L’appassionante campionato a 5 per i nuovi stadi: come si gioca

A Roma il sindaco Gualtieri sta spingendo a tutta forza sul progetto bipartisan del nuovo stadio della Roma che nascerà nel quartiere Pietralata il cui costo (si parla di un miliardo) sarà interamente a carico dei privati, vale a dire dei proprietari americani della società sportiva romana. 

La rosa delle cinque città ospitanti dell’Europeo sarà definita a stretto giro, si parla addirittura di ottobre (…). Marco Leone, senior advisor di Nomisma, esperto immobiliare e di stadi, spiega che per i comuni si tratta di una sfida “che è progettuale e anche politica”. “Il tempo stringe – dice ancora – e si registra una grossa accelerazione. La società che a mio parere ha le maggiori possibilità di realizzare un’infrastruttura sportiva con elevati standard di qualità nei tempi richiesti è quella fondata sul partenariato pubblico-privato. Milano ha deciso di vendere lo stadio, Napoli ha scelto di investire un’ingente somma di denaro pubblico cosa inusuale in questo settore. Forse 200milioni potevano essere impiegati in sanità e strade, lasciando lo spazio ai privati per investire nello stadio offrendo una concessione di lunga durata come sta facendo la Roma“. 

(Il Foglio)

Esame d’inglese col Brighton, rientra Malen a caccia di gol

Oggi la partita più impegnativa del ciclo britannico che ha conquistato nella passata stagione un ottavo posto foriero del passo in Conference League. 

Stavolta si fa sul serio, sarà una partita vera contro un Brighton che fra una settimana incontrerà anche il Bologna prima di tuffarsi nella Premier. La Romagiocherà per la prima volta con la maglia bianca, presentata nelle ultime ore (…)

(Il Messaggero)

Oggi ultimo test inglese, visite mediche per Pellegrini

Oggi terza e ultima amichevole della Roma in terra anglosassone. Stavolta i giallorossi affronteranno il Brighton. Fischio d’inizio previsto alle 16. 

Da capire se stavolta partirà dal via Malen o Castro e chi sarà eventualmente la spalla daaffiancargli (uno tra Dybala e Soulé). In mezzo poi Cristante ed El Aynaoui, a meno che Gasp non voglia riproporre l’esperimento Hermoso che aveva fatto bene con il Newport. 

Intanto la nota lieta della firma di Lorenzo Pellegrini che oggi svolgerà le visite mediche al Campus Biomedico e potrà riaggregarsi dalla prossima settimana al gruppo di lavoro giallorosso. Per lui un contratto con base di 2,5 milioni di euro più bonus che potranno portarlo a superare anche i tre. 

(Gasport)

Gasperini ha fretta

Gira che ti rigira il problema è sempre lo stesso, la velocità. 

Gasp può fare tutti i fioretti del mondo, provare a restare calmo, evitare le polemiche, inserire uomini di sua fiducia nella struttura operativa del club, cercare di capire inevitabili empasse di mercato quando si cerca di arrivare ai profili top, ma prima o poi si va a scontrare con la realtà. E questa dice che il campionato per la Roma inizia il 24 agosto e quello che doveva essere il primo obiettivo del mercato ancora non c’è (…)

Nusa ogni giorno che passa è una chimera (…). E nella riunione che c’è stata il riferimento è stato Martinelli che piace a livello tecnico ma non è avvicinabile dal punto di vista dello stipendio a meno di decurtazioni che ad oggi non sono nell’aria. Gasperini, che per settimane ha apprezzato lo sforzo dei Friedkin, ha masticato amaro, rinunciando a partecipare al programma serale di Sky con il quale aveva preso un impegno. 

