Trigoria: scarico per chi ha giocato. Wesley a parte

All’indomani del dolorosissimo ko per 5-2 in casa dell’Inter, la Roma di Gian Piero Gasperini è tornata subito al lavoro in vista del match di venerdì contro il Pisa. La squadra si è allenata in mattinata al centro sportivo ‘Fulvio Bernardini’ di Trigoria e i giocatori che sono scesi in campo ieri hanno effettuato lavoro di scarico. Seduta personalizzata per Wesley, mentre Gianluca Mancini si è sottoposto agli esami strumentali in seguito al problema muscolare accusato contro l’Inter e ha rimediato una lesione all’adduttore della coscia destra. Il difensore rimarrà quindi ai box per 15/20 giorni.

Calciomercato Roma, Angelino nel mirino del Betis

Il Real Betis ha inserito Angeliño in cima alla lista dei profili monitorati per rinforzare la corsia mancina in vista della prossima stagione. Secondo quanto riportato dal portale spagnolo El Desmarque, la direzione sportiva del club andaluso si sarebbe già mossa per conoscere la predisposizione del calciatore a un eventuale trasferimento. Il club di Siviglia dovrà infatti intervenire sugli esterni difensivi, data la sicura partenza di Ricardo Rodríguez al termine del campionato.

Angeliño, legato alla Roma da un contratto fino al 30 giugno 2028, starebbe valutando con interesse l’ipotesi di un ritorno in patria, non avendo mai militato nella Liga durante la sua carriera professionistica. Dopo una prima stagione di alto livello in maglia giallorossa, l’attuale annata è stata condizionata da problemi fisici che ne hanno ridotto drasticamente il minutaggio. Il laterale spagnolo è tornato concretamente a disposizione solo lo scorso 23 marzo, dopo uno stop di sei mesi. Il Betis punta a sfruttare questa situazione per assicurarsi un profilo di esperienza internazionale a cifre competitive, puntando sulla volontà del classe ’97 di ritrovare continuità in un progetto tecnico.

(eldesmarque.com)

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Il ko di San Siro scuote la proprietà: i Friedkin valutano una rifondazione della rosa in estate

La sconfitta per 5-2 subita contro l’Inter ha innescato una profonda riflessione all’interno della proprietà americana. Il risultato di San Siro, al di là dell’aspetto numerico, è stato recepito dai Friedkin come una fotografia nitida dei limiti strutturali della rosa attuale: difesa fragile, equilibri precari e una personalità ancora troppo altalenante per competere stabilmente con i vertici del campionato.

Sebbene la stagione fosse stata impostata come un’annata di transizione, la proprietà non sembra più disposta ad accettare piazzamenti anonimi tra il quinto e il sesto posto. La mancanza di continuità è considerata il problema principale da risolvere per interrompere un ciclo di risultati ritenuti insufficienti per le ambizioni del club. Per questo motivo, secondo le ultime indiscrezioni, il “nucleo” della squadra è finito sotto osservazione e l’estate potrebbe portare a una rifondazione tecnica, con scelte anche dolorose che potrebbero coinvolgere calciatori finora considerati intoccabili.

Il finale di campionato, con le ultime sette partite ancora da disputare, servirà come test definitivo per molti elementi del gruppo. Al termine della stagione è già previsto un vertice tra la proprietà, il direttore sportivo Frederic Massara e il tecnico Gian Piero Gasperini: in quella sede verrà tracciato il bilancio definitivo e stabiliti i criteri per la costruzione della Roma del domani, con l’obiettivo dichiarato di aumentare drasticamente il livello di competitività della rosa.

(corrieredellosport.it)

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Arrivano conferme anche da Filippo Biafora, giornalista de Il Tempo, il quale su X ha scritto, rispondendo a un post: “Il focus è sui calciatori. C’è volontà di rinnovamento drastico del nucleo squadra“.

Under 23: il progetto slitta all’anno prossimo per via dei tempi tecnici di iscrizione alla Serie C

Il lancio della seconda squadra della Roma non avverrà nella prossima stagione. Nonostante le intenzioni iniziali del club di varare il progetto Under 23 in concomitanza con l’anno del centenario, l’iniziativa è stata ufficialmente rimandata. Secondo quanto riportato da Piero Torri, non ci sarebbero più i tempi tecnici necessari per iscrivere la formazione al prossimo campionato di Serie C, un’operazione che avrebbe richiesto un investimento stimato tra i 6 e gli 8 milioni di euro.

