D’Amico sostituirà Massara. Poi almeno quattro rinforzi

È già l’alba di una nuova stagione, la prima in Champions League dell’era Friedkin. Ora c’è il futuro da programmare per provare nuovamente ad alzare l’asticella. Ryan ieri non ha partecipato alla festa a Trigoria ma nelle prossime ore è atteso nel quartier generale. La prima pietra da mettere è il nuovo direttore sportivo. Massara è pronto all’addio e in pole per sostituirlo c’è D’Amico. Spazzata via la concorrenza del Milan (il suo arrivo era legato alla permanenza di Furlani) è pronto per riabbracciare Gasperini dopo l’esperienza a Bergamo. I primi colloqui con la proprietà americana sono stati positivi, ma per la fumata bianca servirà l’ultimo ok di Dan che dall’altra parte del mondo ha fatto i complimenti per il terzo posto raggiunto. (…) La Champions League fa ricca la Roma. La sola partecipazione ga-rantirà circa 60 milioni di euro ai quali vanno aggiunti anche gli 11,4 del terzo posto. Un tesoretto da reinvestire sul mercato. Gaspe- oltre ai rinnovi di Celik, Pellegrini e Dybala – si aspetta anche quattro rinforzi: due in attacco, un esterno di centrocampo e un centrocampista. Diversi i nomi suggeriti per rinforzare il pacchetto offensivo, da Pepe (Porto) a Tzolis (Bruges) fino ai sogni Nusa e Greenwood. Ma il più avvicinabile è Summerville, la retroces-sione del West Ham fornisce un assist e nei prossimi giorni ci saranno i primi contatti con l’entou-rage. Per il ruolo di vice Wesley a sinistra il nome nuovo è Obrador in caso di mancato riscatto del Torino. (…)

(Il Messaggero)

Milan, rivoluzione societaria: esonerati Allegri, Tare, Furlani e Moncada. La nota del club: “Questa stagione è un fallimento inequivocabile” (COMUNICATO)

Terremoto societario in casa Milan. Attraverso un comunicato ufficiale, il club rossonero ha annunciato l’azzeramento totale dei propri vertici sportivi e dirigenziali con l’esonero immediato dell’Amministratore Delegato Giorgio Furlani, del Direttore Sportivo Igli Tare, dell’allenatore Massimiliano Allegri e del Direttore Tecnico Geoffrey Moncada. Mantiene quindi il proprio ruolo nel club soltanto Zlatan Ibrahimovic.

Di seguito il comunicato integrale diffuso dalla società:

“Dopo la delusione della scorsa stagione, il mandato definito dalla proprietà per il Club era chiaro: tornare in Champions League e costruire le basi per vincere e rimanere con continuità ai vertici della Serie A.
Per gran parte della stagione siamo rimasti nelle prime due posizioni del campionato, con la concreta possibilità di competere per lo Scudetto. Il finale di stagione, però, è stato ben al di sotto del livello mostrato fino a quel momento e la deludente sconfitta di ieri sera ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile.
È ora tempo di cambiamento e di una profonda riorganizzazione dell’area sportiva del Club. Con effetto immediato, si conclude il percorso in AC Milan dell’Amministratore Delegato Giorgio Furlani, del Direttore Sportivo Igli Tare, dell’Head Coach Massimiliano Allegri e del Direttore Tecnico Geoffrey Moncada. A ciascuno di loro va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e la dedizione dimostrata durante la permanenza nel Club.

Ulteriori annunci relativi alle nuove nomine verranno comunicati non appena definiti, con l’obiettivo di avere una struttura pronta in vista della prossima stagione”.

(acmilan.com)

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Tardelli: “Pisilli? Mi somiglia. Ora deve stare attento a confermarsi, ma sono fiducioso”

Al Circolo Canottieri Aniene è andata in scena questa mattina la cerimonia per gli 80 anni dell’Unione Stampa Sportiva Italiana e Niccolò Pisilli si è aggiudicato il “Premio Arancio”. All’evento era presente Marco Tardelli, leggenda del calcio italiano, il quale ha parlato proprio del centrocampista della Roma: “A questo ragazzo non possiamo dire niente, da come parla si vede che è un ragazzo molto maturo e che sa cosa vuole, lo ha dimostrato in questo campionato. Ora deve stare attento a confermarsi, ma sono fiducioso. Poi somiglia a me, ha lo stesso passo ed è un po’ più robusto, quindi…”.

