LEGGO (F. BALZANI) – La pazienza è finita e ora tutti nella Roma sono sotto processo. La cinquina subita a San Siro ha allontanato i giallorossi dalla zona Champions e conclamato una crisi enorme nata dopo il pari con la Juve di un mese fa. Dopo 11 sconfitte, l’eliminazione dalle coppe e il quarto posto che ormai sembra una chimera, nella capitale è scattata una contestazione nata su social e radio e che proseguirà anche venerdì all’Olimpico contro il Pisa. Una Pasquetta amara per i tifosi romanisti che non risparmiano nessuno: dalla società al tecnico passando per i senatori della squadra. I Friedkin osservano preoccupati e hanno intenzione ora di smantellare il gruppo storico di una Roma che in 8 anni non è mai andata in Champions. Di visione opposta Gasp che per la prossima stagione chiede invece rafforzamenti mirati puntando il dito soprattutto sulle scelte di mercato di Massara. Una sorta di Trono di Spade all’amatriciana infinito che da anni conosce sempre lo stesso finale. La crisi ha diversi responsabili e tre punti principali. Il primo riguarda proprio gli investimenti sballati. Tra estate e gennaio la Roma ha speso cento milioni, esattamente 96,5, che diventeranno 121,5 con il riscatto di Malen. Ma oltre all’olandese solo Wesley ha rispettato le aspettative. Poi c’è la questione infortuni e le diatribe con lo staff medico. Sono 150 le partite saltate complessivamente dalla rosa, a cui si aggiungono ora quelle di Mancini al quale è stata diagnosticata una lesione al polpaccio. Segno che la preparazione estiva a Trigoria non ha funzionato. Poi c’è l’involuzione del gioco e il crollo della difesa. Gasp non è riuscito a dare un’impronta dominante come all’Atalanta, non ha fatto emergere giovani e ha creato minime plusvalenze. E ora mancano anche le certezze del reparto arretrato: già 16 i gol subiti nel ritorno, furono 12 in tutto il girone d’andata. Mazzate incredibili sul progetto dei Friedkin che ha goduto fino a pochi giorni fa dell’appoggio della piazza. Ora però le cose sono cambiate e si chiede maggiore chiarezza sul futuro. Anche al totem Ranieri rimasto di nuovo in silenzio dopo la figuraccia contro l’Inter.
Mese: Aprile 2026
Serie A, Politano stende il Milan: il Napoli vince 1-0. Azzurri al secondo posto
Il gol di Politano risolve il big match tra Napoli e Milan, regalando ad Antonio Conte il secondo posto in classifica. Dopo una partita vuota di occasioni, al minuto 80 è decisiva la rete dell’esterno ex Roma per fissare l’1-0 finale. Vittoria che spedisce gli Azzurri al secondo posto con 65 punti a -7 dall’Inter capolista. Rossoneri che invece complicano la loro lotta allo Scudetto rimanendo terzi con 63 punti.
Serie A, la Juventus non sbaglia: battuto 2-0 il Genoa, Martin sbaglia un rigore. Bianconeri a +3 sulla Roma e a -1 dal Como quarto
All’Allianz Stadium è andato in scena il match tra Juventus e Genoa, valido per la trentunesima giornata di Serie A, e si è concluso con il risultato di 2-0 per i bianconeri. I padroni di casa indirizzano la gara già nel primo tempo e mettono a segno due reti in pochi minuti: al 4′ Bremer sblocca la partita e al 17′ il solito McKennie sigla il raddoppio. Nella ripresa il Grifone prova a scuotersi e sfiora anche il gol, ma Di Gregorio para il rigore calciato da Martin al 75′ e inchioda il punteggio sul 2-0. In seguito a questo successo gli uomini di Spalletti si portano a +3 sulla Roma (sesta e ferma a 54 punti) e il quarto posto in classifica occupato dal Como dista una lunghezza, mentre la squadra di De Rossi (accolto dai tifosi bianconeri con degli applausi) è quattordicesima a +6 sulla zona retrocessione.
