BIAFORA: “Pulisic più di una semplice idea” – PRUZZO: “Greenwood? I Friedkin devono fare uno sforzo per accontentare Gasp”

Si parla di Pulisic in casa Roma, anche se è un’operazione non semplice: secondo Biafora “è più di una semplice idea per la Roma, è un’opzione che sta in piedi e ho avuto delle conferme“. Il tema caldo però è sempre Greenwood. E Roberto Pruzzo si è espresso in questo modo: “Il Marsiglia deve dare il 40% della cessione al Manchester United, motivo per cui cercherà di alzare il prezzo. La Roma deve provare a fare uno sforzo per accontentare l’allenatore”.

E anche di cessioni: tra Soulé e Koné sono due i nomi che potrebbero salutare. La pista Greenwood al momento sembra essere quella più calda.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Il Marsiglia proverà a fare un mercato che non c’è per Greenwood: deve dare il 40% della cessione al Manchester United, motivo per cui cercherà di alzare il prezzo. La Roma deve provare a fare uno sforzo per accontentare l’allenatore (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Greenwood? Io non so se il problema sia solo l’ok del giocatore, ma forse la Roma vuole abbassare la clausola rescissoria da 60 milioni. Non so quale sia il budget del club giallorosso, non penso possa spendere 30-40 milioni per 3-4 giocatori. Se ne prendi uno a 50 allora poi dovrai accontentarti negli altri reparti (FERNANDO ORSIRadio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

La notizia su Soulé mi conforta perché penso che la Roma, a questo punto, sia più avanti per Greenwood (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

Se la Roma vendesse Soulé non farebbe i soldi che le servirebbero e allo stato attuale il club giallorosso rischia per il prossimo anno (MATTEO DE SANTISManà Manà Sport90.9)

Per Soulé non c’è una vera trattativa, ma piace a molte società estere. Ad oggi offerte vere non ce ne sono, ma mi aspetto che possano arrivare (MARCO JURICManà Manà Sport90.9)

Soulè? Tra i giocatori più importanti della rosa, è quello che sarebbe più facile rimpiazzare (RICCARDO TREVISANIManà Manà Sport90.9)

Pulisic è più di una semplice idea per la Roma, è un’opzione che sta in piedi e ho avuto delle conferme (FILIPPO BIAFORAManà Manà Sport90.9)

La Roma starebbe provando a vendere Koné, poi magari mi sbaglio. Si tratta di un cambio della nazionale vice campione del mondo, motivo per cui andrebbe sostituito con un giocatore di livello. La cessione di Soulé sarebbe di importanza minima, mentre quella del centrocampista francese sarebbe più pesante (UGO TRANITele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

PES: “Nei prossimi giorni potrebbe arrivare la cessione di Soulè” – TREVISANI: “Venderei più l’argentino che Ndicka”

Si parla di cessioni nell’etere romano, è uno di principali candidati a partire ora è Matias Soulè. Così Lorenzo Pes sull’argentino: “C‘è la possibilità che nei prossimi giorni potrebbe arrivare la cessione di Soulè. L’argentino ha mercato e la Roma pensa di venderlo per 35-40 milioni”. Questo invece il pensiero di Riccardo Trevisani: “Tra Ndicka e Soulé, Gasperini, se potesse scegliere cederebbe Soulé. Chi venderei? Anche io Soulé. Proprio perché devo migliorare davanti, cedo giocatori nel reparto offensivo e non in difesa”

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Koné? Mi risultano dei sondaggi da parte dell’Arsenal. Credo che sia una piazza che possa piacere anche al calciatore. Le manifestazioni di interesse per i calciatori della Roma sono arrivate ma finché non arriva un’offerta scritta non si possono fare tanti calcoli (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)

Tra Ndicka e Soulé, Gasperini, se potesse scegliere cederebbe Soulé. Chi venderei? Anche io Soulé. Proprio perché devo migliorare davanti, cedo giocatori nel reparto offensivo e non in difesa (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport 90.9)

