Grana per l’Everton. Il club dei Friedkin, infatti, è stato condannato a pagare al Burnley un risarcimento per quasi 40 milioni di sterline. Il Burnley, infatti, ha citato in giudizio l’Everton dopo la retrocessione in Championship nel 2022, lo stesso anno in cui l’Everton ha violato il FFP. Il regolamento della Premier League consente ai club di chiedere un risarcimento ad altri club per violazioni del regolamento che causino loro un danno economico.
Il caso nasce nel novembre ’23, quando l’Everton è stato sanzionato dalla Premier League con una penalizzazione di 10 punti (ridotta poi a sei punti in appello e applicata alla classifica del campionato successivo 2023-24) per le violazioni del FFP. Si ritiene che parte della richiesta di risarcimento del Burnley si basi sul fatto che, se la penalizzazione di sei punti fosse stata applicata nel 2022, l’Everton sarebbe retrocesso e il Burnley sarebbe rimasto in Premier League. L’Everton infatti ha concluso la stagione 2021-22 al 16° posto con 39 punti, seguito dal Leeds al 17° posto con 38 punti e dal Burnley al 18° con 35 punti. In tal senso, il regolamento della Premier League consente ai club di chiedere un risarcimento ad altri club per violazioni del regolamento che causino loro un danno economico.
Secondo quanto appreso dal portale specializzato inglese, l’Everton intende presentare ricorso e spera che l’udienza venga fissata entro la fine dell’anno.
Si ritiene che la decisione avrà probabilmente un impatto significativo sulle future controversie relative al fair play finanziario, poiché i club che violano le regole rischiano non solo una sanzione sportiva, ma anche la possibilità di richieste di risarcimento da parte di altri club.
(thelawyer.com)
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Non si è fatta attendere la risposta dell’Everton tramite un comunicato: “L’Everton Football Club è sorpreso e irritato dalla decisione di una commissione disciplinare indipendente della Premier League di ordinare un pagamento di risarcimento al Burnley Football Club in relazione alla violazione del PSR dell’Everton nel giugno 2022. L’Everton ha presentato ricorso contro la decisione ed è chiaro nella sua convinzione che la sentenza sia fondamentalmente viziata sia in diritto che in fatto. Il Club non riconosce i risultati della commissione nel determinare che la retrocessione di Burnley dalla Premier League nel maggio 2022 è stata causata da un vantaggio sportivo ottenuto dall’Everton a causa di una violazione delle regole sul profitto e sulla sostenibilità, per il quale è già stata ricevuta una sanzione sportiva sostanziale. Questa sentenza costituisce un precedente pericoloso e impraticabile per il calcio inglese, dato che è costruita sul principio secondo cui un club può violare le regole finanziarie in qualsiasi momento dell’anno finanziario. Everton ritiene che la sentenza del collegio travisa le prove evidenti presentate dai suoi rappresentanti legali e che un appello avrà successo. Il Club è fiducioso nel rispetto costante del PSR e ha anche ottenuto la conferma dalla Premier League della sua chiara posizione secondo cui questa sentenza non dovrebbe essere causa di alcuna futura sanzione del PSR. I tifosi possono essere certi che la proprietà si concentrerà, con maggiore determinazione, nel realizzare la loro visione di riportare l’Everton ai vertici del calcio inglese. Non verranno rilasciati ulteriori commenti sull’argomento finché il processo di appello non sarà concluso positivamente.”
(evertonfc.com)
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