasce Celik e Wesley. A centrocampo si ferma Koné per un affaticamento muscolare alla coscia e in coppia con Pisilli dovrebbe esserci El Aynaoui, con Cristante avanzato sulla trequarti al fianco di Zaragoza. In attacco, ovviamente, Malen.

DOVE VEDERE BOLOGNA-ROMA IN TV E IN STREAMING

Bologna-Roma sarà trasmessa in esclusiva su Sky e sarà visibile sui canali Sky Sport Uno e Sky Sport 252. La partita potrà essere vista in streaming anche su Sky Go e NOW.

LE PROBABILI FORMAZIONI

BOLOGNA: Skorupski; Joao Mario, Lucumi, Vitik, Miranda; Ferguson, Freuler, Pobega; Bernardeschi, Dallinga, Rowe.

ROMA: Svilar; Ghilardi, Ndicka, Hermoso; Celik, Pisilli, El Aynaoui, Wesley; Zaragoza, Cristante; Malen.

LE QUOTE

BOLOGNA-ROMA1X2
EUROBET3.153.002.45
SNAI3.203.002.45
PLANETWIN3653.203.002.45
SISAL3.203.002.45

LR24

BOLOGNA-ROMA: le info per i tifosi in trasferta. Cancelli aperti dalle 16:45, vietato l’acquisto dei biglietti ai residenti nella provincia di Roma (COMUNICATO)

Oggi alle ore 18:45 va in scena allo Stadio Renato Dall’Ara il derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League. La società capitolina ha pubblicato sul proprio sito le informazioni più utili per coloro che si recheranno in Emilia-Romagna e i cancelli dell’impianto saranno aperti dalle 16:45. Come stabilito dal Decreto del Ministro dell’Interno del 20 gennaio 2026, la trasferta è vietata ai tifosi residenti nella provincia di Roma. Ecco il comunicato: “AS Roma informa i propri tifosi in trasferta a Bologna che non è previsto un meeting point specifico in città e che ogni tifoso potrà recarsi autonomamente allo stadio. Sarà possibile accedere all’impianto a partire dalle ore 16:45 attraverso il Gate N. 5 situato in Via Menabue (laterale di Via Porrettana). Prima dell’accesso i nostri tifosi verranno sottoposti a controlli di sicurezza e dovranno mostrare il documento d’identità e il biglietto per assistere alla gara. Si ricorda che, in base alla Determinazione dell’ONMS, è stato vietato l’acquisto del biglietto da parte dei residenti della provincia di Roma. Si informa infine che non saranno disponibili depositi bagagli o guardaroba all’interno dell’impianto e che non sarà possibile introdurre zaini e/o borse più grandi di un formato A4”.

(asroma.com)

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Italia, Gattuso segue da vicino Pisilli: stasera atteso uno scout al Dall’Ara. Domenica il ct sarà a Como

Niccolò Pisilli ha attirato su di sé le attenzioni del ct Rino Gattuso, che ha in programma di convocare la classe 2004 giallorossa per le partite dei playoff. Stasera ci sarà uno scout della FIGC ad osservarlo durante Bologna-Roma; mentre Gattuso seguirà direttamente il centrocampista domenica a Como.


Mariolina Bernardini: “Bologna nel cuore, papà voleva dare lo Scudetto alla Roma”

GASPORT – Sorride. Ogni aneddoto è un lampo. «Quando rileggo o rivedo la frase “Così si gioca solo in Paradiso” mi emoziono. Non era uno slogan: era una verità. Una fotografia». Mariolina è a Roma e ricorda il papà con una dolcezza che ti conquista. Papà Fulvio Bernardini, capitano della Roma e allenatore scudettato col Bologna, l’uomo che ha messo il timbro in maniera decisiva su tante piazze: da calciatore, da guida. «Fra i suoi sogni aveva anche quello di poter vincere lo scudetto da tecnico Roma. Ora le raccontò come andò…». (…)

Quanto è tifosa del Bologna?

Molto tifosa, molto; ma sempre con l’affetto per la Roma ovviamente. Papà è stato la prima bandiera giallorossa, oltre 200 gare, capitano, lo sa che nella “Canzona” di Testaccio viene citato? Bellissimo. Tifosissima, però, del Bologna a tal punto che prima di ogni partita mi messaggio con Stefano Dall’Ara, il nipote di Renato: abbiamo un codice su whatsapp, scaramanticco. A suo tempo raccontavano che papà e Dall’Ara non andavano molto d’accordo perché Fulvio non andava a giocare a carte col presidente. La verità è che papà non amava parlare di calcio col presidente perché ci teneva a rimanere indipendente. Ma era un sentimentalone un po’ -. nascosto».

Di certo è stato una colonna della Roma.

«Dopo Lazio e Inter andò in giallorosso, 1928. Nella sua carriera disse di no due volte alla Juventus. Avrebbe potuto vincere tutto se ci fosse andato da calciatore e poi da allenatore. Nel primo caso conosceva molto bene il portiere juventino dei primi anni ’30: gli chiese di raggiungerlo, ma scelse di restare alla Roma, diventando anche capitano. Da allenatore lo chiamò Boniperti. Ma lui amava scegliere uomini e avere un piano triennale per vincere. A Giampiero disse: “Eddai, che ce vengo a fa’ , lo sanno tutti che la squadra la fai te”. Questo era mio padre. Alla fine è andata così: avrebbe potuto vincere tutto se fosse andato alla Juventus, ma non l’ha scelta ed è andato a prendersi altre due piazze nelle quali vincere, Firenze e poi Bologna».

