Roma: cena di squadra in centro (FOTO)

Cena di squadra per la Roma. I giallorossi sono a cena in centro, non lontani da Castel Sant’Angelo, al ristorante “Micalusi – Real fish restaurant“. I giocatori sono seduti a tavola, come mostrato dall’account Instagram del ristorante, disposti in gruppi. Presente anche mister Gasperini: “Lui è veramente un grande“, il commento allo scatto da parte dell’account IG del locale.

Europa League, ufficializzata la lista Uefa: dentro Vaz, Zaragoza e Malen, fuori Dovbyk, Angelino e Bailey

In serata la Roma ha ufficializzato la lista Uefa per la seconda fase dell’Europa League. Nella lista presentata dall’allenatore della Roma Gian Piero Gasperini sono entrati Robinio Vaz, Malen e Zaragoza. Escono invece Dovbyk, Angelino e Bailey. Pisilli è in lista B.

  1. CELIK Mehmet Zeki
  2. CRISTANTE Bryan
  3. DYBALA Paulo Exequiel
  4. EL AYNAOUI Neil Yoni
  5. EL SHAARAWY Stephan
  6. FERGUSON Evan
  7. GHILARDI Daniele
  8. GOLLINI Pierluigi
  9. HERMOSO CANSECO Mario
  10. KONE Emmanuel
  11. MALEN Donyell
  12. MANCINI Gianluca
  13. NDICKA Obite Evan
  14. PELLEGRINI Lorenzo
  15. RENSCH Devyne Fabian
  16. SOULÉ  Matias
  17. SVILAR Mile
  18. TSIMIKAS Kostantinos
  19. VAZ Robinio
  20. VINICIUS FRANCA LIMA Wesley
  21. ZARAGOZA Bryan
  22. ZIOLKOWSKI Jan

(asroma.com)

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De Rossi sul VAR, caso Martin: “Per l’AIA non era fallo, ma il problema è il regolamento”

Daniele De Rossi Torna a parlare dell’episodio arbitrale di Martin che ha acceso le proteste in Lazio-Genoa. Secondo quanto riferito dall’allenatore, l’AIA ha chiarito che l’intervento non era considerato punibile, chiudendo di fatto il caso dal punto di vista regolamentare

Il tecnico ha voluto precisare che a fine gara ha avuto un chiarimento personale con l’arbitro Zufferli, ribadendo la propria posizione: “Gli ho detto che non ero assolutamente arrabbiato con lui, ma infastidito dalla direzione che sta prendendo il regolamento, più che dal VAR o dagli interpreti

Lazio, protesta a oltranza. La Nord: ‘Invitiamo a non entrare anche contro l’Atalanta’

I gruppi del tifo organizzato della Lazio hanno annunciato una nuova protesta contro la proprietà del club.

Attraverso un duro comunicato, i tifosi denunciano anni di mancanza di rispetto e un atteggiamento definito arrogante e dispotico da parte della presidenza, invitando il popolo laziale a “lasciare solo questo personaggio davanti agli occhi del mondo del calcio”.

Dopo una riunione con tutti i gruppi organizzata è stato deciso che la contestazione continuerà anche nella sfida valevole per la 25a giornata della Serie A, Lazio-Atalanta, invitando dunque i tifosi a non entrare allo stadio e ritrovarsi a Ponte Milvio per sostenere comunque la squadra

Cagliari, Obert: “La Roma ha qualità e sarà dura all’Olimpico, ma non dobbiamo avere paura”

SKY SPORT – Adam Obert, difensore del Cagliari, ha rilasciato un’intervista ai microfoni dell’emittente televisiva e tra i vari temi trattati si è soffermato anche sulla partita contro la Roma, valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma lunedì alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico.

La stagione?
“Il momento è assolutamente buono. Siamo contenti dei nostri risultati, ma sappiamo che non dobbiamo abbassare la concentrazione. La Serie A è tosta e quando molli di un centimetro si creano i problemi. Dobbiamo continuare con questa attenzione e fame”.

Il tuo rendimento?
“Sto riuscendo a esprimermi al meglio, negli anno scorsi non sono riuscito a dare il 100%. Partita dopo partita sto aggiungendo delle cose e migliorando me stesso, sto aiutando la squadra. Cagliari è il posto giusto per me”.

Pisacane?
“Ci conosciamo molto bene già dalla Serie B. Mi aiutava tanto e mi dava consigli, ha sempre aiutato noi giovani”.

