Stadio Roma, il consigliere Marinone annuncia: “Domani votazione in Giunta, 2-6 marzo nelle commissioni capitoline e 10-12 marzo in assemblea. La prima posa a marzo del 2027” (FOTO)

Il progetto del nuovo Stadio della Roma è pronto a entrare in una nuova fase decisiva e Lorenzo Marinone, Consigliere Comunale di Roma Capitale e Presidente della Commissione Bilancio, ha svelato sul proprio profilo Instagram le tempistiche riguardanti i prossimi step: nella giornata di domani si terrà la votazione in Giunta, mentre tra il 2 e il 6 marzo ci sarà la votazione nelle commissioni capitoline. Infine tra il 10 e il 12 marzo la votazione si sposterà in assemblea capitolina.

RADIO ROMANISTA – Il consigliere comunale è intervenuto anche ai microfoni di Roma All News Seconda Parte. Queste le sue parole:

Possiamo stare un po’ più tranquilli ora?
“Sì, domani va in giunta la delibera di conferma del pubblico interesse. Rispetto al piano di fattibilità economica che la Roma ha presentato il 23 dicembre scorso, domani si andrà in giunta e poi il voto è atteso tra il 10 e il 12 marzo. Quindi sì, stiamo vedendo finalmente la luce. Serve che il progetto presentato rispetti tutte le prescrizioni che l’assemblea capitolina ha richiesto. Le difficoltà principali erano quelle dei parcheggi, di nuovi collegamenti ciclabili, di eliminazione della congestione del traffico e di una viabilità di emergenza per l’ospedale Pertini, e che almeno il cinquanta per cento dei tifosi potesse raggiungere lo stadio con un mezzo pubblico”.

Dovremmo supporre che queste prescrizioni siano state rispettate se si arriva in aula domani.
“Esatto è corretto. Il primo progetto presentato dalla Roma è del 9 maggio 2023, sono passati due anni e mezzo e tutte queste richieste che il comune ha fatto sono state ottemperate, quindi tra domani e il 12 marzo si esprimerà il voto. Ricordiamo che questo è un project financing e trattandosi di un’opera su area pubblica ma da parte di un privato è necessario questo passaggio amministrativo per la concessione”.

Fatto tutto ciò, ci sarà poi la conferenza dei servizi decisoria?
“Per quanto riguarda i sondaggi archeologici il TAR ha respinto tutti i ricorsi che cercavano di bloccare l’abbattimento degli alberi. La conferenza al massimo può durare 120 giorni, quindi entro la prima metà di luglio verrà concluso tutto. Questo per arrivare alla prima posa realisticamente, se tutte le date le date del cronoprogramma verranno rispettate, a marzo del 2027”.

Per quanto riguarda il commissario, anche in vista degli stadi per gli Europei del 2032, si parla di una figura che agevola. Anche nella Roma potrebbe fare la differenza a livello burocratico?
“Il cronoprogramma segue anche il tema degli Europei. Diciamo che l’iter stava già andando in maniera spedita e noi ci auguriamo che la conferenza dei servizi decisoria duri anche di meno, in modo da chiudere tutto entro la fine di luglio. Sicuramente la figura di un commissario dà ancora più forza al proponente e al comune di Roma per raggiungere il risultato nel minor tempo possibile, quindi sì sicuramente aiuta”.

Stadio della Roma, il Comune risponde ai comitati No Stadio: “Zona boschiva è area ambientale degradata, previsto incremento qualitativo del verde”

Arriva la replica ufficiale del Comune di Roma al comunicato diffuso dai Comitati No Stadio in merito alla tutela delle aree verdi interessate dal progetto di Pietralata. Con una nota congiunta, gli Assessorati all’Urbanistica e all’Ambiente di Roma Capitale hanno fatto chiarezza sulla situazione, smentendo l’esistenza di un vincolo assoluto e sottolineando come il nuovo impianto porterà un incremento del verde pubblico.

“Non c’è nessuna novità riguardo al bosco di Pietralata”, precisa la nota. “Non esiste infatti una tutela tout-court della zona boschiva, per altro certificata come ‘area ambientale degradata’, con essenze di scarso valore”. Il Campidoglio spiega che la normativa nazionale consente la trasformazione di queste aree, a patto che venga prevista una compensazione.

A tal proposito, viene annunciato un progetto che sarà presentato a breve e che porterà benefici all’intera area: “Riguarda complessivamente circa 6 ettari all’interno del Parco centrale dello Stadio, comportando quindi un incremento sia quantitativo che qualitativo del verde disponibile, con ricadute positive sia dal punto di vista ecologico che della sicurezza e fruibilità pubblica di un’area oggi incolta e soggetta ad abbandono incontrollato di rifiuti”.

Stadio Roma: probabile arrivo in aula del voto di conferma del pubblico interesse già dal 5 marzo

Lo Stadio della Roma a Pietralata entra in una nuova fase. Nei prossimi giorni potrebbe esserci un ulteriore passo avanti nell’iter per la realizzazione dell’impianto e, come rivelato dal giornalista Alessio Di Francesco, è probabile che il voto di conferma del pubblico interesse possa arrivare in aula già dal 5 marzo.