Il rinvio del progetto Under 23 si inserisce in un quadro di profonda ristrutturazione del settore giovanile giallorosso che verrà definita al termine dell’attuale stagione. In cima all’organigramma è previsto il ritorno di Massimo Tarantino, già responsabile del vivaio a Trigoria dal 2013 al 2019, che dovrebbe portare con sé dall’Inter anche il capo scouting Pasquale Berardi.

Questo nuovo assetto dirigenziale comporterà inevitabilmente dei cambiamenti per le figure storiche presenti nel club. Se da una parte Bruno Conti sembra ormai intenzionato a chiudere la sua esperienza cinquantennale con la Roma il prossimo 30 giugno, resta da valutare la posizione di Alberto De Rossi. Al papà di Daniele, attuale supervisore del settore giovanile, potrebbe essere proposto un ruolo differente rispetto a quello ricoperto finora. La necessità di stabilizzare queste nuove dinamiche interne e completare la transizione dirigenziale ha dunque spinto la società a dare priorità alla riorganizzazione del vivaio, posticipando la creazione della seconda squadra all’annata 2027-28.

(Manà Manà Sport)

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Wesley prova ad anticipare il rientro. Gasperini: “Forse lo recuperiamo, ma giocare venerdì non aiuta”

La pesante sconfitta contro l’Inter ha evidenziato anche l’importanza di Wesley nello scacchiere tattico della Roma. L’assenza dell’esterno brasiliano, fermatosi per un infortunio muscolare durante gli impegni con la propria nazionale, ha privato Gian Piero Gasperini di una pedina fondamentale per la manovra sulle fasce. Sebbene le proiezioni iniziali parlassero di circa quattro settimane di stop, nelle ultime ore è emerso ottimismo per un recupero in tempi più brevi.

A confermare la possibilità di rivedere il calciatore tra i convocati prima del previsto è stato lo stesso allenatore giallorosso al termine della gara di San Siro. Nonostante il poco tempo a disposizione prima del prossimo turno di campionato, Gasperini ha aperto a uno spiraglio: “Forse lo recuperiamo, anche se giocare venerdì non aiuta”, ha dichiarato il tecnico in conferenza stampa. Lo staff medico monitorerà quotidianamente i progressi del giocatore per capire se potrà essere a disposizione per la sfida contro il Pisa, in programma nell’anticipo di venerdì 10 aprile.

I VOTI DEGLI ALTRI – NDICKA “un disastro su Thuram” – MANCINI “esce e la Roma crolla” – CRISTANTE “spaesato”

Notte fonda a San Siro per la Roma di Gian Piero Gasperini, travolta 5-2 dall’Inter nella sfida di Pasqua. Una sconfitta pesante che allontana il sogno Champions e mette a nudo i limiti difensivi dei giallorossi, crollati nel secondo tempo dopo l’uscita di Mancini. Proprio il difensore azzurro è uno dei pochi a salvarsi: “Finché resta in campo, la Roma regge. Lotta, tiene la linea e trova anche il gol del momentaneo pareggio. Poi arriva la sua uscita e la squadra crolla: non è affatto un caso” (Corriere dello Sport). Serata da incubo invece per Evan Ndicka, bocciato unanimemente: “Pronti via, Thuram gli svernicia la portiera. Le ammaccature sono solo all’inizio. Un disastro la marcatura sul francese e regala anche il quinto gol” (Corriere della Sera/Il Messaggero). Male anche la mediana e le fasce, con Celik e Cristante tra i peggiori in campo.

