8 anni dallo storico gol di Manolas in Roma-Barcellona: il ricordo del greco (VIDEO)

Il 10 aprile di 8 anni fa, la Roma di Eusebio Di Francesco compì un’impresa storica e che rimarrà negli annali. I giallorossi, partendo dal risultato sfavorevole di 4-1, hanno infatti ribaltato ed eliminato il Barcellona di Messi e compagni nella magica notte dello Stadio Olimpico grazie al gol di Kostas Manolas che sancì il 3-0 finale. La grandissima vittoria spedì i capitolini in semifinale di Champions League, poi persa contro il Liverpool. Il difensore greco non dimentica quella serata e ogni anno ne ricondivide l’emozione tramite il suo profilo Instagam.

Roma, per il dopo Massara c’è Sogliano del Verona. Definì Gasp un “genio”

In casa Roma sono giorni importanti non solo per il finale di campionato, ma anche per la programmazione della prossima stagione. Le frizioni interne sembrano lasciare pochi dubbi: Massara e Gasperini difficilmente continueranno insieme la propria avventura nel club giallorosso.

La permanenza del direttore sportivo è in forte dubbio, i Friedkin, infatti, vorrebbero continuare con Gasperini per dare continuità al progetto. Uno dei nomi più quotati per sostituire Massara è senza dubbio quello dell’ex Juve Cristiano Giuntoli. Ma non solo, perché come riferito da Leggo, in orbita Roma c’è anche l’attuale direttore sportivo del Verona, Sean Sogliano. Gasperini ha già lavorato con Sogliano nel Genoa durante la stagione 2015-2016. Sogliano, nel recente passato ha speso parole al miele per l’attuale tecnico giallorosso definendolo un “genio”.

FIGC, la Serie A orientata su Malagò: il 13 aprile la riunione. Lotito si oppone

La FIGC si prepara al post Gravina. Lunedì 13 aprile la Lega Serie A si riunirà e in programma c’è l’assemblea per discutere del candidato della componente. Al momento la maggioranza sembra essere orientata a scegliere Giovanni Malagò. Il consenso dovrebbe raggiungere le 16 preferenze su 20 che sono necessarie avanzare la candidatura. L’opposizione, che sarebbe guidata da Claudio Lotito, non sembra poter fermare l’avanza di Malagò.

Lunedì 13 aprile, quindi, con molta probabilità la Lega Serie A nominerà Giovanni Malagò come candidato presidente della FIGC. Successivamente, il 22 giugno, ci sarà la votazione finale in cui bisognerà cercare di raccogliere i voti dei 275 delegati che rappresentano le varie componenti: Lega Nazionale Dilettanti (Lnd) 34%, Atleti (Aic) 20%,  Serie A 18%,  Lega Pro 12%, Tecnici (Aiac)10%, Lega Serie B 6%.

(sport.sky.it)

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Sabatini e Luis Enrique, botta e risposta a distanza: “Ogni volta che vinci sto meglio” (VIDEO)

Curioso siparietto nel post partita di PSG-Liverpool 2-0, gara d’andata dei quarti di finale di Champions League. Durante le interviste ai microfoni di Prime, la giornalista Alessia Tarquinio ha annunciato in diretta un messaggio di Walter Sabatini rivolto a Luis Enrique, scatenando la reazione immediata del tecnico spagnolo: “Oh! Grande Sabatini!“. Poi il contenuto del messaggio dell’ex ds della Roma: “Ogni volta che vinci, io mi sento meglio. I miei polmoni sono più elastici“. Parole accolte con affetto da Luis Enrique, che ha aggiunto: “Questa è una grande notizia, perché Walter Sabatini è una persona a me molto cara, speciale. Con lui ho condiviso un anno meraviglioso alla Roma, mi ha insegnato molte cose. Ti mando un abbraccio, spero che i tuoi polmoni migliorino

Sabatini: “Spero che Salah faccia una scelta romantica. Un suo ritorno alla Roma sarebbe grandioso” (VIDEO)

L’ex direttore sportivo della Roma Walter Sabatini è stato protagonista di una lunga intervista rilasciata a Prime Video Sport IT. Tra i tanti argomenti toccati, Sabatini ha parlato di Mohamed Salah. Il campione egiziano, che a fine stagione lascerà Liverpool, è stato uno dei suoi principali colpi di mercato durante l’avventura alla Roma. Sabatini ipotizza e spera in un suo possibile ritorno in giallorosso: “Un giocatore eccezionale, con una frequenza di passo irripetibile e una sensibilità tecnica straordinaria. Io spero che faccia una scelta romantica, tornare alla Roma sarebbe una cosa grandiosa”.

