Roma-Pisa, RANIERI: “Mercato condiviso con Gasperini, troppo facile parlare solo di Wesley e Malen. Pronto a farmi da parte se non sarò interpellato”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Pisa, valido per la trentaduesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Claudio Ranieri, Senior Advisor dei Friedkin, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del dirigente del club capitolino.

RANIERI A SKY SPORT

Le manca l’adrenalina del campo? Come va il suo nuovo ruolo?
“L’anno scorso c’era stata un’unione completa tra me, la squadra e i tifosi che ci hanno preso per mano. E’ stata una cavalcata meravigliosa, non siamo arrivati in Champions solo per un punto. Sono stato fortunato perché ho avuto solo due gravi infortuni con Dybala e Saelemaekers, ma gli altri hanno fatto tanto. Il ruolo di Senior Advisor? Totalmente differente, quando sei allenatore hai una responsabilità pratica e devi prendere decisioni. Ora devo guardare e quando vengo interpellato dico la mia”.

Gasperini ha detto che vanno scelti target giusti sul mercato in entrata…
“Sono d’accordo con lui. Tutti i giocatori arrivati sono stati visionati e approvati da me e Gasperini. Vero che abbiamo preso Malen e Wesley, ma anche gli altri. Troppo facile dire solo Malen e Wesley, avevamo preso anche Ferguson… Si è perso del tempo dietro a Sancho, ci abbiamo provato fino all’ultimo ma lui non è voluto venire. Abbiamo perso occasioni importanti, alcuni giocatori non piacevano a Gasperini e non li abbiamo presi. A causa del FPF abbiamo preso giocatori in prestito e alcuni si sono rivelati da Roma come Malen, mentre altri non sono a quel livello tra infortuni e difficoltà nell’ambientamento. Li cambieremo…”.

Siete in linea con il vostro programma?
“L’anno scorso mi sono fatto da parte per iniziare un anno di conoscenza con l’allenatore. Discuteremo di tutto ciò che si può cambiare a fine campionato”.

RANIERI A DAZN

Come sta vivendo questo nuovo ruolo?
“Farò il bilancio alla fine, ma è totalmente differente rispetto all’allenatore. Da Senior Advisor intervieni quando vieni interpellato dalla società. Io sono Senior Advisor della proprietà e non dell’allenatore, motivo per cui entro marginalmente nelle questioni di campo”.

Cosa ti stupisce di Gasperini?
“Avevamo stilato una lista di 5/6 allenatori, tre non sono venuti e la società ha scelto Gasperini. Abbiamo scelto lui per quello che aveva fatto all’Atalanta, cioè partire con dei giovani e piano piano portarli su grandi palcoscenici. Abbiamo preso dei giovani e parlo al plurale perché li abbiamo scelti insieme, Gasperini compreso. Non c’è stato un giocatore che è venuto e lui non lo sapesse o lui non l’approvasse. Abbiamo preso Ziolkowski, Ghilardi, Venturino e Zaragoza. Non potevamo prendere Rowe, ci sono state tante combinazioni di mercato. Abbiamo cercato di fare tutto questo per dare all’allenatore una squadra che l’anno scorso è arrivata a un punto dalla Champions League e dei giovani da poter far crescere. Se mi continuerà a piacere questo ruolo, io sarò qui. Se non sarò interpellato me ne andrò, perché non sono qui a fare il garante di nessuno. Io amo la Roma, mi son fatto da parte come allenatore e sarò pronto a farmi da parte anche come Senior Advisor”.

Roma-Pisa, Semper: “Non molleremo mai e lotteremo fino all’ultimo per restare in Serie A”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Pisa, valido per la trentaduesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Adrian Semper ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del portiere della squadra toscana.

SEMPER A SKY SPORT

“Non molleremo mai e fino all’ultimo secondo ci combatteremo per restare in Serie A, questo è il nostro obiettivo”.

Non siete riusciti a dare continuità dopo la vittoria contro il Cagliari…
“Ci sono stati un po’ di episodi e tanto altro. Comunque cercheremo sempre di dare il massimo e di vincere, ma quest’anno non è semplice. Ci sono squadre più forti di noi, ma spero che cambi qualcosa”.

SEMPER A DAZN

Con che spirito arriva questa squadra arriva?
“Non molleremo mai. Sappiamo di non avere tante chance per salvarci, ma proveremo a raggiungere il nostro obiettivo fino all’ultimo secondo”.

