VOCALELLI: “Summerville giocatore giusto per Gasperini” – TORRI: “Rimango perplesso per la situazione Pellegrini”

Entra nel vivo il mercato della Roma, con il colpo Summerville ormai ad un passo. Un acquisto promosso da Alessandro Vocalelli: “Do 8 al voto per Summerville: credo sia un giocatore giusto per Gasperini”. Piero Torri si concentra invece sulla questione relativa al rinnovo di Pellegrini: “Più passano i giorni e più io rimango perplesso. Ma che ci vuole per mettere questa firma? Stanno discutendo sulla durata del contratto, fate 2+1 e trovate un accordo”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Secondo me è un giocatore di seconda fascia, io credo che siano altri i giocatori di prima fascia. Credo che quei soldi lì sono tanti e non vorrei che nel momento in cui lo prendi si porti dietro questo fardello, che ha pesato molto sulle spalle di Dovbyk. Parliamo di un buon giocatore, ma mi sembra che con quei soldi lì si poteva ambire a qualcosa di più (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Anche la situazione Pellegrini, più passano i giorni e più io rimango perplesso. Ma che ci vuole per mettere questa firma? Stanno discutendo sulla durata del contratto, fate 2+1 e trovate un accordo (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

50 milioni Summerville mi sembra esagerato, a me sembra un Saelemaekers migliore. Si tratta di un giocatore di seconda fascia, poi in Inghilterra costano 20 milioni in più. I valori dei giocatori inglesi sono aumentati dal fatto che lì soldi ne hanno tanti (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Una cosa rimane costante, la lentezza. E non può essere sempre colpa degli altri. Probabilmente non era colpa dei direttori sportivi, non era colpa di chi c’era prima, ma come sempre diciamo come una filastrocca il pesce puzza sempre dalla testa (MARCO VALERIO ROSSOMANDOManà Manà Sport, 90.9)

La Roma ha quel problema da due anni e per un anno intero ha avuto un buco. Summerville ha caratteristiche fisiche-strutturali che possono farlo preferire ad altri giocatori (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

La questione Celik è stata una sconfitta per la Roma. Su Greenwood penso che abbiano fatto bene. Do 8 al voto per Summerville: credo sia un giocatore giusto per Gasperini. (ALESSANDRO VOCALELLI, Radio Radio 104.5)

ROSSOMANDO: “50 milioni per Summerville? Ormai i prezzi sono questi” – FELICI: “Gasperini ha cercato di trasmettere serenità”

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Io avrei già lasciato perdere. È un buon giocatore, però non è uno che fa la differenza: la fanno i soldi, non il giocatore. Io avrei già girato in un’altra direzione. La vicenda Greenwood mi ha colpito in una certa maniera. (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5)

Mi aspettavo un Gasperini arrabbiato, come l’anno scorso: siamo nella stessa situazione. Molte volte, a seconda di chi abbiamo vicino all’allenatore o no, la situazione della Roma è identica a quella dell’anno scorso. Per me il sacrificato sarà Koné. (NANDO ORSIRadio Radio, 104.5)

Io un Soulé così me lo terrei. Sarà arrivato un po’ appesantito, però mi sembra uno che ci tiene. Garnacho invece mi dà la sensazione che voglia rilanciarsi e, se alla fine Mati dovesse partire, i giallorossi puntassero sul giocatore del Chelsea ci potrebbe stare, è uno di quei profili su cui Gasperini può lavorare (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

50 milioni per Summerville? Ormai i prezzi sono questi, la trattativa è molto onerosa, ma se vuoi prendere un esterno forte dalla Premier League il costo è quello (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Per Summerville parliamo quasi di un acquisto politico, come fu per Iturbe qualche anno fa, anche se in quel caso non fummo molto fortunati. Dopo il caso Celik serviva dare una risposta, e lo si fa facendo l’acquisto più importante di questa sessione di mercato, infatti non credo che la Roma spenderà di più per qualcun altro (SIMONE VALDARCHIManà Manà Sport, 90.9)

