Juventus, nessuna lesione per Bremer: il difensore sarà valutato giorno per giorno. Allenamento a parte per David

All’indomani della clamorosa sconfitta per 5-2 contro il Galatasaray nel match valido per l’andata dei playoff di Champions League, il difensore della Juventus Gleison Bremer si è recato al JMedical per effettuare dei controlli alla coscia destra. Il centrale bianconero aveva lasciato il campo al minuto 34 a causa di un risentimento al flessore e nella giornata odierna è arrivato il verdetto del problema muscolare: esito negativo e nessuna lesione, motivo per cui le sue condizioni verranno valutate di giorno in giorno. Il calciatore dovrebbe essere a disposizione in vista del big match contro la Roma (in programma domenica 1 marzo alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico), ma proverà a rientrare già per la gara di ritorno contro il Galatasaray (25 febbraio).

Allenamento a parte, invece, per Jonathan David: l’attaccante canadese, come Bremer, sarà monitorato quotidianamente per gestire il fastidio all’inguine e nel weekend effettuerà un primo test.

Calciomercato Roma, si cerca il vice Svilar: occhi su Tzolakis. Su di lui anche Juve e Napoli

In vista della prossima stagione, il ds Massara vuole regalare a Gasperini anche un secondo portiere affidabile da affiancare a Svilar. Come scrive il portale bianconero, anche la Roma ha messo gli occhi su Kostantinos Tzolakis, portiere classe 2002 dell’Olympiacos che sta incantando in Europa, valutato circa 20 milioni di euro. I giallorossi dovranno però battere la concorrenza di Juventus e Napoli.

(tuttojuve.com)

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PRUZZO: “Per il quarto posto la Roma è padrona di se stessa” – BALZANI: “Giallorossi messi meglio della Juventus”

La corsa al piazzamento Champions tiene banco nella Capitale, con la Roma che si è ripresa il quarto posto scavalcando la Juventus, a due settimane dallo scontro diretto dall’Olimpico. Una corsa alla qualificazione in Champions League che potrebbe, però, coinvolgere anche altre squadre: Milan e Napoli che sono più avanti, ma anche Atalanta e Como che inseguono. E sulla questione rinnovi in casa Roma la questione Dybala continua ad avere rilevanza.

Luciano Moggi ha parlato di “Roma temibile con Malen in attacco“, mentre sulla Joya si è espresso Piero Torri: “Con il rinnovo di Dybala a cifre contenute la Roma potrebbe permettersi il colpo da 35-40 milioni in attacco“.

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Questo e tanto altro in “Massimo Ascolto”, rubrica de LAROMA24.IT curata dalla redazione. Una passeggiata tra i più importanti programmi radiofonici. Buona lettura.

La lotta al quarto posto è una bella lotta. La Roma l’ho sempre vista una buona squadra e con Malen è temibile. Se segna due gol a partita… Il mio dubbio su questi stranieri che vengono in Italia è che prendiamo le riserve delle squadre di Premier e li facciamo diventare titolari nelle nostre. Se diventano importanti c’è qualcosa che non funziona nel calcio italiano. Malen è venuto, ha fatto due gol importanti anche al Napoli, l’allenatore è una sicurezza, quindi io penso che la Roma sia l’avversario giusto. Ma attenzione all’Atalanta con Palladino, che ha fatto passi da gigante in classifica”. (LUCIANO MOGGI Radio Radio Mattino, 104.5)

“Al 30 giugno 2026 la Roma avrà sotto contratto in attacco Dovbyk, Soulé, Malen, che sarà riscattato, e Robinio Vaz. Tre centravanti, un attaccante di destra e tre X, sostituto a destra e due giocatori a sinistra. Se rinnovi Dybala a cifre giuste, copri la X a destra, e tu puoi decidere di fare Soulé-Dybala a destra e di poter fare un investimento importante a sinistra. Potrebbe essere un piano per poter fare l’investimento da 35-40 milioni a sinistra, tipo Tel o Tzolis. Si formerebbe un pacchetto di 7 attaccanti da 3 centravanti + 1, con Arena”. (PIERO TORRI Manà Manà Sport, 90.9)

“Per il quarto posto la Roma è padrona di se stessa, ha partite sulla carta abbordabili. Al momento è quarta, deve stare sul pezzo, deve sfruttare di volta in volta il turno favorevole”. (ROBERTO PRUZZO Radio Radio Mattino, 104.5)

“Dovremmo parlare di terzo e non solo di quarto posto, credo che nella corsa ci sia dentro anche il Napoli visto anche l’ultimo infortunio grave di Rrahmani. Milan-Como conta tantissimo: se il Como vince può rientrare in corsa per la Champions, ma se il Milan perde anche il Milan può essere tirato dentro nella corsa con Napoli, Roma e Juventus. La lotta ruota abbastanza intorno a Milan-Como” (STEFANO AGRESTI Radio Radio Mattino, 104.5)

