IL TEMPO (R. MANGANARO) – «Lo sport ha guidato tutta la mia vita, è la mia luce». Le parole di Paulo Dybala diventano il filo rosso della nuova partnership triennale tra Sport e Salute e Adidas, presentata in uno Stadio dei Marmi illuminato da giochi di luce e storia. «Ogni volta che mi alleno sento l’energia che mi muove. Il movimento è libertà», ha dichiarato l’ambassador Adidas, invitando i ragazzi a riscoprire il piacere di muoversi. Una visione condivisa da Sport e Salute. «Sport, movimento, benessere: in queste tre parole c’è il senso della partnership», ha affermato l’Ad Diego Nepi Molineris, sottolineando l’obiettivo comune di riportare lo sport al centro della vita delle persone e ridisegnare luoghi simbolo come il Foro Italico. Il cuore del progetto è il programma «Scuola Attiva», sostenuto da Adidas per contrastare il drop-out giovanile e portare nelle scuole una nuova cultura del movimento. «Crediamo nel potere dello sport come forza capace di unire e trasformare», ha aggiunto Pietro Allievi, VP e Country Lead Adidas Italia. Tra luci, musica e il silenzioso dinamismo delle statue, l’alleanza lancia un messaggio semplice e potente: muoversi è vivere, e la luce del futuro si accende attraverso lo sport.
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Otto partite da qui alla fine del 2025
IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Otto partite in trentasette giorni per chiudere in bellezza il 2025. Un anno che, numeri alla mano, ha visto la Roma conquistare più punti ci: chiunque altro in campionato. Saranno sei gli impegni in Serie A fino a Capodanno, a cui si aggiungono le due gare determinanti per le sorti dei club in Europa League. Si parte con tre gare in sette giorni. La sfida di domenica sul campo della Cremonese, l’appuntamento europeo di giovedì con il Midtjylland e lo scontro diretto all’Olimpico (30 novembre) contro il Napoli di Conte. Poi, Gasperini avrà una settimana intera per preparare la gara di Cagliari (7 dicembre). Per l’ultima partita dell’anno in Europa, la Roma tornerà a Glasgow (11 dicembre), dove stavolta affronterà il Celtic. Lunedì 15 dicembre arriverà il Como di Fabregas all’Olimpico, gara in cui Gasp spera di poter contare ancora su N’Dicka ed EI Aynaoui prima della partenza per la Coppa d’Africa. Prima di festeggiare il Natale, la Roma andrà a far visita alla Juventus (20 dicembre), mentre saluterà il 2025 con la gara, per nulla banale, contro il Genoa (29 dicembre). Sarà il giorno del ritorno di De Rossi all’Olimpico. Un finale di anno in cui la squadra di. Gasperini cercherà di mettere al sicuro la qualificazione almeno ai play off di Europa League e restare il più in alto possibile in classifica in campionato.
Gasp aspetta Bailey
IL TEMPO (L. PES) – Troppo poco per essere vero. Leon Bailey poteva essere il colpo a sorpresa dell’estate giallorossa ma finora, suo malgrado, in campo c’è stato molto poco tra sfortuna e un corpo che purtroppo in questi ultimi anni lo ha supportato davvero poco. Appena centosessanta-sei minuti divisi tra sei presenze (cinque in A e una in Europa) di cui solo una dal primo minuto, ma soprattutto un totale di 10 gare saltate sulle 15 totali disputate dalla Roma. E ora il giamaicano rischia di dare forfait anche per la gara contro la Cremonese di dopodomani. L’attaccante è fermo dallo scorso 3 novembre per una lesione di basso grado al bicipite femorale sinistro e dalla ripresa degli allenamenti ha svolto solo lavoro differenziato. Appare sempre più complesso vederlo in campo allo Zini e oggi sarà la giornata decisiva per capire se Gasperini potrà contare su di lui in caso di rientro in gruppo. Arrivato lo scorso 19 agosto e fermatosi subito al primo allenamento del giorno dopo riportando una lesione miotendinea del retto femorale destro. Un infortunio che lo ha tenuto fuori circa cinquanta giorni permettendo di tornare in campo dopo la scorsa sosta nel match contro l’Inter del 18 ottobre. Proprio quando Gasperini sperava di poter contare sull’unico esterno d’attacco arrivato in estate (in prestito dall’Aston Villa per 3 milioni con 20 di diritto di riscatto), Bailey si è fermato di nuovo dopo la trasferta di San Siro col Milan e ora il suo rientro continua a slittare. Una situazione che ha penalizzato non poco il tecnico piemontese che seppur sperava nell’arrivo di un esterno sinistro di piede destro, nel