Greenwood è un gran giocatore, ma costa tanto e la Roma prima deve incassare. Siamo all’11 giugno, tutta questa fretta per il direttore sportivo mi sembra esagerata. E allora il Milan che dovrebbe dire? Gasperini è il plenipotenziario. Ma secondo voi D’Amico non sta lavorando per la Roma? Fa niente se non c’è l’ufficialità. (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

Brandt e Alajbegovic si sono proposti ma per motivi diversi sono profili che non convincono Gasperini come prime scelte. L’agente di Soulé oggi è a Trigoria, ma con chi parla? L’argentino è il principale candidato a lasciare la Roma (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

C’è la possibilità che nei prossimi giorni potrebbe arrivare la cessione di Soulè. L’argentino ha mercato e la Roma pensa di venderlo per 35-40 milioni (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

DE SANTIS: “Credo che D’Amico abbia già un’idea di cosa bisogna fare” – PES: “In base all’esito del colpo Greenwood, la Roma capirà come muoversi sul resto del mercato”

Si parla di mercato, in attesa di D’Amico, nell’etere romano. “Credo che D’Amico abbia già un’idea di cosa bisogna fare e ovviamente si interfaccerà con Morrow. Ci sono tanti nodi da sbrogliare in pochissimi giorni, il tempo stringe e l’allenatore giustamente scalpita”, il pensiero di Matteo De Santis. Così invece Lorenzo Pes:Non siamo in una situazione in cui Greenwood vuole solo la Roma. Siamo di fronte a una possibilità importante per la Roma, ma non c’è un desiderio esclusivo da parte del giocatore. C’è un’intesa, ma non un accordo blindato. La Roma ha fiducia nell’operazione e, in base al suo esito, capirà come muoversi sul resto del mercato.”


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Situazione D’Amico? Sta succedendo come la questione Petrachi, che la Roma annunciò l’1 luglio perché Cairo si era messo di traverso. La Roma per esempio ha fatto un contratto intelligente a Massara, nonostante i 3 anni di contratto, ha aggiunto nel contratto la possibilità di potersi separare a giugno senza clausole economiche o problemi legali. Ora i giallorossi devono aspettare prima la rescissione di D’Amico con l’Atalanta (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Il fatto che Greenwood sia cercato solo in Turchia un po’ mi preoccupa, però, effettivamente, se togli la Premier per i problemi che ci sono stati, ci può anche stare. Ho paura si stia creando situazione per cui sembra che sia tutto fatto, e poi se il giocatore non dovesse arrivare diventerebbe una tragedia (GIANLUCA PIACENTINI, Retesport, 104.2)

Credo che D’Amico abbia già un’idea di cosa bisogna fare e ovviamente si interfaccerà con Morrow. Ci sono tanti nodi da sbrogliare in pochissimi giorni, il tempo stringe e l’allenatore giustamente scalpita (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Nel caso non dovessero arrivare le plusvalenze, la Roma sarebbe obbligata a prolungare di un anno l’accordo con l’Uefa. Ad oggi non ci sono trattative ben avviate per le cessioni dei calciatori e quindi è deducibile che si allunghi il settlement agreement. Ndicka? Ad oggi non ci sono offerte (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Non siamo in una situazione in cui Greenwood vuole solo la Roma. Siamo di fronte a una possibilità importante per la Roma, ma non c’è un desiderio esclusivo da parte del giocatore. C’è un’intesa, ma non un accordo blindato. La Roma ha fiducia nell’operazione e, in base al suo esito, capirà come muoversi sul resto del mercato. (LORENZO PES, Tele Radio Stereo 92.7)

La scelta di Pellegrini di rimanere a Roma mi sembra una scelta di comodo, fossi in lui farei un’altra scelta rilanciando la sua carriera (ALESSANDRO VOCALELLI, Radio Radio 104.5)

Gasperini ha migliorato del 100% Wesley, perché è un giocatore che non ha i piedi da brasiliano, non c’entra niente col Brasile. Infatti le sue doti sono il salto di testa, la voglia, la corsa, mentre il brasiliano è indolente per natura, l’opposto di Wesley.  (UGO TRANI, Te la do io Tokyo)