“Se Hermoso sta bene, uno tra Ndicka e Mancini lo risparmierei con la Cremonese, dato che sono diffidati. Ndicka è più pulito, quindi farei riposare Gianluca. Io mi aspetto anche un turno di riposo per Wesley e Cristante, con Pisilli ed El Aynaoui a centrocampo. In attacco vorrei vedere Venturino e Zaragoza insieme dietro Malen”. (FABIO PETRUZZI, Retesport, 104.2)

“La Roma è messa meglio nella lotta al quarto posto. La Juve è passata dalla grande partita di Milano a quella discutibile contro il Galatasaray: nel secondo tempo si è visto un crollo che da una squadra di Champions non ci si aspetta. Ha perso Bremer, che è un giocatore decisivo. In più, deve affrontare il ritorno con il Gala e lo scontro diretto con i giallorossi. Spalletti, poi, è uno che queste sconfitte non le gestisce bene. Il Napoli andrà in Champions anche perché non ha le coppe. La sfida per il quarto posto rimane tra Roma e Juve, e sarà fondamentale vincere lo scontro diretto. Ferguson ha avuto un’altra ricaduta: non si è mai allenato in gruppo e si è fatto nuovamente male prima della partita con il Napoli. Non escludo che si possa ricorrere a un intervento chirurgico. È una situazione da archiviare. La Roma deve fare affidamento su Vaz, Malen e sul recupero di Soulé e Dybala. Ormai, con Ferguson, sembra una battaglia persa” (FRANCESCO BALZANI, Te la do io Tokyo, Tele Radio Stereo 92.7)

“Ti amo anche se vinci”, il nuovo libro di Tonino Cagnucci

Venerdì 13 febbraio al Roma Club Testaccio è stato presentato “Ti amo anche se vinci”, il primo volume de L’Enciclopedia Romanista firmato da Tonino Cagnucci e pubblicato da Il Romanista Edizioni.

L’opera, pensata come un grande atto d’amore verso la Roma e i suoi tifosi, non è un semplice libro di partite e risultati: al centro c’è la passione per il club. Cagnucci presenta un’opera pensata per ogni generazione di tifosi, ribadendo come l’amore per la Magica non cambi neanche con una vittoria, “Se perde, amiamo la Roma come si fa con un figlio in difficoltà, ma se vince l’amiamo lo stesso“.

Affiancato da ex romanisti (Stefano Impallomeni e Ubaldo Righetti) e studiosi, l’autore traccia un percorso che fonde vittorie sportive e trionfi del tifo, raccontando come i sostenitori abbiano contribuito a rendere indelebile la storia giallorossa.

Nei capitoli si alternano le partite in cui la Roma ha sollevato trofei e quelle in cui la magia è venuta dagli spalti. Un nuovo viaggio nella cultura romanista, capace di unire storie, ricordi e sentimento in un unico, appassionato inno alla gioia di essere tifosi.

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Benfica-Real Madrid, la frecciata di Mourinho: “Ora vediamo se mandano Taylor per il ritorno”

SPORT TV – Sconfitta per 1-0, non senza polemiche arbitrali, per il Benfica di Mourinho contro il Real Madrid. L’ex allenatore della Roma nella gara di ieri sera è stato espulso per proteste e, di conseguenza, osserverà il secondo round dalla tribuna. Ai microfoni di Sport Tv, il tecnico portoghese ha commentato in maniera ironica la gara di ritorno:“Vediamo se non mandano Anthony Taylor ad arbitrare”, ha ironizzato lo special one.

Hallgrimsson (ct Irlanda): “Ferguson? Si aspetta di essere in squadra”

Il futuro di Evan Ferguson sembra guardare verso il ritorno in campo nonostante il recente infortunio alla caviglia, con l’attaccante irlandese che potrebbe essere disponibile per la sfida contro la Cremonese.

In conferenza stampa, Heimir Hallgrimsson ha fatto il punto sulle condizioni dell’attaccante giallorosso: “Non abbiamo ricevuto alcuna lamentela. Ha lavorato con l’équipe medica ed è tornato sull’erba, quindi spera di essere in squadra nel fine settimana. Si aspetta di essere in squadra, è quello che pensa. Ogni giocatore irlandese vorrebbe giocare in queste partite.

Il Ct dell’Irlanda ha inoltre sottolineato l’importanza del classe 2004 per la sua nazionale: “È stato fondamentale per i nostri gol e per il nostro rendimento; lo chiameremo e lo valuteremo, ma siamo certi che sarà pronto”.

Trigoria, incontro con il Professor Lempainen: lo scatto con Pellegrini dopo l’operazione del 7 maggio (FOTO)

Con il tema degli infortuni che si fa sempre più rovente, è sempre più importante avere rapporti e collaborazioni con i medici più importanti e più efficienti del panorama internazionale. Tra questi c’è il medico finlandese Lasse Lempainen, specialista in Chirurgia Ortopedica presso la Casa di Cura La Madonnina, l’Hospital Pihlajalinna di Turku ed Helsinki (Finlandia) e il Ripoll y De Prado di Madrid (Spagna).

