FIGC, Malagò eletto presidente con il 68,58% dei voti. Le sue parole: “Mancini CT? Non ho parlato con nessuno. La Roma? Non si nega il proprio vissuto, l’importante è come ti comporti”

Giovanni Malagò è ufficialmente il nuovo presidente della FIGC, eletto con il 68,58% delle preferenze in seguito alle dimissioni di Gabriele Gravina. L’ex presidente del CONI, che ha superato lo sfidante Giancarlo Abete, ha tenuto la sua prima conferenza stampa. Di seguito le dichiarazioni più importanti.

Quali saranno le sue priorità immediate alla guida della Federazione?
“Compattare la squadra, impostare un discorso tecnico e ripristinare il rapporto con la politica. Sono sempre stato un convinto sostenitore della managerialità sportiva e con qualcuno di primaria importanza va riallacciato un discorso congiunto. Abbiamo poco tempo e vanno date risposte ai problemi strutturali del nostro sistema”.

Ha già scelto il nuovo commissario tecnico dell’Italia?
“Non ho parlato con nessuno. Da adesso ci pensiamo, valutando anche alcune criticità come il bilancio. Il futuro CT deve abbracciare in pieno la mia visione e sposarla”.

Come intende muoversi per risolvere i problemi legati ai giovani talenti e ai passaporti, citando casi come quello della pallavolista Caterina Antropova?
“I numeri sul mondiale ricordati da Gravina mi hanno scioccato: oltre il 40% dei giocatori non gioca per la nazionale in cui è nato. Nel calcio non può succedere questo limbo burocratico: se viene un altro Paese e dà il passaporto al ragazzo, lo hai perso. Spero di usare la mia esperienza per risolvere una situazione inaccettabile. Inoltre, spero di istituire una stanza di compensazione tra la Serie A e la Serie B. Se compri un giocatore in Italia e italiano, un club paga il 22% di IVA, se lo prendi all’estero no. Ditemi se questo è normale”.

La sfida di Euro 2032 è ormai alle porte. A che punto siamo con i lavori?
“È una sfida nella sfida. Ho parlato con Ceferin, che ringrazio, e ho ricevuto messaggi anche da Infantino. Non possiamo fare brutta figura: abbiamo Michele che se ne occupa e servono cinque stadi da consegnare. Lascerò lavorare le persone preposte senza allargarmi in altre situazioni”.

Come cambierà ora il suo rapporto personale e istituzionale con la Roma?
“Non c’è nulla di peggio di chi nega il proprio vissuto, per lo più se è familiare. Io per 13 anni da presidente del CONI sono sempre stato istituzionale, su questo è impossibile dirmi qualcosa. Trovo molto provinciale l’idea che non si debba esultare allo stadio. Guardate la famiglia reale inglese, con il principe William che esulta per l’Aston Villa, o Obama con i Chicago Bulls. L’importante è come ti comporti, ma le proprie passioni non si devono mai rinnegare”.

Il padre di El Aynaoui sui sogni del figlio: “Tifa Barcellona, sarei il più felice del mondo se andasse a giocare lì”

Così come successo in Coppa d’Africa, Neil El Aynaoui sta facendo parlare di sé anche durante il Mondiale che si sta disputando in queste settimane. Il suo Marocco ha tutte le carte in regola per stupire e, dopo aver fermato il Brasile all’esordio, il centrocampista della Roma è stato autore di un’altra grande prestazione contro la Scozia. Il padre Younes ha anche rilasciato un’intervista a Mundo Deportivo in cui ha svelato il sogno del figlio di giocare al Barcellona. Ecco le sue parole.

“Mio figlio tifa Barcellona. Ha vissuto lì dalla nascita fino agli 11 anni. Sarei il più felice del mondo se un giorno andrà a giocare lì”.

