Calciomercato Roma, i giallorossi insistono su Favasuli

Come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, la Roma continua a seguire con attenzione Costantino Favasuli. Il classe 2004, reduce da una stagione positiva in Serie B, sarebbe infatti uno dei profili monitorati dal club giallorosso in vista del futuro. Secondo il quotidiano, il nome di Favasuli rientra nei discorsi legati alla programmazione delle prossime stagioni e alla valorizzazione dei giovani talenti italiani. Nello specifico, il Corriere dello Sport sottolinea come la Roma stia insistendo sul giocatore, mentre il Como sarebbe in pole position per assicurarsi Mattia Liberali.

(corsport)

Oosterwolde, futuro in bilico: Bologna e Roma seguono l’esterno del Fenerbahçe

Jayden Oosterwolde potrebbe ritornare in Italia. Secondo quanto riportato dal quotidiano turco Fanatik, l’esterno del Fenerbahçe sarebbe finito nel mirino di diversi club, tra cui anche Roma e Bologna. Sul giocatore ci sarebbe in particolare l’interesse del Bologna, con Domenico Tedesco che avrebbe individuato nell’olandese un profilo adatto per rinforzare la corsia mancina. Allo stesso tempo, anche la Roma continua a monitorare il mercato degli esterni e Oosterwolde rappresenterebbe un’opzione gradita per caratteristiche tecniche e duttilità tattica. Al momento non risultano trattative avanzate, ma il Fenerbahçe starebbe valutando il futuro del giocatore e l’interesse proveniente dall’Italia potrebbe trasformarsi un qualcosa di più concreto nelle prossime settimane.

(fanatik.com)

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Mondiale, buona la prima per il Messico: battuto il Sudafrica 2-0

Il Mondiale 2026 si è aperto questa sera allo stadio Azteca di Città del Messico con il match tra i padroni di casa del Messico ed il Sudafrica, stessa gara di apertura della Coppa del Mondo del 2010. La Nazionale di Aguirre si è portata a casa i primi 3 punti del proprio girone grazie alle reti di Quinones e Raul Jimenez. Gli ospiti sono rimasti anche in 9 uomini a causa delle espulsioni di Sithole e Zwane.

Gasperini in pressing su Ryan Friedkin per costruire la nuova Roma: il tecnico ha ricevuto rassicurazioni

La nuova stagione è ancora relativamente lontana, ma il tempo per costruire la nuova Roma è adesso. Gian Piero Gasperini, anche nei giorni di vacanza, sta pressando la proprietà, su tutti Ryan Friedkin, per velocizzare tutte le tempistiche. Come riportato dall’edizione odierna del quotidiano, in queste ore la proprietà ha rassicurato l’allenatore ma deve essere presa una decisione definitiva per quanto riguarda il possibile slittamento di un anno del settlement agreement.

(Leggo)

Instagram, Koné si carica per il Mondiale: “Iniziamo. In missione”

Manu Koné è pronto per il suo primo Mondiale in carriera. Il centrocampista sarà protagonista con la sua Francia, una delle favorite della competizione. Con un post pubblicato su Instagram, il numero 17 giallorosso ha mandato un messaggio in vista dell’inizio del torneo: “Iniziamo. In missione“.

Lazio, comunicato del club: “Non esiste alcuna trattativa finalizzata alla vendita della società”

La Lazio smentisce ufficialmente l’esistenza di trattative finalizzate alla cessione del club. Negli ultimi giorni si è molto parlato di una possibile cessione da parte di Claudio Lotito, ma il club ha smentito con una nota ufficiale:

“In relazione alle notizie e alle ricostruzioni diffuse nelle ultime ore da alcuni organi di informazione e canali social riguardanti una presunta cessione della S.S. Lazio, la Società smentisce categoricamente quanto riportato.

Non esiste alcuna trattativa in corso finalizzata alla vendita della Società, né sono stati sottoscritti accordi, intese o impegni di qualsiasi natura aventi ad oggetto il trasferimento, totale o parziale, della proprietà del Club.

La proprietà non ha conferito alcun mandato per la cessione della Società né ha avviato interlocuzioni finalizzate a operazioni di vendita.

Le informazioni relative a presunti nuovi proprietari, investitori italiani o stranieri, fondi di investimento, modifiche dell’assetto proprietario o accordi collegati al progetto Stadio Flaminio risultano del tutto prive di fondamento.

La Società invita tifosi, azionisti, investitori e operatori dell’informazione a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali diffuse attraverso i canali istituzionali della S.S. Lazio.

La diffusione reiterata di notizie prive di riscontro riguardanti la governance, l’assetto proprietario e le strategie societarie della Società rischia di generare disinformazione, alterare la corretta percezione del mercato e influenzare l’andamento del titolo.

Per tali ragioni, la S.S. Lazio, in qualità di società quotata, ha provveduto a trasmettere apposita segnalazione alle Autorità competenti affinché possano essere svolte le opportune verifiche in merito alla diffusione di informazioni non supportate da elementi oggettivi e ai possibili effetti sul regolare funzionamento del mercato.

