Inter-Roma, Dumfries: “Contento del ritorno di Cahla e Lautaro, sono importanti. Questo è un gruppo speciale”

Denzel Dumfries, esterno dell’Inter, ha risposto alle domande dei cronisti di Dazn al termine della partita contro la Roma. L’olandese ha manifestato la sua felicità per il ritorno in gruppo di Calhanoglu e Lautaro Martinez, parlando anche dell’importanza del gruppo e del forte legame che c’è tra i nerazzurri. Le sue risposte:

DUMFRIES A DAZN

Stasera l’atteggiamento ha fatto la differenza…
Partita molto bella, abbiamo fatto bene. Sono contento dei ritorni di Lautaro e Calhanoglu, sono molto importanti per noi. Siamo una famiglia e un gruppo molto forte, questa è la strada giusta”.

Quanto è importante questa vittoria in ottica scudetto?
Molto importante dopo due pareggi. Ogni partita è una finale in questo momento, vogliamo vincere lo scudetto e questa è la strada giusta. Dobbiamo continuare così”.

Quanto è bello questo gruppo?
È un gruppo speciale, siamo insieme da tanti anni e siamo come una famiglia. Tutti sono felici quando qualcuno segna”.

Il pallonetto a Svilar? Hai visto la reazione di Thuram?
Volevo segnare. Thuram scherza molto (ride, ndr), ecco perché ha reagito così al mio errore. Bonny mi ha dato un grande pallone, un peccato non aver segnato. La cosa più importante comunque è la vittoria, abbiamo fatto una grande partita”.

Inter-Roma, Thuram: “Ho un legame importante con Lautaro, ci dà sempre l’esempio. Mkhitaryan? È come un zio per me”

L’attaccante dell’Inter, Marcus Thuram, autore del quarto gol dei nerazzurri, ha parlato, al termine della partita vinta contro la Roma, del ruolo fondamentale di Lautaro Martinez (recuperano oggi dopo un lungo stop) per la squadra. Ecco le risposte.

THURAM A DAZN

Ti era mancato Lautaro?
Sì. Ma anche Pio e Bonny sono importantissimi. Io ho un legame particolare con Lautaro, ma anche tutta la squadra dato che è il nostro capitano. Ci dà sempre l’esempio nei momenti più difficili. Siamo contentissimi di averlo con noi”.

THURAM IN CONFERENZA STAMPA

Quanto per te è importante il rientro di Lautaro?
Lui è il nostro capitano e giocatore chiave, ci ha dato l’esempio sta sera“.

Questa prestazione può essere un clic per la stagione?
No, mi dà ancora più fiducia per continuare a segnare“.

Quanto è vicino lo scudetto?
Non lo so, abbiamo giocato e dobbiamo aspettare le altre partite. Niente è fatto ancora

Ci puoi raccontare il tuo rapporto con Mkhitaryan?
Lui è stato importante fin dall’inizio, mi ha dato grandi consigli, è come uno zio per me“.

Inter-Roma, Lautaro: “Oggi serviva dare un segnale, anche per noi stessi. I nazionali italiani? Danno sempre tutto”

Lautaro Martinez, capitano dell’Inter, recuperato oggi proprio contro la Roma, ha dimostrato quanto fosse mancato un giocatore come lui ai nerazzurri (oggi doppietta e prestazione da migliore in campo). Dopo la grande partita di stasera, l’argentino ha risposto alle domande di Dazn al termine del Match. Ecco le sue parole:

LAUTARO A DAZN

È tornato il grande carattere dell’Inter…
Oggi era uno scontro diretto per il nostro cammino, per la classifica e per il segnale che vogliamo dare a noi stessi. Bisognava scendere in campo con l’atteggiamento e la personalità giusta contro una squadra forte. Conosciamo Gasperini, le sue squadre giocano uomo contro uomo e provano a sporcare le giocate. Oggi Thuram ha fatto la differenza, tutti possiamo avere un calo. Sono felice per tutti i compagni, ce la meritavamo”.