(mundodeportivo.com)

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Elezioni FIGC, la Roma presente all’assemblea: il club rappresentato da Jason Morrow

Anche la Roma sarà presente all’assemblea elettiva della FIGC in programma oggi, chiamata a eleggere il nuovo presidente federale. Come riportato da Il Romanista, il club giallorosso sarà rappresentato dal Chief Financial Officer Jason Morrow, che prenderà parte ai lavori insieme ai delegati delle altre società. Nel corso dell’assemblea saranno illustrati i programmi dei candidati alla presidenza, con Giovanni Malagò e Giancarlo Abete tra i protagonisti della giornata.

Gasperini e D’Amico a Trigoria: confermato il vertice tra mercato e rinnovi

Trova conferma l’indiscrezione lanciata dal Corriere della Sera sul vertice in programma tra Gian Piero Gasperini e Tony D’Amico. Il nuovo direttore sportivo, che da oggi si insedia ufficialmente alla Roma, ha raggiunto Trigoria per un summit con il tecnico giallorosso dedicato alla pianificazione della prossima stagione. Sul tavolo non ci sono soltanto le strategie di mercato, ma anche alcuni dossier relativi ai rinnovi. Tra questi c’è quello di Lorenzo Pellegrini, presente a Trigoria e pronto a confrontarsi con la nuova dirigenza sul proprio futuro. Si parlerà inoltre della situazione contrattuale di Paulo Dybala, mentre per Zeki Celik sarebbe già stata raggiunta un’intesa per il prolungamento del contratto.

Mondiali, l’ex giallorosso Providence protagonista con Haiti: “A Roma sono stato sfortunato. Guardo ancora le partite, sono un tifoso in più”

Ruben Providence, arrivato alla Roma nel 2019, con molte speranze e aspettative, dopo che i giallorossi lo prelevarono dal PSG, non è riuscito a far decollare la sua carriera. Il classe 2001 ha vestito la maglia della Roma dal 2019 al 2021, due stagioni in cui ha giocato con la Primavera e non è riuscito ad esordire in prima squadra, nonostante diverse convocazioni dell’allora tecnico giallorosso Paulo Fonseca. Oggi Providence è al Mondiale con Haiti, una delle favole della competizione iridata e ha rilasciato una lunga intervista al sito del quotidiano in cui ha parlato anche del suo passato nella Capitale.

Come è arrivato a Roma

“Avevo 18 anni e venivo dal Psg. Sono rimasto due anni tra Primavera e prima squadra. In Primavera ero con Alberto De Rossi, in prima squadra inizialmente con Fonseca che in Serie A mi ha portato in panchina 14 volte, senza mai riuscire a farmi debuttare purtroppo. Nell’aprile del 2021 mi sono fatto male a una caviglia e mi sono operato. In estate è arrivato Mourinho, ho fatto il ritiro estivo ma dopo una settimana mi sono rifatto male e mi hanno offerto di scegliere tra una nuova operazione e il prestito: sono andato al Club Bruges”

Cosa non ha funzionato?  “Sono stato sfortunato. L’infortunio è stato determinante, e infatti poi mi ha portato a star fermo un anno e mezzo”. 

Ricordi romani?  “Magnifici. Abitavo all’Eur, comodo per andare ad allenarmi, in città mi trovavo benissimo e ancora oggi guardo sempre le partite della Roma, sono un tifoso in più”.

(gazzetta.it)

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Franco Cordova compie 82 anni, gli auguri della Roma allo storico capitano: “269 presenze e 19 gol in giallorosso” (FOTO)

La Roma celebra una delle figure storiche del proprio passato. Oggi compie infatti 82 anni Franco Cordova, ex centrocampista e storico capitano della squadra giallorossa a cavallo tra gli anni sessanta e settanta. Il club ha voluto dedicare un messaggio di auguri al calciatore tramite i propri canali social ufficiali, ricordando i traguardi raggiunti con la maglia della Roma: “Franco Cordova festeggia oggi 82 anni! 269 presenze e 19 gol in giallorosso”.

