Cobolli vince e si inchina come Mancini: il difensore celebra la sua vittoria (VIDEO)

Flavio Cobolli vince contro Tien al Roland Garros e si qualifica agli ottavi di finale del torneo francese. Il tennista romano e romanista a fine match si è inchinato davanti al pubblico, proprio come Gianluca Mancini sotto la Curva Sud dopo i gol al derby contro la Lazio. Dopo il match Cobolli ha parlato anche della finale di Champions League tra PSG e Arsenal, e anche in questa occasione non è mancato più di un riferimento alla Roma: “Prima di giocare a tennis, ho giocato a calcio nelle giovanili della Roma con Calafiori e quindi per me sarà una partita speciale. Ma mi piace molto il PSG e Luis Enrique che è stato un allenatore della Roma. Spero ci siano tanti gol. Ma non fate troppo casino e, se vince, lasciatemi dormire”.

Dopo l’esultanza con l’inchino, Gianluca Mancini ha ricondiviso il video di Cobolli su Instagram con dei cuori giallorossi.

Trofeo Gamper, dalla Spagna: la Roma potrebbe sostituire l’Ajax e sfidare il Barcellona

La Roma potrebbe prendere parte al prestigioso Trofeo Gamper. Secondo quanto riferito dal quotidiano spagnolo, l’Ajax è stato costretto per motivi di calendario a tirarsi indietro dall’organizzazione della competizione. Fra le candidate ci sarebbe la Roma, in una lista che comprende anche Borussia Dortmund, Napoli e Cruz Azul.

(sport.es)

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Sensi: “Con l’arrivo dei Friedkin c’è stato un cambio di rotta. Gasperini? Colpita dalla naturalezza con cui è entrato nello spirito romanista”

RADIO RADIO – Rosella Sensi, presidente della Roma dal 2008 al 2011, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni dell’emittente radiofonica e tra i vari temi trattati si è soffermata sulla stagione dei giallorossi. Ecco le sue parole.

Ci racconta la sua emozione per il ritorno della Roma in Champions League dopo sette anni?
Come si fa a non essere contenti? La Roma ha chiuso al terzo posto nonostante ci fosse molto scetticismo attorno alla squadra, forse non da parte dei romanisti, ma sicuramente all’esterno sì. E invece ce l’abbiamo fatta. Voglio fare i complimenti alla squadra, alla società e soprattutto a mister Gasperini che, secondo me, oltre a essere un grande allenatore è diventato anche un grandissimo romanista“.

Si aspettava che la Roma tornasse in Champions? A un certo punto sembrava quasi impossibile…
Io ci speravo e, in fondo, me lo aspettavo. Certi risultati arrivano soprattutto quando c’è un gruppo unito, un grande allenatore e una società presente. I presupposti c’erano tutti, poi ovviamente le partite vanno giocate e vinte sul campo“.

Ha rivisto nella gestione della famiglia Friedkin il tentativo di ricreare uno spirito romanista attorno alla squadra?
“Sicuramente con l’arrivo della famiglia Friedkin c’è stato un cambio di rotta, ed è evidente a tutti. Credo abbiano lavorato molto per ricreare entusiasmo e senso di appartenenza attorno alla Roma, e per questo faccio loro i complimenti“.

Lei ha conosciuto tanti grandi allenatori. Che giudizio dà di Gasperini dal punto di vista comunicativo?
“All’inizio c’era molto scetticismo sul possibile rapporto tra Gasperini e l’ambiente romano, anche per il suo passato. Invece credo sia riuscito ad adattarsi molto rapidamente. Mi ha colpito la naturalezza con cui è entrato nello spirito romanista, riuscendo a creare subito sintonia non solo con la squadra, ma anche con tutta la città“.

La prossima stagione sarà quella del centenario: secondo lei la Roma può puntare allo scudetto?
Quest’anno ricorrono anche i 25 anni dallo scudetto del 2001, quindi è inevitabile che certi ricordi tornino vivi. Bisogna avere fiducia nella società, vedere come si svilupperà la squadra e, soprattutto, restare sempre vicini alla Roma. L’entusiasmo e l’unione possono fare la differenza“.

“Let’s play together”: Roma nel IV Municipio a sostegno dei diritti delle persone con disabilità. Regalate ai bambini maglie autografate (COMUNICATO e FOTO)

Altra splendida iniziativa promossa dalla Roma. Nella giornata di ieri il club giallorosso si è recato presso la Parrocchia S. Atanasio per sostenere le attività della Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie. Ecco la nota ufficiale: “Nuova iniziativa del Club presso la Parrocchia S. Atanasio, dove si è svolto un pomeriggio di sport, amicizia e condivisione ed un torneo di calcio per bambini delle elementari provenienti da diverse parrocchie della città. Presente anche il Presidente del IV Municipio, Massimiliano Umberti con la Vice Presidente, Annarita Leobruni.