Per il gruppo degli Azzurri vale doppio questa vittoria?
A me viene la pelle d’oca perché questi ragazzi danno sempre tutto, anche quando si perde. In Nazionale hanno dato tutto, lavorano a testa alta. Non possiamo fermarci, accettiamo le critiche ma un calo ci può stare. Sono contento di averli come compagni di squadra”.

Inter-Roma, GASPERINI: “Folle pensare di buttare per aria questo gruppo. Bisogna migliorarlo e non abbatterlo”

Al termine della sconfitta contro l’Inter, ha parlato il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini. Le sue parole:

GASPERINI A DAZN

Il blackout a inizio secondo tempo?
“Dopo il terzo gol sì, non prima. Abbiamo preso gol dopo 30 secondi e poi a fine primo tempo, ma in mezzo ho visto tanta Roma. Il primo tempo è stato molto buono, ma averlo chiuso in svantaggio ci ha dato un brutto colpo al morale. Dal 3-1 è stata una sofferenza”.

Come si spiega la fragilità in fase di non possesso? Come sta Mancini?
“Mancini è importante per noi. Quando siamo al completo siamo più competitivi, ma a turno ci stanno mancano dei giocatori. Tutti stanno dando il massimo. Partita dai due volti, nel primo tempo ho visto tanta Roma. Il risultato finale fa vedere tutto in modo diverso e dopo il 3-1 la partita si è chiusa. Merito anche all’Inter che è una grande squadra”.

Come sta la sua Roma dal punto di vista fisico e mentale? Sembra un’altra Roma dopo il gol di Gatti…
“No. Ci sono state partite diverse, ma abbiamo fatto sempre buone prestazioni. Questa sera è la prima volta che sbagliamo un tempo. C’è stato un calo morale, ma questa squadra riparte. Perdere a Milano contro questa Inter ci può stare, chiaramente non con queste dimensioni. Ma le prossime due partite saranno in casa e metteremo in campo tutte le nostre chance”.

Quanto diventa difficile il quarto posto?
“È difficile per tutte le squadre e non solo per noi. Ci sono 7 partite per noi, siamo un po’ dietro e attardati ma faremo di tutto per recuperare. Questo è sicuro”.

GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA

C’è poco da dire sta sera? Vede tutto nero?

“Di positivo posso vedere il primo tempo, c’è stato un po’ di scoramento per averlo chiuso in svantaggio. Il gol di Calhanoglu bisogna fargli i complimenti, il terzo gol poi ha provocato uno scoramento. Poi c’è stato un crollo morale, ci sta perdere a non con queste dfimensioni. Questa squadra è sana e il gruppo è positivo, cercheremo di ripartire”.

Come giudica il crollo nel secondo tempo? Qualcuno fatica a questo livello?

“Le valutazioni le farò con la società precise e chiare. Non credo che questa squadra vada ricostruita ma rinforzata, che è una cosa diversa. La base è evidente. Da mesi stiamo pagando emergenze ripetute e lunghe che ci hanno messo in difficoltà in tutti i reparti. Non credo che la squadra stia facendo meno di quelle che sono le sue possibilità. Perdere a Milano dispiace soprattutto per le dimensioni, ma abbiamo affrontato una squadra forte. Questa è una squadra che ha sempre fatto il suo dovere al meglio e lo farà anche nelle ultime sette partite. Pensare di buttare per aria questo gruppo e questo lavoro per me è una follia. È un gruppo che va rinforzato nei modi giusti e compatibilmente con le disponibilità economiche. Questo è un gruppo che ha il quinto o sesto posto in classifica e da solo non basta, quindi bisogna migliorarlo e non abbatterlo”.

Ha chiesto già delle garanzie alla società?

“No, non è il momento adesso e non è una questione economica. La Roma ha speso molto, a me non è mai capitato che una società spendesse queste cifre. Non è solo una questione economica ma di dove e chi andare a prendere per aumentare le potenzialità della squadra. Ora però è prematuro”.

Quel gol di Gatti con la Juve ha inciso molto?

“Penso di no, è chiaro che è stato un gol importante. Le abbiamo giocate le partite, con il Bologna sono state ottime gare. Siamo in emergenza da tanto, non solo in attacco. Oggi per la prima volta c’è stato un crollo morale, questo non deve succedere. Questa sera per la prima volta si può rimproverare qualcosa, per me i risultati sono in linea con il valore della squadra. Se lo chiedete a me è in linea con le sue potenzialità”.

