Fulgeri (legale De Laurentiis): “Delusi dal GUP. La Roma è indagata ma non rinviata a giudizio: stranezze processuali”

“Delusi per la decisione del GUP, che ha fatto da passacarte”. Non usa mezzi termini l’avvocato Fabio Fulgeri, legale del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, nel commentare ai microfoni di Radio CRC il rinvio a giudizio del patron azzurro nell’ambito dell’inchiesta sulle plusvalenze.

Il legale ha lamentato una scarsa attenzione verso le memorie difensive presentate, definendo la decisione “pilatesca“. Nel suo intervento, Fulgeri ha poi fatto un riferimento diretto alla posizione della Roma e di altri club: “La valutazione della giustizia è stata diversa a Napoli rispetto ad altre vicende come quelle di Inter e Atalanta. La Roma è indagata, questo procedimento è nato proprio dall’indagine a carico della società giallorossa per una serie di trasferimenti, ma al contrario non è stata rinviata a giudizio. Sono stranezze processuali in cui certe società riescono a sottrarsi ai meccanismi della giustizia“.

L’avvocato ha poi specificato: “Sono certo sulla definizione positiva della vicenda, lo dico perché la conosco bene. Vi garantisco che il Napoli non ha tratto alcun vantaggio, ma tecnicamente il falso in bilancio può realizzarsi anche nell’ipotesi in cui un soggetto diverse riceve un vantaggio rispetto a quello che lo commette, nel caso di specie il vantaggio lo avrebbe ricevuto il Lille nel caso di Osimhen e Manolas nel caso della Roma, ma non c’è alcun elemento che faccia presagire un accordo tra le società“. Ha ribadito inoltre la totale serenità di De Laurentiis e la certezza di un’assoluzione finale, bollando come “bufala” l’ipotesi di una riapertura del processo sportivo.

(crcnews.it)

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L’aria che tira

LR24 (AUGUSTO CIARDI) – Non esiste al mondo un direttore sportivo che manifesti ottimismo in vista di una sessione di mercato. È una regola. Piangere miseria, bagnare le polveri, non alzare l’asta delle aspettative. Fanno il loro mestiere. È giusto che sia così. C’era un dirigente quasi cinque anni fa che trattava con Sarri e col suo procuratore arrivando quasi alla firma, mentre il presidente a Londra definiva i dettagli dell’ingaggio di un altro allenatore. E quel dirigente, inizialmente tenuto fuori dalla vera trattativa, convinceva chi in buona fede gli metteva la pulce nell’orecchio, invitando gli astanti a non creare illusioni fra i tifosi della Roma. Perché accade anche questo. Che quando nessuno se lo aspetta intervengono i presidenti e aprono il portafogli. Anche in contesti in cui bisogna fare calcoli precisi per via di accordi finanziari con l’Uefa.

La Roma può fare mercato a gennaio. Può spendere. Anche perché non deve acquistare Valverde o Haaland. Molti organi di informazione da qualche giorno stanno tirando il freno a mano. Ribadendo l’ovvio, ossia che esistono i paletti Uefa, e evidenziando quanto sia complicato il mercato di gennaio, quanto siano capricciosi i proprietari dei cartellini dei calciatori ambiti, quanto siano ingordi procuratori e mediatori. Roba vecchia. Nota, arcinota. Ciò che si legge è ciò che spesso raccontano i dirigenti a intermediari e giornalisti, perché oltre a non volere generare illusorie aspettative, creano attorno a se stessi una specie di protezione verbale, che poi possa portare a dire “eh povero Direttore, come poteva rafforzare la squadra con tutti i problemi che ci sono?“. Vale per tutti. Galliani era maestro nel gettare acqua sul fuoco. Per Marotta l’hobby preferito è piangere miseria nonostante i fatti parlino di Inter che ogni anno spende per cartellini e commissioni. Leggere il mercato, significa anche andare oltre le frasi ripetute a pappagallo e diffuse tramite mass media.

In the box – @augustociardi75

Settore giovanile, gli appuntamenti del weekend: Under 14 e 18 in trasferta, l’U17 contro il Pescara. Primavera attesa dal big match in casa della Juve

LAROMA24.IT – Terminata la sosta per le nazionali, la Roma di Gian Piero Gasperini vuole blindare il primo posto e domenica alle ore 15 affronterà la Cremonese allo Stadio Zini in occasione della dodicesima giornata di Serie A. Nel weekend giocheranno anche le formazioni del settore giovanile giallorosso, a partire dall’Under 14 fino ad arrivare alla Primavera.

