Novità importante per i tifosi della Roma in vista del Derby contro la Lazio. È stata autorizzata dalle autorità competenti la vendita di biglietti anche nei settori Nord della Tevere, solitamente adibiti a zona cuscinetto. La decisione è stata resa possibile dal numero ridotto dei tifosi ospiti.
Categoria: Campionato
Caos derby, la posizione della Roma: “Lavoriamo per giocare domenica. Difenderemo sempre la passione dei nostri tifosi” (COMUNICATO AS ROMA)
La Roma risponde al duro comunicato della Curva Sud riguardante il Derby della Capitale, valido per la trentasettesima giornata di Serie A e in programma domenica o lunedì in attesa della decisione definitiva del TAR. I gruppi organizzati del cuore del tifo giallorosso hanno comunicato che non entreranno allo Stadio Olimpico nel caso in cui la partita si dovesse giocare di lunedì e ora la società capitolina ha preso posizione sul tema derby: “L’AS Roma – pur nel doveroso rispetto delle decisioni che verranno prese dalle Istituzioni competenti e preposte per legge – comprende pienamente il legittimo disappunto espresso dai propri tifosi in queste ore. Sappiamo bene quanto sacrificio, passione e organizzazione personale comporti seguire la squadra per gli abbonati, ma anche e soprattutto e per chi vive lo Stadio come momento integrante della propria vita. Per questo motivo il Club sta lavorando incessantemente in ogni sede opportuna, affinché la gara possa essere disputata domenica, nella convinzione che debbano essere tutelati i diritti di ogni cittadino, tifoso e abbonato giallorosso. La Roma ha sempre riconosciuto nel proprio pubblico un patrimonio unico di appartenenza, responsabilità ed amore per questi colori. È proprio nei momenti più complessi e difficili che il senso di appartenenza, che da sempre lega squadra e tifosi, assume un valore ancora più profondo. Qualunque sarà la decisione finale, il Club continuerà a difendere strenuamente la passione dei propri sostenitori, con rispetto e determinazione, certo della maturità e dell’attaccamento che il popolo romanista ha sempre dimostrato e che è e sarà sempre motivo di orgoglio unico per tutta la AS Roma”.
(asroma.com)
LIVE – Caos 37a giornata: il Derby si giocherà domenica alle 12. La Prefettura ha accettato la proposta della Lega Serie A
La Serie A è nel caos e ad oggi non sono ancora state comunicate le date della trentasettesima giornata. Tutto ruota attorno al Derby della Capitale: la Prefettura ha spostato Roma-Lazio a lunedì 18 maggio alle ore 20:45 per evitare la sovrapposizione con la finale maschile degli Internazionali di tennis (in programma domenica alle 17 al Foro Italico), mentre la Lega spinge per giocare domenica 17 alle 12 e ha già presentato ricorso al TAR. Inoltre sarà necessario garantire la contemporaneità delle partite in cui sono coinvolte le squadre in lotta per i medesimi obiettivi di classifica, motivo per cui Pisa–Napoli, Juventus–Fiorentina, Genoa–Milan e Como–Parma si disputeranno alla stessa ora del derby e attendono una risposta. Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale.
LIVE
20:30 – Con la decisione finale riguardo al derby tra Roma e Lazio, la Lega Serie A ha comunicato anche gli orari delle restanti partite della 37esima giornata.
Domenica ore 12
Como-Parma
Genoa-Milan
Juventus-Fiorentina
Pisa-Napoli
ROMA-Lazio
Domenica ore 15
Inter-Verona
Domenica ore 18
Atalanta-Bologna
Domenica ore 20:45
Cagliari-Torino
Sassuolo-Lecce
Udinese-Cremonese
20:01 – Il Derby si giocherà domenica alle 12:00. Lo riferisce Sky Sport: la Prefettura ha accettato la proposta della Lega Serie A.
ULTIM'ORA SERIE A
— skysport (@SkySport) May 14, 2026
Il Derby di Roma si giocherà domenica alle 12.00
La Prefettura ha accettato la proposta della Lega Serie A
Stesso orario per le altre partite della corsa Champions#SkySport #SkySerieA
19:14 – A quanto apprende l’Adnkronos, è in corso in prefettura a Roma un vertice. Alla riunione oltre al prefetto Lamberto Giannini e il sindaco Roberto Gualtieri partecipano i vertici locali delle forze dell’ordine.