Juventus-Genoa, De Rossi applaudito dai tifosi bianconeri: “Non me l’aspettavo, sono sempre stato un loro rivale”
All’Allianz Stadium sta andando in scena il match tra Juventus e Genoa, valido per la trentunesima giornata di Serie A. Prima del calcio d’inizio Daniele De Rossi, allenatore del Grifone, è stato accolto a sorpresa dai tifosi bianconeri con degli applausi e nemmeno il tecnico si aspettava un gesto del genere: “Non mi aspettavo i tifosi della Juventus mi accogliessero con tanti applausi, sono stato sempre un loro rivale con la Roma. Mi ha fatto piacere e forse riconoscono che vivo il calcio nel modo in cui piace alla gente e non sono mai andato oltre con le esternazioni – le sue dichiarazioni ai microfoni di DAZN -. Prima esperienza qui da allenatore con la Roma? Ovvio che si migliora sempre, questa è l’esperienza. Oggi siamo quasi dispiaciuti di doverci fare un dispetto io e Spalletti, ci vogliamo bene”.
La “banda del sesto posto” da Di Francesco a Gasperini: classifica, punti e campionato fotocopia alla 31esima giornata da 8 anni
LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini continua a faticare e, al ritorno dalla sosta per le nazionali, subisce una pesante sconfitta per 5-2 in casa dell’Inter. La rete segnata da Federico Gatti al minuto 93 nel delicatissimo big match con la Juventus per la Champions League sembra aver fatto crollare le certezze dei giallorossi, che sono passati in un mese dal momentaneo +7 sul quinto posto (prima del 3-3 dei bianconeri) a -4 dal Como quarto in classifica. Il campionato dei capitolini ha preso una piega negativa e da quella sfida sono arrivate tre sconfitte in quattro partite (unica vittoria l’1-0 contro il Lecce), oltre all’eliminazione agli ottavi di Europa League per mano del Bologna. Ora la Roma è sesta in Serie A e l’Atalanta settima ha un solo punto in meno a due giornate dallo scontro diretto.
Il crollo dei giallorossi però non è casuale, dato che il rendimento nelle ultime otto stagioni è pressoché identico nonostante siano cambiati nove allenatori: la qualificazione in Champions manca dall’annata 2017/2018 e da quel momento la squadra ha sempre navigato tra il settimo e il quinto posto in campionato, arrivando tre volte sesta negli ultimi quattro anni. Soffermandoci sulla classifica a questo punto del campionato, la Roma galleggia in media proprio intorno alla sesta posizione (tanto da meritarsi l’appellativo di “banda del sesto posto”, riferito soprattutto ai calciatori che si trovano in rosa dall’inizio del percorso): il piazzamento peggiore fu nelle annate 2018/19, 2020/21 e 2024/25 con i giallorossi settimi, mentre il migliore fu nel 2022/23 con la squadra capitolina quarta e con il numero di punti più alto nelle otto stagioni prese in esame.
Oltre alla classifica, anche i punti totali sono simili dopo 31 giornate: la Roma ne fece 51 nel 2018/19 con la coppia Eusebio Di Francesco (esonerato dopo la 26esima giornata con la Roma quinta)-Claudio Ranieri e nel 2019/20 con Paulo Fonseca, mentre il picco fu raggiunto dai 56 ottenuti da José Mourinho nel 2022/23. Nelle altre stagioni i due portoghesi ne racimolarono 54 nel 2020/21 e nel 2021/22, mentre Mou e Daniele De Rossi arrivarono a 55 nel 2023/24. L’anno scorso, invece, alla guida della Roma ci furono Ivan Juric, De Rossi e Ranieri e al 31esimo turno di Serie A venne toccata quota 53. Ora Gasperini ne ha 54, motivo per cui la media in queste otto stagioni è di 53.5 punti.
I punti e la classifica della Roma alla 31esima giornata di Serie A dalla stagione 2018/19
- Stagione 2025/2026, allenatore Gasperini: 54 punti (sesto posto in classifica)
- Stagione 2024/2025, allenatori De Rossi-Juric-Ranieri: 53 punti (settimo posto in classifica)
- Stagione 2023/2024, allenatori Mourinho-De Rossi: 55 punti (quinto posto in classifica)
- Stagione 2022/2023, allenatore Mourinho: 56 punti (quarto posto in classifica)
- Stagione 2021/2022, allenatore Mourinho: 54 punti (quinto posto in classifica)
- Stagione 2020/2021, allenatore Fonseca: 54 punti (settimo posto in classifica)
- Stagione 2019/2020, allenatore Fonseca: 51 punti (quinto posto in classifica)
- Stagione 2018/2019, allenatori Di Francesco (esonerato dopo la 26esima giornata con la Roma quinta)-Ranieri: 51 punti (settimo posto in classifica)
Settore giovanile: secondo posto per l’Under 16 nella MIC. L’U18 vince 4-1 il derby, Primavera ko a Bergamo e addio vetta
LAROMA24.IT – La Roma di Gian Piero Gasperini crolla allo Stadio San Siro e torna dalla sosta per le nazionali incassando una pesantissima sconfitta per 5-2 contro l’Inter. I giallorossi restano al sesto posto in classifica con 54 punti e il Como, attualmente quarto, è a +4. Inoltre nel weekend sono scese in campo anche le formazioni del settore giovanile giallorosso a partire dall’Under 14 fino alla Primavera.
