Arsenal, Calafiori: “Ritorno alla Roma? Ci vediamo all’Olimpico a settembre”

Riccardo Calafiori ha vissuto una stagione da sogno con il suo Arsenal. Il difensore italiano cresciuto nella Roma, ha infatti alzato la Premier League con i Gunners ed ha raggiunto la finale di Champions League in programma sabato. Il classe 2002 ha raccontato al TG1 le sue emozioni ed ha pure risposto ad una domanda su un possibile ritorno in maglia giallorossa il prossimo anno. Ecco le sue parole.

La Premier League era uno dei sogni che avevo sin da bambino. Siamo esplosi di gioia al fischio finale della partita del City. Spero di portare in alto la nostra bandiera in Champions, considerando il fatto che non siamo andati ai Mondiali”.

 Sulla mancata qualificazione dell’Italia

“E’ stato un momento abbastanza difficile da accettare, non credo che guarderò partite dei Mondiali. Gattuso è stata la prima persona che ho sentito la mattina dopo aver vinto la Premier”.

Su un suo ritorno alla Roma

“Al momento sto benissimo all’Arsenal e voglio continuare a vincere qui. La Roma? Ci vediamo all’Olimpico a settembre”.

Roma: la nuova maglia già esposta in alcuni store (FOTO)

La Roma si prepara ad annunciare le muove maglie per la stagione 2026/27 che sancirà anche il ritorno in Champions League dopo ben 7 anni. L’attesa per il nuovo kit peró sembra che stia per finire. La seconda maglia infatti è giá stata esposta in alcuni store.

Roma, PELLEGRINI: “Arrivare in Champions una liberazione”

CORRIERE DELLO SPORT – In esclusiva per la testata giornalistica, Lorenzo Pellegrini e sua moglie Veronica si sono raccontati a cuore aperto sulla Roma e sulla Champions League. Ecco un estratto di ció che uscirà domani: “Arrivare in Champions una liberazione” ha detto il centrocampista romano. La moglie, invece: “Siamo una coppia che non finge. E ho visto tutti i sacrifici fatti da Lorenzo”.

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Soulé: “Dybala non mi dice cosa farà. Mondiale con l’Argentina? C’è grande concorrenza, sarebbe un sogno”

Matias Soulé è arrivato in Argentina e ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti locali in merito alla sua stagione con la Roma, alle speranze di convocazione per il Mondiale e al futuro del compagno di squadra Paulo Dybala. Il classe 2003, autore di 7 gol in 39 presenze stagionali in giallorosso, fa parte della pre-lista di 55 convocati stilata dal commissario tecnico Lionel Scaloni: “So che è difficile, ma c’è sempre speranza. C’è una grande concorrenza, ma se non dovesse succedere lavorerò per riuscirci più avanti. Sarebbe un sogno esserci, altrimenti tiferò come ho sempre fatto”. In passato, il suo agente Martín Guastadisegno aveva espresso disappunto per lo scarso impiego del calciatore in nazionale. L’attaccante ha poi analizzato la sua annata nella Capitale, condizionata da qualche problema fisico: “La prima metà della stagione è andata abbastanza bene, poi la pubalgia mi ha tenuto un po’ fuori in alcune partite, ma ho finito giocando, che era ciò che volevo. Ora penso a riposare”.

Soulé si è infine espresso sull’incertezza legata alla permanenza a Roma di Dybala, sul quale resta vigile l’interesse del Boca Juniors: “Vado molto d’accordo con lui, ma non mi vuole dire cosa farà. Quest’anno abbiamo creato un bel gruppo, prima c’era anche Leandro Paredes. Averlo con me è bello, ma è una decisione che deve prendere lui in base a ciò che ritiene migliore”.

(tycsports.com)

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Tiago Pinto: “A Roma ho imparato a pensare oltre i conflitti. Sono molto contento per la Champions”

L’ex General Manager della Roma Tiago Pinto, oggi direttore sportivo del Bournemouth, con cui ha raggiunto una storica qualificazione in Europa League, in un’intervista è tornato a parlare della sua esperienza giallorossa. Pinto con la Roma ha vinto la Conference League nel 2022 e la sua avventura si è interrotta subito dopo l’esonero di Mourinho arrivato nel gennaio del 2024. Ecco alcune delle sue parole.