(adnkronos)
19:13 – Il presidente del Tar del Lazio, Roberto Politi, ha sollecitato Prefettura di Roma e Lega Serie A a confrontarsi e trovare una soluzione in merito al giorno e all’orario della disputa del derby capitolino. Nessun provvedimento cautelare monocratico del tribunale amministrativo, dopo l’audizione delle parti che è stata effettuata a metà pomeriggio. Nelle prossime ore il prefetto di Roma dovrebbe convocare un tavolo con tutte le parti in causa.
(Ansa)
18:28 – Il Tar del Lazio ha rinviato il caso all’avvocatura della Stato. Come riportato da Sky Sport, l’obiettivo è invitare le parti (Prefettura e Lega di Serie A) a trovare una soluzione condivisa sulla data e sull’orario del derby di Roma e delle altre partite coinvolte. Lega e Prefettura sono al lavoro per arrivare ad un accordo, che non potrà andare oltre questa sera.
(sport.sky.it)
17:43 – Non è stato trovato un accordo che consentisse di ritirare il ricorso, come riportato da Sky Sport. Alle 18 dovrebbe arrivare la decisione del Tar sul ricorso fatto dalla Serie A contro la decisione della Prefettura di Roma.
(sport.sky.it)
16:58 – Il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, è intervenuto con durezza sulla gestione della Lega Calcio. “A questo punto è solo una questione egoica,” ha dichiarato Rocca. “La Lega Calcio sta scommettendo in maniera imprudente sulla pelle della nostra città. È una cosa che non mi piace”. Il governatore ha poi difeso l’operato delle autorità di sicurezza: “Il Prefetto è una figura terza e indipendente, il Questore altrettanto e hanno dato delle valutazioni di carattere tecnico. Mi auguro prevalga la ragionevolezza”. Infine, ha ribadito l’errore di pianificazione: “Pianificare il derby nella stessa giornata in un quadrante così stretto è stato un errore evidente. Non è il momento di fare i capricci da parte di nessuno”.
(Ansa)
15:16 – Angelo Binaghi, presidente della FITP, ha commentato duramente lo scontro istituzionale tra calcio e tennis a margine della vittoria di Jannik Sinner contro Andrey Rublev. Il dirigente ha respinto categoricamente l’ipotesi di modificare l’orario della finale del torneo per agevolare lo svolgimento della partita all’Olimpico. “Luigi De Siervo e Ezio Maria Simonelli sono dirigenti seri, non so fino a che punto siano responsabili,” ha dichiarato Binaghi, sollevando però dubbi sulla pianificazione: “Il derby di Torino durante le ATP Finals e quello capitolino durante gli Internazionali sono grandi coincidenze. A pensar male si fa peccato ma ci si azzecca”. Sulla richiesta di spostare di mezz’ora la finale di tennis, il presidente ha risposto: “Secondo lei, dobbiamo spostarci noi o il calcio? Provate a farla all’opinione pubblica questa domanda. Noi ci siamo spostati per 25 anni. Abbiamo un torneo che è parte di un circuito internazionale e il supervisor non credo abbia la possibilità di spostarlo solo perché c’è un deficiente, così ho letto sul Corriere della Sera, che ha organizzato il calendario di un campionato di calcio fatto con i piedi”.
(corrieredellosport.it)
11:30 – A margine del Social Football Summit Snack Roma, il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, è tornato a parlare del tema legato alla programmazione della stracittadina, dopo lo stop del Viminale all’ipotesi di anticipare la sfida alle 12 di domenica 17 maggio con conseguente slittamento della finale degli Internazionali d’Italia alle 17.30. Nel frattempo, la Lega ha presentato ricorso al Tar, con una decisione attesa in giornata. “Stiamo dialogando con le istituzioni in maniera costruttiva“, le parole di Simonelli.
10:00 – Dopo la decisione della Prefettura di Roma di far disputare il derby lunedì 18 maggio alle ore 20:45, la Lega Serie A ha presentato ricorso d’urgenza al TAR e la risposta definitiva dovrebbe arrivare entro le 18 della giornata odierna.
Lazio, Sarri: “Derby alle 12:30? Non vengo. Il Prefetto è stato chiaro. Se fossi il presidente non presenterei la squadra”
Al termine della finale di Coppa Italia persa per 0-2 contro l’Inter, l’allenatore della Lazio Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Mediaset. Tra i temi trattati c’è anche quello che riguarda il caos calendario, con il derby di Roma che ancora non è stato programmato.