TORRI: “La società naviga a vista in base al consenso” – PRUZZO: “La Roma deve alzare il livello dei calciatori, è matematico”

Il futuro della Roma e le strategie per tornare ai vertici animano il dibattito nelle radio della Capitale. Piero Torri esprime preoccupazione per la mancanza di una rotta definita a livello societario, avvertendo che la proprietà rischia di farsi guidare troppo dagli umori esterni: “Ho il sospetto che la proprietà navighi molto a vista, avendo come stella polare il consenso”. Di pari passo, Roberto Pruzzo sottolinea l’urgenza di un salto di qualità tecnico per interrompere il trend degli ultimi anni: “La Roma ha necessità assoluta di alzare il livello, lo fai prendendo calciatori superiori a quelli che hai, è un calcolo matematico”.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

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Dire “via tutti” è propaganda. Non lo avete già sentito? Cosa succede dopo Como-Roma? “Via tutti”. A gennaio, si parlò di rivoluzione! Poi sappiamo chi è arrivato…La programmazione si fa in un altro modo. Se si punta su Gasperini va messo nelle condizioni di operare al meglio nel segno della continuità (FEDERICO NISII, Manà Manà Sport, 90.9)

Gli hanno comprato anche altri giocatori, l’allenatore non può fare una squadra intera se no non fa l’allenatore ma il Presidente. All’allenatore gli dai uno-due giocatori, gli altri li prendo io. Io penso che gli allenatori si devono dare una regolata. Sono già profumatamente pagati e non possono avere il diritto di fare la squadra. C’è anche un aspetto economico, se mi chiedi tre giocatori da 50 milioni io non te li posso comprare. Delle volte nel mercato non si riescono a prendere i giocatori che vuoi (FERNANDO ORSI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

La Roma ha un gruppo non da primissimi posti che va arricchito. Devi andare a mirare altri Malen e Wesley da mettere in questo gruppo e far diventare alternative di domani i titolari di oggi. Devi avere 18/19 giocatori intercambiabili. Chi fa un mercato da 12 cessioni e 12 acquisti, 12 giovani talenti? (ANDREA DI CARO, Manà Manà Sport, 90.9)

Da qualche anno gli allenatori sono pagati in maniera più che profumata. In cosa consiste la bravura di un allenatore rispetto ad un altro che prende una cifra inferiore? Quello che prende qualcosa in più, dovrà dare qualcosa in più, che non è solo la tattica. Dovrà pure portare un qualche cosa in rapporto a quello che la società spende per tenerlo sulla panchina. Se si fa comprare i giocatori che vuole, i migliori che ci sono in circolazione, prendi uno qualunque e lo metti lì. Io credo che la bravura di un allenatore sia usare quelli che si ritrova più 1-2 che la società prende su sua indicazione (MARIO MATTIOLI, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

Io credo che la Roma dovrebbe cominciare a fare dei fatti, non perché non li abbia fatti negli ultimi anni, ma dovrebbe avere un’idea abbastanza precisa su dove vuole arrivare e come farlo per arrivarci. Ho il sospetto che soprattutto la proprietà su questo navighi sempre molto a vista, avendo come stella polare il consenso. Credo che così però non si arrivi a dama. Che ci sia bisogno di intervenire sulla rosa della Roma penso che valeva anche due mesi fa, mi auguro che non si butti tutto a mare, perchè io credo che anche da questa stagione, peraltro non conclusa, si deve saper riconoscere il buono che è stato iniziato. Si deve intervenire per migliorare la rosa, le prospettive e soprattutto la chiarezza in società, perché senza quella ho paura che si vada a sbattere contro un muro (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Io credo che la Roma visto l’andazzo degli ultimi anni abbia assolutamente bisogno di alzare il livello, non c’è altro da fare. Alzi il livello prendendo calciatori superiori a quelli che hai, è un calcolo matematico. Con questa squadra arrivi sesto da anni, non sei riuscito mai tranne Lukaku e Dybala a portare dentro giocatori che ti facevano alzare il livello. Io credo che vada bene a tutti l’idea, dall’allenatore al presidente. Servono valide alternative, perché la squadra ha dimostrato nel girone d’andata di poter avere identità a livello tecnico. Ha necessità assoluta di alzare il livello, come ha fatto il Napoli che ha preso 3-4 giocatori di livello superiore (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio 104.5, Mattino – Sport e News)

I rapporti interni sono l’aspetto più importante da chiarire. La triade che sembrava la cosa migliore fatta dalla società negli ultimi anni stiamo capendo che non si sono trovati. Chiedevamo figure di calcio, prendi Ranieri, Massara e Gasperini, ma credo che in pochi in estate fossero scontenti di questa scelta (MARCO VALERIO ROSSOMANDO, Manà Manà Sport, 90.9)

Serve un grande direttore generale – figura che manca da un decennio – che possa sintetizzare le posizioni di allenatore e ds, palesemente su piani diversi da luglio scorso (CHECCO ODDO CASANO, Rete Sport 104.2)

Lo scorso anno si diceva che questa rosa era in grado di vincere trofei. In estate si diceva che era una squadra che ha sfiorato la Champions e non serviva cambiarla molto, ma adesso si è scoperto che non è così. C’è la possibilità che Massara vada via. La Roma avrebbe bisogno di un direttore sportivo forte. Massara e Gasperini insieme è impossibile (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

