RADIO CRC – Il legale di Gianluca Rocchi, Antonio D’Avirro, è intervenuto ai micfroni dell’emittente radiofonica a propositi dell’accude di frode sportiva del suo assistito. Queste le sue parole: “Domani decideremo come rispondere all’invito a comparire per il 30 aprile: se andare oppure avvalerci della facoltà di non rispondere. Non conosciamo i dettagli dell’accusa di concorso in frode sportiva, siamo in una situazione di oscurità totale. Gli elementi di accusa li ignoriamo, non ci sono noti, ecco perché stiamo valutando che iniziativa prendere. Non presentarsi può essere un’ipotesi valida, devo confrontarmi oggi con il cliente e domani prenderemo una decisione e rilasceremo un comunicato. Come sta Rocchi? Bene non sta, si trova coinvolto in una tempesta. Nonostante sia una persona forte e capace, la contestazione di frode sportiva è pesante e quindi lui è molto colpito”.
Autore: FedericoL
Buonfiglio (pres. Coni): “Non ci sono i presupposti per commissariare la FIGC”
Luciano Buonfiglio , presidente del CONI, ha escluso la possibilità di commissariare la FIGC. Al collegio di garanzia di Roma, Buonfiglio ha così dichiarato: “Il Presidente del CONI ha il compito di monitorare ma questo non vuol dire fare lo sceriffo ne che mi lasci influenzare da destra e sinistra o da chi parla al mio posto. Non esiste. Sono stato eletto per far rispettare le regole ma il primo che deve rispettarle sono io. Conoscendomi, quando ci sono stati i presupposti ho commissariato o no? Sì. Stavolta no”.
(AGI)
Caso multiproprietà: i legali dei Friedkin al lavoro per risolvere la questione di Roma ed Everton
Le regole della Uefa sulle multiproprietà sono molto chiare: due club appartenenti alla stessa proprietà non possono partecipare alla stessa competizione europea qualora vengano riscontrate influenze nella gestione dei club. Una situazione che riguarda da vicino la famiglia Friedkin, che possiede Roma ed Everton con Dan Friedkin presidente di entrambi i club. Come scrive il sito britannico, i texani sono a lavoro con i loro legali proprio per sbrogliare questa situazione e dimostrare che i due club hanno una divisione chiara dal punto di vista gestionale. In sostanza andrà dimostrato che non c’è un coinvolgimento di Friedkin in entrambi i club. Se la distinzione tra le società non venisse giudicata reale, il rischio è l’esclusione di uno dei due club dalle competizioni europee in base al ranking. Cè comunque fiducia.
(bbc.com)
Real Madrid, Mourinho primo nome di Florentino Pérez per la panchina: contatti diretti con Jorge Mendes
Il futuro di Josè Mourinho potrebbe essere di nuovo al Real Madrid. L’ex tecnico della Roma, attualmente al Benfica, è il candidato preferito di Florentino Pérez sebbene il sostegno ad una sua candidatura non sia unanime all’interno del club madrileno. Mourinho ha una clausola rescissoria di 3 milioni nel contratto con il Benfica.
🚨 Jose Mourinho preferred candidate of Florentino Perez to become next Real Madrid head coach. Support not universal inside #RMFC but president driving process so 63yo strong contender. ~€3m break clause in Benfica deal. W/ @MarioCortegana @TheAthleticFC https://t.co/7FqeSOBh68
— David Ornstein (@David_Ornstein) April 28, 2026
Come scrive il giornalista Florian Plettenberg, in corso trattative dirette da Florentino Perez e Jorge Mendes, agente di Mourinho. Il portoghese ha dato la piena disponibilità.
🚨👑 Jorge Mendes and Florentino Perez have been in direct talks for days over Jose #Mourinho. Personal terms and contract length are not an issue.
— Florian Plettenberg (@Plettigoal) April 28, 2026
Mourinho is 100% ready to return to Real Madrid. If the final decision falls in his favour, then it will be Mourinho. As reported… pic.twitter.com/7mZxximuyj
Calciomercato Roma, dalla Spagna: per la difesa piace il giovane Valdepenas del Real Madrid
La Roma guarda il futuro e mette nel mirino un giovane difensore spagnolo. I giallorossi, infatti, sono sulle tracce di Victor Valdepenas, difensore classe 2006 di proprietà del Real Madrid, considerato uno dei migliori prospetti della cantera blanca. Al momento si tratta di un’idea ancora in fase iniziale per la Roma, che sta monitorando con attenzione l’evoluzione del giocatore. La concorrenza, però, non manca: su di lui anche club di primo livello come Eintracht Francoforte, Arsenal e Milan.
(as.com)
Serie A, Cagliari-Atalanta 3-2: i nerazzurri restano a -7 dalla Roma
Grande vittoria per il Cagliari, che batte 3-2 l’Atalanta. Sardi avanti di due gol già dopo 8 minuti grazie alla doppietta del giovane Mendy. La squadra di Palladino torna però in partita con due gol di Scamacca al minuto 40 e 45. Di Borrelli ad inizio ripresa la rete che regala la vittoria ai ragazzi di Pisacane. L’Atalanta resta a -7 dalla Roma.