Roma-Pisa, GHILARDI: “Siamo un gruppo molto unito. Cerco di sfruttare al massimo ogni opportunità”

Alle ore 20:45 va in scena allo Stadio Olimpico il match tra Roma e Pisa, valido per la trentaduesima giornata di Serie A. Poco prima del calcio d’inizio Daniele Ghilardi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dei cronisti. Ecco le parole del difensore giallorosso.

GHILARDI A SKY SPORT

“Dobbiamo semplicemente ritrovare la sicurezza e la forza che avevamo prima, quando subivamo meno gol. Sono sicuro che ci riusciremo”.

Cosa vi sta dicendo Gasperini?
“Non stanno arrivando i risultati, ma siamo un gruppo molto unito e cercheremo di dare il massimo per ritornare alla vittoria”.

Come metti in difficoltà Gasperini per farti giocare?
“Do il massimo in allenamento e quando mi viene data l’opportunità cerco di sfruttarla. Spero che oggi accada”.

GHILARDI A DAZN

Com’è l’umore dello spogliatoio? Su cosa avete lavorato in settimana dal punto di vista psicologico?
“Dispiace perdere una partita in quel modo, ma dobbiamo resettare. Oggi è molto importante, dobbiamo dare il massimo e fare il risultato”.

Questa partita è un punto di non ritorno?
“Dobbiamo sempre puntare a vincere e oggi è molto importante, i tre punti farebbero bene alla classifica e all’umore perché veniamo da una brutta sconfitta. Dobbiamo rialzarci subito”.

Inter-Roma, Chivu: “Nel secondo tempo hanno fatto ciò che gli ho chiesto. I problemi del calcio italiano? Siamo tutti colpevoli”

Cristian Chivu, allenatore dell’Inter ha analizzato, ai microfoni di Dazn, la partita contro i giallorossi e gli umori provati nelle diverse fasi della partita. L’ex giocatore di Roma ed Inter ha parlato anche dei problemi del calcio italiano, e delle possibili soluzioni da adottare, ecco le sue dichiarazioni:

CHIVU A DAZN

Dopo il terzo gol ha capito che la partita si era stappata…
Era quello che avevo chiesto all’intervallo. Abbiamo approcciato bene nella ripresa e abbiamo chiuso la partita con due gol a inizio secondo tempo. Questa squadra dà segni di maturità, abbiamo avuto lo spirito giusto nel secondo tempo e la voglia di essere dominanti per chiudere la partita”.

Perché la squadra si è abbassata dopo i primi 15 minuti della partita?
Andare a prendere la Roma non è semplice, ti svuota in mezzo al campo. Eravamo preoccupati per la giocata su Malen, forse Calhanoglu era un po’ troppo basso e faceva fatica ad arrivare su Pisilli. Nel secondo tempo abbiamo avuto più coraggio e abbiamo rotto le linee. Siamo riusciti a contenere di più il palleggio della Roma. Quando dai tempo e spazio ai giocatori della Roma diventa difficile. Nella ripresa siamo stati più aggressivi, abbiamo fatto un ottimo secondo tempo”.

Come si può migliorare il clima tossico intorno al nostro calcio?
Non ho la bacchetta magica, ma siamo tutti colpevoli di ciò che succede a partire dagli allenatori fino ai giornalisti e ai tifosi. A volte ci piace esaltare la cosa negativa, ma il calcio deve rimanere un gioco. Siamo tutti colpevoli, dobbiamo cambiare l’approccio al calcio. Questo gioco fa innamorare i bambini e i veri tifosi”.

Felice di aver ritrovato Lautaro?
Sì. Anche di aver visto Thuram fare un gol e due assist, Barella un gol, il ritorno di Dumfries e non solo. Vale per tutti i giocatori presenti in rosa”.

CHIVU IN CONFERENZA STAMPA

Un pensiero a Lucescu?
Stiamo pregando tutti, dal punto di vista umano è una persona per bene e gli auguriamo il meglio. In questi momenti c’è bisogno di una preghiera in più“.

Cosa pensa del gruppo italiano dell’Inter post Bosnia?
I nazionali hanno risposto in campo, si deve convivere con quanto è successo. Si va avanti e si cerca di imparare dagli errori, altrimenti non si imparerà mai“.

