Serie A, Fiorentina-Lecce 1-0: decide Gosens, Beltran sbaglia un rigore. Viola a 45 punti

Dopo un periodo complicato la Fiorentina ritrova il successo nell’anticipo della 27° giornata contro il Lecce. Al Franchi la squadra di Palladino si impone 1-0 grazie al gol dopo 8 minuti di Gosens su assist di Dodo. Nella ripresa i padroni di casa avrebbero l’occasione di raddoppiare ma Beltran fallisce un calcio di rigore. Con questi tre punti la Fiorentina sale a 45 punti superando temporaneamente il Bologna e arrivando a -2 dalla Lazio, mentre il Lecce resta a 25 a +4 dalla zona salvezza.

-2 a Roma-Como, Ranieri: “Come andare dal dentista senza anestesia”. Dovbyk parzialmente in gruppo. Fabregas: “Nessun contatto con la Roma”

A due giorni dalla sfida contro il Como, che Ranieri ha definito come “andare dal dentista senza anestesia“, la Roma continua la preparazione con Dovbyk che torna parzialmente in gruppo.

Nel frattempo, il club si muove per il futuro, con Ranieri che ribadisce il suo ruolo da consigliere nella scelta del prossimo allenatore, mentre De Rossi parla del suo legame con la Roma e del percorso che lo attende, mentre di un suo eventuale ritorno è stato chiesto a mister Ranieri.

Sul fronte internazionale, l’Athletic Club, prossimo avversario in Europa League, valuta le condizioni di Sancet in vista della sfida contro i giallorossi, mentre Fabregas chiarisce le voci su un possibile contatto con la Roma.

I LINK ALLE NEWS PIÙ IMPORTANTI DELLA GIORNATA

IL TEMPO – DAHL SFRECCIA: AI GIALLOROSSI IL DIRITTO DI VETO

RIGHETTI: “ELIMINEREI ALLEGRI DALLA LISTA DEI FUTURI ALLENATORI, NON È UN PROFILO CHE INTERESSA”

CONFERENZA STAMPA, RANIERI: “TORNA DOVBYK, COL COMO COME ANDARE DAL DENTISTA SENZA ANESTESIA. FUTURO ALLENATORE? IO CONSIGLIO, IL PRESIDENTE DECIDE. DE ROSSI DEVE FARE IL SUO PERCORSO E POI TORNERÀ” (VIDEO)

TRIGORIA, ALLENAMENTO A DUE GIORNI DAL COMO: DOVBYK PARZIALMENTE IN GRUPPO (FOTO E VIDEO)

ATHLETIC CLUB, VALVERDE: “NON SO SE SANCET CI SARÀ CON LA ROMA”. CON L’ATLETICO OUT IL CENTROCAMPISTA, C’È NICO WILLIAMS (FOTO)

CONFERENZA STAMPA, FABREGAS: “NON C’È NULLA TRA ME E LA ROMA, RANIERI È UN ESEMPIO. ALLI FORSE IN PANCHINA”

DE ROSSI: “DIRE COS’È LA ROMA PER ME È QUASI BANALE, È UN BEL MOMENTO IN CUI SIAMO MEMBRI UGUALI DI UNA GRANDE FAMIGLIA” (VIDEO)

MASSIMO ASCOLTO: VOCI E UMORI DELL’ETERE ROMANO – NISII: “ALLEGRI E ANCELOTTI ACCENDEREBBERO LA PIAZZA” – TRANI: “RANIERI NON SARÀ L’UNICO A INDICARE I NOMI”

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Instagram, Dybala X Venom: il backstage della Joya (FOTO)

Paulo Dybala si sta distinguendo per uno stato di forma brillante sia per quanto riguarda le condizioni fisiche sia per il livello di buone prestazioni che sta garantendo alla Roma. Non solo però, Dybala è protagonista in campo con la Roma e negli studi fotografici per l’agenzia Legium. Sono stati pubblicati sui social alcuni scatti del backstage in cui si vede l’attaccante argentino immortalato al lavoro per lo spot di “Venom: The Last Dance”,  l’ultimo capitolo della saga Marvel. In una delle foto l’attaccante giallorosso è ripreso proprio mentre fa la “Dybala mask”, la sua celebre esultanza dopo i gol.

