Domenica la Roma di Gian Piero Gasperini sfiderà la Cremonese. Domani alle 13:30 presso la sala stampa del Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria, il tecnico terrà la conferenza stampa per presentare il match contro la squadra allenata da Nicola.
Mese: Novembre 2025
I Friedkin vogliono la Roma nell’Nba Europe? Le parole del vice commissioner
E se fosse la Roma a portare nella Capitale il basket più bello del mondo? Il club giallorosso è stato menzionato dal Deputy Commissioner Mark Tatum nella SBJ Dealmakers conference a New York in cui ha raccontato i dettagli del progetto, la stessa in cui ha fatto il nome del Milan e di altri club di calcio interessati ad avere una franchigia nel progetto Nba Europe. […]
Quella di Tatum, come era stato per il Milan, non è un’investitura ma una menzione che fa pensare che il club giallorosso sia coinvolto nel progetto, che dovrebbe alzare la prima palla a due nell’ottobre del 2027. “Le squadre che comporranno questa lega saranno una combinazione di squadre esistenti che attualmente giocano in Eurolega, come Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco e Lione, la squadra di Tony Parker – ha detto Tatum sul palco -. Ci saranno poi alcune squadre di calcio che oggi non hanno una squadra di basket, e penso a club come i Psg, Manchester City e AS Roma di questo mondo”.
La Nba ha fin dall’inizio fatto il nome di Roma come una delle 12 città che avranno una squadra permanente in questa nuova lega. […] Il brand internazionale della Roma e la presenza dei Friedkin hanno evidentemente cambiato le cose.
La famiglia Usa che controlla i giallorossi ha già legami con l’Nba. In passato i Friedkin hanno provato a comprare gli Houston Rockets, che ora sponsorizzano attraverso la loro arena, il Toyota Center, e si erano interessati anche ai Boston Celtics, prima che lo scorso anno passassero di mano per oltre 6,1 miliardi di dollari. […]
L’Nba non ha nessuna intenzione di fare marcia indietro da questo progetto: si farà e comincerà tra due, massimo tre anni. Roma ci sarà con una delle 12 franchigie permanenti. La Roma, dopo la menzione di Tatum, è ufficialmente della partita.
(gasport)
As Roma: nella collezione Retro arrivano le maglie della stagione 1999-2000 – (FOTO)
Due maglie iconiche che hanno segnato il passaggio al nuovo millennio, entrate nella storia grazie alle leggende che le hanno indossate.
Nella collezione Retro AS Roma arrivano le maglie della stagione 1999/2000.
In vendita, infatti, nello store ufficiale giallorosso la prima maglia, con i classici colori giallorossi, e la terza maglia, con il nero, del campionato 99/00.
La Roma non molla Luis Henrique: per l’Inter è incedibile
La fiducia riposta in estate dall’Inter negli investimenti che sono stati effettuati è rimasta invariata, nonostante un rendimento che non ha dato piena soddisfazione. Sia per Andy Diouf che per Luis Henrique, infatti, non risulta che i nerazzurri abbiano mai preso in considerazione la possibilità di una partenza anticipata già nel prossimo mercato di gennaio.
Come riportato da Gianluca Longari su Sportitalia, tra i club che più da vicino stanno seguendo l’evoluzione legata all’esterno brasiliano c’è la Roma, che si sarebbe anche fatta avanti sia con l’entourage dell’ex Marsiglia sia con la stessa società meneghina. I giallorossi, infatti, sono convinti che Luis Henrique possa avere successo anche in Serie A.
La stessa valutazione che, però, ha fatto anche l’Inter: il brasiliano non è in vendita, Chivu vuole lavorare su di lui e i nerazzurri continuano a crederci. Almeno per il momento Luis Henrique non è in uscita.
La Roma ricorda il 4-1 alla Lazio del 21 Novembre 1999: “Delvecchio e Montella x 2: l’ultimo derby del secolo fu nostro” – VIDEO
Non fu soltanto un Derby, quello del 21 novembre 1999 giocato all’Olimpico alle 15:00. L’ultimo disputato nel Novecento.