Avevate preparato i movimenti in avanti di Acerbi?
Le squadre di Gasperini arrivano a uomo, lo ha fatto bene perché Malen ha fatto anche il difensore. I ragazzi hanno avuto coraggio e maturità sfruttando bene il portiere. Siamo stati bravi a contenere i duelli consolidando i possessi palla“.

Quanto pesa la vittoria?
La squadra è matura e lo ha fatto vedere, hanno avuto ferocia e nel secondo tempo l’abbiamo chiusa. La Roma ci ha messo in difficoltà con il palleggio, poi ci hanno attaccato la linea e gli spazi. Siamo stati bravi ad andare in vanatggio prima nell’intervallo. Conta tanto dal punto di vista mentale e anche dal punto di vista umano“.

Inter-Roma, PELLEGRINI: “Nel primo tempo sentivamo di essere dentro la partita. Il gol di Gatti non ha influito sulla mentalità di questo gruppo”

Al termine della sfida tra Inter e Roma, ha parlato il centrocampista giallorosso Lorenzo Pellegrini, autore del gol della bandiera del 5-2. Le sue parole:

PELLEGRINI A DAZN

Perché la Roma si è persa a inizio ripresa?
“Siamo entrati in campo e abbiamo subito preso gol. Poi abbiamo pareggiato, ma l’Inter è tornata in vantaggio prima della fine del primo tempo. Siamo rientrati in campo e abbiamo preso un altro gol. Non è facile reagire a questi episodi. Nel primo tempo sentivamo di essere dentro la partita e di essere un controllo, ma prendere gol così non ti aiuta”.

Queste difficoltà derivano dal gol di Gatti?
“Non credo che un gol preso al 93’ possa compromette l’impegno, la dedizione e la voglia di vincere. Sicuramente ci ha fatto arrabbiare, quel gol ha vanificato una grande partita come successo contro il Milan. A questa squadra non manca mai la voglia di fare bene ma a volte non basta come accaduto oggi, l’Inter è molto forte e messa bene in campo. Il gol di Gatti non ha influito sulla mentalità di questo gruppo, stiamo avendo delle difficoltà legate a degli episodi negativi. Bisogna rimettersi il caschetto e cercare di portare gli episodi dalla nostra parte”.

PELLEGRINI IN CONFERENZA STAMPA

Come si spiega la sconfitta?

“lo credo che il primo tempo sia stato ottimo, dopo aver preso gol subito non è facile giocare così. Dopo averla pareggiata sentivamo di poter fare qualcosa in più e il gol alla fine del primo tempo ci ha un po’ tagliato le gambe, poi il terzo gol ci ha fatto crollare e non deve succedere. L’Inter è veramente forte e le facciamo i complimenti. Dobbiamo ripartire subito e continuare così, cercando di fare qualcosa in più per portare gli episodi dalla nostra parte”.

Perchè non si riesce mai a fare Io scatto in avanti?

“La parte finale del campionato è stata eccezionale, io quello che credo è che molto più in generale gli anni prima si arrivava alla fine del campionato un po’ corti anche a livello fisico. L’impressione negli anni precedenti era questa, la voglia di vincere una coppa ti porta via energie. Quello che è successo l’anno scorso è stato diverso, siamo stati ad un punto dalla Champions. Questo gruppo dà tutto, oggi abbiamo perso contro una squadra più forte di noi e sicuramente possiamo migliorare. Il finale di stagione sarà impegnativo, lotteremo fino alla fine. Nessuno darà un centimetro in meno”.

Hai scambiato la maglia con Mkhitaryan, che ricordi hai e che rapporto hai con lui?

“Lui è una persona davvero speciale, ogni tanto ci sentiamo ancora e lo stimo molto. Lui è un giocatore e una persona eccezionale, tutte le sue magliette le tengo con cura a casa mia”.

Inter-Roma, Dumfries: “Contento del ritorno di Cahla e Lautaro, sono importanti. Questo è un gruppo speciale”

Denzel Dumfries, esterno dell’Inter, ha risposto alle domande dei cronisti di Dazn al termine della partita contro la Roma. L’olandese ha manifestato la sua felicità per il ritorno in gruppo di Calhanoglu e Lautaro Martinez, parlando anche dell’importanza del gruppo e del forte legame che c’è tra i nerazzurri. Le sue risposte:

DUMFRIES A DAZN

Stasera l’atteggiamento ha fatto la differenza…
Partita molto bella, abbiamo fatto bene. Sono contento dei ritorni di Lautaro e Calhanoglu, sono molto importanti per noi. Siamo una famiglia e un gruppo molto forte, questa è la strada giusta”.