PRUZZO: “Greenwood sarebbe una garanzia” – DE SANTIS: “Semplice trovare l’accordo con il calciatore, l’osso duro è il Marsiglia”

Si parla di mercato nell’etere romano, in particolare del colpo Greenwood. Così Roberto Pruzzo: “La Roma non c’è dubbio che ha bisogno di alzare l’asticella e Greenwood può alzare il numero delle reti, è una garanzia sotto l’aspetto dei gol”. Questo invece il pensiero di Matteo De Santis: “Trovare l’accordo con il calciatore è abbastanza semplice. L’osso duro è il Marsiglia”

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“Ma la Roma deve sovvenzionare ogni mercato il Marsiglia? L’anno scorso ha già dato, quest’anno per semplificare le cose non sarebbe il caso di ridargli indietro il buon Vaz e prendersi GreenwoodSto cercando di non farmi prendere troppo da questa storia, se ne parla da inizio . mercato, potrebbe esserci una sorta di asta e il Marsiglia vuole ricavarci” (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

“Per D’amico bisogna aspettare, ha un accordo con l’Atalanta. A Bergamo hanno già il suo sostituto, è come un allenatore esonerato che deve essere svincolato dal club per operare per gli altri. Per i dirigenti è sempre complicato perché non puoi avere relazioni per conto di altri club se sei tesserato per un’altra società, quindi bisogna aspettare che la Roma trovi un accordo con l’Atalanta” (STEFANO AGRESTI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

“A me piace come giocatore, poi dopo ci sono tante valutazioni che devi fare. le valutazioni economiche sono importanti, soprattutto in un momento in cui ti devi sbrigare se no lo prende un altro, ma intanto devi fare anche delle plusvalenze. Si mi piace, al di là del suo essere un po’ anarchico, ogni tanto in una squadra serve anche qualcuno che inventa e non solo gente ingabbiata. Sono tre anni che parliamo di Dybala, gioca 2-3 partite però ha quel colpo. Il calcio lo hanno fatto diventare uno sport fisico e hanno tolto qualità, ma la qualità è bella da vedere” (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

“Greenwood è normale che sia un tormentone estivo di mercato. Giocatore difficile per un certo periodo per questioni anche sue caratteriali, ma è un talento puro, indiscutibile, sono i giocatori che piacciono a Gasperini. Quelli che fanno la differenza, saltano l’uomo, può usare sia dall’inizio sia nell’ultima mezz’ora per cambiare le partite. Vediamo, la concorrenza è forte. Lui in Inghilterra dice di non volerci tornare ma dipende dalle proposte che gli arrivano. Dalla Turchia bisognerà capire, vediamo quali sono gli sviluppi delle prossime settimane. La Roma ha delle possibilità di prenderlo e non è che non lo vuole nessuno” (STEFANO AGRESTI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

“Oltre alla necessità del Marsiglia di fare cassa, guardate che Greenwood in Francia ha litigato con tutti, è uno caratteriale” (ALESSANDRO FUSCO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

“La Roma non c’è dubbio che ha bisogno di alzare l’asticella e Greenwood può alzare il numero delle reti, è una garanzia sotto l’aspetto dei gol” (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

“A me sembra che stia nascendo una Roma che, come è giusto e normale che sia, è molto caratterizzata dall’idea di Gasperini, una Roma che segue molto le indicazioni dell’allenatore, resteranno i giocatori che lui ritiene decisivi per la squadra della prossima stagione. Come nel caso di Mancini-Inter, è stato lui ad intervenire, quindi credo stia nascendo una Roma in tutto e per tutto Gasperiniana” (STEFANO AGRESTI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Se prolunghi il settlement agreement di un anno un mercato in entrata con Greenwood e Summerville diventa complicato. La Roma potrebbe farlo perché la disponibilità non manca, ma poi che succede con la Uefa? Secondo me stanno pensando di allungare l’accordo perché sono in ritardo. Greenwood? Trovare l’accordo con il calciatore è abbastanza semplice. L’osso duro è il Marsiglia (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