Torna in campo l’Under 14 di Valerio D’Andrea, rimasta ferma per il turno di riposo in campionato: domenica i ragazzi saranno ospiti dell’Ascoli, attualmente sesto con 5 punti in altrettante gare. Per non perdere il ritmo gara, i giallorossi hanno disputato un’amichevole a Trigoria contro la Scuola Calcio Emanuele Troise e si è conclusa con il risultato di 12-1. Nonostante lo stop, la Roma è comunque al primo posto in classifica ma è stata agganciata dalla Lazio a quota 12 punti (biancocelesti secondi per una differenza reti inferiore: +16 contro +19).

Nessun impegno a causa della sosta per l’Under 15 di Mirko Trombetti, reduce da due vittorie consecutive (1-0 contro il Lecce e 0-2 contro la Juve Stabia). L’interruzione del campionato è legata al Torneo di Natale, una competizione che coinvolge tantissimi ragazzi italiani nati nel 2011. La Roma, attualmente prima in classifica a +3 dalla Lazio seconda (una partita in meno), tornerà in campo il 30 novembre e sarà attesa proprio dal delicatissimo Derby della Capitale contro i biancocelesti.

Anche il campionato Under 16 si ferma e la Roma di Marco Ciaralli, proprio come l’U15, ripartirà con il match più importante della stagione: la stracittadina a Trigoria contro la Lazio, in programma nel prossimo weekend. I giallorossi si trovano in terza posizione in classifica a 20 punti e sono a -1 dalla coppia in vetta formata da Empoli (una gara in meno) e Bari. Quinta a quota 17, invece, la squadra biancoceleste.

L’Under 17 di Alessandro Toti vuole tornare al successo dopo il 2-2 in casa del Lecce e domenica alle ore 15 affronta al ‘Campo Agostino Di Bartolomei’ il Pescara in occasione dell’undicesima giornata del Girone C. Ghiotta chance per la Roma, dato che la squadra abruzzese è penultima in classifica con solo 4 punti e una vittoria in nove partite. I giallorossi, invece, si trovano in testa a quota 22 insieme all’Empoli.

Match in trasferta per l’Under 18 di Mattia Scala, impegnata in casa del Monza nella sfida valida per il dodicesimo turno di campionato (domenica ore 11). I capitolini sono in un buon momento di forma e arrivano da due vittorie di misura (0-1 contro la Lazio e 1-0 contro il Sassuolo), grazie alle quali hanno agganciato il Cesena (una partita in meno come il Napoli terzo a -1 dalla vetta) al primo posto a 24 punti. Tante difficoltà, invece, per la formazione brianzola, che è terzultima a quota 9.

Termina l’attesa per la Primavera di Federico Guidi, rimasta a riposo a causa della sosta per le nazionali. La Roma ha interrotto la striscia di cinque vittorie consecutive senza subire gol in seguito all’1-1 contro l’Inter (il pareggio dei nerazzurri è arrivato al 94′) e sabato alle ore 13 sarà protagonista nel big match in casa della Juventus. I capitolini sono scivolati al secondo posto in classifica con 23 punti (-1 dalla Fiorentina capolista), mentre i bianconeri sono tredicesimi a quota 15.

I calciatori della Roma in Nazionale

L’Italia Under 15 del commissario tecnico Enrico Battisti scende in campo per il Torneo di Natale, che andrà in scena dal 21 al 23 novembre al Centro Sportivo di Novarello. La competizione prevede un quadrangolare tra quattro formazioni composte da 22 calciatori italiani nati nel 2011 e nell’elenco degli 88 convocati sono presenti ben sei calciatori della Roma U15: Edoardo Terlizzi (portiere – inserito in squadra A), Niccolò Chieffallo (difensore – squadra D), Mattia Mirabella (difensore – squadra A), Bruno Savarese (difensore – squadra B), Enzo Diofebo (attaccante – squadra A) e Mattia Pica (attaccante – squadra A). Terlizzi, Savarese e Diofebo, oltre al centrocampista del Milan Christian Vigil Hidalgo e all’attaccante del Magonza Luca Dellino, sono gli unici convocati a non aver partecipato alle selezioni territoriali (lo stage del Centro è andato in scena il 6 novembre e il ct aveva chiamato i romanisti Mattia Fontanarosa, Niccolò Chieffallo, Davide De Vivo, Simone Manzi, Mattia Mirabella, Mattia Pica e Mattia Salvarani).

