ROMA-BOLOGNA: le pagelle. PELLEGRINI “Commovente” 6,5 – PISILLI “Senatore” 6,5 – EL SHAARAWY “Errore inaccettabile” 4,5

LAROMA24.IT – Doveva essere una notte da sogno, la serata da cui ripartire e continuare a sognare un finale migliore in Europa League, si è trasformata in una notte da incubo. Tanti, troppi errori da parte di individualità che dovrebbero guidare questa squadra verso la luce e non verso il buio. Gasperini si perde fra pensieri troppo profondi e scelte banali, i suoi non riescono (più) a dargli quello che chiede. Quattro gol subiti, un’eliminazione dolorosa. Male tutta la difesa, nessuno escluso. Più che una fase difensiva hanno messo in scena un horror show. Brillano le stelle di Pellegrini, con una prestazione commovente a tutto campo, Pisilli e Malen: per il resto, troppo poco, nulla o addirittura errori pagati a caro prezzo, come nel caso di El Shaarawy.

SVILAR 5,5 – Una notte da umano e sbagliare è umano. Lento e mal posizionato sul tiro di Cambiaghi: da lui è lecito aspettarsi sempre di più.

MANCINI 5 – Nervoso dal primo all’ultimo minuto, impreciso nello stesso lasso di tempo. Leggero in occasione del primo gol, altrove nel quarto, sempre in ritardo o fuori posizione, sempre più interessato alla discussione con l’arbitro o il quarto uomo che all’uomo da marcare.

NDICKA 5 – Ha il merito di segnare il momentaneo pari, ma in difesa ha commesso tanti, troppi errori. Impossibile la leggerezza con cui difende nelle azioni della terza e della quarta rete avversaria.

HERMOSO 5Assente. Molle dietro, completamente assente in fase di spinta e costruzione.

CELIK 5,5 – Una o due giocate positive in 109′ è troppo poco. Apprezzabile il tentativo dalla distanza. Ecco, solo quello. DAL 109′ ZARAGOZA SV – Forse sarebbe stato meglio non metterlo proprio. Non percepisce mai l’urgenza del momento, una trivela ogni quattro scelte sbagliate.

CRISTANTE 5 – Questa volta non riesce a galleggiare nel mare di errori e letture sbagliate che mettono continuamente in difficoltà i compagni di squadra. Quasi liquido nel contrasto aereo del terzo gol, raramente utile.

KONE SV – Neanche il tempo di entrare in partita. DAL 20′ PELLEGRINI 6,5Commovente. Entra, spacca un palo e la partita, la fa riaprire con un assist e poi la riapre con un (bel) gol, giocando su ogni centimetro di campo, collezionando gol, assist, chiusure difensive e tanto altro. Gioca da campione: tesse la tela tutto il tempo, alcuni compagni la disfano.

WESLEY 6 – Mancano acuti, ma spinge e si propone con continuità, anche quando le assistenze latitano. Ce la mette tutta fino all’ultimo secondo.

PISILLI 6,5 – La sua prestazione avrebbe meritato maggiore fortuna. A centrocampo il senatore sembrava lui. Prestazione di grande personalità, generosità e cuore, con e senza palla. Esce dal campo sfinito. DAL 104′ EL AYNAOUI SV – Entra in un momento delicato, ma non si prende la responsabilità di fare una giocata, o almeno provarci. Finisce addirittura in difesa.

EL SHAARAWY 4,5Ingenuo e goffo in occasione del rigore. Non riesce a pungere davanti, si fa notare per l’errore in area. Da uno con la sua esperienza è un errore inaccettabile. DAL 57′ VAZ 6 – Il suo impatto è notevole. Scombina la difesa avversaria, libera Malen e trova anche un prezioso assist. Segnali. P.S.: la giovane età si è vista tutta nel tuffo a fine partita, con la palla sul destro, seppur da posizione decentrata.

MALEN 6 – Rigore perfetto a parte, si carica l’attacco sulle spalle e si libera con giocate utili anche in pochi millimetri di campo. A tratti sembra un alieno, ma alla lunga finiscono le energie e deve arrendersi.

GASPERINI 5,5 – La situazione in campionato è quella che è e questa sera serviva una grande notte per ripartire. Tutto il contrario. Rischia Koné, che per la sorpresa di nessuno esce per infortunio, inserisce (evidentemente con 20′ di ritardo) Pellegrini, ma scelte di formazione e cambi a parte, la sua Roma non si vede più. La difesa balla in continuazione e i risultati stanno mancando in maniera dolorosa. 3-4 in casa dopo il pareggio dell’andata neanche nei peggiori incubi. Urge tirare una linea.