già mai contava di trovare quello spunto e quella imprevedibilità che manca all’attacco della Roma. La stagione è ancora lunga e c’è tempo per incidere, ma prima di tutto l’ex Leverkusen deve rete una continuità fisica che gli permetta di scendere in campo con costanza. Gasp a gennaio, oltre a una punta centrale, ha chiesto anche (e nuovamente) un’ala sinistra ma Leon potrà essere comunque protagonista nella speranza che i giallorossi continuino anche il percorso in Europa. Proprio in attacco il tecnico ha i dubbi maggiori rispetto al match con la Cremonese. Il recupero di N’Dicka permetterà all’ex Atalanta di schierare la solita difesa a tre con Celik e Wesley sulle corsie. A centrocampo spazio alla coppia Koné-Cristante e anche sulla trequarti Pellegrini e Soulé vanno verso la conferma. Poi c’è il dilemma centrale: Ferguson ha recuperato dall’infortunio e si allena con continuità da inizio settimana, ma non è da escludere che Gasperini inizi la partita riproponendo Baldanzi da falso nove come aveva chiuso contro l’Udinese. Il ballottaggio è aperto.
Dybala ancora ai box: il Napoli nel mirino e Ferguson a Cremona
Dybala vede la luce, ma non il campo. L’argentino continua ad allenarsi a parte a Trigoria per recuperare al meglio dalla lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro subita dopo il rigore fallito contro il Milan a inizio novembre. Sta meglio, i segnali sono incoraggianti, ma non abbastanza per rischiare. Gasperini e lo staff medico hanno deciso: niente convocazione per Cremona. L’obiettivo è averlo al massimo per la sfida del 30 novembre contro il Napoli, una delle tappe chiave di questo finale d’autunno. Dybala vuole rientrare il prima possibile, spinge, si allena con intensità, ma questa volta prevale la prudenza. (…) Situazione simile per Leon Bailey, che continua con un programma personalizzato. Anche per lui le
sensazioni sono positive, ma non definitive: il giamaicano potrebbe rientrare direttamente in Europa League, nella gara contro il Midtjylland, quando Gasperini conta di ritrovare finalmente un reparto offensivo più completo. (…) A Cremona, quindi, toccherà a Evan Ferguson. L’irlandese è pronto a prendersi la maglia da titolare, consapevole che le prossime settimane valgono molto del suo futuro. (…)
(La Repubblica)
Dalla Cremonese al Napoli: sono i 7 giorni della verità
LEGGO (F. BALZANI) – Sette come i Re di Roma o le meraviglie del mondo. Che in questo caso potrebbero abbracciarsi in un originale connubio. I sette giorni che attendono la Roma di Gasperini, infatti, diranno tanto della stagione giallorossa dopo una sosta che è sembrata infinita. A partire da domenica a Cremona, dove Pellegrini e compagni hanno la grande chance di consolidare il primo posto. Vincendo ovviamente. E osservando quello che capiterà in tre scontri diretti che la interessano da vicino. Soprattutto per quel che riguarda il derby milanese dove ogni risultato porta note positive: una vittoria del Milan permetterebbe a Gasperini di volare in vetta solitaria, un successo interista aiuterebbe a distanziare i rossoneri. Ovviamente il pareggio sarebbe l’esito ideale. Anche Napoli (con l’Atalanta) e Juve (a Firenze) hanno impegni sulla carta più difficili rispetto alla sfida con la Cremonese di Nicola, a cui Gasp finora ha sempre strappato punti (7 vittorie e 4 pareggi). L’occasione di andare in fuga quindi è ghiotta e non andrà sprecata in trasferta dove la Roma fin qui ha accumulato 6 vittorie in 7 partite da tra campionato e coppe. Il tecnico avrà di nuovo a disposizione Ferguson che si gioca un posto con Baldanzi mentre Ndicka ieri è tornato ad allenarsi e sarà regolarmente in campo. Sorrisi anche dai nazionali tornati tutti senza acciacchi particolari e con una gran voglia di mantenere il primato. Ma come scritto sopra i giorni bollenti saranno sette. Dopo la Cremonese ci sarà, infatti, l’impegno di giovedì in casa col Midtjylland che mette in palio un bel salto in avanti in Europa League. I danesi sono primi nel girone e non sono affatto da sottovalutare. Il gran finale è domenica, sempre all’Olimpico, contro il Napoli. Una sfida scudetto in cui dovrebbe fare il suo ritorno anche Dybala ieri ospite di un evento Adidas al Foro Italico. Nel frattempo non si fermano le manovre di mercato: la Roma sta trattando con lo United per Zirkzee ma piace anche Yuri Alberto del Corinthians.
