TMW.COM – Ruben Torrecilla, ex allenatore di Bryan Zaragoza ai tempi della seconda squadra del Granada, ha rilasciato un’intervista al portale che si occupa di calciomercato e tra i vari temi trattati si è soffermato proprio sul nuovo acquisto della Roma. Ecco le sue dichiarazioni.
Cosa ricorda di lui rispetto a quando lo allenava al Granada? “Per me è stato sempre un grande piacere allenare Bryan. Arrivò da bambino nel nostro settore di formazione, come persona è ‘da dieci’. Si vedeva che aveva margini di miglioramento molto grandi. Ci ha messo molto impegno per cercare di migliorare e crescere, è arrivato in alto come risultato di tanto lavoro”.
Può essere determinante fin da subito nella Roma, come esterno nell’attacco a 3 di Gasperini? “Sì, penso che nella Roma possa essere determinante fin da subito. Lo ha dimostrato in squadre importanti come la nazionale spagnola, quando è stato convocato. Per le sue qualità, in particolare nell’uno contro uno, è determinante quando è nei pressi dell’area. Un giocatore da non perdere d’occhio”.
Quanti gol e assist si aspetta che faccia da qui a giugno? “Difficile dare un numero, ma posso assicurarvi che porterà molto alla fase offensiva della Roma. Se gli saranno dati spazio e fiducia, se si sentirà importante, potrà essere fondamentale per i giallorossi da qui a giugno”.
Chi le ricorda, come tipo di giocatore? “Come profilo direi Vinicius. Giocatori che quando ti puntano nell’uno contro uno non sai mai da che parte potrebbero andare. Determinanti. Giocatori che tengono sotto apprensione le difese avversarie in qualsiasi momento”.
Dopo gli investimenti fatti nel calcio con Roma ed Everton, Dan Friedkin guarda anche al baseball. Secondo quanto lanciato da ‘Sportico’ il texano avrebbe mostrato appunto interesse per l’acquisto dei San Diego Patres, che secondo le ultime valutazioni valgono ben 2,31 miliardi, in rialzo del 14% rispetto allo scorso anno. Gli altri imprenditori interessati all’acquisto della franchigia sono Jose E. Feliciano, che con Clearlake Capital è proprietario del Chelsea, e il co-proprietario dei Golden State Warriors, Joe Lacob.
L’Inter di Cristian Chivu approda in semifinale di Coppa Italia. I nerazzurri hanno infatti battuto il Torino di mister Baroni per 2-1. Il club lombardo si è prima portato sul doppio vantaggio grazie alle reti di Bonny e Diouf, poi Kulenovic ha accorciato le distanze. Nel finale assedio dei granata che però non hanno trovato la via del pareggio. Inter che passa il turno e attenderà la sfidante che uscirà dalla sfida tra Como e Napoli.
I tifosi della Lazio potranno seguire il Derby della Capitale. Lo ha comunicato il club biancoceleste stesso con una nota ufficiale sul proprio sito: “Come da decreto del Ministro dell’Interno del 28 gennaio, a decorrere dalla data del decreto stesso e fino al termine della corrente stagione, è disposta la chiusura dei settori ospiti degli impianti sportivi per gli incontri in trasferta per i tifosi della S.S. Lazio, nonché il divieto della vendita dei titoli di accesso ai medesimi impianti sportivi per gli stessi incontri, nei confronti delle persone residenti nella Regione Lazio. Resta esentato dal provvedimento il derby Roma-Lazio previsto, in attesa di ufficialità, domenica 17 maggio“.
Un traguardo prestigioso, condiviso da un nucleo di squadra sempre più solido. La Roma ha celebrato con un video speciale i suoi “senatori”, i quattro giocatori che hanno superato le 300 presenze in maglia giallorossa: Bryan Cristante, Stephan El Shaarawy, Lorenzo Pellegrini e Gianluca Mancini.
Nel contenuto, pubblicato sul canale YouTube ufficiale del club e intitolato “4×300: TRECENTO VOLTE ROMA (E OLTRE)”, i quattro protagonisti si raccontano, svelando le emozioni legate a questo traguardo e il significato di far parte della storia della Roma. Lorenzo Pellegrini, cresciuto nel vivaio, ha sottolineato l’aspetto emotivo: “Raggiungere le 300 presenze è un sogno che hai da bambino qui”. Tra tutte le partite, quella più significativa per il centrocampista resta “forse l’esordio”. Anche per Gianluca Mancini l’emozione è grande: “Le 300 presenze sono motivo d’orgoglio”, ha dichiarato il difensore, che fatica a scegliere una sola partita tra le tante disputate.