Il Professore è colui che nello scorso maggio ha operato Lorenzo Pellegrini per una lesione tendinea al retto femorale, e ha incontrato nuovamente il numero 7 giallorosso nel corso di un incontro a Trigoria tenutosi nelle scorse ore e testimoniato da alcuni scatti pubblicati sui social proprio dal Medico.

Nella sala stampa è andato in scena un seminario con appunto Lempainen e con il dottor Marko Kinnunen, specialista ortopedico, in cui si è trattato il tema delle lesioni tendinee e muscolari dei flessori e del retto femorale.

Lempainen ha ringraziato la Roma per l’ospitalità con un post sul proprio profilo Instagram: “La nostra collaborazione con la Roma continua a diventare sempre più forte. Grazie alla Roma e al Dr Georg Ahlbäumer per la calorosa ospitalità durante la nostra visita

Gasp senza Joya i dolori di Dybala sono un caso


Con Paulo non si sa mai. L’atteggiamento a Trigoria ormai è questo. A metà tra la rassegnazione e la speranza. Accettare la fragilità dei muscoli dell’argentino e affidarsi alle sue sensazioni. Se Dybala si sente bene, si allena e si mette a disposizione. In caso di dolore, alza bandiera bianca. Due facce della stessa medaglia. […]

È una dinamica già vista: Dybala vive sulle sensazioni che gli trasmette il proprio corpo. Se si sente al cento per cento gioca, altrimenti preferisce fermarsi. Una gestione già sperimentata ai tempi di Mourinho, poi con De Rossi e Ranieri: lavoro personalizzato, minutaggio calibrato, sostituzioni programmate. Con Gasperini l’approccio è diverso. Se lo staff medico dà l’idoneità, Dybala gioca. Titolare. Senza gestione. Con tutte le conseguenze del caso: rientri rallentati e massima cautela nel dire «ci sono». […]

Un tema che si intreccia inevitabilmente con il contratto in scadenza il prossimo giugno. Dybala percepisce 8,5 milioni netti a stagione. E il dossier rinnovo non è stato ancora aperto. E difficilmente si aprirà da qui a fine stagione. La linea del club, al mo-mento, è orientata a chiudere il rapporto, nonostante dal clan dell’argentino continuino ad arrivare segnali: rinnoviamo con lo sconto. In mezzo c’è Gasp che non intende occuparsi di conti c fair play finanziario e dell’argentino resta innamorato: «Quando sta bene è il titolare della Roma». Ma quest’anno è capitato solo 14 volte su 34 partite.

(Repubblica)

Lo stadio atteso in Giunta

È atteso per il 26 febbraio, quindi tra nove giorni, il passaggio in Giunta Capitolina della delibera sul nuovo stadio della Roma a Pietralata. Lo step sarà propedeutico e necessario all’analisi delle sei commissioni (sport, urbanistica, lavori pubblici, patrimonio, amblente e mobilità) che analizzeranno il testo del progetto prima del ritorno in aula nella seconda settimana di marzo. […]

Tra gli obiettivi del club c’è anche quello di riprendere quanto prima gli scavi archeologici, così da affiancare alla parte burocratica l’attività concreta sul campo nell’area individuata per la realizzazione dell’opera pubblica.

(corsport)

Nelle prossime due si va verso i 120 mila. Attesa per il ricorso al Tar sulle trasferte

IL ROMANISTA (G. FASAN) – La Roma torna a giocare all’Olimpico e lo farà per due giornate consecutive: dati sempre in linea, si va incontro a 120 mila presenze per chiudere febbraio e aprire marzo. Il botteghino, infatti, allo stato attuale per le due prossime gare casalinghe fa registrare quasi 120 mila presenze: 57 mila per Roma-Cremonese e 60 mila per Roma-Juventus. Destinate a crescere fino a esaurimento scorte. Sold out. Due parole lette tutte d’un fiato, come una parola composta, tradotta «tutto esaurito>>. […]

In principio fu Mou, poi DDR e ci mancherebbe, ma anche Juric – tanto per dire – e poi Sir Claudio e ora Gasp. Squadra prima, squadra sesta o dodicesima in classifica. Sono 77, dato enorme, i sold out dall’arrivo dei Eriedkin in Italia. In attesa del nuovo stadio, davvero un bagaglio notevole.

Il tifoso romanista non conosce piazzamenti, stagioni e meteo né confini come confermato anche dai dati degli spettatori in trasferta, ma questo è un altro capitolo. E a tal proposito dopo l’udienza di ieri c’è attesa, teoricamente già per oggi, per la pec con la sentenza sul ricorso al Tar contro il provvedimento di chiusura delle trasferte. I romanisti e la giustizia sperano.