Roma-Atalanta, Raspadori: “Pareggio positivo. L’interesse dei giallorossi mi ha fatto piacere, ma sono orgoglioso della mia scelta”

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Giacomo Raspadori ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

RASPADORI A SKY

Sei tornato nel momento chiave della stagione. Come stai?
Mi sento bene, sono rientrato bene. Ora abbiamo il momento più importante della stagione. Ora ci si gioca un po’ tutto. Abbiamo fatto un’ottima partita, poi è normale quando esce una partita così intensa tra le due squadre qualche errore tecnico esce. Possiamo dire che siamo mancati in alcune scelte finali. Sull’1-0 abbiamo avuto qualche occasione per portarci sul 2-0 però credo che dobbiamo essere felici della prestazione. Non è mai semplice giocare contro questa squadra in casa loro soprattutto“.

Come guardate la classifica?
Ora la testa finisce sulla partita di mercoledì. Sappiamo quanto ci teniamo. Giocheremo in casa nostra davanti ai nostri tifosi ed è un motivo in più per regalargli questa gioia. Per quanto riguarda il campionato mancano poche partite ma sono quelle decisive. È ancora tutto aperto, noi cercheremo se ci sarà uno spiraglio di farci trovare pronti“.

Ti manca quel sano egoismo in area di rigore. Cosa ne pensi?
Credo che per le mie caratteristiche ci sono delle situazioni in cui non ho l’egoismo dell’attaccante ma cerco di mettere avanti quello che è il lavoro di squadra, quello che mi viene chiesto dall’allenatore. Anche oggi mi sono trovato a fare un lavoro difensivo importante, era il piano gara. È normale sono un attaccante, sono felicissimo quando faccio gol quando ho tante occasioni per riuscire a portare alla squadra qualcosa a livello difensivo. Sono sicuro che devo lavorare tanto anche sull’aspetto offensivo, c’è sempre da fare un passettino in più. Il mio obiettivo è abbinare entrambe le cose per riuscire ad essere efficiente nella fase offensiva e in quella difensiva“.

RASPADORI A DAZN

Quanto sei contento della tua prestazione, era da tempo che non ti vedevamo con così tanta energia?
Sicuramente sono molto contento della partita, era un po che non giocavo 90 minuti, sono felice perché lavoro molto nel quotidiano. La squadra ha fatto una grande partita, è stato un match molto intenso, per questo c’è stato anche errore in più, anche su 1-0 abbiamo avuto occasione per fare di più, ma la Roma è forte, il pareggio è positivo“.

Caldara ha detto che oggi hai fatto una grande prestazione, anche difensivamente, con tanta dedizione e attenzione…
Grazie, l’avevamo preparata così, perché loro spesso facevano questo tipo di situazioni, il mister me lo aveva chiesto. Nonostante sia un giocatore offensivo penso che mettersi a disposizione così, come hanno fatto anche gli altri compagni, possa portare solo a qualcosa di positivo. Ora testa a mercoledì“.

Potevi giocare anche nell’altra squadra oggi…
L’interesse fa sempre piacere, anche di un grande club come la Roma. Sono molto contento e orgoglioso della mia scelta, ci tengo a sottolineare che tifosi mi hanno accolto alla grande“.

RASPADORI IN CONFERENZA

Usciamo in maniera positiva da questa partita, abbiamo messo coraggio ed è stata una grande prestazione. Ci sono diversi giorni per recuperare, mercoledì abbiamo una partita importantissima per il nostro percorso, per noi la coppa Italia è uno obiettivo importante“.

Sicuramente quello che sto cercando è la continuità. A Napoli ho vissuto un’esperienza stupenda, bellissima, che farà sempre parte del mio percorso. A gennaio l’Atalanta ha dimostrato una volontà incredibile di avermi. Io cercavo continuità, ora sto bene e voglio chiaramente lavorare per la squadra ed essere al top e cercare di raggiungere i nostri obiettivi“.

Ho avuto la fortuna di avere l’interesse di diverse squadre, quando si parla di club come la Roma fa grandissimo piacere ricevere il corteggiamento per quella che è la piazza e il valore della squadra. Sono contentissimo della scelta che ho fatto e di quello che ha fatto l’Atalanta. Credo che la mia ambizione rispecchi quella della società e sono felice di far parte di questo progetto“.

Roma-Atalanta, NDICKA: “Meritavamo di vincere, crediamo ancora alla Champions. Tensione a Trigoria? Noi pensiamo solo al campo”

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Evan Ndicka ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

NDICKA A SKY SPORT

Ci racconti come è lo spogliatoio dopo questo risultato?
“Siamo tranquilli, volevamo vincere e questo è certo. Abbiamo fatto una buona partita, penso che siamo stati più dominanti dell’Atalanta. Continuiamo così e vinceremo tante partite fino alla fine della stagione”.