Sensazioni sulla data del derby? “La sensazione che lunedì vengo, domenica alle 12:30 non vengo: a quell’ora giocano loro. Il casino viene da una serie di errori fatti dalla Lega. Il Prefetto è stato chiaro, speriamo che sia quella la data. Se fossi il presidente, non presenterei neanche la squadra”.
Roma, con la sconfitta della Lazio arriva la qualificazione almeno in Europa League
Per la Roma sarà (almeno) Europa League. Con la sconfitta della Lazio in Coppa Italia contro l’Inter è arrivata la certezza. I giallorossi, infatti, non possono scendere sotto il sesto posto per il vantaggio acquisito sull’Atalanta settima e per questo è garantita, quantomeno, la qualificazione alla seconda coppa europea per importanza. Un’eventuale vittoria dei biancocelesti nel trofeo nazionale li avrebbe qualificati in Europa League, con il sesto posto valido per la Conference, ma non sarà così. La Roma, a 180 minuti dal termine del campionato punta la Champions League, ma se così non dovesse essere ci sarà la consolazione dell’Europa League.
Caos Derby, l’annuncio della Curva Sud: “Se si dovesse giocare lunedì i gruppi organizzati rimarranno fuori” (FOTO)
Roma-Lazio, in programma per la 37esima giornata di Serie A, non ha ancora una data e un orario certo. Domani pomeriggio arriverà l’esito del ricorso al Tar presentato dalla Lega Serie A per non far giocare il match lunedì alle 20:45 come imposto dalla prefettura di Roma.
I gruppi della Curva Sud, stufi di una situazione grossolana e inaccettabile hanno preso una decisione netta: “A tutto c’è un limite e quel limite è stato superato. La Prefettura ha deciso? Noi pure. La dignità non vale nessuna partita di calcio e di nessuno faremo i burattini, per rispetto di tutti i tifosi della Roma che a seguito di queste assurde ed evitabili situazioni hanno speso inutilmente tempo e soldi. Se si dovesse giocare di lunedì i gruppi organizzati rimarranno fuori, fermo restando che sarà ben accetto chiunque vorrà unirsi all’iniziativa. Avanti romanisti”.
LIVE – Serie A, anticipo alle 12 non percorribile. Confermata la decisione del Prefetto di Roma: il derby si giocherà lunedì alle 20:45. La Lega Serie A presenta ricorso al Tar. Domani pomeriggio atteso l’esito (VIDEO)
Il caos del derby di Roma continua a tenere banco. A pochi giorni dall’inizio della penultima giornata di Serie A, Roma e Lazio (e di conseguenza anche tutte le altre squadre coinvolte nella lotta alla Champions League) non sanno la data e l’orario di quando scenderanno in campo. Ieri la prefettura di Roma aveva bocciato l’idea della Lega di far disputare il derby domenica alle 12:30 e lo aveva programmato per lunedì 18 alle 20:45. Di lì a poco era stato fatto un ricorso al TAR, mentre notizia dell’ultim’ora, la Lega Serie A avrebbe chiesto di anticipare il derby domenica alle 12:00. Inoltre, è stata richiesta la collaborazione della FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) per posticipare la finale degli Internazionali alle 17:30.
LIVE
21:14 – L’esito del ricorso al Tar presentato dalla Lega Serie A, arriverà domani pomeriggio.
21:00 – La Lega Serie A, come annunciato, ha presentato il ricorso al Tar contro la decisione del Prefetto di Roma di far disputare il derby della Capitale lunedì 18 maggio alle 20.45 dopo che non è stata accolta la proposta di anticipare la partita domenica alle 12:00 con conseguente slittamento di mezz’ora, alle 17:30, della finale degli Internazionali di Tennis.
20:50 – Secondo quanto appreso dall’ANSA resta confermata la decisione del prefetto di Roma di far giocare la partita lunedì 18 maggio alle ore 20.45. L’anticipo alle 12:00 è stato ritenuto non percorribile.