Io mi fido di Gasperini, che mi ha portato fino al terzo posto, un risultato ritenuto impossibile in certi momenti della stagione, ma anche dei giocatori, del gruppo storico che mi ha portato a questo risultato (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

Io ho la sensazione che Soulé possa rimanere, anche perché mi sembra difficile che una squadra possa offrire 40 milioni. Penso anche che se Mati rimanesse, Summerville arrivasse, e Pellegrini venisse rinnovato, si potrebbe cercare comunque un’altro giocatore, ovviamente in prestito in questo caso, come Garnacho (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

La Roma sta cercando di prendere Summerville alle cifre che ritiene più giuste e che sono inferiori ai 53 milioni di euro. Anche la terza offerta sarà inferiore ai 50 milioni di euro (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Summerville è un giocatore che non può valere 50 milioni, al massimo 30. Il problema è che nelle passate stagioni sono stati spesi i soldi, ma male (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

La trattativa per Summerville sta andando bene, non posso che essere ottimista sul fatto che arrivi (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Gasperini ha cercato di trasmettere serenità ma non ha negato le difficoltà e le inefficienze (ANTONIO FELICITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

TREVISANI: “Ogni direttore sportivo non viene messo nelle giuste condizioni” – BALZANI: “Per dare un segnale bisogna prendere subito Summerville”

Il mercato in entrata della Roma non decolla e nella giornata di ieri è arrivato il sorprendente trasferimento di Celik alla Juventus. Nell’etere romano si analizzano anche le ripetute difficoltà dei ds giallorossi, che per il momento coinvolgono anche Tony D’Amico: “Ogni direttore sportivo non viene messo nelle giuste condizioni” dice Riccardo Trevisani. Mentre per Francesco Balzani deve immediatamente arrivare uno scossone: “Per dare un segnale bisogna prendere subito Summerville”.


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Possibile che la Roma non abbia avuto l’intenzione di rinnovare Celik. Abbiamo perso troppo tempo parlando di lui (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5)  

Sul mercato per me è prioritario l’aspetto tecnico, prima di ogni altra considerazione. Facendo attenzioni all’aspetto comunicativo. La stella polare che ti deve condurre è quella del miglioramento della squadra. I Friedkin non so se sappiano dell’esistenza della stella polare, soprattutto nel calcio (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Celik si è sempre comportato bene. Il calcio di oggi è così. Non c’è più quell’attaccamento di una volta. Lui è sempre stato un professionista (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5)

Per Celik sembrava tutto fatto. La Roma aveva il tempo, tutti sono stati lenti. Si poteva fare meglio. Non ci sono colpevoli, la Roma è stata meno pronta (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Nessun direttore sportivo della Roma, da Massara a D’Amico, non viene messo nelle condizioni giuste per lavorare bene. Ci sono tanti esterni, nomi che vanno oltre a Summerville e Moreira (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

Celik? A livello d’immagine non è una cosa buona: dai la sensazione di andare così a rilento che può capitare l’incidente, oppure può capitare che stai appresso a un giocatore per un mese e poi non viene. Siamo solite. Se certi difetti si protraggono nel tempo, pur cambiando i direttori sportivi, vuol dire che è un andazzo societario che porta questi risultati. Celik non è un problema, anche se un piccolo problema te lo crea perché devi andare a prendere qualcuno e spendere una cifra che magari va a intaccare il budget che avevi in mente per il mercato (ANTONIO FELICITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Noi ce la prendiamo con i direttori sportivi, ma io a questo punto non me la prendo più con i direttori sportivi, mi voglio concentrare solo sui Friedkin. Io spero che questo sgarbo, che a me non fa male ma è comunque uno sgarbo, venga immediatamente recepito e che domani Summerville sia a Roma, perché è l’unico modo per dare un po’ di credibilità in quello che stanno facendo (FRANCESCO BALZANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Gasperini è molto deluso a livello personale dal comportamento di Celik, perché era stato lui a prendere in mano la cosa. L’allenatore si era lamentato già l’anno scorso dei troppi prestiti e giocatori a scadenza. La colpa non è di D’Amico, anche se ora tutto va addosso D’Amico, com’è normale che sia. È inutile prendersela col direttore sportivo se con Friedkin a Trigoria subisci un’onta del genere, ora questa se la deve accollare D’Amico poveraccio (UGO TRANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