Stadio Roma, Gualtieri: “Fiduciosi che all’inizio del 2027 potranno partire i lavori veri e propri”

Durante l’apertura della sua campagna elettorale ‘Per Roma con Gualtieri’ al Teatro Brancaccio, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha parlato dei prossimi passi relativi al progetto del nuovo Stadio della Roma.

Stiamo lavorando, abbiamo fatto una riunione per preparare l’assemblea capitolina per essere più rapidi possibile. Dovrà esprimere solo un sì o un no, ma noi speriamo e pensiamo che sarà un sì. Sono in corso le verifiche tecniche sul progetto e, una volta concluso l’esame e approvati i passaggi in Giunta, in Assemblea capitolina potrà partire tutto il percorso che porterà ai lavori di pre-cantierizzazione. Noi siamo fiduciosi che all’inizio del 2027 potranno partire i lavori veri e propri”.

Sessa nominato commissario stadi per EURO2032: i Comitati del ‘no’ di Roma, Milano, Parma, Como e Pisa inviano una diffida a Meloni e Abodi

Nuova vicenda legata allo Stadio della Roma a Pietralata. Come rivelato dal giornalista Alessio Di Francesco, nella mattinata odierna i Comitati del ‘no’ di Roma, Milano, Parma, Como e Pisa hanno inviato tramite l’avvocato Veronica Dini di Milano una diffida alla Presidenza del Consiglio e al ministro dello Sport Andrea Abodi in seguito alla nomina di Massimo Sessa come commissario straordinario per gli stadi in vista di EURO2032.

Sessa nominato come commissario straordinario per Euro2032: in lista anche il nuovo Stadio della Roma

Novità per quanto riguarda il nuovo Stadio della Roma. Secondo quanto riferito da Radio Romanista, nel corso del Consiglio dei Ministri oggi, alla presenza di Meloni, Piantedosi e Salvini, è stata approvata la nomina di Massimo Sessa come commissario straordinario per l’Europeo 2032. Il decreto ministeriale lo rende da subito operativo. Il futuro impianto della Roma è stato inserito fra i candidabili per la competizione.

(ilromanista.eu)

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Stadio Roma, terminata la riunione di maggioranza: in 15 giorni la delibera della Giunta. Obiettivo aula entro fine mese (FOTO)

Nella giornata odierna è andata in scena al Campidoglio la riunione di maggioranza per lo Stadio della Roma. Come svelato dal giornalista Alessio Di Francesco, il piano è ottenere la delibera della Giunta Comunale entro 15 giorni e successivamente ci sarà il passaggio in almeno sei commissioni dell’Assemblea Capitolina. L’obiettivo è andare in aula entro fine febbraio per rispettare i termini in vista della candidatura per l’Europeo del 2032.

Stadio Roma, l’Assessorato all’Urbanistica: “Priva di fondamento la notizia del presunto blocco per ritrovamenti archeologici”

In una nota ufficiale del Comune di Roma, Maurizio Veloccia, l’Assessore all’Urbanistica ha smentito le voci su possibili blocchi legati a scavi archeologici nel progetto del nuovo stadio giallorosso a Pietralata. Ecco la nota:

“In relazione alla notizia relativa ad un presunto blocco del progetto dello Stadio dell’As Roma a causa di ritrovamenti archeologici, si precisa che tale notizia è priva di fondamento. La questione non riguarda affatto uno stop da parte della Soprintendenza ma semplicemente una richiesta di approfondimento delle indagini archeologiche a due siti già indagati: si tratta dunque di siti noti, riportati in tutte le cartografie iniziali e anche nella proposta progettuale.

L’estensione delle indagini, già concordata con la Soprintendenza, consentirà di acquisire maggiori informazioni in termini di quote, dimensioni e posizione e permetterà una maggiore precisione nella realizzazione del progetto esecutivo.

Per quanto riguarda la cisterna, uno dei due siti, si precisa che il reperto archeologico sarà inglobato all’interno della struttura dello stadio essendo già stato inserito nel progetto consegnato. L’altro sito, la villa romana, non è invece interessato dai lavori, se non in maniera molto marginale: l’estensione delle indagini concordata offrirà alla soprintendenza l’opportunità di avere dettagli maggiori sul reperto. Il procedimento sullo stadio va quindi avanti così come nei termini annunciati“.

