Mason, arriva l’offerta. Pronti 45 milioni per Greenwood entro il weekend

Adesso si entra nella fase decisiva. Quella delle telefonate, delle offerte ufficiali e delle ultime distanze da colmare. La Roma è pronta ad accelerare per Mason Greenwood e vuole farlo subito, senza perdere altro tempo. (…) L’idea del club giallorosso è semplice: convincere il Marsiglia a non considerare Greenwood parte integrante del nuovo progetto tecnico di Bruno Genesio, che proprio dopodomani comincerà ufficialmente la sua avventura sulla panchina del club francese. La presenza dell’attaccante al primo giorno di allenamento è tutt’altro che scontata e la Roma vuole sfruttare questo momento per dare un’accelerata decisiva. (…) Le basi dell’operazione sono ormai definite. Dopo i summit degli ultimi giorni tra Tony D’Amico, Gian Piero Gasperini e Ryan Friedkin – ai quali in una circostanza ha preso parte anche il padre-agente del calciatore – la Roma è pronta a mettere sul tavolo una proposta da 45 milioni di euro complessivi, bonus inclusi, aggiungendo una percentuale contenuta sulla futura rivendita. È un’offerta importante, ma inferiore di circa dieci milioni rispetto alla richiesta del Marsiglia, chiamato a riconoscere quasi il 40% dell’incasso al Manchester United. Un dettaglio che inevitabilmente pesa nella valutazione economica dell’affare. La sensazione è che esistano tutti i presupposti per arrivare a un’intesa.(…) Anche perché i rapporti tra i due club sono solidi e quelli tra i due proprietari, Dan Friedkin e Frank McCourt, rappresentano un ulteriore punto di forza della trattativa. (…)

(corsport)

Mariani: «Fidatevi di Dybala, può giocare fino a 40 anni»

IL TEMPO (P. DANI) – Per il rinnovo del contratto di Paulo Dybala è questione di ore. Il fantasista argentino ha convinto la Roma a confermarlo per un’altra stagione, dopo aver disputato ottime prestazioni nelle ultime partite. Trovato l’accordo economico con la Joya, sono in via di risoluzione anche gli ultimi dettagli legati a un bonus della scorsa stagione. L’argentino a marzo era stato operato dal professor Pier Paolo Mariani per risolvere un’infiammazione al ginocchio sinistro causata da una lesione al menisco esterno. Da allora, dopo un periodo di recupero, Paulo è tornato ai suoi livelli. Il professar Mariani ha raccontato a Il Tempo quale sarà il futuro di Dybala.

Dopo una stagione con molte assenze l’argentino può ancora giocare ad alti livelli?

«Secondo me ci sono un po’ di pregiudizi legati alla sua capacità di essere competitivo per l’intero campionato. Conoscendo bene la fisiologia umana credo che Dybala sia un fuoriclasse assoluto. In passato le sue problematiche sono state prevalentemente legate a lesioni muscolari o sovraccarichi funzionali, non è un problema che ha riguardato la tenuta o la supposta fragilità del calciatore. Per lui va valutata una programmazione in modo differenziato che prevenga questi problemi, quindi non è affatto un calciatore da metà campionato come lo hanno descritto negli ultimi anni. Ma con una competenza legata soprattutto alla preparazione e con un allenamento personalizzato può essere gestito, perché è meglio prevenire che curare. Avendo queste attenzioni può avere una tenuta totale e può giocare ad alti livelli fino a 40 anni».

Dopo tanti problemi muscolari, l’intervento al ginocchio che lei ha effettuato ha risolto le criticità del calciatore?

«La rottura del menisco esterno di cui mi sono occupato è un incidente che un calciatore professionista ha normalmente nel corso della sua carriera, un episodio a sé stante. Dopo l’intervento al ginocchio ha recuperato al cento per cento e lo ha dimostrato ampiamente nel finale di stagione».

Negli anni passati però le lesioni muscolari si sono ripetute frequentemente, un problema che non si è riuscito a risolvere definitivamente..

«Le lesioni muscolari si possono prevenire. Dybala per le sue caratteristiche fisiche non può essere allenato come un calciatore alto 1,90. Può capitare comunque di avere una lesione muscolare, ma con la prevenzione si possono diminuire sensibilmente i margini di rischio».