JURIC: “La Roma non offrirà mai 6 milioni per Summerville” – TRANI: “L’accordo non si trova perché il calciatore crede che ci siano i club inglesi”

Crysencio Summerville è il nome del momento in casa Roma. La piazza si aspetta un primo colpo e dei rinforzi importanti in attacco e la pista che porta all’ala olandese è tornata ad accendersi. Il club giallorosso ci sta provando, ma non mancano le difficoltà. “La Roma non offrirà mai 6 milioni” dice Marco Juric, sottolineando come la linea societaria sul monte ingaggi sia ferrea. Mentre per Ugo Trani, la trattativa non decolla per le ambizioni dell’olandese: “Non si trova l’accordo perché crede che su di lui ci siano i club inglesi”


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A 53 milioni di euro io Koné lo porterei in cavallo: è un ottimo prezzo (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5)

Se il Manchester non ha preso Ederson sicuramente non perderà altro tempo e pagherà quello che deve pagare per il centrocampista. Credo che con o senza la cessione di Koné, il reparto vada ricostruito (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5)

Credo che la Roma voglia stringere per i primi acquisti, mettendo a disposizione di Gasperini i calciatori da lui richiesti. Moreira è più vicino di Summerville: arrivare all’olandese è complicato, ma i giallorossi ci stanno provando (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

40 milioni potrebbero bastare per Summerville, ma bisogna trovare prima l’accordo con il giocatore. La Roma non offrirà mai 6 milioni di euro al ragazzo (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Summerville è un calciatore che rispetta i desideri di tutte le componenti a Trigoria per anagrafe, ingaggio e qualità tecniche. Per vederlo arrivare però vanno messe insieme un po’ di cose e non è una trattativa fatta (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

Interessamento dell’Aston Villa per Summerville? Risulta agli agenti, ma bisogna vedere se è vero. Il Chelsea ancora non ha fatto offerte per Koné, da quel punto di vista il Manchester United si è fatto più avanti con l’entourage. Koné sarebbe il primo pezzo pregiato venduto dai Friedkin, che non hanno venduto Svilar e Wesley (FRANCESCO BALZANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Su Moreira secondo me si sono mossi bene, c’è l’accordo con il giocatore, lui guadagna una cifra bassa per le risorse della Roma, lui guadagnava 800 mila euro circa la Roma e gli porterebbe l’ingaggio a due milioni e mezzo, quindi il ragazzo è contentissimo e vorrebbe venire a Roma. Summerville? Non trova l’accordo con la Roma perché è convinto che gli vadano sotto i club inglesi e soprattutto gli hanno fatto credere, non so chi, che ci sia il Manchester United, ma il Manchester United ha altre mire, vuole andare ancora più su, è questo l’equivoco che si crea in queste trattative (UGO TRANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

ORSI: “Greenwood forse ti alzava di più la qualità, Summervillè è un po’ più basico” – TORRI: “Il giocatore più vicino è Moreira”

Si parla di mercato nell’etere romano. In particolare dei colpi in attacco. “Summerville è un buon giocatore, che Gasperini può cambiare e può farlo diventare un ottimo giocatore. Poi dopo però devi andare a ripiegare su piani B e C, non sono giocatori meno forti ma meno adatti al pensiero dell’allenatore. Greenwood forse ti alzava un po’ la qualità, Summervillè è un po’ più basico, ma ha anche lui qualità”, il pensiero di Nando Orsi. Così invece Piero Torri: “Credo che la Roma si stia muovendo in varie direzioni, il giocatore più vicino è Moreira. Si tratta di un giocatore con cui la Roma ha fatto passi importanti sia con il calciatore sia con Chelsea e Strasburgo” 

