La Roma al Mondiale: 6 giallorossi convocati. Solo Milan, Atalanta e Inter ne hanno di più

LAROMA24.IT – Il Mondiale è ormai è alle porte e i vari commissari tecnici hanno diramato ufficialmente le liste dei convocati. La Roma avrà 6 tesserati tra Stati Uniti, Canada e Messico: Wesley (Brasile), El Aynaoui (Marocco), Celik (Turchia), Ndicka (Costa D’Avorio), Malen (Olanda) e Koné (Francia).

Solamente altri tre club, in Italia, avranno più giocatori impegnati rispetto alla truppa di Gasperini: Milan (10), Atalanta (7) e Inter (7). A quota sei c’è anche la Juventus (Holm che era stato convocato si è infortunato) mentre solamente la Lazio , di tutta la Serie A, non ne ha nessuno. E dall’altra sponda del Tevere questa cosa non succedeva da 40 anni.

Sicuro del posto da titolare, dopo una seconda parte di stagione devastante, è Malen. Anche nell’amichevole che l’Olanda giocherà domani contro l’Algeria dovrebbe essere in campo dal primo minuto. Pure Ndicka è un pilastro della sua nazionale. El Ayanoui ha giocato tutto la Coppa d’Africa senza saltare un minuto mentre si gioca un posto (con ottime possibilità di scendere in campo dall’inizio nelle prime partite che contano) Celik (con Vincenzo Montella in panchina).

Difficile pensare che Koné ad oggi possa essere un titolare inamovibile della squadra di Deschamps: la concorrenza dentro i transalpini è spietata e il rientro di Kanté (una mezza sorpresa) toglie un po’ di spazio. Un discorso a parte va fatto per Wesley, che Ancelotti ha convocato immediatamente appena preso il posto sulla panchina del Brasile. L’esterno giallorosso potrebbe essere la “sorpresa” dei verdeoro, visto che, a quanto pare, il ct italiano lo tiene proprio in considerazione.

LA LISTA COMPLETA

ATALANTA (7): Kolasinac (Bosnia), Kossounou (Costa d’Avorio), Hien (Svezia), De Ketelaere (Belgio), Pasalic (Croazia), Sulemana (Ghana), De Roon (Olanda)
BOLOGNA (5): Ferguson (Scozia), Heggem (Norvegia), Lucumì (Colombia), Moro (Croazia), Freuler (Svizzera).
CAGLIARI (1): Mina(Colombia)
COMO (3): Diao (Senegal), Nico Paz (Argentina), Baturina (Croazia)
CREMONESE (2): Thorsby (Norvegia), Sanabria (Paraguay)
FIORENTINA (1): Pongracic (Croazia)
FROSINONE (1): Ghedjemis (Algeria)
GENOA (2): Vazquez (Messico), Ostigard (Norvegia)
INTER (7): Lautaro Martinez (Argentina), Sucic (Croazia), Akanji (Svizzera), Calhanoglu (Turchia), Bonny (Costa d’Avorio), Dumfries (Olanda), Thuram (Francia)
JUVENTUS (6): David (Canada), Bremer (Brasile), Yildiz (Turchia), McKennie (Usa), Koopmeiners (Olanda), Conceicao (Portogallo)
MILAN (10): Maignan, Rabiot (Francia), Leao (Portogallo), Pulisic (Usa), Estupinan (Ecuador), De Winter, Saelemaekers (Belgio), Modric (Croazia), Jashari (Svizzera), Gimenez (Messico)
NAPOLI (4): McTominay (Scozia), De Bruyne (Belgio), Lukaku (Belgio), Olivera (Uruguay)
PARMA (2): Circati (Australia), Suzuki (Giappone)
PISA (1): Aebischer (Svizzera)
ROMA (6): Wesley (Brasile), El Aynaoui (Marocco), Celik (Turchia), Ndicka (Costa d’Avorio), Malen (Olanda), Konè (Francia)
SASSUOLO (4): Muharemovic (Bosnia), Konè (Canada), Volpato (Australia), Thorstvedt (Norvegia)
TORINO (3): Adams (Scozia), Pedersen (Norvegia), Vlasic (Croazia)
UDINESE (1): Karlstrom (Svezia)
VENEZIA (3): Yeboah (Ecuador), Farji (Iraq), Svoboda (Austria)
VERONA (1): Belghali (Algeria)

FOTO – Nuove indiscrezioni sulla maglia away 2026/27: confermata la banda orizzontale sul petto e lo stemma delle stagioni 1945-49

MALEN: “Roma è fantastica, sono sempre in giro per la città. Totti era speciale” (VIDEO)

CRONACHE DI SPOGLIATOIO – Donyell Malen si è raccontato in una lunga intervista in cui ha parlato degli inizi con il calcio, fino al suo arrivo alla Roma. Ecco le parole dell’attaccante olandese.

