LIVE – Serie A, anticipo alle 12 non percorribile. Confermata la decisione del Prefetto di Roma: il derby si giocherà lunedì alle 20:45. La Lega Serie A presenta ricorso al Tar. Domani pomeriggio atteso l’esito (VIDEO)

Il caos del derby di Roma continua a tenere banco. A pochi giorni dall’inizio della penultima giornata di Serie A, Roma e Lazio (e di conseguenza anche tutte le altre squadre coinvolte nella lotta alla Champions League) non sanno la data e l’orario di quando scenderanno in campo. Ieri la prefettura di Roma aveva bocciato l’idea della Lega di far disputare il derby domenica alle 12:30 e lo aveva programmato per lunedì 18 alle 20:45. Di lì a poco era stato fatto un ricorso al TAR, mentre notizia dell’ultim’ora, la Lega Serie A avrebbe chiesto di anticipare il derby domenica alle 12:00. Inoltre, è stata richiesta la collaborazione della FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) per posticipare la finale degli Internazionali alle 17:30.

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21:14 – L’esito del ricorso al Tar presentato dalla Lega Serie A, arriverà domani pomeriggio.

21:00 – La Lega Serie A, come annunciato, ha presentato il ricorso al Tar contro la decisione del Prefetto di Roma di far disputare il derby della Capitale lunedì 18 maggio alle 20.45 dopo che non è stata accolta la proposta di anticipare la partita domenica alle 12:00 con conseguente slittamento di mezz’ora, alle 17:30, della finale degli Internazionali di Tennis.

20:50 – Secondo quanto appreso dall’ANSA resta confermata la decisione del prefetto di Roma di far giocare la partita lunedì 18 maggio alle ore 20.45. L’anticipo alle 12:00 è stato ritenuto non percorribile.

20:40 – Ezio Maria Simonelli è tornato a parlare a Sportmediaset. Le sue parole: “Abbiamo accolto l’invito del ministro Piantedosi facendo il possibile, come Lega, per anticipare mezz’ora inizio del derby. Ci auguriamo con questo nostro piccolo passo di avere più tempo per far defluire il pubblico, magari guadagnando un’altra mezz’ora dal tennis, che potrebbe posticipare di trenta minuti l’inizio della finale degli Internazionali. A nostro avviso sarebbero comunque bastate due ore e mezzo per far uscire tutti dallo stadio ma il prefetto, a quanto pare, non crede che basti. Con mezz’ora in più o un’ora, se il tennis ci verrà incontro, credo che si possa giocare di domenica e non di lunedi. Dobbiamo avvisare le squadre a breve, non facciamo ultimatum ma dobbiamo saperlo il prima possibile. Massimo domani dobbiamo saperlo, dovevamo saperlo ieri, oggi al massimo, ma non è stato cosi”.

20:37 – Maurizio Gasparri, Presidente Commissione Esteri e Difesa, si è recato allo stadio Olimpico in occasione della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter. Ecco le sue parole: “Ci sono delle esigenze di ordine pubblico e di sicurezza. La preoccupazione delle autorità è che qualche gruppo possa sfruttare l’attenzione internazionale del tennis per qualche bravata. Le ragioni di sicurezza vanno rispettate. Il Prefetto di Roma è una persona seria, c’è una trattativa in corso e vediamo se c’è questo accordo con orari distanziati”.

20:33 – Presente allo stadio Olimpico per la finale di Coppa Italia l’assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, Alessandro Onorato. Le sue parole: “Noi abbiamo fiducia assoluta nel Questore di Roma, sono grandi professionisti. Per noi era la proposta del buon senso ma facciamo lavorare la Questura”.

