AS Roma For Special, interrotta la collaborazione con la squadra. Il club: “L’obiettivo è ampliare ulteriormente l’impatto sociale del progetto”

Cambio di programma per l’AS Roma For Special, la squadra giallorossa composta da 22 atleti e atlete con disabilità intellettivo-relazionale. Dopo una collaborazione di tre anni, la società capitolina ha deciso di non rinnovare l’affiliazione con l’obiettivo di ampliare ulteriormente l’impatto del progetto e offrire anche ad altri ragazzi e ragazze di entrare a far parte del team.

“Nelle scorse settimane abbiamo incontrato i referenti della squadra a Trigoria, comunicando loro che, a partire dalla prossima stagione, l’affiliazione non sarà rinnovata – si legge nella nota -. Si tratta di una decisione coerente con la volontà del Club di ampliare ulteriormente l’impatto sociale del progetto, offrendo anche ad altri ragazzi e ragazze con disabilità del territorio la possibilità di entrare a far parte del team AS Roma for Special.

È importante sottolineare che l’accordo con la squadra aveva natura stagionale e veniva rinnovato di anno in anno; non è mai stata prevista né garantita alcuna forma di esclusività dell’affiliazione. In un’ottica di continuità e inclusione, abbiamo comunque proposto di mantenere attivo il rapporto attraverso nuove modalità di collaborazione, come l’organizzazione congiunta di tornei e il coinvolgimento di alcuni ragazzi nel ruolo di “Legend”, così da preservare il valore umano e sportivo costruito insieme.

La finalità del Club resta quella di offrire al maggior numero possibile di ragazzi con disabilità l’opportunità di praticare sport e indossare i colori societari, in linea con l’impegno che da sempre contraddistingue AS Roma sul territorio. Questo approccio si riflette anche in altre iniziative sociali, come il progetto di recupero delle eccedenze alimentari, passato nel tempo da Acli a Caritas, a testimonianza della volontà del Club di collaborare con diverse realtà locali per massimizzare l’impatto positivo.

Desidero infine evidenziare come la squadra abbia espresso la volontà di continuare a giocare insieme anche al di fuori del contesto giallorosso: un segnale molto positivo che conferma la coesione e il valore del percorso condiviso in questi anni, anche grazie al supporto ricevuto”.

Roma tormentata dagli infortuni. Pellegrini resterà fuori un mese

Non c’è quiete dopo la tempesta. Non solo per gli strascichi dello scontro con il senior advisor Claudio Ranieri. Quasi fosse una sfida di sopravvivenza, Gasperini deve vedersela pure con l’infermeria. […] Lo stop di Pellegrini – lesione al flessore della coscia destra – segue quelli di Mancini, Wesley e Koné. Il tecnico, scosso dai pubblici rimproveri di Ranieri, combatte ora su due fronti: quello societario e il campo. Qui, per circa un mese, dovrà rinunciare a Lorenzo, uno dei suoi fedelissimi (dopo che il rapporto era cominciato in salita, tra i due c’è forte stima). Gasperini l’ha incensato per il «comportamento serio e il coraggio di metterci la faccia». L’ha schermato dai tentativi di «rivoluzione» promessi dal club. Tanto da porre la permanenza di Pellegrini tra le condizioni per la sua, di permanenza. […] Ma il club, finora, non s’è mosso per il rinnovo del contratto del giocatore, in scadenza […] Dal canto suo, la proprietà ha portato avanti la strategia dell’attesa, mettendo Lorenzo davanti a un bivio: andare via o accettare le condizioni della Roma. Quali? Un ingaggio dimezzato (da 6 a 3 milioni di euro a stagione). […] Cerca di concentrarsi sul campo, Gasperini. “Cerca” perché non può schierare la formazione che vorrebbe. Non ha mai potuto farlo e di questo non si dà pace. Non solo perché dal mercato sono arrivati «giocatori che non conoscevo». Ma soprattutto perché non ha mai avuto la rosa completa. Troppi giocatori ai box da quando, a novembre, comandava la classifica senza nessun attaccante, fino a oggi, mentre aspetta i recuperi di Wesley, Mancini e Koné, che torneranno disponibili la prossima settimana. […] Per colmare il vuoto di Pellegrini – che tornerà in campo nel derby, sua partita speciale – alzerà Pisilli o El Aynaoui. Le alternative sarebbero Venturino e Zaragoza, finito nel dimenticatoio. Così lo sprint Champions è in salita.

(la Repubblica)

Malen, che impatto in Serie A: 10 gol da gennaio come Ibra. Solo Balotelli e Pazzini meglio di lui

Impatto devastante per Donyell Malen con la Serie A. L’olandese, con la tripletta di ieri al Pisa, ha raggiunto quota 10 gol in campionato in 12 presenza. L’ex Dortmund si sta rivelando uno dei migliori acquisti di sempre nel mercato di gennaio in Serie A per gol realizzati. Ha infatti raggiunto Ibra a quota 10, solo Balotelli nel 12/13 (12 gol) e Pazzini nella stagione 2011/12 (11) hanno fatto meglio.