Zampolli: “Italia ai mondiali? Piu’ del 50% di possibilita”
“Che percentuale c’è per la partecipazione dell’Italia ai Mondiali? Penso più del 50%. Incontrerò Infantino a Miami per il Gran Premio di Formula 1 nel weekend. Non dovrebbe esserci un Mondiale senza Italia, la decisione spetterà a Infantino e Trump”. Così Paolo Zampolli, inviato speciale per le partneship globali del presidente Usa Donald Trump, al microfono de ‘La Politica nel Pallone’ su Gr Parlamento, in merito ad un eventuale ripescaggio dell’Italia ai Mondiali. “Vedevo che l’Iran non era ancora confermato a causa della Guerra. Ho chiesto di una possibilità a Infantino di un ripescaggio dell’Italia. Inoltre i visti sono molto difficili da avere e non vogliamo persone che possono fare cose sbagliate. Se poi si mandano delle persone che non sono benvenute negli Stati Uniti d’America è meglio che non vengano. Con Trump non ho parlato direttamente ma non si è sbilanciato. I giocatori iraniani sono molto molto benvenuti, ma il segretario Rubio è stato chiaro sul fatto che non possono portare persone che non vanno bene agli Stati Uniti d’America. Se l’Iran non partecipa non so se siamo preparati per mettere qualcuno, ma tutto può succedere”
(GR Parlamento)
Calciomercato Roma: l’Inter monitora Ndicka
Evan Ndicka potrebbe essere uno dei sacrificati della Roma per sistemare il bilancio. Come scrve il sito a tinte nerazzurre sul difensore, che ieri ha annunciato la separazione con l’agente Michael Ncho, c’è l’Inter. Al momento non risultano trattative, ma i nerazzurri osservano la situazione. Molto dipenderà dalle scelte della Roma e dalle tempistiche delle cessioni. Ma se davvero dovesse aprirsi uno spiraglio, l’Inter potrebbe provarci.
(l’interista.it)
Conferenza stampa, GASPERINI: “Non è mai mancata la fiducia della società. Con Massara poco feeling tecnico” (VIDEO)
Vigilia di campionato per la Roma, che domani alle 18 sarà attesa dalla trasferta contro il Bologna in occasione del match valido per la trentaquattresima giornata di Serie A. Gian Piero Gasperini ha parlato in conferenza stampa per presentare la partita e soprattutto per fare chiarezza sull’addio di Claudio Ranieri. Queste le sue parole.
Le sue riflessioni su questo momento dopo il comunicato del club?
“Evidenzia due cose. Una è la fiducia che non mi è mai mancata da parte della società, fin dal primo giorno, c’è sempre stato sostegno. l’altra cosa importante è che la Roma è davanti a tutto”
Cosa l’ha ferita delle parole di Ranieri?
“Dispiaciuto perchè non avevo mai avuto la sensazione di questa situazione dura, mi ha sorpreso molto”
Lei disse che bisogna crescere dentro Trigoria. Si aspetta un salto di qualità?
“Io non ho fatto nulla,, punto. Non è una mia situazione, non l’ho fatta io, non mi mettere sullo stesso piano, non sono andato contro nessuno”
Ma le ho fatto una domanda diversa…
“Allora scusi, ho capito male. Trigoria centra, è dove si fa calcio e dove spero si faccia calcio. I0 cerco solo questo, sono fuori dalle altre questioni. Tutte le altre componenti sono di alto livello, dall’avere sempre uno stadio pieno ad una città che segue con continua passione. Vorrei che anche voi tornaste a parlar di calcio. Sono stato tirato dentro in queste situazioni e voglio parlare di calcio, di gioco, di squadra, di giocatori e di quello che si può dare per dare delle soddisfazioni”
Dybala può giocare dall’inizio?
“Mi sembra difficile, Paulo ha ricominciato questa settimana dopo quasi 90 giorni. Dall’inizio lo escludo, è una questiona sua di fiducia, non di condizione ma nel calciare, nel contrasto…”
Il futuro di Dybala?
“Le sue prestazioni possono orientare il finale di campionato, ci da maggiore valore. lui e Malen hanno giocato solo una partita, siamo tutti curiosi di vederli giocare insieme, anche con qualcun’altro. Parlare di futuro oggi è difficile, ci sono 5 partite e non sono poche, sono 15 punti e sono tutti da giocare. In questo momento cerco di tenere altissima la concentrazione della squadra, abbiamo impegni che non possiamo sbagliare con la volontà di fare più punti possibili”
Come si è arrivati all’addio di Ranieri con un comunicato così duro?
“Non lo so, le vicende sono state sotto gli occhi di tutti. Non mi sento di commentare, ne sono stato fuori e non partecipo a questa macchina del fango che giornalmente è attiva. Continuo a lavorare sulla squadra cercando di fare bene domani”
In Italia è possibile per un allenatore assumere il ruolo di manager all’inglese? A lei piecerebbe?
