Koné risparmiato, torna Mancini

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Koné in tribuna al Dall’Ara, ma nessun allarme. Una scelta precauzionale presa da Gasperini dopo il piccolo fastidio alla coscia avvertito al termine della rifinitura di mercoledì. «E la prima volta che salta una partita in Europa – ha ammesso Gasp – Ha avuto problemi a recuperare da Genova e abbiamo preferito non rischiare visto che ora ci sarà il Como e, poi, il ritorno». Ieri, durante il riscaldamento, Koné ha palleggiato tranquillamente con i compagni esclusi dall’undici titolare. Le sue condizioni non preoccupano e dovrebbe essere disponibile domenica.

L’allenatore piemontese ritroverà Mancini, assente a Bologna per squalifica. Dovrebbe rivedersi dall’inizio anche Hermoso. Lo spagnolo è tornato in campo ieri sera, collezionando poco più di venti minuti ed è pronto per riprendersi una maglia da titolare. Non ci sarà, invece, N’Dicka, che dovrà scontare una giornata di squalifica. Il tecnico di Grugliasco potrebbe scegliere ancora Ghilardi per sostituire l’ivoriano.

Pellegrini reclama un posto nell’undici titolare dopo il gol di ieri sera. Soulé invece continua a lavorare per sperare in una convocazione tra il ritorno con il Bologna e la gara con il Lecce. Anche se la fiducia di Gasperini è veramente minima: «È difficile fare una previsione, ma realisticamente penso che tornerà dopo la sosta».

La Roma pareggia 1-1 l’andata contro il Bologna. Si decide tutto giovedì

IL TEMPO (L. PES) – Con il cuore e con la testa. La Roma non brilla a Bologna ma rimette a posto una partita che poteva essere letale per il momento della stagione e rimanda il verdetto della qualificazione ai quarti al match dell’Olimpico di giovedì prossimo. Al Dall’Ara finisce 1-1 con Pellegrini che risponde a un Bernardeschi in grande spolvero in una serata difficile per i giallorossi che sembrano lontani dalla forma migliore. Gara scorbutica contro i rossoblù di Italiano che nell’Europa Teague hanno ormai l’unico obiettivo stagionale, e nell’andata degli ottavi tirano fuori una prestazione gagliarda e di grande intensità. Ma la Roma, stavolta, resta in partita, incassa lasciando ancora una volta a desiderare in difesa e poi risponde sfruttando un errore macroscopico di Joao Mario e appoggiandosi ancora una volta sulla qualità di Malen.

Senza Mancini, Koné, Soulé, Dybala, Dovbyk, Ferguson e con Venturino fuori dalla lista Uefa, Gasperini si presenta in Emilia con Zaragoza accanto a Malen dopo appena un minuto in due match per lo spagnolo. Hermoso entra solo nella ripresa e Celik, in un momento negativo della stagione, ancora sulla linea dei centrali. El Aynaoui e Pisilli la cerniera di centrocampo con Cristante vertice alto. Un primo tempo con tinte più rossoblù che giallorosse a parte l’occasione che Malen regala a Zaragoza dopo venti minuti con l’attaccante ex Celta che calcia largo. Il Bologna strutta le doti dei suoi esterni e, soprattutto con Bernardeschi, mette in difficolta più volte gli ospiti.

Ci pensa Svilar poco prima dell’intervallo a mettere in corner un destro a giro dell’ex Juve che però al quinto della ripresa fulmina il portiere belga. Serpentina di Rowe che approfitta delle marcature morbide di Celik ed El Aynaoui (anche lui parecchio appannato dopo la Coppa d’Africa) e serve l’azzurro dimenticato da Ghilardi. La pennellata è imprendibile per Svilar. La Roma risponde in maniera abbastanza estemporanea con Malen che colpisce il palo dopo una buona azione personale. Poco dopo è Pobega ad avere la chance del raddoppio e Rowe ci riprova senza fortuna. Gasperini, che all’intervallo aveva inserito Vaz per un innocuo Zaragoza, mette mano alla panchina con gli ingressi di Tsimikas per Rensch, Hermoso per Celik e Pellegrini per El Aynaoui con Cristante che arretra accanto a Pisilli.