Dopo la cocente delusione in campionato (terzo posto in classifica nella Regular Season e niente accesso alla Fase Interregionale) l’Under 14 di Valerio D’Andrea torna a giocare competizioni di livello e ora è impegnata nell’Elite Neon Cup, un torneo che va in scena ad Atene fino al 9 aprile. I giallorossi si trovano nel gruppo E con Young Stars FC (GRC), FC Pathiakakis (GRC) e U Evolution 2020 Cluj (ROU). La Roma esordisce alla grande e rifila una manita alla formazione greca grazie alle reti di Bove (doppietta), Panattoni, Pelone e Righi. Nella seconda partita cambia l’avversario ma non l’esito: 6-0 contro l’FC Pathiakakis e le firme sono di Bove (seconda doppietta consecutiva), Rossi (anche per lui due gol), Roma e Presutti. Domani alle ore 13 ci sarà la sfida contro la formazione romena e si tratta di un match importante, dato che entrambe le squadre sono a punteggio pieno.
Il campionato Under 15 si ferma e la Roma di Mirko Trombetti tornerà in campo nel weekend del 12 aprile, quando ospiterà a Trigoria il Catanzaro sesto in classifica. I giallorossi guardano tutti dall’alto con 50 punti e sono a +4 sulla Lazio seconda e +5 sulla coppia Empoli-Fiorentina. Intanto, durante la sosta, i capitolini si mettono in mostra nel “Torneo Alba dei Campioni” (in scena a Catanzaro dal 3 al 5 aprile): la Roma è nel Gruppo A insieme ai padroni di casa e al Napoli e la prima sfida contro il Catanzaro si conclude con il risultato di 0-1 per i ragazzi di Trombetti grazie allo splendido gol di Proietti Panatta, il quale esegue un piccolo sombrero con il sinistro e scarica in porta una conclusione imparabile per il portiere avversario. Contro i partenopei, invece, i giallorossi cadono 2-0 ma riescono comunque a strappare la qualificazione alle semifinali. Il prossimo avversario è la Lazio e l’attesissimo Derby della Capitale termina con il risultato di 1-1 (autorete di Gonella e super gol di Russo con una girata al volo), ma ai calci di rigore vincono i biancocelesti e la Roma è costretta a disputare la finale 3/4 posto con la Juventus. I giallorossi concludono il torneo con una vittoria per 2-0 contro i bianconeri firmata da Proietti Panatta (tiro di sinistro all’angolino) e Bortoloni (il più reattivo dopo diversi rimpalli in area) e si piazzano al terzo posto. A vincere la competizione è il Napoli, che batte la Lazio in finale.
