Dalla Bosnia: “spia” italiana durante gli allenamenti della squadra di Barbarez (FOTO)

Appuntamento cruciale domani sera per l’Italia di Rino Gattuso, che si gioca l’accesso al Mondiale contro la Bosnia. E la vigilia non è stata delle più tranquille, dopo il “caso Dimarco”, un altro episodio scuote il giorno antecedente al match. Come scrivono dalla Bosnia, infatti, una “spia” italiana avrebbe filmato illegalmente l’allenamento della squadra di Sergej Barbarez, i giocatori se ne sono accorti rapidamente e lo hanno allontanato. L’uomo, si legge, è rimasto accanto al campo per molto più tempo dei 15 minuti consentiti alla stampa, con i membri del servizio di sicurezza e alcuni membri dello staff tecnico costretti ad intervenire.

(portsport.ba)

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Un mese di stop per Wesley. Konè apre all’Inter. Dovbyk punta al rientro ad inizio maggio

Brutte notizie per Wesley. Gli esami a cui si è sottoposto dopo l’infortunio con il Brasile, hanno confermato la presenza di una lesione muscolo tendinea del bicipite femorale della coscia destra. Sarà out un mese. Punta al rientro per inizio maggio, invece, Artem Dovbyk, che nella seconda settimana di aprile si sottoporrà all’ultima risonanza. Capitolo mercato: come scrivono dalla Svizzera,  in caso di arrivo di un’offerta adeguata da parte di un top club Konè aprirebbe alla cessione, con l’Inter sempre sulle tracce del centrocampista.

I LINK ALLE NOTIZIE PRINCIPALI DELLA GIORNATA

SOULÉ, PARLA IL PERSONAL TRAINER VIGGIANO: “TROPPI ANTINFIAMMATORI, IL CORPO DOVEVA RECUPERARE”

DOVBYK: ULTIMA RISONANZA MAGNETICA NELLA SECONDA METÀ DI APRILE. OBIETTIVO CONVOCAZIONE ENTRO INIZIO MAGGIO

WESLEY: CONFERMATA LA LESIONE MUSCOLO TENDINEA DEL BICIPITE FEMORALE DESTRO. OUT UN MESE

CALCIOMERCATO ROMA, DALLA SVIZZERA: KONÉ APRE ALL’INTER. IN ESTATE I GIALLOROSSI AVREBBERO PROMESSO AL GIOCATORE DI NON OPPORSI IN CASO DI UN’OFFERTA ADEGUATA

MASSIMO ASCOLTO – IL MEGLIO DELL’ETERE ROMANO

ROMA-ATALANTA: AL VIA LA VENDITA DEI BIGLIETTI PER LA SFIDA DEL 18 APRILE

SETTORE GIOVANILE: UNDER 18 KO 2-0 NEL BIG MATCH CONTRO IL BOLOGNA. ARENA IN GOL E DOPPIO ASSIST DI MACCARONI CON L’ITALIA U18, ESORDIO IN U20 PER MIRRA E DI NUNZIO

INSTAGRAM, DOVBYK AL LAVORO: “MATTINATA SPORTIVA” (FOTO)

IN THE BOX – ER GIRO DE PEPPE

Italia, Gattuso: “Abbiamo un rispetto enorme per la Bosnia. Dzeko? Uomo di grande spessore”

Alla vigilia della finale playoff contro la Bosnia, ha parlato il ct azzurro Gennaro Gattuso. Le sue parole:”È uguale a quando eravamo a Bergamo. cambia poco. Oggi ci giochiamo tanto. lo sappiamo io. il mio staff. i miei giocatori. Giochiamo contro una squadra forte. con giocatori di qualità. forti fisicamente. Ci vuole una grandissima Italia per riuscire a coronare il sogno di tornare ai Mondiali”.

Sui motivi per essere positivi.

