Lazio, comunicato del club: “Non esiste alcuna trattativa finalizzata alla vendita della società”

La Lazio smentisce ufficialmente l’esistenza di trattative finalizzate alla cessione del club. Negli ultimi giorni si è molto parlato di una possibile cessione da parte di Claudio Lotito, ma il club ha smentito con una nota ufficiale:

“In relazione alle notizie e alle ricostruzioni diffuse nelle ultime ore da alcuni organi di informazione e canali social riguardanti una presunta cessione della S.S. Lazio, la Società smentisce categoricamente quanto riportato.

Non esiste alcuna trattativa in corso finalizzata alla vendita della Società, né sono stati sottoscritti accordi, intese o impegni di qualsiasi natura aventi ad oggetto il trasferimento, totale o parziale, della proprietà del Club.

La proprietà non ha conferito alcun mandato per la cessione della Società né ha avviato interlocuzioni finalizzate a operazioni di vendita.

Le informazioni relative a presunti nuovi proprietari, investitori italiani o stranieri, fondi di investimento, modifiche dell’assetto proprietario o accordi collegati al progetto Stadio Flaminio risultano del tutto prive di fondamento.

La Società invita tifosi, azionisti, investitori e operatori dell’informazione a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali diffuse attraverso i canali istituzionali della S.S. Lazio.

La diffusione reiterata di notizie prive di riscontro riguardanti la governance, l’assetto proprietario e le strategie societarie della Società rischia di generare disinformazione, alterare la corretta percezione del mercato e influenzare l’andamento del titolo.

Per tali ragioni, la S.S. Lazio, in qualità di società quotata, ha provveduto a trasmettere apposita segnalazione alle Autorità competenti affinché possano essere svolte le opportune verifiche in merito alla diffusione di informazioni non supportate da elementi oggettivi e ai possibili effetti sul regolare funzionamento del mercato.

La Società continuerà a operare con la trasparenza, la responsabilità e il rispetto delle regole che hanno sempre contraddistinto la propria attività, riservandosi ogni opportuna iniziativa a tutela della Società, dei propri azionisti e della comunità biancoceleste”.

(sslazio.it)

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Angelino è pronto a rilanciarsi

Tanta voglia di ricaricare le batterie, fisiche e mentali, per poi presentarsi il 13 luglio al Fulvio Bernardini più carico che mai. Perché Angelino ha un vero grande obiettivo: convincere Gasperini a puntare forte su di lui la prossima stagione. Dopo un anno praticamente di stop tra Indisponibilità e un recupero lento e faticoso, adesso lo spagnolo si sente pronto a dire nuovamente la sua. […] Vuole restare e mettersi a disposizione di Gasp.

(Corsport)

D’Amico, priorità ai rinnovi

Diciannove giorni alla scadenza dei contratti. Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini e Zeki Celik aspettano soltanto un segnale. Una telefonata, un incontro, un via libera definitivo. Perché la volontà è chiara da entrambe le parti: continuare insieme. Se fosse possibile, firmerebbero oggi stesso. […] Le basi, infatti, erano state gettate da Massara, con trattative avanzate e cifre ormai vicine all’intesa definitiva. Poi tutto si è fermato. Non per divergenze o ripensamenti, ma per una semplice questione organizzativa: la Roma è rimasta in attesa di ufficializzare il dirigente chiamato a guidare l’area sportiva. Ecco perché il primo dossier sulla scrivania di D’Amico, atteso ormai all’annuncio ufficiale, sarà proprio quello dei rinnovi. […] Dybala dovrebbe prolungare per altre due stagioni, Pellegrini e Celik per tre. Operazioni importanti anche dal punto di vista economico: l’argentino sarebbe pronto ad accettare una riduzione significativa dell’ingaggio, passando da 8 a 2,8 milioni di euro, mentre il capitano giallorosso vedrebbe dimezzato il proprio stipendio da 6 a 3 milioni. Discorso differente per Celik, che potrebbe invece ottenere un piccolo adeguamento verso l’alto. […] Sistemate le situazioni più urgenti, D’Amico dovrà riaprire anche i fascicoli di Mancini e Cristante. Per entrambi era già stata aggiunta un’intesa per allungare gli accordi attualmente in scadenza nel 2027 fino al 2029, con opzione per un’ulteriore stagione fino al 2030. […] Continua a guadagnare terreno il profilo di Ruggeri: il costo dell’operazione resta elevato, ma l’interesse è concreto. […] Nel frattempo si sta raffreddando la pista che conduce a Dodo, che sembra preferire il Napoli. […] Zappacosta rappresenta una suggestione tutt’altro che banale: l’esterno tornerebbe volentieri a lavorare con Gasperini. Restando in orbita Atalanta, attenzione anche al nome di Bernasconi, infine c’è la pista che porta a Favasuli del Catanzaro. […]

