Open Var, il designatore Tommasi promuove Chiffi: “Ottima lettura su Mancini-Valenti: intervento sul pallone. Su Rensch rigore evidente”(VIDEO)

Durante la puntata di Open VAR su DAZN, è stato analizzato il contatto tra Gianluca Mancini e Valenti avvenuto nel corso di ParmaRoma. L’episodio, che aveva scatenato le proteste giallorosse per un presunto calcio di rigore, è stato valutato come regolare dalla squadra arbitrale. Dall’audio della sala VAR emerge come l’arbitro Chiffi abbia colto una dinamica regolare in campo: “No, no, si alza troppo il pallone dai. Va nella direzione del giocatore, poi se c’è la gamba… lo stanno guardando”. Inizialmente i videoassistenti Mazzoleni e Paganessi hanno espresso qualche dubbio (“Il difensore è sotto e colpisce il piede, il pallone non lo prende”), ma il cambio di angolazione ha cambiato l’opinione: “Prende anche il pallone comunque. Check completato, prende il pallone il difensore. Intervento rischioso, però prende il pallone”.

Il designatore Dino Tommasi ha promosso l’operato del direttore di gara: “Si tratta di un’ottima lettura di campo di Chiffi, perché coglie il pallone che si impenna in direzione dell’intervento di Valenti. Molto buono il check di Mazzoleni e Paganessi che girano le camere. Le ultime immagini evidenziano in maniera palese l’intervento sul pallone, che si impenna colpito chiaramente dal collo del piede del difendente. Intervento rischioso, però riesce a giocare chiaramente la palla, quindi è regolare”. Poi ha aggiunto: “Il difensore gioca chiaramente il pallone e lo toglie dalla possibilità di Mancini.”

Tommasi ha poi commentato il penalty concesso per il fallo su Rensch, occasione in cui il direttore di gara aveva assegnato fallo al giallorosso: “In questo caso Chiffi a inizio azione guarda a destra e non ha il quadro d’insieme, è una sua sensazione. Rensch prova a sfuggire sulla sinistra e toglie il tempo al difensore. L’attitudine del difendente è quella di fermare l’attaccante, lo abbraccia ed è un calcio di rigore evidente. Ottima chiamata del Var Mazzoleni”. Gli assistenti, durante l’On Field Review, avevano già chiarito a Chiffi la propria posizione dopo aver analizzato le immagini: “C’è una trattenuta reciproca, ma alla fine il difensore trattiene e fa cadere l’attaccante. È il 27, è già ammonito.”

Roma-Lazio, Pellegrini torna a disposizione di Gasperini

Buone notizie in casa Roma in vista del derby contro la Lazio. Secondo quanto riportato da Sky Sport, Lorenzo Pellegrini sarà a disposizione di Gian Piero Gasperini per la stracittadina. Il capitano giallorosso, reduce dai problemi fisici che ne avevano messo in dubbio la presenza, ha recuperato e potrà quindi rientrare tra le opzioni dell’allenatore per una delle sfide più attese della stagione. Resta ora da capire quale sarà il suo impiego e se partirà dal primo minuto o rappresenterà una soluzione a gara in corso.

LIVE – Ufficiale: la Prefettura sposta il derby a lunedì alle 20:45. Il comunicato della Lega Serie A: “Decisione incomprensibile”. Domani interrogazione parlamentare (VIDEO E COMUNICATO)

Tiene banco il tema legato alla contemporaneità delle partite della trentasettesima giornata di Serie A. Con diverse squadre ancora in corsa per gli stessi obiettivi di classifica, dalla Champions League alla salvezza, il calendario e l’eventuale collocazione delle partite sono diventati argomento di discussione. In particolare, si attende l’ufficialità della data del Derby della Capitale tra Roma e Lazio, snodo che potrebbe incidere in maniera significativa sulla programmazione delle altre sfide che coinvolgono le dirette concorrenti nella corsa europea. Nella giornata di ieri la Lega Serie A ha comunicato che la stracittadina si disputerà domenica 17 maggio alle ore 12:30, ma il Prefetto di Roma non sembra dello stesso parere. Ecco tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

