Dal palco del Gran Galà del Calcio 2025 interviene il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis: “Le Nazionali? Noi dovremmo iniziare prima i campionato e chiuderli anzitempo, in modo che non si vada ad accavallare con gli impegni delle nazionali. Serie A con meno squadre? Non conta il numero delle società, ma la qualità. C’è un grande errore, la spada di Damocle delle retrocessioni: se hai paura di retrocedere non investi. Dovremmo fare gli Stati generali del calcio dove voglio vedere i fondi e chi c’è davvero dietro, vedere se capiscono di calcio. Se DAZN ci dovesse abbandonare come ha abbandonato la Francia, saremmo tutti in grande difficoltà. Lavorano bene? Quando hanno commentatori filo romanisti… (ride, ndr)”.
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Gran Galà del Calcio 2025: Conte miglior allenatore. Il tecnico: “Sarà un campionato molto combattuto”
SKY SPORT – A Milano è andato in scena il Gran Gala del Calcio 2025: Antonio Conte è stato eletto miglior allenatore della scorsa stagione. “Abbiamo fatto veramente qualcosa di bello e inaspettato, anche per noi stessi – ha detto l’allenatore ai microfoni dell’emittente televisiva -. Abbiamo iniziato a crederci strada facendo, cercando trovare delle convinzioni e fiducia. I ragazzi sono stati straordinari per abnegazione, per spirito e volontà. Hanno fatto qualcosa di bello e speciale”.
“Sicuramente quest’anno sarà un campionato moto combattuto, perché comunque ci sono tante squadre forti, ci sono tanti impegni per tutti quanti – ha aggiunto –. È difficile dopo 13 giornate stilare una classifica, infatti siamo tutti lì nel giro di pochissimi punti. Il nostro obiettivo è cercare di difendere lo Scudetto nel miglior modo possibile, sapendo che sarà molto difficile perché ci sono squadre attrezzate e forti, che anche loro vogliono scrivere la storia”.
Totti: “La Roma può dire la sua ma ci sono squadre più attrezzate. Svilar il miglior giocatore dell’anno scorso” (VIDEO)
SKY SPORT – Da Miami parla Francesco Totti: l’ex capitano e dirigente della Roma ha parlato ai microfoni dell’emittente televisiva del momento dei giallorossi e non solo. Le sue dichiarazioni:
Negli scontri diretti la Roma sta facendo fatica ma è lì, a un punto dalle prime.
“Nei tre scontri diretti non è andata molto bene ma il campionato è lungo. Di questo passo la Roma può dire la sua”,
Il lavoro di Gasperini?
“Ancora non si è visto il lavoro di Gasperini, ma è di buon auspicio se siamo lì e non è ancora la Roma che tutti si aspettano. Speriamo che possano cambiare tante cose e possa prendere la mentalità del mister”.
Perché le difficoltà della Roma negli scontri diretti?
“Ci sono squadre più attrezzate e pronte. La Roma è una buona squadra ma ci sono squadre più blasonate”.
De Rossi?
“Ci sentiamo spesso, sono contento per lui e se lo merita. Conosciamo tutti l’uomo, ha la voglia di fare bene e spaccare tutto. Penso possa fare bene a Genova”.
Il miglior giocatore dell’anno scorso?
“Anche se sono di parte, il primo pensiero va a Svilar: alla Roma ha portato tra i 10 e i 15 punti”.
Il miglior allenatore tra Ranieri e Conte?
“Sono due allenatori diversi ma il lavoro di mister Ranieri è eccezionale”.
Gualtieri: “Lo stadio ci sarà: un impianto moderno tra i più belli del mondo” (VIDEO)
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha ribadito l’impegno per la realizzazione del nuovo stadio della Roma a Pietralata, promettendo un impianto di altissimo livello. Intervenuto nel podcast More Touchy Show, Gualtieri ha esordito citando l’insistenza dei tifosi (“C’è una persona simpaticissima che in tutti i miei video… lui mi dice sempre ‘Sindaco è tutto molto bello, ma facce lo stadio’”), prima di entrare nel vivo delle tempistiche: “Recentemente ho potuto annunciare che la Roma ci ha confermato che entro il mese di novembre presenterà il progetto definitivo nella sua interezza”. Il sindaco ha confermato la solidità dell’iter, dichiarando di aver “vinto tanti ricorsi che ci sono stati”, giudicati “molto strumentali”, poiché l’area di Pietralata era “assolutamente degradata” e, rivolgendosi ai critici: “chi dice ‘Difendiamo il parco di Pietralata’ gli dico di andarlo a vedere perché non ci sta nulla, piena di piante infestanti e di persone insediate lì abusivamente.”