(foto: medialegium)

 

 

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De Rossi: “Dire cos’è la Roma per me è quasi banale, è un bel momento in cui siamo membri uguali di una grande famiglia” (VIDEO)

Nel pomeriggio Daniele De Rossi ha fatto tappa in Campidoglio in occasione della presentazione del libro del giornalista de ‘Il Romanista’ Tonino Cagnucci“Il grande romanzo della Roma”. Presenti come relatori lo scrittore Sandro Bonvissuto, il giornalista del ‘Corriere della Sera’ Luca Valdiserri, Luca Pelosi dell’Archivio Storico AS Roma e lo storico dell’arte Paolo Castellani, per il Comune sono intervenuti i consiglieri comunali Federico Rocca e Lorenzo Marinone e l’evento è stato moderato da Massimiliano Magni, giornalista e speaker di Radio Romanista.

L’ex allenatore giallorosso, ora presidente dell’Ostiamare, è intervenuto nel corso della presentazione: “Dire cosa è per me la Roma è quasi banale, se devo provarci mi viene da dire che è un bel momento, in cui siamo tutti membri uguali di una grande famiglia: ognuno può viverla a modo suo, chi tifandola, chi dedicandole una carriera, e chi scrivendo un libro come questo”.

“Per dire cosa sia la Roma per me non esiste una parola, andremmo nel banale, per ognuno di noi è parte costante della nostra vita, della sfera emotiva e per me anche lavorativa – ha continuato -. Ci sono piazze simili alla nostra in questa visceralità, per noi è qualcosa talmente grande da scrivere un libro, gridarlo allo stadio, fare uno stendardo se non arrivi con la voce o gare il giornale. C’è un momento in cui non ci sono più classi sociali siamo tutti uguali nella stessa famiglia. Trovo bello che vengano fatti romanzi, in questo hai preso una bella mia foto, a parte me e Francesco i cui anni verranno trasmessi su Youtube, c’è una parte di Roma forse ancora più importante che in assenza di materiale su Internet va tramandato”.

“Quando ti sei sentito più Romanista? Non lo so, è una cosa che viene da sé. Il bacio alla maglia nonostante io ci tenessi è diventato inflazionato, ci sono altri vari momenti che mi hanno attaccato alla Roma. Il più recente, ho la moglie americana e i figli più americani che romani, e quando sono diventato allenatore della Roma mio figlio ha iniziato a seguire il calcio, l’ho visto orgoglioso e ho capito che stavo iniziando a trasmettergli quello che per noi è la Roma. Spero che rimanga per il futuro a prescindere da dove lavorerò. Ho provato a chiamare mio figlio Agostino, ma non era il turno mio: Di Bartolomei era un riferimento, per tutto ciò che non viene raccontato e che abbiamo la fortuna di sapere. Noi da dentro sappiamo chi è vero e chi no, per me contano i racconti di chi Ago l’ha vissuto. Nonostante io non l’abbia vissuto mi ha fatto sempre pensare che sarebbe stato grandioso conoscerlo – ha aggiunto -. Ho dovuto correre per venire qui, mi sono un po’ sopravvalutato e ho sudato. Sapevo da subito di venire qui, ho voluto tenere Tonino sulle spine. Tonino è una brava persona, un bravo scrittore e soprattutto un grandissimo Romanista. Una persona che merita, a volte io non vado a questi eventi ma penso che Tonino lo meriti, una volta ogni 16 anni. Era un po’ che volevo vedere il derby allo stadio, lo facevo da raccattapalle però un po’ mi sarebbe piaciuto che fosse rimasta una cosa tra me e i miei amici, un po’ era una questione di ordine pubblico. Un’idea partorita da due-tre giorni da una battuta di Mastandrea, io mi sono imbacuccato e ho sofferto il caldo più atroce della mia vita. Abbiamo fatto uscire solo un pezzetto di quella serata ma abbiamo il video di quando entro allo stadio o di altri momenti, non li abbiamo condivisi perché è morto Bryant e non era carina. Uno di quei momenti in cui siamo tutti uguali”.