LIVE

19:40 – La Lega Serie A è intervenuta con un lungo comunicato ufficiale: “La Lega Serie A, quale soggetto delegato dalla FIGC all’organizzazione del campionato di competenza, ha il compito primario e indefettibile di tutelare la regolarità del campionato stesso, che ha il suo caposaldo nella contemporaneità della disputa delle gare delle ultime due giornate agonistiche. Caposaldo al quale la Lega Serie A non può certo abdicare, a garanzia del regolare svolgimento della competizione. Il provvedimento del Signor Prefetto di Roma, che ha rinviato d’autorità il derby capitolino a lunedì 18 maggio alle ore 20:45, oltre a porsi in aperta e non comprensibile contraddizione con la sua stessa affermazione — espressa a inizio stagione sportiva — di non disputare la stracittadina di notte, non tiene in alcun conto che il differimento della gara Roma-Lazio — in una giornata di gare sottoposta al regime della contemporaneità obbligatoria — determina inevitabilmente il differimento di altre quattro gare, che movimentano realisticamente 300.000 tifosi i quali patiranno le intuibili conseguenze logistiche ed economiche di questa decisione. Il provvedimento prefettizio, fa riferimento in fatto alla contemporaneità della finale di Coppa Italia con gli Internazionali di tennis, e lasciando intravedere il timore dell’Autorità di ordine pubblico di non essere in condizioni di poter gestire nel medesimo tempo le due manifestazioni, che peraltro si svolgono nello stesso sito del Foro Italico a poche centinaia di metri, senza tensioni tra i tifosi di due sport diversi — come dimostrato sabato scorso nella contemporaneità tra gli Internazionali e la gara di campionato Lazio-Inter — e comunque ad orari distanziati proprio grazie allo sforzo della Lega Serie A, che aveva fissato il derby e le gare contemporanee alle ore 12:30 di domenica 17 maggio (orario, quello delle 12:30, non usuale, atteso che impatta sui costi organizzativi in termini di personale che deve essere al lavoro dal giorno prima e in termini di audience del prodotto).

Peraltro, la finale degli Internazionali coinvolge un numero circoscritto di spettatori, non più di 10.000, perché sarà l’unica partita disputata nella giornata, mentre questo problema non era mai emerso in occasione delle diverse gare di Campionato e Coppa Italia giocate negli anni durante gli Internazionali di tennis con oltre 50.000 persone presenti nell’intero parco del Foro Italico. Questa tendenza interventista delle Prefetture e delle Questure, che modificano i calendari delle partite a proprio piacimento disinteressandosi dei problemi generati ai tifosi di casa e a quelli che viaggiano in trasferta, ai Club, ai calciatori, alle televisioni nazionali e internazionali che hanno già programmato la messa in onda delle gare, rappresenta un precedente estremamente pericoloso per la credibilità del sistema italiano nel gestire l’organizzazione di eventi nel nostro Paese.

La Lega Serie A, per quanto evidenziato, invita con forza le Autorità di ordine pubblico a revocare il provvedimento di rinvio che, se anche risolve le presunte criticità romane (ma non è così, quanto meno perché è già noto che per lunedì 18 maggio è stata dichiarata una giornata di sciopero dei trasporti), lo fa al prezzo di nuove tensioni connesse alle altre quattro gare rinviate, che di fatto impongono la decisione del Prefetto di Roma ai Prefetti delle quattro città ospitanti — Genova, Torino, Como e Pisa — e delle altre quattro città in trasferta — Napoli, Firenze, Milano e Parma. Diversamente, la Lega sarà costretta a reagire in ogni opportuna sede a tutela della competizione, degli interessi dei tifosi romani e del nostro campionato, nonché del nostro prodotto che, attraverso la mutualità, genera le risorse per il sostegno a tutti i livelli del calcio”.

