Sky chiede i danni a Tim e Dazn per il “cartello” sul calcio. Chiesto un risarcimento fino a 1,9 miliardi

Dopo che a gennaio l’Antitrust ha confermato un “grave intesa restrittiva della concorrenza” nel mercato telco e pay tv, durata un anno e sette mesi dell’infrazione scatta l’ora dei risarcimenti e Sky chiede 1,9 miliardi di euro a Tim e Dazn. Secondo quanto si apprende ora sarà il Tribunale di Milano a doversi esprimere. Il lungo procedimento, che fa riferimento al memorandum sottoscritto nel 2021 in vista della gara indetta dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A di calcio per l’assegnazione dei diritti televisivi, si era chiuso con un primo pronunciamento nel 2023, a cui erano seguiti i ricorsi al Tar nel 2024 e poi al Consiglio di Stato nel 2025 fino ad arrivare a gennaio, dopo una nuova istruttoria dell’Agcm alla rideterminazione delle sanzioni, 3,6 milioni per Dazn e 760.776 euro per Tim.

(Ansa)

FIGC: il 13 maggio il consiglio federale

È stata convocata per le ore 12 di mercoledì 13 maggio la riunione del Consiglio Federale. Tra gli argomenti all’ordine del giorno, oltre all’approvazione del verbale della riunione dello scorso 27 aprile e alle comunicazioni del presidente, i seguenti punti: informativa del segretario generale; dichiarazione di decadenza del presidente nazionale Aia assunta dal Comitato Nazionale Aia: provvedimenti conseguenti; relazioni annuali 2025 Internal Audit e OdV; modifiche regolamentari; nomine di competenza; varie ed eventuali.

(adnkronos)

Instagram, Bove: “Sono contento di aver ricominciato, ma speravo fosse più facile ritrovare spazio e sensazioni” (FOTO)

Edoardo Bove, giocatore del Watford, ha pubblicato un lungo messaggio su Instagram per comunicare il proprio stato d’animo in merito al finale di stagione, momento che ha segnato il ritorno in campo dopo lo stop forzato.

Dopo più di un anno lontano dal campo, questi 4 mesi hanno significato tanto. Sono contento di aver ricominciato e di aver rimesso il calcio al centro della mia vita. Ringrazio tutti coloro che l’hanno reso possibile. Allo stesso tempo, non nascondo che speravo fosse più facile ritrovare spazio, ritmo e sensazioni. Il calcio però è anche questo: non basta voler tornare, bisogna riconquistarsi tutto giorno dopo giorno. Io sono pronto, la prossima stagione per me è già iniziata“.

Rosella Sensi: “La Roma può lottare per la Champions. L’addio di Ranieri? Sono tranquilla per il futuro”

“Sono stata lunedì allo stadio. Ho visto una grande partita una bella Roma, una bella squadra, un grande allenatore, quindi incrociamo le dita perché comunque siamo a meno uno dalla Juventus. Ci mancano poche partite quindi possiamo lottare”, le parole di Rosella Sensi, ex presidente della Roma, a margine di un evento a Montecitorio. Poi, sulle tensioni che hanno portato all’addio di Ranieri: “Non è compito mio tranquillizzare i tifosi perché io sono un ex presidente e da tifosa sono tranquilla’: E ha chiuso parlando dell’affetto dei tifosi giallorossi: “Sì, devo dire mi commuovono vogliono bene e mi commuovono soprattutto nel ricordo di mio padre, ma anche nei miei confronti”.