Sei cresciuto in un’area rurale dell’Olanda, in una fattoria. È vero? “Sì, non vengo dalla città, ma dalla zona nord, più tranquilla. Non ci sono tante persone e sono invece presenti molte fattorie. È un po’ diverso da quello che le persone immaginano, ma sono molto orgoglioso di essere arrivato da lì. I miei nonni vivevano lì, a circa 30 secondi da casa; abbiamo vissuto praticamente insieme, tra una casa e l’altra, giocavo all’aperto, a calcio, con mio nonno. Si tratta di un ricordo vivo dell’infanzia e ci ripenso sempre con grande piacere. Mi chiamavano il contadino”

Gli inizi con il calcio “Dovevamo guidare molto. Mamma mi accompagnava fino ai 13 anni, andavamo ad Amsterdam e tornavamo. Lei lavorava anche, quando ero più piccolo, dormivo spesso con le mie nonne. È successo tanto tempo fa.”

Per i tuoi compagni era strano avere qualcuno che viveva in una piccola città? “Credo che fosse più strano per me. Penso che però dopo due mesi mi sentissi a mio agio con tutti, sono stati gentili con me. Ho quattro figli, li ho portati nell’area in cui giocavamo. C’era una recinzione, poi le mucche… E l’odore si diffondeva in tutto il parco giochi! Mi hanno detto: ‘Qui puzza’. O cose del genere. Io ero abituato a stare con gli animali, una cosa davvero divertente”

Quando eri all’Ajax hai organizzato una festa e tutti i tuoi compagni si sono persi “Non sapevano da dove venissi! Con mia madre ho detto, mentre andavamo verso la fine dell’anno, di organizzare una festa nei dintorni di Amsterdam, in modo tale che fosse più facile per tutti. Ma abbiamo poi pensato che potevamo farla a casa, dato che abbiamo un grande giardino. Sono venuti tutti da noi ed è stato molto complicato per loro! Ognuno si è perso, ma alla fine, quando incontro i miei ex compagni, parlo sempre di quel giorno: è stato molto diverso da quello a cui erano abituati!”

L’arrivo all’Arsenal e il rapporto con Henry all’epoca tuo allenatore “Il trasferimento fu un grande cambiamento. Si passa da un piccolo posto a una grande città, un grande club, con mentalità e culture diverse. Penso però di essermi adattato e che sia stata un’esperienza utile nella mia carriera. Mi ha fatto crescere come persona e calciatore. Henry? Sì è stato il mio allenatore all’Arsenal penso per un anno e mezzo”

Henry ti ha insegnato i movimenti dell’attaccante “Sì! Ci aiutava a capire come calciare, come segnare. Sono molto grato per ciò che ha fatto, anche se solo in una piccola parte della mia carriera. Stare con lui ti aiuta e penso che sia un momento speciale, fantastico”

Scrivevi frasi sul muro per non smettere di credere nel tuo sogno “Sì! Scrivevo sempre frasi come ‘devo farcela’, ‘continua così’. Erano muri in legno, si potevano vedere bene”

Sei un artista “No, no. Non le leggevo online, scrivevo quello che provavo quando ero giovane. Cose emozionali: scrivevo cose che provavo quando ero deluso o cose del genere”

Su Roma “Mi piace, penso che i tifosi e la città siano fantastica e mi piacciono anche le condizioni climatiche, oltre al cibo… Mi piace la pasta, così come la pizza. Ma è la città stessa ad essere bella. Chiedete ai miei compagni di squadra: sono sempre in giro per la città! Mi piace stare all’aria aperta”.

E qual è stato il primo impatto a Roma? “Quando sono arrivato e i tifosi aspettavano in aeroporto, urlavano… Sì, il modo in cui mi hanno accolto e abbracciato è stato bellissimo: l’ho apprezzato molto”

Se fossi arrivato a inizio stagione avresti vinto la classifica marcatori? “Avrei avuto buone possibilità. Ma il calcio non funziona così, sono arrivato a gennaio e ho fatto del mio meglio per aiutare la Roma a raggiungere i suoi obiettivi. Questo è molto più importante rispetto all’essere titolare fisso”

È vero che i compagni ti chiamano ‘D9’ in riferimento a Ronaldo “A volte! Lo fanno quando gioco bene. Quando gioco male, mi chiamano in un altro modo!”

C’è stato un compagno di squadra che è stato più importante all’inizio? “Tutti lo sono stati. Conoscevo Rensch con cui avevo giocato nell’Olanda. Ma penso che tutti abbiano cercato di creare un legame. Alcuni non parlano un inglese perfetto, ma non importa. Qui si parla di sentimenti, di stare insieme, penso di essermi integrato bene”

C’è qualcosa che ti ha aiutato ad avere questo impatto? “Non penso che ci sia qualcosa di particolare legato al campo. Penso che il calcio sia fatto di momenti, basta essere lì. Ho lavorato sodo, mi sono allenato molto per arrivare qui, mi sentivo pronto. Ma a volte le cose devono solo andare per il verso giusto. Bisogna impegnarsi a fondo”

Sul Mondiale “Come sarà? Abbiamo buone possibilità, ottimi giocatori. Stiamo insieme da molto tempo e siamo molto emozionati”

Il tuo giocatore italiano preferito? “Ho seguito molto la Serie A perché molti olandesi giocano qui, ma è un po’ imbarazzante dirlo… Totti era davvero speciale!”