19:00 – Il ministro dello Sport Andrea Abodi è intervenuto per esprimersi sul tema anche ai microfoni di RTL. Ecco le sue parole: “Ho sempre presente qual è l’obiettivo di tutto questo impegno complessivo, cioè il tifoso, chi va allo stadio, tenendo conto anche del contesto. Peraltro, questo contesto straordinario del parco del Foro Italico con i suoi appuntamenti che non sono degli agguati, ma hanno una loro programmazione che si conosce da anni. Mettere insieme questi due grandi avvenimenti ha creato obiettivamente delle grandi difficoltà. La decisione è stata presa dalla Lega, è stata corretta dalla Questura di Roma, la Lega resiste. Io resto dell’idea che queste scelte vanno fatte a monte, perché ogni tentativo di risolverle a valle crea degli imbarazzi e soprattutto fa capire che non ci sia armonia nei portatori di interessi, in quelli istituzionali ai vari livelli. Il calendario del campionato è pieno di condizionalità, purtroppo si vede che per un errore che può succedere è sfuggita la condizionalità degli Internazionali di tennis”.

17:20 -Queste le parole in merito del Ministro dello Sport, Andrea Abodi, a margine della conferenza stampa di Sport e Salute al Foro Italico: “Capisco il presupposto della contemporaneità con altre partite che concorrono al raggiungimento di un obiettivo e l’esigenza della Lega serie A di mettere tutti insieme ma si doveva immaginare prima di non fare il derby in questa giornata. Però ormai le cose sono fatte. E’ brutto per l’opinione pubblica che ci si trovi davanti ad un giudice. Queste scelte vanno fatte a monte, ogni tentativo di risolverle a valle crea degli imbarazzi e soprattutto fa capire come non ci sia armonia. Il calendario del campionato è pieno di condizionalità, purtroppo si vede che è sfuggita quella della finale degli Internazionali di tennis”.

17:06“La decisione del Prefetto di Roma è di buon senso in una vicenda gestita in modo incomprensibile dalla Lega Calcio e che comunque penalizza i tifosi costretti a pochi giorni dal derby a cambiare programmi e organizzazione delle proprie giornate lavorative per seguire una passione”. Lo ha dichiarato Paolo Cento, presidente del Roma Club Montecitorio. “La Lega Calcio rinunci al ricorso al Tar anche per evitare che i tifosi siano lasciati nell incertezza per altre 48 ore . Per la programmazione del prossimo calendario di serie A piuttosto si eviti di ripetere questo errore clamoroso di mettere eventi di grande rilevanza sportiva nella Capitale lo stesso giorno”, ha concluso Cento.

16:45 – Secondo quanto riferito da Nicolò Schira, è in arrivo un comunicato ufficiale della Lega Serie A dai toni duri contro la Prefettura di Roma. La nota contesterà lo spostamento del derby tra Roma e Lazio a lunedì e il conseguente slittamento delle altre gare decisive per la zona Champions.

16:20 – Maurizio Sarri sulla data del derby: “È meglio giocare lunedì sera, è meglio per tutti. È meglio per il Calcio, per noi che abbiamo un giorno di riposo in più ma anche perché trovo che quattro squadre che si stanno giocando 80 milioni di Champions non lo debbano fare alle 12.30 di maggio”.

15:37 – Sulla vicenda è intervenuto anche il segretario del PD RomaEnzo Foschi, che ha criticato duramente la gestione della Lega Serie A. “La Lega sapeva da mesi che la finale del tennis sarebbe stata il 17 maggio e che lo stadio Olimpico e il Centrale sono nello stesso luogo”, ha scritto Foschi sui social, parlando di una scelta che mette a rischio la sicurezza urbana. Il segretario ha definito “ridicolo” il ricorso al TAR contro la decisione del Prefetto, concludendo: “Ancora non si è certi di quando si giocherà il derby, ma siamo tutti certi di vivere in un paese ridicolo”.

