Roma-Pisa, Calabresi: “Momento complicato, dobbiamo finire in maniera dignitosa”

Al termine della sconfitta contro la Roma, ha parlato il difensore del Pisa Calabresi. Le sue parole:

CALABRESI IN CONFERENZA STAMPA

Il tecnico ha detto di vedere una squadra viva e che crede nella salvezza. Che ne pensi?

“Mi sento di venire qua a parlare per assumere anche oggi le responabilità. Capisco la domanda, ma il momento è molto complicato per tutti. Capisco la frustrazione e sono il primo a provarla, ma non è il tempo di fare letture. Va onorata la fatica fatta fino a oggi, nelle difficoltà bisogna avere capacità di ricostruire e ripartire. Dobbiamo farlo con dignità, guardandoci in faccia”.

Cosa manca in questo momento?

“La nostra stagione ha avuto una narrazione specifica: errori pagati a caro prezzo e occasioni non sfruttata. Oggi, gli episodi potevano andare diversamente ma sono qui a prendere le mie responsabilità. In questa categoria servono qualità e solidità per rimanere in partita. Fa male, sono dispiaciuto: parlo a nome della squadra. Chiedo scusa a nome di tutto, dobbiamo finire in maniera dignitosa”.

Roma-Pisa, GASPERINI: “La squadra ha avuto un’ottima reazione. Nessuno screzio con Ranieri ma è sbagliato fare riferimento all’Atalanta. Sabato sarà decisiva” (VIDEO)

Al termine della sfida tra Roma e Pisa, vinta 3-0 dai giallorossi con la tripletta di Malen, ha parlato Gian Piero Gasperini. Le sue parole:

GASPERINI A SKY

Parlerei prima della partita…
“Interessa qualcosa? (Ride, ndr)”.

È soddisfatto della partita?
“Sì. Le partite non sono mai facili, ma si è messa bene dopo 3 minuti. La squadra ha avuto un’ottima reazione e non era facile dopo il secondo tempo di Milano. Sono tre punti molto buoni per la classifica”.

Dov’è il punto di incontro con le parole di Ranieri?
“Sull’Atalanta sarebbe meglio non pronunciarsi. Lì sono stati ottenuti dei risultati con i giovani e anche con altri calciatori, è stato fatto qualcosa di straordinario. La squadra era molto competitiva sin da subito. Con Ranieri ci si vedrà la prossima settimana, non ci sono mai stati screzi con lui”.

Che effetto le fanno le sue parole?
“Sono molto contento del 3-0 di stasera, la classifica è bella. Domani e dopodomani tiferemo Atalanta e Inter”.

Bel dribbling sulle parole di Ranieri…
“Ha visto. Guarda che ti dribblo di nuovo (ride, ndr)”.

Come è il suo rapporto con Ranieri?
“Quando vado via non mi prendi più. Dopo il tunnel non mi prendi più, nemmeno se mi fai il fallo (ride, ndr). Io sono molto attento alla partita. Siamo a 6 gare dalla fine ed è un momento delicato per tutti”.

Ha migliorato anche Malen?
“Malen è un giocatore di valore, basta vedere le squadre in cui ha giocato. Io credevo molto nel farlo giocare da centravanti, è stata la parte determinante per convincerlo a venire qui. Lui voleva giocare lì e faceva fatica a trovare squadre che lo avrebbero schierato lì. Questa è stata una motivazione forte. Diciamo che è andata bene ad entrambi, molto per merito suo. Io ero straconvinto di farlo giocare in quel ruolo, ma si tratta di un giocatore forte e io cerco solo di tirar fuori le qualità”.

Ha cambiato idea sulle parole di Ranieri?
“Volevo dire che sono contento anche di Pisilli e di tutti gli altri, che hanno fatto un bel percorso. Cristante e Mancini, ad esempio, sono andati in Nazionale insieme a Pisilli. Vedo bene i giocatori, anche i meno giovani come Hermoso stanno facendo un bel percorso”.

GASPERINI A DAZN

Dopo la partita di San Siro ci si aspettava una reazione. È quella che voleva? Credete al quarto posto?
“È sempre stato così, è un obiettivo che siamo posti noi all’inizio dell’anno, forse anche superiore a quelli che non ci consideravano da quelle posizioni, ma abbiamo sempre cercato di giocare per quell’obiettivo per la nostra soddisfazione. È chiaro che poi è un obiettivo che dà anche dei vantaggi economici. Vi assicuro che se ti poni degli obiettivo, anche oltre quello che pensi, e hai la forza di volontà, magari riesci ad arrivarci.”

