Tra rinnovi, plusvalenze e possibili obiettivi in entrata, il mercato giallorosso sta per entrare nel vivo. Nell’etere romano ci si concentra soprattutto sulla questione rinnovi: “Dybala dovrebbe firmare di corsa e ringraziare la Roma” afferma Fernando Orsi. Mentre per quanto riguarda le uscite, l’Arsenal fa sul serio per Koné: “I Gunners hanno offerto 40 milioni per Koné, ma la Roma sta aspettando perché vuole capire se può fare a meno della sua cessione” dice Marco Juric.
Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.
Io dico che Dybala dovrebbe di corsa andare in sede e firmare in bianco dopo gli ultimi due anni. La Roma gli dà un’altra possibilità. Sono più sicuri i soldi che la Roma dà a Dybala che le prestazioni di Dybala per la Roma. Dovrebbe ringraziare la Roma che ancora gli fa i contratti, se no vai in Argentina (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
L’importante è che ci sia la volontà da parte di Dybala e della società di continuare un rapporto che è stato ottimale all’inizio. Non ricordo un giocatore accolto come Dybala a Roma negli ultimi 30 anni. Il rapporto si è consolidato nonostante le presenze limitate, credo che ci sia la necessità di mantenere i giocatori più forti perchè puoi vincere. Non lo puoi dire ma nella società deve esserci la convinzione che il prossimo biennio deve essere decisivo, a costo anche di qualche sacrificio (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Nelle ultime partite della Roma casualmente i maggiori responsabili della Roma in Champions League sono stati Cristante, Pellegrini, Dybala, tutti giocatori che non erano sicuri di rimanere. Quindi forse c’è stato un mezzo patto per Gasperini in cui si è detto andiamo in Champions League e poi vediamo di rimanere. Un conto è non andare in Champions, un conto è che poi ti rinnovano i contratti (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Secondo me nel biennio prossimo Gasperini deve vincere. Fai un tentativo con lo zoccolo duro e aggiungi tre titolari che ti alzano il livello della squadra e ci provi (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)
Ndicka fa il Mondiale e non ha l’agente, una sua cessione prevederebbe dei tempi molto lunghi. La proprietà vuole spendere, vuole mettere qualsiasi risorsa possibile nella squadra (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)
Per Koné l’Arsenal ha fatto un’offerta da 40 milioni di euro e ha trovato l’accordo con gli agenti. La Roma ha messo tutto in stand-by perché ha ancora 12 giorni per capire se si può fare altro e non rinunciare al francese. Purtroppo non abbiamo in maniera precisa i conti sotto mano, e i criteri della Uefa sono talmente tanti che è difficile capire quanti milioni di plusvalenza servano (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)
Rispetto allo scorso anno c’è un’unica direttiva, un asse composto dai Friedkin e Gasperini. L’allenatore si è costruito la totale fiducia della proprietà. Si può vendere, non ci sono incedibili, ma si deve rendere questa rosa più forte in attacco. Credo che possa bastare vendere uno tra Soulé e Koné più altre operazioni di contorno come quelle di Baldanzi e Ziolkowski (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)
Entro domani, non so si vedranno o se si sentiranno, dovrebbero riuscire a far quadrare gli ultimi tasselli per il rinnovo di Dybala: uno è quello relativo ai diritti d’immagine, l’altro è relativo alla distanza economica, perché la Roma vorrebbe alzare i bonus e abbassare la parte fissa, mentre Dybala vorrebbe una parte fissa un po’ più alta e qualche bonus in meno. Però da quanto ho capito c’è l’intenzione massima da parte di entrambi di arrivare alla fumata bianca, anche perché su questo Gasperini si è speso molto. Quindi credo che ci si arriverà ma non alle cifre bassine che abbiamo letto in questi giorni ma a una cifra sui 3/3,5 milioni (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)
Per me l’importante è che quelli che giocano dall’inizio siano forti: che sia Koné o uno più forte di Koné, come magari si augura Gasperini, va bene, ma non che il titolare poi diventa titolare o imprescindibile El Aynaoui, che nella rosa ti puoi tenere (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)