L’emergenza è finita, l’attacco ora sorride. C’è Paulo con Malen, sfida Soulé-Pellegrini

La Roma va all’attacco del Napoli e dopo settimane di emergenza totale Gasperini può finalmente sorridere. La prima certezza è Malen e non potrebbe essere altrimenti. (…) Se sulla titolarità di Malen non ci sono dubbi, restano ancora quelli legati su chi agirà alle sue spalle. Dybala è al 100% ed è pronto per iniziare dal primo minuto. I due hanno regalato magie a Torino e nel primo tempo contro il Milan, poi Paulo causa infortunio è stato costretto a fermarsi. (…) Il ballottaggio per completare il tridente è tra Pellegrini e Soulé. Il secondo ieri è tornato ad allenarsi in gruppo, continua a convivere con la pubalgia ma non ha intenzione di tirarsi indietro in una gara così delicata. Dall’altra parte c’è Lorenzo che prosegue la sua stagione tra continui alti e bassi ma gode della fiducia di Gasperini. L’idea è quella di riproporre il trio visto contro i rossoneri, quindi con il numero sette fuori, ma tutto ruota intorno alle condizioni di Matias. E dopo mesi complicati non mancheranno neanche le frecce da inserire nel secondo tempo. Anche Vaz – che ha recuperato in tempi record dalla lesione al soleo – è a completa disposizione. Zaragoza spera di collezionare altri minuti dopo l’esordio contro il Cagliari. E dietro nelle gerarchie, ma sarà un’arma a partita in corso così come il giovane Venturino. Servirà l’apporto di tutti per provare a vincere uno scontro diretto per la prima volta. La Roma non batte una squadra avanti in classifica addirittura da aprile, in quel caso a San Siro contro l’Inter. Mancheranno all’appello El Shaarawy e Ferguson. A proposito di Evan, dall’Irlanda sono arrivate delle feroci critiche da parte dell’ex Everton Kevin Kilbane nei confronti di Gasperini: «È raro vedere un allenatore mettere pubblicamente in discussione la forma fisica di un giocatore, ha superato il limite». La verità, però, è un’altra: Ferguson per la quarta volta in stagione si è fermato per un problema alla caviglia e il tecnico nei giorni scorsi aveva semplicemente spiegato la situazione in conferenza. La speranza è di rivederlo contro la Cremonese. Oggi sarà la giornata decisiva per Hermoso. Il dolore al collo del piede sinistro non è ancora stato smaltito. (…) Se non dovesse tornare col resto del gruppo questa mattina potrà puntare al massimo ad una con-vocazione. Pronto Ghilardi che ha già dimostrato di poter fare bene in un big match.

(Il Messaggero)

Bomber da Champions, Malen ha il veleno che vuole Gasp

A Birmingham qualcuno si chiede perché sia stato venduto e qualcun altro è convinto che sia stato giusto così, perché «Donyell Malen non è un centravanti». Al di là dei pareri dei tifosi dell’Aston Villa (che si sono già stancati anche del ritorno di Leon Bailey), conta quello che si pensa dalle parti di Roma. Dove l’attaccante olandese è visto come una manna dal cielo, quel riferimento offensivo che Gian Piero Gasperini ha cercato a lungo senza mai riuscire a trovare. In quella posizione il tecnico giallorosso ha schierato i due centravanti titolari (Ferguson e Dovbyk) e provato come falsi nove Dybala e Baldanzi. Ma l’impatto che ha avuto Malen da quando è a Trigoria ha spazzato via tutto il resto, ammesso e non concesso che poi quei tentativi avessero portato qualcosa di buono. Insomma, da quando c’è Malen la Roma ha finalmente un’anima offensiva. (…) Uno che sa attaccare gli spazi, dettare il passaggio, concludere in porta. Sembra l’abc, ma fino al suo arrivo non era affatto scontato. (…) Del resto l’olandese ha il tiro nel sangue (finora in giallorosso ha calciato in porta in tutto 27 volte in 319 minuti, alla media di un tiro ogni 12 minuti). (…)
Malen è velenoso soprattutto negli spazi stretti, dove è rapidissimo anche nello spostarsi il pallone e sbilanciare il diretto avversario. (…) Ha già dimostrato di sapersi muovere bene anche contro i difensori che hanno molti più centimetri di lui. (…) A Napoli se la giocherà ancora cosi, nell’aggredire gli spazi, nel saper tagliare alle spalle degli avversari e nel sorprenderli nei primi passi. Che poi a Birmingham qualcuno non lo consideri ancora un centravanti pazienza. A Roma, Invece, è un centravanti d’oro.

