AUDIO – Udinese-Roma, Gasperini tuona: “Dovete decidervi, o volete una squadra da Champions o Under 23”

Al termine della partita tra Udinese e Roma, Gian Piero Gasperini è apparso molto stizzito da una domanda postagli da un giornalista in mixed zone riguardo alla possibilità di aspettarsi una squadra più matura con cui lavorare. Ecco le sue parole.

Sta nascendo una Roma Under 23, l’intenzione era quella di allenare una squadra più matura?
“Ho capito, però, mettetevi d’accordo. Se uno mi dice la Champions League e l’altro mi dice l’Under 23 voi volete troppe robe. Mettetevi d’accordo un attimino, sennò si fa fatica e si fa confusione. La Champions League è il traguardo minimo, l’Under 23 cosa si vuole fare? Se poi si investe delle cifre cos’ importanti su Vaz e Venturino, va bene. Stasera erano in campo e va benissimo, però, mettetevi d’accordo perché così non funziona. Dopo si è perennemente scontenti, anche di prestazioni come questa sera. Si guarda il risultato e poi addio alla Champions League. Io della prestazione sono molto soddisfatto, perché son partite difficili. L’Udinese ha 11 punti in meno della Roma, dove sta scritto? Io ho visto una squadra forte. Con chi vi credete di giocare? Questo è il campionato di Serie A. La Roma è lì e io sono molto soddisfatto. Se poi non vai in Champions League si cambia allenatore e finisce tutto e va benissimo. Traguardo fallito e fine delle trasmissioni. Io lavoro con ciò che mi viene dato”.

Fair Play Finanziario, la Roma ha pagato 4,2 milioni di sanzione. Rischio multa per il costo della rosa nel 2025

La Roma fa i conti con il Fair Play Finanziario della UEFA. Dal bilancio consolidato del club, secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, emergono aggiornamenti importanti sul rispetto dei parametri economici, con una multa da pagare per la stagione in corso e il rischio di una nuova sanzione il prossimo anno. Per quanto riguarda il Settlement Agreement quadriennale, la Roma ha comunicato di aver rispettato i target finanziari prefissati per la stagione 2024-25, ma a fronte del pagamento di una sanzione pecuniaria di circa 4,2 milioni di euro. Una cifra che era già stata accantonata prudenzialmente a bilancio.

Le preoccupazioni, però, si spostano sulla cosiddetta “Squad Cost Rule”, la nuova norma che regola il rapporto tra i ricavi e il costo della rosa. Se il club ha rispettato il target del 80% fissato al 31 dicembre 2024, ha ammesso che “potrebbe non rispettare il target fissato al 31 dicembre 2025” (che scenderà al 70%). Questa potenziale violazione renderebbe la società “passibile di una multa finanziaria nel corso dell’esercizio 2025-26”.

(calcioefinanza.it)

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UDINESE-ROMA 1-0: decide Ekkelenkamp. Giallorossi per la prima volta fuori dalle prime 4 (FOTO e VIDEO)

La Roma perde 1-0 in casa dell’Udinese e per la prima volta da inizio campionato si ritrova fuori dalle prime quattro posizioni. Primo tempo molto bloccato e in cui i capitolini fanno fatica a trovare spazi per costruire azioni pericolose. È dunque l’Udinese a fare la partita, soprattutto nei primi minuti, quando i friulani sfiorano per due volte il vantaggio. Prima con un gran tiro da fuori area di Atta, poi con Solet. Al minuto 7, Il centrocampista francese calcia di controbalzo verso la porta difesa da Svilar, che con una grande parata devia in angolo. Un minuto più tardi, su un pallone rimasto incustodito nell’area di rigore giallorossa, Solet da due passi spara altissimo. La squadra di Gasperini riprende il controllo della gara, ma, non riesce a tirare verso la porta di Okoye. L’unico squillo arriva al minuto 43. Su un calcio di punizione, Matias Soulé cerca la parabola vincente. Pallone di poco alto sopra la traversa. Nella ripresa la partita ricomincia subito in discesa, quando al minuto 49 su una punizione di Ekkelenkamp, l’olandese trova una sfortunata deviazione di Malen che prende in controtempo Svilar e porta in vantaggio la formazione di Runjaic. Da quel momento in poi, inizia il dominio giallorosso. Con tutte le proprie armi, la Roma tenta disperatamente il pareggio, ma, non arriva il guizzo vincente. Nel finale anche un miracolo di Okoye su Mancini a rovinare la serata di Gasperini e giocatori. Roma che resta al quinto posto con 43 punti, Udinese che invece sale al nono posto con 32.