(Corsport)

Ryan scende in campo

Telefonate, incontri, video call, contatti continui. La Roma si muove senza sosta e lo fa direttamente ai massimi livelli. Anche Ryan Friedkin è sceso in campo in prima persona per costruire due delle operazioni più importanti dell’estate giallorossa: Mason Greenwood e Kerim Alajbegovic. […] Al centro dei dialoghi ci sono infatti Andrew Greenwood e Semin Alajbegovic, i padri-agenti dei due talenti individuati dalla dirigenza per alzare il livello tecnico della squadra di Gasperini. Il progetto è chiaro e la strategia anche. Prima conquistare la fiducia delle famiglie (e, quindi, dell’entourage), poi passare alla fase decisiva delle trattative con i club proprietari dei cartellini. […] Un lavoro certosino, costruito per trasmettere un messaggio preciso: la Roma vuole Greenwood e Alajbegovic come pilastri del proprio futuro. E del progetto che porta la firma di Gasp. Il tecnico spinge, insiste, sollecita. Vuole Greenwood e non lo nasconde. […] Le basi, insomma, sono state gettate. Per entrambi i giocatori esiste già un principio d’intesa con il club giallorosso. Adesso, però, arriva la parte più delicata: quella delle trattative con Marsiglia e Bayer Leverkusen. Per Greenwood la valutazione si aggira intorno ai 55 milioni di euro bonus inclusi. Una cifra importante, ma il club francese ha la necessità di vendere entro il 30 giugno per rispettare i parametri Uefa legati al fair play finanziario. Un elemento che potrebbe consentire alla Roma di ottenere uno sconto e rendere l’operazione più sostenibile. Diverso il discorso per Alajbegovic. Il Bayer parte da una richiesta vicina ai 25 milioni di euro, una valutazione che potrebbe oscillare in base alle prestazioni del giocatore nel Mondiale. Sommando le due operazioni, il conto supera abbondantemente i 70 milioni, un investimento enorme che la società conta di alleggerire attraverso alcune cessioni. Tra queste potrebbe esserci anche un sacrificio eccellente come quello di Soulé che piace in Spagna, Inghilterra e Germania. […]

(Corsport)

Via alla conferenza dei servizi per lo stadio della Roma: “Progetto esecutivo pronto”

Per il nuovo stadio della Roma l’ultimo atto è servito. Tra poche ore sarà formalmente attivato l’iter della conferenza dei servizi decisoria del nuovo impianto dei giallorossi sulla collinetta di Pietralata. […] La conferma dello start della conferenza è arrivato ieri per bocca dei tecnici della Roma. […] Sarà il commissario per gli stadi, Massimo Sessa, ad avviare i lavori, con l’invio di una pec a tutti gli enti coinvolti. E poi seguiranno al massimo 80 giorni per la sua conclusione, divisi in due mesi di discussioni e 20 giorni finali previsti per le controdeduzioni e per la predisposizione della relazione di chiusura. La Roma, così come il Campidoglio e la Regione Lazio, sono pronti, con il club dei Friedkin quasi in frenetica attesa. […] Ma esistono ancora i tempi tecnici per far rientrare il nuovo stadio della Roma nella lista degli impianti candidati dall’Italia per gli Europei di calcio del 2032, sfruttando così i vantaggi del commissariamento? Fino a qualche tempo fa il 31 luglio veniva indicato come una sorta di dead line invalicabile, la data entro la quale chiudere la conferenza dei servizi e presentare lo stadio ai vertici del calcio continentale. Ora però la Roma ha chiarito che quella giornata non sarà una “ghigliottina” definitiva. […] Ma la lista esatta degli stadi scelti dovrà essere inviata all’Uefa a metà settembre. Mentre la riunione finale dei capi del calcio europeo che certificherà che l’Italia potrà ospitare la grande manifestazione sportiva, e in quali stadi lo farà, è fissata per il 5 ottobre. La presenza dello stadio della Roma in questa lista non è comunque condizione necessaria per aprire i lavori. Il cronoprogramma prevede che dopo la chiusura della conferenza dei servizi, presumibilmente i primi giorni di settembre, la Roma debba presentare il progetto esecutivo per poi andare a gara. Si tratta solo di passaggi tecnici, tra l’altro abbastanza rapidi alla luce del fatto, almeno è quanto filtra dagli ambienti giallorossi, che gli architetti e gli ingegneri del club hanno già praticamente chiuso il progetto esecutivo dello stadio in quanto tale, lavorando in anticipo sui tempi. […] Se tutto fila liscio all’inizio della prossima primavera si inizierà a lavorare. Con l’obiettivo di inaugurare lo stadio in due anni e mezzo, al massimo tre.