Ursino: “Gasperini un gigante, è tra i migliori allenatori d’Europa. Ranieri ci ha visto lungo”
CORSPORT – Giuseppe Ursino, storico direttore sportivo del Crotone, ha rilasciato un’intervista all’edizione odierna del quotidiano e tra i vari temi trattati si è soffermato su Gian Piero Gasperini, con il quale ha lavorato nel club calabrese nelle stagioni 2003/04 e 2005/06. Ecco le sue parole.
Gasperini a Roma?
«Un gigante. Non mi sorprende che sia in vetta anche nella Capitale. Ho un rapporto splendido con lui e non potrò mai dimenticare il lavoro fatto a Crotone. Per me è tra i migliori allenatori d’Europa: pressing alto e marcatura a uomo, capacità di modellare la squadra come vuole. Con lui le squadre brillano e vincono, quindi nulla mi sorprende. La Roma è stata bravissima a sceglierlo: Ranieri, che è un altro grande, ci ha visto lungo. Con Gasperini potrà puntare a traguardi ambiziosi. E uno tecnici che più hanno influito tatticamente sul calcio italiano negli ultimi vent’anni. Lo scudetto? Napoli e Inter restano lì, ma attenzione al Bologna: può essere una bellissima sorpresa».
Nicola può recuperare Sanabria e Pezzella
[…] Nicola sta avendo a disposizione due settimane per preparare la sfida contro i giallorossi e soprattutto sperare che l’infermeria si possa svuotare anche se non è semplice visto che ci sono casi piuttosto delicati da seguire con estrema cautela. A quattro giorni dalla sfida dello Zini il tecnico grigiorosso recupera quasi certamente Pezzella e Sanabria, rientrato dall’impegno con la propria nazionale, mentre si va verso un altro stop per Moumbagna, Zerbin e Faye, che ha rimediato una distorsione alla caviglia nella trasferta toscana. Buone notizir per Grassi: potrebbe andare in panchina.
(corsport)
La cena tra romanisti sulla terrazza e la mail che ha «tradito» il consigliere di Mattarella
[…] Giovedì 13 novembre, ristorante della Terrazza Borromini, vista mozzafiato su piazza Navona: a un unico tavolo – prenotato per 18 persone ma occupato solo da 16 – un gruppo di amici provenienti da mondi diversi (dell’economia, delle banche, del commercio) si ritrova a cena unito dalla fede calcistica per la Roma. Meglio: si mangia e si beve nel ricordo di Agostino «Ago» Di Bartolomei, lo storico e amatissimo capitano giallorosso scomparso 31 anni fa.
Poco prima, al Tempio di Adriano, c’è stato un evento per il secondo anno di vita dell’associazione dedicata alla memoria del calciatore. Più tardi un bel gruppetto di persone va a cena. Fra queste c’è Francesco Saverio Garofani, consigliere del capo dello Stato e segretario del Consiglio supremo di difesa. È l’uomo finito nel mirino del centrodestra, che se ora facesse un passo indietro non darebbe certo un dispiacere a Giorgia Meloni.
