Lazio: consegnato il progetto per lo Stadio Flaminio. Martedì la presentazione

Con un comunicato ufficiale, la Lazio ha reso noto di aver consegnato il progetto al Comune di Roma per lo Stadio Flaminio. Ecco quanto si legge:

“La S.S. Lazio comunica che martedì 17 febbraio alle ore 10:30, presso il Training Center di Formello, si terrà la conferenza stampa di presentazione ufficiale del progetto dello Stadio Flaminio, già consegnato al Comune di Roma. Nel corso dell’incontro verranno illustrati in modo organico e approfondito tutti i contenuti della proposta progettuale. Saranno presenti i professionisti, gli ingegneri, gli architetti e i consulenti che hanno contribuito alla sua elaborazione, al fine di entrare nel merito tecnico di ogni aspetto. Il progetto verrà presentato anche attraverso un supporto video dedicato, che accompagnerà l’esposizione tecnica illustrandone la visione, le caratteristiche architettoniche e lo sviluppo funzionale.”

(sslazio.com)

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Calciomercato Roma: Celik dice no a 2,8 mln annui. Juventus in pole

Secondo quanto svelato dall’esperto di mercato Ekrem Konur, Zeki Celik avrebbe rifiutato un’offerta di rinnovo di contratto da parte della Roma pari a circa 2,8 milioni di euro all’anno. Sul giocatore da tempo è in pole position la Juventus di Luciano Spalletti, ma anche l’Inter sta monitorando la situazione. Ad oggi sono molto alte le chances che il terzino turco rimanga in serie A anche nella prossima stagione.

Olimpiadi, medaglia d’oro per la giallorossa Lollobrigida: i complimenti della Roma su X (FOTO)

Altra medaglia d’oro per Francesca Lollobrigida, pattinatrice e nota tifosa della Roma. Il club giallorosso su X si è complimentato con l’atleta per la vittoria con il seguente messaggio: “Ancora Francesca Lollobrigida, un’altra fantastica medaglia d’oro, questa volta nei 5000m. Congratulazioni!“.

D’Agostino: “I giovani della Roma sono impressionati da Malen. È un giocatore forte” (VIDEO)

CRONACHE DI SPOGLIATOIO – Gaetano D’Agostino, ex giocatore della Roma, ha parlato ai microfoni del programma sportivo. Le sue parole: “Tutti i giovani della Roma quando gli chiedo come sia andato il loro allenamento con la prima squadra, rispondono di essere rimasti impressionati da Malen, tutti all’unisono. Dicono ‘è di un’altra categoria’. Malen fa dei movimenti, come tocca palla, quando e come si smarca. Soprattutto i ragazzi che giocano in attacco rimangono estasiati dai movimenti di Malen. La mia contro-risposta: hai imparato qualcosa da lui? Quando hai qualcuno così, ispira anche i giovani, significa che è un giocatore forte.

Dall’Irlanda, l’ex calciatore Kilbane attacca Gasperini: “Danneggia la reputazione di Ferguson con opinioni mediche. Roma o Brighton intervengano”

L’ex nazionale irlandese Kevin Kilbane, dalle colonne dell’Irish Times, ha lanciato un duro atto di accusa nei confronti di Gian Piero Gasperini per la gestione mediatica e tecnica di Evan Ferguson. “Qualcuno deve iniziare a difendere Evan Ferguson”, esordisce Kilbane: al centro della critica ci sono le dichiarazioni del tecnico della Roma sulle condizioni fisiche dell’attaccante ventunenne, arrivato in prestito dal Brighton. Kilbane contesta in particolare l’abitudine dell’allenatore di etichettare pubblicamente il giocatore come “incline agli infortuni”, citando una recente frase in cui Gasperini sosteneva che Ferguson “rischia una piccola distorsione ogni volta che cambia direzione”. Secondo l’irlandese, queste “opinioni mediche” espresse da un tecnico “68enne ha danneggiato la reputazione di uno dei migliori giovani calciatori che l’Irlanda abbia mai prodotto”, con il rischio di influenzare negativamente i suoi futuri trasferimenti. “Gasperini ha 68 anni, dovrebbe saperlo”, si legge nell’articolo e non dovrebbe “ridicolizzare il centravanti”.

L’ex calciatore sottolinea come il tecnico orobico non abbia mai realmente voluto Ferguson, preferendo profili come Donyell Malen (arrivato a gennaio) e il giovane Robinio Vaz, relegando l’irlandese al ruolo di riserva inutilizzata. Kilbane invita esplicitamente la Roma o il Brighton a intervenire “in silenzio” per tutelare il calciatore.