Ranieri ha detto che lei è stato scelto per il lavoro con i giovani fatto all’Atalanta. Questo percorso è tracciatile anche a Roma?
“Sono molto soddisfatto dell’impatto che ho avuto con la squadra, c’è un’ottima unione. Chiaro, chi gioca un po’ meno non può essere felicissimo, ma alla fine hanno giocato un po’ tutti. Tutti stanno facendo un bellissimo percorso, alcuni in modo molto positivo. L’impatto con la squadra è stato notevole, importante, e cerchiamo di chiuderlo nel migliore dei modi in queste 6 partite.”

Si aspettava le parole di Ranieri?
“Non lo so, mancano 6 giornate alla fine e ci sono delle priorità. Posso dire che non bisogna fare molto riferimento all’Atalanta: non era composta solo di giovani, era una squadra forte. Il primo anno è arrivata subito quarta, ma i posti in Champions erano tre. Io ritengo che bisogna fare una squadra forte, poi quando riesci ad avere una squadra importante, a maggior ragione in una piazza come Roma, dopo viene tutto di conseguenza.”

Malen?
“Chiaro, non si poteva sapere quanti gol avrebbe fatto, se sarebbe stato così devastante o meno. Io ero convinto e sicuro che aveva le caratteristiche importanti e giuste per fare quel ruolo nel nostro panorama. Poi i centravanti possono avere caratteristiche diverse. Che lui avesse caratteristiche importanti per emergere in quel ruolo, più che defilato, non ho mai avuto dubbi. Ed è stato anche il motivo per cui lui ha accettato questo trasferimento a gennaio a Roma.”

Quali giocatori recuperi questa settimana? Si è fatto male anche Pellegrini.
“È una brutta tegola, perché Pellegrini stava attraversando un attimo momento di condizione. Ha giocato con tanta continuità, stasera è stato sfortunato con la traversa, e ancora di più per l’infortunio. In un contrasto un giocatore gli ha calciato sul piede, causandogli un’elongazione alla gamba, veramente sfortunato. Non sembra gravissimo, però bisognerà vedere nei prossimi giorni gli accertamenti. Sono dispiaciuto. Spero che possiamo recuperare Wesley, Soulé e Mancini. Poi c’è il punto interrogativo di Dybala, ma per sabato non è facile.”

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

Le parole di Ranieri?
“Ho lasciato libera scelta per quanto riguarda i giocatori che non conoscevo, ho indicato solo due giocatori importanti e ne è arrivato uno. All’inizio era determinante per me lavorare con gli attaccanti, perche perdevamo Shomurodov e non pensavamo di perdere Saelemaekers. La mia priorità era questa. Ho sempre battuto il chiodo su questo, poi purtroppo ci sono state difficoltà enormi quest’estate. Poi con Ranieri non ci è mai stato uno screzio, anzi condividevamo questa necessità”

Sapeva dei no dei tre allenatori?
“Sono le cose normali delle società. Però va bene: sono contento della scelta fatta”.

Ha già indicato un altro giocatore alla Malen per il futuro?
“In tutte le squadre in cui sono stato ho sempre indicato dei ruoli, pochissimi volte dei giocatori in particolare e solo nel caso in cui ero fortemente convinto. Su Malen, come su qualcun altro, dato che non faccio scouting, ho qualche soffiata che mi aiuta. È stato un colpo di fortuna e non di organizzazione da parte mia: è stata una situazione che si è creata ed è andata in porto nel giro di 24 ore. Malen è straordinario. Il problema era capire se potesse giocare da centravanti, ruolo in cui desiderava agire e che per me è sempre stato il suo ruolo. Sono convinto di averci azzeccato su questo, ma il merito è suo che ha delle caratteristiche straordinarie. In altri momenti della sua carriera è stato impiegato in una posizione più defilata, ma lui ha spunto e capacità di controllare il pallone. Ad agosto avevamo fatto un’amichevole e quando vedi un giocatore dal vivo è diverso rispetto al video, ti accorgi di quanto può essere rapido, di quanto è forte nel primo controllo e di come calcia. Non sapevo che Malen potesse partire, nessuno se lo immaginava fino a due giorni prima”.