Pet Day, Tsimikas e Corelli promuovono l’adozione dei cani: “Esperienza fantastica” (COMUNICATO, FOTO e VIDEO)

Splendida iniziativa della Roma in occasione della giornata dedicata agli animali domestici. Kostas Tsimikas e Alice Corelli sono stati protagonisti del “Pet Day” e hanno incontrato i responsabili del canile di Ponte Marconi con l’obiettivo di promuovere l’adozione dei cani. Ecco la nota del club: “Nella giornata dedicata agli animali domestici, l’AS Roma ha coinvolto Kostas Tsimikas e Alice Corelli per promuovere le modalità di adozione responsabile dei tanti esemplari presenti nei canili della Capitale.

In occasione del Pet Day dell’11 aprile, i due giocatori giallorossi hanno incontrato i responsabili del canile di Ponte Marconi, che si trova nell’area occupata dal cinodromo fino al 2002 e che oggi ospita oltre centotrenta esemplari rimasti soli, abbandonati o randagi sul territorio.

All’interno della struttura, Tsimikas e Corelli hanno appreso i dettagli del processo che garantisce che ogni cane possa trovare la giusta collocazione a seguito di un approfondito processo di verifica dei giusti requisiti degli affidatari.

Tanti esemplari di taglia medio grande, tra i quali molti molossi e pastori, possono approfittare delle aree verdi in cui sorge il centro e si presentano pronti per l’assegnazione, che avviene sempre sotto la supervisione del team comportamentale.

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Il percorso di adozione – rigorosamente gratuito – può durare fino a sei mesi, a seconda della tipologia del cane e delle esigenze della famiglia che si candida ad accoglierlo. Un tempo in cui è possibile conoscere da vicino le basi della cinofilia moderna e l’universo dell’animale mentre costruisce una relazione con la persona.

Il Canile di Ponte Marconi, ad oggi, ha consentito ad oltre duemila cani di trovare famiglia. Inoltre, grazie all’impegno del Sindaco e del Garante dei Diritti degli Animali di Roma Capitale, ogni due mesi organizza una “sfilata” aperta a tutte le persone interessate ad adottare responsabilmente.   

“È stata un’esperienza fantastica, che volevo fare da tanto tempo”, ha detto Alice Corelli al termine della visita. “Quando guardi questi cani in gabbia, vorresti adottarli tutti, ma è bello sapere che ogni anno tanti di loro riescano a trovare casa. Non è come entrare in un negozio e prendere un oggetto qualsiasi, perché ogni cane ha già le sue abitudini e sei tu che devi abituarti a lui. Serve tempo per capire se si è disposti a stabilire un feeling”.

Anche Kostas Tsimikas è rimasto colpito da questa esperienza: “Visitare questo centro mi ha reso felice e triste allo stesso tempo. Per fortuna, ho visto che le persone che sono qui fanno del loro meglio per assistere questi cani e non fargli mancare nulla. Chi ha in mente di prendere un cane, non ci pensi troppo e venga qui: troverà sicuramente quello giusto”.  

Sia nel canile di Ponte Marconi che in quello della Muratella è possibile prestare anche volontariato per contribuire al benessere e alla quotidianità dei tanti esemplari in attesa di una nuova casa”.

(asroma.com)

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Ranieri: “Prima di Gasp in tre hanno rifiutato”. Da Pioli a Fabregas, alle idee Emery e Farioli. I nomi sondati

La Roma nella serata di ieri ha sconfitto il Pisa, una vittoria necessaria e arrivata senza troppi problemi. A tenere banco, però, sono le dichiarazioni arrivate prima e dopo la partita. Claudio Ranieri è tornato a parlare, e stavolta le sue parole pesano. Non solo scelte di mercato, che a detta del senior advisor dei Friedkin, sono state tutte avallate da Gasperini, a far discutere è anche ciò che riguarda le modalità con cui è stato scelto l’ex Atalanta al termine dello scorso campionato.

«Avevamo stilato una lista di 5-6 allenatori: tre non sono venuti e la società ha scelto Gasperini» ha detto Ranieri. Parole che fanno pensare a come, di fatto, Gasperini, sia stata la quarta scelta della proprietà. La Roma, quindi, aveva pensato ad altro. I nomi indicati, come si legge su La Gazzetta dello Sport, sono quelli di Pioli e Fabregas su tutti, poi le idee suggestive che portano a Emery e Farioli.