MEDIA VOTI DELLE PAGELLE DEI QUOTIDIANI (La Gazzetta dello Sport, Il Messaggero, Il Corriere dello Sport, Il Corriere della Sera, Il Romanista)

Svilar 5,00
Mancini 6,00
Ndicka 4,10
Hermoso 4,60
Celik 4,30
Cristante 4,50
Pisilli 5,10
Rensch 4,70
Soulé 5,50
Pellegrini 5,60
Malen 5,90

Ghilardi 4,80
Tsimikas 4,80
El Shaarawy 5,25
Ziolkowski sv

Gasperini 5,00

LA GAZZETTA DELLO SPORT

Svilar 5
Mancini 6
Ndicka 4
Hermoso 5
Celik 4,5
Cristante 5
Pisilli 5,5
Rensch 5,5
Soulé 6
Pellegrini 5,5
Malen 6

Ghilardi 5
Tsimikas 5
El Shaarawy 5,5
Ziolkowski sv

Gasperini 4,5

IL MESSAGGERO

Svilar 5
Mancini 6
Ndicka 4
Hermoso 5
Celik 5
Cristante 4,5
Pisilli 4,5
Rensch 4,5
Soulé 6
Pellegrini 6
Malen 6

Ghilardi 5
Tsimikas 5
El Shaarawy 5,5
Ziolkowski sv

Gasperini 4,5

CORRIERE DELLO SPORT

Svilar 5
Mancini 6
Ndicka 4
Hermoso 4
Celik 4
Cristante 4
Pisilli 5,5
Rensch 4
Soulé 5
Pellegrini 5,5
Malen 5,5

Ghilardi 4,5
Tsimikas 5
El Shaarawy 5
Ziolkowski sv

Gasperini 4,5

CORRIERE DELLA SERA

Svilar 5
Mancini 7
Ndicka 4,5
Hermoso 5
Celik 4
Cristante 5
Pisilli 5,5
Rensch 4,5
Soulé 5
Pellegrini 5,5
Malen 6

Ghilardi 5
Tsimikas 5
El Shaarawy 5,5
Ziolkowski sv

Gasperini 6

IL ROMANISTA

Svilar 5
Mancini 5
Ndicka 4
Hermoso 4
Celik 4
Cristante 4
Pisilli 4,5
Rensch 5
Soulé 5,5
Pellegrini 5,5
Malen 6

Ghilardi 4,5
Tsimikas 4
El Shaarawy 5
Ziolkowski sv

Gasperini 5

Inter-Roma, Chivu: “Nel secondo tempo hanno fatto ciò che gli ho chiesto. I problemi del calcio italiano? Siamo tutti colpevoli”

Cristian Chivu, allenatore dell’Inter ha analizzato, ai microfoni di Dazn, la partita contro i giallorossi e gli umori provati nelle diverse fasi della partita. L’ex giocatore di Roma ed Inter ha parlato anche dei problemi del calcio italiano, e delle possibili soluzioni da adottare, ecco le sue dichiarazioni:

CHIVU A DAZN

Dopo il terzo gol ha capito che la partita si era stappata…
Era quello che avevo chiesto all’intervallo. Abbiamo approcciato bene nella ripresa e abbiamo chiuso la partita con due gol a inizio secondo tempo. Questa squadra dà segni di maturità, abbiamo avuto lo spirito giusto nel secondo tempo e la voglia di essere dominanti per chiudere la partita”.

Perché la squadra si è abbassata dopo i primi 15 minuti della partita?
Andare a prendere la Roma non è semplice, ti svuota in mezzo al campo. Eravamo preoccupati per la giocata su Malen, forse Calhanoglu era un po’ troppo basso e faceva fatica ad arrivare su Pisilli. Nel secondo tempo abbiamo avuto più coraggio e abbiamo rotto le linee. Siamo riusciti a contenere di più il palleggio della Roma. Quando dai tempo e spazio ai giocatori della Roma diventa difficile. Nella ripresa siamo stati più aggressivi, abbiamo fatto un ottimo secondo tempo”.

Come si può migliorare il clima tossico intorno al nostro calcio?
Non ho la bacchetta magica, ma siamo tutti colpevoli di ciò che succede a partire dagli allenatori fino ai giornalisti e ai tifosi. A volte ci piace esaltare la cosa negativa, ma il calcio deve rimanere un gioco. Siamo tutti colpevoli, dobbiamo cambiare l’approccio al calcio. Questo gioco fa innamorare i bambini e i veri tifosi”.

Felice di aver ritrovato Lautaro?
Sì. Anche di aver visto Thuram fare un gol e due assist, Barella un gol, il ritorno di Dumfries e non solo. Vale per tutti i giocatori presenti in rosa”.