Sei uno dei leader: come avete vissuto questa settimana molto difficile per le vicende societarie?
“Non guardiamo queste cose. Siamo molto concentrati sul campo. Il nostro lavoro è di giocare bene al calcio e vincere le partite. Penso che se continuiamo così si possono fare grandi cose”.

Dopo aver disputato la Coppa d’Africa hai avvertito un po’ di fatica a riprendere il livello di prestazioni della prima parte di stagione?
“Per me è un piacere giocare a calcio e giocare nella Roma. Non c’è fatica. Gli allenamenti sono duri e va bene”.

Sul gol forse non hai capito subito la pericolosità di Krstovic. Potevate fare qualcosa in più?
“Si può sempre fare qualcosa in più. Lui ha calciato subito, ha fatto un bel tiro. Non penso che c’è tanto da fare. Quando siamo aperti così, se poi perdi palla è difficile. Si può sempre far meglio”.

NDICKA A DAZN

Gasperini era soddisfatto della partita: il punto di vista di un giocatore, soprattutto sull’ambiente?
“Io mi concentro solo sul campo, sono più contento quando gioco. Il resto non ho visto molto”.

È stato complicato lasciare alle spalle questa settimana e l’ambiente caldissimo di Trigoria?
“Da nostra parte non era così caldo, l’ambiente dei giocatori è bello e nello spogliatoio sono tutti contenti di giocare a calcio. Facciamo le cose per vincere, oggi non ci siamo riusciti, ma siamo sulla strada giusta”.

Quanto credete ancora alla Champions?
“Ci crediamo tanto. Non dipende solo da noi, ma faremo il massimo per arrivare”.

NDICKA IN CONFERENZA STAMPA

Che effetto ha fatto vedere l’allenatore scoppiare a piangere in conferenza? Ti ha spinto a dare qualcosa in più?
“Non so veramente che dire. Quello che sento da parte mia e dello spogliatoio, è che facciamo un lavoro serio. Si dicono tante cose, ma noi siamo concentrati”.

Credete ancora alla Champions?
“Certo. Crediamo fortemente alla possibilità di vincere le prossime partite. Non dipende solo da noi, ma dobbiamo spingere senza pensare troppo. Noi lo facciamo bene e non ci guardiamo dietro. Oggi meritavamo di vincere”.

Che partita avresti voluto rigiocare? Che difficoltà ci sono contro l’Atalanta?
“L’Atalanta è una grande squadra, lo era prima e lo è ora. Vincere in Serie A è sempre difficile contro tutti e lo abbiamo visto in Sassuolo-Como”.

Roma-Atalanta, GASPERINI: “Grato a squadra e tifosi, non meritano il teatrino visto in settimana. La Champions è ancora possibile” (VIDEO)

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Gian Piero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

GASPERINI A SKY SPORT

Abbiamo visto una partita divertente nel primo tempo. Se il portiere avversario è il migliore in campo significa che la Roma ha prodotto…
“Carnesecchi è stato bravo in molte occasioni. Abbiamo provato più dell’Atalanta a vincere la partita. Nel secondo tempo è subentrata un po’ di fatica, qualche errore in più. Abbiamo cercato il risultato pieno fino alla fine”.

Negli scontri diretti tante volte siete stati vicini alla vittoria…
“A volte ci sono state partite come con la Juve, il Milan, il Napoli… A Como, invece, abbiamo perso ma eravamo in 10. Nel ritorno poi non abbiamo mai perso tranne contro l’Inter”.

Perché secondo lei sono aumentati i gol subiti?
“Fino a dicembre abbiamo avuto continuità di formazione che ci ha garantito grande tenuta difensiva. Poi con Malen abbiamo migliorato quella offensiva. Era difficile tenere quella media, era straordinaria”.

A fine stagione la proprietà dovrà fare una scelta tra lei o Ranieri...
“Sono stato tirato dentro questa cosa. Da una settimana non si parla di altro. Non ho mai dato risposta e continuo a non darle. Non mi sembra una cosa piacevole per la gente che c’era allo stadio. Abbiamo ancora cinque partite in cui lottiamo per dei traguardi. A mio parere questa squadra ha fatto molto bene se ancora oggi siamo sopra di quattro punti sull’Atalanta. Sono concentrato su questa situazione. Bisogna chiudere bene il campionato. Per me è stata un’esperienza straordinaria, dove sono arrivato con scetticismo intorno e un po’ di rivalità dovuta agli ultimi anni. Sono grato a questi giocatori che mi hanno sempre seguito e per le gratificazioni che mi ha concesso il pubblico fino ad ora. Quello che sarà tra un mese si affronterà a fine campionato”.

