Pietralata, si opponeva allo stadio: pagherà maxi risarcimento danni

La somma è di quelle che fanno tremare i polsi: un pelo meno di 314mila euro. È quanto la seconda sezione del Tribunale civile di Roma ha stabilito come cifra del risarcimento danni (219.500 euro) e spese legali varie (21.886 euro) che uno degli occupanti delle aree di Pietralata dovrà versare al Campidoglio per tutti gli anni di occupazione abusiva. […] La questione ovviamente nasce quando parte il progetto stadio della Roma a Pietralata. I terreni sono di proprietà pubblica, del Comune, ma sono occupati. Ci sono sopra 3 nuclei familiari. Che però quei terreni li posseggono non come proprietari ma come «detentori precari con l’obbligo del rilascio immediato a semplice richiesta del Comune di Roma». Al momento di far entrare la Roma sulle aree iniziano le cause. I tre nuclei familiari tentano la carta dell’usucapione, cioè dell’acquisizione della proprietà delle aree mediante il possesso prolungato nel corso degli anni (20). Le prime cause vanno male per i ricorrenti e, ad agosto 2024, arriva lo sgombero. Ed è anche uno dei primi momenti di tensione con la galassia “No Stadio” che urla come slogan che si cacciano via intere famiglie per fare uno stadio (poi, lo stesso copione si ripeterà con la difesa dell’attività di autoricambi e, solo dopo, diventerà la difesa del bosco delle fate). […] La giudice che ha emanato la sentenza, nel ricostruire la vicenda, scrive: «Acclarato che l’unico titolo di godimento vantato in giudizio dalla parte attrice in effetti non sussistesse, non avendo la parte attrice in usucapione dimostrato i fatti costitutivi della domanda, va da sé che debba riconoscersi, in favore di Roma Capitale, un credito risarcitorio per l’occupazione dei cespiti meglio descritti in atti, per via dell’occupazione perpetrata senza titolo». Tradotto dal forbito linguaggio della giurisprudenza: visto che chi ha presentato ricorso non ha dimostrato il proprio diritto ad ottenere l’usucapione, vuol dire che ha occupato abusivamente gli immobili e quindi deve essere riconosciuto al Comune un risarcimento. Andando a stringere, per stabilire la cifra la giudice fa «riferimento ai valori locativi espressi da immobili aventi omologhe caratteristiche» cosa che si traduce in llmila euro annui da moltiplicare per 26,5 che è il numero di anni, dal 1997 al 2024, in cui si è verificata l’occupazione abusiva. C’è poi un dettaglio importante che sembra suggerire che chi ha perso il ricorso non deciderà di domandare un secondo grado di giudizio: a ridosso dell’udienza, i ricorrenti avevano depositato «una nota di rinuncia agli atti del giudizio» chiedendo che la causa venisse estinte. Tuttavia, come la giudice ha ricordato, perché la rinuncia abbia effetti deve essere accettata dalla controparte, in questo caso il Campidoglio che invece non l’ha accettata. […]

(Il Messaggero)