Roma-Bologna, CRISTANTE: “Possiamo prendercela solo con noi stessi, non si possono prendere tutti questi gol”

Al termine della sfida contro il Bologna, ha parlato il centrocampista giallorosso Bryan Crisante. Le sue parole:

CRISTANTE A SKY

Con chi te la prendi quando si perdono partite così?
“Con noi stessi, non dovevamo prendere tutti questi gol. Eravamo stati bravissimi a recuperarla e nei supplementari eravamo in controllo”.

Il pubblico vi ha quasi respinto a fine partita: sei stupito anche tu?
“Siamo tutti delusi e anche i tifosi lo sono. È dura, volevamo passare e l’avevamo ripresa”.

È un discorso anche di stanchezza?
“In certi punti della stagione è normale che ci sia più stanchezza. Eravamo lì per poter passare il turno, ma ora c’è poco da lamentarsi. Dobbiamo rimboccarci le maniche, domenica c’è una gara fondamentale”.

CRISTANTE AL CANALE YOUTUBE DELLA ROMA

Serata amara…

“Peccato perchè eravamo stati bravissimi a riaddrizzarla, avevamo pareggiato. Nei supplementari sembravamo in controllo, anzi volevamo cercare il gol ma è arrivata la beffa?

Come si riparte?

“È dura ma si deve ripartire forte. Domenica c’è un’altra partita fondamentale, siamo ancora in corsa in campionato e dobbiamo ricaricare le pile”

Roma-Bologna, Di Vaio: “Abbiamo l’ambizione di vincere l’Europa League”

A pochi minuti dal fischio d’inizio della decisiva sfida di ritorno contro la Roma, Marco Di Vaio è intervenuto ai microfoni dei cronisti di Sky Sport presenti allo Stadio Olimpico. Ecco le dichiarazioni del dirigente rossoblù in vista del match che mette in palio l’accesso ai quarti di finale di Europa League.

Questa competizione per voi è un’ossessione o un’ambizione?
“Abbiamo l’ambizione di vincere l’Europa League. Sapevamo sarebbe stato un bel viaggio, stasera avremo uno step importante. Dovremo affrontare questa sfida al massimo.” 

Sul clima dello Stadio Olimpico di stasera.
“Qui abbiamo ricordi meravigliosi, speriamo di riviverli.”

Su Bernardeschi.
“Bernardeschi ha una grande esperienza in queste partite. Può trascinare i suoi compagni. L’interpretazione della gara e dei singoli momenti sarà fondamentale.”

Ranking UEFA, Italia in bilico: il quinto posto Champions si allontana

Brutte notizie per la Roma, soprattutto in questo momento della stagione segnato dalle emergenze e da un quarto posto che sembra sempre più lontano, e con un calendario che non sorride ai giallorossi. La corsa dell’Italia per ottenere una quinta squadra in Champions League si fa sempre più complicata. Dopo le ultime uscite europee, il rendimento dei club italiani non è stato sufficiente per tenere il passo delle altre federazioni in classifica UEFA, rendendo la rincorsa più difficile. Il ranking stagionale, che assegna un posto extra in Champions ai due migliori Paesi, vede infatti l’Italia perdere terreno rispetto alle dirette concorrenti. Con diverse squadre ancora impegnate tra Europa League e Conference League, i giochi non sono del tutto chiusi, ma servirà un cambio di marcia immediato per rientrare nella lotta. In caso contrario, la Serie A rischia di dover rinunciare al quinto slot nella prossima edizione della Champions League.