(gasport)

Serie A, il saldo del mercato dal 21/22 in poi: per la Roma un rosso di oltre 107 milioni

Nell’edizione odierna del quotidiano sportivo, è stato calcolato il saldo del calciomercato delle squadre di Serie A, tra entrate e uscite, a partire dalla stagione 2021/2022. La Roma ha un bilancio negativo di 107,44 milioni di euro. Chi sta peggio è il Milan, con un rosso di 283,6 milioni. I rossoneri sono seguiti da Juventus (-256,87), Como (-223,81), Napoli (-115,83), Roma appunto, Cremonese (-57,58), Pisa (-54,88), Parma (-36,4), Lazio (-21,83) e Bologna (-5,36). La prima squadra con un saldo positivo è la Fiorentina (+22,58 milioni). Chi ha fatto meglio in questo senso è l’Udinese, con un bilancio positivo di 116,14 milioni.

(corsport)

Difesa da record, 14 gol subiti in 24 giornate: solo 3 volte nella loro storia i giallorossi avevano fatto meglio

Una difesa da record quella della Roma di Gasperini, con appena 14 gol subiti in 24 giornate. Come scrive il quotidiano, infatti, solo tre volte, nella storia giallorossa a guasto punto del torneo, era andata meglio: la stagione 2003/04, la 2013/14 (11 gol) e la 1974/75 (13). La trazione difensiva, sì, ma qui siamo di fronte a qualcosa di speciale. Undici clean sheet in 24 turni. Meglio hanno fatto solo Inter (13) e Corno (12). La Roma è lì, stabilmente con le grandi, con una continuità che non nasce per caso ma da organizzazione, concentrazione e fame. Un modello difensivo legato naturalmente allo stile di gioco di Gasperini: pressing continuo, aggressione dei portatori di palla e tenacia sulle seconde palle. C’è però un dettaglio che stna nella sinfonia. Negli scontri diretti, fin qui, la porta non è rimasta blinda come al solito: sei gol su triti in quattro big match, tre sconfitte e un pareggio. (…)

(corsport)

Gattuso, cena con laziali e romanisti: chi ci sarà e le possibilità di convocazione con l’Italia

(…) Dopo le tappe di Milano e Bergamo, Gattuso è in arrivo nella Capitale. Prosegue il tour itinerante del ct e di Buffon, direttore tecnico del Club Italia. Niente stage a Coverciano, ma diversi appuntamenti per incontrare i calciatori in preallarme per i playoff di fine marzo, mantenere i contatti e trasmettere sensazioni senza interferire nel lavoro dei club. Ecco perché Rino ha scelto un giovedì per incontrare i laziali (appena rientrati da Bologna) e i romanisti. Gli inviti sono partiti per Cristante, Mancini, Lorenzo Pellegrini, Pisilli, Zaccagni, Rovella e Daniel Maldini. Gli unici sicuri di convocazione sono i primi due. Cristante è la principale alternativa di Locatelli in regia. Mancini uno dei perni della difesa azzurra accanto a Bastoni e Calafiori. (…) Pellegrini e Pisilli si possono giocare qualche chances. (…)

(corsport)

Calciomercato Roma, Wesley via? Oltre a Palestra si punta anche Bernasconi

I Friedkin hanno speso 30 milioni per strapparlo al Flamengo, ora il Manchester City è disposto a metterne 50 sul piatto. Una cifra considerevole soprattutto considerando che Wesley cinque anni fa arrotondava lo stipendio facendo il parcheggiatore nel ristorante dove lavorava la mamma. Una crescita che la Roma vuole godersi a lungo, però.