Continua a sognare l’Italia del ct Massimiliano Favo nel Mondiale Under 17. Dopo aver battuto 2-0 la Repubblica Ceca ai sedicesimi di finale grazie alle reti dei due romanisti Antonio Arena (attaccante classe 2009 della Primavera) e Valerio Maccaroni (centrocampista dell’Under 18), gli Azzurrini hanno vinto 3-2 contro l’Uzbekistan agli ottavi (Arena, sostituito da Campaniello, è rimasto in panchina, mentre Maccaroni è entrato in campo al minuto 59): la Nazionale è passata in vantaggio al 19′ proprio con Campaniello, ma al 56′ è arrivato il pareggio firmato da Muradov. Al minuto 68 l’Italia è tornata avanti grazie alla doppietta del centravanti dell’Empoli e 120 secondi più tardi Amihere ha siglato il tris. L’Uzbekistan è rimasto in dieci a causa dell’espulsione diretta di Aliev, ma ha avuto la forza di spaventare nuovamente gli Azzurrini al 94′ con il gol realizzato da Erimbetov. La sfida si è conclusa con il risultato di 3-2 e l’Italia si è qualificata ai quarti contro il Burkina Faso. In occasione del match contro la nazionale africana, Favo ha deciso di affidarsi ad Arena mentre Maccaroni si è accomodato nuovamente in panchina. La gara è stata davvero complicatissima per l’Italia e il Burkina Faso ha sfiorato ripetutamente il gol nel primo tempo con il doppio legno (traversa al 21′ e palo al 41′) colpito da Zongo. Al minuto 70 il ct ha sostituito Arena con Campaniello ed è stato proprio lui a decidere la partita all’82’: rilancio sbagliato del portiere, l’attaccante si infila tra i difensori e segna con una conclusione sul primo palo. Momento d’oro per il giocatore dell’Empoli, autore anche di una doppietta contro l’Uzbekistan agli ottavi. Grazie a questo successo per 1-0 la Nazionale vola in semifinale per la prima volta nella sua storia e affronterà l’Austria (vinto 1-0 contro il Giappone) lunedì 24 novembre alle ore 14 italiane all’Aspire Zone di Doha.

Vittoria importantissima per l’Italia Under 19 di Alberto Bollini, che ha battuto 0-1 la Polonia grazie alla rete di Idele e ha chiuso in vetta il Gruppo 9 con 7 punti (vittoria contro Moldova e Polonia e pareggio contro la Bosnia), strappando così la qualificazione alla fase élite dell’Europeo di categoria. Il difensore della Roma Primavera Federico Nardin è partito titolare nel ruolo di terzino destro e ha giocato tutta la gara, mentre il trequartista Alessandro Di Nunzio è rimasto in panchina. Il prossimo appuntamento è fissato al 10 dicembre, quando la Nazionale conoscerà le tre avversarie che affronterà nella seconda fase di qualificazione (in programma nella primavera del 2026): i sette gironi da quattro squadre determineranno le selezioni che parteciperanno all’Europeo, che andrà in scena in Galles dal 28 giugno all’11 luglio.

Tutti gli appuntamenti del weekend

  • Under 14, 6a giornata di campionato: Ascoli-Roma (domenica ore 17)
  • Under 15: nessun impegno causa Torneo di Natale
  • Under 16: nessun impegno causa Torneo di Natale
  • Under 17, 11a giornata di campionato: Roma-Pescara (domenica ore 15)
  • Under 18, 12a giornata di campionato: Monza-Roma (domenica ore 11)
  • Primavera, 12a giornata di campionato: Juventus-Roma (sabato ore 13)

“Amami e basta”: AS Roma e HDI Assicurazioni uniscono le forze contro la violenza di genere

La Roma e HDI Assicurazioni si uniscono nella battaglia contro la violenza di genere. Il club giallorosso ha pubblicato una nota sul proprio sito ufficiale con la quale viene spiegata l’iniziativa.

“Iniziativa di sensibilizzazione con l’Insurance Partner HDI Assicurazioni per inviare un messaggio condiviso sull’importanza della lotta alla violenza di genere attraverso la campagna “Amami e Basta”, avviata dal Club nel 2020.Per celebrare insieme la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre, l’AS Roma e HDI Assicurazioni hanno scelto di inviare un messaggio forte e chiaro sull’impegno condiviso per l’azione di contrasto a questo drammatico fenomeno.