“Spero di non deluderli. scenderemo in campo con grande voglia e veemenza. È raspetto più importante della nostra storia calcistica. siamo diventati campioni pur non essendo i più forti. ma con grande cattiveria agonistica e sofferenza. Non deve mancare questo”.

Sulla paura.

“Quando fai il calciatore o l’allenatore… Le partite sono difficili. soprattutto quando non puoi sbagliare, non puoi fafire. Poi puoi dire quel che vuoi ai calciatori. Loro vanno in campo e tatticamente l’altra sera rabbiamo sbagliato. Secondo me qualche problematica. sotto l’aspetto tattico. l’abbiamo trovata. Siamo stati molto bravi, la verità è una sola. Parlo del mio percorso: noi sette mesi fa non eravamo questi. soffrivamo gli avversari. arrivavano facilmente in porta. ci creavano occasioni da gol. In sette mesi questa squadra nell’annusare il pericolo. lavorare in maniera diversa, è migliorata. Forse non abbiamo giocato in maniera ultraoffensiva e ci sta essere meno brillanti. Preferisco in questo momento una squadra che stia bene in campo. che soffia meno. per essere meno bellini. Pensiamo al concreto”.

Come avete trovato questo campo?

“Non dobbiamo pensare a quello. È un alibi. Se il campo è brutto lo è per entrambi. La partita bisogna giocarla. Se pensiamo al campo. alla tribuna… No. è da deboli. L’ho visto il campo e può andare. lo ho fatto un anno qui vicino. So bene cosa vuol dire. I campi brutti erano quelli dove giocavo con Majduk. Sinceramente anche se fosse stato brutto possiamo fare poco. Dobbiamo pensare a che squadra sono loro”.

Sull’autobus del tecnico bosniaco.

“Sergej Barbarez è un grande giocatore di poker… Lo apprezzo. Giocava attaccante. capelli biondi. al Leverkusen, ad Amburgo. È un allenatore preparato. si sa far volere bene. entra nell’animo dei suoi calciatori. Era un giocatore importante. con la magia della Nazionale penso che abbia fatto 45-47 partite. segnato diversi gol. Lasciamo stare i discorsi della polemica con Dimarco. Quelle sono stupidaggini. Siamo stati stupidi noi a farci del male da soli. Abbiamo sempre saputo che la Bosnia è di qualità. fisica. quando ti viene addosso si fa sentire. Sa soffrire e sa giocare. I due attaccanti. quando devono ricevere il cross. sanno muoversi molto bene. Per legare il gioco fanno robe interessanti con Dzeko. Sanno cosa devono fare. Scherzava? Lo avevo capito. Gli sto facendo un complimento. Mi piace molto come personaggio”.

Cosa succede al calcio italiano se non si qualifica al Mondiale?

“Non credo sia la sede adatta. Sicuramente posso parlare di me. sarà una delusione. Una mazzata importante. Dovrò assumermi le mie responsabilità perché sono il ct ma ne parleremo dopo. Per ora la testa non ce la siamo spaccata. Se succederà ci metteremo i punti. C’è gente preposta a dire cosa succederà. il mio pensiero lo tengo dentro di me”.

Lei è stato un anno all’Hajduk, riesce a capire meglio la mentalità balcanica?

“Io sono stato bene all’Hajduk. Quello che vedo nella nazionale bosniaca è un mix. Di giocatori forti fisicamente. Ho fatto giocare tantissimi giovani, non hanno paura. sono sfacciati. Hanno grande forza fisica, mi aspetto questo. Perché ha queste caratteristiche qui”.

Su Dzeko.