20:40 – Ezio Maria Simonelli è tornato a parlare a Sportmediaset. Le sue parole: “Abbiamo accolto l’invito del ministro Piantedosi facendo il possibile, come Lega, per anticipare mezz’ora inizio del derby. Ci auguriamo con questo nostro piccolo passo di avere più tempo per far defluire il pubblico, magari guadagnando un’altra mezz’ora dal tennis, che potrebbe posticipare di trenta minuti l’inizio della finale degli Internazionali. A nostro avviso sarebbero comunque bastate due ore e mezzo per far uscire tutti dallo stadio ma il prefetto, a quanto pare, non crede che basti. Con mezz’ora in più o un’ora, se il tennis ci verrà incontro, credo che si possa giocare di domenica e non di lunedi. Dobbiamo avvisare le squadre a breve, non facciamo ultimatum ma dobbiamo saperlo il prima possibile. Massimo domani dobbiamo saperlo, dovevamo saperlo ieri, oggi al massimo, ma non è stato cosi”.
20:37 – Maurizio Gasparri, Presidente Commissione Esteri e Difesa, si è recato allo stadio Olimpico in occasione della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter. Ecco le sue parole: “Ci sono delle esigenze di ordine pubblico e di sicurezza. La preoccupazione delle autorità è che qualche gruppo possa sfruttare l’attenzione internazionale del tennis per qualche bravata. Le ragioni di sicurezza vanno rispettate. Il Prefetto di Roma è una persona seria, c’è una trattativa in corso e vediamo se c’è questo accordo con orari distanziati”.
🗣️ Maurizio #Gasparri sul caos derby: “Ci sono delle esigenze di sicurezza e ordine pubblico che vanno rispettate” 🏟️
— laroma24.it (@LAROMA24) May 13, 2026
➡️ https://t.co/qIuDbggTSD#ASRoma pic.twitter.com/cYmmrTSvyY
20:33 – Presente allo stadio Olimpico per la finale di Coppa Italia l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato. Le sue parole: “Noi abbiamo fiducia assoluta nel Questore di Roma, sono grandi professionisti. Per noi era la proposta del buon senso ma facciamo lavorare la Questura”.
17:20 – Ha parlato anche il presidente della Lega di A Ezio Simonelli. Le sue prole: “Credo che il tema che interessa tutti voi, ma anche tutti i tifosi, sia sapere quando si giocherà il derby. Il prefetto ha deciso che si disputerà lunedì alle 20:45. Noi prendiamo atto di questa decisione, ma non la condividiamo. Tuttavia, abbiamo fatto una proposta che, secondo me, mira a trovare una soluzione: abbiamo già scritto al Ministero degli Interni, al Ministro Piantedosi, proponendo di anticipare l’inizio di tutte e cinque le partite alle 12:00. Forse non è stato tenuto in debito conto che il rinvio del derby tra Roma e Lazio comporta anche il rinvio di altre quattro partite, creando disagi per circa 300.000 tifosi e per cinque città. Per questo motivo, crediamo che, offrendo una disponibilità per anticipare di mezz’ora l’inizio della partita, la stessa disponibilità possa essere data dalla Federazione Italiana Tennis e da Sport e Salute, posticipando l’inizio della finale di mezz’ora. In questo modo, si guadagnerebbe un’ora in più per consentire un deflusso più ordinato dei tifosi verso lo stadio. Quando abbiamo fissato l’orario delle 12:30, voglio ricordare che non era possibile fissarlo alle 20:45, dato che esistevano dei provvedimenti che sconsigliavano di giocare il derby romano di sera, a causa degli incidenti che si erano verificati. Ricordo che ci sono stati ben 70 feriti tra tutti i corpi di polizia. Per questo motivo, abbiamo informato anche la Federazione Italiana Tennis, organizzando la partita alle 12:30. Riteniamo e riteniamo ancora che questo orario fosse il più adatto per consentire il deflusso dei tifosi e l’afflusso degli spettatori del tennis.È vero c’è la finale del doppio, ma parliamoci chiaramente: l’afflusso maggiore sarà per la finale, soprattutto se, come tutti ci auguriamo, ci sarà Sinner. Ritenevamo che ci fossero tutti i tempi necessari, ma magari la Prefettura, nel prendere questa decisione, ha delle informazioni che noi non conosciamo, quindi voglio dare credito al fatto che, se hanno detto che il tempo era troppo poco, ci fossero dei motivi che a noi non sono noti. Abbiamo cercato di agire con senso di responsabilità, anticipando l’orario, e vi assicuro che programmare una partita di calcio mezz’ora prima delle 12 non è cosa usuale. Abbiamo chiesto ai giocatori e alla squadra di fare sacrifici dal punto di vista della preparazione, perché, come sapete, non è che uno arriva alle 12 e gioca; deve arrivare prima e prepararsi adeguatamente. Quindi abbiamo fatto tutto ciò che era possibile fare, e spero che lo stesso impegno lo abbia messo anche la Prefettura del Tennis. Credo che questo vada nella direzione di quanto auspicato oggi dal Ministro, che ringrazio, per trovare una soluzione intelligente che consenta che questi due eventi, che dovrebbero svolgersi in serenità, senza scontri, possano svolgersi nel miglior modo possibile. Anzi noi pensiamo che fosse un bene per la città di Roma avere eventi così importanti e contemporanei, anche se con orari separati, ci auguriamo che questa nostra disponibilità possa essere seguita anche da altre parti e che, nell’interesse di tutte le città coinvolte, venga presa in considerazione questa proposta, che riguarda 300.000 tifosi, molti dei quali hanno già comprato biglietti aerei, prenotato hotel e organizzato l’intera giornata. Chiedere a 300.000 persone di andare alla partita durante un giorno lavorativo, rinunciando magari anche a un giorno di ferie, ci sembra un peso notevole, e da parte nostra abbiamo cercato di fare il possibile per attenuarlo”.