L’allungamento di un anno del settlement agreement può arrivare solo se la Roma si avvicina alla cifra richiesta dalla Uefa. Qualcosa si deve fare anche per rinviarlo al 2027. Greenwood? Credo che la Roma abbia avviato dei contatti con gli intermediari che gestiscono il trasferimento (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

MATTIOLI: “Agli interrogativi della Roma può rispondere un Ds, ma non c’è…” – DE SANTIS: “La situazione D’Amico è gestita dal diretto interessato”

Le strategie per il mercato estivo e la definizione dell’organigramma dirigenziale rimangono i temi più caldi all’interno dei dibattiti radiofonici. Mario Mattioli sottolinea come le operazioni sui calciatori necessitino di una guida operativa: “Sono tutti interrogativi a cui un direttore sportivo che conosce il calcio e i calciatori può rispondere. Al momento però non c’è…”. Un’attesa, quella per l’insediamento del nuovo DS, su cui Matteo De Santis chiarisce le modalità: “La situazione D’Amico è gestita dal diretto interessato più che dalla Roma”.

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Gasperini molto spesso cambia tutti gli attaccanti a partita in corso, quindi servono abbondanza e giocatori del livello di Greenwood. Vlasic? Un buon giocatore, ma non so cosa possa fare quando il livello si alza (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5)

I giocatori del livello di Greenwood costano. Vlasic? Non lo so se alla Roma possa esprimersi come ha fatto al Torino. Sono tutti interrogativi a cui un direttore sportivo che conosce il calcio e i calciatori può rispondere. Al momento però non c’è… (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5)

Spero che la Roma stia lavorando sottotraccia per il tema plusvalenze. Devi prendere due attaccanti e, forse, anche un terzino. Ora bisogna affidarsi al nuovo direttore sportivo che, d’accordo con Gasperini, deve tirare fuori dalla tasca il Malen di turno (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5)

Greenwood ha messo a referto numeri molto importanti negli ultimi due anni ed è un giocatore che sposterebbe gli equilibri (GABRIELE CONFLITTIManà Manà Sport, 90.9)

Credo che questa settimana possa essere decisiva anche per i rinnovi contrattuali di Dybala, Pellegrini e Celik (PIERO TORRIManà Manà Sport, 90.9)

La situazione D’Amico è gestita dal diretto interessato più che dalla Roma. Arriveranno almeno due rinnovi su tre. Sul rinnovo di Celik c’è qualcosa da sistemare (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

D’Amico? Non è più una questione di giorni per sistemare qualcosa, sta diventando una barzelletta. Da 7 anni la Roma sbaglia le tempistiche. A questa rosa non servirebbe una ripassata totale per competere per lo Scudetto, se prendi 2-3 giocatori alla Wesley e Malen ti ritrovi una squadra che con questo allenatore può lottare per il titolo (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

PRUZZO: “La priorità sono le plusvalenze, non i rinnovi” – MANGIANTE: “L’Atalanta non libera D’Amico per non favorire una concorrente”

L’inizio della sessione estiva mette la Roma di fronte a scadenze finanziarie e nodi burocratici che stanno rallentando la pianificazione del futuro. Roberto Pruzzo indica quale debba essere la priorità del club in questa fase: “In questo momento la priorità sono le plusvalenze entro il 30 giugno non i rinnovi dei calciatori in scadenza”. Uno stallo, quello operativo, che secondo Angelo Mangiante è legato anche alle resistenze dell’Atalanta: “L’Atalanta non aveva fretta di liberare D’Amico per non favorire una diretta concorrente e di conseguenza la Roma al momento è ferma su svariate situazioni come i rinnovi di contratto”.