Roma-Pisa, HERMOSO: “Da ora saranno sei finali. Le tante assenze hanno influito sui gol subiti”

Al termine della sfida tra Roma e Pisa, ha parlato il difensore giallorosso Mario Hermoso. Le sue parole:

HERMOSO IN CONFERENZA STAMPA

Quanto credete al quarto posto?
“Era importante vincere oggi. Abbiamo perso un po’ di terreno nelle ultime partite ma adesso ci aspettano 6 finali con alcuni scontri diretti e dipenderà molto da quello”

Ultimamente avete subito più gol. Perché?
Nell’ultimo periodo abbiamo accumulato molti infortuni, ci sono mancati giocatori importanti e abbiamo pagato nei finali di partita. La situazione è complessa, speriamo di recuperare tutti, per questo finale di stagione abbiamo bisogno di tutti per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

Chi temete di più per il quarto posto?
“Tutte e due. Se sono li è perché stanno facendo bene. Certo, la storia e la tradizione sono dalla parte della Juventus, ma il Como sta cendo benissimo, molto giocatori si sono messi in mostra, gioca un calcio dinsmico e abbastanza diverso dagli altri, e in più gioca con meno pressione di dover centrare il traguardo”

Instagram, Wesley presente all’Olimpico a seguire Roma-Pisa

Nonostante l’infortunio muscolare rimediato con la nazionale brasiliana che lo costringe ancora ai box, Wesley non ha voluto far mancare il proprio supporto ai compagni di squadra in occasione della sfida casalinga contro il Pisa. L’esterno giallorosso è infatti presente questa sera allo Stadio Olimpico per seguire dal vivo il match valido per l’anticipo della 31ª giornata di Serie A. A testimoniare la sua presenza è stata una storia pubblicata sul proprio profilo social, in cui il calciatore ha inquadrato il terreno di gioco.

Roma-Pisa, lo striscione della Sud: “Navigammo su fragili vascelli per affrontare del mondo la burrasca”. L’Olimpico saluta Cherubini (FOTO)

Prima del fischio d’inizio di Roma-Pisa, lo Stadio Olimpico ha vissuto un momento di profonda commozione nel ricordo di Gianluca Cherubini, l’ex difensore giallorosso scomparso prematuramente pochi giorni fa all’età di 51 anni. Cherubini, cresciuto nel vivaio della Roma, aveva collezionato 5 presenze in prima squadra nella stagione 1995/96 sotto la guida di Carlo Mazzone. La Curva Sud, ha voluto tributargli un ultimo saluto esponendo un grande striscione: “Gianluca continua a tifare la Roma da lassù”. Due icone della storia romanista e compagni di squadra di Cherubini in quell’annata, Marco Delvecchio e Luigi Di Biagio, sono scesi sotto la Sud per deporre una corona di fiori. Il gesto è stato accompagnato da un lungo applauso tributato da tutto lo stadio.

Il cuore del tifo giallorosso ha esposto anche uno striscione con una citazione ispirata a Fabrizio De André: “Navigammo su fragili vascelli per affrontare del mondo la burrasca”.

De Zerbi elogia Gasperini: “Ha rivoluzionato il calcio, contro di lui non trovavo soluzioni”(VIDEO)

Dall’Inghilterra arriva un attestato di stima per il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini. Roberto De Zerbi, recentemente tornato in Premier League sulla panchina del Tottenham, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Sky Sport analizzando l’evoluzione del calcio moderno e indicando l’attuale allenatore della Roma come uno dei principali artefici del cambiamento tattico globale. De Zerbi ha sottolineato come il lavoro di Gasperini abbia influenzato non solo la Serie A, ma i principi di gioco internazionali: “Il calcio sta continuando a cambiare e penso che uno come Gasperini abbia davvero rivoluzionato molti aspetti”, ha dichiarato il tecnico degli Spurs. “Le fasi difensive sono mutate: adesso tante squadre difendono a uomo e non si può più giocare in un determinato modo. È diventato molto più difficile trovare contromisure”.

L’ex allenatore del Brighton ha poi ricordato le sfide passate contro il mister di Grugliasco, ammettendo le difficoltà incontrate nel superare il suo sistema di gioco: “Lo avevo capito già qualche anno fa. Giocando proprio contro Gasperini dovevo cercare soluzioni diverse per scardinare la sua difesa, ma all’epoca non ci ero riuscito”.

Juventus, Spalletti rinnova fino al 2028: l’annuncio ai giocatori e la battuta finale (VIDEO)

Luciano Spalletti e la Juventus proseguono il proprio cammino insieme. Attraverso un video pubblicato sui canali social del club, il tecnico ha ufficializzato il prolungamento del contratto fino al giugno 2028, comunicando la decisione direttamente ai calciatori prima della seduta di allenamento. L’allenatore ha ripercorso i suoi primi sette mesi a Torino, spiegando come l’accordo iniziale fosse nato con una formula di conoscenza reciproca: “Mi avevano proposto questo contratto, era un modo per dirci frequentiamoci un po’, conosciamoci e a fine anno saremo liberi di decidere”. Spalletti ha confessato di essere rimasto colpito dall’unità del gruppo: “Più difficile era trovare un gruppo bello e di ragazzi uniti come voi, quasi come se foste tutti dentro la stessa maglia. Ogni volta che vedo voi, vedo la Juve”. Spalletti ha voluto che fossero i giocatori i primi a sapere della firma sul rinnovo biennale, sottolineando la responsabilità di dover rendere orgogliosi i milioni di tifosi del club.

Dopo il discorso, Spalletti non ha perso l’occasione per mostrare il suo consueto piglio. Rivolgendosi a fotografi e operatori video presenti, ha chiuso l’incontro con una battuta colorita: “Ora naturalmente ci si leva dai co*****i, detto bene, e ci fate allenare. Su, dai, forza, ad allenarsi!”