Roma-Cagliari?
“Sappiamo quanto sia dura giocare all’Olimpico contro la Roma. I giallorossi sono una grande squadra e hanno qualità, sarà molto dura e dobbiamo preparaci molto bene. Se molliamo un centimetro può diventare dura, dobbiamo avere lo stesso atteggiamento di queste settimane e andare lì senza paura”.

RANIERI: “Gasperini martellerebbe anche Dio. Sono d’accordo con lui ma ci vuole tempo per costruire. Sorpreso dal mercato in entrata. Totti? Friedkin pensano a ritorno”

SKY SPORT – Claudio Ranieri, Senior Advisor dei Friedkin, ha rilasciato un’intervista all’emittente televisiva e tra i vari temi trattati si è soffermato sul possibile ritorno di Francesco Totti in società, sui rinnovi di Paulo Dybala e Lorenzo Pellegrini, sul mercato di gennaio, sui paletti imposti dalla UEFA, sui rapporti interni alla società e sugli obiettivi stagionali.

“Non stiamo chiedendo di andare in Champions League, anche se è la voglia di tutti. Con la proprietà si è parlato di 3 anni, dove l’allenatore ha chiesto 15/16 giocatori e giovani da far roteare intorno. E questo è quello che cerchiamo di fare. Certo, siamo la Roma, ma stiamo cercando di costruire. Siamo molto contenti, di come gioca la squadra e di quello che sta facendo Gasperini“.

Ha scelto Gasperini…

Abbiamo scelto. C’è stata una lista di nomi e io ho detto la mia. Poi la proprietà ha parlato con gli allenatori e hanno scelto Gian Piero“.

Dà diversi spunti interessanti… come decifra l’ultima analisi dopo l’Udinese?
Ha detto quello che sappiamo dall’inizio. La voglia è quella di andare il più alto possibile, però sappiamo che stiamo costruendo. Se vi ricordate, ho detto che avremmo apssato due mercati di difficoltà. Sono sincero, non pensavo di poter vedere tutti questi arrivi nel mercato estivo e invernale. Gian Piero è molto bravo: voleva Malen e Zaragoza e sono arrivati. Robinio Vaz è stato un arrivo voluto da noi tutti. Tutte le squadre in Europa stanno acquistando giocatori giovani, non a 20 come noi, che come spesa annua viene molto meno di tanti altri, ma a 60 milioni. Non si può competere con Chelsea, Liverpool, PSG. Stiamo cercando anche di centrare questi ragazzi“.

Dalle tensioni esce energia creativa o possono in qualche modo minare la serenità?
Credo che nel nostro ambiente, allenatore-società, non credo. Sono due caratteri differenti: a Gian Piero piace stare lì a martellare. Se venisse qui Dio come ds, farebbe lo stesso. Lui arriva la mattina, batte i pugni e ti pungola. Massara è una persona molto riflessiva e calma, incassa bene e fa il suo lavoro. Non dobbiamo dimenticarcelo, Massara fa anche la società: sente allenatore e società. Io sto nel mezzo“.

Cosa pensa di Malen e Zaragoza?
Due giocatori… Malen di grossissima esperienza, nazionale olandese. Zaragoza è un altro calciatore che ci mancava, come Malen. Malen sa giocare da faro, si sa smarcare benissimo e tirare in porta. Sa farsi vedere anche nelle situazioni più difficili, come contro l’Udinese, in cui si è comunque creato occasioni. Zaragoza dovrà capire il gioco di Gasperini, finora ha sempre fatto l’ala ed è stato largo. Ma è bravo nell’uno contro uno, è uno che rompe la marcatura“.

Sui rinnovi? Pellegrini e Dybala?
Per la sopravvivenza del club bisogna abbassare il monte stipendi. Altrimenti non ce la facciamo, non è che non voglia la società. Deve essere un punto d’incontro. IN base a quanto visto sul campo, in base alle richieste e quello che vuole l’allenatore ci saranno degli incontri. Se c’è un incontro con quello che offre la società, bene. Altrimenti ci si saluta“.

Quanto sono coinvolti i Friedkin nel futuro?
Mi sembra che il campo e il nuovo stadio lo dica da sé. Hanno preso un allenatore per 3 anni e hanno chiesto di arrivare in Champions League, starci, e poi vincere lo Scudetto. Questo è il loro modus operandi. Non si può pretendere subito, stiamo crescendo e costruendo. A fine anno vedremo. Io parlo di crescita di numero di giocatori che il nostro tecnico reputa nucleo. Io so che lui vuole portare il nucleo a 15-16. Il nostro obiettivo è portare il prima possibile questi giocatori, avrei voluto farlo subito, ma non sempre si può. Siamo tutti uniti. Quando Gian Piero parla, non dice una virgola fuori posto. Sono d’accordo con lui. Quando la società mi chiede cosa ne penso, io gli dico che sono d’accordo. Perché è un uomo di grande visione. Dobbiamo avere il tempo per arrivare alla sua visione e ce lo daranno i campionati che faremo“.