Pare che lei e la società siate su due binari diversi.
“Non scherzare. Sono monobinario. Ho sei partite da giocare a partire dalla prossima in cui affronteremo una squadra fortissima. Noi però siamo tosti e avremo male che vada un punto in avanti. Ho lasciato una squadra in Champions e terza in classifica, che con le vendite di Lookman e Retegui ed altri entroiti ha fatto un bel forzino, oltre a rinforzarsi. Conosco il loro valore: come ai tempi dell’Atalanta, quando superavo la Roma avevo la sensazione di andare in Champions. Vale la stessa cosa oggi con la Roma nei confronti dell’Atalanta. Rispetti la mia risposta, spero di averla accontentata”.

GASPERINI AL CANALE YOUTUBE DELLA ROMA

“Ci volevano i 3 punti. 3-0 e vittoria netta. Ora vediamo gli altri risultati e speriamo di avvicinarci, sabato c’è una partita decisiva”

Risposta importante dei ragazzi?

“I ragazzi sono sempre molto sul pezzo, c’è stato questo secondo tempo di Milano, lo abbiamo detto tutti. Ma anche questa sera sono entrati con grande concentrazione”

Roma-Pisa, SOULÈ: “Importantissimo vincere dopo San Siro. Malen? Quando ho la palla cerco lui, come ci chiede il mister”

Matias Soulè ha parlato al termine della sfida tra Roma e Pisa, vinta 3-0 dai giallorossi. Le sue parole:

SOULE A SKY

Il segreto per questa serata?
“Importantissimo vincere dopo la sconfitta di San Siro. Ci alleniamo tutti i giorni per aumentare l’intesa con Malen e questa è la strada. Dobbiamo migliorare tanto e continuare così”.

Ci siete per la corsa Champions?
“Mancano 6 finali. Ci giochiamo la Champions e vogliamo andarci. Non è un momento facile, ma era importantissimo vincere oggi. Speriamo di continuare così”.

SOULÈ A DAZN

Ci si aspettava una reazione dopo San Siro, che risposta è arrivata?
“Era importantissimo prendere i tre punti, reagire dopo la sconfitta, giocare queste partite come finali. Daremo tutto perché il nostro obiettivo è qualificarci in Champions.”

Quante facile giocare con giocatore così?
“Io provo a cercare di dargli tutti i palloni che posso. Pian piano ci stiamo conoscendo di più. Sono contento per lui, è appena arrivato e sta facendo benissimo. Come chiede il mister, appena prendo palla cerco lui.”

Qual è il messaggio per il popolo romanista?
“Ci crediamo. Siamo stati tutto l’anno lì, con alti e bassi, ma siamo arrivati a fine stagione giocandocela, che è quello che volevamo. Sono tutte finali e le giocheremo nella migliore maniera.”

Roma-Pisa, MALEN: “Abbiamo avuto un momento difficile e sfortunato. Ora dobbiamo continuare a lottare”

Al termine della sfida tra Roma e Pisa, ha parlato Donyell Malen, che ha deciso il match con una tripletta. Le sue parole:

MALEN A SKY

Nessuno ha segnato 10 gol da quanto sei venuto in Italia…
“Bello aiutare la squadra con i gol”.

Cosa è successo nelle ultime partite?
“È stato un momento difficile, siamo stati anche sfortunati. Dobbiamo continuare a lottare”.

MALEN A DAZN

Serata perfetta per te: prima tripletta. Cos’altro chiedere?
“Sicuramente positiva. È stato importante sbloccare la partita, poi è stato più sotto controllo. Era importante prendere i tre punti.”

C’è stato solo un giocatore che ha segnato 10 gol nelle prime 12 parti: Batistuta. Che sensazione ti fa?
“Mi rende molto orgoglioso perché Batistuta è stato un grandissimo giocatore. L’ho osservato tanto, anche perché ha fatto la storia di questo club. Il mio obiettivo è continuare a segnare.”

Roma-Pisa, Hiljemark: “Il primo gol ha cambiato la partita. Malen? Gioca in una squadra che funziona bene per le sue caratteristiche”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Pisa, valido per la trentaduesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Oscar Hiljemark, allenatore dei toscani, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del tecnico dei nerazzurri.