Quanto è importante questa vittoria in ottica scudetto?
Molto importante dopo due pareggi. Ogni partita è una finale in questo momento, vogliamo vincere lo scudetto e questa è la strada giusta. Dobbiamo continuare così”.

Quanto è bello questo gruppo?
È un gruppo speciale, siamo insieme da tanti anni e siamo come una famiglia. Tutti sono felici quando qualcuno segna”.

Il pallonetto a Svilar? Hai visto la reazione di Thuram?
Volevo segnare. Thuram scherza molto (ride, ndr), ecco perché ha reagito così al mio errore. Bonny mi ha dato un grande pallone, un peccato non aver segnato. La cosa più importante comunque è la vittoria, abbiamo fatto una grande partita”.

Inter-Roma, Thuram: “Ho un legame importante con Lautaro, ci dà sempre l’esempio. Mkhitaryan? È come un zio per me”

L’attaccante dell’Inter, Marcus Thuram, autore del quarto gol dei nerazzurri, ha parlato, al termine della partita vinta contro la Roma, del ruolo fondamentale di Lautaro Martinez (recuperano oggi dopo un lungo stop) per la squadra. Ecco le risposte.

THURAM A DAZN

Ti era mancato Lautaro?
Sì. Ma anche Pio e Bonny sono importantissimi. Io ho un legame particolare con Lautaro, ma anche tutta la squadra dato che è il nostro capitano. Ci dà sempre l’esempio nei momenti più difficili. Siamo contentissimi di averlo con noi”.

THURAM IN CONFERENZA STAMPA

Quanto per te è importante il rientro di Lautaro?
Lui è il nostro capitano e giocatore chiave, ci ha dato l’esempio sta sera“.

Questa prestazione può essere un clic per la stagione?
No, mi dà ancora più fiducia per continuare a segnare“.

Quanto è vicino lo scudetto?
Non lo so, abbiamo giocato e dobbiamo aspettare le altre partite. Niente è fatto ancora

Ci puoi raccontare il tuo rapporto con Mkhitaryan?
Lui è stato importante fin dall’inizio, mi ha dato grandi consigli, è come uno zio per me“.

Inter-Roma, Lautaro: “Oggi serviva dare un segnale, anche per noi stessi. I nazionali italiani? Danno sempre tutto”

Lautaro Martinez, capitano dell’Inter, recuperato oggi proprio contro la Roma, ha dimostrato quanto fosse mancato un giocatore come lui ai nerazzurri (oggi doppietta e prestazione da migliore in campo). Dopo la grande partita di stasera, l’argentino ha risposto alle domande di Dazn al termine del Match. Ecco le sue parole:

LAUTARO A DAZN

È tornato il grande carattere dell’Inter…
Oggi era uno scontro diretto per il nostro cammino, per la classifica e per il segnale che vogliamo dare a noi stessi. Bisognava scendere in campo con l’atteggiamento e la personalità giusta contro una squadra forte. Conosciamo Gasperini, le sue squadre giocano uomo contro uomo e provano a sporcare le giocate. Oggi Thuram ha fatto la differenza, tutti possiamo avere un calo. Sono felice per tutti i compagni, ce la meritavamo”.

Per il gruppo degli Azzurri vale doppio questa vittoria?
A me viene la pelle d’oca perché questi ragazzi danno sempre tutto, anche quando si perde. In Nazionale hanno dato tutto, lavorano a testa alta. Non possiamo fermarci, accettiamo le critiche ma un calo ci può stare. Sono contento di averli come compagni di squadra”.

Inter-Roma, GASPERINI: “Folle pensare di buttare per aria questo gruppo. Bisogna migliorarlo e non abbatterlo”

Al termine della sconfitta contro l’Inter, ha parlato il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini. Le sue parole:

GASPERINI A DAZN

Il blackout a inizio secondo tempo?
“Dopo il terzo gol sì, non prima. Abbiamo preso gol dopo 30 secondi e poi a fine primo tempo, ma in mezzo ho visto tanta Roma. Il primo tempo è stato molto buono, ma averlo chiuso in svantaggio ci ha dato un brutto colpo al morale. Dal 3-1 è stata una sofferenza”.