C’è una questione tecnica nei gol presi a freddo?

“Difficile dare una risposta, gol dopo 50 secondi se ne vedono di rado. Ci è capitato, poi abbiamo reagito nel primo tempo. Bisogna ripartire da lì, per la prima volta è arrivato questo calo, dobbiamo dare una risposta forte subito, la daremo già dalle prossime gare, Questa squadra non merita di abbattersi, questa squadra ha la coscienza a posto”.

INTER-ROMA: le pagelle. PELLEGRINI “Ultimo a mollare” 5,5 – CRISTANTE “Disastroso” 4

LAROMA24.IT – Altro che salto di qualità. La Roma torna dalla sosta nel peggiore dei modi: è bastato 1′ per vedere la difesa giallorossa accartocciarsi su se stessa. Inutili i gol del momentaneo pareggio di Mancini, poi infortunato, e del 5-2 di Pellegrini. Notte da incubo per quasi tutti i protagonisti giallorossi, a parte Mancini, Pellegrini e Malen. Il peggiore, senza alcun dubbio, è Cristante: il numero 4 ha dato il via alla vittoria interista perdendo una palla velenosa nel momento più delicato del match. Non si salva neanche Gasperini, questa sera: la Roma perde ancora, questa volta anche con proporzioni che potrebbero lasciare il segno, e ora il quarto posto può diventare un miraggio.

SVILAR 5Incerto in occasione del secondo gol interista, nonostante la grande conclusione di Calhanoglu. Saremo abituati troppo bene, per carità, ma oggi è decisamente rivedibile.

MANCINI 5,5 – Segna il gol del pareggio, poi è costretto a uscire per infortunio. E con la sua uscita dal tempo, sparisce anche la retroguardia giallorossa, in difficoltà già prima. Ci mette la testa, in tutti i sensi, uno dei pochi. DAL 45′ GHILARDI 4,5 – Ingresso tutt’altro che positivo. L’Inter passeggia dalle sue parti.

NDICKA 4 Molle. Non ci sono altre parole per definirlo questa sera. Dopo neanche un 1′ regala l’autostrada che porta al vantaggio avversario.

HERMOSO 4,5 – Mai pulito con il pallone, oltre alle svariate incertezze difensive. DALL’81’ ZIOLKOWSKI SV

CELIK 4 – Inoffensivo per gli avversari, dannoso per i suoi. Scatta una foto a Thuram.

PISILLI 5 – Non sfigura, soprattutto rispetto al compagno di reparto, ma è spesso impreciso. Più la spalla scottava, più la qualità veniva meno. Coraggioso, però.

CRISTANTE 4Disastroso. Sbaglia tutto con il pallone, quasi inesistente senza: esiziale un suo errore al 46′: sbaglia una giocata facilissima, con Pellegrini e Malen in ottima posizione e liberi, e stende il tappeto rosso al vantaggio nerazzurro. Non ne combina una giusta, neanche per sbaglio.

RENSCH 4,5 – Assist per Mancini a parte, un disastro. Quello che combina nell’1 vs 1 con Thuram è da Mai dire Gol. Purtroppo. DAL 58′ TSIMIKAS 4 – Entra e si vede, ma nel senso negativo. Niente da fare, niente da dare.

SOULE 5 – L’argentino è tornato bene, subito nel vivo del gioco, sempre utile, almeno fin quando regge il fiato. Ispira il gol del momentaneo 1-1 ed è stato a un dito di Sommer dall’assist (al bacio). Benaugurante. DAL 64′ EL SHAARAWY 5 – La situazione è quella che è, lui non aggiunge nulla.

PELLEGRINI 5,5Ultimo a mollare. Partecipa a tutte le sortite offensive della squadra e con il sinistro trova un gol che rende meno pesante il risultato. Cerca di trascinare i compagni, ma corre da solo.

MALEN 5,5 – Spunti in quantità e scatti a non finire: solo un miracolo gli ha negato la gioia. Per il resto, si dà da fare e dà l’esempio.