HILJEMARK A SKY SPORT

Dopo la vittoria contro il Cagliari che poteva esserci un’inversione di rotta?
“Sì. La scorsa settimana abbiamo fatto una bella gara creato le occasioni per vincere. Stasera è una partita molto diversa, la Roma è una grande squadra e ha tanta qualità, ma io credo nei miei ragazzi e andremo in campo per provare a vincere”.

Vi aspettavate qualcosa in più dai centravanti del Pisa?
“La squadra deve creare le occasioni da gol. In alcune partite abbiamo avuto le occasioni per vincere. La Serie A è una nuova avventura per molti nuovi acquisti e io spero che crescano tutti i giorni e diventino giocatori più forti per le prossime partite”.

HILJEMARK A DAZN

Come riesci a trovare le motivazioni per affrontare queste ultime partite?
«La permanenza in Serie A è un obiettivo importante, sono qui da 7/8 settimane ed è diverso rispetto a inizio stagione. Cerchiamo di essere bravi e fare prestazioni positive per provare a raggiungere il nostro traguardo”.

Quanto sono importanti queste partite anche in vista del futuro?
“Tutte le partite contano, noi proviamo a salvarci. Non pensiamo all’anno prossimo, concentriamoci sulla salvezza”.

HILJEMARK A SKY SPORT NEL POST PARTITA

Il primo gol ha cambiato la partita?
“Sì. I gol cambiano tanto, ma io ho visto una squadra che non è mollato e non era facile. Ora dobbiamo preparare la prossima partita, ma ho visto una squadra viva”.

Questa partita è la fotografia del Pisa di questa stagione?
“Abbiamo fatto diversi tiri e creato occasioni per segnare. Serata difficile, se prendi gol dopo 3 minuti diventa complicato. Abbiamo fatto molto bene sia nel primo sia nel secondo tempo, non dobbiamo mai mollare”.

Si lavora per mettere le basi anche per l’anno prossimo?
“Dal mio arrivo tutte le partite erano delle finali, ma la situazione di classifica era già difficile. Oggi ho visto una squadra che ha fatto benissimo, la Roma ha segnato tre gol con tre tiri in porta. Dobbiamo finire la stagione continuando a fare queste prestazioni”.

HILJEMARK A DAZN SPORT NEL POST PARTITA

Come esce da questa partita, oltre al risultato?
“La situazione era dura. La mia sensazione è di orgoglio perché abbiamo fatto una grande partita contro una squadra che ha tirato 3 volte in porta e ha fatto 3 gol. Abbiamo creato le occasioni anche per vincere la partita, se non avessimo regalato le situazioni, ma questo è il calcio. Non possiamo mollare. Ho visto una squadra che è ancora viva. Anche fuori casa 2-0 per due errori individuali non ha mollato, va capito.”

Quali sono le tue parole nello spogliatoio dopo questa sconfitta? Oggi il Pisa è più bello che pratico.
“Nel calcio contano i tre punti. Se noi giochiamo una merda per 90’ e alla fine vinciamo con un rigore alla fine del secondo tempo io sono più felice che se noi facciamo una grandissima partita e perdiamo 3-0. Voglio vincere, non sono qua per perdere tutte le partite. In questa situazione era facile fare una partita come la nostra e mollare sul 2-0, ma sarebbe potuta finire 5-0. Io ho visto una squadra che non ha mollato. Il risultato è un disastro per la situazione in cui siamo, però possiamo fare le prestazioni per essere orgogliosi quando ci guardiamo allo specchio.”

Dove volevi incidere di più?
“Se crei le occasioni devi fare gol, dobbiamo migliorare tanto in questo. In Serie A non puoi regalare mezza situazione. Noi cerchiamo di fare un buon lavoro. Quando vedo il lavoro della squadra e la partita che facciamo, penso che vada bene. Ma alla fine contano i tre punti. Se tu giochi sempre male, diventa più difficile cambiare i risultati.”

HILJEMARK IN CONFERENZA STAMPA NEL POST PARTITA

Si aspettava questo impatto di Malen in Serie A?

“La Serie A è diversa in tanti aspetti dagli altri campionati, lui ora gioca in una squadra che funziona bene per le sue caratteristiche. Gioca uno contro uno e questa è una grande cosa per lui. Questo è il calcio, in certe squadre fai bene e in altre devi far qualcosa di diverso”.