17:20 – Ha parlato anche il presidente della Lega di A Ezio Simonelli. Le sue prole: “Credo che il tema che interessa tutti voi, ma anche tutti i tifosi, sia sapere quando si giocherà il derby. Il prefetto ha deciso che si disputerà lunedì alle 20:45. Noi prendiamo atto di questa decisione, ma non la condividiamo. Tuttavia, abbiamo fatto una proposta che, secondo me, mira a trovare una soluzione: abbiamo già scritto al Ministero degli Interni, al Ministro Piantedosi, proponendo di anticipare l’inizio di tutte e cinque le partite alle 12:00. Forse non è stato tenuto in debito conto che il rinvio del derby tra Roma e Lazio comporta anche il rinvio di altre quattro partite, creando disagi per circa 300.000 tifosi e per cinque città. Per questo motivo, crediamo che, offrendo una disponibilità per anticipare di mezz’ora l’inizio della partita, la stessa disponibilità possa essere data dalla Federazione Italiana Tennis e da Sport e Salute, posticipando l’inizio della finale di mezz’ora. In questo modo, si guadagnerebbe un’ora in più per consentire un deflusso più ordinato dei tifosi verso lo stadio. Quando abbiamo fissato l’orario delle 12:30, voglio ricordare che non era possibile fissarlo alle 20:45, dato che esistevano dei provvedimenti che sconsigliavano di giocare il derby romano di sera, a causa degli incidenti che si erano verificati. Ricordo che ci sono stati ben 70 feriti tra tutti i corpi di polizia. Per questo motivo, abbiamo informato anche la Federazione Italiana Tennis, organizzando la partita alle 12:30. Riteniamo e riteniamo ancora che questo orario fosse il più adatto per consentire il deflusso dei tifosi e l’afflusso degli spettatori del tennis.È vero c’è la finale del doppio, ma parliamoci chiaramente: l’afflusso maggiore sarà per la finale, soprattutto se, come tutti ci auguriamo, ci sarà Sinner. Ritenevamo che ci fossero tutti i tempi necessari, ma magari la Prefettura, nel prendere questa decisione, ha delle informazioni che noi non conosciamo, quindi voglio dare credito al fatto che, se hanno detto che il tempo era troppo poco, ci fossero dei motivi che a noi non sono noti. Abbiamo cercato di agire con senso di responsabilità, anticipando l’orario, e vi assicuro che programmare una partita di calcio mezz’ora prima delle 12 non è cosa usuale. Abbiamo chiesto ai giocatori e alla squadra di fare sacrifici dal punto di vista della preparazione, perché, come sapete, non è che uno arriva alle 12 e gioca; deve arrivare prima e prepararsi adeguatamente. Quindi abbiamo fatto tutto ciò che era possibile fare, e spero che lo stesso impegno lo abbia messo anche la Prefettura del Tennis. Credo che questo vada nella direzione di quanto auspicato oggi dal Ministro, che ringrazio, per trovare una soluzione intelligente che consenta che questi due eventi, che dovrebbero svolgersi in serenità, senza scontri, possano svolgersi nel miglior modo possibile. Anzi noi pensiamo che fosse un bene per la città di Roma avere eventi così importanti e contemporanei, anche se con orari separati, ci auguriamo che questa nostra disponibilità possa essere seguita anche da altre parti e che, nell’interesse di tutte le città coinvolte, venga presa in considerazione questa proposta, che riguarda 300.000 tifosi, molti dei quali hanno già comprato biglietti aerei, prenotato hotel e organizzato l’intera giornata. Chiedere a 300.000 persone di andare alla partita durante un giorno lavorativo, rinunciando magari anche a un giorno di ferie, ci sembra un peso notevole, e da parte nostra abbiamo cercato di fare il possibile per attenuarlo”.

Vi siete dati una scadenza?
“Beh, noi ci auguriamo, proprio perché questa proposta segue la linea delle dichiarazioni fatte oggi dal Ministro Piantedosi, di ricevere una risposta. Abbiamo inviato formalmente la nostra richiesta e speriamo di avere una risposta entro stasera. È chiaro che, se non dovessimo ottenere una risposta entro la serata, dovremo comunque presentare, come già preannunciato, un ricorso al TAR. Con un po’ di buonsenso da parte di tutti, noi crediamo di aver messo in campo il buonsenso, abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità. Poi, se mi dite che la partita non sarebbe dovuta essere fissata in contemporanea, è vero, è giusto, ma non è questo il momento di discuterlo, perché la partita è stata fissata quasi un anno fa. Si poteva pensare di evitare la concomitanza, sì, ma si era anche pensato a come risolverlo. Ora, però, sono emersi nuovi elementi che, secondo la Prefettura, potrebbero rappresentare un rischio. Detto questo, oggi dobbiamo affrontare un problema e, se lo affrontiamo tutti con lo spirito di risolverlo e non di fare battaglie di forza, forse faremo bene per il calcio e anche per i 300.000 tifosi. Poi, se mi chiedete se come Lega abbiamo delle colpe, io rispondo che più che colpe, non avevamo previsto la concomitanza di questi due eventi, cosa che effettivamente si poteva prevedere. Non avevamo previsto che la Lazio fosse arrivata in finale, cosa che non si poteva prevedere all’inizio della stagione. Se avessimo saputo, avremmo probabilmente giocato il sabato”.