Gualtieri ha delineato la visione ambiziosa per l’opera: “Noi restituiremo non solo alla città, ai tifosi e gli appassionati di calcio un impianto moderno, anzi sarà tra i più belli se non il più bello del mondo perché vogliono fare le cose in grande, ma anche una riqualificazione”. L’opera comprenderà “undici ettari di aree verdi disponibili ai cittadini”, riqualificando l’intero quadrante. Lo stadio, di “nuovissima generazione”, avrà una dotazione importante per la società e una migliore qualità per gli spettatori, in quanto “darà modo di vedere bene la partita, cosa che a Roma non abbiamo mai avuto, e avrà la curva più grande del mondo”.
Infine, il sindaco ha toccato l’aspetto estetico, confermando che l’impianto avrà “dei rimandi alla romanità” per non risultare anonimo. Gualtieri ha concluso riaffermando che la riqualificazione di una zona molto più ampia sarà a disposizione dei cittadini, ribadendo: “Sarà un intervento molto positivo, si va avanti. Lo stadio ci sarà.”
Candela: “Ci sta perdere contro il Napoli. Sulla carta è la più forte insieme all’Inter. Mercato? Si deve intervenire” (VIDEO)
SPORTMEDIASET.IT – Vincent Candela, durante il World Legends Padel Tour, è intervenuto ai microfoni del programma sportivo di Mediaset per parlare del match di ieri tra Roma e Napoli e del futuro della rosa giallorossa. Ecco le sue parole.
Su Roma-Napoli
“Ci può stare una sconfitta contro la squadra che sulla carta è la più forte in A insieme all’Inter. Ma sono li a lottare e va benissimo il lavoro che stanno facendo il mister, la società e i giocatori”.
Su eventuali rinforzi a gennaio
“Due o tre giocatori a gennaio farebbero bene, più siamo e meglio è, ma non è drammatico se si perde contro squadre più forti. Purtroppo c’è una mancanza di centravanti, Dovbyk e Ferguson hanno fatto pochi gol, ma stanno facendo già un ottimo lavoro. Sul mercato devono fare qualcosa sicuramente”.
Su Cristante
“Dopo 5-6 anni ci può stare una brutta partita. L’ho difeso quando nessuno lo vedeva, ma è fantastico, può giocare ovunque, è sempre a disposizione della squadra. Non è la sua più grande prestazione, ma ci sta. Tutta la vita con lui”.
(sportmediaset.mediaset.it)
Rrahmani-Konè: niente fallo per Massa. Ma spunta il precedente del 2017: Acquah sanzionato per un intervento simile su Mandzukic (VIDEO)
Ha fatto discutere il mancato fischio di Massa per l’intervento di Rrahmani su Konè che ha portato al gol che ha deciso Roma-Napoli. A giudizio del direttore di gara, il difensore azzurro ha preso prima il pallone e poi l’uomo, per questo il mancato fischio. Come fa notare il giornalista Maurizio Pistocchi, però, un episodio simile accadde qualche stagione fa ma con un epilogo diverso. Durante il derby della Mole del 6 maggio 2017, infatti, il giocatore del Torino Acquah ricevette una seconda ammonizione e venne espulso dall’arbitro Valeri per un intervento in scivolata nel quale, dopo aver preso la palla, travolse Mandzukic. Di fatto la stessa dinamica che ieri ha portato alla rete di Neres.
Il regolamento del Giuoco del Calcio è cambiato rispetto al 2017? Chi ha buona memoria ricorderà che nel derby della Mole del 6 maggio 2017, il giocatore del Torino #Acquah ricevette una seconda ammonizione e venne espulso dall’arbitro #Valeri per un intervento in scivolata nel… pic.twitter.com/TOMem9vcCJ
— Maurizio Pistocchi (@pisto_gol) November 30, 2025
Addio a Pietrangeli, il cordoglio della Roma: “Ci stringiamo al dolore della famiglia”. Previsto un minuto di raccoglimento su tutti i campi
Lutto nel mondo dello sport: nella mattinata odierna si è spento all’età di 92 anni il leggendario tennista Nicola Pietrangeli, unico italiano presente nella Hall of Fame del tennis e primo a vincere uno Slam (Roland Garros nel 1959). “L’AS Roma si unisce al cordoglio dello sport italiano per la scomparsa di Nicola Pietrangeli – il messaggio pubblicato dalla società giallorossa su X –. Il Club esprime la propria vicinanza e si stringe al dolore della famiglia”.