Lo svarione di Joao Mario è recuperato da Cristante che serve Malen, l’olandese mette a sedere la difesa del Bologna con una finta e serve Pellegrini al centro che deposita in rete il pareggio. Dopo il gol subito la squadra di Italiano si spegna e la Roma non sembra avere abbastanza forza e uomini per vincerla. Vitik all’ultimo minuto fa tremare i giallorossi con un’uscita maldestra di Svilar, ma l’1-1 finale accontenta probabilmente più la Roma che il Bologna.

All’Olimpico, praticamente, sarà un dentro o fuori. Gasp dovrà essere bravo a recuperare energie prima del ritorno con in mezzo l’appuntamento cruciale di Como. Serve uno sprint decisivo prima della sosta di fine mese.

Tutto aperto. Pellegrini replica a Bernardeschi: la qualificazione si decide a Roma

LEGGO (F. BALZANI) – Il derby d’Europa finisce 1-1, ma il bicchiere mezzo pieno per una sera se lo beve la Roma considerati i tanti rischi corsi. I giallorossi, in forte emergenza, si giocheranno la qualificazione tra sette giorni all’Olimpico e hanno riagguantato una partita che si stava mettendo male. Per un’ora, infatti, il Bologna ha giocato decisamente meglio trovando due miracoli di Svilar e rischiando solo per un errore sotto porta di Zaragoza. Gasperini, che poco prima della gara ha perso anche Konè, ha avanzato Cristante per supportare Malen in un primo tempo che ha visto Bernardeschi salire in cattedra. Al 44′ solo Svilar gli ha impedito la gioia del gol con una paratona sotto l’incrocio

L’ex juventino ha trovato lo stesso il vantaggio a inizio ripresa grazie anche a un’incursione di Rowe che ha trovato ben poca resistenza dalla difesa romanista. Gasp capisce che qualcosa (anzi più di qualcosa) non va e corre ai ripari. Dopo l‘inserimento (positivo) di Vaz ecco Hermoso e Pellegrini, Le cose vanno meglio e dopo un tentativo da fuori di Pisilli e un palo esterno colpito da Malen arriva la rete del pareggio. Cristante ruba palla sulla trequarti, serve Malen che è freddo a vedere tutto solo in mezzo Pellegrini. L’ex capitano segna e può urlare la sua rabbia a pochi giorni dal rigore procurato a Genova.

Ora sono i giallorossi a credere alla vittoria ed è proprio Malen ad andare a un passo dalla rete del 2-1. Ma l’attaccante tarda il tiro e trova solo la deviazione di Lucumi che fa carambolare la palla sul palo. L’analisi di Gasperini a fine partita è onesta: «Oggi il Bologna è stato un po di più rispetto a noi. Così come a Genova abbiamo sofferto le palle lunghe. L’ambiente è stato molto caldo e ha condizionato anche qualche scelta. Di certo all’Olimpico non sarà cosi». Il riferimento è all’arbitro. Infine annuncia: «Koné lo recupereremo, Soulè invece me lo aspetto dopo la sosta».

Coppa Italia Femminile, ROMA-INTER 1-1: beffa finale per le giallorosse

Beffa finale per la Roma Femminile, che nell’andata delle semifinali di Coppa Italia contro l’Inter non va oltre l’1-1 dopo una gara dominata. Giallorosse avanti con Babajide al 52‘, salvo poi subire il pareggio nerazzurro allo scadere con Wullaert. Si deciderà tutto al Tre Fontane.

IL TABELLINO

ROMA : Lukasova; Bergamaschi (62′ Thøgersen), Antoine, Oladipo, Veje; Csiki (88′ Ventriglia), Giugliano; Babajide (77′ Haavi), Dragoni, Greggi; Viens (77′ Dorsin).
A disp.: Baldi, Soggiu, Piekarska, Testa, Valdezate, Galli.
All. Luca Rossettini

INTER : Rúnarsdottir; Bowen, Milinkovic, Andrés; Merlo (58′ Schough), Tomaselli (46′ Vilhjalmsdottir) Magull, Detruyer (77′ Tomasevic), Glionna; Wullaert, Polli (90’+3′ Csiszar). A disp.: Ivarsdottir, Robbioni, Pleidrup, Santi, Robustellini, Paz, Bartoli, Consolini. All. Gianpiero Piovani

