Stadio Roma: ripresi questa mattina gli scavi archeologici a Pietralata nell’area dell’ex demolitore (FOTO)

Arrivano aggiornamenti per quanto riguarda il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Come riporta su X il giornalista Alessio Di Francesco, infatti, sono ripresi questa mattina, dopo tanti mesi di stop, gli scavi archeologici nell’area dell’ex demolitore.

Roma-Cremonese, NDICKA: “Miglior difesa? Facciamo un grande lavoro anche con Svilar”

Al termine della sfida vinta contro la Cremonese, ha parlato Evan Cristante. Queste le sue parole:

NDICKA A DAZN

Restate la miglior difesa del campionato…
“Facciamo un grande lavoro con Svilar e siamo contenti”.

Hai visto l’assist che ti ha servito Cristante?
“Ho sentito spizzare la palla”.

Il sogno Champions diventa sempre più concreto, ma la prossima partita sarà contro la Juventus…
“Siamo pronti. Oggi abbiamo vinto e speriamo di ripeterci contro la Juventus”.

Cristante: è il centrocampista con più gol di testa (15) dal 2017, superato Milinkovic-Savic

Il gol che ha sbloccato la gara contro la Cremonese non vale solo tre punti pesantissimi, ma consegna a Bryan Cristante un primato statistico di assoluto rilievo. Come evidenziato da Opta, con la rete siglata stasera il numero 4 giallorosso è diventato il centrocampista che ha segnato più gol di testa in Serie A a partire dalla sua prima marcatura con questo fondamentale (avvenuta il 12 febbraio 2017 in un Palermo-Atalanta). Con il centro odierno, Cristante tocca quota 15 reti di testa, staccando in questa speciale classifica Sergej Milinkovic-Savic, fermo a 14.

Roma-Cremonese, ritardata l’apertura dei cancelli per la presenza di un cinghiale (VIDEO)

Una domenica decisamente insolita allo Stadio Olimpico, che si tinge di surrealismo a poche ore dal fischio d’inizio di Roma-Cremonese. Come riportato da Il Tempo, l’apertura dei cancelli per l’accesso dei tifosi è stata momentaneamente bloccata a causa della presenza di un cinghiale.

L’animale è stato avvistato mentre si aggirava indisturbato nel piazzale interno dell’impianto. In un video diffuso in rete, si vede il mammifero vagare nell’area riservata, mentre dall’altra parte delle recinzioni i tifosi giallorossi, tra l’incredulo e il divertito, sono rimasti in attesa che la situazione venisse risolta per poter prendere posto sugli spalti.

FOTO – Roma-Cremonese, Maarten Stekelenburg presente in tribuna all’Olimpico

Un volto noto del passato giallorosso sugli spalti dello Stadio Olimpico per assistere alla sfida tra Roma e Cremonese. Le telecamere hanno pizzicato in tribuna Maarten Stekelenburg, portiere olandese che ha difeso i pali della Roma tra il 2011 e il 2013. L’ex estremo difensore, ritiratosi dal calcio giocato nel 2023, è tornato nella Capitale a seguire dal vivo la sua vecchia squadra.

Baldanzi: “Tengo molto a De Rossi, gli devo tanto. La Roma mi ha dato molto”

Dopo la vittoria del Genoa per 3-0 contro il Torino, Tommaso Baldanzi è tornato a parlare del suo percorso in giallorosso e del legame con Daniele De Rossi ai microfoni di Dazn. Il trequartista, di proprietà della Roma e oggi in prestito con diritto di riscatto al Genoa CFC, ha ribadito, dopo la prima da titolare con la maglia del grifone, la riconoscenza verso il tecnico che ha segnato una tappa importante della sua crescita.

Il mister? Ci tengo molto a lui e penso si veda anche che lui ci tiene molto a me. Mi ha portato a Roma, e poi ha avuto la sua influenza nel venire qua. Abbiamo fatto una gran partita, l’abbiamo preparata bene e siamo molto contenti. Nel finale gli ho detto che stavo ancora bene perché avevo voglia di giocare, ma ovviamente non avevo i 90 minuti nelle gambe

Il classe 2003 ha poi aggiunto: “Roma? Mi ha dato tantissimo. Ho giocato con giocatori da definire come campioni, ho preso il buono da loro

Still (all. Watford): “Bove diventerà sempre più importante per noi. Lo useremo come centrocampista d’attacco”

GASPORT – Ed Still, allenatore del Watford, ha rilasciato un’intervista al quaotidiano sportivo e ha parlato anche di Edoardo Bove. Ecco le sue parole: “Bove? Sta bene, sta facendo progressi ma gli manca il ritmo partita. È normale quando non giochi da così tanto tempo. Ma è già un giocatore molto importante nella squadra. Si tratta di trovargli la posizione giusta in campo e di trovare il momento giusto per farlo giocare. Non vogliamo che si bruci troppo in fretta. Se è per questo che non è entrato nel derby con il Derby County? Siamo stati penalizzati dall’aver dovuto fare una sostituzione nel primo tempo per infortunio, altrimenti avremmo avuto un cambio extra nel secondo tempo. Edoardo sarà sicuramente coinvolto, molto presto. Sono sicuro diventerà sempre più importante per noi col progredire della stagione. Il suo ruolo? Lo useremo come centrocampista d’attacco. L’ho studiato: alla Fiorentina partiva più da sinistra, alla Roma giocava più centralmente. Sappiamo cosa può dare alla nostra squadra, soprattutto nel connettere il nostro centrocampo ai nostri giocatori d’attacco: è il modo in cui lo useremo“.