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TABELLINO

UDINESE (3-5-2): Okoye; Bertola (79′ Kabasele), Kristensen, Solet; Ehizibue, Ekkelenkamp (92′ Bayo), Karlstrom, Miller (79′ Zarraga), Zemura; Atta, Davis (55′ Gueye, 91′ Zaniolo). 
A disp.: Nunziante, Padelli, Micolta, Camara.
Allenatore: Runjaic

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso (71′ Ghilardi); Celik (79′ Tsimikas), Cristante, El Aynaoui (79′ Pisilli), Wesley; Soulé (79′ Vaz), Pellegrini (67′ Venturino); Malen.
A disp.: Vasquez, Gollini, Rensch, Angelino, Ziolkowski, Arena, Della Rocca.
Allenatore: Gasperini

Arbitro: Sacchi. Assistenti: Dei Giudici-Moro. IV Ufficiale: Ayroldi. Var: Ghersini. Avar: Maresca

AMMONITI: 7′ Ndicka (R), 17′ Davis (U), 35′ Kristensen (U), 48′ Mancini (R), 59′ El Aynaoui (R), 62′ Zemura (U), 67′ Pellegrini (R), 69′ Miller (U), 70′ Gueye (U)

MARCATORE: 50′ Ekkelenkamp

CRONACA

PREPARTITA

20:17 – Giallorossi in campo per il riscaldamento:

19:32 – L’arrivo della squadra:

18:59 – Lo spogliatoio dei giallorossi:

18:16 – Tutto pronto al Bluenergy Stadium:

Oriana Sabatini: “Mentirei se dicessi che sto bene. La bambina nascerà in Italia, è stato difficile accettarlo”

RESUMIDO – Oriana Sabatini racconta la gravidanza a una trasmissione argentina. La cantante e attrice, moglie di Paulo Dybala, ha parlato di sé e dell’ultimo periodo: “Mentirei se dicessi che sto bene. È un dolore cronico e nessuno mi aveva avvisato che sarebbe successo“. Ancora: “La bambina nascerà in Italia. Prima di tutto perché voglio un parto naturale, se sarà possibile, e poi perché voglio che il padre sia qui. Nel calcio ci sono pochissimi giorni liberi e le vacanze arrivano solo a giugno o luglio. Di fatto, quindi, deve nascere qui. È stato difficile accettarlo, perché quando aspetti un figlio inizi a pianificare tutto, a sognare quel giorno. Non è facile sentirsi a proprio agio sapendo che intorno a te ci saranno persone che non parlano la tua lingua e che dovrò tradurre mentalmente quello che mi stanno dicendo mentre sto partorendo“.

Panchina d’Oro 2024/25: vince Conte. Gasperini secondo e Fabregas terzo

A Coverciano è andata in scena la 34esima edizione della Panchina d’Oro, titolo che celebra ogni anno i migliori allenatori del calcio italiano. Il primo classificato è stato Antonio Conte (20 voti su 47), il quale nella stagione 2024/25 ha alzato al cielo lo Scudetto sulla panchina del Napoli. Al secondo posto c’è Gian Piero Gasperini (6 voti e vincitore nelle annate 2018/19 e 2019/20), che ha trascinato l’Atalanta in Champions League e l’ha salutata al termine del campionato dopo nove stagioni. A completare il podio è Cesc Fabregas del Como (4 voti). I restanti 17 voti sono stati assegnati ad altri tecnici. Il premio è stato consegnato dal presidente della FIGC Gabriele Gravina e dal presidente della Lega Serie A Ezio Simonelli.