(AGI)

Quanto vale la Champions per i giallorossi: ricavi milionari tra bonus e ranking

La qualificazione alla Champions League rappresenterebbe molto più di un traguardo sportivo per la Roma. Come riportato da Calcio e Finanza, l’accesso alla massima competizione europea garantirebbe al club giallorosso introiti fondamentali tra bonus UEFA, market pool e ranking storico. Già la sola partecipazione alla fase a gironi assicurerebbe una base economica importante, a cui si aggiungerebbero premi legati ai risultati ottenuti nel corso del torneo. Vittorie e pareggi incrementerebbero ulteriormente i ricavi, così come l’eventuale passaggio alle fasi a eliminazione diretta. Un elemento chiave è rappresentato dal ranking UEFA, che incide sulla distribuzione complessiva dei proventi e può favorire la Roma grazie ai risultati ottenuti nelle recenti stagioni europee. Questi sono i bonus garantiti per ognuno dei club in lotta per la qualificazione, in caso di partecipazione alla Champions League 2026/27:

Roma – 43,5 milioni di euro
Juventus – 42,6 milioni di euro
Napoli – 38,9 milioni di euro
Milan – 38,5 milioni di euro
Como – 34,9 milioni di euro

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Roma-Fiorentina: Mancini in panchina canta insieme allo stadio (VIDEO)

Ha aperto le marcature al 13′ con un colpo di testa perentorio nella vittoria di ieri sera per 4-0 contro la Fiorentina. Una rete per Gianluca Mancini che vale molto: il numero 23, infatti, è diventato il secondo difensore più prolifico nella storia della Roma, dietro solo a Panucci. Uscito al 72′ il difensore si è seduto in panchina e da lì si è goduto lo spettacolo dell’Olimpico in festa partecipando anche lui ai cori dei tifosi. Mancini, infatti, è stato ripreso mentre cantava l’iconica canzone “Lella” di Lando Fiorini, brano che i tifosi giallorossi hanno cantato negli ultimi minuti della partita, accompagnato da un classico coro come “Forza Roma alè”. Un altro gesto che testimonia l’attaccamento del calciatore con la piazza.

Simonelli: “Il derby alle 12:30 sarà visto in Oriente”

Il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, è intervenuto al “Merger & Acquisition Summit 2026” soffermandosi sulla collocazione oraria del prossimo derby di Roma. Il dirigente ha sottolineato il potenziale commerciale della scelta: “Le partite alle 20:45 non possono essere viste in Oriente. Tra due settimane ci sarà il derby di Roma alle 12:30: al di là dei motivi per cui si gioca a quell’ora, c’è la possibilità positiva che la partita venga vista in Oriente”.

Simonelli ha poi analizzato il divario economico che separa i club italiani dalle grandi realtà europee: “Milan e Inter incassano 70 milioni di euro dallo stadio, mentre il Real Madrid ne fa 250 milioni. Solo con gli introiti da stadio, guadagna quattro volte tanto. Questo significa poter aumentare il valore della squadra”. Il presidente non ha risparmiato critiche agli impianti attuali: “Basta guardare lo stadio di Firenze. Come si fa a guardare una partita con uno stadio in quelle condizioni?”.

Sul fronte della crescita internazionale, la Lega valuta l’ingresso di nuovi capitali: “Stiamo valutando di creare una piattaforma con alcuni investitori. Non è detto che la faremo, siamo alla fase embrionale”. Infine, il numero uno della Serie A ha lanciato un allarme sulla gestione dei talenti locali: “Abbiamo una carenza strutturale dei vivai. Lo Stato non dà le infrastrutture. In Sicilia e Calabria abita il 12% della popolazione e ci sono solo due giocatori nei vivai a livello internazionale”.

(tuttomercatoweb.com)

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Calciomercato Roma, Soulé tra i cedibili: Gasperini non si opporrebbe alla cessione

La Roma si prepara ad affrontare le ultime tre partite della stagione, ma l’attenzione della dirigenza è già rivolta alle manovre di mercato necessarie entro la scadenza del 30 giugno. Per esigenze di bilancio, il club giallorosso dovrà definire alcune cessioni e tra i nomi dei possibili partenti figura quello di Matias Soulé. L’attaccante argentino, condizionato da una pubalgia nella seconda metà del campionato, non è più considerato un elemento centrale nel progetto tattico di Gian Piero Gasperini. Secondo quanto riportato da Peppe Lomonaco su Manà Manà Sport, il tecnico non si opporrebbe a una sua eventuale partenza.