Olanda-Svezia, le formazioni ufficiali: Malen parte dal 1′

Dopo il pareggio all’esordio contro il Giappone, l’Olanda scende in campo contro la Svezia per la seconda giornata del gruppo F. Confermato ancora una volta dal primo minuto l’attaccante della Roma DOnyel Malen, autore di una buona prestazione all’esordio seppur senza trovare il gol. La punta giallorossa agirà sugli esterni, con Brobbey centrale.

OLANDA (4-3-3): Verbruggen; Dumfries, Van Hecke, Van Dijk, Van De Ven; Gravenberch, Reijnders, De Jong; Malen, Brobbey, Gakpo. CT: Koeman.
A disposizione: in attesa

SVEZIA (3-5-2): Nordfeldt; Lagerbielke, Hien, Lindelof; Bernhardsson, Nygren, Karlstrom, Ayari, Gudmundsson; Gyokeres, Isak. CT: Potter.

Paura per Gago: principio di infarto e intervento chirurgico per l’ex Roma. Ora è in buone condizioni

Attimi di paura per Fernando Gago. L’attuale allenatore dell’Universidad de Chile, come riportato dal portale argentino TN ha avuto un principio di infarto ed è stato trasportato d’urgenza in ospedale. L’ex Roma si è sottoposto a un intervento chirurgico e gli è stato impiantato uno stent. Tutto è iniziato nel pre-partita della sua squadra, Gago prima ha avvertito dei fastidi, poi in conferenza stampa la sua condizione è peggiorata fino alla corsa in ospedale.

(tntsports.cl)

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Fortunatamente le condizioni dell’ex centrocampista al momento sono buone.Come riportato dal club, Gago si sta sottoponendo a una serie di esami cardiovascolari e non ci sarà nell’allenamento odierno.

VIDEO – La battaglia di El Aynaoui contro la Scozia: prima lo scontro con McTominay, poi la maglia strappata

Altra prestazione di altissimo livello per Neil El Aynaoui al Mondiale. Il suo Marocco nella notte ha superato la Scozia per 0-1, portandosi così a quota 4 punti dopo il pareggio contro il Brasile. Il centrocampista giallorosso è stato protagonista di una partita fatta di sostanza e qualità. Prima è arrivato lo scontro in caduta con McTominay che lo ha fatto sanguinare nella zona del labbro, poi la maglia completamente strappata da un giocatore avversario in area di rigore.

Roma mondiale: da Koné a Ndicka, ecco i 5 giocatori giallorossi pronti a conquistare l’America

Con il fischio d’inizio della sfida inaugurale tra Messico e Sudafrica si è aperta ufficialmente l’edizione 2026 della Coppa del Mondo, ospitata per la prima volta congiuntamente da Canada, Messico e Stati Uniti. Il torneo più atteso del panorama calcistico internazionale entra così nel vivo, regalando ai tifosi un mese di spettacolo e di grandi emozioni. Anche i sostenitori della Roma hanno più di un motivo per seguire con attenzione la competizione: ben cinque calciatori giallorossi sono infatti impegnati con le rispettive nazionali e puntano a essere protagonisti già nella fase a gironi. Un motivo di orgoglio per il club capitolino, che vede alcuni dei suoi elementi più importanti misurarsi sul palcoscenico mondiale contro le migliori selezioni del pianeta. 