Una cosa imparata a Roma che è servita anche qui?  […] “A Roma ho imparato tanto, ma soprattutto il bisogno di gestire le cose imprevedibili ogni giorno ora mi fa apparire come uno che sembra non aver paura di nessun problema. Quando gli altri qui vanno nel panico, io riesco a sedermi, riflettere e gestire tutto. Quei tre anni a Roma mi hanno dato una capacità incredibile di pensare oltre i conflitti, di gestire i casini”. 

Come guarda la Serie A ora? 

[…] “La Roma la guardo sempre e sono molto contento non solo che si sia qualificata per la Champions, ma anche che sia arrivata terza che secondo me è bellissimo. Complimenti a tutti, soprattutto a Massara che come ds a Roma soffre sempre. Mi piace guardare la Serie A, mi preoccupo se l’Italia non va al Mondiale e non mi piace questo tutti contro tutti che c’è sempre da voi. Non è vero che secondo me mancano i talenti, ma penso che questa conflittualità renda tutto irrespirabile”.  

(gazzetta.it)

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Bomber Champions. Gasp riparte da Malen

IL TEMPO (L. PES) – Malen poi tutti gli altri. «Bobby resta». Così l’olandese ha annunciato sui social, tra un caffè e l’apecar, il riscatto obbligatorio da parte della Roma per un contratto che lo legherà ai tifosi giallorossi fino al 2030. Un acquisto a titolo definitivo che in realtà è scattato il 13 maggio scorso con la sconfitta della Lazio in finale di Coppa Italia e il raggiungimento automatico (almeno) dell’Europa League, che poi è diventata Champions a Verona. Venticinque milioni versati nelle casse dell’Aston Villa che si aggiungono ai due per il prestito finalizzato a gennaio. Riparte soprattutto da lui la Roma formato Champions di Gasperini. Dall’uomo dei quattordici gol in diciotto gare di Serie A (record per un calciatore arrivato nel mercato invernale) che ha trascinato i giallorossi nella seconda parte di stagione. Il tecnico piemontese ha trovato l’attaccante che gli era mancato nelle prime partite, affidandogli il compito di segnare e di aiuta-re gli altri a segnare. Missione riuscita perfettamente per quello che, dando anche un occhio alle cifre, si può defini-re a tutti gli effetti un affare. L’annuncio sui social, seppur il riscatto fosse automatico e, di fatto, già noto, ha mandato in visibilio una piazza letteralmente innamorata del proprio centravanti. Non solo Malen, però, come anticipato qualche giorno fa, il club ha attivato l’estensione di contratto per Hermoso. ll difensore spagnolo, completa-mente rinato con Gasp, resterà un altro anno in rosa ma non è da escludere che nelle prossime settimane si possa discutere anche di un ulteriore prolungamento. Dopo una prima stagione piena di difficoltà e qualche problema fisico, l’ex Atletico Madrid è diventato un titolare inamovibile oltre che un difensore affidabile, di carattere e con la capacità di interpretare al meglio le richieste del proprio allenatore. Ha segnato tre gol in campionato e nei momenti cruciali ha sempre dato il suo contributo, pur partendo come uno dei possibili sacrificabili la scorsa estate. Ma con Gasperini il feeling è scattato subito ed Hermoso si è preso la titolarità sin dalla prima giornata. Primi annunci di una settimana che si preannuncia ancora calda dal punto di vista del futuro. Il tecnico in queste ore è a Torino in attesa del rientro nella Capitale di Ryan Friedkin. Il vicepresidente è atteso anche per la questione dei rinnovi, soprattutto per quello di Dybala che ha negoziato in prima persona e che continua a trattare anche in questi giorni con l’entourage dell’argentino. L’offerta da circa 2.5 milioni di parte fissa più bonus legati al rendimento è sul tavolo della Joya che in questo momento è in Argentina per le vacanze e che aspetta sviluppi da Roma. Alla finestra anche Pellegrini e Celik, col primo che va verso la permanenza in giallorosso e il secondo con il quale c’è una trattativa da riprendere. Questo e molte altre tematiche saranno sul tavolo del prossimo direttore sportivo. Salvo sorprese a sostituire Massara in uscita sarà Tony D’Amico, attualmente all’Atalanta e che con Gasperini ha lavorato per tre stagioni a Bergamo. Dopo i depennamenti di Giuntoli e Paratici e il corteggiamento fallito per Manna, i Friedkin hanno puntato sul ds abruzzese, promesso sposo del Milan ma che ora sta per accasarsi a Trigoria. D’Amico era già stato sondato due anni fa dalla proprietà, e nelle ultime settimane aveva raggiunto un accordo di massima con Furlani per sostituire Tare in rossonero. Ma la rivoluzione del Diavolo ha favorito il blitz della Roma che adesso attende soltanto che il dirigente chiuda l’accordo di uscita con l’Atalanta per formalizzare l’accordo. Ore e giorni decisivi per il passaggio formale con i nerazzurri e l’approdo nella Capitale dove ritroverà il tecnico dell’Europa League vinta con la Dea. La volontà del club è quella di affidargli la gestione della prima squadra e delle selezioni giovanili, settore dove a prendere il timone potrebbe essere Margiotta, che con D’Amico ha lavorato al Verona. In corsa anche Frara del Frosinone. Fondamentale attendere l’insediamento del ds per capire strategie e movimenti della Roma del futuro, a partire dalla gestione del Fair Play Finanziario con la possibilita di pro-lungare il settlement agree-ment di un’ulteriore stagione sfruttando il ricavi della Champions per il prossimo bilancio. La questione Uefa è il primo bivio cruciale per le manovre giallorosse, anche per capire eventuali cessioni, insieme ai rinnovi di contratto. Poi ripasserà alla costruzione della squadra in un rapporto tra tecnico e ds che a Bergamo spes-so ha portato a scontri, ma che allo stesso tempo ha per-messo all’Atalanta di fare il sal-to di qualità definitivo arrivando alla vittoria. Una coppia che si riforma per provare a vincere ancora.