Lorenzo Pellegrini “Raggiungere le 300 presenze è un sogno che hai fin da bambino, perché nasci e cresci qui in una famiglia che ti tramanda questo amore per la società, per i colori e per lo stemma. Quando inizi a giocare qui ti senti un po’ dentro una bolla, come se fossi in un sogno. Aspetti di svegliarti, ma poi ti rendi conto che sei sveglio e che te lo devi vivere al 100%, come ho sempre fatto dando tutto quello che avevo. Condividere il percorso con loro tre è stato importante perché, prima che calciatori sono uomini veri e protagonisti seri. Hanno sempre meritato di portare questa maglia perché, come me, hanno sempre dato tutto. Chi viene a giocare per la Roma deve capire che non viene a giocare in una squadra qualunque, in una città qualunque o in uno stadio qualunque. Se sei pronto a sacrificarti per la maglia, non potrai che ricevere tanto amore. Un momento? Il mio primo gol al derby. Venivamo da una trasferta a Bologna dove non avevamo fatto bene. Quel giorno Pastore si infortuna e io devo entrare un po’ a freddo. Poi sono riuscito a giocare il derby, a fare gol e vincerlo. È stato meraviglioso. Segnare al derby è stupendo. Il primo gol lo ricorderò per sempre, ma forse il più bello della mia carriera è stata la punizione nel derby del 3-0. Tirana? Questo era il mio vero sogno. Non era solo giocare per la Roma, quello era l’inizio: il mio piccolo sogno vero era alzare una Coppa con la mia maglietta del cuore.
Gianluca Mancini “È motivo d’orgoglio. Se ripenso a quando sono arrivato, ai primi giorni a Trigoria, la conferenza di benvenuto, riavvolgo il nastro ed è un’emozione fortissima. Sono momenti che mi porterò sempre dentro. Farlo con la maglia della Roma addosso è un privilegio e un onore. Loro tre oltre che compagni sono qualcosa in più, stare con loro mi rende felice. La fascia da capitano vuol dire tanto: l’hanno indossata campioni, uomini importanti. Quando ce l’hai sul braccio rappresenti una squadra, una città, un’idea di romanismo. È qualcosa di unico. Un momento? Il mio gol contro la Juventus, il primo dalla distanza. Un tiro ‘della domenica’, un po’ fortunoso, ma sentire il boato dopo un gol del genere mi dà ancora i brividi. È uno di quei ricordi che rimangono dentro. Tirana? Vincere il primo trofeo va oltre tutto. Abbiamo reso felici tutti, abbiamo visto la città gioire sotto il nostro pullman: non c’è niente di meglio. E poi il gol al derby vinto 1-0: i derby a Roma sono partite toste, segnare e vincere ha un sapore molto diverso”.
Bryan Cristante “È un piacere vestire questa maglia, rappresentare questa passione e questa città. Ogni domenica è sempre un grandissimo senso di orgoglio. Aver condiviso il percorso con altri tre compagni e amici è speciale: dopo tanti anni si è creato un rapporto forte che va oltre il campo. Abbiamo condiviso tanto, siamo da tanti anni qui e portiamo la fascia sempre con onore. Un ricordo? Il gol a Udine nel finale. Sono entrato per giocare un quarto d’ora, serviva la vittoria per continuare a credere nella rincorsa ed è arrivato un gol proprio all’ultimo: davvero un bel momento, un’emozione forte La vittoria della Conference è stata l’emozione più forte, far festeggiare i nostri tifosi. Il giorno dopo è stato incredibile. Abbiamo vinto dopo tanti anni e vedere i nostri tifosi contenti è stato incredibile”.
Stephan El Shaarawy “Sono fiero e orgoglioso di questo traguardo importante. In queste 300 partite non mi sono mai risparmiato, ho sempre dato il massimo per questi colori. Condividere questo traguardo con Lorenzo, Bryan e Stephan è bello: hanno fatto tanto per la Roma e si è creato davvero un rapporto bellissimo con loro tre, una sana amicizia anche fuori dal campo. La fascia è un orgoglio, la portiamo con onore quando c’è occasione. Mi sento privilegiato ad averla indossata, ho cercato di rispettarla e dare il massimo. Un momento speciale? Questa è la foto del “quasi” gol del 3-0 contro il Barcellona, poi abbiamo segnato con Manolas È stato incredibile, una notte indimenticabile in cui abbiamo fatto una grandissima impresa. Anche Tirana è stata speciale, ma ancora di più il giro della città il giorno dopo: l’immagine più bella per me è il pullman che passa in mezzo ai tifosi in festa al Colosseo, un momento da brividi”.