Koné con la Francia e Malen con l’Olanda

Tra i profili più attesi spiccano senza ombra di dubbio Manu Koné e Donyell Malen, chiamati a rappresentare due autentiche superpotenze del calcio europeo. Il centrocampista francese sarà uno degli uomini a disposizione della Francia nel Gruppo I, dove i Bleus affronteranno Senegal, Iraq e Norvegia con l’obiettivo dichiarato di chiudere al primo posto e proseguire il cammino verso la fase a eliminazione diretta. Koné arriva al torneo forte di una stagione di alto livello e potrebbe ritagliarsi uno spazio importante in una delle rose più competitive dell’intera manifestazione. Le nazionali europee sono pronte a far valere la propria superiorità tecnica fin dal debutto. Guardando da vicino le quote mondiali infatti, la Francia si conferma la favorita per il titolo, un dettaglio che valorizza ancora di più la presenza del giallorosso Koné nella rosa dei Bleus. Dall’altra parte c’è Donyell Malen, stella offensiva dell’Olanda e giocatore chiamato a garantire qualità, velocità e gol alla formazione orange. Inserita nel Gruppo F, la selezione neerlandese ha già fatto il proprio esordio il 14 giugno contro il Giappone pareggiando 2-2, dopodiché affronterà Svezia e Tunisia in un raggruppamento che promette equilibrio e spettacolo. Per Malen il Mondiale rappresenta un’occasione preziosa per confermare il proprio valore anche a livello internazionale e trascinare i compagni verso un piazzamento di prestigio. Le sue caratteristiche offensive e la capacità di incidere negli ultimi metri potrebbero rivelarsi decisive nelle gare più combattute della fase iniziale. 

Gli altri giallorossi impegnati al Mondiale

La pattuglia giallorossa impegnata oltreoceano non si limita però a Francia e Olanda. Grande attenzione merita anche Evan Ndicka, ormai punto di riferimento assoluto della Costa d’Avorio e leader di un reparto difensivo chiamato a confrontarsi con avversari di altissimo livello. Inseriti nel Gruppo E, gli ivoriani avranno nel big match contro la Germania del 20 giugno uno degli appuntamenti più delicati del loro cammino, una sfida che potrebbe indirizzare la corsa verso gli ottavi di finale. L’esperienza internazionale maturata dal difensore romanista potrebbe rappresentare un’arma fondamentale per contenere gli attacchi delle grandi potenze del torneo. A centrocampo, invece, riflettori puntati su Neil El Aynaoui, convocato con il Marocco per affrontare un percorso particolarmente impegnativo nel Gruppo C. La selezione nordafricana ha esordito subito contro il Brasile, una delle favorite per la conquista del titolo, in una partita che, terminata sul punteggio di 1-1, ha già dimostrato le ambizioni della squadra. El Aynaoui sarà chiamato a mettere in mostra le sue qualità in fase di costruzione e interdizione, cercando di garantire equilibrio e intensità contro avversari di primissimo livello. Per il centrocampista romanista il Mondiale rappresenta anche un’importante occasione di crescita personale e di consacrazione sul palcoscenico internazionale. Chiude il quintetto giallorosso Zeki Çelik, elemento di esperienza e affidabilità della Turchia nel Gruppo D. Il laterale sarà uno dei punti fermi della nazionale turca, impegnata in un girone che culminerà con la sfida ai padroni di casa degli Stati Uniti nella terza giornata. Un incontro che potrebbe risultare decisivo per la qualificazione e nel quale il contributo del difensore sarà determinante sia in fase difensiva sia nelle transizioni offensive. La sua duttilità e la capacità di interpretare più ruoli lungo la fascia rappresentano qualità molto apprezzate dal commissario tecnico Vincenzo Montella.

Dove seguire i 5 giallorossi al Mondiale

In un Mondiale che si preannuncia ricco di sorprese e grandi sfide, i tifosi della Roma avranno dunque numerosi motivi per seguire con interesse il cammino delle varie nazionali. Sebbene manchino le emozioni delle domeniche allo Stadio Olimpico e la partecipazione dell’Italia lasci un inevitabile senso di amarezza, la presenza di cinque protagonisti giallorossi rende il torneo particolarmente coinvolgente anche per il pubblico capitolino. Grazie alla copertura televisiva condivisa tra Rai e DAZN sarà possibile seguire da vicino tutte le loro prestazioni, accompagnandoli in un’avventura mondiale che potrebbe regalare soddisfazioni personali e contribuire ad accrescere ulteriormente il prestigio internazionale della Roma.