GASPERINI A DAZN

Che sensazioni sta provando?
“Soddisfazione di aver giocato una bella partita con squadra forte che ha giocato la Champions, ma noi siamo 4 punti avanti. Sono partite difficile ed equilibrate per tutti, non bisogna essere delusi perché abbiamo giocato bene con grande squadra. È stato molto bravo Carnesecchi in alcune occasioni…”.

Come ha vissuto questa settimana? L’impatto del pubblico oggi?
“Il pubblico è sempre fantastico, ha sostenuto la squadra e ha sempre spinto. Ha fatto striscioni di grande maturità e la squadra ha dato ciò che poteva. Peccato non aver vinto”.

I fischi della curva vanno letti oltre la prestazione?
“Esatto. La partita è stata ottima, quindi penso siano piuttosto per questa bruttissima settimana e sono giustissimi perché il pubblico non merita il teatrino che ha visto. Mi dispiace essere coinvolto, nel mio cerco di non dire altro e rimanere in silenzio”.

Champions ancora possibile?
“Certo, anche se è più difficile perché partite sono di meno. Speriamo di avere a disposizione nostri giocatori che possano aiutarci molto”.

C’è Mattia Caldara qui in studio…
“Grande Mattia, sei andato dall’altra parte. Ci siamo divertiti molto, è stato proprio l’inizio, c’era anche Bryan Cristante e l’anno dopo arrivò Mancini. Era una squadra molto giovane, prima della partita ricordo ancora il ticchettio dei tacchetti, ma spesso facevamo gol già dall’inizio e andavamo forte. Hai davanti una bella carriera da opinionista, sei giovane. Farai l’allenatore? Auguri allora (ride, ndr)”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

La Champions è ancora un obiettivo concreto per la Roma?
“Prima devi conquistare l’Europa League ed è una cosa matematica. Abbiamo raggiunto il Como e tenuto distante l’Atalanta che l’anno scorso era arrivata terza. Non è ancora tutto definitivo, c’è la Juventus a due punti e deve giocare domani. Vedendo i risultati di queste settimane, le partite diventano molto difficili, si fatica di più e può succedere davvero di tutto. Il campionato è famosissimo per delle sorprese anche di squadre che stanno per vincere lo scudetto e falliscono all’ultimo chilometro. Quello è sempre un bel traguardo, poi qualcuno si pianta e altri accelerano. Noi siamo ancora dentro. Ho visto una buona Roma contro una squadra forte, che ha una rosa di valore e ha giocato in Champions. Abbiamo fatto una bella partita, il primo tempo è finito 1-1 ma abbiamo avuto occasioni importanti nel primo tempo e nel secondo è subentrata un po’ di fatica e con i cambi le partite si modificano. Ma la squadra ha motivazioni, carattere, voglia di fare e ha fatto belle cose”.

Per una volta vorrei toccare un aspetto umano, la sua ultima immagine in conferenza…
“Vuol dire che sto invecchiando, mi commuovo! (ride, ndr)”.

Il suo stato d’animo in queste ore?
“La risposta della squadra è stata fantastica. Questa settimana sono stati ancora più grandi per come si sono allenati e come hanno giocato. Li ringrazio ancora di più. Il pubblico è sempre straordinario, oggi c’erano 60.000 persone. I tifosi hanno tutto il diritto di non essere contento di questo teatrino di questa settimana, è una cosa poco gratificante per tutti. Mi dispiace di essere indirettamente coinvolto e posso solo cercare di evitare l’argomento. Ma non voglio essere messo sullo stesso piano: non ho risposto e non voglio rispondere, non alimento e voglio chiudere. Mi dispiace per questa situazione, ringrazio i giocatori e il pubblico”.

Il modello Atalanta è applicabile a Roma?
“Non è facile… È stato complicato in tutto il mondo, ma non per la qualità dei risultati. Tante squadre hanno vinto anche di più e hanno fatto percorsi straordinari. Il modello Atalanta ha fatto questo facendo tanti utili e questa è stata la differenza. Gli altri facevano fatica a fare quei risultati. L’Atalanta andava a giocare in Italia e in Europa, in stadi difficili. Ma la capacità di essere competitivi, facendo 10 anni di fila di grandi utili, era incredibile”.

Le condizioni di Mancini?
“Si sa regolare molto bene. Aveva un crampo all’adduttore, si è fermato in tempo e sarà sicuramente disponibile per la prossima partita”.