Stadio Roma: emersi resti di una villa romana a Pietralata. Nessun blocco nell’iter, il club ne era già a conoscenza

A Pietralata, dove sorgerà lo stadio della Roma, ci sono resti di una villa romana, cunicoli e cisterne di un acquedotto. E la Soprintendenza, che già aveva avanzato rilievi in passato, vuole che la società giallorossa completi gli scavi prima dei lavori. È quanto emerge dall’ultima comunicazione del ministero, solo pochi giorni prima che la Roma consegnasse al sindaco Gualtieri il progetto definitivo. Che evidentemente così definitivo non è. Nel piano consegnato il 23 dicembre, quindi, manca completamente l’archeologia preventiva, visto che gli scavi non sono mai stati completati. Il Comune dovrà dunque verificare ed è diventato uno dei cavalli di battaglia dei Comitati contrari all’impianto. Nelle conclusioni si aggiunge poi che anche l’area compresa tra la villa e la cisterna andrà scavata. La Roma comunque ha già risposto alla Soprintendenza, spiegando che non esistono interferenze e che gli scavi riprenderanno a breve, affermando che le prescrizioni verranno rispettate. Da ambienti giallorossi filtra fiducia che non salti fuori granché. Anche se l’impressione è che la società punti sul prossimo commissario agli stadi Massimo Sessa per superare i paletti: le sue ordinanze saranno immediatamente efficaci, bypassando leggi e autorizzazioni.

(Il Fatto Quotidiano)


La Roma era già a conoscenza della presenza dei resti di una villa romana nell’area di Pietralata ancor prima di presentare il progetto definitivo al Campidoglio. Tutte le prescrizioni sono presenti e sia la società giallorossa sia il Comune erano assolutamente al corrente della situazione. Non risulta, quindi, alcun blocco dell’iter.

Stadio Roma, Veloccia (ass. Urbanistica): “Fase decisiva”. Umberti (pres.Municipio IV): “Un sogno che sembra più che mai una cosa concreta”

Questa è una giornata importante per Roma, per il quadrante di Pietralata e per tutti i tifosi e appassionati che erano in attesa di novità. Con la consegna in via telematica del Progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo al nuovo stadio della A.S. Roma si apre, infatti, una fase decisiva. È un progetto ambizioso che, voglio ricordarlo, non prevede la realizzazione di nuove cubature rispetto a quelle già pianificate nel comparto Sdo Pietralata, si sviluppa su un’area di circa 27 ettari di cui oltre 10 ettari di verde, spazi pubblici e parcheggi”. Lo dichiara l’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Maurizio Veloccia. “Ora gli uffici dipartimentali dovranno verificare l’ottemperanza del Pfte alle prescrizioni emerse nella conferenza dei servizi preliminare e di quelle indicate dall’Assemblea capitolina con la delibera sul pubblico interesse; dopodiché sarà predisposta la delibera per la presa d’atto che dovrà essere approvata dall’aula Giulio Cesare e conterrà anche l’autorizzazione al rappresentante di Roma Capitale, nella persona del sindaco o suo delegato, a partecipare alla Conferenza dei servizi decisoria. Quello fatto è stato un lavoro approfondito e rigoroso che ci consentirà di dotare la città di un impianto sportivo moderno e sostenibile e, contestualmente, di proseguire nella grande opera di rigenerazione del quadrante di Pietralata”, conclude Veloccia.

Massimiliano Umberti, Presidente Municipio Roma IV, in una nota dichiara: “Quel sogno che avevo immaginato nel marzo del 2021, oggi sembra più che mai una cosa concreta. La consegna da parte dell’ As Roma del Progetto dello Stadio rappresenta un passo decisivo per la sua realizzazione. Essere il Presidente del Municipio che può raggiungere questo traguardo mi riempie di orgoglio e di soddisfazione”. “Pietralata non sarà più una periferia dimenticata, ma una centralità di una città di in via di sviluppo. Adesso pancia a terra a studiare le carte, nell’interesse di tutti, cittadini e tifosi. Grazie alla famiglia Friedkin per provare a fare qualcosa dove non è mai riuscito nessuno. Il Municipio IV è felice di poter diventare il Municipio del calcio a Roma”, conclude.

“La presentazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica del nuovo Stadio dell’AS Roma rappresenta un passaggio fondamentale e importante. Siamo pronti, dopo l’approvazione del pubblico interesse, ad attendere in Assemblea capitolina la nuova delibera nell’ambito dell’iter previsto. Il nostro obiettivo è supportare con responsabilità e attenzione l’intero percorso che dovrà portare alla realizzazione dell’impianto, che rappresenta non solo un’opera a disposizione della Roma, ma anche una grande opportunità di rilancio per un’intera area della città”. Così, in una nota, la presidente dell’Assemblea capitolina, Svetlana Celli.

“La consegna da parte della As Roma del progetto definitivo e del piano di fattibilità tecnico economica dello STADIO al Comune è una notizia molto importante, un passaggio fondamentale che rende sempre più concreta la realizzazione di una infrastruttura tanto attesa”. Lo dice Luciano Nobili, consigliere regionale del Lazio di Italia Viva. “Un’opera che non è solo per la Roma e per i suoi tifosi – che meritano un impianto all’avanguardia – ma che rappresenta una grande opportunità per la Capitale, di rigenerazione, di riqualificazione, di crescita, di lavoro. L’avanzamento dell’iter sullo Stadio, come quello su altre opere importanti conferma il giudizio molto positivo sull’amministrazione Gualtieri e rafforza la nostra scelta di aderire alla sua maggioranza e sostenerlo oggi e verso il prossimo mandato“, conclude Nobili.