La Roma ricorda la vittoria della Conference di quattro anni fa: “Tirana” (FOTO)

Nel giorno in cui si festeggia il ritorno in Champions League a distanza di 7 anni dall’ultima volta, sono anche 4 anni esatti dalla vittoria della Conference League arrivata il 25 maggio 2022. Dalla notte di Tirana sono passati già quattro anni, ma il ricordo del trionfo resta assolutamente indelebile nel cuore dei tifosi romanisti.

Su X la Roma ha ricordato il successo scrivendo “Tirana” con l’emoji della coppa e dell’infinito.

Di Canio sulla Roma in Champions League: “Nelle ultime tre partite non meritava di vincere. Le altre hanno fatto harakiri”

Dopo la vittoria di Verona che ha portato la Roma in Champions League, Paolo Di Canio è intervenuto sulla qualificazione dei giallorossi durante la trasmissione Sky Calcio Club. Secondo l’ex calciatore della Lazio, i giallorossi hanno raggiunto la Champions League a causa del rendimento delle concorrenti: “La Roma è andata in Champions anche per altri motivi. Le altre hanno fatto harakiri, come quando l’Inter ha perso due scudetti. Gasperini ha avuto il merito di crederci fino alla fine. Ok, le cinque partite e le cinque vittorie, ma nelle ultime tre non c’è stata una partita sul piano del gioco dove la Roma meritava di vincere, non ce n’è una. Poi noi vediamo solo il risultato 1X2. Ma se analizziamo le partite non ce n’è stata una”.

Festa Champions League: giallorossi scatenati dopo la vittoria a Verona (FOTO)

La Roma festeggia e si gode la qualificazione alla prossima Champions League. Un traguardo che mancava da 7 lunghi anni e che i giallorossi con lo 0-2 di Verona si sono conquistati meritatamente. Al termine della partita è scattata la festa della squadra, con Gian Piero Gasperini portato in trionfo dai suoi calciatori. Ecco i migliori scatti.

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Clacson e sciarpe per festeggiare il traguardo

La festa per la ritrovata Champions è arrivata anche nelle strade della Capitale. Più di un clacson s’è sentito in giro nei quartieri dopo la vittoria di Verona che ha riportato i giallorossi nell’Europa più ambita. Alla vittoria nel derby, che ha regalato il sorpasso sulla Juventus, è seguita una settimana sentita: una lunga attesa. Da giorni si vedevano bandiere su balconi e finestre e ieri i salotti di molti appartamenti si trasformati in curve improvvisate. (…) Più di 400 tifosi sono accorsi al Roma Club Testaccio per sostenere la squadra di fronte al maxischermo, così è successo in altri club giallorossi della città. (…) Una felicità che ha idealmente unito il Colosseo al Foro Italico, allargandosi fino alla periferia. S’è visto più di un ragazzo in motorino sul lungotevere sventolare la bandiera. (…)
La vittoria a Verona e il conseguente ritorno in Champions, dopo sette anni, è stata accolta con una gioia visibile, ma contenuta. La Capitale torna a essere una città di Champions. Festeggiamenti senza esagerazioni, liberatori dopo un primo tempo di sofferenza in cui si è temuto di non farcela. Tensione in campo e anche fuori. Tanta era l’attesa, la paura, la voglia di centrare un traguardo troppo a lungo inseguito e sfumato. E finita come doveva: la Champions non è più solo da sognare, ma da dall’anno prossimo da vivere.

(corsera)

Hellas Verona-Roma, EL SHAARAWY: “Il più bel finale che ci potesse essere. Ce lo meritiamo, abbiamo fatto un percorso incredibile”

Al termine della sfida vinta contro il Verona, che ha sancito il ritorno dei giallorossi in Champions League, ha parlato Stephan El Shaarawy, Le sue parole:

EL SHAARAWY A DAZN

Hai chiuso in questo modo…
“Penso che sia il più bel finale che ci poteva essere. Ce lo meritavamo, abbiamo fatto un percorso incredibile. Straordinario finire così. Io qui ho esordito in Serie A e terminare questo percorso così è magico. Sono contento per tutto ciò che ho fatto”

Malen, che impatto: nell’era dei 3 punti è tra i giocatori che ha segnato più gol in meno di 20 presenze. Come Ibra e Ronaldo

Impatto devastante per DOnyell Malen con la Serie A. L’olandese infatti, tra i giocatori che hanno chiuso una stagione di Serie A con meno di 20 presenze nell’era dei 3 punti a vittoria è, assieme a Ibrahimovic (15 in 19 nel 2020/21) e Ronaldo (14 in 19 nel 1998/99), uno dei 3 che ha segnato più gol.