Vi siete dati una scadenza?
“Beh, noi ci auguriamo, proprio perché questa proposta segue la linea delle dichiarazioni fatte oggi dal Ministro Piantedosi, di ricevere una risposta. Abbiamo inviato formalmente la nostra richiesta e speriamo di avere una risposta entro stasera. È chiaro che, se non dovessimo ottenere una risposta entro la serata, dovremo comunque presentare, come già preannunciato, un ricorso al TAR. Con un po’ di buonsenso da parte di tutti, noi crediamo di aver messo in campo il buonsenso, abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Poi, se mi dite che la partita non sarebbe dovuta essere fissata in contemporanea, è vero, è giusto, ma non è questo il momento di discuterlo, perché la partita è stata fissata quasi un anno fa. Si poteva pensare di evitare la concomitanza, sì, ma si era anche pensato a come risolverlo. Ora, però, sono emersi nuovi elementi che, secondo la Prefettura, potrebbero rappresentare un rischio. Detto questo, oggi dobbiamo affrontare un problema e, se lo affrontiamo tutti con lo spirito di risolverlo e non di fare battaglie di forza, forse faremo bene per il calcio e anche per i 300.000 tifosi. Poi, se mi chiedete se come Lega abbiamo delle colpe, io rispondo che più che colpe, non avevamo previsto la concomitanza di questi due eventi, cosa che effettivamente si poteva prevedere. Non avevamo previsto che la Lazio fosse arrivata in finale, cosa che non si poteva prevedere all’inizio della stagione. Se avessimo saputo, avremmo probabilmente giocato il sabato”.
17:15 – “Lo dico da tifoso, vorrei che ci fosse chiarezza perché uno deve programmare le sue prossime giornate…”. Così il leader M5S Giuseppe Conte, parlando con i cronisti alla Camera, nel giorno del ritorno a Montecitorio dopo l’assenza dovuta al ricovero, in merito alla querelle sulla data del derby di Roma.
16:10 – Al momento, scrive la Gazzetta, sarebbero in corso contatti con la prefettura di Roma e con i responsabili del tennis per spostare l’orario degli Internazionali, ma ancora non c’è traccia di accordo. La Lega nella sua nota di ieri aveva chiesto al Prefetto di rivedere la sua decisione, minacciando di adire a vie legali. Finora però il preannunciato ricorso al Tar del Lazio non è stato depositato.
(gazzetta.it)
15:50 – Anche il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, durante la trasmissione di Rai Radio 1 “Un giorno da Pecora” ha commentato l’operato della Lega Serie A riguardo alle scelte prese sul derby tra Roma e Lazio. Ecco le sue parole.
“La Lega calcio ha fatto un disastro: programmare il derby nella giornata della finale degli Internazionali è un errore grave. Noi ci dobbiamo fidare di chi si occupa della sicurezza pubblica. Mi sembra che negli ultimi anni i tifosi di Roma e Lazio abbiano dimostrato una maturazione importante, io mi auguro non ci siano incidenti di sorta. E comunque tra i due rischi sicuramente il prefetto, insieme al questore, ha fatto la valutazione migliore, visto che anche il comitato nazionale con il ministro ha dichiarato che” quello di lunedì sera “è l’orario migliore, per il futuro mi auguro una migliore capacità di pianificazione”.
15:30 – Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di polizia COISP, è stato interpellato sulle ultime decisioni riguardo lo spostamento del derby tra Roma e Lazio. Ecco le sue parole.