17:15 “Lo dico da tifoso, vorrei che ci fosse chiarezza perché uno deve programmare le sue prossime giornate…”. Così il leader M5S Giuseppe Conte, parlando con i cronisti alla Camera, nel giorno del ritorno a Montecitorio dopo l’assenza dovuta al ricovero, in merito alla querelle sulla data del derby di Roma.

16:10 –  Al momento, scrive la Gazzetta, sarebbero in corso contatti con la prefettura di Roma e con i responsabili del tennis per spostare l’orario degli Internazionali, ma ancora non c’è traccia di accordo. La Lega nella sua nota di ieri aveva chiesto al Prefetto di rivedere la sua decisione, minacciando di adire a vie legali. Finora però il preannunciato ricorso al Tar del Lazio non è stato depositato.

(gazzetta.it)

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15:50 – Anche il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, durante la trasmissione di Rai Radio 1 “Un giorno da Pecora” ha commentato l’operato della Lega Serie A riguardo alle scelte prese sul derby tra Roma e Lazio. Ecco le sue parole.

“La Lega calcio ha fatto un disastro: programmare il derby nella giornata della finale degli Internazionali è un errore grave. Noi ci dobbiamo fidare di chi si occupa della sicurezza pubblica. Mi sembra che negli ultimi anni i tifosi di Roma e Lazio abbiano dimostrato una maturazione importante, io mi auguro non ci siano incidenti di sorta. E comunque tra i due rischi sicuramente il prefetto, insieme al questore, ha fatto la valutazione migliore, visto che anche il comitato nazionale con il ministro ha dichiarato che” quello di lunedì sera “è l’orario migliore, per il futuro mi auguro una migliore capacità di pianificazione”.

15:30 – Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di polizia COISP, è stato interpellato sulle ultime decisioni riguardo lo spostamento del derby tra Roma e Lazio. Ecco le sue parole.

“Chi considera lo slittamento del derby Roma-Lazio un problema per il sistema calcio, senza interrogarsi su cosa significhi gestire nello stesso giorno e nella stessa area della Capitale due eventi da decine di migliaia di persone, di fatto dimostra di sottovalutare completamente la complessità e la delicatezza delle esigenze di sicurezza e di ordine pubblico che manifestazioni di questo livello comportano. La decisione assunta dalle Autorità di Pubblica Sicurezza è una scelta di equilibrio e responsabilità, adottata anche in passato, proprio per evitare criticità sul piano dell’ordine pubblico e della mobilità urbana”.

“Sorprende invece la leggerezza con cui alcuni rappresentanti delle istituzioni sportive sembrino affrontare il tema sicurezza, quasi fosse un dettaglio secondario rispetto agli interessi televisivi o organizzativi: eventi di questa portata richiedono un impiego straordinario di uomini e mezzi; parliamo di oltre mille poliziotti per ciascun evento, di reparti mobili aggregati a Roma da diverse regioni, di controlli preventivi, di bonifiche, di aumento della vigilanza nei punti sensibili della città e di dispositivi straordinari di ordine pubblico distribuiti in più quadranti della Capitale. Prima ancora di contestare le decisioni del Viminale e della Prefettura, dunque, sarebbe opportuno chiedersi con quale logica sia stato possibile concentrare nella stessa giornata due appuntamenti sportivi di questa portata, peraltro programmati da mesi. Chi ogni giorno lavora sul campo sa bene che la sicurezza non si improvvisa e che prevenire significa assumersi responsabilità anche quando le decisioni possono risultare impopolari. Le scelte del ministro Piantedosi e del prefetto Giannini sono scelte di buon senso, improntate esclusivamente alla tutela dei cittadini e alla gestione responsabile dell’ordine pubblico”.

15:00 – Secondo quanto riportato da Gianluca Di Marzio, la Lega Serie A avrebbe chiesto di anticipare il derby domenica alle 12:00. Inoltre, è stata richiesta la collaborazione della FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) per posticipare la finale degli Internazionali alle 17:30.

(gianlucadimarzio.com)

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