Iniziativa del club per la Festa del Papà: donato materiale sportivo per i detenuti della Casa di Reclusione di Rebibbia (VIDEO)

Altra bella iniziativa della Roma per la Festa del Papà, che portato conforto ai detenuti del carcere di Rebibbia in occasione della Festa del Papà. Ecco il comunicato:

“Ci sono luoghi, come gli istituti di pena, dove la passione per i colori giallorossi aiuta a passare il tempo e a creare legami nell’impossibilità di vivere quotidianamente quelli con gli affetti più cari. L’ascolto di una radiocronaca, la condivisione di ricordi di stadio e una partita a calcetto sono attività che consentono di trascorrere giornate diverse mentre si sconta la pena. Arrivano poi ricorrenze speciali, come la Festa del Papà, in cui la lontananza dalla quotidianità del passato si fa sentire maggiormente. Per questo motivo, in occasione del 19 marzo, il Club ha voluto portare qualche ora di conforto e spensieratezza all’interno della Casa di Reclusione di Roma Rebibbia. Riuniti nella Sala Teatro alla presenza della Direttrice Reggente Rosa Musicco, della Comandante Dirigente Lucia Di Gioia, della Vice Comandante Katia Feraco e della Responsabile Area Educativa Sara Macchia, un gruppo di detenuti ha ricevuto la visita di una delegazione dell’AS Roma guidata dalla mascotte Romolo, che ha consegnato a nome del Club alcuni palloni ed indumenti sportivi ufficiali per agevolare la pratica del calcio all’interno dell’Istituto. Un’occasione per celebrare in maniera diversa dal solito la Festa del Papà e vivere qualche ora di spensieratezza in attesa di tornare a vedere la Roma dal vivo con i propri figli. L’iniziativa, ispirata alla policy “Emergenza e Diritti” della Strategia di Sostenibilità del Club, rappresenta un ulteriore impegno su questo fronte dopo l’avvio del “Twinning Project” nel 2024, che ha consentito a decine di detenuti e detenute del Carcere di Rebibbia di beneficiare di corsi di formazione per allenatori di calcio offerti dall’AS Roma nell’ottica di una riabilitazione finalizzata ad evitare la recidiva dei reati.”

(asroma.com)

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Watford, Bove: “Il gol un nuovo punto di partenza. Ai ragazzi dico di mettere passione in ogni cosa”

Ieri, dopo anni difficili, Edoardo Bove è tornato al gol e lo ha fatto con la maglia del Watford. Il centrocampista ex Roma ha siglato la rete del definitivo 3-1 con cui gli Hornets hanno battuto il Wrexham. Il classe 2002 ha parlato al TG1, ecco le sue parole.

“È stato un gol molto furbo. Ho avuto tanto modo per pensare in quest’ultimo anno e per sognare, adesso è un nuovo punto di partenza. Quando affrontiamo determinati tipi di ostacoli penso che acquisiamo delle risorse speciali. Posso dire ai ragazzi di divertirsi sempre, di mettere il massimo della passione in qualsiasi cosa fanno”.

Rosella Sensi: “Totti? Un po’ stretto il ruolo di ambasciatore. Gasperini si sta romanizzando”

SKY SPORT – Rosella Sensi, ex presidente della Roma, ha parlato ai microfoni dell’emittente satellitare e ha commentato in anticipo la gara di domani di Europa League contro il Bologna. Ecco le sue parole:

Parlano tutti di una partita spartiacque per la Roma, spero che non lo sia in ogni caso perché è vero che è un obiettivo importante, ma la squadra sta facendo bene e sono sempre della linea di non drammatizzare. Bisogna rimanere sempre compatti, quello che vedo di positivo è che il gruppo è unito“.

Vede delle similitudini tra Gasperini e Capello?
Gasperini non l’ho conosciuto personalmente, ma non vedo tratti comuni da tifosa. Non mi sembra simile a Capello, che era timido e serioso. Gasperini si fa trasportare dalla nostra romanità e si fa delle grandi risate, si sta romanizzando (ride, ndr)“.

Se potesse scegliere un giocatore della sua Roma, chi regalerebbe a questa squadra?
La risposta scontata sarebbe Totti, ma non voglio non ricordare tutti gli altri. Francesco è stato unico, ma abbiamo avuto una squadra formata da tanti ragazzi che permettevano a lui e agli altri di giocare. Non regalerei nessuno (ride, ndr), ma mi auguro che questa squadra cresca“.

Totti può tornare alla Roma. Lo vedrebbe bene anche da ambasciatore?
Penso che a Francesco il ruolo di ambasciatore starebbe un po’ stretto, ma so anche quanto ami la Roma… Non sarebbe male essere l’ambasciatore per il centenario. La Roma e lui sono riconoscibili in tutto il mondo, sarebbe un ruolo da apprezzare“.