La squadra sembra fragile. Sente la fiducia dell’ambiente?

“Ho visto una squadra che è entrata nel secondo tempo che ha avuto più occasioni della Roma, ha fatto molta pressione. Queste sono le uniche cose che contano: non si può mollarE mai. E io la personalità della squadra l’ho vista”.

Le ultime gare saranno un banco di prova per il futuro?

“Ho risposto tante volte, la salvezza è possibile ancora. Dobbiamo pensare all’oggi, la società ci pensa ma dobbiamo rimanere sulle prossime partite. Se facciamo le cose fatte bene, vedremo chi resta e chi va. Ora però pensiamo alla salvezza”.

Roma-Pisa, RANIERI: “Mercato condiviso con Gasperini, troppo facile parlare solo di Wesley e Malen. Pronto a farmi da parte se non sarò interpellato”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Pisa, valido per la trentaduesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Claudio Ranieri, Senior Advisor dei Friedkin, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del dirigente del club capitolino.

RANIERI A SKY SPORT

Le manca l’adrenalina del campo? Come va il suo nuovo ruolo?
“L’anno scorso c’era stata un’unione completa tra me, la squadra e i tifosi che ci hanno preso per mano. E’ stata una cavalcata meravigliosa, non siamo arrivati in Champions solo per un punto. Sono stato fortunato perché ho avuto solo due gravi infortuni con Dybala e Saelemaekers, ma gli altri hanno fatto tanto. Il ruolo di Senior Advisor? Totalmente differente, quando sei allenatore hai una responsabilità pratica e devi prendere decisioni. Ora devo guardare e quando vengo interpellato dico la mia”.

Gasperini ha detto che vanno scelti target giusti sul mercato in entrata…
“Sono d’accordo con lui. Tutti i giocatori arrivati sono stati visionati e approvati da me e Gasperini. Vero che abbiamo preso Malen e Wesley, ma anche gli altri. Troppo facile dire solo Malen e Wesley, avevamo preso anche Ferguson… Si è perso del tempo dietro a Sancho, ci abbiamo provato fino all’ultimo ma lui non è voluto venire. Abbiamo perso occasioni importanti, alcuni giocatori non piacevano a Gasperini e non li abbiamo presi. A causa del FPF abbiamo preso giocatori in prestito e alcuni si sono rivelati da Roma come Malen, mentre altri non sono a quel livello tra infortuni e difficoltà nell’ambientamento. Li cambieremo…”.

Siete in linea con il vostro programma?
“L’anno scorso mi sono fatto da parte per iniziare un anno di conoscenza con l’allenatore. Discuteremo di tutto ciò che si può cambiare a fine campionato”.

RANIERI A DAZN

Come sta vivendo questo nuovo ruolo?
“Farò il bilancio alla fine, ma è totalmente differente rispetto all’allenatore. Da Senior Advisor intervieni quando vieni interpellato dalla società. Io sono Senior Advisor della proprietà e non dell’allenatore, motivo per cui entro marginalmente nelle questioni di campo”.

Cosa ti stupisce di Gasperini?
“Avevamo stilato una lista di 5/6 allenatori, tre non sono venuti e la società ha scelto Gasperini. Abbiamo scelto lui per quello che aveva fatto all’Atalanta, cioè partire con dei giovani e piano piano portarli su grandi palcoscenici. Abbiamo preso dei giovani e parlo al plurale perché li abbiamo scelti insieme, Gasperini compreso. Non c’è stato un giocatore che è venuto e lui non lo sapesse o lui non l’approvasse. Abbiamo preso Ziolkowski, Ghilardi, Venturino e Zaragoza. Non potevamo prendere Rowe, ci sono state tante combinazioni di mercato. Abbiamo cercato di fare tutto questo per dare all’allenatore una squadra che l’anno scorso è arrivata a un punto dalla Champions League e dei giovani da poter far crescere. Se mi continuerà a piacere questo ruolo, io sarò qui. Se non sarò interpellato me ne andrò, perché non sono qui a fare il garante di nessuno. Io amo la Roma, mi son fatto da parte come allenatore e sarò pronto a farmi da parte anche come Senior Advisor”.

Roma-Pisa, Semper: “Non molleremo mai e lotteremo fino all’ultimo per restare in Serie A”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Pisa, valido per la trentaduesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Adrian Semper ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del portiere della squadra toscana.