Come è stato il recupero dopo l’intervento

«E stato seguito in allenamen-to e nel post infortunio. Ha fatto un ottimo lavoro di recupero, con grande costanza».

Fa bene la Roma a rinnovargli il contratto?

«Io lo terrei fino a 40 anni, se fossi il presidente . Se ben gestito può fare benissimo ancora per diversi anni. Io ho operato sei volte Tatti e grazie alla competenza di Vito Scala il capitano ha giocato fino a 40 anni e se non lo avessero obbligato a smettere sarebbe andato ancora avanti».

Dybala può garantire un rendimento elevato anche a 32 anni?

«Un fuoriclasse di questo livello gestito da Gasperini, affiancato sicuramente dal suo nuovo staff di preparatori e medici, sono certo che farà il 90 per cento delle partite».

Sorpasso Atletico per Greenwood. Dybala-Roma: un anno più opzione

La corsa a Mason Greenwood, che fino a ieri riguardava Roma e Fenerbahce, adesso ha un iscritto in più: l’Atletico Madrid. Dalla Spagna hanno fatto arrivare ieri al Marsiglia la prima offerta per il cartellino, senza soddisfare la richiesta da 50 milioni di euro dei francesi, ma sorpassando così la Roma, almeno agli occhi dell’OM. Fronte giocatore, infatti, da Trigoria filtra ancora ottimismo, forti dell’accordo raggiunto da settimane per il suo ingaggio da 4,5 milioni netti piu bonus, ma il messaggio che arriva dalla Francia è chiaro: se Friedkin vuole accontentare Gasperini, deve rilanciare al più presto. Un concetto che ha ben presente anche il direttore sportivo D’Amico, che da giorni ha intensificato i contatti con il Marsiglia per portare Greenwood nella Capitale, ma i 40 milioni più 2 di bonus che la Roma aveva preventivato, ora potrebbero non bastare. (…) Ieri inoltre è andato in scena il primo incontro (dopo diversi contatti telefonici pregressi) tra il nuovo ds e Pocetta, agente che cura gli interessi di Pellegrini. La firma di Lorenzo, comunque, sembra quella più lontana, perché di distanza tra domanda e offerta ancora c’è, anche se le parti rimangono fiduciose e si può chiudere a poco più di 3 milioni netti a stagione per tre anni (con la formula 2+1). La fumate bianche più imminenti, invece, sono quelle per Celik e Dybala. (…) Restando nel reparto offensivo, non sono attese novità imminenti per Tresoldi. L’italo-tedesco del Bruges, che viene valutato 30 milioni di euro, piace parecchio a Gasp e sarebbe il vice-Malen ideale, ma prima c’è da far uscire Dovbyk. (…)

(corsera)

Abbonamenti al via. Il 26 si gioca a Cannes

 L’attesa per i nuovi abbonamenti sta per finire. Lunedì la Roma pubblicherà il comunicato ufficiale con tutte le informazioni, previsto anche un aumento dei prezzi per le tribune. La prima fase sarà dedicata ai rinnovi del proprio posto, la seconda a chi vorrà rinnovare e cambiare seggiolino o settore e ai 25.000 tifosi iscritti alla lista d’attesa, la terza (eventuale) sarà quella libera. L’obiettivo è quello di raggiungere come lo scorso quota 40.000. (…) Nel frattempo, è cambiata la location per l’amichevole col Cannes del 26 luglio (ore 17.30). match con l’altra squadra dei Friedkin si giocherà in Francia e non più al Tre Fontane. Poi dal 27 al 30 Gasperini concederà tre giorni di riposo prima della partenza per il Galles. (…)

(Il Messaggero)

Rinnovo Dybala, i dettagli: contratto fino al 2027 più opzione. Base fissa di 3 milioni più bonus legati a presenze e gol

È atteso prima dell’inizio del ritiro l’annunci del rinnovo di Paulo Dybala. Come scrive il quotidiano, c’è da limare ancora qualche dettaglio legato ai bonus: sul tavolo c’è un contratto fino al 2027 con opzione per un altro anno che potrà essere esercitata dal club in base alle prestazioni del giocatore. La Joya vrebbe preferito un biennale, ma dall’altra parte i Friedkin hanno fatto uno sforzo garantendogli una base fissa di quasi tre milioni di euro più bonus legati a presenze e gol. Paulo oltre ad un sostanziale taglio dell’ingaggio accetterà anche un ruolo di secondo piano rispetto agli anni passati.