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In questo momento la priorità sono le plusvalenze entro il 30 giugno non i rinnovi dei calciatori in scadenza. Greenwood? Non parteciperei ad aste (ROBERTO PRUZZORadio Radio, 104.5)

Vlasic? Sta facendo bene e ha le caratteristiche che piacciono a Gasperini. Non so se abbia il carattere giusto per giocare nella Roma (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5)

L’ultima parte della stagione sarà molto difficile, ma tutto dipende dal momento che attraversano le squadre, soprattutto quelle più forti, quando le affronti in quella determinata fase del campionato (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Calendario? Tanto bisogna affrontarle tutte. L’incastro che mi preoccupa di più è quello con la terza e la quarta fascia delle partite di Champions: sono gare in cui devi accumulare un bottino di punti per riuscire a passare il turno. D’Amico? Da una parte c’è una persona che morde il freno, ma dall’altra manca la proprietà che risolva la situazione. Penso che D’Amico, alla fine, dovrà risolversi il problema da solo (MARCO JURIC, Manà Manà Sport, 90.9)

Tutte le squadre hanno dei problemi, solo Inter e Napoli ne hanno meno. D’Amico deve risolvere il contratto con l’Atalanta, se non lo risolve può essere difficile intavolare le trattative (STEFANO AGRESTI, Radio Radio, 104.5)

Non credo che Vlasic sia un profilo che voglia Gasperini. A tutti piace Greenwood, ma si sta correndo un po’ troppo sul suo nome (ENRICO CAMELIO, Radio Radio, 104.5)

L’Atalanta non aveva fretta di liberare D’Amico per non favorire una diretta concorrente e di conseguenza la Roma al momento è ferma su svariate situazioni come i rinnovi di contratto (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport, 90.9)

ASSOGNA: “Non mi risulta un’offerta imminente per Greenwood” – FELICI: “Un ottimo attaccante in tempi brevi significherebbe un cambio di passo”

Il tormentone di questi giorni per quanto riguarda il mercato in entrata è quello che porta il nome di Mason Greenwood. I giallorossi sono fortemente interessati all’inglese, che sarebbe la prima scelta per l’attacco di Gasperini. Paolo Assogna conferma l’interesse per l’attaccante, ma l’incognita è l’offerta dei giallorossi, se e quando arriverà: “Non mi risulta un’offerta imminente per Greenwood”. Mentre Antonio Felici si concentra sul significato che avrebbe mettere a disposizione di Gian Piero Gasperini un ottimo attaccante in tempi brevi: “Potremmo dire che c’è stato davvero un cambio di passo”


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La cosa più semplie sarebbe vendere Svilar e incassare in una volta tutto quello che serve. Poi chiaramente ci sono anche i piani B e C. L’importante è non indebolire la squadra (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5)

Ndicka si può vendere, ce ne sono tanti come lui. È un ottimo giocatore ma non parlerei di sacrificio (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

La Roma non è una società che anticipa i tempi, ma si cercherà di accontentare Gasperini, che vuole avere gran parte della squadra in ritiro. Anche le altre squadre sono nella stessa situazione. Io penso che nei primi dieci giorni di luglio la Roma prenderà sicuramente un attaccante (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

Ho rivisto Gasperini con una carica incredibile e che non vuole perdere tempo, questo è il suo pregio. Dybala? La volontà del calciatore e quella dell’allenatore contano. Ora ci sono diversi calciatori sul filo del rinnovo e questo potrebbe portare qualche giocatore a sapere quanto prende l’altro. Secondo me si sta giocando un po’ a scacchi su questo (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)

Greenwood? Non si vuole ripetere ciò che è successo lo scorso anno con Sancho. Credo che la Roma voglia chiudere almeno un colpo prima dell’inizio del ritiro (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Greenwood? Non mi risulta un’offerta imminente da parte della Roma. L’inglese sulla trequarti rappresenterebbe quello che è stato Malen per l’attacco (PAOLO ASSOGNA, Manà Manà Sport 90.9)

Sulla qualità del giocatore c’è poco da discutere, fa al caso di Gasperini, ha tutte le qualità e le caratteristiche che servono per far fare un’ulteriore salto di qualità all’attacco della Roma. È importante anche la questione economica, perché va fatto l’investimento importante senza che sia esagerato e bisogna trovare il punto di equilibrio. Ma io insisto sul segnale: se la Roma riesce a portare un ottimo attaccante, chiesto esplicitamente dall’allenatore, in tempi brevi, che non sarebbe un particolare da niente, allora potremo dire che c’è stato davvero un cambio di passo (ANTONIO FELICI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