“Ho una buona amicizia da qualche anno. la stagione scorsa quando ero all’Hajduk poteva venire a giocare qui. I primi anni che ci parlavo avevo percepito lo spessore dell’uomo, come calciatore lo conoscete tutti. Come uomo non mi sorprendono le parole. Ha grandissimi valori. Penso che stamattina non si sia smentito. Complimenti a lui per quello che ha fatto e sta facendo. Ma anche per lo spessore dell’uomo. Loro sono qui, si giocano la loro partita, nel loro stadio. Ripeto: quello che è successo non mi è piaciuto per questo motivo. Non è capitato niente. Dimarco era là con i suoi famigliari, tranquillo. È successo quel che è successo. Il rispetto che abbiamo nei confronti della Bosnia è enorme, per quello che dimostrano in campo. Poi i tifosi… Non hanno mai fatto gol, non mi è capitato”

Su Locatelli.

“Ha fatto una buona prestazione. La mia scelta era tecnico-tattica. La squadra ce l’ho in testa, ci sono cinque cambi che sono fondamentali. Vediamo domani. ho marcato quello che abbiamo fatto male. ma la sua gara è stata buona alla fine”.

La Bosnia è molto fisica. Esposito o Retegui come titolare?

“Vediamo domani, non voglio fare favori agli avversari. Ho detto di una squadra anche tecnica, loro sono forti e anche fisici. Speriamo di fare meno danni possibili”.

Quali sono i miglioramenti?

“Siamo un gruppo unito. vedo questi ragazzi dal primo giorno. All’inizio abbiamo preso gol assurdi, eravamo fragili. facevamo fatica a tenere il campo. Con Israele, alla prima difficoltà abbiamo rischiato di buttare una partita finita. Questo è un aspetto e siamo migliorati. Oggi è venuto Di Lorenzo che si sta curando da un doppio infortunio. Tantissimi altri giocatori a Bergamo: Zaccagni doveva fare la risonanza oggi e ha priorità il club giustamente. È fondamentale vedere questo attaccamento. Dicevano non ci fosse amor proprio. che a nessuno importava. lo lo vedo e mi auguro di cuore. ma non a livello personale bensì per questi ragazzi, di raggiungere questo obiettivo qui. Per come la vivono. Sono orgoglioso, sono contento. anche se le cose andranno male. Spero di no. mi tocco”.

Viviano: “Miglior portiere della Serie A? Svilar, è il più continuo”

SPORTMEDIASET – Emiliano Viviano, ex portiere e oggi talent di Sportmediaset, ha risposto a una serie di domande sui portieri della Serie A. Ha parlato di Mile Svilar, tra gli altri. Ecco la risposta sul portiere giallorosso: “Miglior Portiere Serie A? Oggi prendo Svilar. È quello più continuo. Per me la scelta era tra lui e Maignan, ma per giovane età e continuità di parate negli ultimi due anni prendo il portiere della Roma“.

(sportmediaset.mediaset.it)

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Sassuolo, Garcia: “Robinio e Rabiot hanno qualità. A Marsiglia ho visto Vaz esplodere”

RADIO TV SERIE A – Ulisses Garcia, calciatore del Sassuolo ed ex giocatore del Marsiglia, ha parlato ai microfoni dell’emittente e ha parlato dei suoi due ex compagni Robinio Vaz e Rabiot. Le sue parole: “Penso che tutti e due abbiano qualità. Devo dire che Rabiot qualcos’altro per noi in quella stagione al Marsiglia, ha fatto molto, molto bene e ho visto Vaz esplodere ma devo dire che Rabiot in termini di qualità e leadership faceva molto bene alla squadra“.

Cagliari, Pisacane: “Ranieri mi ha detto che il lato tecnico-tattico è importante, ma la gestione dei rapporti di più” (VIDEO)

CRONACHE DI SPOGLIATOIO – Fabio Pisacane, ex calciatore e oggi tecnico del Cagliari, ha rilasciato un’intervista alla testata giornalistica. Ecco le sue parole, con un riferimento a Claudio Ranieri: “Ho tanta ambizione. Ispirato anche da un maestro come Claudio Ranieri, che una volta mi ha detto: ‘Ricordati che il tecnico-tattico è importante ma la gestione dei rapporti è ancora più importante. Se te lo dice Ranieri…“.