Conferenza stampa, Fabregas: “Non c’è nulla tra me e la Roma, Ranieri è un esempio. Alli forse in panchina”

Cesc Fàbregas, allenatore del Como, ha tenuto la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma all’Olimpico. Il tecnico spagnolo, che è squalificato e sarà quindi assente in panchina, ha affrontato diversi temi: la situazione infortuni e il rapporto con i tifosi, le parole di Claudio Ranieri e le ambizioni della squadra.

C’è stato un contatto con la Roma e Ranieri?

Non c’è nulla tra me e la Roma, in questo momento sono molto sereno. Ho firmato un contratto di 4 anni in estate e c’è voglia di continuare con questo progetto. Ranieri è un esempio per noi allenatori giovani e lo ringrazio per le sue parole. Vederlo ancora così energico alla sua età è veramente incredibile, lo ammiro e spero di avere una carriera come la sua.”

Qual è la situazione infortuni?

Per fortuna saranno pochi. Sergi Roberto ha ripreso ad allenarsi da solo come Azon. Per il Milan potrebbero esserci, altrimenti torneranno dopo la sosta. Van der Brempt ci sarà per Milano, Dossena forse già con il Venezia, sta tornando piano piano. Alli non so ancora, se ci dovesse essere domani non potrà giocare, sarà per inserirlo nel gruppo vivendo una grande partita e l’atmosfera che uno stadio importante come l’Olimpico può dare. In panchina ci potrebbe essere.

Cosa ti aspetti dalla Roma?

Mi aspetto una squadra forte, con tanta qualità, con campioni del mondo, se li lasci giocare possono creare tantissimi problemi. Soulé ora ha fiducia e sta andando bene. Sono liberi di testa e a un livello alto. Noi però vogliamo ottenere il massimo possibile. Sono cresciuti molto, Ranieri ha portato tranquillità, sono in fiducia avendo vinto partite importanti anche in Europa League. Giocheremo all’Olimpico, sarà una gara speciale per noi perché dobbiamo dare continuità.

Come sta andando la tua esperienza da allenatore?

Sono all’inizio della mia carriera, sono sedici mesi che faccio l’allenatore e cè tanto da fare. Sono preparato, è vero, quattro anni fa già ci pensavo. Se non mi fossi sentito pronto a prendere la squadra un anno e mezzo fa non mi sarei seduto dove sono ora. Io vengo qui nello stesso modo, anche quando si perde. Con il Napoli non è stato un gran Como nel primo tempo, abbiamo saputo soffrire. Poi noi siamo usciti nella ripresa. Sento che sono molto lontano da quello che potrei e vorrei fare in futuro.

Che importanza ha Guindos nello staff?

Senza di lui, quello che abbiamo fatto lo scorso anno non sarebbe stato possibile. È un grande lavoratore, il primo ad arrivare e l’ultimo ad andare, ha lasciato la famiglia in Spagna. Quando non avevo lo staff, l’ho chiamato e gli ho proposto di venire qui con me; è arrivato la sera stessa senza contratto, senza niente, senza conoscere la città e l’ambiente. Il Como domenica è in buone mani.”

Come schiererai il centrocampo?

Può funzionare tutto. Con tre centrocampisti abbiamo più controllo della partita, con due abbiamo più contropiedisti. Con tre centrocampisti si difende meglio, c’è più responsabilità. Nelle ultime siamo migliorati difensivamente anche per questo. Ora però abbiamo tante possibilità diverse.”

Come avete affrontato questo calendario di fuoco?