SEMPER A SKY SPORT

“Non molleremo mai e fino all’ultimo secondo ci combatteremo per restare in Serie A, questo è il nostro obiettivo”.

Non siete riusciti a dare continuità dopo la vittoria contro il Cagliari…
“Ci sono stati un po’ di episodi e tanto altro. Comunque cercheremo sempre di dare il massimo e di vincere, ma quest’anno non è semplice. Ci sono squadre più forti di noi, ma spero che cambi qualcosa”.

SEMPER A DAZN

Con che spirito arriva questa squadra arriva?
“Non molleremo mai. Sappiamo di non avere tante chance per salvarci, ma proveremo a raggiungere il nostro obiettivo fino all’ultimo secondo”.

Roma-Pisa, GHILARDI: “Siamo un gruppo molto unito. Cerco di sfruttare al massimo ogni opportunità”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Pisa, valido per la trentaduesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Daniele Ghilardi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore giallorosso.

GHILARDI A SKY SPORT

“Dobbiamo semplicemente ritrovare la sicurezza e la forza che avevamo prima, quando subivamo meno gol. Sono sicuro che ci riusciremo”.

Cosa vi sta dicendo Gasperini?
“Non stanno arrivando i risultati, ma siamo un gruppo molto unito e cercheremo di dare il massimo per ritornare alla vittoria”.

Come metti in difficoltà Gasperini per farti giocare?
“Do il massimo in allenamento e quando mi viene data l’opportunità cerco di sfruttarla. Spero che oggi accada”.

GHILARDI A DAZN

Com’è l’umore dello spogliatoio? Su cosa avete lavorato in settimana dal punto di vista psicologico?
“Dispiace perdere una partita in quel modo, ma dobbiamo resettare. Oggi è molto importante, dobbiamo dare il massimo e fare il risultato”.

Questa partita è un punto di non ritorno?
“Dobbiamo sempre puntare a vincere e oggi è molto importante, i tre punti farebbero bene alla classifica e all’umore perché veniamo da una brutta sconfitta. Dobbiamo rialzarci subito”.

Inter-Roma, Chivu: “Nel secondo tempo hanno fatto ciò che gli ho chiesto. I problemi del calcio italiano? Siamo tutti colpevoli”

Cristian Chivu, allenatore dell’Inter ha analizzato, ai microfoni di Dazn, la partita contro i giallorossi e gli umori provati nelle diverse fasi della partita. L’ex giocatore di Roma ed Inter ha parlato anche dei problemi del calcio italiano, e delle possibili soluzioni da adottare, ecco le sue dichiarazioni:

CHIVU A DAZN

Dopo il terzo gol ha capito che la partita si era stappata…
Era quello che avevo chiesto all’intervallo. Abbiamo approcciato bene nella ripresa e abbiamo chiuso la partita con due gol a inizio secondo tempo. Questa squadra dà segni di maturità, abbiamo avuto lo spirito giusto nel secondo tempo e la voglia di essere dominanti per chiudere la partita”.

Perché la squadra si è abbassata dopo i primi 15 minuti della partita?
Andare a prendere la Roma non è semplice, ti svuota in mezzo al campo. Eravamo preoccupati per la giocata su Malen, forse Calhanoglu era un po’ troppo basso e faceva fatica ad arrivare su Pisilli. Nel secondo tempo abbiamo avuto più coraggio e abbiamo rotto le linee. Siamo riusciti a contenere di più il palleggio della Roma. Quando dai tempo e spazio ai giocatori della Roma diventa difficile. Nella ripresa siamo stati più aggressivi, abbiamo fatto un ottimo secondo tempo”.

Come si può migliorare il clima tossico intorno al nostro calcio?
Non ho la bacchetta magica, ma siamo tutti colpevoli di ciò che succede a partire dagli allenatori fino ai giornalisti e ai tifosi. A volte ci piace esaltare la cosa negativa, ma il calcio deve rimanere un gioco. Siamo tutti colpevoli, dobbiamo cambiare l’approccio al calcio. Questo gioco fa innamorare i bambini e i veri tifosi”.

Felice di aver ritrovato Lautaro?
Sì. Anche di aver visto Thuram fare un gol e due assist, Barella un gol, il ritorno di Dumfries e non solo. Vale per tutti i giocatori presenti in rosa”.

