Calciomercato Roma: Soulé piace all’Inter

L’Inter pensa a Matias Soulé. Secondo quanto riferito da Matteo Barzaghi, giornalista di Sky Sport, c’è un altro giocatore giallorosso gradito in casa nerazzurra, oltre a Gianluca Mancini. Nel mirino di Chivu e della squadra mercato dell’Inter, infatti, ci sarebbe anche l’argentino ex Juventus, per il quale si parla da giorni di interessamenti da parte di diversi club.

Instagram, Sangaré saluta il club: “Grazie Roma” (FOTO)

Buba Sangaré saluta la Roma. Il giovane difensore è stato riscattato a titolo definitivo dall’Elche, ponendo fine alla sua esperienza nel settore giovanile giallorosso. Il calciatore ha voluto congedarsi dal club e dai tifosi attraverso una storia pubblicata sul proprio profilo social. Sangaré ha condiviso uno scatto che lo ritrae esultante con la maglia della Roma, accompagnato dal messaggio: “Grazie Roma“. L’operazione di riscatto esercitata dal club spagnolo sancisce la conclusione del percorso nella Capitale del terzino classe 2007.

Calciomercato Roma, il retroscena su Palestra: Ghisolfi aveva offerto 20 milioni prima di virare su Rensch

Emerge un retroscena di mercato legato alla sessione invernale della Roma. Secondo quanto riportato da Eleonora Trotta, prima di completare l’acquisto del terzino olandese Devyne Rensch, l’allora direttore sportivo Florent Ghisolfi aveva presentato un’offerta per assicurarsi le prestazioni di Marco Palestra. La Roma aveva messo sul piatto 20 milioni di euro per strappare l’esterno classe 2005 all’Atalanta. La società bergamasca, tuttavia, ha rispedito al mittente la proposta, preferendo cedere successivamente il calciatore in prestito al Cagliari. Durante la sua esperienza in Sardegna, Palestra difatti ha aumentato notevolmente la sua valutazione.

L’etere romano in un romanzo tragicomico: in libreria “Radio Cosmo” di Marco Muscarà

In un’estate romana torrida e immobile, una stazione radiofonica di periferia sull’orlo della bancarotta diventa il palcoscenico involontario di un’umanità che barcolla tra ambizioni spente, sogni fuori tempo massimo e relazioni claudicanti.

Radio Cosmo trascina il lettore nella quotidianità di un’emittente immaginaria ma estremamente verosimile, dove i personaggi si agitano in un balletto disordinato: un direttore schiacciato dalla figura materna, un fonico tossicodipendente nei guai con la malavita, una star iconica ormai sbiadita, una vecchia voce notturna sull’orlo della depressione e una giovane stagista alle prese con questo caos. Attraverso un montaggio serrato di scene e dialoghi che fanno propria la lezione (dis)umana della serie cult Boris, Marco Muscarà tratteggia un affresco dettagliato e divertentissimo della vita “on air” e “off air”. Ogni dettaglio della storia è insieme comico e tragico; ogni voce un inciampo, una confessione involontaria di figure marginali e vanitose che cercano di resistere alla quotidiana fatica di essere umani. È un libro che parla di noi, soprattutto quando nessuno ci guarda.

Marco Muscarà, ingegnere e giornalista radiofonico da quasi vent’anni, è una delle voci più note dell’etere romano. Su Radio Rock conduce Gagarin, il popolare programma del mattino seguito da oltre 20.000 ascoltatori l’ora. Attingendo a piene mani dalla sua esperienza vissuta nei contesti radiofonici della Capitale, Muscarà — già autore di tre raccolte di racconti e sceneggiatore — debutta ora nel romanzo con una storia che unisce il ritmo della diretta alla profondità della narrativa sociale.

Marco Muscarà, Radio Cosmo
240 pagine, 18 euro
Arcadia

Calciomercato Roma, su Ndicka interesse dell’Inter e alcuni club esteri

La Roma si appresta ad affrontare una sessione estiva di mercato ambiziosa in vista dell’anno del centenario. Secondo quanto riferito da Eleonora Trotta, l’obiettivo della proprietà dei Friedkin e di Gian Piero Gasperini è quello di allestire una rosa competitiva per lo scudetto, in grado di agire come principale antagonista dell’Inter. Il colpo di mercato prioritario indicato dal tecnico per l’attacco resta l’inglese Mason Greenwood del Marsiglia.

In uscita, si registra una situazione accesa per Evan Ndicka, che ha interrotto il rapporto con il suo storico procuratore per decidere il proprio futuro in autonomia. Sul centrale ivoriano si registra l’interesse dell’Inter e di diverse società straniere, mentre anche Jan Ziolkowski attende di conoscere la propria destinazione per la prossima stagione.