L’obiettivo principale dell’evento, ispirato dalle segnalazioni ricevute dal Club in merito alle difficoltà che affrontano quotidianamente tante famiglie di ragazzi con disabilità, è stato quello di dare sostegno alle attività della Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie (FISH Lazio), anche attraverso una raccolta fondi sul posto per aggiudicarsi alcune maglie della Roma autografate.

Grazie alla collaborazione con il Forum del Lazio del Terzo Settore – presente con la portavoce, Francesca Danese – e al coinvolgimento delle parrocchie del IV e V Municipio, è stato possibile costruire momenti di condivisione e consapevolezza sui temi della disabilità rivolti ai piccoli partecipanti del torneo e alle loro famiglie. Significativa, a questo proposito, la presenza del Presidente della FISH Lazio, Daniele Stavolo, che ha portato la sua testimonianza e condividendo anche la propria esperienza di vita da persona che si muove in carrozzina.

A ciascun bambino è stato poi consegnato un cartoncino a forma di pallone su cui scrivere un pensiero o realizzare un disegno, per comporre un mosaico su un grande pannello a forma di porta da calcio con il motto “Costruiamo insieme il goal più bello”. Pallone dopo pallone, la rete si è riempita con i pensieri dei bambini, delle famiglie e della comunità, trasformando il torneo in un simbolo di partecipazione condivisa.

L’evento rientra nelle attività previste dalla policy di sostenibilità del Club “Equality and Inclusion”, la cui finalità e rafforzare il legame con la comunità locale, sostenendo progetti di valore sociale, educativo e inclusivo e valorizzando lo sport come strumento di aggregazione e partecipazione”.

(asroma.com)

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Totti: “Mai un attrito con De Rossi, anche lui era un capitano. Dybala? La numero 10 va meritata” (VIDEO)

Francesco Totti è stato ospite del nuovo episodio di Betsson.sport a cui ha preso parte anche Lino Banfi. Il leggendario numero 10 ha toccato diversi argomenti, tra cui il legame che ha avuto durante la sua carriera con Daniele De Rossi: “Con Daniele non c’è mai stato attrito, ma massimo rispetto, stima, amicizia e stima reciproca. Non siamo cresciuti insieme perché ero un po’ più grande però abbiamo fatto un percorso per tanti anni insieme. Lui era il “Capitan Futuro” ma alla fine era anche lui il capitano sotto tanti punti di vista”.

L’ex numero 10 è tornato anche sulla vittoria della Conference League: “Ho festeggiato a casa, in famiglia. Quando vince la Roma è sempre bello, si è sempre contenti. Se giochi o non giochi non cambia niente”. Totti si è espresso anche sul tema della maglia numero 10, che in passato sarebbe potuta andare a Dybala: “Dopo 3 anni non puoi prendere la 10, te la devi un po’ meritare. Io l’ho presa dopo 7-8 anni. Può anche prenderla perché lui è un giocatore da numero 10. Ma quando prendi quel numero significa che sul campo hai fatto qualcosa di importante con continuità, per almeno 10-15 anni”.

Retroscena Napoli: tentativo per ingaggiare Gasperini dopo l’addio di Conte. Il tecnico ha rifiutato l’offerta

Il Napoli ha scelto Max Allegri per sostituire Antonio Conte. Il club partenopeo ha virato con decisione sull’ormai ex allenatore del Milan, dopo aver sondato fortemente anche Vincenzo Italiano, liberatosi dal Bologna. Prima di definire l’accordo con Allegri, però, come riferito da Ubaldo Righetti ai microfoni dell’emittente radiofonica, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, insieme al direttore sportivo Giovanni Manna, avrebbe fatto un tentativo per ingaggiare Gian Piero Gasperini. Il tecnico giallorosso non ha dato la sua disponibilità e ha rifiutato l’offerta.

(Radio Romanista)

Kumbulla: “Mi sarebbe piaciuto allenarmi di più con Gasperini. Futuro? Mi metterò a disposizione del mister e farò del mio meglio”

MUNDO DEPORTIVO – Marash Kumbulla, dopo la retrocessione del Mallora, ha rilasciato un’intervista al quotidiano spangolo parlando anche della Roma, che detiene il suo cartellino. Le sue parole:

Sulla Roma e Gasperini:

“È uno dei migliori allenatori d’Italia e d’Europa. Lo ha dimostrato con l’Atalanta e con la Roma, riportandola in Champions League dopo tanti anni. Mi sarebbe piaciuto allenarmi di più con lui, ma la Roma ha preso le sue decisioni. Bisogna accettarle e cercare qualcosa che ti convinca. Ora andrò per allenarmi bene, mettermi a disposizione del mister e fare del mio meglio. Poi parleremo con loro, vedremo cosa vogliono e decideremo.”