Ha parlato con qualcuno del “teatrino”, magari di un gradino più alto…
“Parlo solo della squadra”.

A maggio avrà qualche forza in più e recupererà qualcuno?
“È una speranza, ma mi auguro una certezza. Quanto devono stare fuori? Non so tra quanto ritorneranno, ma ci conto molto. Quello più distante è Pellegrini. Koné, Dybala e Wesley sono in dirittura d’arrivo”.

GASPERINI AI CANALI UFFICIALI DEL CLUB

Una bellissima Roma contro un’Atalanta molto forte…
“Sì. Soprattutto il primo tempo abbiamo fatto molto bene, meritavamo anche di andare in vantaggio. Abbiamo cercato di tenere tutta la partita. L’Atalanta è una squadra forte, con dei cambi anche importanti. Mi sembrava che loro si accontentassero molto più di noi del pareggio a un certo punto. Però è stata una partita equilibrata, difficile per tutte e due le squadre, ma la Roma ne è uscita molto bene”.

Carnesecchi è stato eletto migliore in campo. Questo è un segnale: una Roma che ha fatto bene anche in fase offensiva…
“Sì. Ha tirato in porta, ha avuto ottime occasioni da gol, molte più di loro che ne hanno avuta qualcuna. Complimenti a tutti questi ragazzi. Questo è un periodo strano, difficile, basta vedere i risultati delle altre partite. Si arriva un po’ vicino al traguardo e quindi la pressione aumenta di più. Noi non molliamo e continuiamo a giocare così”.

Roma-Atalanta, de Roon: “Ci è mancato l’ultimo passaggio. Europa? Dobbiamo crederci fino alla fine”

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Marten de Roon ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

DE ROON A SKY SPORT

Ci arrivate nel modo migliore alla partita con la Lazio?
“Abbiamo fatto una buona partita, nel primo tempo ci è mancata un po’ di qualità in transizione. Credo che abbiamo avuto tante occasioni, ci è mancato l’ultimo passaggio. Il secondo tempo è stato molto equilibrato”.

Da capitano hai consolato Carnesecchi dopo Atalanta-Juventus?
“Non si deve scusare, è stata la nostra forza quest’anno. È stato il migliore in assoluto. Ha avuto un po’ di sfortuna. Marco è stato protagonista tutto l’anno. Dobbiamo crederci fino all’ultimo”.

La Coppa Italia rimane un tarlo visto che avete perso tre finali?
“È un obiettivo. Dobbiamo fare una grande partita, abbiamo tanta voglia di arrivare lì ma sarà tosta. Abbiamo visto la Lazio con il Napoli, sta veramente bene. Dobbiamo lasciare tutto in campo”..

DE ROON A DAZN

C’è ancora lotta per la Champions League o è scappata via?
“Siamo indietro, dobbiamo credere che loro possano sbagliare. Oggi abbiamo avuto alcune occasioni, ci è mancato ultimo passaggio ma loro sono squadra forte. Pareggio che sta bene a tutti”.

L’errore di Carnesecchi contro la Juventus?
“Non se la deve prendere con se stesso, sta facendo una stagione straordinaria. Per me è uno dei migliori in Italia”.

Su questo campo si giocherà la finale di Coppa Italia, quale sono i pensieri?
“Ci ho giocato più volte e i risultati non sono stati favorevoli, ma mercoledì ce la metteremo tutta”.

Roma-Atalanta, Carnesecchi: “Europa? Siamo ancora in corsa. Svilar mi piace tanto, ci siamo fatti i complimenti a vicenda”

La Roma non riesce a sbloccarsi negli scontri diretti e pareggia 1-1 contro l’Atalanta nel match valido per la trentatreesima giornata di Serie A. La Dea passa in vantaggio al minuto 12 con Krstovic, ma i giallorossi rispondono con Hermoso poco prima dell’intervallo. Al termine della partita Marco Carnesecchi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti.

CARNESECCHI A SKY SPORT

Un punto prezioso o un’occasione sciupata visto che siete andati in vantaggio?
“Sicuramente è stata una grandissima partita, se ne vedono poche in Serie A con questa intensità. Potevano essere 3 punti, abbiamo preso gol allo scadere ma con queste squadre forti capita. Portiamo a casa questo punto consapevoli che mercoledì ci sarà una partita tosta che ci permetterà di dare una svolta alla stagione”.

La distanza dal sesto posto è sempre di quattro punti…
“Siamo in corsa. Non ho dormito per una settimana e credo che stasera mi farò una bella dormita. Ci sono rimasto male sabato scorso, mi sentivo di aver deluso i miei avversari. Siamo dentro, siamo in corsa. Siamo quelli con il calendario più difficile, ci sono squadre che si devono salvare e raggiungere obiettivi e non è mai facile”.