In attesa della ripresa del campionato e della sfida contro il Catanzaro (decimo in classifica), in programma nel weekend del 12 aprile, l’Under 16 di Marco Ciaralli è protagonista nella “Mediterranean International Cup”. I giallorossi inaugurano la 24esima edizione dell’importantissimo torneo – caratterizzato da partite da 25 minuti a tempo e andato in scena in Spagna dal 31 marzo al 5 aprile – con un’amichevole di lusso contro il Barcellona finita 1-0 per i blaugrana con gol di Pau Miguel. Successivamente inizia la fase a gironi e la Roma è nel Gruppo C con Cincinnati United Soccer Club (USA), TNGS Academy Spain (SPA) e Moura Academy (POR): la sfida con la formazione statunitense termina 0-0 e nel secondo match i capitolini battono 0-2 gli spagnoli grazie alle reti di Vasta e Sperlonga. I giallorossi vincono 1-0 (firmato Basile) l’ultima partita contro la compagine portoghese, concludendo il girone in testa con 7 punti (seguiti da Cincinnati United Soccer Club a quota 4 e la coppia TNGS Academy Spain e Moura Academy a 3) e strappando la qualificazione direttamente ai sedicesimi di finale contro la EA Talent ID (USA). La competizione entra nel vivo, ma le gambe dei capitolini non tremano e liquidano la squadra americana con un secco 3-1 grazie ai gol di Sperlonga, Giannelli e Ferretti. Agli ottavi di finale è il turno della Junior CF (SPA): dopo l’1-1 dei tempi regolamentari (altra rete di Giannelli) si va ai rigori e la Roma ne mette a segno tre su tre, mentre gli avversari falliscono tutti i penalty. I giallorossi volano quindi ai quarti contro il temibile Atletico Madrid: la sfida è folle e si conclude con un rocambolesco 4-4 (gol di Presutti, Basile, Gargiulo e Salvati), ma ai calci di rigore la spuntano di nuovo i capitolini (battuti 3-4 i Colchoneros) e accedono alla semifinale contro il Chelsea. La gara con i Blues è la replica del match contro la Junior CF: i tempi regolamentari finiscono 1-1 (Vasta sblocca la partita e gli inglesi pareggiano nel finale) e nella lotteria dei penalty – la terza consecutiva – i giallorossi vincono 3-0 e si assicurano il pass per la finale. Menzione d’onore per il portiere Terlizzi, il quale gioca da sotto età e para tutti i rigori del Chelsea. L’ultimo atto della competizione è la rivincita della gara inaugurale, ovvero Roma contro Barcellona: Vasta apre nuovamente le marcature con un bel colpo di testa sul cross di Giannelli, ma gli spagnoli ribaltano lo svantaggio e si aggiudicano il titolo trionfando per 2-1. Terminata questa splendida esperienza formativa con la medaglia d’argento in un torneo con 80 squadre, la Roma è pronta a continuare la sua marcia in campionato, dove ha vinto le ultime tre partite (11 successi nelle ultime 12 gare) ed è in vetta a quota 55 punti insieme alla Fiorentina.
Super vittoria dell’Under 17 di Alessandro Toti, che strapazza il Lecce al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’ con un sonoro 6-2 in occasione della ventitreesima giornata di campionato. I capitolini partono fortissimo e dopo appena 180 secondi sbloccano il match grazie a Di Mascio, bravo ad appoggiare in rete il pallone dopo il palo colpito da Martellucci direttamente da calcio d’angolo. Il raddoppio arriva al 15′ ed è di Corredera, il quale trafigge il portiere avversario sull’assist di Liturri. I salentini reagiscono immediatamente e dopo tre minuti accorciano le distanze con il calcio di rigore trasformato da Miccoli, ma al 20′ Corredera segna la rete del 3-1 (assist di Martellucci) e firma la doppietta personale. Nella ripresa la Roma si distrae e il Lecce si riporta a un solo gol di distanza con Pavese, ma dopo appena due minuti il destro di Di Mascio (doppietta anche per lui) fissa il risultato sul 4-2 e fa respirare i capitolini. Al 74′ i padroni di casa mettono a segno la manita con Rialti (altro passaggio vincente di Martellucci) e all’80’ Galieti realizza la sesta rete con una bella conclusione da lontano. Nonostante il successo, la Roma resta al quarto posto in classifica con 45 punti: il Palermo terzo è a +1, mentre l’Empoli secondo (una partita in meno) e la Fiorentina prima sono rispettivamente a +3 e +7.
L’Under 18 di Mattia Scala dimentica la sconfitta per 2-0 contro il Bologna e lo fa nel miglior modo possibile, ovvero dominando il Derby della Capitale andato in scena a Trigoria e vinto con un netto 4-1. La stracittadina, valida per l’anticipo della ventinovesima giornata di campionato, si sblocca al minuto 7 con il colpo di testa di Mariani sulla punizione calciata da Falcetta. Al 15′ arriva la reazione della Lazio, che ristabilisce la parità con l’incornata di De Cortes. Al 34′ i padroni di casa vanno nuovamente avanti e la firma è di Paratici, bravo a spedire in porta la pennellata di Basile. Nella ripresa la Roma prende il largo: al 77′ si porta sul 3-1 con l’inserimento in area di Falcetta e a fine partita Modugno chiude definitivamente i giochi sul grande assist di Strata. I giallorossi difendono il secondo posto in classifica (56 punti e +4 sul Bologna terzo, che però deve recuperare un match) e continuano a inseguire l’Inter capolista, che dista soltanto tre lunghezze ma ha una gara in meno. La Lazio, invece, resta dodicesima a quota 34.