Brasile, Ancelotti: “Con Wesley, Endrick e altri giovani il futuro della nazionale è in buone mani”

Carlo Ancelotti torna a parlare di Wesley. Durante la conferenza stampa in vista del match contro la Croazia, il commissario tecnico del Brasile ha nominato l’esterno giallorosso per parlare del futuro della nazionale Verdeoro. Le sue parole: “È interessante avere più giocatori di questo tipo. Lo vedo come un centravanti, ora gioca più sull’ala e sta facendo bene anche in quella posizione. È un ruolo che richiede più lavoro difensivo. Stiamo vedendo ottimi progressi. Endrick, come molti altri, sarà il futuro della nazionale. Abbiamo giovani giocatori molto interessanti per il futuro come Endrick, Rayan, Igor Thiago, Wesley…Il futuro della nazionale è in buone mani“.

Er giro de Peppe

LAROMA24.IT (A. CIARDI) – Quattro partecipazioni alla fase finale della Champions League in sedici anni. Una Conference League che ha fatto pure storcere il naso ad alcuni tifosi che forse in preda ad amnesie ogni tanto credono di parteggiare per il Real Madrid. Una serie inimmaginabile di figure patetiche in Coppa Italia. Allenatori, direttori sportivi e direttori marketing entrati e usciti senza soluzione di continuità, spesso annunciati come fenomeni e quasi sempre salutati come appestati. Anche perché c’è sempre stato bisogno di giustificare chi restava, un po’ come nei municipi, dove puoi defenestrare sindaci e assessori ma guai a incolpare i santoni degli uffici tecnici.

La Roma americana perde il pelo ma non il vizio. Da sedici anni gira attorno alla rotonda ma non arriva mai. Inutile distinguere tra era Di Benedetto-Pallotta ed era Friedkin. I modi sono profondamente diversi, gli effetti terribilmente simili. Le distinzioni le lasciamo ai nostalgici e agli haters del consorzio che faceva capo al bostoniano James Pallotta, per gli amici Jim, così come a chi ha accolto Friedkin come un liberatore, adorandolo solo perché per qualche mese stava in tribuna autorità indossando la mascherina in uso sotto COVID con impresso il vecchio logo della Roma. Adoratori che poi si sono trasformati in odiatori. Come spesso capita. Le dispute fra queste due fazioni, tra la fanbase della prima era e i sostenitori della seconda, fanno tenerezza. Combattute a colpi di “prima tutti gli anni stavamo in Champions League”. Mai vero, tra l’altro, e non è necessario neanche consultare internet o avere memoria forte, basterebbe leggere un Almanacco Panini: la Roma di Di Benedetto-Pallotta centrò la fase finale quattro volte in dieci anni, quindi non è vero che ogni anno la Roma giocava in Champions League.

Ogni anno la stessa storia, si chiede pazienza. Peccato che numeri alla mano non esiste tifoseria più paziente di quella della Roma: tre scudetti in novantanove anni. La Roma americana non arriva mai. Sembra che voli, si pianta, riparte, cancella e ricomincia. Accoglie, riaccoglie e mai raccoglie. Saluta totem come Totti e De Rossi, poi li riprende vestendoli di panni nuovi, e li rimette alla porta giurando che non è escluso il ritorno e canticchiando che certi amori fanno giri immensi. I giri immensi della Roma, che si appresta ad affrontare il segmento finale e determinante di stagione con la solita modalità. Modalità di rincorsa, con le ultime partite considerate ultima spiaggia, con l’ennesimo allenatore accolto per fare rivoluzione, ma che risultando in corso d’opera scomodo per chi cerca alibi, viene messo in discussione per modi, espressioni e infine risultati. Che come al solito vengono accollati ai tecnici e mai a chi gestisce la Roma in giacca e cravatta. La solita Roma, il solito giro attorno alla rotonda. Hasta la restauración!