Arbitro: Deborah Bianchi della sezione di Prato
Assistenti: Cristiano Pelosi – Luigi Ingenito
Quarto Ufficiale: Pierludovico Arnese

Ammonizioni: Milinkovic (INT), Andres (INT)

Marcatrici: 52′ Babajide, 88′ rig. Wullaert

Gasperini: “Soulé? Difficile torni prima della sosta”

Il derby italiano tra Bologna Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, termina con il risultato di 1-1. Bernardeschi sblocca la gara al Dall’Ara al 50′ e al 71′ Pellegrini realizza la rete del definitivo pareggio con una zampata a porta vuota: si deciderà tutto nel match di ritorno che andrà in scena tra una settimana allo Stadio Olimpico. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa e tra i vari temi trattati si è soffermato sulle condizioni di Matias Soulé, assente da tempo a causa della pubalgia: “Su Soulé è difficile fare previsioni, realisticamente si vedrà dopo la sosta. Il rientro può avvenire anche prima ma non gioca da tante settimane, è difficile…”.

Bologna-Roma, Gasperini su Koné: “Non è un guaio muscolare, ma abbiamo preferito non rischiarlo” (FOTO E VIDEO)

Niente da fare: Gasperini non potrà contare su Manu Koné, neanche a gara in corso. Il centrocampista francese non andrà neanche in panchina e guarderà il match direttamente dalla tribuna.

Il francese svolge il torello con il resto dei compagni.


Al termine della partita, conclusa con il risultato di 1-1, Gian Piero Gasperini è intervenuto in conferenza stampa e tra i vari temi trattati si è soffermato sulle condizioni di Manu Koné: “Ha avuto un fastidio e ci mette sempre un po’ di più a recuperare partite tirate come quella di Genova ad esempio. Era abbastanza rischioso anche se non si tratta di un guaio muscolare, ma abbiamo preferito così in vista di Como e del ritorno”.

Bologna-Roma, Italiano: “All’Olimpico è dura per tutti, giallorossi favoriti al 51%. Arbitro troppo permissivo con Ndicka, ha fatto tanti falli su Castro…”

Parla Vincenzo Italiano, l’ex allenatore della Fiorentina sa bene come si arriva in fondo nelle competizione Europee, ma con la Viola non è mai riuscito a portare a casa il trofeo, e sa bene che, con il pareggio in casa, nell’andata degli ottavi di finale di Europa League, lo aspetterà una partita difficile all’Olimpico. L’allenatore del Bologna, oltre al clima del ritorno, ha analizzato la partita, soffermandosi anche sull’errore di Joao Mario.

ITALIANO A SKY:
Quella palla di Joao Mario..
Non so se essere rammaricato per il risultato o contento per l’atteggiamento, se l’avessimo avuto sempre, qualche partita in più potevamo vincerla. Abbiamo risposto alla sconfitta di domenica a parte la lettura di Joao. Anche lì potevamo mettere una pezza ma i ragazzi hanno fatto una grande partita. Grande ritmo come al solito contro Gasperini. Quel gol non ci permette di vincere una partita dove qualcosina in più abbiamo fatto vedere”.

Chiedeva a Castro di farvi salire e portare via Ndicka…
Su questo l’arbitro è stato troppo permissivo nei confronti di Ndicka, ha fatto un bel po’ di falli su Castro, lui ha lavorato tante volte in maniera sporca, l’arbitro non gli ha permesso di giocare. Ma la linea dell’arbitro è stata questa tutta la partita, volevamo essere più pericolosi, La partita è ancora viva, ma se l’avessimo avuto avremmo avuto un pizzico di vantaggio. Mi è piaciuto l’atteggiamento e la velocità nei duelli. Ho visto tante cose del vecchio Bologna”.

Cosa serve per la qualificazione?
Dimmelo tu Beppe (ride, ndr). Sappiamo che troveremo un ambiente caldo, a Roma è dura per tutti. A loro do al 51% di possibilità di passare perché giocano in casa. Dobbiamo andare lì senza timore e giocare come sappiamo. Dobbiamo avere un atteggiamento combattivo, i ritmi saranno ancora più alti e vedere di cosa siamo capaci”.