(Dire)

15:20 – Il caso legato allo spostamento del derby di Roma approda in Parlamento. Filiberto Zaratti, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra, ha presentato un’interrogazione alla quale il ministero dell’Interno risponderà domani durante il question time. “Chiediamo che il Viminale domani spieghi questo corto circuito”, ha dichiarato Zaratti, sottolineando come il Paese non sembri in grado di gestire due eventi sportivi concomitanti nonostante i decreti sicurezza. Il parlamentare ha definito “una follia” la proposta iniziale della Lega Serie A di giocare domenica a mezzogiorno, evidenziando il rischio legato al ricorso al TAR per i diritti televisivi e la contemporaneità delle gare.

(LaPresse)

14:50 – Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, ha commentato all’AGI lo slittamento del derby a lunedì: “Derby di Roma ormai è deciso che si gioca lunedì? Non credo proprio”. Il dirigente ha poi annunciato passi ufficiali: “Arriverà una nota formale ragionata, pesata misurando le parole. Per forza di cose sarà garantita la contemporaneità”.

14:21 – Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha rilasciato nuove dichiarazioni sulla vicenda: “Sono molto contento della decisione della Prefettura di posticipare il derby Roma-Lazio a lunedì 18 alle 20.45. Ringrazio il prefetto Giannini per aver prontamente corretto questa superficiale presa di posizione della Lega Calcio che mi auguro in futuro sappia pianificare meglio il proprio calendario”.

14:15 – La Lega Serie A preannuncia il ricorso al TAR per impugnare la decisione della Prefettura di Roma sullo spostamento del derby tra Roma e Lazio da domenica a lunedì. Lo slittamento coinvolgerebbe anche le gare PisaNapoliJuventusFiorentinaGenoaMilan e ComoParma.

13:45 – Ufficiale: la Prefettura di Roma sposta il Derby della Capitale a lunedì 18 maggio alle ore 20:45. Ecco la nota: “Alla luce delle valutazioni effettuate in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con particolare riferimento ai profili connessi alla gestione dell’ordine pubblico e della mobilità urbana in concomitanza con un evento di rilevanza mondiale quale gli Internazionali BNL d’Italia, in corso presso il Foro Italico, è stato disposto che l’incontro di calcio Roma-Lazio si disputerà nella giornata di lunedì 18 maggio 2026, con inizio alle ore 20.45”. In attesa della Lega Serie A, anche Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina, Pisa-Napoli e Como-Parma saranno spostate da domenica alle ore 12:30 a lunedì alle ore 20:45.

12:05 – Interviene sul tema anche il Prefetto di Roma Lamberto Giannini nel corso del convegno ‘Nazione Sicura’: Ho serie perplessità che il derby Roma-Lazio possa giocarsi domenica. A breve faremo l’ultima consultazione con tutte le istituzioni. Devo però dire che ci sono molte controindicazioni per far giocare il derby la stessa giornata (della finale degli Internazionali di Tennis, ndr), anche perché gli Internazionali hanno assunto un’importanza sempre maggiore, ed è previsto l’arrivo di migliaia di persone. Non ci dobbiamo scordare che andremo in mondovisione, non dobbiamo scordare poi che la data della finale di tennis è nota da tempo. Verrà presa questa decisione, vogliamo sentire tutti. Sarà importante anche cosa diranno il Sindaco e il Ministero, ma ho serie perplessità che possa esserci questa concentrazione di persone e interessi. Conosciamo bene anche le tempistiche di afflusso e deflusso”.

11:34 – Arriva anche la presa di posizione del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, che contesta apertamente l’ipotesi relativa all’orario del derby. “L’annuncio di De Siervo sull’orario di gioco del derby mi lascia perplesso, per usare un eufemismo”, ha dichiarato Rocca. “Questa scelta, oltre a essere poco lungimirante, non tiene in minima considerazione le analisi fatte dagli organi di pubblica sicurezza. Più saggio far giocare il derby lunedì. Trovo brutto demonizzare i tifosi per non aver saputo pianificare prima. Mi auguro che il ministro Piantedosi e il prefetto Giannini intervengano per correggere questa superficiale ed egoistica presa di posizione della Lega Calcio“.