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Questo Greenwood che va in Turchia qualche perplessità me la lascia, ma non mi strappo i capelli per lui. Devi trovare il modo di portare dentro un paio di calciatori che magari non hanno questa nomea e che magari siano funzionali. Si alza ancora di più la necessità di avere in quella zona del campo due giocatori insieme a Dybala che ti possano cambiare le carte in tavola (ROBERTO PRUZZORadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Credo che la Roma si stia muovendo in varie direzioni, il giocatore più vicino è Moreira. Si tratta di un giocatore con cui la Roma ha fatto passi importanti sia con il calciatore sia con Chelsea e Strasburgo. Credo 30-35 per Moreira, più l’ingaggio anche se lì le cifre sono più basse. E poi devi prendere anche l’altro attaccante, oltre ad un altro esterno. Superi i 100 milioni di euro (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Pellegrini ha avuto una ricaduta di un infortunio che risale allo scorso aprile. Lui anche se fosse rinnovato e convocato, non si allenerebbe con la squadra e forse anche per questo si stanno prendendo le cose con calma. Ma la cosa stona con tutto il resto. Questi in teoria sono rinnovi sereni perchè la volontà dovrebbe essere comune, e allora l’intesa sarebbe dovuta arrivare già la scorsa settimana. Però sui tempi di questa società ormai ci parliamo addosso da anni: i tempi sono particolari, inusuali, ma su tutto, rinnovi, acquisti, cessioni, dirigenti (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

Summerville è un buon giocatore, che Gasperini può cambiare e può farlo diventare un ottimo giocatore. Poi dopo però devi andare a ripiegare su piani B e C, non sono giocatori meno forti ma meno adatti al pensiero dell’allenatore. Greenwood forse ti alzava un po’ la qualità, Summervillè è un po’ più basico, ma ha anche lui qualità. Spero abbandonino la pista Garnacho, perchè ti vai ad infognare in una situazione sia economica che tecnica non giusta. Summerville è un’ottima scelta (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Pellegrini è un giocatore libero in questo momento e il telefono può squillare. Fossi la Juventus o anche un’altra squadra un pensiero su Pellegrini gratis lo farei (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Summerville piace all’allenatore, alla Roma interessa e arriverà una proposta. Stop. Ha tutte le caratteristiche ideali per la squadra di Gasperini (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport, 90.9)

JURIC: “La Roma sta impostando un mercato d’alta classifica” – BALZANI: “Gasperini prenderebbe subito Summerville”

Il mercato in entrata della Roma sta per entrare dal vivo. Con l’inizio del raduno, Gian Piero Gasperini aspetta dei colpi importanti per alzare il livello qualitativo della rosa. Nell’etere romano, quindi, c’è attesa per l’accelerata sul mercato. “La Roma sta impostando un mercato d’alta classifica” dice Marco Juric visto i nomi di calciatori importanti che circolano nell’orbita giallorossa. Mentre Francesco Balzani non ha dubbi sulle preferenze del tecnico: “Summerville o Garnacho? Gasperini non avrebbe dubbi e prenderebbe subito l’olandese”. 


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I bonus di Dybala faranno tutta la differenza del mondo per capire quanto guadagnerà. Lui comunque ha accettato una decurtazione del 75% del suo stipendio, che l’anno scorso era superiore agli 8 milioni di euro netto. Credo sia difficile poterla spacciare come una novità o un nuovo arrivo, Dybala c’era e rimane, fortemente voluto da Gasperini che ha fatto di tutto e di più per assicurarselo almeno per un’altra stagione. Io sono un Dybaliano convinto e quindi per me va benissimo, ma adesso c’è bisogno di fare altro (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

Devi provare a prendere un esterno che faccia 15 gol. Sono calciatori cari, è difficile, non ti puoi avvicinare a calciatori troppo costosi. Andava bene Greenwood, rappresentava proprio quel tipo di calciatore, capace di creare superiorità e fare gol. Garnacho è un altro di quei punti interrogativi che inizia a Lucca e finisce ad Ostia (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma qualcosa a centrocampo deve farla, come deve fare qualcosa davanti. Qual è la differenza tra Dovbyk e Scamacca per caratteristiche? Tutti e due fisici, Scamacca lavora un po’ di più fuori dall’area. Però quando c’è una palla dentro non mi sembra che sia uno che si tira indietro. Lì davanti magari c’è poco da fare, in mezzo al campo c’è da fare. Poi bisogna sempre stare attenti alle cessioni. Il mercato che stanno facendo le squadre di Serie A è difficile, solo il Milan si è mosso (FERNANDO ORSIRadio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Da come me lo hanno raccontato Garnacho ha una personalità un po’ particolare, non è proprio il ragazzo umile dedito al lavoro, poi non è Sancho. Secondo me l’ex United serve anche per arrivare a Moreira, che è un nome già più importante, poi su Garnacho Gasp ci può lavorare (DAVID ROSSIRetesport, 104.2)

