Calciomercato Roma: Greenwood il sogno di Gasperini. Al momento solo contatti con l’entourage

La Roma continua a pianificare le mosse per il mercato estivo e tra i nomi più graditi dal tecnico c’è anche quello di Mason Greenwood. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano sul proprio canale WhatsApp, l’attaccante inglese sarebbe particolarmente apprezzato da Gian Piero Gasperini, che lo considererebbe uno dei profili ideali per rinforzare il reparto offensivo. Al momento non si parla di una trattativa avanzata, ma di una situazione ancora nelle fasi iniziali. L’eventuale operazione dipenderebbe infatti da diversi fattori, tra cui i costi dell’affare, la concorrenza di altri club e le decisioni dell’Olympique Marsiglia, società che detiene il cartellino del giocatore. La linea però è piuttosto chiara: la volontà di intervenire sul mercato per assicurarsi un esterno offensivo di alto livello, capace di alzare ulteriormente il tasso tecnico della squadra.


Come aggiunto dal giornalista Alfredo Pedullà, Gian Piero Gasperini vuole giocatori pronti e di spessore per l’attacco (per questo motivo la Roma ha messo in standby l’affare legato a Kerim Alajbegovic) e uno dei profili che rispecchia tale identikit è proprio Mason Greenwood. Al momento però il club giallorosso si è mosso soltanto con l’entourage dell’ala inglese e non ha ancora contattato il Marsiglia.

Calciomercato Roma: in standby Alajbegovic, Gasperini vuole giocatori più pronti. Il Leverkusen chiede 30 milioni e anche il Napoli riflette

Il futuro di Kerim Alajbegovic è ancora da decifrare, ma l’attaccante esterno del Bayer Leverkusen spinge per il trasferimento in Serie A. Come confermato da Fabrizio Romano, il classe 2007 ha dato una corsia preferenziale all’Italia e la considera la metà preferita per proseguire la sua crescita. Il Napoli ha lavorato per settimane su questo affare, ma ora sono attese delle riunioni con il nuovo allenatore Massimiliano Allegri per capire se continuare a puntare sull’esterno bosniaco. La Roma prenderà sicuramente un’ala importante e il calciatore piaceva anche al direttore sportivo Frederic Massara, ma ora la palla passa al nuovo ds Tony D’Amico.

Come aggiunto dal giornalista Alfredo Pedullà, il Bayer Leverkusen chiede 30 milioni di euro per far partire Kerim Alajbegovic. La Roma apprezza l’attaccante esterno bosniaco (seguito soprattutto dall’ex direttore sportivo Frederic Massara), ma per il momento non ha approfondito il discorso poiché Gian Piero Gasperini vuole calciatori più pronti e di spessore come Mason Greenwood del Marsiglia.

Report e il caso Scala: dalle commissioni per Wesley e Bailey alla licenza FIFA. L’agente del brasiliano: “L’avvocato ci ha indicato alcune persone e ci siamo accordati con Pietro” (VIDEO)

Nella serata odierna il programma televisivo Report, in onda su RAI 3, è tornato a parlare del ruolo di Pietro Scala, uomo di fiducia della famiglia Friedkin (soprattutto del vicepresidente Ryan) e coinvolto nelle trattative riguardanti i trasferimenti di Leon Bailey e Wesley alla Roma. La trasmissione ha mostrato i contratti dei due giocatori e Scala avrebbe avuto un ruolo chiave negli affari, incassando 140 mila euro (più un extra di 1.5 milioni di euro in caso di acquisto a titolo definitivo) dal trasferimento del giamaicano e 2.2 milioni totali in cinque anni dal passaggio del brasiliano dal Flamengo alla Roma.