“Chi considera lo slittamento del derby Roma-Lazio un problema per il sistema calcio, senza interrogarsi su cosa significhi gestire nello stesso giorno e nella stessa area della Capitale due eventi da decine di migliaia di persone, di fatto dimostra di sottovalutare completamente la complessità e la delicatezza delle esigenze di sicurezza e di ordine pubblico che manifestazioni di questo livello comportano. La decisione assunta dalle Autorità di Pubblica Sicurezza è una scelta di equilibrio e responsabilità, adottata anche in passato, proprio per evitare criticità sul piano dell’ordine pubblico e della mobilità urbana”.
“Sorprende invece la leggerezza con cui alcuni rappresentanti delle istituzioni sportive sembrino affrontare il tema sicurezza, quasi fosse un dettaglio secondario rispetto agli interessi televisivi o organizzativi: eventi di questa portata richiedono un impiego straordinario di uomini e mezzi; parliamo di oltre mille poliziotti per ciascun evento, di reparti mobili aggregati a Roma da diverse regioni, di controlli preventivi, di bonifiche, di aumento della vigilanza nei punti sensibili della città e di dispositivi straordinari di ordine pubblico distribuiti in più quadranti della Capitale. Prima ancora di contestare le decisioni del Viminale e della Prefettura, dunque, sarebbe opportuno chiedersi con quale logica sia stato possibile concentrare nella stessa giornata due appuntamenti sportivi di questa portata, peraltro programmati da mesi. Chi ogni giorno lavora sul campo sa bene che la sicurezza non si improvvisa e che prevenire significa assumersi responsabilità anche quando le decisioni possono risultare impopolari. Le scelte del ministro Piantedosi e del prefetto Giannini sono scelte di buon senso, improntate esclusivamente alla tutela dei cittadini e alla gestione responsabile dell’ordine pubblico”.
15:00 – Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la Lega Serie A avrebbe chiesto di anticipare il derby domenica alle 12:00. Inoltre, è stata richiesta la collaborazione della FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) per posticipare la finale degli Internazionali alle 17:30.
(gianlucadimarzio.com)
Lazio, Zaccagni: “Mi sento bene, ho recuperato dal colpo subito”
Alla vigilia della finale di Coppa Italia Frecciarossa 2025/26 tra Lazio e Inter in programma domani sera, Mattia Zaccagni ha parlato in conferenza stampa delle sue condizioni: “Mi sento bene, ho recuperato dal colpo che avevo subito”.
Zaccagni ha poi parlato della sua stagione: “Per me è stata un’annata particolare, la prima vissuta in questo modo. È iniziata con un intervento e poi sono arrivati gli infortuni, situazioni che mentalmente mi hanno condizionato. Non so se domani possa rappresentare la svolta della mia annata, ma sarà sicuramente una partita importante sia a livello personale che per tutta la squadra. Abbiamo attraversato momenti complicati durante la stagione, ma scenderemo in campo con l’atteggiamento giusto e con la voglia di giocarci questa finale fino in fondo”.
Giudice Sportivo: Mancini resta in diffida. Un turno di squalifica per Romagnoli
Conclusa la 36a giornata di Serie A il Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Carlo Moretti, ha comunicato le decisioni assunte. Nessuna sanzione per quanto riguarda la Roma, resta in diffida Gianluca Mancini. In casa Lazio un turno di squalifica per Romagnoli “per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco.” Il difensore salterà il derby.
(legaseriea.it)
Derby, Sarri: “Meglio giocare lunedì, le squadre non si possono giocare 80 milioni della Champions alle 12.30 di maggio”
L’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri, ha espresso il proprio favore riguardo allo spostamento del derby tra Roma e Lazio a lunedì sera. Il tecnico è intervenuto a margine dell’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, commentando la decisione della Prefettura di posticipare la sfida inizialmente prevista per domenica a mezzogiorno. “È meglio giocare il derby lunedì sera, è meglio per tutti. È meglio per il Calcio, per noi che abbiamo un giorno di riposo in più ma anche perché trovo che quattro squadre che si stanno giocando 80 milioni di Champions non lo debbano fare alle 12.30 di maggio”, ha dichiarato Sarri. Le dichiarazioni del tecnico biancoceleste si inseriscono nello scontro istituzionale che vede contrapposte la Lega Serie A e le autorità di pubblica sicurezza sulla gestione del calendario della penultima giornata di campionato.