E in questo contesto, fra un brindisi alla Magica e un «ti ricordi in curva Sud?», che l’ex parlamentare del Pd parla a ruota libera di scenari politici. «Di scossoni» e di alchimie («una grande lista civica nazionale») per fermare la leader della destra italiana alle prossime elezioni, quelle che decideranno il Parlamento che eleggerà il nuovo capo dello Stato. […]
Tre giorni dopo la cena, domenica – alle 13.24 – una mail inviata a svariati giornali, soprattutto di centrodestra, riporta le considerazioni del consigliere di Sergio Mattarella, limitandosi a dire che sono state pronunciate durante una cena con uomini dello sport, della politica e delle istituzioni. La mail è firmata Mario Rossi. È stata inviata dall’indirizzo di stefanomarini@usa.com.
Il testo della mail, cestinata da diversi quotidiani a partire dal Giornale, sarà pubblicato integralmente dalla Verità con la firma Ignazio Mangrano (nome di un giornalista che non esiste) con i virgolettati (mai smentiti) del consigliere quirinalizio.
Appena la notizia deflagra rimbalza un dettaglio: il giornale di Belpietro ha l’audio di questa chiacchierata. […] Dunque Garofani sarebbe stato registrato a tavola da uno o più tifosi romanisti. E poi le sue parole sarebbero state trascritte nel testo della mail girata a diversi quotidiani, a partire da quelli di centrodestra. […]
(corsera)
Settore ospiti sold out in 10 minuti
Dieci minuti. Tanti sono bastati per polverizzare i biglietti del settore ospiti dello Zini. Un sold out messo in conto dato che i posti a disposizione per i tifosi giallorossi non erano tantissimi a livello numerico (poco meno di 2.500). Anche per Cremonese-Roma Soulé e compagni avranno dalla loro un pezzo di Olimpico, che traslocherà per farsi sentire tra cori, bandiere e una dose infinita di sostegno incondizionato. […]
(corsport)
Champions Femminile: Roma in Belgio per il riscatto
IL TEMPO (A. DI PASQUALE) – Trasferta belga per la Roma. Stasera le giallorosse sfideranno l’OH Leuven nella quarta giornata della fase campionato di Women’s Champions League (ore 21, diretta Disney+). Fin qui solo sconfitte in Europa per le capitoline, contro Real Madrid, Barcellona e Valerenga, ed una classifica quindi che appare già compromessa; serve invertire il trend per provare a rientrare tra le prime 12 che accederanno ai playoff.
Il Leuven ad oggi ha collezionato un successo contro il Twente, un pari con il Paris FC ed un ko contro il Barcellona. Tuttavia le romaniste arrivano all’impegno odierno dopo il successo in campionato nel derby della Capitale, utile a consolidare il primo posto in solitaria: «Non penso che il cammino sia segnato. Ce la giocheremo mettendo in campo le nostre migliori possibilità e lo stesso vale per la scelta della formazione – ha assicurato Rossettini – quella che andrà in campo sarà la migliore possibile per provare a vincere».
L’obiettivo é ripartire dalle buone prove ma avere maggiore concretezza sotto porta: «Ci portiamo la consapevolezza dei progressi – ha aggiunto – e sicuramente dobbiamo migliorare nella finalizzazione. Non ci poniamo obiettivi: la nostra stagione ci impone di guardare partita dopo partita».
L’allenatore archivia anche il caso-Dragoni, dopo le polemiche plateali del padre domenica ai danni dello stesso tecnico: «Quello che succede fuori non intacca me, lo staff e la squadra. Con Giulia il rapporto é bello ed è una professionista esemplare. Nel nostro programma c’era che fosse titolare stavolta e così sarà».
Anche Greggi si unisce al mister: «Vincere un derby dà sempre qualcosa in più, questa carica deve trasformarsi in concentrazione. Abbiamo un girone difficile: il nostro percorso comincerà davvero contro il Leuven. C’è rammarico perché abbiamo creato tante occasioni e potevamo ottenere finali diversi, ma siamo cariche e non vediamo l’ora di scendere in campo».
Out Van Diemen, Haavi e Heatley, il club le ha concesso un permesso per tornare a casa.