Della vicenda parlò anche Gian Piero Gasperini, il quale rispose alla domanda di un giornalista di Report nella conferenza stampa del 9 maggio alla vigilia di Parma-Roma: “Sono la persona meno indicata perché io parlo sempre sotto l’aspetto tecnico. Sotto l’aspetto contrattuale, io non partecipo mai alle trattative e non partecipo mai allo sviluppo dei contratti. Posso anche conoscere direttamente qualcuno di più, qualcuno di meno. Se lei mi chiede chi sia il procuratore di Bailey, io non lo so. Magari lo conosco, però così non glielo so dire. Io non partecipo alla stesura dei contratti e neanche alle trattative su quanto costi uno e quanto costi l’altro, di quanto tirino o di quanto siano le commissioni… Non credo che ci siano allenatori che possano aiutare in questo senso”.

A fornire ulteriori dettagli è un agente sportivo, il quale però preferisce rimanere anonimo: “Forte del sostegno di Ryan, Scala ha di fatto un doppio ruolo all’interno della Roma. Da una parte è una sorta di dirigente ombra e dall’altra parte si prende le provvigioni e le commissioni sulla compravendita dei giocatori”.

A siglare i due contratti è l’Apex Sport Agency S.R.L., di cui Scala è socio. Il 10% delle quote della società è intestato a Francesca Leone, figlia del regista Sergio Leone e sorella di Andrea Leone. Quest’ultimo è presidente del Leone Film Group, che ha fatto affari con la famiglia Friedkin nella distribuzione italiana del film “Killers of the Flower Moon”. Secondo la trasmissione, la Roma ha affidato a Scala le firme di Bailey e Wesley nonostante lui non avesse mai concluso un’operazione di mercato prima di allora.

Nel servizio viene denunciata la posizione di Scala, il quale avrebbe ottenuto la licenza FIFA (obbligatoria per effettuare operazioni internazionali) soltanto nel novembre 2025 – ovvero alcuni mesi dopo le trattative con il club capitolino – e quindi non avrebbe potuto ricoprire quell’incarico poiché sprovvisto di patentino. Il giornalista de Il Tempo Filippo Biafora svelò che è iscritto al registro federale degli agenti sportivi della FIGC dall’11 giugno 2025 dopo aver ottenuto la licenza FIGC-CONI, che – secondo Report – consente però di operare soltanto con tesserati federali italiani. Biafora, invece, rettificò specificando che per la modulistica FIGC l’abilitazione della FIFA non è obbligatoria per le intermediazioni dall’estero, dato che non riconosce come validi sui moduli italiani gli agenti che abbiano solo licenza FIFA, ma è necessario l’esame CONI e FIGC.

Successivamente si approfondisce il tema legato all’affare Wesley e viene intervistato Balo Coelho, agente del calciatore: “La verità è che la questione la gestisce il mio socio Moises, però siamo obbligati ad avere un domiciliatario e il nostro avvocato ci ha indicato alcune persone. Alla fine ci siamo accordati con Pietro Scala. Se abbiamo preso la commissione da Scala? Non voglio parlare con nessuno della commissione”. Ciascun agente domiciliatario è obbligato a registrare il suo rapporto di lavoro con i procuratori stranieri su un apposito elenco della FIGC e, secondo Report, il nome di Scala non è presente. Sarebbe stata proprio la Roma, infatti, a incaricare il trentaduenne di gestire il passaggio di Wesley nella Capitale. “Lui è l’uomo di Ryan Friedkin – spiega la fonte anonima citata precedentemente -. Quando Gasperini va a cena con Totti, è lui che va a redarguire Vincent Candela per aver organizzato quella cena e questo lo ha fatto per conto della proprietà”.

Brasile-Panama 6-2: Wesley titolare e sostituito all’intervallo (FOTO)

A undici giorni dall’inizio del Mondiale, il Brasile batte 6-2 il Panama (in gol per la nazionale verdeoro Vinicius Jr, Casemiro, Rayan, Lucas Paquetà, Igor Thiago e Danilo Oliveira) nell’amichevole andata in scena all’Estadio do Maracana. La Selecao di Carlo Ancelotti è scesa in campo per il primo test (il secondo sarà il 7 giugno contro l’Egitto) in attesa dell’esordio nella competizione più importante, che avverrà il 14 giugno a mezzanotte contro il Marocco. Il commissario tecnico sta sfruttando queste partite per effettuare le ultime prove tattiche e nel match odierno ha deciso di puntare su Wesley: il calciatore della Roma è partito dal primo minuto nel ruolo di terzino destro ed è rimasto in campo per tutto il primo tempo, prima di essere rimpiazzato dall’ex giallorosso Roger Ibanez. All’intervallo Ancelotti ha infatti sostituito quasi tutta la squadra, effettuando 10 cambi e lasciando sul terreno di gioco soltanto un giocatore partito dal 1’, ovvero il difensore centrale Leo Pereira.