Si riflette sul colpo Greenwood

IL ROMANISTA (A. DI CARLO) – Il raduno è dietro l’angolo, ma nessuno a Trigoria vuole forzare la mano: nessun passo falso è ammesso, la fretta va calibrata con la lungimiranza. Questa la linea guida che è emersa con forza anche tra le pieghe della voce di Gian Piero Gasperini, ieri protagonista alla presentazione dei palinsesti di Sky Sport. […] Il budget di mercato va equamente suddiviso (due ali, un esterno, un vice-Malen e un difensore, almeno), nessun’offerta può essere presentata senza considerare la geografia del mercato giallorosso. Discorso che abbraccia la trattativa che può condurre a Mason Greenwood. Attorno all’esterno inglese lo scenario sta cambiando rapidamente, regalando alla Roma un’inaspettata autostrada che i giallorossi devono decidere se imboccare o meno. L’Atletico Madrid, a lungo in pole position, appare ora decisamente più defilato dopo aver finalizzato l’acquisto del sudcoreano Lee dal PSG. Al contempo, il Fenerbahce monitora la situazione, cercando di affondare il colpo decisivo, anche se le indiscrezioni lanciate ieri sera dalla Francia di un’intesa vicina non trovano conferma. In questo limbo temporale, la Roma ragiona e valuta i margini di manovra: la tentazione di chiudere l’affare e regalare a Gasperini un innesto di grande qualità è forte, ma l’operazione resta complessa. Manca ancora, infatti, l’accordo definitivo sia con l’entourage del calciatore per l’ingaggio, sia con il Marsiglia per la valutazione del cartellino. E la sensazione che D’Amico sia seduto su tavoli paralleli si rafforza ora dopo ora. Giornate di profonda riflessione per capire se sferrare l’assalto definitivo o meno.[…] I nomi caldi in uscita rimangono quelli di Matias Soulé e Manu Koné (oltre a Dovbyk). Nei piani di D’Amico, entrambi i calciatori sono considerati sacrificabili a patto però di proposte congrue. L’argentino lunedì sarà in campo a Trigoria, avrà modo di confrontarsi con tecnico e direzione sportiva, ma ha compreso perfettamente quale direzione stia prendendo il mercato giallorosso. Per quanto riguarda il mediano francese, ogni discorso sarà opportunamente rinviato al termine del Mondiale. […]

Dybala aspetta il contratto

Partiamo da una certezza, l’unica che in questa lunga estate non è mai davvero venuta meno: la Roma e Paulo Dybala continueranno il loro cammino insieme. […] Eppure, tra le intenzioni e le firme, resta ancora un ultimo tratto di strada. Perché il rinnovo non è stato ancora sottoscritto e il nuovo contratto deve ancora arrivare sulla scrivania dell’agente Carlos Novel. L’accordo di massima esiste, la volontà delle parti è totale e il lieto fine non è in discussione. Ma dopo una trattativa durata due mesi, anche gli ultimi dettagli sembrano richiedere tempi infiniti. La situazione, in realtà, è molto più burocratica che sostanziale. I documenti sono nelle mani dei legali della Roma, impegnati a definire ogni clausola: dalla durata del contratto, le clausole e i bonus, fino all’opzione unilaterale che consentirà al club di prolungare l’intesa per un’ulteriore stagione. […] L’attesa, però, è diventata quasi snervante. Dopo settimane di incontri, telefonate e momenti di stallo, nessuno ha più voglia di aspettare. […] L’intesa economica è stata leggermente migliorata, tra quota fissa e bonus, per compensare una durata contrattuale che non aveva convinto pienamente il giocatore e per riequilibrare una negoziazione che si è trascinata molto più del previsto, non senza il disappunto dell’argentino. A cambiare realmente l’inerzia della vicenda è stato l’arrivo di D’Amico. […] Dopodomani Dybala rientrerà a Roma insieme alla famiglia e l’obiettivo è quello di trovare ogni questione già risolta, così da presentarsi lunedì a Trigoria per il raduno con il contratto firmato e la testa esclusivamente rivolta al campo. Perché la Joya non ha mai smesso di immaginare il proprio futuro in giallorosso. […] Manca soltanto l’ultimo passaggio: ricevere il contratto, leggerlo, firmarlo e rispedirlo a Trigoria. Poi la lunga trattativa estiva potrà finalmente trasformarsi nel finale che tutti, ormai da settimane, aspettano.

(Corsport)