(Il Messaggero)

La Roma alza il pressing su Fofana: servono 40-45 milioni

La pazienza ha un limite e Gasperini lo ha fatto capire con chiarezza. La Roma è chiamata a cambiare passo perché per completare davvero la rosa serve ancora quel tassello che il tecnico aspetta ormai da troppo tempo: un attaccante esterno di livello (…)

Gasperini non nasconde la propria impazienza, è la stessa che accompagna la Roma ormai dalla scorsa estate, quando era stato individuata come priorità l’acquisto dell’ala capace di cambiare volto all’attacco. Un obiettivo mai raggiunto da Greenwood a Summerville, fino ad arrivare a Nusa. I tentativi si sono via via infranti (…)

Ecco perché adesso tutti i riflettori sono su Fofana, il talento del Lione è diventato il primo nome sul taccuino di D’Amico che continua a lavorare senza sosta per regalare il rinforzo al tecnico. Non a caso la Roma ha inviato propri emissari a seguirlo dal vivo nell’andata del preliminare di Champions League. Per Fofana il Lione chiede tra i 40 e i 45 milioni di euro, ma attenzione, dopo il ko dell’andata se il club francese dovesse venire eliminato dalla Champions a quel punto il prezzo potrebbe scendere, così come invece potrebbe aumentare il pressing di Fofana per lasciare la squadra. 

(Corsport)

La Roma ci prova con Rowe

Il Bologna è chiamato a difendersi per Rowe. Già respinta al mittente un’offerta da 30 milioni, ora è la Roma a sondare attraverso l’agente. Chiuso il terzino Molina, la dirigenza giallorossa vuole regalare a Gasperini anche un esterno offensivo: Nusa è il primo obiettivo ma il Lipsia per ora non cede e così il club della Capitale ha sondato l’inglese, che aveva già trattato un anno fa. 

Il Bologna dichiara incedibile Rowe, alla luce della prossima cessione di Lucumì, ma il sondaggio c’è stato. 

(Il Resto del Carlino)

Vertice con Gasp

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Un vertice fiume durato fino a tarda notte per cercare di capire tutti insieme come completare la rosa della Roma nell’ultima fase del mercato. Venerdì sera, l’ultima trascorsa nell’hotel che ha ospitato il ritiro in Galles, era in programma un’ospitata di Gasperini durante il programma di calciomercato di Sky Sport. 

L’appuntamento però è saltato a causa del protrarsi del faccia a faccia tra l’allenatore e la dirigenza, scatenando ogni tipo di ricostruzione in merito al forfait arrivato a poco più di due settimane dall’inizio del campionato.

La realtà dice che sono state oltre quattro le ore di summit tra l’allenatore giallorosso, il nuovo CEO Galantic e il direttore sportivo D’Amico, in collegamento dopo essere rimasto in Italia proprio per questioni legate alle varie trattative. 

Da capire se abbia presenziato a distanza anche Ryan Friedkin, che proprio venerdì mattina aveva lasciato il Galles per fare tappa in Francia. Al centro del confronto le tematiche relative agli acquisti e alle cessioni da effettuare da qui a settembre, con la rosa romanista che resta orfana di almeno un esterno offensivo e di un laterale per la fascia sinistra, dove c’è soltanto Wesley (Angelino e Tsimikas non sono più in squadra e SalahEddine è un esubero con il cartello vendesi sopra la testa). Gasperini non ha certo nascosto ai suoi interlocutori le preoccupazioni per il mancato arrivo dell’ala di piede destro, una casella riempita a gennaio con la meteora Zaragoza ma che sostanzialmente è vuota da oltre un anno. 

Nonostante sia sempre stata individuata come la prima esigenza. L’impegno con la Fiorentina si avvicina e il tecnico gradirebbe avere il rinforzo (il suo preferito è Nusa, ma l’operazione è davvero difficile) a disposizione il prima possibile. Al momento, rispetto alla formazione tipo della scorsa stagione, l’unico cambio tra i titolari e l’avvicendamento tra Celik e Molina. Gli acquisti di Castro e Koulierakis hanno allungato e dato qualità alla panchina, ma l’idea è che servirebbe quell’ulteriore passo in avanti nel reparto d’attacco per fare il salto di qualità e puntare ancora più in alto dopo il terzo posto.