Vecchio Bologna stasera..
Si, nel muovere la palla, soprattutto in casa dove continuiamo a non vincere. Oggi gli esterni hanno messo pepe alla partita, Berna è stato bravo a fare gol, anche Rowe. Sono questi i giocatori che alzano il livello”.

Uscite con tante convinzioni stasera..
Ci sono tanti aspetti che vanno valutati, anche al fatto di non essere stati sempre questi. Giocare due volte a settimana è difficile, abbiamo perso giocatori importanti. Lavoriamo e quando analizziamo le partite i ragazzi sono attentissimi, anche in maniera didattica. Siamo ancora qui a giocarci le nostre chance. A Joao ho solo detto che quella palla deve tornare indietro, ha fatto una grande partita sta dimostrando di essere un giocatore di livello”.

ITALIANO IN CONFERENZA STAMPA:
Abbiamo rivisto il Bologna di novembre. È d’accordo?
Fossimo stati questi da gennaio in poi sicuramente qualche gara in più l’avremmo vinta.
Abbiamo avuto qualche chance in più di loro ma siamo stati sfortunati. Ci giocheremo il passaggio al ritorno. Bene per come ci siamo espressi, i ragazzi mi sono piaciuti per atteggiamento e applicazione: ho fatto loro i complimenti. Ora andremo a giocarcela a Roma: sarà dura ma ci proveremo
“.

Come giudica la prestazione di Bernardeschi?
Ha fatto una grande partita, si è visto dall’inizio quando ha fatto quella sgroppata sulla destra. Ha fatto un bel gol e poteva far male anche in altre occasioni ma Svilar ha compiuto un miracolo“.

Ha avuto paura di perderla dopo il pareggio?
Meno rispetto ad altri giorni. Abbiamo colpito la traversa con Vitik e abbiamo avuto altre occasioni in cui potevamo essere più lucidi sotto porta.
Tuttavia tutti hanno rincorso, tutti erano lucidi, quindi ero sereno. Ora speriamo di riproporci con questo spirito anche nel ritorno e nelle ultime dieci
giornate di campionato
“.

Che percentuale dà al suo Bologna per il passaggio del turno?
Andiamo in casa loro e sapete che ambiente troveremo. Volevamo un risultato aperto, la vittoria poteva darci qualche chance in più ma il pareggio va bene. Dico 51% Roma e 49% noi, solo per la cornice che ci sara all’Olimpico. Domenica in campionato sarà importante anche per noi e non solo per la Roma: dovremo riproporre questo spirito per toglierci soddisfazioni“.

Qual è il suo rapporto con Gasperini?
Contro di lui è stata la solita partita: grande ritmo e possesso 50-50. Sono partite in cui noi cerchiamo di proporre e non speculare e loro anche. Tuttavia penso che oggi l’arbitro sia stato troppo permissivo nei confronti di N’Dicka: ha limitato Castro tirando maglie, spintonando e trattenendo braccia. Fosse stato sanzionato Castro avrebbe potuto trovare altre soluzioni per noi. Gasperini lo stimo per l’impronta che dà alle proprie squadre e per ciò che propone: sarà bello affrontarlo altre due volte“.

Giusto assegnare il gol dell’1-1?
Freuler era in anticipo sulla palla, non so l’intensità del tocco di Malen ma poteva starci il fischio arbitrale. Il direttore di gara è tedesco e forse è abituato ad arbitrare così“.

VIDEO – Gasperini difende Pellegrini: “Lasciatelo stare, mi chiedete sempre di lui. A volte gioca meglio e altre meno bene come tutti…”

Il derby italiano tra Bologna Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, termina con il risultato di 1-1. Bernardeschi sblocca la gara al Dall’Ara al 50′ e al 71′ Pellegrini realizza la rete del definitivo pareggio con una zampata a porta vuota: si deciderà tutto nel match di ritorno che andrà in scena tra una settimana allo Stadio Olimpico. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni in conferenza stampa e tra i vari temi trattati ha difeso proprio Lorenzo Pellegrini: “Non può funzionare così. Oggi ha segnato allora grande Pellegrini, a Genova non segna disastro Pellegrini… Poi sempre Pellegrini, Pellegrini… Non c’è un’intervista in cui non mi chiedete di lui. Povero ragazzo, ma lasciatelo stare: gioca bene e altre partite meno bene come tutti quanti”.