In the box – @augustociardi75

Settore giovanile: Under 18 ko 2-0 nel big match contro il Bologna. Arena in gol e doppio assist di Maccaroni con l’Italia U18, esordio in U20 per Mirra e Di Nunzio

LAROMA24.IT – La Serie A è ferma a causa della sosta per le nazionali e la Roma di Gian Piero Gasperini si sta godendo l’ultimo momento di pausa prima del tour de force finale. I giallorossi, sesti in classifica a tre punti dal Como quarto, torneranno in campo a Pasqua in occasione del big match contro l’Inter a San Siro. Intanto in questi giorni tanti giovani giallorossi sono impegnati in Nazionale e soltanto l’Under 18 del club capitolino ha giocato in campionato.

L’Under 14 di Valerio D’Andrea continua a prepararsi in vista di un torneo che andrà in scena ad Atene dal 5 al 9 aprile e nella giornata di domani disputerà un’amichevole a Trigoria. Dal 30 aprile al 3 maggio, invece, la Roma parteciperà allo storico Torneo Mondiale Manlio Selis in Sardegna e dal 25 al 29 maggio all’Abano Football Trophy ad Abano Terme. Il campionato dei giallorossi è terminato dopo il terzo posto in classifica nella Regular Season e il conseguente mancato accesso alla Fase Interregionale.

Stop per l’Under 15 di Mirko Trombetti dopo l’1-1 nel Derby della Capitale (in gol Pica). La Roma non è scesa in campo a causa del turno di riposo e tornerà a giocare soltanto nel weekend del 12 aprile, quando ospiterà a Trigoria il Catanzaro sesto in classifica. Al momento i giallorossi guardano tutti dall’alto con 50 punti e sono a +4 sulla Lazio seconda e +5 sulla coppia Empoli-Fiorentina. I capitolini sfrutteranno la pausa per partecipare al “Torneo Alba dei Campioni”, che andrà in scena a Catanzaro dal 3 al 5 aprile: i ragazzi di Trombetti sono stati inseriti nel Gruppo A insieme ai padroni di casa (3 aprile alle 16:30) e al Napoli (4 aprile alle 10).

Turno di riposo anche per l’Under 16 di Marco Ciaralli, reduce dalla vittoria per 0-1 contro la Lazio grazie al gol di Basile. Come l’U15, i giallorossi torneranno in campo nel weekend del 12 aprile e affronteranno il Catanzaro decimo in classifica. La Roma ha vinto le ultime tre partite di campionato (11 successi nelle ultime 12 gare) ed è in vetta a quota 55 punti insieme alla Fiorentina, che ha battuto 3-2 il Lecce e ha agganciato la capolista. Anche l’U16 sfrutterà lo stop per disputare un importantissimo torneo e si tratta della “Mediterranean International Cup”, che andrà in scena in Spagna dal 31 marzo al 5 aprile. Ad inaugurare la 24esima edizione della competizione saranno proprio i giallorossi, i quali affronteranno in amichevole il Barcellona il 1° aprile alle 11 all’Estadi Municipal De Vilatenim. Successivamente inizierà la fase a gironi e la Roma è stata inserita nel Gruppo C con Cincinnati United Soccer Club (USA – 1° aprile alle 19), TNGS Academy Spain (SPA – 2 aprile alle 11) e Moura Academy (POR – 2 aprile alle 18).

Il campionato Under 17 si è fermato a causa della sosta per le nazionali e i ragazzi di Alessandro Toti torneranno in campo venerdì 3 aprile alle ore 11 in occasione dell’anticipo della ventitreesima giornata di campionato: l’avversario sarà il Lecce sesto in classifica e la partita andrà in scena al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’. La Roma è quarta con 42 punti e il Palermo terzo è soltanto a +1, mentre l’Empoli secondo e la Fiorentina prima sono rispettivamente a +6 e +7.

