Stallo Read. Svolta Molina

Il tempo stringe, a Roma deve accelerare sul mercato. E adesso la svolta può arrivare con la presenza di Ryan Friedkin in Galles. Il vicepresidente della Roma è sbarcato ieri a Cardiff e ha poi seguito la squadra a Newport per il test contro la selezione locale. «Hi guys», ha salutato il tenutario della Roma, camicia di lino e jeans, mentre entrava dentro lo stadio. Da oggi cominceranno le riunioni operative con Gasperi-ni, il Ceo Galantic e il responsabile commerciale Gandler. […]

Perché ieri è arrivato un altro colpo di scena per la fascia destra. Quando turro sembrava ruotare attorno a Read, la Roma ha deciso di cambiare strategia. Dopo giorni di contatti con il Feyenoord, D’Amico ha infatti spostato con decisione il mirino su Nahuel Molina, esterno dell’Atletico Madrid. La trattativa per il talento olandese si è progressivamente complicata: i giallorossi sono rimasti fermi all’offerta da 29 milioni di euro, ritenuta già il massimo sforzo possibile, mentre il Feyenoord continua a fare muro e a chiedere una cifra vicina ai 35 milioni. Una valutazione considerata eccessiva a Trigoria, che ha spinto il club a valutare concretamente un’alternativa. E adesso le attenzioni si sono spostate su Molina, tra l’altro in vacanza nella Capitale lo scorso novembre. La Roma ha presentato all’Atletico Madrid una prima proposta per il prestito e l’obbligo di riscatto a 17 milioni di euro (perché gli spagnoli hanno fatto scattare il rinnovo automatico fino al 2028) ma la risposta è stata per ora negativa. Sarebbero 20 i milioni garantiti chiesti per lasciar partire l’argentino.

Non c’è distanza soltanto tra i club: anche sul fronte dell’ingaggio servirà un ulteriore sforzo, perché il giocatore, che oggi percepisce 2,5 milioni di euro netti a stagione, punta a un contratto di un milione in più nella Capitale. […]

Parallelamente D’Amico – rimasto a Trigoria – continua a lavorare anche sull’attacco, dove il primo obiettivo resta Antonio Nusa. Il Lipsia a chiedere 55 milioni di euro, mentre la Roma al momento ha pensato sempre di spingersi fino a quota 45 milioni. Ma attenzione: ciò che sarà risparmiato dall’acquisto dell’esterno destro verrà dirottato proprio sul budget per Nusa. In ogni caso i giallorossi studiano anche un piano B e resta viva anche la pista che porta a Malick Fofana, seguito anche dall’Atalanta. I belga ha ormai smaltito l’infortunio alla caviglia che lo aveva costretto a restare ai box per buona parte della scorsa stagione e viene valutato dal Lione intorno ai 40 milioni di euro. Anche sul fronte dell’ingaggio non si intravedono particolari ostacoli: attualmente percepisce 1,5 milioni netti a stagione e in giallorosso potrebbe arrivare a guadagnare circa un milione in più attraverso bonus e incentivi. […]

(Corsport)

Galantic full immersion giallorossa

Non è una presenza formale, ma un punto di riferimento già ben visibile all’interno del ritiro della Roma in Galles. John Galantic, nuovo Ceo giallorosso ufficializzato lo scorso 29 luglio, è arrivato quattro giornata a Hensel e da allora segue quotidianamente la squadra, condividendone il lavoro e la vita fuori dal campo. Una scelta precisa, quella di entrare subito nelle dinamiche del club e conoscere da vicino tutte le persone che ne fanno parte. Galantic assiste agli allenamenti, si confronta con lo staff tecnico e approfitta del momenti di pausa nel resort che ospiterà la Roma fino al 7 agosto per incontrare giocatori, dirigenti e dipendenti. Ha voluto conoscere personalmente tutti, uno a uno, per inserirsi rapidamente nella realtà romanista. […]

Particolarmente stretto è anche il legame che sta nascendo con Gasperini. I colloqui tra il tecnico e il Ceo sono ormai una costante del ritiro: prima e dopo ogni allenamento i due si fermano a parlare sul campo oppure nella sala di preparazione delle sedute, confrontandosi con continuità sui temi legati alla squadra. […]

(Corsport)

Qualità Castro

Santiago Castro è un calciatore prezioso perché sa giocare a calcio: ha tecnica, si muove bene in area e anche al di fuori dell’area, partecipa alla manovra. Per questo l’investimento della Roma è azzeccato: ha preso un attaccante di qualità, per di più giovane (non ha ancora compiuto ventidue anni e ha già un’ampia esperienza maturata tra Argentina e Bologna). Certo, ha lacune che devono essere colmate. Non è un mostro nel gioco aereo, ad esempio, e soprattutto non ha ancora dimostrato di avere un grande senso del gol: non è mai arrivato in doppia cifra in campionato, a volte dà la sensazione di mancare di concretezza.