Per Garnacho dipende molto dal Chelsea. Do un 50% di possibilità per la riuscita dell’operazione. Se i Blues aprono al prestito, ci sono buone possibilità di chiudere. La variabile resta Moreira. (LORENZO PESTele Radio Stereo 92.7)

Arriva Ryan Friedkin a Trigoria, comincia a muoversi qualcosa e ci si aspetta un’accelerata concreta sul mercato. La Roma, per i nomi che circolano, sta impostando un mercato d’alta classifica, proprio per andare ad aggredire le squadre che la precedono. Per come hai chiuso la stagione e per il mercato che hai in mente, non parlare di obiettivo Scudetto sarebbe delittuoso. Moreira? Sarebbe un colpo vero, ma costa tanto. Tutto il pacchetto Mendes è oneroso. Garnacho sarebbe un affare se riuscissi a impostare una trattativa alla Malen (MARCO JURICManà Manà Sport, 90.9)

Garnacho e Summerville non credo che arrivino tutti e due. Entrambi nascono come ali sinistre, anche se Summerville ha giocato anche a destra. È anche vero che Gasperini sul discorso della fascia destra o sinistra non è così ortodosso e Wesley ne è la dimostrazione. Non è un’esclusione a livello tattico, ma di costi magari, perché è vero che Garnacho sarebbe un prestito con diritto, ma sarebbe un diritto condizionato e se andasse bene poi dovresti spendere altri 35 milioni. Io non credo che ne prenderà due a titolo definitivo o quasi, anche se ne sarei felice. Credo più a una soluzione del tipo: uno di quei due e un altro arrivo in prestito. Chi è più vicino? Fino a ieri sera avrei detto Garnacho, ora dico che stanno punto a punto. Gasperini non avrebbe dubbi e prenderebbe Summerville (FRANCESCO BALZANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Summerville è una primissima scelta per Gasperini e la Roma ci sta sopra da gennaio. Per lui Gasperini si è preso la più grande arrabbiatura finora, più che per Greenwood, perché secondo lui andava preso prima, andava preso subito e la Roma invece ha perso tempo. Si è arrabbiato di più per Summerville perché sapeva che Greenwood era più difficile da prendere. Per Summerville ci stanno riprovando ora, ma è difficile come lo è stato per Greenwood, per un motivo: l’ingaggio. Il vantaggio è che lui parla con Malen e sa quello che guadagna (UGO TRANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

CASANO: “Non ti puoi permettere Greenwood per gli errori del passato” – FELICI: “Per Koné chiederei 70-80 milioni”

Nella serata di ieri è andato in scena un derby giallorosso nella sfida dei quarti di finale del Mondiale tra Francia e Marocco, con Manu Koné e Neil El Aynaoui entrambi titolari e protagonisti di un torneo ad alto livello. A prevalere sono stati i transalpini e la prestazione di Koné non è passata inosservata. Il classe 2001 resta un nome in uscita per fare cassa e nell’etere romano si ragiona sull’eventuale prezzo di mercato del francese che piace molto in Premier League: “Per Koné chiederei 70-80 milioni di euro” afferma Antonio Felici. Mentre Francesco Oddo Casano torna sul mancato arrivo di Greenwood: “Non te lo puoi permettere anche per gli errori del passato”