Non si è parlato abbastanza del calendario che abbiamo avuto nell’ultimo mese e mezzo, abbiamo affrontato tutte le top. Siamo stati bravi, settimana dopo settimana, anche quando si perdeva, ad andare avanti con i nostri principi. Abbiamo fatto 5 vittorie, 5 sconfitte e un pareggio, ora siamo capaci di stare in partita con il risultato che vogliamo difendere. Mi aspetto continuità e volontà di fare tanti punti. Vogliamo crescere e migliorare la classifica. Possiamo migliorare tanto anche sul piano del gioco, dobbiamo continuare a lavorare sull’incremento della proposta e della produzione. Avremo tante partite difficili, lì vedremo a che punto siamo”.

Che rapporto hai con i tifosi?

Io non sono importante, ora sono qua ma quando non mi vorranno più la storia del Como andrà avanti. Sento l’apprezzamento dei tifosi e sono contento, significa che stiamo facendo bene. Mi fanno piacere i complimenti, ma io sono solo una persona che lavora nell’interesse del clu e la strada è ancora molto lunga. Ciò che conta è il Como, tutti noi lavoriamo per far crescere questo club ogni giorno. Sarà fondamentale restare uniti e crescere.”

Come gestisci i giovani e il gruppo?

Faccio l’allenatore per far crescere i miei giocatori, e loro giocano per sfruttare al meglio le occasioni. Mi piace creare un’unione dove tutti, o quasi, sentono che c’è qualcosa di importante per venire qua. Tutti questi ragazzi sono incredibili, ho un rapporto “speciale” con loro, parlo sempre schietto e diretto con tutti i giocatori, credo di avere un rapporto sincero con loro. Ringrazio tutti i giorni i ragazzi per come mi seguono. Dobbiamo remare tutti dalla stessa parte, questo è importante.”

Athletic Club, Valverde: “Non so se Sancet ci sarà con la Roma”. Con l’Atletico out il centrocampista, c’è Nico Williams (FOTO)

Ernesto Valverde, allenatore dell’Athletic Bilbao, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida di campionato spagnolo contro l’Atletico Madrid, che si giocherà al Riyadh Air Metropolitano di Madrid. Il tecnico ha toccato diversi temi: dalle ambizioni in Liga alle possibili rotazioni in vista del match di Europa League contro la Roma, passando per l’infortunio di Oihan Sancet.

Interrogato su possibili cambiamenti in vista del doppio confronto con la Roma, Valverde ha chiarito: “Veniamo da una settimana senza partite, e poi avremo cinque giorni di recupero. C’è abbastanza tempo per riprendersi bene, ma vedremo“.

Riguardo all’infortunio di Oihan Sancet, giocatore chiave dell’Athletic, il tecnico ha spiegato: “Sta recuperando, sta lavorando con i fisioterapisti. Il problema deriva dallo stiramento che ha avuto in precedenza, ci sono sempre degli squilibri che ti possono danneggiare muscolarmente e che potrebbero aver sovraccaricato il suo bicipite femorale. Mi piacerebbe avere tutti a disposizione, ma gli infortuni fanno parte del calcio. Da quando è tornato dall’infortunio ha segnato alcuni gol”.

Sulla possibile presenza di Sancet contro la Roma, Valverde non ha sciolto i dubbi: “Non importa quanto si parli dell’infortunio di Oihan, non si riprenderà prima. Non so se sarà a Roma, mi piacerebbe che ci fosse, ma non vogliamo correre rischi”.

Vista la stagione finora molto positiva dell’Athletic, Valverde ha ricevuto una domanda sulla possibilità di vincere la Liga, ma ha mostrato pragmatismo: “È sempre bello essere entusiasti delle cose, se la gente è entusiasta che possiamo vincere il campionato, penso che sia fantastico. Sono concentrato solo sulla vittoria di domani, il resto mi sfugge“.