(Il Messaggero)

Dybala, ci siamo. E ora Greenwood

In attesa dei nuovi acquisti, l’attacco della Roma riparte dall’usato garantito. Paulo Dybala è pronto a sposare di nuovo i giallorossi, come quattro anni fa ma questa volta le ore che passerà da svincolato saranno molte di meno. Tra nove giorni parte il ritiro, venerdì sarà nella Capitale e la prossima settimana è atteso l’annuncio del rinnovo del contratto. Una trattativa non semplice che pian piano si sta definendo. Da limare ancora qualche dettaglio legato ai bonus, sul tavolo c’è un contratto fino al 2027 con opzione per un altro anno che potrà essere esercitata dal club in base alle prestazioni del giocatore. Avrebbe preferito un biennale, ma dall’altra parte i Friedkin hanno fatto uno sforzo garantendogli una base fissa di quasi tre milioni di euro più bonus legati a presenze e gol. (…) Paulo oltre ad un sostanziale taglio dell’ingaggio accetterà anche un ruolo di secondo piano rispetto agli anni passati. Gasperini è stato chiaro con la proprietà chiedendo due esterni titolari per rinforzare il pacchetto offensivo. A destra la prima scelta è Greenwood, l’intesa col calciatore c’è ma l’offerta al Marsiglia ancora non è stata inviata. Manca l’ok dei Friedldn che hanno voglia di regalare un pezzo da 90 ma devono fare i conti con un’operazione molto onerosa. La Roma ha superato il 30 giugno senza aver raggiunto i 50 milioni di plusvalenze e nonostante la proroga fino a fine luglio, l’occhio della Uefa è sempre vigile. L’affare Greenwood tra cartellino (la prima offerta sarà di 40 milioni più bonus) e ingaggio da poco meno di 5 milioni (quasi 9 lordi) per 4 o 5 anni diventerebbe un investimento da quasi 100 milioni di euro, il più grande dell’era Friedkin. Ryan, da ieri a Londra, è al lavoro per studiare il piano insieme ad altri emissari legati al club giallorosso. (…) 

(Il Messaggero)

Bruno Conti saluta. Una storia unica per 53 anni d’amore

Quante volte abbiamo parlato, spesso invocandole, delle bandiere nel calcio? Giocatori in grado di rappresentare anche plasticamente il senso d’appartenenza, di identificarsi con i tifosi, di fare da ponte tra passato, presente e futuro. Un concetto che, a volte anche strumentalmente, i dirigenti hanno piegato a loro favore, per una questione sempli-cemente d’immagine. Un ruolo, a volte svuotato di altri contenuti, di semplici ambasciatori. Quello che invece non ha mai rappresentato Bruno Conti, anzi brunoconti tutto d’un fiato, che in questi giorni ha annunciato, anche con una lunga lettera su Instagram, senza riuscire a trattenere le lacrime, il suo addio 2 dopo 53 anni trascorsi tra campo e scrivania. (…) Perché di esempi casi, anche in giro per il mondo, ce ne sono pochissimi. Conti, dopo una  straordinaria carriera da calciatore, bagnata da uno scudetto storico nella Roma di Viola, Liedholm e Falcao; dopo un titolo mondiale, con l’Italia di Bearzot, Rossi e Tardelli; è infatti rimasto a Trigoria, mettendo la sua esperienza al servizio del club. È stato consigliere privilegiato di molti presidenti, è stato anche allenatore della prima squadra, ad esempio in un armo travagliatissimo in cui si è accomodato anche in panchina per scongiurare il pericolo di finire in piena lotta retrocessione, ma è stato soprattutto un fantastico responsabile del settore giovanile. Contribuendo a far crescere generazioni di giovani calciatori e andando a scovare autentici talenti in giro per la regione. Intuito È stato Conti a intuire per primo le qualità di De Rossi e Aquilani, è stato Conti a scovare Florenzi per portarlo a Trigoria, è stato Conti a convincere Romagnoli a vestire il giallorosso – lui di Anzio, a due passi da Nettuno, casa Conti -, è stato Conti a far crescere Lorenzo Pellegrini fino a farne il capitano di tante stagioni, è stato Conti a prendere sotto la sua ala protettiva Pisilli, che oggi è uno di casa, fidanzato con sua nipote. (…)Perché tante volte la bandiera viene vista ancora oggi nel calcio semplicemente come qualcosa da sventolare, mostrare al pubblico, cercando e spesso ottenendo un po’ di consenso. Un malinteso senso dell’importanza delle radici, che invece varmo ben al di là della retorica. Giusto, insomma, inserire nei quadri dirigenziali un calciatore simbolo, ma molto più redditizio dargli un ruolo operativo preciso, senza relegarlo – come detto – a semplici compiti rappresentativi, come spesso accade. (…) Dopo 53 anni, al momento di salutare, hai ancora lo spirito del primo giorno e riesci ad emozionarti. Non è, nel calcio business di oggi, anche questo straordinario?