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Tu oggi non ti puoi permettere Greenwood anche per gli errori che hai fatto in passato, perché non sei stato sostenibile. Se alla fine prendessimo Tresoldi significherebbe che in pochi anni, tra lui, Vaz e Dovbyk avremmo speso circa 100 milioni per attaccanti, che almeno ad oggi, non sono titolari (FRANCESCO ODDO CASANORetesport, 104.2)

Non dobbiamo mettere dei paletti troppo in alto, anche se dovessimo prendere Moreira è un’ala interessante, parlare di scudetto è complicato, squadre come Inter e Napoli sono avanti al momento (CLAUDIO MORONIRetesport, 104.2)

Io sinceramente non sono tra quelli che, sfumato Greenwood, si mettono le mani nei capelli. Un buonissimo giocatore, ma se alla fine andrà al Fenerbahce un motivo ci sarà. Alla fine quando era stato accostato alla Lazio qualche anno fa, la notizia non ci destabilizzò più di tanto (TIZIANO MORONIRetesport, 104.2)

Per Koné, dopo le recenti prestazioni, e, soprattutto, dopo la gara disputata ieri sera contro il Marocco, inizio ad avere paura. Se continua così difficile che possa rimanere, e rimpiazzarlo non sarà per nulla facile (PIERO TORRIRadio Manà Manà, 90.9)

Koné? Ieri ho visto un giocatore che recuperava qualsiasi pallone passasse per il centrocampo della Francia e dopo Mbappè e Dembelè è una delle prime maglie che Deschamps assegna. La Roma dovrà essere brava a respingere le offerte che sicuramente arriveranno per il francese nelle prossime settimane (MARCO JURICRadio Manà Manà, 90.9)

Io in Koné ho sempre creduto e ora è cresciuto in maniera incredibile, si vedeva che doveva diventare un grande centrocampista. E poi non nella partita di ieri, ma in altre partite l’ho visto tentare ripetutamente il tiro da fuori, vuol dire che anche su quello sta lavorando. Io ho la paura fottuta che ce lo portino via. Se lo dovessi cedere in Inghilterra puoi chiedere 70-80 milioni (ANTONIO FELICITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Moreira, un difensore e un vice Malen? Penso che il piano sia quello e che lo rispetteranno. Non so in che tempi, perché a questo punto non ci vado più dietro e non mi interessano neanche, devono interessare a Gasperini, che eventualmente andrà in conferenza stampa e dirà che sono in ritardo, come l’anno scorso. Per ora voci sull’allenatore che ha fretta non le ho sentite (UGO TRANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

MORONI: “Se un giocatore preferisce guadagnare di più in Turchia, meglio che vada lì” – CONDÒ: “Greenwood? Si può trovare altro”

Le trattative estive accendono le discussioni sulle emittenti radiofoniche capitoline. Tiziano Moroni mette in primo piano l’atteggiamento di Greenwood: “Un giocatore che con la testa non ha sposato appieno il progetto della Roma, e preferisce guadagnare di più in Turchia, sono quasi contento che vada lì. Mi farebbe piacere avere un giocatore come Ndoye o Nusa”. Un’analisi sulle dinamiche d’acquisto che si allarga alla strategia complessiva dei club italiani nelle parole di Paolo Condò, che invita alla pazienza dopo la trattativa fallita per Greenwood: “Si può trovare altro. Il mercato delle squadre italiane diventa importante negli ultimi dieci giorni […] O sei bravo a portare a casa la trattativa durante il mercato, magari pagando anche qualcosa in più rispetto a quanto avevi prefissato, oppure aspetti gli ultimi giorni”.

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Per me un giocatore che fa quella scelta, che con la testa non ha sposato appieno il progetto della Roma, e preferisce guadagnare di più in Turchia, sono quasi contento che vada lì. Mi farebbe piacere avere un giocatore come Ndoye o Nusa (TIZIANO MORONIRetesport, 104.2)

Questa cosa di portare un giocatore come Lorenzo Pellegrini, che può non piacere, ma a cui, sicuramente, umanamente, non si può dire nulla, 10 giorni dopo la scadenza del contratto, senza aver ancora annunciato il rinnovo, non penso sia il massimo. Poi per carità, però penso che non si sia meritato questo trattamento, soprattuto dopo aver mandato giù certi discorsi, senza fare mai un fiato, come la fascia da capitano che gli è stata tolta (FRANCESCO ODDO CASANO,Retesport, 104.2)