11:01 – La Lega Serie A, in un comunicato stampa, ricorda l’esigenza di garantire che “nelle ultime due giornate del Campionato 2025/2026 venga rispettata la contemporaneità delle gare tra squadre con il medesimo interesse di classifica” e dunque fa riferimento a due blocchi, quello delle 12.30 (in attesa che il Viminale faccia le sue determinazione per il derby romano) e l’altro delle 20.45. Domenica 17 maggio 2026 ore 12.30: Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina, Pisa-Napoli e Roma-Lazio. Domenica 17 maggio 2026 ore 20.45: Cagliari-Torino, Sassuolo-Lecce e Udinese-Cremonese. La Lega Serie A, inoltre, dispone “che il termine di tolleranza per l’attesa della presentazione delle squadre in campo, sia ridotto a 5 minuti per le sopra elencate gare”.

(Italpress)

Derby, il Codacons diffida la Lega e i due club per lo spostamento della data: “Rimborsate i tifosi” (COMUNICATO)

Il Codacons si scaglia contro la Lega Serie A e ha già inviato una diffida anche a Roma, Lazio e FIGC in seguito alla decisione di spostare il Derby della Capitale a domenica 17 maggio alle ore 12:30. Tramite un comunicato ha annunciato di aver inviato una segnalazione all’Antitrust con l’obiettivo di tutelare i tifosi, garantendo loro il rimborso dei biglietti in caso di slittamento della partita.

Ecco la nota: “Sul pasticcio del derby Roma-Lazio del 17 maggio il Codacons ha presentato oggi una segnalazione all’Antitrust e una formale diffida a Lega Serie A, AS Roma, SS Lazio e Figc allo scopo di tutelare utenti e tifosi coinvolti nella vicenda e far ottenere loro il rimborso dei biglietti in caso di spostamento della partita.
“Nelle ultime ore sembra possibile il rinvio del derby calcistico tra S.S. Lazio e A.S. Roma, originariamente previsto per domenica 17 maggio, con ipotesi di spostamento alla giornata di lunedì 18 maggio, in ragione della concomitanza con gli Internazionali d’Italia e delle correlate esigenze di ordine pubblico e sicurezza – scrive il Codacons nell’istanza – La vicenda genera forte preoccupazione e disorientamento tra migliaia di tifosi-consumatori che avrebbero già provveduto all’acquisto dei titoli di accesso all’evento sportivo, sostenendo altresì ulteriori spese connesse alla partecipazione alla gara, tra cui acquisto di titoli di viaggio, organizzazione di trasferte, richiesta di permessi lavorativi e pianificazione di impegni familiari e personali. È evidente come, nel caso di specie, la data e l’orario di svolgimento dell’evento non rappresenterebbero elementi secondari o marginali del rapporto contrattuale instaurato con il consumatore, bensì componenti essenziali della scelta economica effettuata dall’utente al momento dell’acquisto del biglietto”.

Ciò che apparirebbe ancor più grave – evidenzia il Codacons – è che le criticità organizzative non possono certo qualificarsi come imprevedibili o eccezionali: la concomitanza tra il derby capitolino e gli Internazionali d’Italia era infatti circostanza nota da mesi, essendo da tempo pubblicamente conosciuti tanto il calendario della Serie A quanto quello del torneo tennistico internazionale.

“Ne consegue che eventuali ritardi nella programmazione definitiva dell’incontro o nell’adozione delle necessarie misure organizzative non potrebbero ricadere sui tifosi-consumatori, i quali rischierebbero oggi di subire conseguenze economiche dirette derivanti da scelte tardive imputabili al sistema organizzativo del calcio professionistico e agli organismi coinvolti nella gestione dell’evento” – si legge ancora nell’atto.