Lazio, smentita l’offerta da 450 milioni di JP Morgan: “Mai pervenuta alcuna proposta per l’acquisto della società. Notizia del tutto priva di fondamento” (COMUNICATO)

Nelle ultime ore in casa Lazio si è parlato dell’arrivo di un’offerta da 450 milioni di euro proveniente da JP Morgan per l’acquisizione delle quote della società, ma il club biancoceleste ha smentito tali voci e ha fatto chiarezza tramite un comunicato. Ecco la nota: “La S.S. Lazio, con riferimento all’articolo pubblicato in data odierna dal quotidiano ‘Il Tempo’ a firma di Luigi Bisignani, contenente il riferimento a una presunta offerta da 450 milioni di euro formulata da JP Morgan per l’acquisizione della Società, smentisce in maniera categorica quanto riportato.

Tale notizia è del tutto priva di fondamento, non essendo mai pervenuta alla Società alcuna proposta, manifestazione di interesse o interlocuzione riconducibile a JP Morgan avente ad oggetto l’acquisizione del Club.

Si tratta pertanto di un’informazione non veritiera, presentata come fatto senza alcun riscontro oggettivo.

Per tale ragione, la S.S. Lazio chiede al quotidiano ‘Il Tempo’ di procedere con la pubblicazione di una tempestiva rettifica, con analoga evidenza rispetto alla notizia diffusa, al fine di ripristinare una corretta informazione nei confronti dei propri lettori, dei tifosi, del mercato e di tutti gli stakeholder della Società.

La Società segnalerà inoltre alla Consob l’ennesima diffusione di informazioni prive di riscontro riguardanti presunte operazioni sul capitale della S.S. Lazio, suscettibili di alterare la regolare formazione del prezzo del titolo e di generare disorientamento tra gli investitori“.

(sslazio.it)

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Ritiro estivo: tappa in Galles per la seconda fase della preparazione. Per il settore giovanile spunta l’idea Giannini

L’inizio della nuova stagione si avvicina e la Roma è molto attiva sul mercato. Gian Piero Gasperini ha chiesto diversi rinforzi nel reparto offensivo, tra cui due esterni: nella lista dei desideri ci sono Mason Greenwood, Crysencio Summerville (duello con il Tottenham) e Kerim Alajbegovic (piace anche al Napoli). Inoltre resta caldo l’asse con l’Inter: ai nerazzurri piacciono Manu Koné ed Evan Ndicka (soprattutto in caso di cessione di Yann Bisseck), mentre ai capitolini Davide Frattesi e Carlos Augusto. A destra, invece, Devyne Rensch potrebbe partire per giocare con maggiore continuità e al suo posto si punta Dodo della Fiorentina (anche il Napoli interessati) oppure potrebbe tornare Davide Zappacosta.

A gestire le operazioni sarà Tony D’Amico, ma al momento il dirigente non è ancora stato nominato ufficialmente come nuovo direttore sportivo della Roma poiché è sotto contratto con la Dea. Sarà lui a definire il rinnovo di Paulo Dybala, il quale sembra sempre più vicino alla permanenza e oggi il club giallorosso ha acceso i tifosi con un indizio sui social.

Intanto la Roma sta programmando anche il ritiro estivo e, dopo il raduno e la prima fase al ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria, la squadra si recherà in Galles (probabilmente dal 1° all’8 agosto) per svolgere la seconda parte della preparazione.