(la Repubblica)

Stadio, l’ultima mossa

Ci siamo. Per lo stadio di Pietralata la Roma aspetta l’ultima mossa del commissario Massimo Sessa. E questione di giorni. L’ha confermato Lucia Bernabé, responsabile dei rapporti istituzionali del club, intervenuta ieri alla seconda giornata nazionale dell’impiantistica sportiva, promossa dal Consiglio nazionale degli ingegneri, presso il Salone d’onore del Coni: «Per l’apertura della conferenza dei servizi decisoria siamo anche noi in attesa di notizie da parte del commissario. Speriamo che questa sia la settimana giusta per iniziare il processo, al massimo l’inizio della prossima. Ma questi sono i giorni in cui si dovrebbe partire». […] La Roma punta a inviare entro fine luglio lo stato di avanzamento del progetto alla Uefa, che poi dovrà esprimersi entro metà settembre sugli impianti destinati eventualmente ad ospitare le partite di Euro 2032. La missione, come ha confermato anche il sindaco Gualtieri di recente, è di posare la prossima primavera, nell’anno del centenario, perché «lo stadio verrà costruito in tre anni e poco più». La Bernabé ha tenuto un lungo discorso sulla nuova casa della Roma: “Questo è uno stadio che migliorerà la città. È un investimento importante, che non si limita alle due ore delle partite di calcio. È un’opportunità di sviluppo e rigenerazione di un quadrante della città. Guardiamo nel resto d’Europa, i grandi stadi sono diventati dei veri poli urbani, restituendo valore a dei quartieri che erano ai margini. E Pietralata è l’esempio perfetto, si tratta di una zona rimasta incompleta per decenni, nonostante la vicinanza alla stazione di Tiburtina e altre fermate della metro. Pietralata è stata scelta anche per dare un progetto vero a questa parte di Roma». […] Nei prossimi anni «si creeranno posti di lavoro, con un impatto economico che darà benefici a lungo termine». […] Parole importanti, ma quelle che tutti aspettavano erano quelle del commissario Sessa: avrebbe dovuto parlare subito dopo l’intervento della dirigente giallorossa, ma all’ultimo momento ha dato forfait. Forse stava lavorando proprio al dossier Pietralata.

(Corsport)

Del Vescovo pronto a sostituire Petrucci. L’intero vivaio di Trigoria attende novità

Rinnovi, plusvalenze, acquisti e programmi estivi, ma in tutto questo c’è l’altra Roma, quella che vive lontana dal campo e dai riflettori del mercato, che ad oggi resta ancora un cantiere aperto. Prima di sistemare la vicenda legata a Tony D’Amico, con l’ufficialità inutilmente attesa anche nella giornata di ieri, il club giallorosso sta continuando infatti a muoversi su più fronti interni, tra cambiamenti dirigenziali, riorganizzazione societaria e nuovi assetti operativi. È ormai in via di definizione l’uscita del responsabile sanitario Petrucci, mentre dal 1 luglio è previsto l’insediamento di Riccardo Del Vescovo, figura che conosce molto bene l’ambiente romanista per aver ricoperto in passato il ruolo di medico sociale dei giallorossi. […] Parallelamente resta aperta la caccia al nuovo responsabile del settore giovanile. Tramontate le ipotesi Tarantino e Angeloni, la dirigenza continua a valutare i profili rimasti in corsa. In ballo ci sono Frara e Valentino, due candidature considerate in linea con l’idea di rilancio del vivaio, tema centrale nei programmi della società. […]A Trigoria, a diversi dipendenti tra contabilità, marketing, biglietteria, segreteria sportiva ed altri dipartimenti, è stato comunicato che dal prossimo 1° luglio saranno reimpiegati nei Roma Store. Una decisione improvvisa, che ha sorpreso e amareggiato il personale. […]

(Il Romanista)