La Società continuerà a operare con la trasparenza, la responsabilità e il rispetto delle regole che hanno sempre contraddistinto la propria attività, riservandosi ogni opportuna iniziativa a tutela della Società, dei propri azionisti e della comunità biancoceleste”.

(sslazio.it)

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Via alla conferenza dei servizi per lo stadio della Roma: “Progetto esecutivo pronto”

Per il nuovo stadio della Roma l’ultimo atto è servito. Tra poche ore sarà formalmente attivato l’iter della conferenza dei servizi decisoria del nuovo impianto dei giallorossi sulla collinetta di Pietralata. […] La conferma dello start della conferenza è arrivato ieri per bocca dei tecnici della Roma. […] Sarà il commissario per gli stadi, Massimo Sessa, ad avviare i lavori, con l’invio di una pec a tutti gli enti coinvolti. E poi seguiranno al massimo 80 giorni per la sua conclusione, divisi in due mesi di discussioni e 20 giorni finali previsti per le controdeduzioni e per la predisposizione della relazione di chiusura. La Roma, così come il Campidoglio e la Regione Lazio, sono pronti, con il club dei Friedkin quasi in frenetica attesa. […] Ma esistono ancora i tempi tecnici per far rientrare il nuovo stadio della Roma nella lista degli impianti candidati dall’Italia per gli Europei di calcio del 2032, sfruttando così i vantaggi del commissariamento? Fino a qualche tempo fa il 31 luglio veniva indicato come una sorta di dead line invalicabile, la data entro la quale chiudere la conferenza dei servizi e presentare lo stadio ai vertici del calcio continentale. Ora però la Roma ha chiarito che quella giornata non sarà una “ghigliottina” definitiva. […] Ma la lista esatta degli stadi scelti dovrà essere inviata all’Uefa a metà settembre. Mentre la riunione finale dei capi del calcio europeo che certificherà che l’Italia potrà ospitare la grande manifestazione sportiva, e in quali stadi lo farà, è fissata per il 5 ottobre. La presenza dello stadio della Roma in questa lista non è comunque condizione necessaria per aprire i lavori. Il cronoprogramma prevede che dopo la chiusura della conferenza dei servizi, presumibilmente i primi giorni di settembre, la Roma debba presentare il progetto esecutivo per poi andare a gara. Si tratta solo di passaggi tecnici, tra l’altro abbastanza rapidi alla luce del fatto, almeno è quanto filtra dagli ambienti giallorossi, che gli architetti e gli ingegneri del club hanno già praticamente chiuso il progetto esecutivo dello stadio in quanto tale, lavorando in anticipo sui tempi. […] Se tutto fila liscio all’inizio della prossima primavera si inizierà a lavorare. Con l’obiettivo di inaugurare lo stadio in due anni e mezzo, al massimo tre.

(la Repubblica)

Calciomercato: il Lecce pensa a Massara

Frederic Massara è nel mirino del Lecce. Secondo quanto riferito da Marco Conterio su X, infatti, nelle scorse ore c’è stato un contatto fra l’ex direttore sportivo della Roma e il club salentino. Ancora nessun incontro tra le parti, ma è uno dei nomi più caldi per la direzione sportiva del Lecce.

DE SANTIS: “Credo che D’Amico abbia già un’idea di cosa bisogna fare” – PES: “In base all’esito del colpo Greenwood, la Roma capirà come muoversi sul resto del mercato”

Si parla di mercato, in attesa di D’Amico, nell’etere romano. “Credo che D’Amico abbia già un’idea di cosa bisogna fare e ovviamente si interfaccerà con Morrow. Ci sono tanti nodi da sbrogliare in pochissimi giorni, il tempo stringe e l’allenatore giustamente scalpita”, il pensiero di Matteo De Santis. Così invece Lorenzo Pes:Non siamo in una situazione in cui Greenwood vuole solo la Roma. Siamo di fronte a una possibilità importante per la Roma, ma non c’è un desiderio esclusivo da parte del giocatore. C’è un’intesa, ma non un accordo blindato. La Roma ha fiducia nell’operazione e, in base al suo esito, capirà come muoversi sul resto del mercato.”


Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


Situazione D’Amico? Sta succedendo come la questione Petrachi, che la Roma annunciò l’1 luglio perché Cairo si era messo di traverso. La Roma per esempio ha fatto un contratto intelligente a Massara, nonostante i 3 anni di contratto, ha aggiunto nel contratto la possibilità di potersi separare a giugno senza clausole economiche o problemi legali. Ora i giallorossi devono aspettare prima la rescissione di D’Amico con l’Atalanta (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Il fatto che Greenwood sia cercato solo in Turchia un po’ mi preoccupa, però, effettivamente, se togli la Premier per i problemi che ci sono stati, ci può anche stare. Ho paura si stia creando situazione per cui sembra che sia tutto fatto, e poi se il giocatore non dovesse arrivare diventerebbe una tragedia (GIANLUCA PIACENTINI, Retesport, 104.2)