Come si spiega la fragilità in fase di non possesso? Come sta Mancini?
“Mancini è importante per noi. Quando siamo al completo siamo più competitivi, ma a turno ci stanno mancano dei giocatori. Tutti stanno dando il massimo. Partita dai due volti, nel primo tempo ho visto tanta Roma. Il risultato finale fa vedere tutto in modo diverso e dopo il 3-1 la partita si è chiusa. Merito anche all’Inter che è una grande squadra”.

Come sta la sua Roma dal punto di vista fisico e mentale? Sembra un’altra Roma dopo il gol di Gatti…
“No. Ci sono state partite diverse, ma abbiamo fatto sempre buone prestazioni. Questa sera è la prima volta che sbagliamo un tempo. C’è stato un calo morale, ma questa squadra riparte. Perdere a Milano contro questa Inter ci può stare, chiaramente non con queste dimensioni. Ma le prossime due partite saranno in casa e metteremo in campo tutte le nostre chance”.

Quanto diventa difficile il quarto posto?
“È difficile per tutte le squadre e non solo per noi. Ci sono 7 partite per noi, siamo un po’ dietro e attardati ma faremo di tutto per recuperare. Questo è sicuro”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

C’è poco da dire sta sera? Vede tutto nero?

“Di positivo posso vedere il primo tempo, c’è stato un po’ di scoramento per averlo chiuso in svantaggio. Il gol di Calhanoglu bisogna fargli i complimenti, il terzo gol poi ha provocato uno scoramento. Poi c’è stato un crollo morale, ci sta perdere a non con queste dfimensioni. Questa squadra è sana e il gruppo è positivo, cercheremo di ripartire”.

Come giudica il crollo nel secondo tempo? Qualcuno fatica a questo livello?

“Le valutazioni le farò con la società precise e chiare. Non credo che questa squadra vada ricostruita ma rinforzata, che è una cosa diversa. La base è evidente. Da mesi stiamo pagando emergenze ripetute e lunghe che ci hanno messo in difficoltà in tutti i reparti. Non credo che la squadra stia facendo meno di quelle che sono le sue possibilità. Perdere a Milano dispiace soprattutto per le dimensioni, ma abbiamo affrontato una squadra forte. Questa è una squadra che ha sempre fatto il suo dovere al meglio e lo farà anche nelle ultime sette partite. Pensare di buttare per aria questo gruppo e questo lavoro per me è una follia. È un gruppo che va rinforzato nei modi giusti e compatibilmente con le disponibilità economiche. Questo è un gruppo che ha il quinto o sesto posto in classifica e da solo non basta, quindi bisogna migliorarlo e non abbatterlo”.

Ha chiesto già delle garanzie alla società?

“No, non è il momento adesso e non è una questione economica. La Roma ha speso molto, a me non è mai capitato che una società spendesse queste cifre. Non è solo una questione economica ma di dove e chi andare a prendere per aumentare le potenzialità della squadra. Ora però è prematuro”.

Quel gol di Gatti con la Juve ha inciso molto?

“Penso di no, è chiaro che è stato un gol importante. Le abbiamo giocate le partite, con il Bologna sono state ottime gare. Siamo in emergenza da tanto, non solo in attacco. Oggi per la prima volta c’è stato un crollo morale, questo non deve succedere. Questa sera per la prima volta si può rimproverare qualcosa, per me i risultati sono in linea con il valore della squadra. Se lo chiedete a me è in linea con le sue potenzialità”.

C’è una questione tecnica nei gol presi a freddo?

“Difficile dare una risposta, gol dopo 50 secondi se ne vedono di rado. Ci è capitato, poi abbiamo reagito nel primo tempo. Bisogna ripartire da lì, per la prima volta è arrivato questo calo, dobbiamo dare una risposta forte subito, la daremo già dalle prossime gare, Questa squadra non merita di abbattersi, questa squadra ha la coscienza a posto”.

Inter-Roma, Zielinski: “Loro possono mettere in difficoltà chiunque”

Piotr Zielinski ha parlato all’intervallo di Inter-Roma.  Queste le parole del centrocampista nerazzurro.

ZIELINSKI A DAZN

Cosa vi ha detto Chivu su come non permettere alla Roma di mettervi in difficoltà?
“Sapevamo che la Roma fosse una grandissima squadra. Dobbiamo cercare di fare il nostro calcio e cercare di fare più gol nel secondo tempo e vincere la partita”.