In occasione della partita di Serie A Women Como-Roma del 23 novembre, la squadra femminile scenderà in campo mostrando sul pantaloncino il logo della campagna “Amami e Basta” in aggiunta a quello di HDI Assicurazioni, presente dal 2023 e stampato anche sugli shorts da gara della squadra maschile in occasione di alcune amichevoli disputate nella pre-season 2025/26. Nella stessa giornata, anche la squadra guidata da Gian Piero Gasperini indosserà i pantaloncini con il claim della campagna durante il warm-up di Cremonese-Roma.L’iniziativa, ideata per ribadire l’impegno che l’AS Roma e HDI Assicurazioni condividono da tempo per promuovere la cultura del rispetto del genere femminile e dei valori di pari opportunità, permetterà di dare un contributo concreto a supporto dei Centri Antiviolenza di Roma Capitale. I pantaloncini con il logo “Amami e Basta” indossati dalle calciatrici e dai calciatori giallorossi andranno infatti all’asta sul sito di MatchWornShirt nei prossimi giorni, consentendo di destinare parte del ricavato alle strutture del territorio che offrono aiuto alle donne vittime di violenza”.

(asroma.com)

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Mondiale U17, Italia-Burkina Faso 1-0: Campaniello spedisce gli azzurri in semifinale. Arena in campo 70′, panchina per Maccaroni (FOTO)

Altra vittoria e semifinale raggiunta per l’Italia Under 17. Gli “Azzurrini” hanno battuto 1-0 il Burkina Faso grazie alla rete segnata da Campaniello al minuto 83. Antonio Arena è rimasto in campo fino al 70′, mentre Valerio Maccaroni è rimasto in panchina per tutta la durata del match.

Calciomercato Roma: Eguinaldo rimane nel mirino. C’è anche l’Atletico Madrid

La Roma non molla Eguinaldo. L’esterno brasiliano dello Shakhtar Donetsk era stato accostato ai giallorossi già durante il mercato estivo, ma secondo quanto riferito dal giornalista di TeamTALK Rudy Galetti l’interesse non si sarebbe spento, anzi. Su di lui c’è anche l’Atletico Madrid di Simeone.

La falconiera scartata da Lotito si sfoga: “Essere laziale mi ha penalizzata”

Radio Laziale – Manuela Piergentili, falconiera, si è sfogata ai microfoni dell’emittente bianconceleste e ha detto di non essere stata scelta per il ruolo di falconiere del club per via della sua fede laziale. Le sue parole:

Il caso Bernabé è uscito intorno a metà gennaio. Io il 18 gennaio mando un’email alla dottoressa Mezzaroma, perché sapevo che volevano una falconiera donna. Io laziale, con una passione per i rapaci ho deciso di provarci. Dopo circa un’ora ricevo una telefonata dal presidente Lotito e mi ha chiesto se potevamo incontrarci il giorno stesso alle 15.00 per il primo colloquio. Abbiamo parlato dell’addestramento, delle tempistiche, del fattore economico. Io ho suggerito di prendere un’aquila da intestare alla Lazio, in modo che se dovesse andar via il falconiere l’aquila resta e si adatta a quello successivo. Dopo un’ora l’avevo trovata io in Germania, sarebbe stato un maschio. Tra gennaio e febbraio non ho sentito nessuno. Ho chiamato il presidente che mi ha chiesto di pazientare perché Bernabé era ancora dentro Formello. Nel frattempo, al mio fianco c’era una persona che ritenevo mia amica, perché l’amicizia ce l’avevo solo io. C’erano degli eventi in corso extra-lazio in quel periodo e io sinceramente non volevo farli, perché mi interessava solamente far volare l’aquila allo stadio. Più e più volte a questa persona ho detto che non volevo farli. Successivamente è subentrato un terzo individuo e da quel momento ho visto il deserto intorno a me”.

Ancora: “Il 6 maggio mi richiama la dottoressa Mezzaroma per un colloquio conoscitivo in cui c’era lei, io, Floridi ed Enrico Lotito. Abbiamo parlato di nuovo dell’addestramento, del nome dell’aquila. Ho presentato un progetto che è piaciuto alla società e che oggi stanno mettendo in atto con il nuovo falconiere, Giacomo, che è una persona esterna a questa storia. Avevo perfino proposto di presentarla nel ritiro a Formello e poi farla abituare allo stadio, facendogli fare il giro del campo sul pugno. Io penso che il fatto di essere laziale mi abbia penalizzato, è un mio sentore. Noi in quel momento parlavamo di tutto, ero convinta fossi io. Poi sono spariti tutti. Penso che quei due individui di cui parlavo, si sono messi nel mezzo di questa cosa e hanno fatto una collisione tra me e la Lazio. Perché farlo? Per quegli eventi che non ho voluto fare. Io ho suggerito un’altra persona che è stata portata a fare degli eventi al posto mio. Credo sia stato questo il punto di rottura. Io sono delusa del fatto di non esser stata proprio avvisata. Per me la società può fare quel che vuole, i soldi sono suoi, ma sono delusa dal fatto che sono spariti. Non mi hanno fatto neanche una chiamata“.