Infine la società è al lavoro per completare l’organigramma e nelle ultime ore si sta pensando di affidare a Giuseppe Giannini un ruolo nel settore giovanile.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

GASPORT – ROMA-D’AMICO IN ATTESA. IL DS VOLUTO DA GASP È SOTTO CONTRATTO: BISOGNA TRATTARE

CORSPORT – IL NAPOLI SFIDA GASP PER DODO

CORSPORT – NON SOLO TOTTI: IDEA GIANNINI

CORSERA – CELIK, LA PAROLA DATA A GASP: NO ANCHE AL GALATASARAY

CALCIOMERCATO ROMA: D’AMICO SI MUOVE PER ZAPPACOSTA

LA REPUBBLICA – LA STRATEGIA DI GASP: CEDERE SOULÉ PER SALVARE KONÉ

CALCIOMERCATO ROMA: IL NOTTINGHAM FOREST MONITORA ZIOLKOWSKI. SERVONO 20 MILIONI DI EURO

CALCIOMERCATO ROMA: RENSCH POTREBBE PARTIRE PER TROVARE PIÙ SPAZIO

RITIRO ESTIVO: LA SECONDA PARTE DELLA PREPARAZIONE SI SVOLGERÀ IN GALLES

INSTAGRAM, DYBALA E L’INDIZIO SUL RINNOVO: LA ROMA PUBBLICA UN POST CON IL TATUAGGIO “PARA SIEMPRE” DELLA JOYA (FOTO)

LAROMA24.IT – NON OLTREPASSARE LA LINEA BIANCA: 18 CLEAN SHEET PER SVILAR, SUPERATO ANCHE ALISSON. MIGLIOR DATO DA 12 ANNI

CALCIOMERCATO ROMA, ALAJBEGOVIC DÀ PRIORITÀ ALL’ITALIA: ORA LA PALLA PASSA A D’AMICO. RIFLESSIONI IN CORSO ANCHE DEL NAPOLI DOPO L’ADDIO DI CONTE

CALCIOMERCATO ROMA, SFIDA AL TOTTENHAM PER SUMMERVILLE: CONTATTI TRA GLI SPURS E L’ENTOURAGE. IL GIOCATORE DECIDERÀ IL SUO FUTURO DOPO IL MONDIALE

CALCIOMERCATO ROMA, ASSE CON L’INTER: POSSIBILE INSERIMENTO DI FRATTESI NELL’AFFARE KONÉ. AI NERAZZURRI PIACE NDICKA E AI GIALLOROSSI CARLOS AUGUSTO

LR24

Calciomercato Roma, dall’Inghilterra: Tsimikas torna al Liverpool e punta a restare

Arrivato in estate nella Capitale con la formula del prestito secco fino al 30 giugno, Konstantinos Tsimikas lascerà la Roma e tornerà al Liverpool in vista della prossima stagione. Il terzino greco non hai mai pienamente convinto Gian Piero Gasperini e già nella sessione invernale di mercato era stato a un passo dal rientro in Inghilterra, ma alla fine il passaggio di Andrew Robertson al Tottenham saltò e lui rimase a Roma. Come riportato dal giornalista Ben Jacobs, ora Tsimikas spera di restare al Liverpool ed è pronto a lottare per convincere il nuovo allenatore (Andoni Iraola in pole in seguito all’addio di Arne Slot) a trattenerlo in rosa dopo la partenza a parametro zero di Robertson.

Calciomercato Roma, asse con l’Inter: possibile inserimento di Frattesi nell’affare Koné. Ai nerazzurri piace Ndicka e ai giallorossi Carlos Augusto

L’Inter ha puntato il centro sportivo di Trigoria col suo cannocchiale. Questione di zoom: Marotta e Ausilio stanno aspettando l’insediamento ufficiale di Tony D’Amico – il nuovo direttore sportivo giallorosso – per cercare di imbastire qualche affare lungo l’A1. Il filo lega diversi nomi: Frattesi, Koné, Ndicka e anche Carlos Augusto. […]

Davide, ormai in uscita dal pianeta Inter dopo l’ultima annata senza reti e senza assist, può essere la pedina giusta per arriva a Manu Koné, il grande obiettivo dei piani alti nerazzurri per il centrocampo. […] La valutazione di Frattesi è di circa 25 milioni.[…]

