Olanda-Ecuador: Malen sostituito al 17′ dopo il rosso a Dumfries

Serata più breve del previsto per Donyell Malen con la maglia dell’Olanda. La nazionale dell’attaccante giallorosso è in campo contro l’Ecuador in un match amichevole, ma il bomber romanista è stato sostituito al 17′ dopo il rosso rimediato da Dumfries. Con un suo movimento, però, aveva indotto Pacho a realizzare l’autogol del momentaneo 1-0.

Marocco-Paraguay 2-1: El Aynaoui in gol al 54′ (VIDEO)

Altri minuti per Neil El Aynaoui. Il centrocampista di proprietà della Roma ha iniziato dal primo minuto la sfida amichevole del Marocco contro il Paraguay. Il giocatore giallorosso ha trovato la via delle rete al 54′ con un inserimento in area di rigore ed è rimasto in campo fino al termine della partita.

Kosovo-Turchia 0-1: Celik in campo fino all’89’

Buone notizie per Zeki Celik, pronto a tornare protagonista con la sua nazionale. Dopo aver osservato un turno di riposo contro la Romania a causa di un infortunio, il terzino della Roma è stato scelto per partire dal primo minuto nella sfida contro il Kosovo ed è rimasto in campo 89′ nella vittoria per 0-1. Situazione diversa invece per Jan Ziolkowski: il difensore è rimasto in panchina nella sfida tra Svezia e Polonia, terminata 3-2 per la Svezia.

Bosnia-Italia 5-2 d.c.r.: niente Mondiali per gli Azzurri. Decisivi gli errori di Pio Esposito e Cristante dal dischetto

L’Italia manca un’altra volta l’appuntamento con il Mondiale. Decisivi i calci di rigore, in particolare gli errori di Pio Esposito e Cristante, primo e terzo rigorista della squadra. La squadra di Gattuso era passata in vantaggio al 15′ grazie al gol di Kean, ma sono in 10 dal 41′ a causa di un rosso rimediato da Bastoni. Bryan Cristante era entrato in campo al 70′, al posto di Locatelli. Al minuto 79′ Tabakovic aveva pareggiato i conti, poi lungo assedio dei padroni di casa fino al 120′.

Le formazioni:
Bosnia-Erzegovina (4-4-2): Vasilj; Dedić, Muharemović, Katić, Kolašinac; Memic, Sunjic, Bašić, Bajraktarevic; Dzeko, Demirović.
A disposizione: Mujakić, Nidal Celik, Tahirović, Gigović, Bazdar, Hadžikić, Hadziahmetovic, Burnić, Alajbegovic, Radeljić, Zlomislic, Tabaković
All. Sergej Barbarez

Italia (3-5-2): Donnarumma; Mancini, Bastoni, Calafiori; Politano, Tonali, Locatelli, Barella, Dimarco; Rertegui, Kean.
A disposizione: Palestra, Spinazzola, Buongiorno, Raspadori, Carnesecchi, Pisilli, Pio Esposito, Cristante, Frattesi, Gatti, Cambiaso, Meret
All. Gennaro Gattuso

Derrick Köhn: chi è? (VIDEO)

LAROMA24.IT – Nato nel 1999 in Germania (Amburgo), Derrick Köhn, l’esterno sinistro proposto a Roma e Juve, cresce calcisticamente in contesti importanti come il settore giovanile dell’Amburgo e successivamente del Bayern Monaco, dove affina le sue qualità tecniche e atletiche. Fa esperienze nelle seconde squadre, trova continuità tra Olanda e Germania, passando dall’Bayern Monaco II fino al Willem II, dove inizia a mettersi in mostra con maggiore regolarità. La vera svolta arriva però con l’Hannover 96, in Zweite Bundesliga: qui diventa uno dei migliori interpreti del ruolo, collezionando 8 gol e 12 assist in 56 presenze tra il 2022 ed il 2024, con prestazioni convincenti e attirando l’interesse di club di livello superiore. Passa così ala Galatasary, dove però non convince (viene anche mandato in prestito al Werder Brema) fino ad arrivare all’all’approdo all’Union Berlino, sua squadra attuale (25 presenze, 1 gol, su calcio di rigore, e 1 assist). Köhn è uno di quei calciatori con due anime: nato ad Amburgo e cresciuto nel calcio tedesco, nel 2017 ha anche collezionato una presenza con la Germania U19. L’esterno, però, ha scelto il Ghana: decisivi i colloqui con il ct Otto Addo, altro profilo legato sia alla Germania che alle radici ghanesi. “Ho la mentalità tedesca in me, ma il Ghana è parte di me”, ha raccontato lo stesso esterno, che nel novembre 2025 ha debuttato con le Black Stars e pochi mesi dopo, più precisamente ieri, lunedì 30 marzo, si è ritrovato addirittura a sfidare la Germania. Il match, terminato con il risultato di 2-1 per la squadra europea, ha determinato, inoltre, l’esonero del ct Oddo Addo.

