VIDEO – Sanremo tifa Roma: “Forza Roma Mara” prima dell’esibizione di Mara Sattei

Era già successo in edizioni passate, per esempio prima di un’esibizione di Gazzelle, e quest’anno è successo di nuovo: Sanremo si tinge di giallorosso. Prima dell’esibizione di Mara Sattei si è sentito distintamente “Forza Roma Mara!” proveniente dal pubblico dell’Ariston di Sanremo.

VIDEO – Sanremo giallorossa: la Roma regala materiale ufficiale a Leo Gassmann

Regalo da parte della Roma per il giovane talento del canto Leo Gassmann. Il nipote e figlio d’arte, classe 1998, è un dichiarato tifoso giallorosso, così il club ha deciso di omaggiare il cantante in gara a Sanremo con materiale ufficiale della nuova collezione del club e non solo.

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Juventus, Spalletti in vista del Galatasaray: “Bremer? Sarà convocato e può essere utilizzato”

Alla vigilia della sfida contro il Galatasaray, il tecnico Luciano Spalletti ha parlato delle condizioni di Yldiz e Bremer. Così sul turco: “Per noi lui è già un leader, un punto di riferimento. Questo perché lo fa vedere nella serenità che ha anche nei momenti difficili. Quella capacità di andare a esplorare cose nuove quando tutto sembra difficile. Ha la caratteristica del leader in campo, ma lo è anche dal punto di vista del carattere. Lo ha già fatto vedere. Lui ci vuole essere in tutte le maniere perché vuole giocare questa sfida. Oggi ha fatto un allenamento parziale, ma quando stavamo uscendo mi ha detto: ‘Mister, io ci sono’. Lo voglio raccontare per spiegare la forza di questo ragazzo”. Queste invece le parole sulle condizioni di Bremer: “Sarà convocato e può essere utilizzato. E anche lui fa parte di quella pasta lì… è pasta bianconera”.

Sulla sfida contro la Roma: “Pesano allo stesso modo e sono tutte e due delle belle minacce, ma sono anche delle belle sfida. Io tutte le sere quando vado a letto saluto il passato e comincio a pensare a cosa dovrò fare il giorno dopo. Ora pensiamo a questa partita qui perché è una sfida difficile e insieme al nostro pubblico proveremo a fare tutto. Fino alla fine della partita proveremo a fare tutto”.

Buffon: “Mi sarebbe piaciuto giocare nelle squadre di Gasperini. Roma? Pensavo gli ci volesse più tempo per i posti Champions”

Gianluigi Buffon, attuale capo delegazione della Nazionale, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta dello Sport e ha speso parole di grande apprezzamento per il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, elogiandone le qualità umane e professionali e analizzando il suo impatto sul campionato.

L’ex portiere ha espresso la sua ammirazione per il tipo di ambiente che l’allenatore riesce a creare all’interno delle sue squadre. “Mi sarebbe piaciuto far parte delle sue squadre”, ha dichiarato Buffon. “Nelle sue squadre è sempre visto atteggiamenti dei giocatori molto professionali, molto maturi. Molta solidarietà fra di loro. C’era proprio una sensazione di un senso di squadra e di condivisione molto forte, che mi piace”.

Buffon ha anche commentato il mancato approdo del tecnico sulla panchina della Juventus in passato: “È chiaro che è strano che un allenatore come lui, che ha fatto un percorso così importante e così lungo anche soprattutto nella Juve (con il settore giovanile, ndr), poi non abbia mai avuto questa soddisfazione. Penso che sarebbe stata una grande gioia per lui”.

Infine, una valutazione sull’impatto immediato di Gasperini alla Roma: “Non pensavo che la cura Gasperini attecchisse a presa diretta. Pensavo magari ci volesse un po’ più di tempo e quindi magari la Roma l’avrei vista più il prossimo anno da possibile piazza Champions”.

Prandelli: “In Champions andrà il Como di Fabregas”

LA GAZZETTA DELLO SPORT – L’ex ct della Nazionale, Cesare Prandelli, ha analizzato l’accesa corsa per la qualificazione alla prossima Champions League, esprimendo un pronostico a sorpresa. In una stagione che il tecnico definisce “intrigante e trafficata” per il quarto posto, con diverse squadre coinvolte tra Roma, Juventus e Atalanta, l’ex tecnico ha indicato una possibile outsider.

Alla domanda diretta su chi, tra Roma e Juventus, riuscirà a centrare l’obiettivo, Prandelli ha spiazzato tutti: “Sono convinto che andrà Fabregas in Champions. A Como c’è un’alchimia super”.

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Fonseca: “Inaccettabile giocare in Russia, Infantino pensa solo ai soldi. Il premio FIFA per la pace a Trump? Vergogna”

L’EQUIPE – Paulo Fonseca, ex allenatore della Roma e ora alla guida del Lione, ha rilasciato un’intervista al quotidiano francese e tra i vari temi trattati ha ricordato la sua esperienza in Ucraina durante gli attacchi della Russia e si scagliato anche contro il presidente della FIFA Gianni Infantino e Donald Trump. Ecco le sue parole: «Giocheremo contro la Russia a Mosca mentre gli ucraini non possono giocare sul proprio territorio? Il Paese invaso non può disputare le competizioni europee in casa propria e la Russia sì? Per me è inaccettabile. Il calcio non può risolvere tutti i problemi, ma può contribuire a portare più giustizia nel mondo. Eppure il presidente Infantino fa la stessa cosa del presidente Trump. Guarda agli interessi economici e dimentica le persone».