L’AS Roma si unisce al cordoglio dello sport italiano per la scomparsa di Nicola Pietrangeli.
— AS Roma (@OfficialASRoma) December 1, 2025
Il Club esprime la propria vicinanza e si stringe al dolore della famiglia. pic.twitter.com/lw33M9EnFQ
Su invito del presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, è stato disposto un momento di raccoglimento in occasione delle gare di tutte le competizioni in programma dalla giornata odierna e per l’intero fine settimana (compresi eventuali anticipi e posticipi) per onorare la memoria di Nicola Pietrangeli, icona del mondo del tennis scomparso oggi all’età di 92 anni.
(figc.it)
Manchester United: Zirkzee torna al gol. L’attaccante: “È una ricompensa, grato al club”. Amorim: “Da Joshua risposta importante”
Al centro delle attenzioni della Roma per il mercato di gennaio, Joshua Zirkzee trova il primo gol in stagione con la maglia del Manchester United in Premier League: i Red Devils vincono in trasferta, in rimonta, contro il Crystal Palace 2-1 grazie alla rete dell’olandese e di Mason Mount. Nel post partita l’attaccante ha parlato ai microfoni del canale sportivo: “Segnare è sempre una bella sensazione, ma la cosa più importante è che ci ha fatto tornare in partita e questo ragazzo (Mount, ndr) ha segnato un bel gol dopo. Oggi si trattava solo di vincere, sono molto contento. Lo United è uno dei club più importanti al mondo e devi dare il massimo, quindi se non segni per molto tempo può essere un problema. Ma sono circondato da grandi giocatori, grandi persone e ci aiutiamo a vicenda ogni giorno. Quindi mi hanno reso le cose molto facili e credo che oggi sia solo una ricompensa per la pazienza, il duro lavoro e per aver cercato di essere costante. Sono semplicemente grato a loro”.
Anche il tecnico Amorim ha commentato la prestazione di Zirkzee nel post gara: “Abbiamo avuto più intensità nel secondo tempo, abbiamo giocato meglio e l’avversario era più stanco. Sono i piccoli dettagli, il modo in cui Joshua ha controllato la palla nel secondo tempo è stato diverso, il modo in cui abbiamo difeso la seconda palla è stato diverso. Questi piccoli dettagli faranno la differenza, poi c’è il talento e abbiamo segnato due gol. I calci piazzati sono molto importanti nel nostro campionato perché è difficile giocare contro ogni avversario. E si percepisce dalle rimesse laterali, dai calci di punizione e dai calci d’angolo. Quando si segna un gol, si apre la partita e si dà più fiducia alla squadra. In Premier League se non si lavora sui calci piazzati, si sta già perdendo la partita. È molto importante per l’attaccante segnare gol, Zirkzee non gioca molti minuti ma il modo in cui ha risposto nel secondo tempo è davvero importante, è più importante del gol. I piccoli dettagli sono così importanti per il nostro gioco e il gol è davvero importante per la squadra e per lui”.
(tntsports.co.uk)
Samuel: “Roma da scudetto? Si decide a marzo. Dybala e Soulé? Non chiudiamo la porta della Nazionale a nessuno” (VIDEO)
SKYSPORT – Walter Samuel, “Muro” della difesa che conquistò l’ultimo scudetto giallorosso, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. L’attuale collaboratore tecnico di Lionel Scaloni nell’Argentina ha analizzato il momento della Roma di Gasperini, le possibilità di titolo e il futuro in nazionale dei talenti argentini della rosa, Dybala e Soulé. Ecco le sue parole.
Tu hai vinto uno scudetto a Roma. Hai sensazioni simili per questa squadra? C’è qualcosa che ti ricorda la tua esperienza?