Intanto da oggi Pellegrini tornerà ad essere ufficialmente un giocatore della Roma. Una notizia ben accolta dal tecnico piemontese. Il numero 7 stamattina si sottoporrà alle visite mediche di rito e poi apporrà a Trigoria la firma sul contratto annuale, per il quale l’accordo era stato trovato giovedì dopo diverse settimane di incontri e contatti. L’intesa fino a giugno 2027 prevede uno stipendio di circa 2,5 milioni netti, un deciso taglio rispetto ai 6,5 annui previsti dal precedente accordo. Saluta Kumbulla, per il quale è arrivato il comunicato dell’intesa per un prestito con diritto di riscatto con il Rayo Vallecano. Ancora da piazzare Zelezny e Vasquez: entrambi i portieri sono del tutto fuori dal progetto. 

E’ già iniziata infine la vendita dei biglietti per la sfida di lunedì 24 agosto alle 20:45 contro la Fiorentina. Dopo il boom di abbonamenti è facile pronosticare che si ripartirà subito con un altro tutto esaurito. 

Il mercato va a rilento: Gasperini chiede rassicurazioni

Quattro ore di vertice con la proprietà. Gasperini ha trascorso così il suo giovedì sera al Vale Resort, dove la Roma ha completato il ritiro. Era attesa una sua intervista a Sky ma l’allenatore ha scelto di cancellarla.

Cambio di programma: riunione improvvisa con i vertici del club (…)

Gasperini non è ancora sazio, e l’ha fatto capire in tutti i modi. Dopo gli arrivi di Castro, Koulierakis e Molina il tecnico avverte un senso di incompiutezza. Come se la Roma fosse ancora in cantiere. Non è un mistero che Gasp si aspetti altri due ingressi per l’attacco. E’ da un anno che chiede un’ala sinistra (…)

Ora il tecnico vuole vederci chiaro, ha chiesto rassicurazioni alla proprietà e si aspetta di essere ascoltato. A preoccuparlo, poi, non è soltanto il mercato in ingresso, Gasp è rimasto sorpreso da un altro aspetto: davanti a offerte irrinunciabili la Roma può vendere uno dei big. 

(Repubblica)

Nusa si allontana: senza ala non si vola

La Roma non riesce ancora a chiudere il colpo più atteso, quello per l’esterno titolare d’attacco a sinistra. La pista che porta al norvegese Nusa si fa sempre più complicata e la prima alternativa è Fofana che non convince fino in fondo per i suoi problemi fisici (…)

Dalle parole ai fatti, il tempo dell’attesa per la Roma è finito, almeno questo è quello che ha trasmesso Gasperini nella riunione andata in scena giovedì sera in Galles con Galantic presente e la coppia D’Amico-Ryan Friedkin da remoto. Una revisione dei conti che ha generato confronto e un possibile cambio di strategia. 

Il tema esterno d’attacco quindi rimane intricato e D’Amico fa la spola tra Roma e Milano continuando a lavorare ai piani alternativi per il momento sotto traccia. Intanto oggi a meno di ulteriori lungaggini burocratiche dovrebbe atterrare nella Capitale il terzo acquisto dell’estate giallorossa: Nahuel Molina

(Corsera)

Dopo 38 giorni Pellegrini ritrova la sua Roma: oggi le visite

Una scelta d’amore quella di Pellegrini che alla fine ha deciso di rinnovare per un solo anno. Ieri è arrivata la firma fino al 2027, ora manca l’annuncio.

Oggi non sarà a Brighton ma è atteso al Campus per le viste mediche di rito che il resto della squadra ha svolto al raduno. Avrebbe preferito un biennale con opzione per il terzo, ma dopo due mesi di tira e molla ha deciso di accettare la proposta dei Friedkin (…)

Ha voglia di mettersi in gioco, non ha voluto lasciare la Roma nell’anno che porta al centenario e nel caso di una stagione positiva la proprietà gli metterà sul piatto un prolungamento sostanzioso il prossimo anno. 

(Il Messaggero)