La Roma ancora non ha fatto un’offerta per Greenwood, ma l’intenzione, per queste ore o per i prossimi giorni, è di fare un’offerta da 40 milioni, che è comunque lontana dalla richiesta del Marsiglia, che non è più 60 ma 55. Ma si sa che in queste trattative ci si muove da una base che non è proprio quella e poi si aggiungono bonus ed eventualmente altri milioni, anche in base a quanto pressa il giocatore, a quanta concorrenza c’è. Secondo me questa è una trattativa che non andrà troppo per le lunghe per diversi motivi: il primo è che il Marsiglia ha bisogno di fare cassa, il secondo è che la Roma ha bisogno di mettere in chiaro quello che deve essere l’investimento maggiore lì davanti, quindi se non è Greenwood dev’essere un giocatore molto simile a lui e non è che ce ne sono tantissimi di quelli prendibili, perché poi o si va su quelli alla Mbappé o si scende di livello (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

MANGIANTE: “Serve un salto di qualità societario” – BALZANI: “Gasperini si sta innervosendo”

In vista della costruzione della Roma per la prossima stagione si attende l’annuncio ufficiale di Tony D’Amico come nuovo direttore sportivo. Angelo Mangiante si esprime anche sul ritardo riguardante il rinnovo di Mancini: “Io credo che ci debba essere un salto di qualità societario, non è ammissibile una cosa del genere”. Francesco Balzani, invece, si concentra sull’umore dell’allenatore: “C’è un primo innervosimento di Gasperini, vediamo se basterà per farli smuovere”.


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Venderei Ndicka, è un ottimo giocatore ma non mi sembra Beckenbauer. Difensori come lui in giro per il mondo ce ne sono. Stesso discorso vale per Koné (NANDO ORSI, Radio Radio 104.5)

Dovbyk? L’errore è stato prenderlo, ora va gestito. Anche cederlo in prestito sarebbe difficile visto l’ingaggio. La soluzione più indolore sarebbe tenerlo come vice Malen (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5)

Nella percezioni di molti tifosi gli oltre 20 milioni di euro spesi per Vaz sono soldi buttati. Però bisogna anche andare a vedere le ragioni di quell’operazione (GABRIELE CONFLITTI, Manà Manà Sport 90.9)

Credo che sia stato Gasperini a indicare la rotta e i Friedkin cercano di assecondarlo. Speriamo che i risultati confermino come la rotta scelta sia stata quella giusta, senza buttare tutto in mare alla prima difficoltà. Gasperini alla Roma ha alzato l’asticella. A Bergamo c’era una dimensione diversa. Qui sa che c’è tutto per vincere (PIERO TORRI, Manà Manà Sport 90.9)

In questo momento registro una serenità da parte di Gasperini e questo mi fa ben sperare. Il club sta già lavorando, è operativo. In questo momento la Roma parte dalla posizione che ha ottenuto, il terzo posto. L’Inter è favorita, il Napoli è molto solido, la Roma credo che si possa accreditare come terza forza (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport 90.9)

I Percassi vogliono una remunerazione per D’Amico perché è sotto contratto. Non c’è nulla di strano. Credo che Gasperini abbia voluto scegliere delle persone con cui ha già lavorato e vinto. Secondo me l’allenatore vuole almeno un titolare per l’inizio del ritiro (MARCO JURIC, Manà Manà Sport 90.9)

Quello che so io è che, visto che il ruolo di Gasperini è quello di avere una forte presenza sul mercato, e che farà di tutto affinché Mancini possa restare a Roma. Un’operazione, la cessione, che non vuole l’allenatore della Roma che si deve rinforzare dopo essere andata in Champions. Perché questa evoluzione? Causata dallo standby, aggiungo io la presenza dormiente di tante figure dentro Trigoria che hanno permesso tutto questo. Non è possibile che è un classe ’96, con un accordo già trovato, non abbia firmato il contratto. Ci sono tante persone che dormono, aspettano, aspettano… poi si sveglia il procuratore, abile a creare aste mediatiche e a chiamare tutti. E i prezzi lievitano. Questo è quello che si sta verificando. Mancini ha un altro anno di contratto, non mi sembra il tipo che speculi per andare via a zero tra un anno, è una persona serie legata a Gasperini dai tempi dell’Atalanta e alla Roma. Io credo che ci debba essere un salto di qualità societario, non è ammissibile una cosa del genere. L’accordo con Mancini era stato trovato cinque o sei mesi fa, andava formalizzato (ANGELO MANGIANTE, Manà Manà Sport 90.9)