Continua il momento negativo della Primavera di Federico Guidi, che perde 2-1 in casa dell’Atalanta e allunga a quattro la striscia di partite senza vittoria. I giallorossi iniziano bene e sbloccano la gara al 20′ con il colpo di testa di Seck sul corner battuto da Almaviva. Il gol sveglia la Dea, che comincia ad attaccare e trova il pareggio poco prima dell’intervallo con il tap-in di Baldo, il quale è il più reattivo di tutti e appoggia in porta la respinta corta del portiere. La Roma ha la chance di passare nuovamente in vantaggio al 55′, ma Almaviva si fa ipnotizzare dal dischetto e si resta sull’1-1. Cinque minuti più tardi arriva la beffa: lancio lungo per Camara, che si infila tra i difensori giallorossi e trafigge De Marzi siglando la rete del definitivo 2-1 per i padroni di casa. In seguito a questo risultato la Roma resta a 53 punti e scivola dal primo al quarto posto in classifica: la Fiorentina capolista è a quota 56 e la coppia Cesena-Parma si trova a +2 sui capitolini. “Abbiamo fatto bene i primi 30-35 minuti, ma siamo mancati nell’ultimo passaggio e questo ci ha precluso di essere ancora più pericolosi e di trovare il gol del raddoppio, che avremmo meritato avendo di fatto sempre giocato nella loro metà campo – le parole di Guidi ai canali ufficiali del club -. Poi nel finale di primo tempo è venuta fuori l’Atalanta senza avere grandi occasioni da rete, ma mettendoci pressione con dei calci d’angolo fino al gol del pareggio. Nella ripresa la squadra era ripartita bene, poi c’è stato l’episodio negativo del rigore sbagliato e dal possibile raddoppio ci siamo ritrovati in svantaggio a causa di una lettura sbagliata. Sappiamo di dover ancora migliorare tanto, ma non è sicuramente una sconfitta che deve farci abbattere. I margini di miglioramento ci sono e le sconfitte o qualche episodio negativo ci devono dare più forza per cercare di fare sempre qualcosa di più”.
I calciatori della Roma in Nazionale
L’Italia Under 15 del commissario tecnico Enrico Battisti si radunerà presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia per uno stage di due giorni. Le sedute di allenamento si svolgeranno l’8 e il 9 aprile e tra i 33 convocati figurano tre calciatori della Roma: i difensori Niccolò Chieffallo e Bruno Savarese e l’attaccante Enzo Diofebo.
I risultati delle partite della Roma
- Under 14, torneo “Elite Neon Cup”: Roma-Young Stars FC 5-0 (2 Bove,Panattoni,Pelone, Righi)/ Roma-FC Pathiakakis 6-0 (2 Bove, 2 Rossi, Roma, Presutti)
- Under 15, torneo “Alba dei Campioni”: Catanzaro-Roma 0-1 (Proietti Panatta) / Napoli-Roma 2-0 (Rocco, Rollo) / Roma-Lazio 5-3 d.c.r. (aut. Gonella, Russo)
- Under 16, torneo “Mediterranean International Cup”: Roma-Cincinnati United Soccer Club 0-0 / TNGS Academy Spain–Roma 0-2 (Vasta, Sperlonga) / Roma-Moura Academy 1-0 (Basile) / Roma-EA Talent ID 3-1 (Sperlonga, Giannelli, Ferretti) / Roma-Junior CF 4-1 d.c.r. (Giannelli) / Atletico Madrid-Roma 7-8 d.c.r. (Presutti, Basile, Gargiulo, Salvati) / Chelsea-Roma 1-4 d.c.r (Vasta) / Barcellona-Roma 2-1 (Vasta)
- Under 17, 23a giornata di campionato: Roma-Lecce 6-2 (2 Di Mascio, 2 Corredera, rig. Miccoli, Pavese, Rialti, Galieti)
- Under 18, 29a giornata di campionato: Roma-Lazio 4-1 (Mariani, De Cortes, Paratici, Falcetta, Modugno)
- Primavera, 32a giornata di campionato: Atalanta-Roma 2-1 (Seck, Baldo, Camara)
Atalanta, Palladino: “Roma e Como? Risultati positivi per noi, ma non dobbiamo guardare in casa degli altri”
Raffaele Palladino, allenatore dell’Atalanta, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della piattaforma streaming in seguito alla vittoria per 0-3 in casa del Lecce. Successo importantissimo per la Dea, che si porta a un solo punto di distanza da Roma e Juventus e la Champions League è lontana cinque lunghezze. Ecco le parole del tecnico dei bergamaschi.