Gasperini è l’allenatore ideale per aiutare Castro a crescere, a completarsi. L’allenatore ha spiegato che lui e Malen non giocheranno assieme ma si alterneranno (scelta logica dal punto di vista tecnico, a patto che la regola non sia ferrea: a volte possono anche essere una coppia). Qualcuno ritiene che la Roma abbia sbagliato a spendere 30 milioni per uno che non è un titolare. Non è così: nel calcio di oggi, con cinque sostituzioni e partite lunghe cento minuti, è importante avere in panchina alternative forti quasi come i titolari. […]

(Gasport)

Per Read altro no. Pressing su Molina ma serve uno sforzo

Quando le cose si complicano, servono le alternative. Ed ecco allora pronto il piano B. Solo che in questo caso anche l’alternativa non è facile da raggiungere. Anzi. Insomma, la Roma sulla questione dell’esterno di fascia si sta incartando, con il Feyenoord che non ha accettato l’offerta presentata per Givairo Read e l’Atletico Madrid che ha fatto poi lo stesso per Nahuel Molina. Già, perché la novità di ieri è proprio il piano B, il terzino argentino alle dipendenze di Diego Simeone. […]

Insomma, il Feyenoord ha respinto l’offerta giallorossa di 29,5 milioni totali per Read, offerta comprensiva però di 4,5 milioni di bonus. Gli olandesi per cedere il loro laterale destro chiedono invece 30 milioni di euro, ma garantiti, senza alcun bonus. Quelli chiedono e quelli vogliono. Insomma, tra l’offerta giallorossa e la richiesta c’è ancora distanza, ballano quei 5 milioni che finora non hanno permesso di arrivare alla fumata bianca. D’Amico al momento non intende andare oltre, alzando eventualmente l’offerta. E allora ieri la Roma ha deciso di tornare forte proprio su Molina, che aveva sondato in precedenza. Presentando per l’argentino un’offerta ufficiale all’Atletico Madrid di prestito con obbligo di riscatto a 17 milioni di euro (bonus inclusi). Solo che anche questa offerta non è al momento sufficiente, con i colchoneros che hanno fatto sapere che per cedere il giocatore servono invece 20 milioni. E che anche la formula deve essere rivista, con l’eventuale cessione immediata e non posticipata a giugno del prossimo anno. […]

E anche lo stesso Molina (che a novembre scorso è stato in vacanza per qualche giorno con la famiglia proprio nella Capitale) ha chiesto uno stipendio che la Roma non ha ancora soddisfatto, con il giocatore che in Spagna guadagna circa 2,5 milioni di euro) e in giallorosso ne vorrebbe se non uno in più, quasi. Tra l’altro Molina aveva il contratto in scadenza a giugno del prossimo anno, ma con una clausola unilaterale a suo favore che è stata esercitata e che ha portato la scadenza al 2028. […]

Portare in giallorosso Molina vuol dire infatti risparmiare 10-12 milioni di cartellino rispetto all’olandese, ma probabilmente anche qualcosa a livello di ingaggio (Read, infatti, aveva un’offerta da 4 milioni di euro del Nottingham Forest e la Roma avrebbe dovuto avvicinarsi a quella cifra per andare a chiudere). E allora i soldi che a Trigoria risparmieranno eventualmente da questa operazione verranno poi dirottati sull’altro esterno, quello offensivo. E in particolare su Antonio Nusa, il trequartista norvegese che faceva parte del pacchetto dei tre desiderati da Gasperini (gli altri due erano Summerville e Greenwood, entrambi sfumati per motivi diversi). Solo che per Nusa il Lipsia continua a chiudere una cifra molto alta, 60 milioni di euro. […]

(Gasport)

In gol Castro e Koulierakis sotto gli occhi di Ryan Friedkin

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Prima vittoria nel precampionato per la Roma. Sotto gli occhi del vicepresidente Ryan Friedkin – arrivato in Galles – il CRO Micheal Gandler e il nuovo CEO John Galantic, è arrivato il successo per 4-1 contro il Newport County. Con le prime reti dei due neoarrivati Castro e Koulierakis. Rispetto a sabato scorso, la squadra giallorossa ha dato l’impressione di risentire meno della seduta di allenamento svolta in mattinata. Esordio dall’inizio, insieme a N’Dicka e Mancini, per l’ex difensore del Wolfsburg, che ha mostrato fin da subito tutta la propria fisicità. Sulle fasce confermati Rensch e Wesley, pienamente recuperato. La sorpresa di Gasperini, in virtù anche delle poche soluzioni a disposizione, è stata l’avanzamento di Hermoso in mediana insieme ad El Aynaoui. Cristante, invece, è tornato a muoversi sulla trequarti alle spalle di Dybala e Castro, cercato spesso dai compagni. Assente Malen colpito da una leggera febbre.