Nuovo Ds, la Roma ha scelto D’Amico dell’Atalanta: la famiglia Percassi non vorrebbe favorire Gasp e i giallorossi

Tony D’Amico si separa dall’Atalanta dopo quattro stagioni. Nelle scorse ore le parti hanno avviato i contatti per definire la risoluzione consensuale del contratto (in scadenza nel 2027), mossa propedeutica all’imminente arrivo a Zingonia di Cristiano Giuntoli, la cui ufficialità è attesa intorno al 2 giugno.

Blindato un anno fa da Luca Percassi rispetto alle lusinghe del Milan di Giorgio Furlani, il dirigente è ora pronto per una nuova avventura. La Roma è fortemente intenzionata a offrirgli il ruolo di direttore sportivo. D’Amico vanta un eccellente rapporto di stima con Gian Piero Gasperini, instaurato durante la comune militanza a Bergamo. Sviluppi decisivi sono attesi entro il fine settimana.

(tuttomercatoweb.com)

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Secondo il giornalista Lorenzo Canicchio di Gazzetta Regionale, i contatti tra D’Amico e i Friedkin stanno proseguendo in maniera molto proficua, rendendo concreta la possibilità di un approdo a Roma dopo tre anni di accostamenti. Resta tuttavia da capire se e quando Luca Percassi libererà definitivamente il dirigente, tenendo conto del fatto che la proprietà dell’Atalanta preferirebbe per il suo futuro la destinazione Milan rispetto a quella giallorossa. Nel frattempo, sul fronte interno, si attende la formalizzazione della separazione da Frederic Massara, che dovrebbe essere ufficializzata entro la giornata di lunedì.


Ulteriori conferme arrivano da Filippo Biafora, che indica D’Amico come il nome scelto in via definitiva dalla Roma per la direzione sportiva. Per giungere alla fumata bianca, l’unico passaggio fondamentale resta la risoluzione del contratto con l’Atalanta: l’obiettivo della dirigenza capitolina è trovare un accordo con Luca Percassi in questi giorni, con i contatti che risultano già avviati e con il totale gradimento di Gian Piero Gasperini sull’operazione.


Anche l’esperto di mercato Alfredo Pedullà conferma la pista e sottolinea come la Roma rappresenti la prima scelta assoluta di D’Amico, forte della totale intesa con Gasperini. Sullo sfondo per il ruolo di direttore sportivo rimane più defilata la pista che porta a Matteo Tognozzi: il dirigente, attualmente in carica al Rio Ave, aspetta un’eventuale chiamata della Juventus a determinate condizioni e ha ancora sul tavolo una proposta da parte del Nottingham Forest.


A confermare l’operazione è la giornalista Eleonora Trotta, secondo cui non ci sono ormai dubbi sulla scelta della società giallorossa: D’Amico rimane il profilo prescelto per ricoprire l’incarico di direttore sportivo. I contatti tra il dirigente e la Roma sono proseguiti in maniera costante su preciso input di Gasperini. Per la giornata di domani è stato fissato un nuovo confronto con l’Atalanta per definire la risoluzione contrattuale del dirigente.