Per mercoledì subentra la presssione di chi si gioca tutto?
“Sicuramente, la pressione sta su entrambi. Forse è la via più breve per arrivare in Europa League perché in campionato recuperare i punti è difficile. Sarà una partita stimolante, non vediamo l’ora di giocarla”.

CARNESECCHI A DAZN

Che settimana è stata per te?
“Settimana dura, sono stato molto male. Ci portiamo questo punto a Bergamo”.

Che ti ha detto Svilar?
“Gli ho fatto i complimenti perché mi piace davvero tanto e ce li siamo fatti a vicenda”.

Roma-Pisa, Calabresi: “Momento complicato, dobbiamo finire in maniera dignitosa”

Al termine della sconfitta contro la Roma, ha parlato il difensore del Pisa Calabresi. Le sue parole:

CALABRESI IN CONFERENZA STAMPA

Il tecnico ha detto di vedere una squadra viva e che crede nella salvezza. Che ne pensi?

“Mi sento di venire qua a parlare per assumere anche oggi le responabilità. Capisco la domanda, ma il momento è molto complicato per tutti. Capisco la frustrazione e sono il primo a provarla, ma non è il tempo di fare letture. Va onorata la fatica fatta fino a oggi, nelle difficoltà bisogna avere capacità di ricostruire e ripartire. Dobbiamo farlo con dignità, guardandoci in faccia”.

Cosa manca in questo momento?

“La nostra stagione ha avuto una narrazione specifica: errori pagati a caro prezzo e occasioni non sfruttata. Oggi, gli episodi potevano andare diversamente ma sono qui a prendere le mie responsabilità. In questa categoria servono qualità e solidità per rimanere in partita. Fa male, sono dispiaciuto: parlo a nome della squadra. Chiedo scusa a nome di tutto, dobbiamo finire in maniera dignitosa”.

Roma-Pisa, GASPERINI: “La squadra ha avuto un’ottima reazione. Nessuno screzio con Ranieri ma è sbagliato fare riferimento all’Atalanta. Sabato sarà decisiva” (VIDEO)

Al termine della sfida tra Roma e Pisa, vinta 3-0 dai giallorossi con la tripletta di Malen, ha parlato Gian Piero Gasperini. Le sue parole:

GASPERINI A SKY

Parlerei prima della partita…
“Interessa qualcosa? (Ride, ndr)”.

È soddisfatto della partita?
“Sì. Le partite non sono mai facili, ma si è messa bene dopo 3 minuti. La squadra ha avuto un’ottima reazione e non era facile dopo il secondo tempo di Milano. Sono tre punti molto buoni per la classifica”.

Dov’è il punto di incontro con le parole di Ranieri?
“Sull’Atalanta sarebbe meglio non pronunciarsi. Lì sono stati ottenuti dei risultati con i giovani e anche con altri calciatori, è stato fatto qualcosa di straordinario. La squadra era molto competitiva sin da subito. Con Ranieri ci si vedrà la prossima settimana, non ci sono mai stati screzi con lui”.

Che effetto le fanno le sue parole?
“Sono molto contento del 3-0 di stasera, la classifica è bella. Domani e dopodomani tiferemo Atalanta e Inter”.

Bel dribbling sulle parole di Ranieri…
“Ha visto. Guarda che ti dribblo di nuovo (ride, ndr)”.

Come è il suo rapporto con Ranieri?
“Quando vado via non mi prendi più. Dopo il tunnel non mi prendi più, nemmeno se mi fai il fallo (ride, ndr). Io sono molto attento alla partita. Siamo a 6 gare dalla fine ed è un momento delicato per tutti”.

Ha migliorato anche Malen?
“Malen è un giocatore di valore, basta vedere le squadre in cui ha giocato. Io credevo molto nel farlo giocare da centravanti, è stata la parte determinante per convincerlo a venire qui. Lui voleva giocare lì e faceva fatica a trovare squadre che lo avrebbero schierato lì. Questa è stata una motivazione forte. Diciamo che è andata bene ad entrambi, molto per merito suo. Io ero straconvinto di farlo giocare in quel ruolo, ma si tratta di un giocatore forte e io cerco solo di tirar fuori le qualità”.

Ha cambiato idea sulle parole di Ranieri?
“Volevo dire che sono contento anche di Pisilli e di tutti gli altri, che hanno fatto un bel percorso. Cristante e Mancini, ad esempio, sono andati in Nazionale insieme a Pisilli. Vedo bene i giocatori, anche i meno giovani come Hermoso stanno facendo un bel percorso”.