Io penso che il mercato debba essere giudicato alla fine della stagione. L’anno scorso pensavamo che il lavoro fatto dalla Roma fosse insufficiente, e alla fine siamo arrivati terzi. Darei un po’ di fiducia alla società e agli esperti che lavorano per i romanisti, con l’obiettivo di migliorare la rosa in vista del prossimo anno (CLAUDIO MORONI,Retesport, 104.2)

Su Greenwood la Roma ha fatto ciò che doveva fare, si è fermata quando ha capito che non era il caso continuare (MARCO VALERIO ROSSOMANDO,Radio Manà Manà, 90.9)

Io sono d’accordo con il fatto che la Roma non voglia partecipare ad aste, anche perché offrire dieci milioni ad un singolo giocatore comporterebbe anche qualche problema all’interno dello spogliatoio (PIERO TORRI,Radio Manà Manà, 90.9)

Greenwood? Si può trovare altro. Il mercato delle squadre italiane diventa importante negli ultimi dieci giorni, quindi può spuntare anche il nome forte, come quello dell’inglese, ma bisogna aspettare la fine. Dico la fine perché, banalmente, i prezzi sono alti e l’Italia fatica a competere con i costi degli altri mercati delle big europee. O sei bravo a portare a casa la trattativa durante il mercato, magari pagando anche qualcosa in più rispetto a quanto avevi prefissato, oppure aspetti gli ultimi giorni. (PAOLO CONDÒRadio Manà Manà, 90.9)

La Roma sta provando a vendere Soulé. Nel caso venga ceduto si potranno fare degli investimenti ulteriori per giocatori maggiormente performanti per Gasperini. Il fatto è che il mercato non sta rispondendo come vorrebbe la Roma e anche il calciatore non è così convinto perché sta bene qui. In questo momento resta sul mercato (MARCO JURICRadio Manà Manà, 90.9)

ORSI: “Con 100 milioni se ne trova un altro come Greenwood” – BALZANI: “Il Fenerbahce non ha chiuso, è ancora lunga”

Il grande obiettivo Mason Greenwood rischia seriamente di sfumare. L’attaccante inglese è molto vicino al Fenerbahce e la Roma dopo mesi di corteggiamento sembra non aver mai affondato il colpo. Nell’etere romano c’è chi non ne fa una tragedia, come Nando Orsi: “Con 100 milioni se ne trova un altro come Greenwood”. Mentre Francesco Balzani non crede a una chiusura imminente del club turco: “Il Fenerbahce non ha chiuso, è ancora lunga”. 


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Se hai i soldi e vuoi prendere un calciatore, lo prendi, non penso c’entri niente il Mondiale. Su Greenwood, è un calciatore forte che sta provando insieme al suo entourage e al Marsiglia di strappare l’accordo migliore. (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5)

Ragazzi, ma si possono spendere 100 milioni tra cartellino e stipendio per Greenwood? Ma dai, con 100 milioni penso che nel Mondo lo trovi uno come Greenwood. Ora capisco che Gasperini è diventato il padrone della Roma, ma ci sono anche dei conti da mettere a posto (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

Con quelle parole Gasperini mi ha tranquillizzato sulla Roma, evidentemente quello che si deve fare sul mercato sarà fatto. Meglio così, ma non possono non notare la differenza abissale tra il Gasp furioso del 2025 e quello sorridente di luglio 2026 (PIERO TORRIManà Manà Sport 90.9)

Il Fenerbahce offre di più come ingaggio al giocatore, la Roma sopra i 5 milioni non va. La leva dei giallorossi chiaramente non sono i soldi ma la Champions e un campionato di un certo livello (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Una cosa è prendere Greenwood a determinate condizioni, un’altra cosa è farsi prendere per il collo dal Marsiglia che vuole dei soldi folli e dal padre del calciatore che non asseconda la Roma nelle sue richieste (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport 90.9)  