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Genoa: con la salvezza aritmetica scatta il rinnovo di De Rossi

Con ogni probabilità sarà ancora a Genova il futuro di Daniele De Rossi, che ha centrato il traguardo della salvezza. Come scrive Gianluca Di Marzio, inoltre, con il mantenimento della categoria, è scattato il rinnovo di contratto fino al 2027  dell’allenatore che, come dichiarato da lui stesso, si confronterà con la società per i programmi futuri. 

(gianlucadimarzio.com)

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ROMA-FIORENTINA: le pagelle. MALEN “pirata senza sorte” 7,5 – KONÈ “fa per tre” 6,5

LR24.IT (D. BERSANI) – Nove mesi di campionato condensati al fotofinish. Tutto riaperto, tutto in 270 minuti. La Roma torna prepotentemente in corsa per il piazzamento Champions sbarazzandosi di una svagata e spuntata Fiorentina e approfittando del regalo di ieri della Juventus. Il quinto posto preso al Como, a -1 (2 reali) dal quarto e a -3 (4) dal terzo, spalanca prospettive golose per il rush finale, aspettando che Dan, Ryan e Corbin (!) facciano capire coi fatti le reali intenzioni della famiglia, duramente contestata da uno striscione della Curva Nord. Tutto facile per i giallorossi, che con questo poker archiviano la pratica giá nel primo tempo accorciando le distanze e ora sanno che – con 9 punti necessariamente da ottenere – scavalcare anche la Juventus é molto di piú di una ipotesi, quella stessa che appariva quantomeno remota prima del weekend.

SVILAR sv- A parte il palo di Braschi in avvio ripresa, sonni tranquilli.

MANCINI 6,5 – La sua incornata vincente da bomber sblocca la gara approcciata in modo blando. (Dal 72’ GHILARDI sv).

NDICKA 6 – Senza riferimento diretto in assenza di punta viola non deve farsi nemmeno la doccia.

HERMOSO 7 – Entra nell’azione del raddoppio e poi la schiaffa dentro lui. Mario ci ha preso gusto, un altro gol per il rinnovo “possibile”. (Dall’83’ ZIOLKOWSKI sv).

CELIK 6 – Duetta come può con Soulé. Onesta prestazione senza significative topiche.

CRISTANTE 6 – Incrocia i garretti con Fagioli. In riserva da una vita, da “sei politico”.

KONÉ 6,5 – Ultima apparizione casalinga in quel nefasto 19 marzo. Il suo é un rientro coi fiocchi, con quantitá, accelerazioni e assist al bacio, prima del prevedibile calo. (Dal 64’ EL SHAARAWY sv).

WESLEY 6,5 – Con l’omologo Dodo ingaggia duelli a tutta velocitá ma trova il tempo per realizzare il quinto centro in campionato a suggello di un’ottima ripartenza.

PISILLI 6,5 – Gioca piú basso ma si toglie lo sfizio con lo stacco del 4-0. Solita corsa abbinata alla lucidità.

SOULÉ 6 – Ispira il gol del 2-0 con una sgasata importante. Poi si concede qualche pausa ma é in netta ripresa (Dal 72’ DYBALA sv).

MALEN 7,5 – Due traverse scheggiate, poi pizzica De Gea prima di servire un’altra trivela formato Bologna. Ci prova in ogni modo e poi esce arrendendosi al fato. Anche quando non segna, il Migliore. Si conferma di un’altra categoria. (Dall’84’ VAZ sv).

GASPERINI 6,5 – In attesa della chiarezza invocata con i vertici del club (e al netto del fallimento nelle due coppe), la sua Roma puó chiudere il campionato a 73 punti: la quota piú alta degli ultimi 8 anni. Bastera?