GASPERINI A DAZN

Dopo la partita di San Siro ci si aspettava una reazione. È quella che voleva? Credete al quarto posto?
“È sempre stato così, è un obiettivo che siamo posti noi all’inizio dell’anno, forse anche superiore a quelli che non ci consideravano da quelle posizioni, ma abbiamo sempre cercato di giocare per quell’obiettivo per la nostra soddisfazione. È chiaro che poi è un obiettivo che dà anche dei vantaggi economici. Vi assicuro che se ti poni degli obiettivo, anche oltre quello che pensi, e hai la forza di volontà, magari riesci ad arrivarci.”

Ranieri ha detto che lei è stato scelto per il lavoro con i giovani fatto all’Atalanta. Questo percorso è tracciatile anche a Roma?
“Sono molto soddisfatto dell’impatto che ho avuto con la squadra, c’è un’ottima unione. Chiaro, chi gioca un po’ meno non può essere felicissimo, ma alla fine hanno giocato un po’ tutti. Tutti stanno facendo un bellissimo percorso, alcuni in modo molto positivo. L’impatto con la squadra è stato notevole, importante, e cerchiamo di chiuderlo nel migliore dei modi in queste 6 partite.”

Si aspettava le parole di Ranieri?
“Non lo so, mancano 6 giornate alla fine e ci sono delle priorità. Posso dire che non bisogna fare molto riferimento all’Atalanta: non era composta solo di giovani, era una squadra forte. Il primo anno è arrivata subito quarta, ma i posti in Champions erano tre. Io ritengo che bisogna fare una squadra forte, poi quando riesci ad avere una squadra importante, a maggior ragione in una piazza come Roma, dopo viene tutto di conseguenza.”

Malen?
“Chiaro, non si poteva sapere quanti gol avrebbe fatto, se sarebbe stato così devastante o meno. Io ero convinto e sicuro che aveva le caratteristiche importanti e giuste per fare quel ruolo nel nostro panorama. Poi i centravanti possono avere caratteristiche diverse. Che lui avesse caratteristiche importanti per emergere in quel ruolo, più che defilato, non ho mai avuto dubbi. Ed è stato anche il motivo per cui lui ha accettato questo trasferimento a gennaio a Roma.”

Quali giocatori recuperi questa settimana? Si è fatto male anche Pellegrini.
“È una brutta tegola, perché Pellegrini stava attraversando un attimo momento di condizione. Ha giocato con tanta continuità, stasera è stato sfortunato con la traversa, e ancora di più per l’infortunio. In un contrasto un giocatore gli ha calciato sul piede, causandogli un’elongazione alla gamba, veramente sfortunato. Non sembra gravissimo, però bisognerà vedere nei prossimi giorni gli accertamenti. Sono dispiaciuto. Spero che possiamo recuperare Wesley, Soulé e Mancini. Poi c’è il punto interrogativo di Dybala, ma per sabato non è facile.”

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Le parole di Ranieri?
“Ho lasciato libera scelta per quanto riguarda i giocatori che non conoscevo, ho indicato solo due giocatori importanti e ne è arrivato uno. All’inizio era determinante per me lavorare con gli attaccanti, perche perdevamo Shomurodov e non pensavamo di perdere Saelemaekers. La mia priorità era questa. Ho sempre battuto il chiodo su questo, poi purtroppo ci sono state difficoltà enormi quest’estate. Poi con Ranieri non ci è mai stato uno screzio, anzi condividevamo questa necessità”

Sapeva dei no dei tre allenatori?
“Sono le cose normali delle società. Però va bene: sono contento della scelta fatta”.

Ha già indicato un altro giocatore alla Malen per il futuro?
“In tutte le squadre in cui sono stato ho sempre indicato dei ruoli, pochissimi volte dei giocatori in particolare e solo nel caso in cui ero fortemente convinto. Su Malen, come su qualcun altro, dato che non faccio scouting, ho qualche soffiata che mi aiuta. È stato un colpo di fortuna e non di organizzazione da parte mia: è stata una situazione che si è creata ed è andata in porto nel giro di 24 ore. Malen è straordinario. Il problema era capire se potesse giocare da centravanti, ruolo in cui desiderava agire e che per me è sempre stato il suo ruolo. Sono convinto di averci azzeccato su questo, ma il merito è suo che ha delle caratteristiche straordinarie. In altri momenti della sua carriera è stato impiegato in una posizione più defilata, ma lui ha spunto e capacità di controllare il pallone. Ad agosto avevamo fatto un’amichevole e quando vedi un giocatore dal vivo è diverso rispetto al video, ti accorgi di quanto può essere rapido, di quanto è forte nel primo controllo e di come calcia. Non sapevo che Malen potesse partire, nessuno se lo immaginava fino a due giorni prima”.