CHIVU IN CONFERENZA STAMPA

Un pensiero a Lucescu?
Stiamo pregando tutti, dal punto di vista umano è una persona per bene e gli auguriamo il meglio. In questi momenti c’è bisogno di una preghiera in più“.

Cosa pensa del gruppo italiano dell’Inter post Bosnia?
I nazionali hanno risposto in campo, si deve convivere con quanto è successo. Si va avanti e si cerca di imparare dagli errori, altrimenti non si imparerà mai“.

Avevate preparato i movimenti in avanti di Acerbi?
Le squadre di Gasperini arrivano a uomo, lo ha fatto bene perché Malen ha fatto anche il difensore. I ragazzi hanno avuto coraggio e maturità sfruttando bene il portiere. Siamo stati bravi a contenere i duelli consolidando i possessi palla“.

Quanto pesa la vittoria?
La squadra è matura e lo ha fatto vedere, hanno avuto ferocia e nel secondo tempo l’abbiamo chiusa. La Roma ci ha messo in difficoltà con il palleggio, poi ci hanno attaccato la linea e gli spazi. Siamo stati bravi ad andare in vanatggio prima nell’intervallo. Conta tanto dal punto di vista mentale e anche dal punto di vista umano“.

Inter-Roma, PELLEGRINI: “Nel primo tempo sentivamo di essere dentro la partita. Il gol di Gatti non ha influito sulla mentalità di questo gruppo”

Al termine della sfida tra Inter e Roma, ha parlato il centrocampista giallorosso Lorenzo Pellegrini, autore del gol della bandiera del 5-2. Le sue parole:

PELLEGRINI A DAZN

Perché la Roma si è persa a inizio ripresa?
“Siamo entrati in campo e abbiamo subito preso gol. Poi abbiamo pareggiato, ma l’Inter è tornata in vantaggio prima della fine del primo tempo. Siamo rientrati in campo e abbiamo preso un altro gol. Non è facile reagire a questi episodi. Nel primo tempo sentivamo di essere dentro la partita e di essere un controllo, ma prendere gol così non ti aiuta”.

Queste difficoltà derivano dal gol di Gatti?
“Non credo che un gol preso al 93’ possa compromette l’impegno, la dedizione e la voglia di vincere. Sicuramente ci ha fatto arrabbiare, quel gol ha vanificato una grande partita come successo contro il Milan. A questa squadra non manca mai la voglia di fare bene ma a volte non basta come accaduto oggi, l’Inter è molto forte e messa bene in campo. Il gol di Gatti non ha influito sulla mentalità di questo gruppo, stiamo avendo delle difficoltà legate a degli episodi negativi. Bisogna rimettersi il caschetto e cercare di portare gli episodi dalla nostra parte”.

PELLEGRINI IN CONFERENZA STAMPA

Come si spiega la sconfitta?

“lo credo che il primo tempo sia stato ottimo, dopo aver preso gol subito non è facile giocare così. Dopo averla pareggiata sentivamo di poter fare qualcosa in più e il gol alla fine del primo tempo ci ha un po’ tagliato le gambe, poi il terzo gol ci ha fatto crollare e non deve succedere. L’Inter è veramente forte e le facciamo i complimenti. Dobbiamo ripartire subito e continuare così, cercando di fare qualcosa in più per portare gli episodi dalla nostra parte”.

Perchè non si riesce mai a fare Io scatto in avanti?

“La parte finale del campionato è stata eccezionale, io quello che credo è che molto più in generale gli anni prima si arrivava alla fine del campionato un po’ corti anche a livello fisico. L’impressione negli anni precedenti era questa, la voglia di vincere una coppa ti porta via energie. Quello che è successo l’anno scorso è stato diverso, siamo stati ad un punto dalla Champions. Questo gruppo dà tutto, oggi abbiamo perso contro una squadra più forte di noi e sicuramente possiamo migliorare. Il finale di stagione sarà impegnativo, lotteremo fino alla fine. Nessuno darà un centimetro in meno”.

Hai scambiato la maglia con Mkhitaryan, che ricordi hai e che rapporto hai con lui?

“Lui è una persona davvero speciale, ogni tanto ci sentiamo ancora e lo stimo molto. Lui è un giocatore e una persona eccezionale, tutte le sue magliette le tengo con cura a casa mia”.