Il premio FIFA per la pace assegnato a Trump?
«Sapete cosa ho provato quando l’ho visto? Vergogna. È così triste, il calcio non merita questo. È una vergogna. La verità è che noi, che amiamo il calcio, preferiremmo che la Coppa del Mondo si tenesse altrove e non negli Stati Uniti. Non in questo momento. Gli attacchi contro l’Ucraina stanno diventando sempre più estesi e mortali. Speravo che, col tempo, le cose sarebbero cambiate, ma da quando Trump è tornato al potere e ha promesso una pace rapida, la situazione è peggiorata drasticamente. È terribile, molto difficile da accettare. Pochi giorni dopo aver portato i nonni di mia moglie in Portogallo, la loro casa è stata completamente distrutta. Non rimane nulla della loro città, vicino a Donetsk. Avremmo bisogno di più leader come Macron, l’unico che non ha avuto mai timore di affrontare la Russia».

Il legame con l’Ucraina?
«Amo Kiev, amo l’Ucraina. Vorrei tornare lì per lavorare, per aiutare questo Paese, per sviluppare il calcio, che ha un potenziale immenso. Mi piacerebbe molto tornare ad allenare la nazionale o tornare allo Shakhtar. Sento che, in un certo senso, devo ripagare tutto quello che mi hanno dato».

Il suo ricordo degli attacchi russi?
«Il nostro appartamento è all’ultimo piano. Alle 5 di mattina sento il rumore delle bombe sulla città, un rumore che non dimenticherò mai. Il traffico era bloccato perché tutti cercavano di fuggire. Mi chiamò un amico dello Shakhtar invitandomi a raggiungerli in un hotel del proprietario del club che ha un bunker. Lì abbiamo trascorso una notte, con De Zerbi che all’epoca allenava la squadra. C’era tutto il club, una sessantina di persone. Eravamo terrorizzati. Il giorno dopo l’ambasciata del Portogallo ci mise a disposizione un minibus e siamo partiti senza neppure le valige, con altre persone. Fu un viaggio di trenta ore verso la Moldavia, tra le sirene antiaeree e le scorciatoie per evitare le truppe russe, senza cibo e con poca benzina. Solo passata la frontiera ci sentimmo al sicuro».

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Stadio Roma: ripresi questa mattina gli scavi archeologici a Pietralata nell’area dell’ex demolitore (FOTO)

Arrivano aggiornamenti per quanto riguarda il nuovo stadio della Roma a Pietralata. Come riporta su X il giornalista Alessio Di Francesco, infatti, sono ripresi questa mattina, dopo tanti mesi di stop, gli scavi archeologici nell’area dell’ex demolitore.

Roma-Cremonese, NDICKA: “Miglior difesa? Facciamo un grande lavoro anche con Svilar”

Al termine della sfida vinta contro la Cremonese, ha parlato Evan Cristante. Queste le sue parole:

NDICKA A DAZN

Restate la miglior difesa del campionato…
“Facciamo un grande lavoro con Svilar e siamo contenti”.

Hai visto l’assist che ti ha servito Cristante?
“Ho sentito spizzare la palla”.

Il sogno Champions diventa sempre più concreto, ma la prossima partita sarà contro la Juventus…
“Siamo pronti. Oggi abbiamo vinto e speriamo di ripeterci contro la Juventus”.

Cristante: è il centrocampista con più gol di testa (15) dal 2017, superato Milinkovic-Savic

Il gol che ha sbloccato la gara contro la Cremonese non vale solo tre punti pesantissimi, ma consegna a Bryan Cristante un primato statistico di assoluto rilievo. Come evidenziato da Opta, con la rete siglata stasera il numero 4 giallorosso è diventato il centrocampista che ha segnato più gol di testa in Serie A a partire dalla sua prima marcatura con questo fondamentale (avvenuta il 12 febbraio 2017 in un Palermo-Atalanta). Con il centro odierno, Cristante tocca quota 15 reti di testa, staccando in questa speciale classifica Sergej Milinkovic-Savic, fermo a 14.

Roma-Cremonese, ritardata l’apertura dei cancelli per la presenza di un cinghiale (VIDEO)

Una domenica decisamente insolita allo Stadio Olimpico, che si tinge di surrealismo a poche ore dal fischio d’inizio di Roma-Cremonese. Come riportato da Il Tempo, l’apertura dei cancelli per l’accesso dei tifosi è stata momentaneamente bloccata a causa della presenza di un cinghiale.

L’animale è stato avvistato mentre si aggirava indisturbato nel piazzale interno dell’impianto. In un video diffuso in rete, si vede il mammifero vagare nell’area riservata, mentre dall’altra parte delle recinzioni i tifosi giallorossi, tra l’incredulo e il divertito, sono rimasti in attesa che la situazione venisse risolta per poter prendere posto sugli spalti.