Se non riescono a prendere Greenwood magari dire fallimento è eccessivo e bisogna vedere chi prendi in alternativa, però ogni volta si individua un obiettivo di mercato non si riesce a prendere in tempi ragionevoli e questo non va bene, significa che c’è qualcosa che non funziona, una mancanza di determinazione e rapidità (ANTONIO FELICI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Greenwood? Io aspetterei un attimo, perché si possono anche presentare delle offerte, ma prima bisogna avere delle garanzie bancarie, che sono molto importanti in queste faccende, lo abbiamo visto anche in altre trattative dei club turchi per altri giocatori. Sicuramente il Fenerbahçe ha fatto un passo che la Roma non ha fatto verso il Marsiglia. Bisogna però capire se ci sono le garanzie economiche a supporto, se il prezzo è quello uscito adesso in Turchia, io so per certo che il Fenerbahçe non è partito a razzo con 50 milioni. Sicuramente il Fenerbahçe sta cercando di anticipare la Roma, ma questo non vuol dire che abbia chiuso l’affare, è ancora molto lunga la questione anche per loro (FRANCESCO BALZANITe la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7

FELICI: “Il fatto che non si chiuda Greenwood mi preoccupa” – TORRI: “Garnacho? Non mi è mai piaciuto e ha una valutazione assolutamente fuori mercato”

Si parla di mercato nell’etere romano, con Antonio Felici che analizza la situazione Greenwwod: “Certamente è un bel mistero e il fatto che non si chiuda mi preoccupa. Noi ci eravamo detti che fino al 30 giugno c’era la questione del bilancio e della UEFA, ma io dal primo luglio mi aspettavo che partisse l’offerta ufficiale, perché questi devono essere i tempi… che aspettiamo”. Così invece Piero Torri su Garnacho: “Non mi è mai piaciuto. È un giocatore tanto fumo e poco arrosto. Ha girovagato in Premier e ha una valutazione assolutamente fuori mercato”

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Al di là dei soldi, c’è l’opportunità di poter vincere, ed è questo il tentativo di questo gruppo di lavoro nell’anno del centenario. Penso che Dybala stia pensando di rimanere a Roma cercando la soluzione migliore. (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5)

I rinnovi di Cristante e Mancini? In questo momento, anche se è difficile per i calciatori, ci vuole pazienza. C’è chi sta peggio come quelli a cui il contratto è scaduto (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport 90.9)

Garnacho? Non mi è mai piaciuto. È un giocatore tanto fumo e poco arrosto. Ha girovagato in Premier e ha una valutazione assolutamente fuori mercato. Io non lo prenderei, non mi ha mai convinto (PIERO TORRIManà Manà Sport 90.9

Garnacho non mi piace. Greenwood è di un’altra pasta, è un altro giocatore. Se hai Malen e Greenwood, a sinistra serve un altro tipo di calciatore. Se dovesse essere un’occasione, con un costo contenuto, e viene con la consapevolezza che viene a giocare la Champions League con la Roma, dentro la rosa ce lo metto. Non bisogna fare l’errore di prendere un giocatore che la convinzione di tornare da dove è venuto (MARCO JURICManà Manà Sport 90.9)

Perché non si chiude Greenwood? Certamente è un bel mistero e il fatto che non si chiuda mi preoccupa. Noi ci eravamo detti che fino al 30 giugno c’era la questione del bilancio e della UEFA, ma io dal primo luglio mi aspettavo che partisse l’offerta ufficiale, perché questi devono essere i tempi… che aspettiamo, che finisca il Mondiale e il mercato cominci a scatenarsi? Poi la Roma dove va se arriva qualche concorrente forte? Per Greenwood, se lasci uno spazio per l’inserimento dell’Atletico Madrid, dove vai? Non porti a casa nulla. Si è sempre detto che la velocità è tutto. Ora, è arrivato ad amico, uomo di fiducia che Gasperini conosce, ma i tempi non si velocizzano. Allora la conclusione è che questa lentezza è da addebitare solamente alla proprietà, che evidentemente è lenta a decidere (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo 92.7, Te la do io Tokyo)