GASPERINI 4,5Le sconfitte sono troppe, le brutte sconfitte idem. E rischiano di diventare tanti i punti che separano i giallorossi dal quarto posto. Ora bisogna sperare nei passi falsi delle altre, ma la sua Roma è incapace di prendersi quello che vuole, o almeno di contribuire a farlo. La lezione interista è troppo severa nel risultato, ma non nella prestazione. E questo è un problema.

11 sconfitte in 31 giornate di Serie A alla prima stagione con la Roma: solo Luis Enrique peggio di Gasperini

Ripartenza horror della Roma dopo la sosta per le nazionali. I giallorossi perdono 5-2 a San Siro contro l’Inter e restano al sesto posto in classifica con 54 punti: la corsa Champions diventa sempre più complicata, dato che il Como quarto è a +3 e ha anche una partita in meno. Come riportato dal portale di statistiche, prima di Gian Piero Gasperini l’unico altro allenatore della squadra capitolina con almeno 11 sconfitte nelle prime 31 giornate di Serie A (a partire dall’era dei tre punti a vittoria), era stato Luis Enrique nella stagione 2011/12 (il tecnico spagnolo ne mise a referto 12).

FOTO – Inter-Roma 5-2 FT

La Roma cade malamente a San Siro. L’Inter strapazza i giallorossi con un 5-2 finale che fa male alla squadra di Gasperini. Un altro big match perso, stavolta in maniera pesante. E l’avvio è subito una doccia gelata, sotto già dopo un minuto grazie al gol di Lautaro, servito in area da Thuram dopo un’azione personale sulla destra. Manca la reazione della Roma, al contrario è l’Inter a sfiorare il raddoppio con Calhanoglu prima e Lautaro poi. La Roma si fa vedere con Malen, che di testa sfiora il pareggio trovando però una grande risposta di Sommer. L’1-1 arriva a 5 dall’intervallo, quando Rensch dalla sinistra crossa per Mancini che a centro area, di testa, pareggia i conti. Nei minuti di recupero la squadra di Chivu si riporta di nuovo avanti grazie ad una perla di Calhanoglu, che dai 25 metri fulmina Svilar con un destro potentissimo.

Nella ripresa i giallorossi crollano sotto i colpi di un Inter incontenibile. Al 52′ ancora a segno Lautaro Martinez. Rete causata da un errore banale di Rensch che perde la sfera sulla pressione di Thuram. La Roma in campo non c’è più, i nerazzurri ne hanno di più e spingono. Dopo appena tre minuti, al 55′, arriva il poker: rete di Thuram su un corner battuto dalla sinistra. L’attaccante francese in zona primo palo è completamente solo e la sua girata di testa risulta vincente. Al 63′ c’è spazio anche per il gol di Barella che vale il momentaneo 5-1. Arriva a 20 minuti dalla fine il gol di Pellegrini, il 7 con il sinistro buca Sommer. Rete, che, ovviamente, non riapre nessun discorso in termini di risultato. L’Inter gestisce in tranquillità l’ampio vantaggio fino al triplice fischio. Un secondo tempo completamente disastroso dei giallorossi, una goleada che frena notevolmente le ambizioni per una qualificazione alla Champions League. Ecco gli scatti della partita.

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L’Inter ne rifila cinque alla Roma: è la nona volta nella storia che accade

Crollo giallorosso a San Siro, sotto 5-2 contro l’Inter. Si tratta della nona volta che segnano almeno cinque gol contro la Roma in Serie A , almeno quattro in più di qualsiasi altro avversario contro i giallorossi nella massima serie (la Juventus cinque volte).

Inter-Roma, Zielinski: “Loro possono mettere in difficoltà chiunque”

Piotr Zielinski ha parlato all’intervallo di Inter-Roma.  Queste le parole del centrocampista nerazzurro.

ZIELINSKI A DAZN

Cosa vi ha detto Chivu su come non permettere alla Roma di mettervi in difficoltà?
“Sapevamo che la Roma fosse una grandissima squadra. Dobbiamo cercare di fare il nostro calcio e cercare di fare più gol nel secondo tempo e vincere la partita”.