Stadio Roma, Nobili (cons. reg.): “Lo stadio si farà. È la dimostrazione che le cose a Roma si possono fare”

Luciano Nobili, consigliere regionale del Lazio e dirigente di Italia Viva, è intervenuto ai microfoni di Radio Roma Sound per commentare la situazione politica capitolina, l’operato del sindaco Roberto Gualtieri e l’iter legato alla costruzione del nuovo stadio della Roma a Pietralata. In merito alla realizzazione del nuovo impianto sportivo nel quadrante di PietralataNobili ha espresso totale ottimismo: “Lo stadio a Pietralata è la dimostrazione che le cose a Roma si possono fare. Se c’è impegno e se c’è un’amministrazione capace, i risultati arrivano. Lo stadio si farà. E si farà anche la Champions”.

(radioromasound.it)

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ORSI: “Non so che progetto la Roma voglia fare” – TREVISANI: “Non c’è un budget, né un ds, né i rinnovi”

Nell’etere delle radio romane l’entusiasmo per il traguardo Champions inizia a scontrarsi con le perplessità dei commentatori sui tempi e sulle scelte strategiche della proprietà. Fernando Orsi analizza con qualche dubbio i continui cambi di rotta del club: “Non so che tipo di progetto la Roma voglia fare. Prima decidi di fare un progetto con Massara e Ranieri, poi dopo sei mesi decidi di dare tutto in mano a Gasperini”. Un timore, quello legato alla programmazione, espresso anche da Riccardo Trevisani: “In questo momento non c’è un budget, non c’è un direttore sportivo e non ci sono i rinnovi. Nonostante il trasporto per la Champions, si rischia di commettere altri errori rovinandosi con le proprie mani”.


Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


Non so che tipo di progetto la Roma voglia fare. Prima decidi di fare un progetto con Massara e Ranieri, poi dopo sei mesi decidi di dare tutto in mano a Gasperini e bisogna prendere un altro direttore sportivo e altri giocatori. La società ora ha sposato l’idea Gasperini, quindi bisogna prendere della gente che sia tutta a favore di Gasperini (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Il ritardo sull’annuncio di D’Amico? Dipende da quanto è il ritardo. Ma se è un’operazione condivisa sulla quale Roma punta, anche se ci dovesse essere un ritardo di una settimana conta poco. Non è questo che influisce sull’esito (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

L’operazione Greenwood è win to win: se dovesse scegliere il Fenerbahce significherebbe che a 24 anni non è un giocatore pronto e preferisce rilassarsi e guadagnare in un campionato meno importante; se invece dovesse scegliere di venire a Roma significherebbe il contrario, ossia che è pronto a fare il salto di qualità e che vuole giocarsi le sue carte in Europa (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

La Roma in questo momento è concentrata sugli attaccanti esterni non sul centravanti. Poi, se riesci a vendere Dovbyk a 25 milioni di euro con quei soldi prendi Scamacca. Non mi dispiacerebbe un’accoppiata Malen-Scamacca. La Roma ora vuole due attaccanti esterni e un esterno basso, queste sono ora le tre priorità di Gasperini (PIERO TORRI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

La prima scelta di Gasperini è Greenwood e lo è da tempo. Credo che la società farà di tutto per accontentare l’allenatore. Il Marsiglia parte da 50 milioni di euro, la Roma pensa di poter arrivare a 35-38 (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

È normale che una squadra come l’Inter si interessi a Mancini e monitori la sua situazione. Svilar? Non credo che una sua eventuale cessione in questo momento sia un oggetto di discussione. Il portiere ha espresso ciò che vuole fare firmando il rinnovo con la Roma lo scorso anno (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Il rinnovo di Mancini è già pronto. Il calciatore non ha la minima intenzione di lasciare la Roma e Gasperini non vuole assolutamente privarsene (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

In questo momento non c’è un budget, non c’è un direttore sportivo e non ci sono i rinnovi. Nonostante il trasporto per la Champions, si rischia di commettere altri errori rovinandosi con le proprie mani. Ci sono delle situazioni gestite in maniera non consona, a partire dall’assenza di un direttore generale (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Calciomercato Roma, dalla Turchia: il Fenerbahce pronto ad accontentare Celik

Il futuro di Zeki Celik non è ancora definito. Il laterale turco, che sarà impegnato al Mondiale con la propria nazionale, è in scadenza di contratto con la Roma e la trattativa per un possibile rinnovo vive una fase di stallo. Nella giornata di ieri è stato registrato un interesse da parte del Fenerbahce per Celik, e oggi arrivano conferme. Come riportato dal portale, il Fenerbahce sarebbe disposto ad accontentare Celik sotto il punto di vista economico con un contratto da 4 milioni di euro annui.

Anche il Galatasaray resta interessato al difensore. Possibile, dunque, un derby turco per il numero 19 giallorosso.

(fotomac.com.tr)

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Nuovo ds: D’Amico è ancora sotto contratto con l’Atalanta. I Percassi aspettano un gesto dai Friedkin

Tony D’Amico non è ancora ufficialmente il nuovo direttore sportivo della Roma. L’accordo è chiuso da tempo tra le parti, ma D’Amico, nonostante l’Atalanta abbia ufficializzato Paratici come nuovo direttore sportivo, è ancora sotto contratto con il club nerazzurro. Come riferito da Paolo Assogna a Sky Sport, la famiglia Percassi si aspetta un gesto di cortesia, possibilmente una telefonata, dai Friedkin per sbloccare definitivamente la situazione.