Pare che lei e la società siate su due binari diversi.
“Non scherzare. Sono monobinario. Ho sei partite da giocare a partire dalla prossima in cui affronteremo una squadra fortissima. Noi però siamo tosti e avremo male che vada un punto in avanti. Ho lasciato una squadra in Champions e terza in classifica, che con le vendite di Lookman e Retegui ed altri entroiti ha fatto un bel forzino, oltre a rinforzarsi. Conosco il loro valore: come ai tempi dell’Atalanta, quando superavo la Roma avevo la sensazione di andare in Champions. Vale la stessa cosa oggi con la Roma nei confronti dell’Atalanta. Rispetti la mia risposta, spero di averla accontentata”.

GASPERINI AL CANALE YOUTUBE DELLA ROMA

“Ci volevano i 3 punti. 3-0 e vittoria netta. Ora vediamo gli altri risultati e speriamo di avvicinarci, sabato c’è una partita decisiva”

Risposta importante dei ragazzi?

“I ragazzi sono sempre molto sul pezzo, c’è stato questo secondo tempo di Milano, lo abbiamo detto tutti. Ma anche questa sera sono entrati con grande concentrazione”

Roma-Pisa, SOULÈ: “Importantissimo vincere dopo San Siro. Malen? Quando ho la palla cerco lui, come ci chiede il mister”

Matias Soulè ha parlato al termine della sfida tra Roma e Pisa, vinta 3-0 dai giallorossi. Le sue parole:

SOULE A SKY

Il segreto per questa serata?
“Importantissimo vincere dopo la sconfitta di San Siro. Ci alleniamo tutti i giorni per aumentare l’intesa con Malen e questa è la strada. Dobbiamo migliorare tanto e continuare così”.

Ci siete per la corsa Champions?
“Mancano 6 finali. Ci giochiamo la Champions e vogliamo andarci. Non è un momento facile, ma era importantissimo vincere oggi. Speriamo di continuare così”.

SOULÈ A DAZN

Ci si aspettava una reazione dopo San Siro, che risposta è arrivata?
“Era importantissimo prendere i tre punti, reagire dopo la sconfitta, giocare queste partite come finali. Daremo tutto perché il nostro obiettivo è qualificarci in Champions.”

Quante facile giocare con giocatore così?
“Io provo a cercare di dargli tutti i palloni che posso. Pian piano ci stiamo conoscendo di più. Sono contento per lui, è appena arrivato e sta facendo benissimo. Come chiede il mister, appena prendo palla cerco lui.”

Qual è il messaggio per il popolo romanista?
“Ci crediamo. Siamo stati tutto l’anno lì, con alti e bassi, ma siamo arrivati a fine stagione giocandocela, che è quello che volevamo. Sono tutte finali e le giocheremo nella migliore maniera.”

Roma-Pisa, MALEN: “Abbiamo avuto un momento difficile e sfortunato. Ora dobbiamo continuare a lottare”

Al termine della sfida tra Roma e Pisa, ha parlato Donyell Malen, che ha deciso il match con una tripletta. Le sue parole:

MALEN A SKY

Nessuno ha segnato 10 gol da quanto sei venuto in Italia…
“Bello aiutare la squadra con i gol”.

Cosa è successo nelle ultime partite?
“È stato un momento difficile, siamo stati anche sfortunati. Dobbiamo continuare a lottare”.

MALEN A DAZN

Serata perfetta per te: prima tripletta. Cos’altro chiedere?
“Sicuramente positiva. È stato importante sbloccare la partita, poi è stato più sotto controllo. Era importante prendere i tre punti.”

C’è stato solo un giocatore che ha segnato 10 gol nelle prime 12 parti: Batistuta. Che sensazione ti fa?
“Mi rende molto orgoglioso perché Batistuta è stato un grandissimo giocatore. L’ho osservato tanto, anche perché ha fatto la storia di questo club. Il mio obiettivo è continuare a segnare.”

Roma-Pisa, Hiljemark: “Il primo gol ha cambiato la partita. Malen? Gioca in una squadra che funziona bene per le sue caratteristiche”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Pisa, valido per la trentaduesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Oscar Hiljemark, allenatore dei toscani, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del tecnico dei nerazzurri.

HILJEMARK A SKY SPORT

Dopo la vittoria contro il Cagliari che poteva esserci un’inversione di rotta?
“Sì. La scorsa settimana abbiamo fatto una bella gara creato le occasioni per vincere. Stasera è una partita molto diversa, la Roma è una grande squadra e ha tanta qualità, ma io credo nei miei ragazzi e andremo in campo per provare a vincere”.