Conclusa la ventitreesima giornata di campionato il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte: per quanto riguarda la Roma, Gianluca Mancini ha rimediato la settima sanzione mentre Evan Ndicka è entrato in diffida. Terza ammonizione per Neil El Aynaoui e secondo cartellino giallo per Lorenzo Pellegrini. I calciatori giallorossi diffidati sono quindi Evan Ndicka e Wesley.
50.000 euro di multa e diffida specifica per l’Inter in seguito al petardo lanciato dal settore ospiti nei pressi del portiere Emil Audero nel corso di Cremonese-Inter. La società nerazzurra è stata sanzionata “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato, sul terreno di giuoco, vario materiale pirotecnico (petardi e fumogeni); in particolare, al 3° del secondo tempo, lo scoppio di un petardo lanciato nei pressi di un calciatore della squadra avversaria comportava il momentaneo stordimento del medesimo e la sospensione della gara per circa tre minuti; rilevato che, pur trattandosi di fatti particolarmente gravi, questo Giudice debba adeguatamente valorizzare, in senso attenuante, il comportamento disponibile e collaborativo della Società ai fini della quasi immediata identificazione dei responsabili dell’accaduto (art. 29 lett. c) CGS), nonché la palese dissociazione dalle gravi manifestazioni in atto (art. 29 lett. d) CGS) evidenziata in modo fattivo anche dai calciatori in campo, durante la gara e al termine della stessa. Si precisa che, in attuazione della diffida specifica, al ripetersi di simili comportamenti con rischio per l’incolumità di tesserati, Ufficiali di gara e personale addetto troveranno applicazione, ai sensi dell’art. 26 comma 3 CGS, una o più delle sanzioni previste dall’art. 8 comma 1 lett. d) e) f) CGS”.
Nel weekend del 1° febbraio la Roma sarà attesa dal delicatissimo big match contro la Juventus, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. Come annunciato dalla società giallorossa su X, dalle ore 13 di oggi è partita la vendita libera dei biglietti per assistere alla super sfida che andrà in scena allo Stadio Olimpico.
È partita la vendita libera dei biglietti di Roma-Juventus! 🏟️
Il match è in programma nel weekend del 28 febbraio-1 marzo 🗓️
Sarà Matteo Marcenaro l’arbitro della sfida tra Roma e Cagliari, valida per la ventiquattresima giornata di Serie A e in programma lunedì alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Passeri e Trinchieri mentre il IV Uomo sarà Feliciani. Al VAR ci sarà Paterna, Di Paolo sarà l’AVAR.
Cresce ancora l’impegno della famiglia Friedkin nei confronti della Roma. Dai dati del bilancio al 30 giugno 2025, analizzati da Calcio e Finanza, emerge come l’investimento complessivo della proprietà americana abbia superato quota un miliardo di euro.
Nelle scorse settimane, per sostenere il fabbisogno finanziario del club, il CdA giallorosso aveva deciso di far salire la cifra del tetto massimo dell’aumento del capitale da 650 a 800 milioni di euro, prorogandone l’esecuzione fino al 31 dicembre 2026
Tra acquisto delle quote e successivi versamenti nelle casse del club, i Friedkin hanno finora investito 1,048 miliardi di euro: 199 milioni per l’acquisto della Roma, 25,9 milioni per l’opa e circa 824 milioni per la gestione societaria. Cifre che confermano la solidità e la continuità del progetto giallorosso sotto la proprietà americana.
Questa mattina Lorenzo Pellegrini è stato il protagonista della splendida iniziativa ‘Scuola Attiva’ organizzata da Sport e Salute in collaborazione con Adidas e il centrocampista della Roma si è recato all’Istituto Comprensivo Matteo Ricci della scuola primaria ‘Fiume Giallo’. Il numero 7 ha sostituito Gianluca Mancini, il quale nella giornata di ieri è stato operato per la frattura delle ossa nasali rimediata contro l’Udinese, e i bambini lo hanno intervistato facendogli alcune domande.
Il gol più bello? “La punizione nel derby vinto 3-0”.
Cosa sogni per il futuro? “Ho tre bambini, più piccoli di voi e il mio sogno è che stiano bene”.
Quante coppe hai vinto? “Ne ho vinta una che per me vale come mille”.
Lorenzo #pellegrini durante “Lezioni in palestra”, evento organizzato da Sport e Salute e Adidas nella scuola primaria Fiume Giallo di #Roma. “Ho vinto solo la #conferenceleague, ma per me vale mille”, racconta il centrocampista della #asromapic.twitter.com/KwclUzfg2k