Per tali motivi il Codacons ha diffidato Lega Serie A, AS Roma, SS Lazio e Figc a garantire, in caso di conferma dello spostamento della gara, il rimborso integrale dei titoli di accesso in favore di tutti i consumatori che ne facciano richiesta, e di predisporre procedure rapide, semplici, gratuite ed accessibili per l’ottenimento del rimborso, senza imposizione di voucher, crediti o altre forme compensative non liberamente accettate dall’utente. Istanza che è stata inviata anche all’Antitrust in attesa degli sviluppi della situazione”.

(codacons.it)

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Serie A, il Bologna espugna il Maradona: Napoli battuto 2-3. Roma a -3 dal secondo posto

La terz’ultima giornata di Serie A si è chiusa con il botto. Il Bologna di Vincenzo Italiano, infatti, ha battuto il Napoli 2-3 al Maradona ed ha clamorosamente ributtato gli Azzurri in mezzo alla lotta Champions. La squadra di Conte resta a 70 punti, a soli +3 dal quinto posto occupato dalla Roma. A decidere il match sono state le reti di Bernardeschi, Orsolini e Rowe. Per il Napoli in gol Di Lorenzo e Alisson Santos. Emiliani che grazie alla vittoria scavalcano la Lazio e salgono all’ottavo posto con 52 punti.

Atalanta, Percassi: “D’Amico? Normale che possa essere corteggiato. Giuntoli è uno dei migliori dirigenti d’Italia”

Luca Percassi, amministratore delegato dell’Atalanta, ha parlato ai microfoni dei cronisti presenti all’evento del Premio “Gianni Di Marzio“. Ecco le parole del dirigente del club nerazzurro:

Con D’Amico ho un rapporto personale straordinario quello che ha fatto in questi anni lo conosco nel dettaglio. Con lui l’Atalanta è arrivata quinta, quarta, terza e quest’anno molto probabilmente settima. Come molti nostri giocatori, è normale che lui possa essere corteggiato. Mancano due partite, il nostro rapporto potrebbe anche concludersi ma non finirà la stima che abbiamo nei suoi confronti. Se dovesse essere cercheremo di prendere un sostituto all’altezza. Giuntoli rappresenta uno dei migliori dirigenti del calcio italiano, che si è formato nelle categorie inferiori. Sono ben consapevole però che ha tante squadre che lo chiamano. Vedremo se il matrimonio si potrà realizzare. Se così fosse saremmo molto contenti“.

Serie A, ufficiale: il Derby di Roma si giocherà alle 12:30

Ora è ufficiale: domenica il derby di Roma si giocherà alle 12:30. Lo ha comunicato la Lega di Serie A sul proprio sito ufficiale. In contemporanea Roma-Lazio, Como-Parma, Genoa-Milan, Juventus-Fiorentina e Pisa-Napoli. Situazione diversa per quest’ultima: “Qualora non si rendesse necessaria la contemporaneità, la gara si disputerà domenica alle ore 18.00“, si legge nella nota.

37ª GIORNATA – SERIE A 2025/2026

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Roma – Lazio

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Como – Parma

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Genoa – Milan

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Juventus – Fiorentina

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30: Pisa – Napoli*

Domenica 17 maggio 2026, ore 18.00: Inter – Verona

Domenica 17 maggio 2026, ore 20.45: Atalanta – Bologna

Domenica 17 maggio 2026, ore 20.45: Cagliari – Torino

Domenica 17 maggio 2026, ore 20.45: Sassuolo – Lecce

Domenica 17 maggio 2026: Udinese – Cremonese

Qualora non si rendesse necessaria la contemporaneità, la gara si disputerà domenica alle ore 18.00.