“Più che mai c’è bisogno di lavorare da squadra, ai giocatori di adattarsi ai ruoli, raggiugere traguardi insieme. Anche in sede di mercato l’allenatore deve fare il suo ruolo ed essere complementare con il ds. Oggi è diverso, ds e allenatore dovrebbero essere responsabili insieme nei risultati e nella formazione della squadra, dovrebbero viaggiare in coppia. Molto spesso succede che il direttore sportivo parlava con l’allenatore e poi parlava con un altro tecnico per dirgli di tenersi pronto. Anche le proprietà vanno coinvolte, i numeri sono tanti e le decisioni importanti, bisogna capire le esigenze del mercato. Bisogna capire le difficoltà che i direttori sportivi incontrano sul mercato, e i ds devono capire le difficoltà degli allenatori per costruire delle squadre, sempre con un obiettivo unico: migliorare la squadra”
Con Massara lei è complementare?
“Non lo so, Riky è una brava persona, sotto l’aspetto tecnico non siamo riusciti ad avere un feeling, ma sempre solo una questione tecnica, mai niente di personale. Il mio modo di giocare era un pò diverso, ma sempre richieste in questo senso. Se andremo avanti insieme lo deciderà la società”
Quest’anno le è mancato parlare di calcio?
“Si, avrei voluto parlare molto di più di calcio. Starei tutto il giorno a parlare di calcio, anche con voi tante volte ci si ferma. È una mia deformazione ed è molto più piacevole, si tolgono tanti veleni. Per me non è mai abbastanza parlare di calcio, ritengo fondamentale confrontarsi e capirsi di più. NOn devo mettere altre situazioni, devo solo parlare di calcio e confrontarmi per migliorare la squadra”
Ora c’è un obiettivo minimo?
“No, ma guardiamo ancora avanti. Poi quando non potremmo farlo più ci accontenteremo di altre cose”
Avete già parlato della prossima stagione con la proprietà? Sente che è arrivato momento di fare filotto di risultati?
“Quello sempre, ma man mano che passano le giornate i margini di errore diminuiscono, non si può sbagliare. Sul resto no, siamo impegnati in questo campionato e lo saremo fino al 24 maggio. Quando la società lo riterrà oppurtuno bisognerà pensare al futuro”
Il poco feeling con Massara ha rallentato la crescita della squadra?
“Io rispetto il lavoro. Non è che non fossi contento delle operazione del direttore, ho sempre lasciato grande libertà, io certi giocatori non li conosco, è il suo mestiere. NOn c’è mai stata una chiusura, ho sempre detto di rinforzare la squadra davanti. NOn mi semrava una richiesta così straordinaria, ma una cosa comune per un allenatore nuovo che ha un certo modo di giocare. Io non ho mai messo veti. Ho sempre cercato di insistere sull’attaccante. Poi non è che non è stato fatto, ma era il punto focale. Secondo voi è una cosa così difficile che può creare questa situazione?”
Con l’Atalanta ha visto miglioramenti difensivi?
“La squadra è stata straordinaria. Abbiamo avuto un periodo in cui farci gol era difficile. Se valuto tutte le partite che abbiamo giocato credo che il rendimento difensivo sia stato di assoluto livello”
La situazione di Sancho come è andata?
“Non si poteva fare perchè giustamente la proprietà non voleva. Punto”
Nelle due partite contro il Bologna cosa non è andato?
“Abbiamo fatto qualche errore ma tante cose buone. Nelle due partite abbiamo fatto anche di più. Abbiamo perso ai supplementari, la squadra ha fatto una buona partita all’andata, al ritorno ci siamo sempre trovati a dover recupeare. Sono state due prestazioni di livello. il Bologna è un’ottima squadra, con una panchina importante che lo scorso anno faceva la Champions. Sono stati bravi ma sono state due partite forti. Come è stata una partita forte con l’Atalanta. Nelle ultime partite questa squadra mi ha dato soddisfazioni”
UFFICIALE, Ranieri lascia la Roma. Il club: “Piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini” (COMUNICATO)
Dopo le voci insistenti della giornata di ieri, ora è arrivata anche l’ufficialità: Claudio Ranieri non è più il senior advisor della Roma. Ad annunciarlo il club giallorosso con un comunicato: “L’AS Roma comunica che il rapporto con Claudio Ranieri è terminato. Il Club desidera ringraziare Claudio per il suo significativo contributo alla Roma. Ha guidato la squadra in un momento molto difficile e saremo sempre grati per i suoi sforzi. Guardando al futuro, la nostra direzione è chiara. Il Club è solido, con una leadership forte e una visione ben definita. L’AS Roma verrà sempre al primo posto. Abbiamo piena fiducia nel percorso che ci attende sotto la guida tecnica di Gian Piero Gasperini, con l’obiettivo condiviso di crescere, migliorare e ottenere risultati all’altezza della nostra storia.”
(asroma.com)