PALLADINO A DAZN
Vi siete caricati dopo lo 0-0 del Como contro l’Udinese?
“I risultati di ieri sono stati positivi per noi, anche squadre che si trovano dietro di noi hanno perso punti e anche quelle davanti lo hanno fatto. Il Como ha perso qualche punto, ma non l’ho comunicato alla squadra. Ormai i ragazzi con i telefoni vedono tutte le notizie, ma io ho cercato di farli rimanere concentrati. Dobbiamo pensare a noi stessi senza guardare in casa degli altri. Ho chiesto alla squadra di finire questo percorso dando tutto e mi piacerebbe guardare i calciatori negli occhi all’ultima giornata dopo aver dato tutto. Vedremo quale sarà la nostra posizione in classifica”.
Serie A, dominio Atalanta in casa del Lecce: la Dea vince 0-3 e si porta a -1 da Roma e Juventus
Alle ore 15 è andata in scena la partita tra Lecce e Atalanta, valida per la trentunesima giornata di Serie A, e si è conclusa con un secco 0-3 per gli ospiti. Dominio totale degli uomini di Palladino, che sbloccano la gara al minuto 29 con lo slalom di Scalvini e chiudono la pratica nella ripresa con le reti di Krstovic e Raspadori. Vittoria fondamentale per la Dea, che sale a 53 punti e si porta a -1 dalla Roma sesta e dalla Juventus quinta (che però ha una partita in meno): il Como quarto, invece, è lontano cinque lunghezze. Il Lecce, invece, è diciottesimo a quota 27 e ha gli stessi punti della Cremonese attualmente salva.
Mancini: lesione all’adduttore della coscia destra. Out 2/3 settimane
Brutte notizie per Gian Piero Gasperini, il quale dovrà fare a meno di Gianluca Mancini in vista delle prossime partite. Il difensore centrale, uscito all’intervallo durante il match contro l’Inter per un problema muscolare, si è sottoposto questa mattina agli esami strumentali ed è emersa una lesione all’adduttore della coscia destra: il giocatore dovrà rimanere ai box per 2/3 settimane, motivo per cui salterà le partite contro Pisa e Atalanta ed è in forte dubbio per la gara contro il Bologna.
Gasperini, l’Inter è un incubo: decimo ko consecutivo e solo 5 vittorie in 36 partite
LAROMA24.IT – La Roma cade inesorabilmente a Milano. L’Inter si impone con un netto e perentorio 5-2. Un altro big match perso, l’ennesimo. E anche per Gian Piero Gasperini si tratta di un ko che alimenta una striscia negativa: il tecnico giallorosso ha rimediato la decima sconfitta consecutiva contro i nerazzurri. Per Gasperini, l’Inter è un vero e proprio incubo. Da considerare, infatti, non ci sono solamente gli scontri da avversario, ma anche la sua breve e negativa esperienza sulla panchina nerazzurra, quando nella stagione 2011-2012 venne esonerato dopo appena cinque partite ufficiali, con un bilancio di 4 sconfitte e un pareggio.
L’allenatore della Roma, come detto, ha subito la decima sconfitta consecutiva contro i lombardi. Una striscia che è iniziata, ovviamente, durante la sua lunga avventura all’Atalanta. Anche sulla panchina giallorossa il tecnico di Grugliasco non è riuscito ad invertire il trend: dopo il ko casalingo per 0-1 dell’andata, è arrivata una cinquina dolorosissima. La più dura in termini di punteggio nella sua prima stagione alla guida della Roma.
L’ultimo punto raccolto da Gasp contro i nerazzurri risale addirittura al gennaio 2022, in un Atalanta-Inter a reti bianche. Per tornare all’ultimo successo, invece, bisogna andare indietro fino al 2018, con un 4-1 a favore dei bergamaschi.
Nel complesso, il bilancio di Gasperini contro l’Inter è a dir poco pessimo: 5 vittorie, 9 pareggi, e ben 22 sconfitte.