Dybala, ci siamo. E ora Greenwood

In attesa dei nuovi acquisti, l’attacco della Roma riparte dall’usato garantito. Paulo Dybala è pronto a sposare di nuovo i giallorossi, come quattro anni fa ma questa volta le ore che passerà da svincolato saranno molte di meno. Tra nove giorni parte il ritiro, venerdì sarà nella Capitale e la prossima settimana è atteso l’annuncio del rinnovo del contratto. Una trattativa non semplice che pian piano si sta definendo. Da limare ancora qualche dettaglio legato ai bonus, sul tavolo c’è un contratto fino al 2027 con opzione per un altro anno che potrà essere esercitata dal club in base alle prestazioni del giocatore. Avrebbe preferito un biennale, ma dall’altra parte i Friedkin hanno fatto uno sforzo garantendogli una base fissa di quasi tre milioni di euro più bonus legati a presenze e gol. (…) Paulo oltre ad un sostanziale taglio dell’ingaggio accetterà anche un ruolo di secondo piano rispetto agli anni passati. Gasperini è stato chiaro con la proprietà chiedendo due esterni titolari per rinforzare il pacchetto offensivo. A destra la prima scelta è Greenwood, l’intesa col calciatore c’è ma l’offerta al Marsiglia ancora non è stata inviata. Manca l’ok dei Friedldn che hanno voglia di regalare un pezzo da 90 ma devono fare i conti con un’operazione molto onerosa. La Roma ha superato il 30 giugno senza aver raggiunto i 50 milioni di plusvalenze e nonostante la proroga fino a fine luglio, l’occhio della Uefa è sempre vigile. L’affare Greenwood tra cartellino (la prima offerta sarà di 40 milioni più bonus) e ingaggio da poco meno di 5 milioni (quasi 9 lordi) per 4 o 5 anni diventerebbe un investimento da quasi 100 milioni di euro, il più grande dell’era Friedkin. Ryan, da ieri a Londra, è al lavoro per studiare il piano insieme ad altri emissari legati al club giallorosso. (…) 

(Il Messaggero)