Sulla questione D’Amico non è vero che dovranno mettere dei soldi, ma devono intervenire perché Percassi si aspetta una chiamata di cortesia. C’è un primo innervosimento di Gasperini, vediamo se basterà per farli smuovere, però ieri la situazione, seppur ancora di grande fiducia, era un po’ nervosetta. I rinnovi di Mancini e Cristante sono pronti e arriveranno (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

ORSI: “Non so che progetto la Roma voglia fare” – TREVISANI: “Non c’è un budget, né un ds, né i rinnovi”

Nell’etere delle radio romane l’entusiasmo per il traguardo Champions inizia a scontrarsi con le perplessità dei commentatori sui tempi e sulle scelte strategiche della proprietà. Fernando Orsi analizza con qualche dubbio i continui cambi di rotta del club: “Non so che tipo di progetto la Roma voglia fare. Prima decidi di fare un progetto con Massara e Ranieri, poi dopo sei mesi decidi di dare tutto in mano a Gasperini”. Un timore, quello legato alla programmazione, espresso anche da Riccardo Trevisani: “In questo momento non c’è un budget, non c’è un direttore sportivo e non ci sono i rinnovi. Nonostante il trasporto per la Champions, si rischia di commettere altri errori rovinandosi con le proprie mani”.


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Non so che tipo di progetto la Roma voglia fare. Prima decidi di fare un progetto con Massara e Ranieri, poi dopo sei mesi decidi di dare tutto in mano a Gasperini e bisogna prendere un altro direttore sportivo e altri giocatori. La società ora ha sposato l’idea Gasperini, quindi bisogna prendere della gente che sia tutta a favore di Gasperini (FERNANDO ORSI, Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

Il ritardo sull’annuncio di D’Amico? Dipende da quanto è il ritardo. Ma se è un’operazione condivisa sulla quale Roma punta, anche se ci dovesse essere un ritardo di una settimana conta poco. Non è questo che influisce sull’esito (MARIO MATTIOLI, Radio Radio, 104.5, Mattino – Sport e News)

L’operazione Greenwood è win to win: se dovesse scegliere il Fenerbahce significherebbe che a 24 anni non è un giocatore pronto e preferisce rilassarsi e guadagnare in un campionato meno importante; se invece dovesse scegliere di venire a Roma significherebbe il contrario, ossia che è pronto a fare il salto di qualità e che vuole giocarsi le sue carte in Europa (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

La Roma in questo momento è concentrata sugli attaccanti esterni non sul centravanti. Poi, se riesci a vendere Dovbyk a 25 milioni di euro con quei soldi prendi Scamacca. Non mi dispiacerebbe un’accoppiata Malen-Scamacca. La Roma ora vuole due attaccanti esterni e un esterno basso, queste sono ora le tre priorità di Gasperini (PIERO TORRI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

La prima scelta di Gasperini è Greenwood e lo è da tempo. Credo che la società farà di tutto per accontentare l’allenatore. Il Marsiglia parte da 50 milioni di euro, la Roma pensa di poter arrivare a 35-38 (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

È normale che una squadra come l’Inter si interessi a Mancini e monitori la sua situazione. Svilar? Non credo che una sua eventuale cessione in questo momento sia un oggetto di discussione. Il portiere ha espresso ciò che vuole fare firmando il rinnovo con la Roma lo scorso anno (MARCO JURIC, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

Il rinnovo di Mancini è già pronto. Il calciatore non ha la minima intenzione di lasciare la Roma e Gasperini non vuole assolutamente privarsene (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

In questo momento non c’è un budget, non c’è un direttore sportivo e non ci sono i rinnovi. Nonostante il trasporto per la Champions, si rischia di commettere altri errori rovinandosi con le proprie mani. Ci sono delle situazioni gestite in maniera non consona, a partire dall’assenza di un direttore generale (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport Roma, 90.9)