Un altro di cui si parlerà è Evan N’Dicka, convocato dalla Costa d’Avorio del c.t. Emerse Faé per il Mondiale. […] Il centrale, 26 anni, alla Roma dal 2023, piace parecchio a Cristian Chivu. L’Inter prenderà di sicuro almeno un centrale difensivo – Solet in cima alla lista, poi c’è Muharemovic -, ma se Bisseck dovesse salutare gli investimenti sarebbero due. Il tedesco, valutato almeno 50 milioni, è sul taccuino del Bayern Monaco. Non prenderà parte al Mondiale. La valutazione di Ndicka si aggira intorno ai 30-35.

L’ultimo appunto è su Carlos Augusto. […] Il brasiliano, jolly multiuso della banda Chivu, piace parecchio alla Roma per la sua duttilità. Non può essere inserito in un eventuale scambio per arrivare a Koné o a Ndicka – motivi di bilancio -, ma resta un profilo seguito. […]

(gazzetta.it)

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Come confermato da Fabrizio Romano, Davide Frattesi – a meno di clamorosi colpi di scena – lascerà l’Inter in estate. Il club nerazzurro ha deciso di separarsi dal centrocampista e ora è alla ricerca della sistemazione migliore: tra le ipotesi potrebbe esserci la Roma oppure opportunità all’estero come accaduto a gennaio, quando fu a un passo dal Nottingham Forest ma alla fine l’affare saltò perché l’Inter non riuscì a chiudere l’arrivo di Curtis Jones dal Liverpool.

Calciomercato Roma, sfida al Tottenham per Summerville: contatti tra gli Spurs e l’entourage. Il giocatore deciderà il suo futuro dopo il Mondiale

La Roma vuole rivoluzionare il reparto offensivo e Gian Piero Gasperini ha chiesto due esterni d’attacco in vista della prossima stagione. Nel taccuino del club giallorosso c’è anche il nome di Crysencio Summerville del West Ham, retrocesso in Championship dopo il terzultimo posto in classifica in Premier League. Come confermato dal portale olandese, il classe 2001 è in cima alla lista degli obiettivi della Roma e rappresenta per Gasp il rinforzo perfetto per l’attacco. I capitolini sembrano disposti a soddisfare la richiesta economica degli Hammers, ma il calciatore vuole scegliere con calma e aspetterà la conclusione del Mondiale prima di decidere il suo futuro. Sulle tracce di Summerville non c’è solo la società dei Friedkin, bensì anche il Tottenham: gli Spurs avevano già provato ad acquistarlo nella sessione invernale di mercato ma l’affare non andò in porto e ora sembrano intenzionati a riprovarci in estate.

(vi.nl)

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Come aggiunto dall’account X Krrish, arrivano conferme sull’interesse del Tottenham nei confronti di Crysencio Summerville e l’obiettivo è acquistarlo per una cifra intorno ai 30 milioni di sterline dopo la retrocessione del West Ham in Championship. Nelle scorse settimane gli Spurs hanno allacciato i contatti con l’entourage dell’attaccante, ma al momento non c’è alcuna trattativa tra i club. Nei prossimi giorni il Tottenham deciderà se presentare un’offerta o valutare altre opzioni, dato che sul tavolo c’è anche la pista che porta a Savinho del Manchester City.

Da Roma a Hong Kong, il miglior cocktail bar al mondo è romanista: “La maglia di Totti non passa mai inosservata” (FOTO)

Dalla passione per la Roma alla conquista del più alto riconoscimento nel mondo della mixology: il racconto del proprietario del Bar Leone, Lorenzo Antinori, che tra sacrifici e sogni realizzati ha vinto l’ambito premio di “Migliore cocktail bar del mondo 2025” della prestigiosa classifica stilata da The World’s 50 Best Bars.