Totti può tornare alla Roma?
Ci stanno pensando. E mi auguro che Francesco possa essere davvero utile alla Roma. Perché Francesco è una parte della Roma“.

Torrecilla (ex allenatore Zaragoza): “Bryan può essere fondamentale per la Roma. Come giocatore ricorda Vinicius”

TMW.COM – Ruben Torrecilla, ex allenatore di Bryan Zaragoza ai tempi della seconda squadra del Granada, ha rilasciato un’intervista al portale che si occupa di calciomercato e tra i vari temi trattati si è soffermato proprio sul nuovo acquisto della Roma. Ecco le sue dichiarazioni.

Cosa ricorda di lui rispetto a quando lo allenava al Granada?
“Per me è stato sempre un grande piacere allenare Bryan. Arrivò da bambino nel nostro settore di formazione, come persona è ‘da dieci’. Si vedeva che aveva margini di miglioramento molto grandi. Ci ha messo molto impegno per cercare di migliorare e crescere, è arrivato in alto come risultato di tanto lavoro”.

Può essere determinante fin da subito nella Roma, come esterno nell’attacco a 3 di Gasperini?
“Sì, penso che nella Roma possa essere determinante fin da subito. Lo ha dimostrato in squadre importanti come la nazionale spagnola, quando è stato convocato. Per le sue qualità, in particolare nell’uno contro uno, è determinante quando è nei pressi dell’area. Un giocatore da non perdere d’occhio”.

Quanti gol e assist si aspetta che faccia da qui a giugno?
“Difficile dare un numero, ma posso assicurarvi che porterà molto alla fase offensiva della Roma. Se gli saranno dati spazio e fiducia, se si sentirà importante, potrà essere fondamentale per i giallorossi da qui a giugno”.

Chi le ricorda, come tipo di giocatore?
“Come profilo direi Vinicius. Giocatori che quando ti puntano nell’uno contro uno non sai mai da che parte potrebbero andare. Determinanti. Giocatori che tengono sotto apprensione le difese avversarie in qualsiasi momento”.

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Dan Friedkin guarda anche al baseball: interesse per i San Diego Padres

Dopo gli investimenti fatti nel calcio con Roma ed Everton, Dan Friedkin guarda anche al baseball. Secondo quanto lanciato da ‘Sportico’ il texano avrebbe mostrato appunto interesse per l’acquisto dei San Diego Patres, che secondo le ultime valutazioni valgono ben 2,31 miliardi, in rialzo del 14% rispetto allo scorso anno. Gli altri imprenditori interessati all’acquisto della franchigia sono Jose E. Feliciano, che con Clearlake Capital è proprietario del Chelsea, e il co-proprietario dei Golden State Warriors, Joe Lacob.

(sportico.com)

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Coppa Italia, Inter in semifinale: battuto il Torino 2-1

L’Inter di Cristian Chivu approda in semifinale di Coppa Italia. I nerazzurri hanno infatti battuto il Torino di mister Baroni per 2-1. Il club lombardo si è prima portato sul doppio vantaggio grazie alle reti di Bonny e Diouf, poi Kulenovic ha accorciato le distanze. Nel finale assedio dei granata che però non hanno trovato la via del pareggio. Inter che passa il turno e attenderà la sfidante che uscirà dalla sfida tra Como e Napoli.

Roma-Lazio, la decisione sui tifosi in trasferta: “Derby esentato dal provvedimento”

I tifosi della Lazio potranno seguire il Derby della Capitale. Lo ha comunicato il club biancoceleste stesso con una nota ufficiale sul proprio sito: “Come da decreto del Ministro dell’Interno del 28 gennaio, a decorrere dalla data del decreto stesso e fino al termine della corrente stagione, è disposta la chiusura dei settori ospiti degli impianti sportivi per gli incontri in trasferta per i tifosi della S.S. Lazio, nonché il divieto della vendita dei titoli di accesso ai medesimi impianti sportivi per gli stessi incontri, nei confronti delle persone residenti nella Regione Lazio. Resta esentato dal provvedimento il derby Roma-Lazio previsto, in attesa di ufficialità, domenica 17 maggio“.

(sslazio.it)

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