A difesa della punta, Kilbane porta anche alcuni numeri: nonostante le difficoltà di adattamento alla Serie A, Ferguson ha siglato 5 reti in 22 presenze totali (considerando anche l’Europa League e la Nazionale), statistiche ritenute non disastrose per un ventunenne alla prima esperienza in un campionato tatticamente complesso come quello italiano.

Attualmente Ferguson è indisponibile per infortunio dal 28 gennaio e prosegue con allenamenti personalizzati.

(irishtimes.com)

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TORRI: “Contro il Napoli occasione ghiotta” – PRUZZO: “Malen e Hojlund potrebbero coesistere”

Nella settimana che porta al big match dello stadio Maradona contro il Napoli campione d’Italia di Antonio Conte, tra le radio romane sono principalmente due i temi di dibattito: la sfida con gli azzurri e la Roma del futuro, tra rinnovi e calciatori da cui ripartire. Piero Torri ha parlato della sfida in questo modo: “La partita con il Napoli è un’occasione per la Roma, senza McTominay sarebbe ancora più ghiotta“. Roberto Pruzzo sulla scia del big match ha detto: “Malen o Holjund? Ma sai che questi due potrebbero coesistere“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

La partita con il Napoli è un’occasione per la Roma, un po’ perchè è un Napoli diverso da quello che ci si aspettava e un po’ perchè la Roma ha un centravanti. La Roma ha dato risposte in queste ultime partite, tranne il buco di Udine, e anche la Roma ha tanti assenti il Napoli non è l’unica. (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Malen o Holjund? Ma sai che questi due potrebbero coesistere, Holjund gioca molto bene per la squadra mentre Malen gioca è incredibile negli negli ultimi 30 metri (ROBERTO PRUZZO, Radio Radio, 104.5)

Un centrocampo dinamico con Pisill ed El Aynaoui sarebbe una buona arma per la Roma. Con il centrocampo a 3 i giallorossi sarebbero più equilibrati, poi magari, se dovesse servire, si potrebbero giocare Soulé e Zaragoza dalla panchina”. (CLAUDIO MORONI, Retesport, 104.2)

Percentuali rinnovi: El Shaarawy 1%, Celik 5%, Dybala e Pellegrini 51%. Credo che sia Pellegrini che Dybala siano consapevoli di dover scendere di parecchio. Dybala a Gasperini piace come pochi giocatori avuti in carriera, e credo che un tentativo sarà fatto per entrambi. Poi credo che sia al citofono di Pellegrini che a quello di Dybala non ci sia la fila, anche per una questione di anagrafica (PIERO TORRI, Manà Manà Sport, 90.9)

Il Napoli non l’ho visto così male con il Como, però quando deve cambiare la partita non sa chi mettere, aveva solo Lobotka. La Roma ha sistemato il reparto arretrato, il centrocampo sta bene, anche se manca Kone, ha qualche problema nel reparto offensivo, anche se Malen sta invertendo la tendenza. Non mi stupirei se finisse in pareggio (RICCARDO MEGGIORINI, Radio Radio, 104.5)

Non posso non pensare a quello che avrebbe potuto essere, ma purtoppo non è stato, se Gasperini avesse avuto a disposizione dall’inizio del campionato un attaccante pronto come Malen, figuriamoci poi se ne avesse avuti due a disposizione, come aveva chiesto a luglio scorso (LUIGI ESPOSITO, Rete Sport 104.2)

Per Gasperini gli incedibili sono Wesley e Malen. Io sacrificherei Svilar con la garanzia di fare una grande squadra (UGO TRANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

Per il ritorno di Totti ci vorranno 3 o 4 mesi. Wesley può diventare più forte di Cancelo (FRANCESCO BALZANI, Tele Radio Stereo, Te la do io Tokyo, 92.7)

A Roma è MalenMania: a 1,85 la doppia cifra in Serie A e la sfida con Hojlund è a quota rovente

La rivoluzione dell’attacco romanista ha la bandiera olandese e il volto di Donyell Malen. Con tre reti in quattro partite, al nazionale “orange” sono bastate poche settimane per conquistare i tifosi giallorossi e diventare il centravanti che Gian Piero Gasperini non ha trovato in Artem Dovbyk ed Evan Ferguson. Con questa media-gol la doppia cifra in campionato è una missione possibile: ne sono convinti i bookmaker che la offrono a 1,85 su Snai. Ora l’olandese ha messo nel mirino anche il Napoli, prossimo avversario domenica sera al “Maradona”: la quarta perla di Malen in Serie A vale 3,75 volte la posta su Sisal. In lavagna è duello fra bomber con Rasmus Hojlund, offerto a 3,25 dopo la doppietta di Genova, che ha interrotto un digiuno di sei giornate. Una nuova doppietta per entrambi paga 18,00 mentre una serata indimenticabile da tripletta è proposta a 90,00.