LEGGERI: “Gasp vuole solo giocatori da instant team” – DE SANTIS: “Per Svilar, Koné e Ndicka, la Roma non accetta contropartite”

Si parla di mercato nell’etere romano. Max Leggeri analizza le richieste di Gian Piero Gasperini: “Gasp vuole solo giocatori da instant team, infatti hanno messo in stand by anche Alajbegović, forse ritenuto un giocatore più promettente che pronto. il tecnico giallorosso vuole dei titolari“. Matteo De Santis si concetra invece sulle possibil cessioni: “Per Svilar, Koné e Ndicka, la Roma vuole solo i soldi, non delle contropartite. Tutti gli altri discorsi, come quello di Carlos Augusto con l’Inter, si possono fare dal primo luglio.”


Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.


Nel reparto offensivo dovrà esserci una combinazione di attaccanti che deve fare in modo di evitare ciò che è successo la scorsa estate. L’obiettivo sarebbe quello di avere due titolari per ogni ruolo (XAVIER JACOBELLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Bisogna fare in modo che le cessioni siano indolore. Mi auguro che il nuovo direttore sportivo sia capace di trovare la cifra senza vendere Svilar. Totti? Ben venga un suo ritorno nella società, ma la priorità in questo momento è trovare le plusvalenze (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Il ritorno di Totti? Non lo so quello che può dare. Per entrare in una società di calcio devi avere delle conoscenze e l’esperienza. Totti non merita di rientrare in società e portare il gagliardetto (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Gasp vuole solo giocatori da instant team, infatti hanno messo in stand by anche Alajbegović, forse ritenuto un giocatore più promettente che pronto. il tecnico giallorosso vuole dei titolari. Totti e Giannini? Per Francesco si parla di un ruolo da ambassador, per Giuseppe invece un ruolo più operativo (MAX LEGGERI, Retesport, 104.2)

Ho due dubbi su Koné: il primo è se il giocatore vuole rimanere, il secondo verte sulla considerazione di Gasperini nei confronti del centrocampista. Perché l’ultimo mese del francese, un po’ sottotono, anche e, soprattutto, dal punto di vista della presenza mentale, potrebbe aver fatto riflettere il tecnico giallorosso (FRANCESCO ODDO CASANO, Retesport, 104.2)

Tra i prestiti che diventano cessioni, come Baldanzi, Shomurodov e Salah-Eddine, giovani della primavera, soldi degli sponsor, spero che la Roma possa cedere un solo big, come Soulé, creando così una rosa competitiva. Gasp non è uno che difende il risultato, difensori e centrocampisti sono sostituibili, ma i tre davanti devono essere quelli, perché vuole sempre mettere in difficoltà l’avversario, è uno che “se mi fai un gol io te ne faccio tre” (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

Questo è un momento molto importante. Ci sono una serie di scelte da fare e la presenza della proprietà accelererebbe il percorso. Totti? Credo ci sia un nuovo incontro. Nel primo c’è stata una fumata nera. Per ora non c’è l’accordo economico e nemmeno sul ruolo che dovrà ricoprire. Gli è stato proposto il ruolo di ambasciatore del centenario, ma credo che l’ex Capitano punti ad avere un ruolo più ampio in cui possa entrare in contatto con la squadra. Resto ottimista, credo che Totti tornerà alla Roma (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Per le cessioni di Svilar, Koné e Ndicka, la Roma vuole solo i soldi, non delle contropartite. Tutti gli altri discorsi, come quello di Carlos Augusto con l’Inter, si possono fare dal primo luglio. Sul francese c’è anche una squadra di Premier League, potrebbe essere l’Aston Villa (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Considerando il livello della Serie A Pellegrini è un giocatore che mi tengo. Se lo normalizzi, dandogli un ruolo meno primario e con un ingaggio più basso, è un giocatore che in una rosa che deve avere tanti elementi ci può stare e in più ha un peso positivo nello spogliatoio (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, 92.7, Te la do io Tokyo)