Roma Primavera, Guidi: “Contro la Juventus è un grande test. Stiamo seguendo Arena e Maccaroni, siamo contenti” (VIDEO)

Federico Guidi, allenatore della Roma Primavera, ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali del club in vista del match contro la Juventus in programma domani alle ore 13:00. Ecco le sue parole:

È chiaro che quando hai un trend estremamente positivo, perdere un po’ la continuità ti dispiace. Però non dimentichiamoci che abbiamo a che fare con ragazzi in formazione e avere più tempo da dedicare a ogni singolo calciatore, piuttosto che perdere tempo sulla preparazione della partita, è estremamente importante. Quindi abbiamo sfruttato questo periodo, queste due settimane, come avevamo fatto in precedenza, e devo dire che sono altrettanto soddisfatto di ciò che ho visto“.

Con l’Inter è stata una partita spettacolare. Si aspetta una partita del genere anche a Torino questa volta?
Sì, assolutamente sì, perché la Juventus, come l’Inter, è una squadra molto propositiva, una squadra che fa un calcio estremamente tecnico, all’interno della rosa giocatori di grande qualità. E quindi mi aspetto che sia una bellissima partita, sia da giocare che da vedere. Perché sono due squadre che sanno giocare, che hanno un’identità chiara e che vogliono sempre cercare di essere protagonisti sul campo, cercando di dominare il gioco. Quindi è veramente un bel test match“.

Prosegue l’esperienza di Maccaroni e Arena con l’U17. Che esperienza è?
Sì, li stiamo seguendo. Sono due ragazzi che, insieme a tutto il gruppo, stanno facendo molto bene. Tra l’altro stanno giocando anche con grande intensità, in entrambe le fasi. Maccaroni sta interpretando più spazi e lo sta facendo molto bene. Antonio Arena, chiaramente, davanti sta facendo giocare bene la squadra, sta dando intensità nella pressione, pressing; oltre ai gol ha fatto anche assist. Quindi siamo contenti che anche a livello internazionale i ragazzi stiano mettendo in campo quelle cose che cerchiamo di inculcargli quotidianamente e soprattutto siamo contenti che lo stiano facendo bene in un Mondiale che è una vetrina prestigiosa con la maglia azzurra“.

PISILLI: “Il campetto di Casal Palocco è quello a cui sono più legato in assoluto” (VIDEO)

CRONACHE DI SPOGLIATOIO – Il centrocampista della Roma e della Nazionale Italiana Under 21 Niccolò Pisilli è stato intervistato dal canale e ha parlato del campetto sul quale ha mosso i primi passi. Ecco le sue risposte:

Quando giocavi su questo campetto non c’erano delle persone a filmarti?
“No, mai, perché stiamo proprio, come hai detto te, letteralmente a casa mia, cioè a casa di mia mamma. Questo è il posto dove sono cresciuto, giocando con mio fratello, con tutti i miei amici, e diciamo che questo forse è il campo a cui sono più legato in assoluto”.

Che tra l’altro tu hai dipinto poi, no? Mi facevi vedere prima, che ci sono un po’ di ricordi.
“Mi ricordo un giorno, c’eravamo messi proprio a fare l’area, il centrocampo, e avevamo pitturato la porta centrale per definire appunto la porta. E poi giocavamo tutti i giorni su questo campo, che nasce come una pista da pattinaggio, ma alla fine l’abbiamo trasformata in una sorta di gabbia per giocare a calcio”.

E disturbavate un po’ i vecchietti, diciamo, in zona.
“Abbiamo sempre dato un po’ fastidio, soprattutto con questa casa qui davanti, avevamo qualche problema. Per noi quella era come stare all’Olimpico o chissà dove. In quel momento eravamo felicissimi”.

Poi mi raccontavi del tuo vicino di casa con cui hai condiviso un po’ di storia giovanile.
“Siamo entrati alla Roma insieme e poi abbiamo giocato per nove anni insieme. L’anno prima della primavera è andato via ma andavamo tutti i giorni a calcio insieme. I miei genitori si organizzavano con i suoi genitori per l’accompagno, per il ritorno. E quindi era bello, perché anche durante il viaggio per andare a Trigoria stavamo fissi insieme.

Quindi non vi hanno scoperto qua però quelli della Roma.
“Non è mai venuto un conservatore qui, però è stata bene perché c’erano tanti ragazzetti bravi e ci divertivamo proprio (ride ndr)”.