Intervista a Paulo Sergio: «Wesley mi ricorda Cafù Adesso Totti è pronto»

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Due stagioni tra gol e corse sulla fascia nella Roma zemaniana di fine anni no-vanta. Paulo Sergio ricorda con affetto l’esperienza in giallorosso a Il Tempo e promuove il connazionale Wesley. Oltre a un parere sull’ex compagno Totti.

Cosa ne pensa della Roma di Gasperini? Vede già l’identità del nuovo allena-tore?

«Non mi sorprende, Gasperini ha sempre fatto bene ovunque è stato e se il club lo lascia lavorare si possono fare grandi cose con questa base di squadra. Mi piace come gioca, poi ovviamente se vince va tutto bene altrimenti è un casino. Conosco bene la Roma e i suoi tifosi che comunque fanno di tutto per stare dietro alla loro squadra».

Le sarebbe piaciuto lavorare con lui?

«Assolutamente sì. Ho lavorato con grandi allenatori, ho vinto sia in Europa che in Brasile e anche con Zeman all’inizio abbiamo sorpreso tutti. Ma anche Gasperini lo considero tra i migliori e sono sicuro che la squadra con lui continuerà a migliorare».

Cosa ha rappresentato per lei la Roma?

«Sognavo di giocare in Italia. Vedevo dei grandi campioni come Socrates, Junior, Falcao e Zico che giocavano in Serie A ed era il desiderio di tutti i calciatori. Quando si è presentata l’opportunità di venire alla Roma ho accettato subito. Anche perché c’erano già tanti brasiliani come Aldair che mi ha aiutato tantissimo e abbiamo fatto un bel percorso insieme».

Dopo qualche anno è tornato un brasiliano. Pensa che Wesley possa diventare un punto fermo?

«Ha giocato in una grande squadra come il Flamengo, dove c’è tanta pressione come a Roma. Questo sicuramente lo ha aiutato ad ambientarsi. Si è guadagnato anche la nazionale. Quando attacca mi ricorda Cafù, se ha campo libero davanti ha delle giocate importanti. Può crescere ancora tanto con un allenatore che lo stima come Gasperini».

Lei ha giocato con tanti leader. Come vede il momento di Pellegrini?

«È difficile capire cosa gli passi per la testa. Credo che tutti conoscano le sue potenzialità e forse serve un po’ di pazienza. Anche io ho avuto dei momenti complicati».

Nel suo ruolo oggi c’è Soulè, le piace l’argentino?

«Ha ancora tutto il tempo per esplodere definitivamente. Il passaggio alla Roma non è mai facile, ma lui mi sembra un attaccante che ha i mezzi giusti per essere ancora più decisivo».

Roma, Napoli e Juve. Chi va in Champions?

«Come ha detto Gasperini si decide sempre tutto alla fine. Tutte queste squadre hanno attraversato momenti di difficoltà ma credo che la Roma abbia diverse chance di qualificarsi. Saranno decisive le prossime partite. Ricordo un bellissimo Roma-Juve dove ho segnato e abbiamo vinto. Credo che se i giallorossi dovessero vincere si darebbero la spinta quasi decisiva per il quarto posto».

Impossibile non chiederle di Totti. È il momento giusto per tornare?

«Quando ha smesso di giocare ho subito pensato che dovesse studiare prima di avere un ruolo importante nella società, anche perché poi le critiche arrivano sempre, anche per uno come lui. Credo che ora sia pronto, soprattutto se si dedica con tutto se stesso a una vita diversa da quella del calciatore. Nella sua prima esperienza da dirigente credo fosse ancora troppo presto per capire il suo reale valore. È un passaggio non semplice, c’è tanta pressione, molto diversa da quella in campo. Ma ora può fare davvero un grande lavoro».

VIDEO – Instagram, Totti e Verdone ospiti de L’Eredità. Il comico parlando dell’ex numero 10: “Oggi qui c’è la Curva Sud!”

Francesco Totti e Carlo Verdone sono stati ospiti de L’Eredità – Sfida fra Giganti, fra battute e risate. I due sono stati protagonisti anche del reel di lancio sui canali social della trasmissione: “Santa Maria in Cosmedin, 753, Totti e Verdone: soluzione?“. Totti: “So’ 4 lettere?“, ancora: “L’ha detto prima” e Verdone: “Roma! È Roma nostra, giallorosso! Qua c’è la Curva Sud oggi“, inquadrando Totti.

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AS Roma: lanciata la nuova linea di abbigliamento firmata Adidas Originals (FOTO)

Con un post pubblicato sui propri canali ufficiali, la Roma ha annunciato la nuova collaborazione con Adidas, svelando una linea d’abbigliamento “Originals” che unisce l’identità storica del club allo stile iconico del brand. “Il trifoglio incontra il nostro Lupetto per la nuova linea d’abbigliamento“, si legge nel messaggio condiviso dal club giallorosso, che accompagna le immagini dei capi. Un’operazione che rafforza ulteriormente il legame tra Roma e Adidas, con una collezione che propone una felpa con zip, una felpa girocollo, una t-shirt e un pantalone lungo caratterizzati dall’inconfondibile logo del trifoglio del brand tedesco e dal simbolo del Lupetto.

(asroma.com)

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