Bologna-Roma, SVILAR: “Risultato positivo in vista del ritorno. Abbiamo subito rialzato la testa dopo Genova”

Il derby italiano tra Bologna e Roma, valido per l’andata degli ottavi di finale di Europa League, termina con il risultato di 1-1. Bernardeschi sblocca la gara al Dall’Ara al 50′ e al 71′ Pellegrini realizza la rete del definitivo pareggio con una zampata a porta vuota: si deciderà tutto nel match di ritorno che andrà in scena tra una settimana allo Stadio Olimpico. Al termine della partita Mile Svilar ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del portiere giallorosso.

SVILAR A SKY SPORT

In ogni partita è come se segnassi un gol…
“Bella parata, anche se non angolatissima”.

Quella su Pobega decisiva…
“Si, è stata importante. Per lui era difficile. Ho fatto un’uscita veloce, non so se era fuorigioco. Era abbastanza importante per il risultato, abbiamo fatto la nostra partita e portato a casa un risultato positivo per il ritorno”.

Che atmosfera c’era dopo Genova?
“Abbiamo rialzato subito la testa, a Genova non era facile, così come oggi. Contro di noi le squadre giocano molte palle in avanti e palle alte, che ci tolgono il nostro gioco. Come detto prima se loro giocano sporchi, anche noi dobbiamo farlo”.

Era casuale quel rinvio sul pareggio?
“Queste sono cose che alleniamo con mister Farelli, più per me per avere tempo di tornare in porta che per mettere in difficoltà l’avversario, quello era casuale (ride, ndr)”.

SVILAR IN ZONA MISTA

Come stai? Hai avuto un problema alla caviglia? 
«Avevo una lacrima nell’occhio che non potevo togliere e quindi con la luce mi dava un po’ fastidio. Niente di fisico, sto a posto».

Ora gli avversari provano ad affrontarvi più in maniera di lotta e con palloni alti…
«Stanno provando un po’ a togliere il nostro gioco. Però noi dobbiamo fare la stessa cosa, dobbiamo metterci le stesse cose che mettono loro e poi ci giocare la partita così. Anche noi dobbiamo giocare in modo sporco come loro».

Come giudichi questo risultato? L’arbitraggio?
«Per me l’arbitraggio era 50-50, ha fatto giocare di più e questo è il calcio. Il risultato è positivo, resta tutto aperto per giocarci la qualificazione all’Olimpico».

Bologna-Roma, Bernardeschi: “Grande partita. Vogliamo arrivare in fondo in Europa League”

Federico Bernardeschi, esterno del Bologna, autore della rete dell’1-0 in questa andata degli ottavi di finale dell’Europa League ha parlato ai microfoni di Sky del suo periodo di forma e delle ambizioni del club in questa competizione Europea.

BERNARDESCHI A SKY:
Come fai ad avere questa condizione?
Mi alleno forte, fin da quando sono arrivato. Sapevo che dovevo lavorare forte. Ora i frutti arrivano e sono contento”.

La nazionale?
Il pensiero c’è sempre”.

Cosa chiede Italiano?
Lui vuole arrivare il prima possibile sugli esterni per creare pericoli alle difese. Peccato per stasera, dovevamo chiuderla in modo diverso. Quando sbagli prendi gol ed è così. C’è una grande intesa con tutti, dobbiamo fare bene e continuare così”.

Quando punti l’uomo vuol dire che stai bene…
Si, sono contento per la squadra. Giocarsi un ottavo d’Europa League non è scontato. Abbiamo fatto una grande partita, peccato per il risultato. C’è sfuggita un po’ di mano, ora c’è il ritorno e ci penseremo”.

Puntate ad arrivare in fondo…
Secondo me si. Quando affronto una competizione penso sempre di poter arrivare in fondo. Se siamo qui c’è un motivo, è perchè siamo una grande squadra e ci dobbiamo credere. Ci saranno squadra forti ma se assumiamo questa consapevolezza ci può fare bene”.