Fu un Derby vinto, vinto molto bene dalla Roma, con quattro gol segnati nei primi trentuno minuti di gioco. Un’apoteosi inaspettata, visto il momento storico.
Delvecchio, Montella, Delvecchio, Montella. Più che le firme sulle quattro reti, sembrava l’inizio di una filastrocca cantata. E si trattò a tutti gli effetti dell’ultimo Derby del 900, il numero 127 in gare ufficiali del secolo scorso.
“21 novembre 1999, Delvecchio e Montella x2. L’ultimo derby del secolo scorso fu nostro” la didascalia ad accompagnare il video di quella meravigliosa vittoria.
📆 21 novembre 1999
— AS Roma (@OfficialASRoma) November 21, 2025
Delvecchio e Montella ✖️2️⃣
💪 L'ultimo derby del secolo scorso fu nostro 🐺#ASRoma pic.twitter.com/Bw3cpY0gtx
(asroma.com)
Da destra a sinistra. Nuova vita per Wesley
IL ROMANISTA (A. DI CARLO) – Provate a immaginarvi Wesley in versione Will Smith, che varca i cancelli di Trigoria canticchiando: “Questa è la maxi-storia di come la mia vita è cambiata, capovolta, sottosopra, sia finita, seduto su due piedi“. Arrivato a Roma dal Brasile per impadronirsi della fascia destra giallorossa, l’evoluzione della sua prima stagione in Italia lo sta portando invece a diventare una certezza dell’altra fascia, quella sinistra. […]
Una scelta in parte obbligata quella di Gasperini che, senza giocatori in grado di regalargli la superiorità numerica su quella fascia, ha adottato la rapidità di passo del brasiliano per avere la stessa imprevedibilità che, sulla destra, gli garantiscono a turno Soulé, Dubala e Bailey. […]
E il rendimento di Wesley è cresciuto, come testimoniano anche i numeri: 81% di precisione dei passaggi con una media di 4 palloni recuperati a partita. Dove migliorare? Quel 28% di accuratezza nei cross e il 26% di dribbling riusciti, oltre alla casella degli assist che fa registrare ancora lo zero. […]
Con Gasp è una roma da Dea. La squadra ha già le qualità della sua Atalanta
Qualche giorno fa Franceco Totti ha detto: <<La Roma è prima e ancora non si è visto il gioco di Gasperini dell’Atalanta…>>. Probabilmente questi dati stupiranno anche lui. […]
Inizio Top. Per il presente e per il futuro, non a caso l’età media della Roma impiegata finora (26.91) è più bassa di quella di Ranieri (27) e di quella dell’Atalanta dello scorso anno (27.18). Lo studio realizzato da Datametrics parte da quello che è visibile a occhio nudo fin dalla prima giornata: Gasperini ha portato a Roma il sistema di gioco utilizzato maggiormente durante la sua esperienza a Bergamo. […]
La Roma, però, è nettamente più aggressiva rispetto al passato e, in questo senso, è ad un passo dall’Atalanta 2024-2025: Gasperini ha alzato il baricentro dei recuperi. Se con Ranieri la maggior parte avveniva nel blocco basso, ora Cristante e compagni tendono a recuperare di più nel terzo offensivo. La distribuzione in quest’ottica è molto simile a quella dell’Atalanta 24/25 (35.87), piuttosto che alla Roma di Ranieri (31.35). Anzi, con 39.18, ha già superato l’ultima stagione a Bergamo. […]
Sui cross, invece, la Roma è già avanti: sono aumentati da 12 a 17, avvicinandosi ai valori dei nerazzurri (18). In sintesi, la Roma difende bene, pressa benissimo, produce abbastanza, ma segna poco. […]
(corsport)
Ferguson scalpita vuole giocare
Da Trigoria arrivano segnali confortanti, al netto delle assenza già messe in conto di Dybala e Dovbyk: Ferguson, infatti, continua ad allenarsi in gruppo e ha smaltito totalmente l’infortunio. La punta, fuori dalla distorsione alla caviglia rimediata a fine ottobre contro il Parma, ha saltato le ultime tre gare della Roma e i recenti impegni dell’Irlanda, nonostante il lungo braccio di ferro con la federazione che lo voleva in nazionale a tutti i costi.