(agipronews)

Dybala c’è e chiama Gasp: a Napoli con Malen


Malen al centro della Roma. Non da solo, però. Gasperini gli mette accanto Dybala: è la formula più competitiva per il suo sistema di gioco. A Napoli domenica sera e anche più avanti per dare un senso alla corsa Champions. La coppia è quella e sembra pure scontato ricordarlo. Paulo, saltate tre partite di fila, è di nuovo in gruppo. Lavoro completo sotto lo sguardo di Gian Piero che ha ben presente quanto conti la sua presenza al fianco di Don. […]

Il tandem ha lasciato il segno soprattutto contro i granata. Malen subito scatenato: gol su assist di Dybala che poi ha chiuso in prima persona la sfida nella ripresa. A parte le due reti, il feeling ha incantato. Alla prima partita come se si conoscessero da sempre. Movimenti in sintonia per smarcarsi e dettare il passaggio, colpi da biliardo e di potenza. Ai due basta guardarsi per sapere che cosa fa e chiede l’altro. Si aiutano loro. E aiutano la Roma che fatica, solo 29 reti in 24 partite, a essere concreta nella finalizzazione. […]

(corsera)

Il nuovo Pisilli arma per Gasp

IL TEMPO (L. PES) – Un nuovo Pisilli per Gasperini. La metamorfosi del centrocampista giallorosso regala al tecnico una nuova arma che anche contro il Napoli potrebbe essere decisiva. La prestazione a tutto campo col Cagliari, da migliore in campo dopo il protagonista Malen, ha conquistato il piemontese che ora, in assenza di Koné, pensa di riproporlo anche nel big match Champions di domenica al Maradona.

Un’evoluzione che nel corso dei mesi ha reso il ventunenne un’alternativa affidabile grazie ai miglioramenti e all’impegno quotidiano del ragazzo e al lavoro di Gasperini, che soprattutto in lui e Ghilardi ha visto i passi avanti più evidenti. Bravo sia nella pressione della fonte di gioco avversaria che negli inserimenti.

Tempi giusti e tanta corsa che ha dato alla mediana un volto diverso nell’ultima uscita dell’Olimpico. Caratteristiche, le sue, che mancano agli altri compagni di reparto soprattutto senza Koné. Una abilità senza palla che ha sempre avuto unita sensibili miglioramenti anche nella gestione e nel tiro in porta. Il suo percorso rappresenta un modello di crescita targato Gasp, che ora lo premia con un minutaggio completamente ribaltato nel 2026.

Sempre in campo dal 29 dicembre nella sfida interna col Genoa per un totale di otto presenze di cui tre dal primo minuto da aggiungere ai 265 minuti nelle ultime tre partite di Europa League.

La fiducia dell’allenatore è un elemento chiave anche per le prestazioni del giocatore che sin dall’inizio, come da stessa ammissione del tecnico, ha dato il massimo negli allenamenti. Ma qualcosa è cambiato e la continuità di minutaggio del nuovo anno lo avvicina sempre di più al livello dei titolari.

Destino simile, come detto, per Ghilardi. Gli stop di Hermoso insieme alla Coppa d’Africa hanno consentito all’ex Verona di ritagliarsi spazio e continuità. Considerato in fondo alle gerarchie a inizio stagione, ora il classe 2002 è diventato il primo cambio del reparto difensivo garantendo partite di spessore sia a livello fisico che di letture. D’altronde il passato racconta di un’evoluzione continua nei percorsi delle squadre di Gasperini col tempo che inevitabilmente serve per conoscersi e capire metodi e margini di crescita. Sarà così, si augura la Roma, anche per Zaragoza che lunedì scorso ha soltanto lasciato intravedere parti del suo repertorio. Ma la scuola Gasp è appena iniziata: il viaggio è ancora lungo.

Mattarella scherza con Sofia Goggia: “Gasperini è così bravo perché è stato a Palermo”

Curioso siparietto “calcistico” a Cortina d’Ampezzo, dove il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato per assistere ai Giochi Olimpici invernali. Nel pomeriggio di oggi, il Capo dello Stato ha incontrato la sciatrice azzurra Sofia Goggia, medaglia di bronzo nella discesa libera, per complimentarsi con l’atleta per il podio ottenuto. Durante il colloquio, c’è stato spazio però anche per una battuta su Gian Piero Gasperini, tecnico legato alla campionessa bergamasca da un rapporto di stima reciproca. Mattarella, rivolgendosi a Goggia, ha scherzato sulle qualità dell’allenatore: “Lo sa perché è bravo? Perché è stato due anni al Palermo”. Un riferimento alle origini palermitane del Presidente e al passato in rosanero dell’attuale mister della Roma.

(corrieredellosport.it)

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