“Sinceramente speriamo, anche se è ancora presto. Però vedo tantissime cose buone in questa squadra. Le squadre di Gasperini creano sempre tante occasioni davanti, lo hanno sempre fatto. Penso che debbano mantenersi su questi livelli fino a marzo: è lì che si decidono gli scudetti, almeno per quella che è stata la mia esperienza”.
Nella Roma ci sono Soulé e soprattutto Dybala, rientrato in Europa. Visto il tuo ruolo con Scaloni, li state seguendo? C’è spazio per un posto al Mondiale?
“Noi non possiamo chiudere la porta a nessuno, ci mancherebbe, stiamo parlando di grandissimi calciatori. Paulo (Dybala, ndr) sta rientrando dall’infortunio e continuiamo a guardarlo, anche Matias (Soulé, ndr) lo conosciamo bene. Vedremo più avanti cosa deciderà il mister. Adesso abbiamo una pausa lunga per vedere le partite, anche se a noi piacerebbe allenare i giocatori in campo, ma dobbiamo aspettare e vedere come vanno in questi mesi perché fino a marzo non abbiamo competizioni”.
In Italia fatichiamo a trovare numeri 10 dopo Totti, mentre l’Argentina ne produce sempre tanti. È questione di talento o di libertà di osare?
“Penso che per me, da piccolo, lo specchio fosse Maradona, mentre adesso per tanti ragazzi lo specchio è Leo Messi. Quindi quasi tutti, quando vanno a scuola calcio, vogliono imitare quei giocatori. Forse quando arrivano in Europa, chi da noi gioca trequartista qui viene messo un po’ più a destra… Però la cosa importante è lasciargli la fantasia negli ultimi metri. Uno può aiutarli tatticamente in difesa, perché la squadra sia ordinata, ma alla fine la qualità dei giocatori è la cosa più importante”.
Sull’Inter c’è il lavoro di Chivu, che conosci benissimo. Come giudichi il suo operato?
“Con Cristian abbiamo condiviso tante esperienze sia a Roma che all’Inter, lo conosco bene e abbiamo fatto anche il corso allenatore insieme. Sono contento che sia lì, è molto preparato. Ha capito che non c’era bisogno di cambiare tanto, perché la squadra era già arrivata in finale di Champions e aveva lottato fino all’ultima giornata. La cosa principale era entrare nella testa dei giocatori per continuare a competere”.
Anche Nico Paz del Como sta facendo bene. È pronto per il salto di qualità?
“Il salto di qualità penso lo abbia già fatto l’anno scorso e ora si sta riconfermando. Noi abbiamo cercato di inserirlo piano piano, parlando anche con il loro mister. Ci sta dando tanto ed è un ragazzo su cui contiamo per il futuro della Nazionale. Ci ha stupito in questi due anni perché è un trequartista che corre tanto”.
L’Argentina è sempre favorita per il Mondiale?
“Noi abbiamo fiducia nei nostri giocatori, questa è la cosa principale, però siamo coscienti che tante nazionali sono ben attrezzate. Adesso ci sarà il sorteggio e dobbiamo aspettare chi ci tocca. Anche la vostra Nazionale, penso che se riesce a passare, nessuno vorrà trovarsela contro. Il Mondiale è una competizione di un mese, contano i dettagli”.
Idea Fifa: fuori 2 minuti chi chiede intervento medico
Come deterrente per le perdite di tempo, la Fifa sta pensando di introdurre una nuova norma: l’obbligo di restare fuori dal campo per due minuti per chi chiede l’intervento dello staff medico per un presunto infortunio. A parlarne è stato Pierluigi Collina, responsabile arbitri Fifa, in un’intervista alla radio qatariota “Al Kass”, citata da “Al Jaazera”. La nuova norma, infatti, sarà sperimentata nella Coppa d’Arabia dall’1 al 18 dicembre in Qatar. L’obiettivo è scoraggiare i simulatori perchè costringerebbero la propria squadra a giocare in dieci per due minuti, a meno che l’avversario responsabile del fallo non venga ammonito o espulso o se si tratta del portiere. La Fifa starebbe valutando anche altre misure per velocizzare il ritmo delle partite, come gli 8 secondi concessi al portiere per rimettere in gioco la palla, pena un Calcio d’angolo contro. Una norma sperimentata con successo ai recenti Mondiali Under 17, dove gli arbitri non si sono mai trovati nella condizione di sanzionare i portieri.
(AGI)