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Massucci (Questore di Roma): “Il derby in notturna è sconsigliabile, ma spero si possa giocare presto”

SKY SPORT – Roberto Massucci, questore di Roma, è intervenuto ai microfoni dell’emittente satellitare tornando sulla gestione del derby della Capitale. Le sue parole:

Come avete vissuto il 17 maggio, tra eventi concomitanti e grande affluenza di persone? Può spiegarci il modello operativo adottato?
«Il sorriso sulle labbra è giustificato dal fatto che è stata una grande giornata di sport, in cui il paese ha mostrato al mondo le proprie capacità sportive e l’abilità delle persone di vivere in serenità, con il giusto spirito, una giornata di calcio, di tennis e di successi sportivi. Questo è stato possibile grazie a una grande collaborazione tra istituzioni e mondo del calcio, e nello specifico con le società sportive, la Federazione Tennis e la Lega Calcio, che aveva organizzato qualche giorno prima la finale di Coppa Italia e gestiva i calendari della penultima giornata. Abbiamo messo in campo un modello organizzativo di sicurezza partecipata, in cui il servizio di stewarding a largo raggio ha fatto la differenza nei sistemi di afflusso. Nella fase di gestione, presso il centro sicurezza in Questura, abbiamo osservato che non ci sono stati afflussi o deflussi fuori posto, quindi tifosi romanisti nel settore laziale o viceversa, evitando così potenziali situazioni pericolose. Grazie a questa grande organizzazione abbiamo vissuto una giornata di sport davvero positiva».

Perché il derby non può essere giocato di sera per motivi di ordine pubblico?
«Non chi si occupa di ordine e sicurezza pubblica fa valutazioni affinché sia tutelato l’ordine pubblico. In questo momento storico, le posture delle tifoserie e il livello di organizzazione raggiunto fanno sì che giocare un derby in orario serale, dove ci sono criticità superiori legate al buio, sia sconsigliabile. In questa direzione ci stiamo muovendo, ma non direi che non si possa giocare il derby di notte: bisogna lavorare sulle precondizioni affinché ciò sia possibile».

Quando pensa che il derby possa essere giocato di sera?
«Spero presto, tutti lo speriamo. Tuttavia, le precondizioni devono mutare prima che ciò possa avvenire».

Ufficiale: Italiano lascia il Bologna

Vincenzo Italiano non sarà più l’allenatore del Bologna. Come fa sapere il club felsineo, è stato raggiunto un accordo con Vincenzo Italiano per la risoluzione consensuale del contratto. Questo quanto si legge nel comunicato: “Il Bologna FC 1909 rende noto di aver raggiunto l’accordo con Vincenzo Italiano per la risoluzione consensuale del contratto. Italiano ha comunicato al Club di ritenere concluso il suo ciclo a Bologna, al termine di due stagioni contrassegnate da ottimi risultati, indipendentemente da qualsiasi prospettiva lavorativa futura. La Società ringrazia Vincenzo per la passione e la dedizione con cui ha svolto il suo lavoro in questi anni, che resteranno nella storia del Club anche per la conquista della Coppa Italia il 14 maggio 2025. A Italiano e al suo staff vanno i migliori auguri per il prosieguo della carriera.”

El Shaarawy si sposa con Ludovica Pagani: dalle lacrime al divertente siparietto sul gol al Verona (FOTO e VIDEO)

Sono giorni indimenticabili per Stephan El Shaarawy e, dopo l’ultima partita giocata con la maglia della Roma (in cui ha anche segnato il gol che ha riportato i giallorossi in Champions League dopo 7 anni), ieri è finalmente arrivato il tanto atteso matrimonio con Ludovica Pagani. I due si sono sposati in comune e durante la cerimonia non sono riusciti a trattenere le lacrime: “Marito e moglie ora sono pronti per la cerimonia di giugno”, la didascalia che accompagna le foto pubblicate sui social.

La commozione del Faraone si è però presto trasformata in ironia e il numero 92 si è reso protagonista di un simpatico siparietto con la moglie: “Amore, sei più felice di sposare me o del gol che hai fatto domenica?”, la domanda di Ludovica. El Shaarawy non ci pensa nemmeno un secondo: “Non scherzare… Il gol!”.