Altro aggiornamento che arriva da Alfredo Pedullà su X: D’Amico avrebbe già un accordo con la Roma per diventare il nuovo direttore sportivo al posto di Frederic Massara. Il dirigente, però, dovrebbe essere liberato dalla famiglia Percassi la quale non vorrebbe risolvere i problemi dei giallorossi e dell’ex Atalanta Gian Piero Gasperini.

Open VAR, il designatore Tommasi sul tocco di mano di Bowie in Verona-Roma: “Braccio largo in partenza, rigore chiaro” (VIDEO)

Nell’ultima puntata stagionale di Open Var su Dazn, il designatore arbitrale Dino Tommasi ha analizzato l’episodio del calcio di rigore assegnato alla Roma nel match del Bentegodi contro il Verona, concesso per un fallo di mano di Kieron Bowie (poi parato da Lorenzo Montipò su Donyell Malen, con l’olandese veloce a ribadire in rete grazie all’assist di Paulo Dybala). L’episodio, nel match diretto dall’arbitro Simone Sozza, è stato esaminato attraverso la diffusione dei dialoghi ufficiali tra il direttore di gara e la sala VAR guidata da Francesco Meraviglia.

Dall’audio emerge lo studio accurato dei dettagli da parte del VAR prima del richiamo all’on-field review: “Dobbiamo vedere come passa… ora cerco un’altra camera e poi come impatta. Un attimo solo. Allora intanto ho questa, girami la camera… Il braccio parte largo. Comunque è tanto largo il braccio. Simone, un attimo solo controllo la PP, preferisco fartelo vedere un attimo solo perché il braccio in partenza è molto largo. Ti consiglio un on-field review per possibile calcio di rigore. Parti con questa e poi gli facciamo vedere anche la dinamica. Facciamo valutare a lui, noi restiamo aperti”. Al monitor, Sozza ha confermato l’infrazione: “A seguito di revisione, il numero 18 del Verona ha il braccio in posizione innaturale e colpisce il pallone con la mano. Decisione finale: rigore”.

Dino Tommasi ha promosso pienamente la decisione presa sul campo: “Sì sì, decisamente decisione finale corretta. È un’ottima lavorazione della Sala Var, di Meraviglia. Molto bravo anche nel dire ‘restiamo aperti di mente, lasciamo valutare a lui’, sottolineando la centralità dell’arbitro di campo. È corretta perché il braccio di Bowie è largo già in partenza, molto largo. Mancini si è già liberato dalla marcatura, assolutamente. È un braccio asimmetrico: destro largo, sinistro lungo il corpo, quindi in una posizione scomposta. Fa sé stesso più largo. Ripeto, Mancini si è già liberato dalla marcatura, sicuramente. Questo, di scuola, è calcio di rigore chiaro, chiaro. Molto bravo Sozza a far suo il richiamo del VAR Meraviglia e decide di dare correttamente il calcio di rigore”.

Totti in compagnia di Toni e Fiore alle Maldive: il Capitano protagonista del “balletto dell’estate” (VIDEO)

In attesa di definire il suo futuro legato a un possibile rientro nella Roma da dirigente, Francesco Totti si sta godendo alcuni giorni di vacanza alle Maldive in compagnia di Stefano Fiore e Luca Toni. L’ex centravanti giallorosso ha invitato il Capitano e l’ex centrocampista della Lazio per il suo compleanno e i tre hanno dato vita al divertente “balletto dell’estate”.

Serie A, svelato il nuovo pallone ufficiale per la stagione 2026/27

La Serie A ha presentato ufficialmente il nuovo pallone che accompagnerà il campionato 2026/27. Si tratta dello Stellar Nitro Ultimate, nuovo modello destinato a diventare protagonista sui campi della massima serie italiana nella prossima stagione. Il nuovo pallone ufficiale, realizzato da Puma, unisce innovazione tecnologica e design moderno, con caratteristiche pensate per garantire maggiore precisione, stabilità e performance elevate durante il gioco. Come spiegato dalla Lega Serie A nella presentazione ufficiale, il modello è stato sviluppato per offrire standard di alto livello sia dal punto di vista tecnico che della resa in campo. Lo Stellar Nitro Ultimate raccoglierà quindi l’eredità del pallone utilizzato nell’attuale stagione, diventando il nuovo simbolo del campionato italiano per il 2026/27. Un dettaglio che ogni anno accompagna l’inizio di un nuovo ciclo calcistico e che, come sempre, cattura curiosità tra tifosi e addetti ai lavori.

(legaseriea.it)

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