Ma il rimpianto Roma c’è.

«Ecco, ma devo sottolineare che non retrocesse con lui eh… La storia, più avanti negli anni, è questa: i Marchiai, allora proprietari, vennero a casa e gli proposero un contratto. Papà era contentissimo. Poi un socio degli stessi Marchiai scelse con un blitz di prendere Helenio Herrera. Papà ci rimase non male: malissimo. Uno dei suoi sogni sarebbe stato quello di allenare a lungo la Roma fino a portarla allo scudetto. È un cruccio che si è sempre portato addosso».

(…)

Quindi come si pone davanti a questo euroderby?

«Posso banalizzare, cosa che solitamente non amo? Ho seriamente il cuore diviso a metà. Il Bologna è una società super, mi hanno chiamato quando c’era Motta e mi hanno fatto visitare il centro tecnico e poi la terrazza al Dall’Ara intitolata a Fulvio. LI. Roma mi ha già chiamato perché nel 2027 compirà 100 anni. Amo entrambe, ma il tifo per il Bologna è sempre stato vivo, forte».

Stadio della Roma, Fdi pronta all’astensione

Venerdì l’Assemblea capitolina voterà l’interesse pubblico per il progetto del nuovo stadio della Roma. Fratelli d’Italia si asterrà. I consiglieri non si opporranno, ma non approveranno l’interesse pubblico sul progetto dell’As Roma e del comune per la nuova arena giallorossa. L’annuncio verrà fatto oggi dal gruppo capitolino del partito di Giorgia Meloni, che ha convocato una conferenza stampa insieme al coordinatore romano e deputato Marco Perissa. Il sostantivo astensione, però sarà più di un voto. Sarà la strategia del partito su tutti i più scottanti dossier infrastrutturali della città. Dallo stadio, appunto, fino al termo-valorizzatore. (…) Oggi, infatti, spiegheranno per filo e per segno cosa non va nell’attuale progetto dello stadio: dal nodo della mobilità fino ai 30 milioni di euro di oneri senza vincolo di destinazione. Critiche specifiche per dire: se vinciamo nel 2027 non stracceremo il progetto, ma chiameremo Roma per modifiche essenziali a rendere lo stadio un’opera di vero interesse pubblico. Un approccio che sarà replicato nel programma anche per quel che riguarda il termovalorizzatore. (…)

(Il Foglio)

Poveri ma brutti

Finalmente una buona notizia dopo i 6 gol presi dall’Atalanta col Bayern, gli 8 dalla Juve col Galatasaray, i 5 dall’Inter col Bodø e i 6 dal Napoli col Psv, e in tutto fanno 25. Finalmente una buona notizia, dicevo: ai quarti di finale dell’Europa League porteremo sicuramente un’italiana (…). Temo peraltro che sarà l’unica superstite del nostro campionato poiché la Fiorentina non sembra intenzionata a trascurare la salvezza per una Conference qualsiasi. L’italian floppone non può più sorprendere: siamo pur sempre quelli che hanno saltato due edizioni di fila dei Mondiali e a fine mese rischiano di realizzare il triplete della vergogna. (…) Meglio, a questo punto, occuparsi dell’euroderby Bologna-Roma, la sfida tra un tecnico abbonatosi alle finali, Italiano, e uno che si è specializzato in miracoli tecnici e nella produzione di ricchezza per il club, Gasperini. Da ultrà bolognese e direttore del Corriere dello Sport-Stadio questa partita avrei voluto vederla a Istanbul, lo confesso. Ma non si può avere tutto. (…)

(corsport – I. Zazzaroni)

Italiano-Gasp e quella cena solo rimandata

Una cena rimandata a data da destinarsi. Gasperini e Italiano avevano promesso di vedersi una sera per parlare di calcio, ma le tante partite di campionato e l’incrocio di Europa League hanno costretto i due a riparlarne più avanti. Lo scorso dicembre i due allenatori erano stati protagonisti di un simpatico siparietto in diretta televisiva. Gasperini aveva scherzato con Italiano dicendo: «Sì è vero, dobbiamo andare a cena insieme. E cerchiamo di mantenere alto questo ranking Uefa…», alludendo al l’impegno comune di portare risultati per l’Italia in Europa. (…)

(corsport)

Un intrigo per Senesi. La Juve c’è

Sabato era allo Stadium per Juve-Pisa un operatore di mercato assai vicino a Marcos Senesi, argentino con passaporto italiano, 28 anni, in scadenza con il Bournemouth in Premier, già proposto in Serie A ai tempi in cui stava lasciando il Feyenoord e il ct Scaloni non lo aveva ancora convocato nella Seleccion. (…) La società bianconera ci sta provando e l’ad Comolli avrebbe già presentato un’offerta. Non è facile e oltre certi limiti la Juve, attenta al bilancio e al contenimento dei costi, non si spingerà. L’argentino pare abbia chiesto un ingaggio da 5 milioni di euro, approfittando del regime di svincolo. Troppo per il tetto imposto ai bianconeri dalla proprietà Exor. Si procede con cautela. (…) La Juve, nel piano disegnato da Spalletti con due titolari per ogni ruolo, ha bisogno di un centrale mancino da abbinare a Kelly. Senesi risponde all’identikit e ha lo status comunitario. L’argentino è stato accostato anche alla Roma, interesse certificato. I media argentini ieri scrivevano di altre proposte, confermando i contatti con la Juve. In Premier si sarebbe fatto avanti l’Aston Villa, nella Liga avrebbe manifestato interesse il Barcellona. (…)

(corsport)