Manovre d’attacco

IL TEMPO (L. PES) – Porte girevoli a Trigoria. Il focus del mercato estivo giallorosso resta sempre lo stesso: rinforzare l’attacco. Tra la delusione per il mancato arrivo di ali offensive di livello nella scorsa stagione, e la necessità di migliorare il pacchetto offensivo per un salto di qualità generale, Gasperini ha messo tra le priorità da ricercare in giro per l’Europa (e non solo) due fantasisti che possano far compagnia a Malen. Il primo nome sulla lista è Greenwood per il quale il club sta muovendo passi sempre più concreti con un dialogo aperto con il padre dell’inglese. L’obiettivo è quello di trovare un accordo blindato col calciatore per poi presentare al Marsiglia un’offerta convincente che possa soddisfare le alte richieste, al momento, dei francesi. Oltre cinquanta milioni la valutazione dell’OM per l’ex Manchester United, dettata anche dalla necessità di versare il 40% dell’incasso ai Red Devils. La situazione economica dei transalpini è molto delicata e per questo l’eventuale chiusura dell’operazione entro la fine del mese favorirebbe i conti ma serve un’accelerazione che la Roma sta preparando. La concorrenza, al momento, non presenta avversari particolari ma il talento del calciatore lo rende appetibile sul mercato e non si possono escludere sviluppi che riguardino anche altre squadre.

Per uno che entra, però, c’è qualcuno che deve necessariamente uscire. E il nome più accreditato al momento è quello di Soulé. Anche perché nella stessa porzione di campo ci sarà anche Dybala che è vicino a firmare il rinnovo di contratto che lo legherà ancora ai giallorossi dopo le prime quattro stagioni tra infortuni e notti da protagonista. Il connazionale arrivato dalla Juve due anni fa per poco meno di 30 milioni, oggi per la Roma ne vale circa dieci in più e in questi mesi, come anche in finestre di mercato passate, ha attirato l’attenzione di diversi club soprattutto in Inghilterra e Germania. Da qui alla fine del mese non è escluso che possa arrivare una spinta verso una cessione che, anche nella testa del tecnico, è meno dolorosa di altre. Sicuramente di N’Dicka, altro nome spesso accostato al tema plusvalenze poiché arrivato nel 2023 a parametro zero, che per Gasp rappresenta una delle colonne di un reparto difensivo che vorrebbe modificare quantomeno nei titolari. Resta infatti tra i cedibili anche Ziolkowski che potrebbe rappresentare una plusvalenza importante per le casse della società, essendo arrivato nemmeno un anno fa per 6.5 milioni di euro. Si attende ancora, infine, l’annuncio di D’Amico che però sarà operativo come ds soltanto dal primo luglio. Ieri, invece, a Cannes è andata in scena un evento con tutti gli sponsor del club.

Sacrificare i giovani per salvare i big, ecco i piani di Gasp

L’ultima pista porta a Luigi Cherubini. Sul 22enne esterno offensivo della Roma, reduce dalla stagione in prestito alla Sampdoria, si sono mossi Parma e Frosinone. La valutazione oscilla intorno ai 5 milioni di euro di intera plusvalenza. […] Il 30 giugno si chiude infatti l’esercizio che sarà determinante per il settlement agreement. Ecco perché il club sta cercando di accumulare ricavi dalle operazioni secondarie, provando a rinviare le decisioni più pesanti sui pezzi pregiati della rosa. E Cherubini sarebbe un altro tassello del piano. Nelle scorse settimane la Roma ha già definito la cessione di Sangaré all’Elche per circa 4,5 milioni e quella di Saud al Lens per circa 3,5 milioni. Sullo sfondo resta poi Tommaso Baldanzi – valutato 10 milioni – che gradirebbe una permanenza al Genoa e l’interesse del Nottingham Forest per Ziolkowski. L’obiettivo è evidente: aumentare il montante dei ricavi senza dover intervenire immediatamente sui nomi più pesanti del patrimonio tecnico giallorosso. A partire da Ndicka e Kone, i due giocatori che oggi garantirebbero il maggiore ritorno economico sul mercato internazionale. […] La Roma si trova in una fase di transizione dirigenziale: Tony D’Amico entrerà ufficialmente in carica come direttore sportivo dal primo luglio ma il tempo stringe. […] La Roma entro fine mese deve rientrare entro uno scostamento massimo di 60 milioni di euro nel periodo monitorato. Ma c’è la possibilità di un anno bonus. L’organismo di Nyon, infatti, consente al club giallorosso di spostare il termine al 2027. […] Più che centrare perfettamente la quota prevista dall’accordo con la Uefa, la priorità è arrivare entro una distanza tale da consentire l’attivazione dell’anno supplementare. Un risultato che permetterebbe al club di evitare operazioni affrettate e di distribuire il lavoro di riequilibrio anche sull’esercizio successivo. […] Ogni milione incassato può allontanare la necessità di sacrificare subito un big e allungare di un anno l’accordo permetterebbe alla Roma di inserire nel conteggio i soldi della Champions League e i risparmi sugli ingaggi di Dybala e Pellegrini.

(la Repubblica)