Da un recupero del capitano giallorosso poco prima dell’intervallo, è nato il vantaggio. Assist di Castro e velo di Cristante per favorire l’inserimento vincente di Hermoso. Nella ripresa si sono sbloccati i nuovi acquisti. Prima il rigore trasformato dall’attaccante argentino, poi il colpo di testa di Koulierakis su assist di Dybala. Si sono accesi un po’ gli animi quando Evans è entrato duramente sulla Joya, prontamente sostituito da Gasperini. Al suo posto Soule, autore della quarta rete giallorossa. Nel finale la rete di Cameron per il Newport. Aumenterà il livello nell’ultimo test Oltremanica in programma sabato, quando la Roma affronterà il Brighton.

Quattro gol al Newport. La Roma di Gasp cresce

LEGGO (F. BALZANI) – I primi gol di Castro e Koulierakis e un mercato con tanti, forse troppi, colpi di scena. La Roma ha battuto 4-1 i modesti gallesi del Newport nella seconda amichevole del ritiro nella terra dei draghi. Assente Malen per febbre, l’attacco è stato affidato alla coppia argentina Dybala-Castro. Prima mezz’ora noiosa, con poche occasioni. Al 37′ arriva il vantaggio con Hermoso schierato da regista. Nella ripresa migliora la manovra e arriva il raddoppio di Castro su rigore guadagnato sempre da Hermoso. Poi il tris di testa di Koulierakis su assist al bacio di Dybala che poco dopo subisce un fallo pericoloso. Un intervento insensato che scatena una rissa. Il poker l’ha servito Soulè con un tiro a giro prima del gol della bandiera di Cameron.

In tribuna, oltre al Ceo Galantic, c’era anche Ryan Friedkin che interverrà anche sulle questioni di mercato dove si registrano colpi di scena a ripetizione, non tutti graditi. Il Feyenoord, infatti, nella notte di lunedì ha cambiato le carte in tavola per Read chiedendo più di 30 milioni. Un atteggiamento che ha fatto irrigidire la Roma e convinto D’Amico a virare subito su Molina dell’Atletico Madrid anche per dare un segnale al club olandese che potrebbe di nuovo cambiare idea. Per il nazionale argentino, ex Udinese, offerta da circa 17 milioni (bonus inclusi). Un risparmio quindi rispetto alla spesa preventivata per Read, si attende ora l’ok del calciatore che in Spagna guadagna 2,8 milioni. Altri nomi in lista sono quelli di Savona e Fresneda. Eventualmente i soldi risparmiati verranno investiti su un altro esterno oltre a Molina. La Roma ha avvicinato le richieste del Torino per Cacciamani: oggi incontro decisivo con la dirigenza granata. E in queste ore lancerà l’ultimo affondo per Nusa. In caso di risposta negativa è pronta l’offerta al Lione per Fofana.

Ad Amorim manca un esterno. Ballottaggio tra Soulé e Nwaneri

[…] Per lo slot di trequartista mancino, il nome tenuto sotto stretta osservazione è quello di Matias Soulé della Roma, che nella capitale rischia di trovare sempre meno
spazio viste le ultime mosse dei giallorossi. In più il nervosismo mostrato nei confronti di Cristante nel corso dell’amichevole persa contro il Cardiff dove si è messo di mezzo anche Paulo Dybala. […] Sia per Nwaneri sia per Soulé, serve una proposta economica tra i 30 i 35 milioni, dunque un investimento importante, sul quale dovranno essere fatte delle valutazioni, probabilmente una volta che la squadra avrà fatto rientro in Europa dopo la tournée tra Perth (domani il derby con l’Inter) e l’Indonesia (1’8 amichevole con il Chelsea a Giacarta). […]

(Tuttosport)

Scala, poker portieri tutto da gestire

[…] Dire adesso chi sarà il numero uno della Roma Primavera è quasi Impossibile. Con Zalezny (2006) In uscita per limiti d’età e De Marzi (2007) promosso come terzo In squadra, alle spalle di Svilar e Gollini, Scala ha tra le mani quattro portieri affidablli: si tratta di Marcaccini (2008), Di Salvatore (2008), Bouaskar (2009) e Kilvinger (2009).[…] Traduzione: la scelta non sarà semplice, anche se la Youth League permetterà dello rotazioni. […]

(Corsport)