Sono state annunciate le convocazioni dell’Athletic in vista del match contro l’Atletico Madrid: Oihan Sancet non è stato convocato, mentre Nico Williams risulta nella lista. L’esterno spagnolo ha recuperato dunque dopo i sintomi influenzali che lo avevano fermato in settimana.

 

NISII: “Allegri e Ancelotti accenderebbero la piazza” – TRANI: “Ranieri non sarà l’unico a indicare i nomi”

L’avvicinamento alla partita con il Como e il futuro della panchina giallorossa tengono banco nel dibattito radiofonico romano. Roberto Pruzzo mette in guardia: “Contro il Como non si può fare turnover: sono una squadra pericolosa“. Antonio Felici, invece, si concentra sulla figura di Ranieri: “Dobbiamo avere la massima fiducia in Ranieri allenatore, sta facendo una specie di miracolo tecnico“. Tra scelte di campo e decisioni societarie, il futuro della Roma continua a far discutere l’etere romano.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto“, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Finalmente la Roma ha trovato un equilibrio. Contro il Como, però, non si può fare turnover: sono una squadra pericolosa e lo hanno già dimostrato sul campo, domenica devono giocare i titolari. Sono molto bravi a giocare la palla, ci vorrà la miglior Roma (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Molti sottovalutano il Como, ma in realtà sono una squadra molto pericolosa perché ancora non la si conosce molto bene (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Radio Radio Mattino Sport e News)

Se il Milan battesse la Lazio ributterebbe nel mischione anche la squadra di Baroni… (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Italiano? Sarebbe un nome spendibile in assoluto ma se i nomi che vengono fatti girare sono Conte, Allegri, Ancelotti fino a Guardiola, allora sarebbe più difficile. Non avrei dubbi che si libererebbe per venire, una delle cose che apprezzo meno è il modo in cui ha lasciato lo Spezia, ad esempio, per andare alla Fiorentina (PIERO TORRI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Dobbiamo avere la massima fiducia in Ranieri allenatore, sta facendo una specie di miracolo tecnico, e dobbiamo anche avere fiducia su Ranieri dirigente, ma con dei limiti. Non dipende da Ranieri, lui può dare consigli stupendi ma Friedkin può decidere di testa sua. Non so se Ranieri resterà come dirigente, dipende come vanno le cose nei rapporti. Contro il Como non sarà una passeggiata, ha ragione Ranieri (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Un titolo della conferenza di Ranieri? “De Rossi non sarà il prossimo allenatore della Roma”. Sommario: “Aiuterò nella scelta del nuovo allenatore. Però dice aiuterò, non “sceglierò”. Però lui c’è stato un momento, un passaggio in cui ha detto “cercherò di prendere un allenatore da Roma”, non ha detto uno di passaggio, visto che ogni tanto ne vediamo uno di passaggio accostato alla Roma. Quindi nella scelta lui ha detto che segnalerà uno da Roma, che è quello che ci aspettiamo tutti. Se nel ventaglio che verrà proposto ai Friedkin, che poi decideranno, ci saranno solo i nomi di Ranieri o ci saranno anche i nomi di Ghisolfi e dell’algoritmo? Secondo me ci saranno anche gli altri, Ranieri non sarà l’unico a indicare i nomi. Io faccio un esempio: Farioli non l’ha indicato Ranieri e non l’ha indicato l’algoritmo, ma lo ha indicato Ghisolfi (UGO TRANITele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)

Ci sono due nomi che accenderebbero la piazza in modo clamoroso, ma non sono compatibili con la Roma, che deve cercare di far tornare i conti, e questo l’ha spiegato Ranieri. Per quanto mi riguarda, i due nomi sono Allegri e Ancelotti (FEDERICO NISII, Radio Manà Manà Sport, 90.9)

(LR24 – Emanuele Grilli)

Caso Mourinho: il tecnico fa causa al Galatasaray per danni morali. Squalifica ridotta a 2 giornate

La querelle tra Mourinho e il Galatasaray sembra destinata a proseguire. José Mourinho, attuale tecnico del Fenerbahce, ha deciso di fare causa al Galatasaray. Il tecnico portoghese ha intentato “una causa per danni morali” contro il club turco, chiedendo un risarcimento “pari a 1 milione 907 mila lire turche“, equivalenti a circa 50.000 euro. La decisione arriva dopo le accuse di offese razziste rivolte al tecnico dal Galatasaray con annesso annuncio di denuncia, che hanno scatenato una dura reazione da parte del Fenerbahce, in difesa del proprio allenatore.