Le caratteristiche tecnico-tattiche

Köhn è un terzino sinistro naturale, ma nel corso della carriera ha dimostrato di poter giocare anche più avanzato, come confermato anche dal mister, Ole Werner, adesso allenatore del Lipsia, ai tempi del Werder BremaDerrick può giocare diverse posizioni nella corsia esterna sinistra. Porta con sé un buon ritmo e una buona comprensione del gioco. Ad Hannover aveva un buon tasso di gol e assist come difensore. Siamo sicuri che arricchirà la nostra squadra con le sue qualità“. Ama accompagnare l’azione e arrivare sul fondo, ma deve ancora crescere dal punto di vista difensivo, soprattutto nelle letture e nella gestione delle marcature. Il suo profilo è quello del classico quinto di centrocampo perfetto per sistemi dinamici, con velocità, spinta, tanta corsa e una struttura fisica molto valida (in tutta la sua carriera ha avuto solo un infortunio “serio”, quallo all’articolazione della caviglia, che gli fece saltare 4 partite con il Bayern Monaco II nella stagione 19/20), dunque caratteristiche utili, che potrebbero fare al caso di Gasperini.

Gasperini-Massara, i rapporti rimangono tesi: a fine stagione il vertice decisivo con i Friedkin

Il finale di stagione della Roma non deciderà soltanto il piazzamento europeo della squadra, attualmente sesta a 54 punti a pari merito con la Juventus quinta, ma definirà anche l’assetto dirigenziale del prossimo futuro. Secondo quanto riferito dall’esperto di mercato Matteo Moretto, l’ambiente giallorosso starebbe vivendo una fase di tensione interna riguardante il rapporto tra l’allenatore Gian Piero Gasperini e il direttore sportivo Frederic Massara. Al centro del dibattito ci sarebbero profonde differenze di vedute sulle strategie di mercato, emerse in modo particolare durante la sessione di gennaio nella ricerca del rinforzo offensivo. Gasperini non ha fatto mistero delle proprie perplessità, ammettendo anche pubblicamente di aver richiesto determinati profili e di essersi poi trovato a disposizione giocatori con caratteristiche differenti.

Questa divergenza tecnica avrebbe creato un clima di incertezza che verrà risolto soltanto a campionato concluso. Le parti sono attese a un confronto diretto, necessario per capire se le strade dell’allenatore e del direttore sportivo potranno ancora convergere o se si arriverà a una separazione. Il tutto avverrà sotto la supervisione della famiglia Friedkin, che valuterà il percorso da intraprendere anche in base ai risultati sportivi ottenuti nelle ultime otto giornate di Serie A.

Instagram, Dovbyk documenta il recupero: lavoro in palestra e primi tocchi con il pallone a Trigoria (FOTO e VIDEO)

Artem Dovbyk continua a lavorare al suo recupero in vista del finale di stagione. L’attaccante giallorosso, fermo ai box, ha condiviso sul proprio profilo social una serie di scatti che documentano il suo percorso di riabilitazione.Le immagini mostrano il calciatore impegnato in diverse fasi del lavoro quotidiano: dall’allenamento sulla cyclette sotto la supervisione dei preparatori, alle sessioni di potenziamento in palestra, fino ai massaggi fisioterapici. Il segnale più incoraggiante arriva però da un video che ritrae l’ucraino nuovamente in campo per i primi tocchi con il pallone.

Oltre al lavoro sul campo, Dovbyk ha mostrato alcuni momenti della sua vita privata, tra relax con la famiglia e un incontro speciale con l’ex compagno ai tempi del Girona, Cristhian Stuani, suggellato da uno scambio di maglie.