Vi aspettavate qualcosa in più dai centravanti del Pisa?
“La squadra deve creare le occasioni da gol. In alcune partite abbiamo avuto le occasioni per vincere. La Serie A è una nuova avventura per molti nuovi acquisti e io spero che crescano tutti i giorni e diventino giocatori più forti per le prossime partite”.

HILJEMARK A DAZN

Come riesci a trovare le motivazioni per affrontare queste ultime partite?
«La permanenza in Serie A è un obiettivo importante, sono qui da 7/8 settimane ed è diverso rispetto a inizio stagione. Cerchiamo di essere bravi e fare prestazioni positive per provare a raggiungere il nostro traguardo”.

Quanto sono importanti queste partite anche in vista del futuro?
“Tutte le partite contano, noi proviamo a salvarci. Non pensiamo all’anno prossimo, concentriamoci sulla salvezza”.

HILJEMARK A SKY SPORT NEL POST PARTITA

Il primo gol ha cambiato la partita?
“Sì. I gol cambiano tanto, ma io ho visto una squadra che non è mollato e non era facile. Ora dobbiamo preparare la prossima partita, ma ho visto una squadra viva”.

Questa partita è la fotografia del Pisa di questa stagione?
“Abbiamo fatto diversi tiri e creato occasioni per segnare. Serata difficile, se prendi gol dopo 3 minuti diventa complicato. Abbiamo fatto molto bene sia nel primo sia nel secondo tempo, non dobbiamo mai mollare”.

Si lavora per mettere le basi anche per l’anno prossimo?
“Dal mio arrivo tutte le partite erano delle finali, ma la situazione di classifica era già difficile. Oggi ho visto una squadra che ha fatto benissimo, la Roma ha segnato tre gol con tre tiri in porta. Dobbiamo finire la stagione continuando a fare queste prestazioni”.

HILJEMARK A DAZN SPORT NEL POST PARTITA

Come esce da questa partita, oltre al risultato?
“La situazione era dura. La mia sensazione è di orgoglio perché abbiamo fatto una grande partita contro una squadra che ha tirato 3 volte in porta e ha fatto 3 gol. Abbiamo creato le occasioni anche per vincere la partita, se non avessimo regalato le situazioni, ma questo è il calcio. Non possiamo mollare. Ho visto una squadra che è ancora viva. Anche fuori casa 2-0 per due errori individuali non ha mollato, va capito.”

Quali sono le tue parole nello spogliatoio dopo questa sconfitta? Oggi il Pisa è più bello che pratico.
“Nel calcio contano i tre punti. Se noi giochiamo una merda per 90’ e alla fine vinciamo con un rigore alla fine del secondo tempo io sono più felice che se noi facciamo una grandissima partita e perdiamo 3-0. Voglio vincere, non sono qua per perdere tutte le partite. In questa situazione era facile fare una partita come la nostra e mollare sul 2-0, ma sarebbe potuta finire 5-0. Io ho visto una squadra che non ha mollato. Il risultato è un disastro per la situazione in cui siamo, però possiamo fare le prestazioni per essere orgogliosi quando ci guardiamo allo specchio.”

Dove volevi incidere di più?
“Se crei le occasioni devi fare gol, dobbiamo migliorare tanto in questo. In Serie A non puoi regalare mezza situazione. Noi cerchiamo di fare un buon lavoro. Quando vedo il lavoro della squadra e la partita che facciamo, penso che vada bene. Ma alla fine contano i tre punti. Se tu giochi sempre male, diventa più difficile cambiare i risultati.”

HILJEMARK IN CONFERENZA STAMPA NEL POST PARTITA

Si aspettava questo impatto di Malen in Serie A?

“La Serie A è diversa in tanti aspetti dagli altri campionati, lui ora gioca in una squadra che funziona bene per le sue caratteristiche. Gioca uno contro uno e questa è una grande cosa per lui. Questo è il calcio, in certe squadre fai bene e in altre devi far qualcosa di diverso”.

La squadra sembra fragile. Sente la fiducia dell’ambiente?

“Ho visto una squadra che è entrata nel secondo tempo che ha avuto più occasioni della Roma, ha fatto molta pressione. Queste sono le uniche cose che contano: non si può mollarE mai. E io la personalità della squadra l’ho vista”.

Le ultime gare saranno un banco di prova per il futuro?

“Ho risposto tante volte, la salvezza è possibile ancora. Dobbiamo pensare all’oggi, la società ci pensa ma dobbiamo rimanere sulle prossime partite. Se facciamo le cose fatte bene, vedremo chi resta e chi va. Ora però pensiamo alla salvezza”.