Cremonese-Inter: petardo lanciato dal settore ospiti esplode a un passo da Audero (FOTO E VIDEO)

Attimi di paura allo Zini. Dal settore dei tifosi dell’Inter è stato lanciato un petardo in direzione Audero durante il match fra Cremonese e nerazzurri. Il portiere è caduto a terra stordito. La gara è stata interrotta per tre minuti, poi Audero è tornato tra i pali.

Premier League, l’Aston Villa crolla in casa contro il Brentford in 10: in campo Sancho, Bailey e Abraham

L’Aston Villa di Unai Emery perde l’occasione di superare il Manchester City, impegnato tra poco contro il Tottenham, e resta al terzo posto con 46 punti. Debacle dei Villans che crollano in casa contro il Brentford rimasto in 10 uomini dal 42esimo del primo tempo. A decidere la gara è la rete di Ouattara al minuto 47. In campo Tammy Abraham, tornato da poco in Premier League, Jadon Sancho, telenovela estiva della Roma e, dal 46esimo, anche Leon Bailey (in giallorosso nella prima parte di stagione e tornato alla casa base dopo l’interruzione del prestito). L’Aston Villa è anche una delle pretendenti alla vittoria dell’Europa League e in base ai sorteggi del tabellone degli ottavi di finale, la squadra di Gasperini potrebbe ritrovarsela già ai quarti di finale.

As Roma, gli auguri a Batistuta: “Buon compleanno Re Leone!”

Oggi Gabriel Omar Batistuta compie 57 anni e l’As Roma ha voluto celebrarlo sui propri canali social con un video dedicato.

L’ex attaccante argentino ha vestito la maglia giallorossa tra il 2000 e il 2003, lasciando un segno indelebile nella storia del club: 87 presenze e 33 gol, impreziositi dalla conquista dello Scudetto e della Supercoppa Italiana

Aston Villa, Bailey si rilancia: “Alla Roma un periodo difficile, qui mi sento a casa”

Leon Bailey, tornato dal prestito alla Roma ha affermato che è “fantastico” essere di nuovo all’Aston Villa e ha ammesso che “mi sentivo come se fossi tornato a casa” quando ha indossato una maglia bordeaux e blu al Newcastle United.

Bailey, che ha trascorso la prima metà di questa stagione nella capitale italiana, senza però incidere molto, anche a causa di molti infortuni, ha ammesso di aver attraversato “un periodo difficile“, ma di aver imparato molto da questa esperienza che lo ha aiutato mentalmente e fisicamente

Dopo esser subentrato nel secondo tempo contro i Magpies al St James’ Park si è detto felicissimo di essere tornato al Bodymoor Heath, dove si prepara a tornare a Villa Park domenica contro il Brentford in Premier League.

“Non riesco a descrivere la sensazione, è fantastico essere tornato. Questo posto mi è mancato molto, davvero”, aggiungendo: “I tifosi sono stati così accoglienti: giocatori, staff, tutti. Sono davvero grato e felice di essere tornato.”

Serie A, il Napoli batte la Fiorentina: al Maradona finisce 2-1. Azzurri a +3 sulla Roma

Il Napoli di Antonio Conte batte 2-1 la Fiorentina e tiene lontane le inseguitrici. A decidere sono stati i gol di Vergara e Gutierrez. La rete di Solomon illude la Viola che ci prova fino all’ultimo a trovare il pareggio. Azzurri che salgono a 46 punti a -1 dal Milan secondo e a +3 sulla Roma quarta. La formazione di Vanoli invece non riesce a scrollarsi dalla zona retrocessione e resta al terz’ultimo posto con 17 punti.