Torna a perdere l’Under 18 di Mattia Scala dopo cinque partite da imbattuta. I giallorossi, impegnati in casa del Bologna in occasione del big match valido per la ventottesima giornata di campionato, cadono 2-0 incassando un gol per tempo: i felsinei passano in vantaggio al 30′ con Straforini e chiudono la gara nei minuti di recupero con Rossitto. La Roma perde una sfida molto importante anche in chiave classifica: i capitolini restano al secondo posto a -3 dall’Inter capolista (a 56 punti e con una partita in meno), mentre i rossoblù accorciano in terza posizione a -1 proprio dai giallorossi.

Nessun match per la Primavera di Federico Guidi, dato che il campionato è rimasto in pausa per la sosta delle nazionali. La Roma non è in un periodo brillante (una sconfitta e due pareggi nelle ultime tre giornate) e sabato 4 aprile alle ore 15 sfiderà l’Atalanta a Bergamo in occasione del trentaduesimo turno. Nonostante i risultati altalenanti, i capitolini sono ancora primi in classifica (insieme alla Fiorentina) con 53 punti e alle loro spalle c’è la coppia formata da Parma Cesena a quota 52. La Dea, invece, è sesta a -7 dai giallorossi.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 16 del commissario tecnico Manuel Pasqual è stata protagonista di una doppia amichevole con la Germania allo Stadio Comunale ‘Giovanni Chiggiato’ di Caorle e tra i 22 calciatori convocati c’erano anche due giocatori della Roma: il centrocampista Mattia Guaglianone e dell’attaccante Leandro Dos Santos Braga. La prima sfida è terminata con il risultato di 1-1 (gol di Croci e Turbic) e Guaglianone è sceso in campo dal primo minuto nel ruolo di mezzala, mentre Dos Santos ha fatto il suo ingresso in campo al 71′. Il secondo match, invece, si è concluso con un folle 4-3 per l’Italia (tripletta di Borsa e rete di Scaglione): Dos Santos è partito titolare e ha giocato 75 minuti, mentre Guaglianone si è accomodato inizialmente in panchina ed è entrato a 20’ dal termine.

L’Italia Under 17 del ct Daniele Franceschini è impegnata nel secondo turno delle qualificazioni europee in programma dal 25 al 31 marzo in Umbria e tra i convocati figurano i difensori romanisti Giampaolo Bonifazi e Lorenzo Dattilo. Escluso per infortunio, invece, il centrocampista Gioele Giammattei. Gli Azzurrini sono stati inseriti nel Gruppo A2 della Lega A insieme a PortogalloIslanda e Romania. Esordio super per l’Italia, che ha battuto i lusitani (campioni d’Europa in carica) con un’incredibile rimonta da 0-2 a 3-2 nella ripresa firmata da Perillo, Okon-Engstler e Landi: il giallorosso Bonifazi è partito titolare nel ruolo di terzino destro ed è rimasto in campo fino al minuto 89, mentre Dattilo si è accomodato in panchina per tutta la gara. Nel secondo match la Nazionale ha strapazzato l’Islanda con un secco 0-4 (doppietta Perillo e reti di Biondini e Corigliano) e Bonifazi è stato scelto ancora dal 1′, mentre Dattilo è entrato al 55′ come terzino sinistro e ha fatto il suo esordio ufficiale in U17 da sotto età. L’ultima gara dell’Italia sarà contro la Romania (in vetta alla classifica insieme agli Azzurrini a punteggio pieno) e si giocherà il 31 marzo alle 18.