A rappresentare il portoghese ci sono gli avvocati del club, che contestano al Galatasarayun attacco ai diritti personali del nostro direttore tecnico José Mourinho“. La vicenda, che ha già suscitato grande clamore, potrebbe avere ulteriori sviluppi nei prossimi giorni.


Dopo il caldissimo match tra Galatasaray e Fenerbahce la Federcalcio Turca aveva squalificato Mourinho per ben 4 giornate, in seguito alle sue dure parole nei confronti degli arbitri turchi e della panchina del Galatasaray. L’Arbitration Board tuttavia oggi ha annunciato che la squalifica è stata ridotta a 2 partite, mentre è stata confermata la penalità di una giornata per il tecnico del Galatasaray Okan Buruk.

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Zeman: condizioni stabili dopo la sospetta ischemia, oggi ulteriori accertamenti. Il neurochirurgo: “Capisce tutto ma non parla”

Zdenek Zeman da ieri è ricoverato in Stroke Unit al Policlinico universitario Gemelli di Roma per ‘sospetta ischemia cerebrale’. L’ex allenatore, tra le altre, anche della Roma è al momento stabile e oggi sono in programma ulteriori accertamenti. Secondo quanto confermato da fonti sanitarie, è vigile, collabora con i medici e prosegue le terapie.


“Ho visto Zeman, fatica a parlare, ma comprende la situazione. Annuisce, collabora con i sanitari. Non direi che è particolarmente affranto, o comunque non lo dà a vedere, ma si rende conto benissimo della sua condizione e del perché si trova in ospedale”. Così all’Adnkronos Salute Alessandro Olivi, direttore dell’Unità operativa complessa di Neurochirurgia e direttore del Dipartimento di Neuroscienze del Gemelli, sulle condizioni di salute dell’ex allenatore della Roma e della Lazio Zdenek Zeman, da ieri mattina ricoverato presso la Stroke Unit del policlinico universitario di Roma.

“Non sappiamo se tornerà a parlare, ce lo dirà il tempo – spiega Olivi – dipende quanto è stato in sofferenza il tessuto cerebrale. Al momento ha difficoltà nel linguaggio e nei movimenti dal lato destro del corpo. È vigile, collabora con i medici ai quali risponde con cenni del capo, annuendo. Capisce tutto. Ora dovrà fare altri test”.

(Adnkronos Salute)

As Roma: iniziativa del club all’insegna della prevenzione in vista della Giornata Internazionale della Donna

Anche quest’anno, come fa sapere la Roma sul proprio sito ufficiale,  in occasione della Giornata Internazionale della Donna dell’8 marzo, il club giallorosso promuove una serie di servizi gratuiti al femminile all’insegna della prevenzione, ribadendo il proprio impegno per la salvaguardia della salute di tutte le donne. Grazie alla radicata connessione con il territorio, il Club ha agito da collettore per attivare una rete di strutture sanitarie della città che il 7 e 8 marzo offriranno alle donne una serie di visite, consulenze e screening gratuiti di prevenzione ginecologica, senologica, tiroidea, dell’osteoporosi e del colon retto.

L’iniziativa si svolgerà in collaborazione con:

Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico (venerdì 7 marzo)

ASL Roma 1 (venerdì 7 e sabato 8 marzo)

ASL Roma 2 (sabato 8 marzo)

ASL Roma 3 (sabato 8 marzo)

(asroma.com)

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