Carica Gasp

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Chi sperava di ritrovarsi un Gasperini incendiario all’evento di Sky a Milano ha capito davvero poco lo stile comunicativo adottato
dal tecnico dal primo giorno in cui ha messo piede a Roma. Nonostante il mercato in entrata non sia decollato e manchino ancora le ufficialità dei tre rinnovi (Celik, Dybala e Pellegrini) che ha chiesto a fine stagione, il tecnico giallorosso ostenta serenità ed evita qualsiasi tipo di polemica. Stando anzi allo scherzo con Capello, che
profetizza per Gasp un futuro da vincitore del quarto scudetto della storia romanista. «Siamo ancora in vacanza, iniziamo lunedì prossimo. Sono state vacanze miste, un po’ di riposo, ma con tanto lavoro e tanti pensieri alla prossima stagione. Sicuramente dopo aver centrato la Champions League vogliamo essere protagonisti e vogliamo fare bene. Ma è ancora presto, siamo alle chiacchiere», dell’allenatore piemontese, che ha dato appuntamento alla squadra per il 13 luglio, fissando già numerose doppie sedute nei primi giorni di lavoro a Trigoria, dove verrà messo nelle gambe il carburante in vista di una lunga stagione. Il discorso scivola inevitabilmente subito sul tema mercato e sull’aver ritrovato Tony D’Amico (anche lui presente a Milano, ma per incontri con agenti e dirigenti) come direttore sportivo dopo l’esperienza congiunta all’Atalanta: «Sicuramente ci sentiamo molto, ma anche con la proprietà c’è un rapporto continuo. Ora che ci si avvicina all’inizio della stagione il mercato entrerà nel vivo. I Mondiali hanno spostato l’attenzione di tutti. Credo che – ha proseguito Gasp senza scomporsi sul tema esterni d’attacco – la Roma abbia dimostrato di avere una buona base di squadra, un gruppo solido e competitivo. L’obiettivo dei Friedkin e sicuramente quello di migliorare il gruppo il più possibile, cercheremo di lavorare, soprattutto D’Amico, che è impegnatissimo su tutti i fronti, per dare ancora soddisfazioni ai tifosi. Il pubblico è sempre presente, numerosissimo, con una passione incredibile».

Aspettando novità sui giocatori individuati per rinforzare la rosa, Gasperini conferma in maniera indiretta le notizie sul fatto che i rinnovi di Dybala e Celik siano già sistemati, con la fiducia (di entrambi i fronti) per arrivare alla stretta di mano anche su Pellegrini: «Gli annunci? Li farà giustamente la società, però sicuramente siamo tutti un po’ contenti, compresi anche i calciatori. Penso sia una questione di giorni». Intanto ieri è arrivata l’ufficialità della separazione tra Margiotta e il Verona, con il dirigente che ha già preso in mano il settore giovanile giallorosso (c’è stato un incontro con Dario Polverini, candidato per la panchina dell’Under 17, mentre vanno avanti i confronti con Guidi, tecnico della Primavera). Oggi invece alle 10 prenderà il via la tanto attesa campagna abbonamenti: i leggeri aumenti dei prezzi non fermano la voglia di Roma, con un probabile tutto esaurito delle tessere stagionali. L’obiettivo dei 40mila non è affatto una chimera.

Roma, Gasp carica i tifosi: “Presto novità sui rinnovi”

[…] Gian Piero Gasperini torna a parlare dopo oltre un mese e non si nasconde. […] «Siamo ancora in vacanza, iniziamo lunedì prossimo – ha aggiunto – Sono state, però, giornate di vacanza miste: tanti pensieri rivolti al prossimo anno». Il tecnico ha poi confermato un dialogo costante con la dirigenza in vista dell’estate che si apre: «Ci sentiamo molto, ma anche con la proprietà c’è un rapporto continuo. Dopo i Mondiali che hanno attirato le attenzioni di tutti, dalla prossima settimana si entrerà nel vivo del mercato». Capitolo rinnovi, che Gasperini ha preferito non anticipare nei dettagli: «Li annuncerà la società, ma siamo tutti contenti di proseguire insieme. È una questione di giorni». Parole che confermano quanto trapela dall’ambiente giallorosso: Celik e Dybala sono praticamente fatti, mentre per Pellegrini la trattativa prosegue. La speranza del club è di blindare tutti e tre entro l’inizio del ritiro. Sul fronte mercato in entrata, si raffredda la pista che porta a Mason Greenwood: l’operazione e al momento frenata dai costi elevati, ma l’attaccante resta un obiettivo concreto, pur con la Roma che continua a guardarsi intorno per trovare alternative. […]

(la Repubblica)