L’Italia Under 18 del ct Massimiliano Favo è impegnata nel primo turno delle qualificazioni all’Europeo Under 19 (in programma dal 25 al 31 marzo in Scozia) e tra i convocati ci sono due romanisti: il centrocampista Valerio Maccaroni e l’attaccante Antonio Arena. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo A2 della Lega A insieme a ScoziaPolonia e Irlanda. Nel match d’esordio gli Azzurrini hanno battuto 0-3 i padroni di casa e i due calciatori giallorossi, partiti entrambi titolari e in campo per tutta la durata della gara, sono stati subito protagonisti: Maccaroni ha servito l’assist (con un bel cross di destro) per il gol del raddoppio firmato dal colpo di testa di Campaniello, mentre Arena ha segnato la rete del tris con un tap-in dopo la respinta centrale del portiere avversario. La sfida con la Polonia, invece, è terminata 1-1 e sia Maccaroni (autore di un altro assist per il gol di Campaniello su schema da corner) sia Arena hanno giocato dal 1′, con l’attaccante sostituito al minuto 90. L’ultima gara sarà il 31 marzo alle 20 contro l’Irlanda, ma avendo già ottenuto 4 punti l’Italia (attualmente capolista) ha conquistato con un turno di anticipo la permanenza in Lega A nel secondo turno delle qualificazioni europee.

L’Italia Under 19 del ct Alberto Bollini è impegnata nella fase élite di qualificazione all’Europeo (in programma a Catanzaro e Cosenza dal 25 al 31 marzo) e l’unico calciatore della Roma convocato è il difensore Federico Nardin. La Nazionale è stata inserita nel Gruppo 6 insieme a UngheriaSlovacchia Turchia. Il debutto degli Azzurrini è stato davvero positivo con un secco 3-0 ai danni dell’Ungheria grazie alla doppietta di Iddrissou e alla rete di Comotto: 90 minuti in campo per Nardin, il quale ha agito da terzino destro. La sfida contro la Slovacchia si è conclusa con lo stesso risultato (gol di Mosconi, Liberali e Coletta) e, come accaduto nel match precedente, Nardin ha giocato tutta la gara sulla fascia destra. L’ultima partita sarà il 31 marzo alle 15 contro la Turchia (anch’essa a punteggio pieno) e si deciderà il primo posto nel girone.

L’Italia Under 20 del ct Carmine Nunziata ha disputato un’amichevole contro l’Inghilterra al Riano Athletic Center e si è conclusa con un rocambolesco 3-3. Tra i convocati c’erano i difensori giallorossi Cristian Cama, Jacopo Mirra (prima chiamata ufficiale in Nazionale per il capitano della Roma Primavera) e il centrocampista Alessandro Di Nunzio (chiamato in extremis il 24 marzo in sostituzione dell’indisponibile De Pieri). Gli Azzurrini sono partiti malissimo e al 58′ l’Inghilterra si è portata sul clamoroso 0-3, ma successivamente è arrivata l’incredibile rimonta grazie alle reti di Lavelli, Stabile (gol di tacco sulla conclusione di Cama) e Vavassori. Cama è stato l’unico romanista a essere partito titolare (sostituito all’81’), mentre Di Nunzio (debutto in U20) è entrato al 59′ e ha partecipato all’azione del pareggio. All’80 il ct ha inserito anche Mirra e si è trattato dell’esordio assoluto con la maglia azzurra.

I risultati delle partite della Roma

  • Under 14: nessun impegno
  • Under 15: nessun impegno causa riposo
  • Under 16: nessun impegno causa riposo
  • Under 17: nessun impegno causa sosta per le nazionali
  • Under 18, 28a giornata di campionato: Bologna-Roma 2-0 (Straforini, Rossitto)
  • Primavera: nessun impegno causa sosta per le nazionali

Roma-Atalanta: al via la vendita dei biglietti per la sfida del 18 aprile

La Roma ha comunicato ufficialmente l’apertura della vendita dei biglietti per il match contro l’Atalanta. La sfida, valida per il campionato di Serie A, è in programma sabato 18 aprile alle ore 20:45 presso lo Stadio Olimpico. I sostenitori giallorossi possono acquistare i tagliandi per i settori disponibili collegandosi direttamente alla sezione biglietteria del sito ufficiale del club.