(legaseriea.it)

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Derby, De Siervo: “Si giocherà domenica alle 12:30, ogni altra ipotesi non è percorribile”

Luigi De Siervo, amministratore delegato della Lega Serie A, è intervenuto durante la trasmissione “La Politica nel Pallone” su Rai Gr Parlamento per ufficializzare la collocazione del derby della Capitale. La sfida tra Roma e Lazio, valida per la penultima giornata di campionato, si disputerà domenica alle ore 12:30, nonostante la concomitanza con la finale degli Internazionali di tennis al Foro Italico. “Il derby Roma-Lazio si giocherà domenica alle 12,30, ogni altra ipotesi non risulta percorribile”, ha dichiarato De Siervo, respingendo l’ipotesi di uno slittamento a lunedì. Il dirigente ha motivato la scelta citando ragioni di ordine pubblico e logistica: “La sera a Roma non è possibile giocare un derby, visto come i tifosi hanno messo a ferro e fuoco la città nell’ultima occasione. L’orario giusto è le 12,30, le ipotesi fantasiose sul lunedì non sono percorribili perché coinvolgerebbero altre realtà, spostando 300mila persone in un giorno feriale: sarebbe una iattura per il campionato e per i tifosi”.

L’amministratore delegato ha inoltre escluso la possibilità di chiedere uno spostamento dell’evento tennistico: “Non piacerebbe a nessuno che questo spostamento venisse chiesto al tennis posticipando la finale degli Internazionali a orario serale. Sono convinto che la soluzione delle 12.30 di domenica possa contemplare l’interesse di tutti”.

Derby, attesa la scelta della data: si va verso domenica 17 maggio alle ore 12:30

La conclusione della Serie A 2025/26 si avvicina e il prossimo impegno della Roma sarà il delicatissimo Derby della Capitale, valido per la trentasettesima giornata di campionato. I giallorossi sono in piena lotta per un posto in Champions League e non possono sbagliare, motivo per cui si tratta di una partita davvero fondamentale. L’incognita è legata però al giorno in cui si giocherà questo big match, dato che domenica 17 maggio alle ore 17 è in programma la finale maschile degli Internazionali di Roma al Foro Italico. Al momento non è stata decisa alcuna data, ma sarà necessario garantire la contemporaneità con le partite delle rivali nella corsa per l’Europa.

Come rivelato dal giornalista Matteo De Santis nel corso della trasmissione dell’emittente radiofonica, si va verso domenica alle ore 12:30: la Lega Serie A, infatti, non sembra intenzionata a spostare Roma-Lazio a lunedì perché giocando all’ora di pranzo la zona dello Stadio Olimpico sarebbe libera per le 17 e non ci sarebbe la sovrapposizione con la partita di tennis.

La Lega, quindi, vorrebbe far disputare tutte le sfide riguardanti la lotta Champions domenica alle 12:30, Inter-Hellas Verona alle 15 e le gare della salvezza alle 20:45. Sabato, invece, Cagliari-Torino e Atalanta-Bologna. Da capire la suddivisione dei diritti tv perché, qualora Sky prendesse una gara tra Udinese-Cremonese e Sassuolo-Lecce, tutte le partite della lotta retrocessione verrebbero disputate sabato.

(Radio Manà Manà Sport)

Serie A, Milan-Atalanta 2-3. Prosegue il crollo dei rossoneri che scivolano al quarto posto a pari punti con la Roma

Il Milan di Max Allegri è in crisi profonda. I rossoneri cadono malamente in casa contro l’Atalanta per 2-3 in una partita che nei minuti finali si è incredibilmente riaperta con Fullkrug che ha sfiorato il gol del 3-3. Le reti di Ederson, Zappacosta e Raspadori hanno firmato il successo della squadra di Palladino che espugna San Siro e blinda matematicamente il settimo posto in graduatoria. Nel finale per il Milan sono andati a segno prima Pavlovic e poco dopo su calcio di rigore Nkunku. I lombardi vengono così superati dalla Juventus e scivolano al quarto posto a pari punti con la Roma a quota 67 punti e con solo due lunghezze di vantaggio sul Como. Il Milan resta in vantaggio sui giallorossi per gli scontri diretti a favore.