Per Read c’è distanza, Nusa resiste

IL ROMANISTA (A. DI CARLO) – La stella polare rimane sempre e comunque lui, Gian Piero Gasperini. Il mercato della Roma è entrato in una fase cruciale, basti pensare che tra 20 giorni i giallorossi scenderanno in campo per la prima sfida di Serie A contro la Fiorentina: la rosa va completata, ma senza isterismi. […] L’obiettivo più caldo di queste ore è senza dubbio Givairo Read, esterno olandese del Feyenoord, divenuto, dopo il clamoroso addio di Celik e l’abbandono della pista che portava a Diego Moreira, il più serio candidato per ricoprire il ruolo di esterno destro della mediana della Roma 2.0 di Gasperini. Il gradimento del giocatore c’è e attende segnali per decollare in direzione dell’Italia. Ma la distanza tra la valutazione fatta dal club olandese e l’offerta messa sul tavolo dal ds D’Amico è ancora ampia: la conferma è arrivata al termine di una giornata che ha registrato nuovi contatti tra le parti, senza però avvicinarle. […] Il talento norvegese del Lipsia è un obiettivo più che vivo per la Roma, che continua a lavorare ai fianchi il club tedesco per cercare di abbassare le pretese economiche. Dalla sua, la società giallorossa può vantare un fattore determinante: il totale gradimento del giocatore, entusiasta della destinazione e pronto a sposare il progetto di Gasperini. La trattativa prosegue a oltranza per trovare l’incastro giusto sulle cifre. Il tutto mentre D’Amico attende aperture dal Real Madrid sul prestito di Endrick. In quel caso, la Roma sarebbe in pole position per portare a Trigoria il talento brasiliano sulla falsariga dell’operazione che ha portato Nico Paz a vestire la maglia del Como. […] Intanto ieri da segnalare la presenza nel ritiro gallese di Vale Resort dell’agente di Soulé, Guastadisegno. “Visita di cortesia” ma l’agente dell’argentino continua a ricevere manifestazioni d’interesse. Il calciatore rimane concentrato sul lavoro di campo, ma la sua permanenza in giallorosso rimane ancora tutta da decifrare. 

Attesa per Read. Caccia all’attaccante

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Ogni altra alternativa è stata messa in secondo piano: la Roma vuole soltanto Read per la fascia destra. Lo scorso anno il club giallorosso ha investito 25 milioni più 5 di bonus per convincere il Flamengo a cedere Wesley, diventato una pedina fondamentale per Gasperini. Con prestazioni più che positive, a detta dello staff, soprattutto dopo lo spostamento sulla sinistra. Il progetto è di ripetere quel tipo di operazione, cercando di ottenere il sì del Feyenoord per il laterale olandese, formando una coppia di esterni di assoluto spessore. Le sue caratteristiche di corsa e strappi palla al piede intrigano – e neanche poco – la dirigenza romanista, che ha fermato i colloqui per Fresneda con lo Sporting Lisbona. I dialoghi con il club di Rotterdam e gli intermediari vanno avanti senza sosta, con le parti che non sono poi così distanti. Dopo aver preso la decisione di puntare in maniera importante sul classe 2006, il direttore sportivo D’Amico ha messo sul piatto 25 milioni complessivi, dimostrando dal primo approccio una volontà granitica di portare in Italia il giocatore, superando la proposta del Nottingham Forest. Il Feyenoord ha fatto quindi sapere di volere una trentina di milioni, se non qualcosina di più, per lasciare partire il loro gioiellino, reduce da una stagione con diverse noie muscolari. La Roma ha preso atto della richiesta e ha ulteriormente spinto in alto l’asticella, arrivando a garantire 28 milioni di euro per portare a casa l’obiettivo. Potendo in particolare contare sulla volontà dello stesso Read, che ha già l’accordo economico con la società dei Friedkin e vuole giocare la Champions League. La giornata di ieri non ha però portato il sì definitivo degli olandesi: i colloqui sono in corso per ridurre le distanze e arrivare ad un punto d’intesa. Si lavora ad oltranza. Oltre all’esterno di centrocampo, dove rimane viva pure la pista che porta al giovane Cacciamani del Torino, la Roma lavora pure per accontentare le richieste di Gasperini in attacco. La pista Nusa è però in salita: mancano l’accordo sia con il Lipsia che con lo stesso calciatore, che resta il preferito dell’allenatore per occupare una casella che l’estate scorsa è rimasta vuota e che a gennaio ha visto l’arrivo, senza fortuna, di Zaragoza. Oltre al norvegese si continua a scandagliare il mercato, a caccia di alternative di spessore dopo che le piste che portavano a Greenwood, Summerville ed Ezzalzouli sono finite su un binario morto. Bisogna ancora attendere per il rinnovo di Pellegrini: l’ex capitano giallorosso si sta allenando in solitaria con un preparatore dopo il viaggio in Finlandia di inizio giugno. Per essere al 100% serve ancora del tempo ed è proprio la mancata possibilità di lavorare con il gruppo che sta probabilmente rallentando la questione del prolungamento, richiesto a gran voce da Gasperini. Titoli di coda sull’avventura di Angeliño alla Roma: oggi le visite mediche con gli spagnoli del Deportivo La Coruña.