A migliaia di chilometri dall’Olimpico, nel cuore dell’isola di Hong Kong, c’è un locale che parla anche un po’ romano. Il Bar Leone è oggi uno dei locali più celebrati del panorama internazionale, premiato come migliore cocktail bar d’Asia e del mondo nel 2025. Ma dietro questo successo c’è una storia che parte da Roma e da una passione calcistica che continua a fare da filo conduttore: quella per la AS Roma. Il proprietario, Lorenzo Antinori, racconta a LAROMA24.IT il percorso imprenditoriale che si intreccia con la fede romanista, fino a rendere il locale un punto di riferimento per i turisti, gli abitanti e la comunità italiana residente a Hong Kong.

Lorenzo, ci racconti dove sei cresciuto e quali sono i ricordi di infanzia che ti legano alla Roma?
«Sono nato e cresciuto a Roma Nord, nella zona di via Cassia, e poi mi sono trasferito a via Igea, tra Balduina e Monte Mario, dove ho vissuto fino a quando mi sono trasferito all’estero nel 2010. I primi ricordi che mi legano alla Roma sono due: il derby vinto 3-0 nel 1994, con Mazzone in panchina, e la mia prima partita allo stadio contro il Brøndby nel 1995, ritorno degli ottavi di Coppa UEFA, quando riuscimmo a ribaltare il risultato dell’andata e a passare il turno».

Quindi la passione per la mixology, ossia il mondo dei cocktail, è nata dopo la passione per la Roma?
«Chiaramente sì. L’interesse per i cocktail è stato casuale ed è arrivato molto dopo.
Non avrei mai pensato di fare questo mestiere avendo studiato giurisprudenza all’università. Tutta la mia famiglia è sempre stata della Roma: da mio papà ai miei nonni; mio zio, che mi ha fatto conoscere lo stadio per la prima volta, è stato uno storico abbonato».

La passione resiste da tutti questi anni nonostante la distanza e il fuso orario?
«Non è facile, ma la passione è sempre viva. La Roma è come il primo amore di cui si rimane sempre infatuati; ti potrà fare anche tanti dispetti facendoti stare male ma rimane comunque una forte attrazione. Allo stesso modo noi romanisti ci siamo abituati a tante emozioni diverse, specialmente a quelle un po’ più amare negli ultimi tempi».

Quale percorso ti ha portato ad aprire oltre al Bar Leone di Hong Kong anche altri due locali in Asia?
«Dopo un’esperienza nel settore dell’ospitalità di lusso, nel 2023 ho deciso, insieme al mio socio, di aprire il Bar Leone a Hong Kong. La scorsa estate, poi, abbiamo poi festeggiato l’apertura di un nuovo locale sempre a Hong Kong, il Montana, caratterizzato da un’atmosfera ispirata alla cultura cocktail cubana. Lo scorso autunno, invece, abbiamo inaugurato anche una nuova sede del Bar Leone a Shanghai».

Bar Leone ha acquisito popolarità anche per l’atmosfera oltre che per i cocktail quindi? Gli stranieri si accorgono che c’è un tocco di romanità e di romanismo nel locale?
«Sì, sono vere entrambe le cose; sicuramente Bar Leone trasmette un senso di accoglienza e raffinata semplicità che viene percepita dal cliente, il quale si immagina di trascorrere del tempo nel soggiorno di casa di un amico o di un conoscente. Lo stile che abbiamo trasmesso al locale è stato senz’altro fondamentale a renderlo apprezzato. Nonostante il calcio qui in Asia sia meno presente, la maggior parte dei clienti riconosce i riferimenti giallorossi all’interno del locale; del resto i richiami al calcio e alla Roma non sono pochi: fotografie, gagliardetti, e poi la maglia di Totti all’ingresso non può passare inosservata».

E’ stato anche un punto di ritrovo per Italiani e romanisti prima di diventare un locale famoso?
«Di romanisti qui a Hong Kong non ce ne sono molti, ma per gli Italiani senz’altro. È stato sicuramente un punto di riferimento per molti Italiani residenti a Hong Kong, specialmente all’inizio. Poi, adesso, soprattutto dopo aver vinto il premio lo scorso anno, la clientela è cambiata, spostandosi molto sui turisti».

Se la Roma fosse un cocktail del Bar Leone, quale sarebbe?
«Sicuramente il Negroni, molto amaro ma con un fondo di dolcezza».