Sprint per i rinforzi, Gasp ha fretta. Il tecnico a Trigoria sabato prossimo

 Tra una settimana Gian Piero Gasperini si presenterà a Roma, a 48 ore dal raduno. La sua speranza è quella di poter incrociare a Trigoria almeno un volto nuovo. I prossimi 7 giorni saranno decisivi per il mercato in entrata e il tecnico ora ha fretta di completare la squadra: spera che possano arrivare in particolare buone notizie da Marsiglia sul fronte Mason Greenwood (in queste ore è attesa l’offerta da 45 milioni bonus compresi) e che la Roma possa vincere alla fine la concorrenza di Atletico Madrid e Fenerbahce. E si augura anche, l’allenatore, che a sinistra la casella dell’esterno alto sinistro (quotazioni di Kerim Alajbegovic in rialzo) possa essere riempita al più presto. (…) Gasp chiede di un’accelerazione. Pronto, se servirà, ad anticipare pure il suo ritorno a Roma in coincidenza con quello del vicepresidente Ryan. Le operazioni in vista non aspettano nessuno. (…)

(gasport)

Roma, per Greenwood l’offerta nel weekend

LEGGO (F. BALZANI) – L’accelerata è arrivata, per evitare sorpassi inattesi. Ieri la Roma ha spinto sul pedale per Mason Greenwood (nella foto) e avviato i primi contatti col Marsiglia. Dopo aver convinto l’attaccante a sposare il progetto Roma, infatti, Gasperini è in attesa del passo ufficiale dei Friedkin. Anche perché nel frattempo sull’inglese si è affacciato l’Atletico Madrid che potrebbe perdere uno tra Alvarez e Sorloth e quindi avere tutta la liquidità necessaria per superare la concorrenza. Per questo bisogna agire in fretta, entro il weekend.

Sullo sfondo il Fenerbahce, meta poco gradita a Greenwood che è sempre stato in contatto con Gasp e che ha accettato un quadriennale da 5 milioni a stagione. Manca solo l’offerta ufficiale che sembra ormai pronta: 42 milioni più bonus. Ancora un po’ distante dalla richiesta di 50 fatta dal Marsiglia, ma la trattativa in queste ore entrerà finalmente nel vivo. L’obiettivo è portare a Trigoria Greenwood entro il raduno del 13. Il tecnico attende e ha messo fretta, insieme a D’Amico, ai Friedkin in queste ore dopo aver visto sfumare Summerville conteso ormai da diverse squadre di Premier.

A sinistra, oltre all’interesse per Godo e Moreira dello Strasburgo, c’è una nuova pista tenuta top secret. Per il ruolo di vice Malen invece sale la candidatura di Tresoldi, l’italo tedesco che ha segnato gol a grappoli col Bruges. L’attaccante ha trovato l’accordo con la Roma, ma prima servirà la cessione di Dovbyk per il quale c’è da registrare solo l’interesse del Betis. Questioni rinnovi: imminente l’annuncio per Dybala e Celik, è previsto un incontro con l’entourage di Pellegrini che ha congelato la corte del Besiktas di Italiano. Partirà in queste ore, infine, la campagna abbonamenti. L’obiettivo è arrivare di nuovo a quota 40mila tessere, con un Greenwood in più sarebbe ancora più semplice.