Ferguson è rimasto a Roma per smaltire le scorie dell’infortunio e ora preme per rientrare subito nell’undici titolare nella trasferta contro la Cremonese.
[…]
Evan cerca il primo gol in giallorosso, ma è chiamato soprattutto a scacciare i fantasmi di un’interruzione del prestito già in inverno. In caso contrario – se Gasperini deciderà di non rischiare subito il rientro dal primo minuto di Ferguson dopo quasi un mese di stop – si punterà sul tridente più leggero e imprevedibile con Baldanzi o Bailey (in ripresa ma che non sembra ancora al top della condizione) nel tridente.
[…]
(corsport)
Roma, solo pari in Belgio coi Leuven: playoff in bilico
IL TEMPO (A. DI PASQUALE) – Non basta Viens. La Roma pareggia 1-1 in casa del Leuven e ora le speranze di accedere ai playoff di Women’s Champions League sono appese ad un filo. Decisive saranno le ultime due sfide con il Chelsea, in Inghilterra, e con il St. Polten al Tre Fontane. Le giallorosse si portano in vantaggio grazie al gol della canadese, dopo un’azione avviata proprio da lei e conclusa con l’assist di Corelli ed il destro vincente sul primo palo (18′); nella ripresa poi Conijnenberg trasforma un rigore e decreta il pari finale (71′). Formazione iniziale con qualche cambio per Rossetini: Baldi tra i pali; Thogersen, Valdezate, Oladipo e Veje dietro; in mezzo al campo Pandini, Greggi e Kuhl con Dragoni alle spalle di Corelli e Viens; parte quindi dalla panchina Giugliano, Rieke out all’ultimo per un attacco influenzale. A mezz’ora dalla fine poi il tecnico rivoluziona l’attacco: spazio quindi a capitan Giugliano che rileva Dragoni e a Pilgrim e Pante che prendono i posti di Viens e Corelli. Un pareggio che va stretto per quanto visto nel primo tempo ma resta da migliorare la finalizzazione: diverse le occasioni per il raddoppio e anche due reti, una per tempo, annullate sempre a Viens per fuorigioco. Alla quarta giornata della massima competizione europea le romane sono ferme a quota un punto, i playoff non sono impossibile da raggiungere ma al momento restano decisamente lontane. Ora però testa all’ultimo impegno della Serie A prima della sosta: domenica la Roma capolista sarà impegnata sul campo del Como, secondo della classe a -3. Comunque vada, le capitoline passeranno la pausa in vetta, ma l’obiettivo è chiaramente quello di provare a staccare le inseguitrici. Certe dell’assenza van Diemen, Haavi e Heatley, con Veje da valutare dopo che ieri ha lasciato il campo ad inizio secondo tempo.
Dybala allo stadio dei Marmi: «Non bisogna mollare mai»
La luce come vita e lo sport come energia. È la base dell’accordo triennale tra Sport e Salute e Adidas, una partnership che ha come cuore pulsante il progetto Sport nelle Scuole e la voglia di combattere il drop-out giovanile, l’abbandono precoce dello sport (gli ultimi dati Istat parlano del 18,3% di ragazzi tra i 10 e i 24 anni smettono per motivi vari). Partnership che è stata annunciata ieri nello splendido scenario dello stadio dei Marmi (presenti l’a.d. di Sport e Salute Diego Nepi Molineris e Pietro Allievi, vice presidente di Adidas Italia), alla presenza di un testimonial d’eccezione come Paulo Dybala. (…) «Lo sport ha guidato tutta la mia vita, è la mia luce – ha detto la Joya -. Quando ero giovane ne ho fatto tanto: non solo calcio, ma anche tennis, basket, scacchi, pallavolo, nuoto, tutto. (…) Oggi si passa tanto tempo davanti a uno schermo, cellulare o tv, perdendo dei momenti di condivisione importante. E invece non bisogna mollare mai, neanche davanti alle difficoltà». Come fa anche lui, del resto…
(gasport)