Un modello che segui? “Ora no… Solo Malen! In Italia, le difese si chiudono, ci sono squadre molto tattiche. A volte pressano uomo contro uomo e i difensori a volte sono alti e bravi”

Instagram, Ndicka: “Questa stagione ci ha regalato emozioni uniche. Siamo orgogliosi per percorso fatto insieme” (VIDEO)

Negli ultimi giorni si è registrato soprattutto da parte dell’Inter un forte interessamento per Evan Ndicka. Il pilastro della difesa giallorossa è uno degli indiziati per ottenere un’importante plusvalenza entro il 30 giugno. Intanto, su Instagram, Ndicka, che tra pochi giorni sarà impegnato con la sua Costa D’Avorio al Mondiale, ha pubblicato un video riepilogativo della stagione vissuta e il suo bilancio è certamente positivo. “Questa stagione ci ha regalato emozioni uniche, grandi insegnamenti e ricordi che porteremo sempre con noi. Siamo orgogliosi del percorso fatto insieme e vi ringraziamo di cuore per il vostro sostegno costante” ha scritto il numero 5 giallorosso.

Calciomercato Roma, dall’Olanda: Salah-Eddine vuole tornare nella Capitale. Il PSV non eserciterà il riscatto

Anass Salah-Eddine vuole tornare in giallorosso e giocarsi le proprie opportunità durante il ritiro estivo. Il laterale olandese, arrivato a titolo definitivo a gennaio 2025, nella scorsa estate si è trasferito in prestito con diritto di riscatto al PSV con cui ha vinto il campionato olandese. Il classe 2003 ha convinto il club olandese che lo vorrebbe riscattare per 8 milioni di euro dalla Roma. Come riportato dal portale, però, il calciatore non si è ancora accordato con il club sotto il punto di vista economico e vorrebbe tornare alla Roma. Il club giallorosso sarebbe disposto a dare una possibilità a Salah-Eddine durante il ritiro estivo e il calciatore vorrebbe coglierla.

(telegraaf.nl)

VAI ALL’ARTICOLO ORIGINALE

Calciomercato Roma: per la fascia sinistra occhi anche su Malacia

La Roma in vista della prossima stagione vuole rinforzare anche le corsie esterne. Oltre a Dodò della Fiorentina, nome più caldo in questo momento, e i profili di Zappacosta e Carlos Augusto, come riportato dall’edizione odierna del quotidiano il club giallorosso monitora anche Malacia. Il laterale sinistro classe 1999 ha il contratto in scadenza con il Manchester United e potrebbe, quindi, arrivare a parametro zero.

(corsport)

Ritiro estivo: si lavora per delle amichevoli contro Brighton e Barcellona

Fissata l’amichevole di lusso per il 15 agosto in casa del Borussia Dortmund, il club giallorosso è al lavoro per ufficializzare altri test estivi per preparare al meglio la stagione. Come riporta l’edizione odierna del quotidiano, ci sono dei colloqui in corso con Brighton e Barcellona per accordare nuove amichevoli estive. Per la Roma di Gasperini sarebbero altri due test di livello internazionale.

(corsera)

Calciomercato Roma, dalla Turchia: incontro tra il Fenerbahce e Greenwood. Il calciatore apre alla destinazione

Mason Greenwood, sogno di Gian Piero Gasperini per rinforzare l’attacco della Roma, è finito sotto il mirino del Fenerbahce. Come riportato dal giornalista turco Yagiz Sabuncuoglu, c’è stato l’incontro tra il candidato per le elezioni presidenziali del club, Hakan Safi, e l’attaccante inglese. Greenwood ha aperto alla destinazione turca nel caso i due club dovessero raggiungere l’accordo economico. Il Marsiglia, che detiene il 60% del suo cartellino, chiede 50 milioni di euro per lasciarlo partire.

Calciomercato Roma: continuano i colloqui per il rinnovo di Baldanzi. Il Genoa cerca uno sconto

Il futuro di Tommaso Baldanzi, trasferitosi a gennaio dalla Roma al Genoa in prestito con diritto di riscatto fissato a 10 milioni di euro, è ancora da definire. Il classe 2003, nonostante qualche problema fisico, in questi mesi ha convinto il club ligure e la stima di Daniele De Rossi nei suoi confronti è da tempo nota.

Come riportato su X dalla giornalista Eleonora Trotta, i colloqui tra i due club per il riscatto del calciatore sono continui, ma il Genoa punta ad ottenere uno sconto dalla Roma rispetto ai 10 milioni di euro concordati.