Credo che D’Amico abbia già un’idea di cosa bisogna fare e ovviamente si interfaccerà con Morrow. Ci sono tanti nodi da sbrogliare in pochissimi giorni, il tempo stringe e l’allenatore giustamente scalpita (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Nel caso non dovessero arrivare le plusvalenze, la Roma sarebbe obbligata a prolungare di un anno l’accordo con l’Uefa. Ad oggi non ci sono trattative ben avviate per le cessioni dei calciatori e quindi è deducibile che si allunghi il settlement agreement. Ndicka? Ad oggi non ci sono offerte (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Non siamo in una situazione in cui Greenwood vuole solo la Roma. Siamo di fronte a una possibilità importante per la Roma, ma non c’è un desiderio esclusivo da parte del giocatore. C’è un’intesa, ma non un accordo blindato. La Roma ha fiducia nell’operazione e, in base al suo esito, capirà come muoversi sul resto del mercato. (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

La scelta di Pellegrini di rimanere a Roma mi sembra una scelta di comodo, fossi in lui farei un’altra scelta rilanciando la sua carriera (ALESSANDRO VOCALELLI, Radio Radio 104.5)

Gasperini ha migliorato del 100% Wesley, perché è un giocatore che non ha i piedi da brasiliano, non c’entra niente col Brasile. Infatti le sue doti sono il salto di testa, la voglia, la corsa, mentre il brasiliano è indolente per natura, l’opposto di Wesley.  (UGO TRANI, Te la do io Tokyo)

Everton, grana per il club dei Friedkin: dovrà pagare un risarcimento di 40 milioni di sterline al Burnley. I toffees: “Sorpresi e irritati dalla decisione, presenteremo ricorso”

Grana per l’Everton. Il club dei Friedkin, infatti, è stato condannato a pagare al Burnley un risarcimento per quasi 40 milioni di sterline. Il Burnley, infatti, ha citato in giudizio l’Everton dopo la retrocessione in Championship nel 2022, lo stesso anno in cui l’Everton ha violato il FFP. Il regolamento della Premier League consente ai club di chiedere un risarcimento ad altri club per violazioni del regolamento che causino loro un danno economico.

Il caso nasce nel novembre ’23, quando l’Everton è stato sanzionato dalla Premier League con una penalizzazione di 10 punti (ridotta poi a sei punti in appello e applicata alla classifica del campionato successivo 2023-24) per le violazioni del FFP. Si ritiene che parte della richiesta di risarcimento del Burnley si basi sul fatto che, se la penalizzazione di sei punti fosse stata applicata nel 2022, l’Everton sarebbe retrocesso e il Burnley sarebbe rimasto in Premier League. L’Everton infatti ha concluso la stagione 2021-22 al 16° posto con 39 punti, seguito dal Leeds al 17° posto con 38 punti e dal Burnley al 18° con 35 punti. In tal senso, il regolamento della Premier League consente ai club di chiedere un risarcimento ad altri club per violazioni del regolamento che causino loro un danno economico.

Secondo quanto appreso dal portale specializzato inglese, l’Everton intende presentare ricorso e spera che l’udienza venga fissata entro la fine dell’anno.

Si ritiene che la decisione avrà probabilmente un impatto significativo sulle future controversie relative al fair play finanziario, poiché i club che violano le regole rischiano non solo una sanzione sportiva, ma anche la possibilità di richieste di risarcimento da parte di altri club.

(thelawyer.com)

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Non si è fatta attendere la risposta dell’Everton tramite un comunicato: “L’Everton Football Club è sorpreso e irritato dalla decisione di una commissione disciplinare indipendente della Premier League di ordinare un pagamento di risarcimento al Burnley Football Club in relazione alla violazione del PSR dell’Everton nel giugno 2022. L’Everton ha presentato ricorso contro la decisione ed è chiaro nella sua convinzione che la sentenza sia fondamentalmente viziata sia in diritto che in fatto. Il Club non riconosce i risultati della commissione nel determinare che la retrocessione di Burnley dalla Premier League nel maggio 2022 è stata causata da un vantaggio sportivo ottenuto dall’Everton a causa di una violazione delle regole sul profitto e sulla sostenibilità, per il quale è già stata ricevuta una sanzione sportiva sostanziale. Questa sentenza costituisce un precedente pericoloso e impraticabile per il calcio inglese, dato che è costruita sul principio secondo cui un club può violare le regole finanziarie in qualsiasi momento dell’anno finanziario. Everton ritiene che la sentenza del collegio travisa le prove evidenti presentate dai suoi rappresentanti legali e che un appello avrà successo. Il Club è fiducioso nel rispetto costante del PSR e ha anche ottenuto la conferma dalla Premier League della sua chiara posizione secondo cui questa sentenza non dovrebbe essere causa di alcuna futura sanzione del PSR. I tifosi possono essere certi che la proprietà si concentrerà, con maggiore determinazione, nel realizzare la loro visione di riportare l’Everton ai vertici del calcio inglese. Non verranno rilasciati ulteriori commenti sull’argomento finché il processo di appello non sarà concluso positivamente.”

(evertonfc.com)

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