Greenwood, fumata grigia: il costo e l’ingaggio i nodi. Ma Gasp predica fiducia

Aspettando quelli musicali, il primo tormentone estivo a Roma è Greenwood. E la sensazione è che il ritornello sia destinato a suonare ancora un po’, in attesa di scoprire il finale. […] Chiariamo: i primi contatti tra Trigoria e l’entourage di Greenwood risalgono ormai a mesi fa e, se non un accordo, un’intesa di massima inizialmente sembrava raggiunta. Mason stesso aveva aperto alla destinazione, spingendo poi D’Amico a intavolare la trattativa diretta con il Marsiglia. Negli ultimi giorni, però, l’aria intorno a Greenwood è cambiata e, in modo particolare, la posizione del padre-agente. Complice la ricca proposta arrivata dal Fenerbahce (intorno ai 7 milioni netti all’anno, più una generosa commissione), l’agente di Greenwood sta provando a tirare sull’ingaggio, punto non negoziabile per la Roma. […] Proprio di Greenwood, tra le altre cose, è stato chiesto conto ieri direttamente a Gasperini. Il tecnico era presente a un evento di Sky Sport a Milano e si è smarcato in modo agile su Mason: «Non è un giocatore della Roma», ha detto sorridendo. Un sorriso che lo ha accompagnato durante la serata, con Gasp che è sembrato piuttosto fiducioso: «Dopo la Champions, vogliamo restare protagonisti. La proprietà vuole migliorare e D’Amico è impegnatissimo su tutti i fronti per dare soddisfazione ai tifosi». […] Un mercato, quello romanista, che si accenderà presto a detta di Gasperini: «Con D’Amico ci sentiamo molto, anche con i Friedkin il rapporto è diretto. Il Mondiale ha spostato un po’ l’attenzione, dalla settimana prossima si entrerà nel vivo del mercato». E sui rinnovi di Celik, Dybala e Pellegrini: «Spetta al club parlarne, ma direi che siamo tutti contenti, giocatori compresi. Penso sia una questione di giorni». Così è, almeno per Celik e Dybala, con cui l’accordo è già raggiunto. Balla ancora mezzo milione tra Pellegrini e la firma, ma si arriverà a dama. Tutto fatto per l’approdo di Margiotta come nuovo responsabile del settore giovanile. […]

(Corsera)

Gasp è già carico: “Si entra nel vivo”

L’affare Greenwood è ormai una partita di scacchi, di quelle lente, un po’ noiose nelle quali tra una mossa e l’altra passa tanto. L’ultima l’ha fatta il padre agente, Andrew, che sa benissimo di avere tra le mani una gallina dalle uova d’oro anche perché ormai ogni trasferimento è sinonimo di guadagno per i procuratori. Nonostante i diversi colloqui tra Gasperini e Mason e un accordo verbale già trovato, ora la volontà è quella di provare a cambiare le carte in tavola alzando le richieste sull’ingaggio. […] Dall’Arabia qualche proposta sta arrivando ma lui vorrebbe rimanere in Europa. […] I Friedkin, però, non intendono partecipare ad aste ed è questo l’ultimo messaggio inviato. Una volta trovato l’accordo totale col giocatore, verrà inviata l’offerta al club francese. Una dead line ancora non è stata fissata e nel mercato sarebbe sbagliato metterla, ma di certo la Roma non aspetterà un altro mese e spera di non subire nuovi giochi al rialzo. […]E ieri Gian Piero ai microfoni di Sky Sport si è presentato sorridente, nessuna frecciatina lanciata e con una battuta proprio su Greenwood: «Non è un giocatore della Roma (ride, ndc)», poi aggiunge: «Siamo ancora in vacanza, iniziamo lunedì prossimo. Sono state vacanze miste, con tanto lavoro e tanti pensieri alla prossima stagione. Sicuramente dopo aver centrato la Champions, vogliamo essere protagonisti e fare bene. Ma è ancora presto». I contatti con i Friedkin e D’Amico (anche lui a Milano con l’allenatore) sono continui: «Ci sentiamo molto, i Mondiali hanno spostato l’attenzione da tutto, per i giocatori e per gli agenti stessi. Dalla prossima settimana si entrerà nel vivo. Credo che la Roma abbia dimostrato di avere una buona base, un gruppo solido e competitivo. L’obiettivo della proprietà è di migliorare il più possibile, cercheremo di lavorare, soprattutto D’Amico che è impegnatissimo su tutti i fronti per dare una soddisfazione ai tifosi». […] In attesa dei nuovi acquisti, Gasp potrà continuare a godersi per un’altra stagione Dybala. Tutto definito per il rinnovo che sarà di un anno con opzione per il prolungamento, la trattativa iniziata da Massara (che da ieri è il nuovo capo dell’area tecnica della Juventus) è stata poi conclusa da D’Amico. E a proposito di ex ds giallorossi: Ghisolfi – ora al Sunderland – ha chiesto informazioni per Soulé. Matias rimane in vendita, ma serve un’offerta da almeno 30 milioni.