C’è modo e modo di perdere le partite. L’Inter si è fermata a 5, altrimenti poteva farne 8. Se perdi Roma-Juve 3-3 ti lamenti però hai fatto una grande partita, che hai giocato bene, anche se ti sfonda mentalmente. Quello che è accaduto con l’Inter non è accettabile (RICCARDO TREVISANI, Manà Manà Sport, 90.9)

Fa ridere che in 48 ore ne abbiamo sentite di ogni tipo: dalla rivoluzione al conservare qualcuno, magari è il nuovo direttore sportivo che manda messaggi in giro… Ci deve essere chiarezza da parte della proprietà nei ruoli di tutti, bisogna uscire con un quadro unitario all’interno di Trigoria (MATTEO DE SANTIS, Manà Manà Sport, 90.9)

Gasperini vuole tre rinforzi alla Malen. Questa è la volta buona per capire se i Friedkin fanno la squadra (UGO TRANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

Euro 2032, Abodi: “Nuovo stadio della Roma? Tutti i dossier sono aperti, questa è una delle iniziative” (VIDEO)

L’Italia comincia a muoversi in vista di Euro 2032. La kermesse, che si giocherà anche in Turchia, ha aperto una questione che vede il nostro paese indietro rispetto agli altri stati europei, ovvero quella degli stadi.

Il Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, ha parlato in merito alle sollecitazioni della Uefa per quanto concerne gli impianti ospitanti: “C’è la nostra coscienza che parla, mi fa piacere che il presidente Ceferin ci abbia ricordato che dobbiamo fare qualche passo in avanti, lo stiamo facendo ma non solo per l’Europeo 2032, ma anche con l’entrata in piena operatività del commissario Sessa che consentirà di accelerare tutti i processi già avviati e che hanno bisogno soltanto di un’ulteriore semplificazione, sarà lui a comunicare bene tutte le iniziative che sta seguendo ma direi che i progetti più importanti sono già sul suo tavolo e tutti i dossier sono aperti”.

Il Ministro, però, si è espresso anche sulla possibilità che il nuovo stadio della Roma a Pietralata ospiti alcune partite: “Tutti i dossier sono aperti, quella della Roma è solo una delle iniziative e sembra si vada ad un conferimento al commissario della procedura amministrativa. Sarà lui, con il sindaco Gualtieri, a far in modo che i risultati raggiunti in consiglio comunale si possano produrre in una conclusione veloce della parte amministrativa e l’apertura del cantiere nel 2027”, ha concluso Abodi.

Roma, le anticipazioni per il kit allenamento 2026-2027: torna il vecchio stemma (FOTO)

La stagione del centenario della Roma si avvicina a grandi passi. La proprietà giallorossa, come annunciato l’estate scorsa, ha approvato il ritorno del vecchio stemma giallorosso. Un ritorno che, per forza di cose, ha scaldato il cuore della tifoseria. Lo stemma con la sigla “ASR”, infatti, è quello con cui i tifosi si riconoscono.

In vista della prossima stagione sono uscite delle anticipazioni sulle prossime maglie da allenamento. Maglia grigia, con strisce giallo e rosse e soprattutto il ritorno del vecchio stemma. Presenti anche la tuta e il giacchetto con lo stesso stile.

La maglia è stata anticipata dal noto sito web specializzato Esvaphane.

Friedkin, oltre un miliardo investito nella Roma ma niente Champions: dopo un anno l’Everton già sogna la qualificazione

La qualificazione per la prossima Champions League è più lontana che mai. La Roma è costretta a rincorrere a sette giornate dalla fine in una lotta che include anche Como, Juventus e Atalanta, con il rischio concreto di rimanere fuori da tutto. La tanto agognata qualificazione alla massima competizione europea per club ad oggi dista 4 punti. Arrivati nel 2020, i Friedkin alla guida della Roma non hanno mai raggiunto l’obiettivo, nonostante un investimento da oltre un miliardo di euro.

Dal dicembre 2024, però, la proprietà statunitense è alla guida anche dell’Everton. I Toffees in questa stagione si stanno rendendo protagonisti in Premier League e lottano per le posizioni europee. Attualmente l’Everton è distante solamente 3 punti dalla Champions, complice anche il fatto che il quinto posto in Inghilterra vale l’accesso alla prima competizione per importanza. Dopo un solo anno e poco meno di 700 milioni di euro investiti, il club inglese, quindi, sembra già essere più vicino rispetto alla Roma per raggiungere la Champions League. Un paradosso per molteplici fattori: in Premier League le squadre che lottano per le prime posizioni sono un numero maggiore, inoltre c’è da considerare come i Friedkin abbiano acquisito l’Everton dopo stagioni complicate con piazzamenti di bassa classifica. Dopo appena un anno, almeno per ora, la dimensione dell’Everton sembra essere cambiata.

(calcioefinanza.it)

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