Lo costruzione di un nuovo stadio sembra essere ormai avviata. Sarà una svolta per la Roma?
La prudenza è d’obbligo, ricordo Viola quando voleva fare lo stadio… Roma è una città complicata, basta che qualcuno per fare un dispetto a qualcun altro blocchi qualcosa, che poi dovrebbe essere utile alla città, che deve crescere, e non solo al club. Mi auguro ci sia buonsenso e che si guardi un po’ più a lungo respiro, non solo all’anno successivo“.

Chi è il leader di questa Roma?
Volevo fare i complimenti a Ranieri, li merita. Spero che siano ben auguranti per lui, merita molto più dei risultati ottenuti. Potrei nominare tanti leader, ma ce n’è uno che ci fa stare tranquilli che è Svilar, il portiere“.

Serie, A, minuti giocati dagli U23: comanda il Como, Roma al secondo posto (FOTO)

Kickest, il celebre portale di statistiche legate al calcio, ha stilato una classifica delle squadre per minuti concessi ai giocatori U23, ovvero nati dal 1 gennaio 2023 in poi. In questa classifica il Como domina nettamente: 11.793 minuti complessivi, oltre tre quinti del totale. Segue la Roma di Gasperini con 7765 minuti, a completare il podio il Cagliari con 7058. Ultimo posto per la Lazio con 1817 minuti concessi agli U23.

Per Under 23 (lo specifichiamo anche nel sottotitolo) intendiamo tutti i calciatori nati dal 1° gennaio 2003 in poi. In questa classifica il Como domina nettamente: 11.793 minuti complessivi, oltre tre quinti del totale.

VIDEO – Gasperini: “La spiegazione dell’AIA sull’espulsione di Wesley? Quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo…”

Alla vigilia della sfida di Europa League contro il Bologna, a Gian Piero Gasperini è stato chiesto un parere sulla spiegazione data dall’AIA sull’espulsione di Wesley contro il Como. Le sue parole:

Come sta la squadra dal punto di vista del morale? Vi ha convinto la spiegazione dell’AIA sull’espulsione di Wesley?
“(Il mister inizia a ridere e fatica a parlare, ndr) Rivedendo le immagini… Quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo. Diciamo così, così non mettiamo in difficoltà nessuno”.

“Ha diffamato Pellegrini”: Corona finisce a processo

Ancora un processo per Fabrizio Corona. Questa volta a Roma, dove ieri il gup ha disposto il rinvio a giudizio per diffamazione per l’ex paparazzo e la 26enne (accusata anche di minacce e calunnia) che aveva raccontato, in un’intervista a Corona, di essere stata vittima di atti persecutori da parte del centrocampista della Roma. Il 30 ottobre 2023 sulla pagina Instagram “Dillingernews” era stato pubblicato un video (al quale ne sono seguiti altri tre fino a gennaio 2024) intitolato “Breaking News, cinque denunce per stalking. I guai con le escort di Lorenzo Pellegrini“, contenente l’intervista alla donna. (…) Qui si accusava falsamente Pellegrini di atti persecutori nei suoi confronti -“di aver avuto una relazione con il calciatore da gennaio a luglio 2023 e di aver ricevuto dallo stesso denaro per le prestazioni sessuali offerte, di essere stata da lui controllata ed essere stata vittima per mezzo di persone non identificate ma riconducibili a Pellegrini della sottrazione del denaro da lui ricevuto e della distruzione del cellulare” in cui c’erano i messaggi con il giallorosso. Vista la “totale infondatezza della ricostruzione” della donna, la posizione di Pellegrini era stata archiviata dalla procura di Roma e Corona e la 26enne sono finiti prima sul registro degli indagati e il prossimo primo dicembre saranno sul banco degli imputati. La ragazza avrebbe anche inviato tramite Instagram messaggi dal tono minaccioso alla moglie di Pellegrini e al cugino dell’ex capitano giallorosso. “Potresti dire a quell’ossessionato di tuo marito di lasciarmi in pace? Digli di smettere con tutti quelli da cui mi fa seguire“. (…) Cento mila euro la cifra indicativa del risarcimento che compare nell’atto di costituzione di parte civile presentata dal suo avvocato, il penalista Federico Olivo. Una cifra che, qualora arrivasse, ha già fatto sapere il centrocampista giallorosso, “sarà devoluta in beneficenza in favore di chi ha davvero bisogno“. L’avvocato di Pellegrini ha espresso soddisfazione per “questo passaggio processuale che ritengo doveroso.
La sede giusta dove approfondire la vicenda è quella del dibattimento
“.

(Il Messaggero)