(Il Messaggero)

Patto Dybala-Gasp

[…] Non è solo un rinnovo di contratto, quello che legherà Paulo Dybala alla Roma fino al 2027: è un manifesto di fedeltà, un patto d’onore con il tecnico Gian Piero Gasperini siglato sotto il cielo di Trigoria. Più che mai al centro del progetto giallorosso dei Friedkin all’alba della nuova stagione, il tecnico sarà l’architetto tattico e anche il custode del talento dell’argentino. Perché sotto la sua gestione rigorosa la Joya si appresta a rivoluzionare anche il proprio metodo di lavoro con l’obiettivo di rafforzare i muscoli preservando la classe, la magia, i colpi ad effetto, regalandosi finalmente quella continuità che il calcio frenetico di oggi esige a questi livelli. […] E così Dybala, prolungando di un’altra stagione (ingaggio di 3 milioni più bonus legati a presenze e obiettivi di squadra e opzione a favore del club per un ulteriore anno di contratto), potrà cominciare a Trigoria la preparazione sulle ali dell’entusiasmo dopo il finale strepitoso dell’ultima stagione culminata con l’exploit dell’Europa che conta. […] E per l’allenatore, del resto, poter plasmare l’attacco attorno al suo punto di riferimento, fin dalle prime amichevoli estive, sarà la migliore base di partenza possibile per migliorare il tasso di pericolosità della squadra. E poi c’è la Champions, la grande attrazione dal fascino irresistibile anche per la Joya. […] Accanto a Dybala, si preparano nondimeno Zeki Celik e Lorenzo Pellegrini al grande annuncio. Per il turco – eliminato nella prima fase del Mondiale – l’accordo da ufficializzare a stretto giro è stato raggiunto su tutta la linea da tempo: circa 3 milioni a stagione per tre anni. […] E passi in avanti, d’altra parte, sono stati compiuti nelle ultime ore pure sul fronte Pellegrini. L’ex capitano ha rifiutato la corte del Besiktas di Vincenzo Italiano ed è disposto a prolungare per tre stagioni con una base molto simile a quella di Dybala. Servirà probabilmente ancora un incontro tra il ds Tony D’Amico e l’entourage di Lorenzo, ma si respira ottimismo da entrambe le parti per il nuovo matrimonio con uno dei leader dello spogliatoio giallorosso. L’obiettivo, ormai concreto, è quello di avere il trio dei senatori a disposizione già nel primo giorno di ritiro di lunedì prossimo. Poi verranno formalizzati allo stesso modo i prolungamenti di Bryan Cristante e Gianluca Mancini, attualmente in scadenza nel 2027, fino al 2030. […]

(Gasport)

Calciomercato, Massara-Juventus: adesso è anche ufficiale

La Juventus pensa a Ricky Massara, ex direttore sportivo della Roma, per il ruolo di direttore tecnico. Come riportato da Gianluca Di Marzio, ci sono già stati dei contatti tra le parti per il nuovo ruolo dirigenziale dell’ex giallorosso. 

Sempre secondo le informazioni riportate dal giornalista, la firma tra Massara e la Juventus è in arrivo. Confermato il ruolo di direttore tecnico dentro la società bianconera. 

In questi minuti è anche arrivata l’ufficialità. Massara è il nuovo Chief Football Officer della Juventus. Dopo l’addio alla Roma l’ex ds giallorosso ha immediatamente trovato una squadra. 

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