CHIVU IN CONFERENZA STAMPA

Un pensiero a Lucescu?
Stiamo pregando tutti, dal punto di vista umano è una persona per bene e gli auguriamo il meglio. In questi momenti c’è bisogno di una preghiera in più“.

Cosa pensa del gruppo italiano dell’Inter post Bosnia?
I nazionali hanno risposto in campo, si deve convivere con quanto è successo. Si va avanti e si cerca di imparare dagli errori, altrimenti non si imparerà mai“.

Avevate preparato i movimenti in avanti di Acerbi?
Le squadre di Gasperini arrivano a uomo, lo ha fatto bene perché Malen ha fatto anche il difensore. I ragazzi hanno avuto coraggio e maturità sfruttando bene il portiere. Siamo stati bravi a contenere i duelli consolidando i possessi palla“.

Quanto pesa la vittoria?
La squadra è matura e lo ha fatto vedere, hanno avuto ferocia e nel secondo tempo l’abbiamo chiusa. La Roma ci ha messo in difficoltà con il palleggio, poi ci hanno attaccato la linea e gli spazi. Siamo stati bravi ad andare in vanatggio prima nell’intervallo. Conta tanto dal punto di vista mentale e anche dal punto di vista umano“.

Inter-Roma, PELLEGRINI: “Nel primo tempo sentivamo di essere dentro la partita. Il gol di Gatti non ha influito sulla mentalità di questo gruppo”

Al termine della sfida tra Inter e Roma, ha parlato il centrocampista giallorosso Lorenzo Pellegrini, autore del gol della bandiera del 5-2. Le sue parole:

PELLEGRINI A DAZN

Perché la Roma si è persa a inizio ripresa?
“Siamo entrati in campo e abbiamo subito preso gol. Poi abbiamo pareggiato, ma l’Inter è tornata in vantaggio prima della fine del primo tempo. Siamo rientrati in campo e abbiamo preso un altro gol. Non è facile reagire a questi episodi. Nel primo tempo sentivamo di essere dentro la partita e di essere un controllo, ma prendere gol così non ti aiuta”.

Queste difficoltà derivano dal gol di Gatti?
“Non credo che un gol preso al 93’ possa compromette l’impegno, la dedizione e la voglia di vincere. Sicuramente ci ha fatto arrabbiare, quel gol ha vanificato una grande partita come successo contro il Milan. A questa squadra non manca mai la voglia di fare bene ma a volte non basta come accaduto oggi, l’Inter è molto forte e messa bene in campo. Il gol di Gatti non ha influito sulla mentalità di questo gruppo, stiamo avendo delle difficoltà legate a degli episodi negativi. Bisogna rimettersi il caschetto e cercare di portare gli episodi dalla nostra parte”.

PELLEGRINI IN CONFERENZA STAMPA

Come si spiega la sconfitta?

“lo credo che il primo tempo sia stato ottimo, dopo aver preso gol subito non è facile giocare così. Dopo averla pareggiata sentivamo di poter fare qualcosa in più e il gol alla fine del primo tempo ci ha un po’ tagliato le gambe, poi il terzo gol ci ha fatto crollare e non deve succedere. L’Inter è veramente forte e le facciamo i complimenti. Dobbiamo ripartire subito e continuare così, cercando di fare qualcosa in più per portare gli episodi dalla nostra parte”.

Perchè non si riesce mai a fare Io scatto in avanti?

“La parte finale del campionato è stata eccezionale, io quello che credo è che molto più in generale gli anni prima si arrivava alla fine del campionato un po’ corti anche a livello fisico. L’impressione negli anni precedenti era questa, la voglia di vincere una coppa ti porta via energie. Quello che è successo l’anno scorso è stato diverso, siamo stati ad un punto dalla Champions. Questo gruppo dà tutto, oggi abbiamo perso contro una squadra più forte di noi e sicuramente possiamo migliorare. Il finale di stagione sarà impegnativo, lotteremo fino alla fine. Nessuno darà un centimetro in meno”.

Hai scambiato la maglia con Mkhitaryan, che ricordi hai e che rapporto hai con lui?

“Lui è una persona davvero speciale, ogni tanto ci sentiamo ancora e lo stimo molto. Lui è un giocatore e una persona eccezionale, tutte le sue magliette le tengo con cura a casa mia”.