Il brasiliano, ormai impiegato a sinistra, è ritenuto incedibile e anzi il club vorrebbe fare un colpo di pari livello sempre in fascia. Il primo nome della lista di Gasperini è quel Marco Palestra cresciuto proprio dal tecnico a Bergamo e ormai esploso al Cagliari. Impresa difficile, lo è meno arrivare a Bernasconi (sempre dell’Atalanta), per il quale già ci sono stati contatti a gennaio.

(gasport)

Dybala c’è e chiama Gasp: a Napoli con Malen


Malen al centro della Roma. Non da solo, però. Gasperini gli mette accanto Dybala: è la formula più competitiva per il suo sistema di gioco. A Napoli domenica sera e anche più avanti per dare un senso alla corsa Champions. La coppia è quella e sembra pure scontato ricordarlo. Paulo, saltate tre partite di fila, è di nuovo in gruppo. Lavoro completo sotto lo sguardo di Gian Piero che ha ben presente quanto conti la sua presenza al fianco di Don. […]

Il tandem ha lasciato il segno soprattutto contro i granata. Malen subito scatenato: gol su assist di Dybala che poi ha chiuso in prima persona la sfida nella ripresa. A parte le due reti, il feeling ha incantato. Alla prima partita come se si conoscessero da sempre. Movimenti in sintonia per smarcarsi e dettare il passaggio, colpi da biliardo e di potenza. Ai due basta guardarsi per sapere che cosa fa e chiede l’altro. Si aiutano loro. E aiutano la Roma che fatica, solo 29 reti in 24 partite, a essere concreta nella finalizzazione. […]

(corsera)

La Joya a Napoli. Gasp ritrova Dybala. Totti, ritorno vicino

Grandi manovre a Trigoria. Tutto ruota intorno ai simboli
giallorossi, il totem del passato e il leader tecnico di oggi. Capitolo Totti: sono in corso interlocuzioni tra la Roma e l’ex capitano. I Friedkin sono disposti a mettere sul piatto un contratto a sei zeri, ad arrivare fino al milione di euro, per il ritorno del numero 10. Il ruolo? Si discute. Per ora c’è la pista della consulenza esterna per poi arrivare a un successivo inserimento negli organigrammi societari. (…) Francesco vuole avere un peso nella Roma. Vuole decidere. Magari non subito, ma a stretto giro. Intanto i giallorossi di Gasp preparano la trasferta a Napoli. Il tabù è sempre lo stesso: la Roma non ha ancora vinto uno scontro diretto. Più facile, pensano tutti a Trigoria, farlo se al Maradona ci sarà Dybala. L’argentino ieri è tornato ad allenarsi in gruppo. (…) A fare le spese del rientro della Joya dovrebbe essere Soulé: il talento ieri si è allenato a parte e lotta da settimane contro la pubalgia. Verso il recupero anche Robinio Vaz. (…) Nulla da fare, invece, per Koné: appuntamento all’altro big match, quello contro la Juve di inizio marzo.

(La Repubblica)

La Procura acquisisce i video degli insulti a Manganiello

Gli insulti di Antonio Conte all’arbitro Manganiello, durante la gara di Coppa Italia persa dal Napoli contro il Como, sono da ieri sul tavolo del procuratore Giuseppe Chinè. Da quanto risulta il referto arbitrale non riporterebbe nulla dell’episodio più eclatante (ma potrebbero essercene altri), perchè il direttore di gara sarebbe stato troppo lontano dall’azione e il quarto uomo distratto da una conversazione negli auricolari.

Ma le telecamere hanno colto in pieno lo sfogo del tecnico azzurro contro l’arbitro, con annesso insulto. Il labiale appare inequivocabile: «Almeno vallo a vedere, testa di c..». […]

È molto probabile che l’allenatore patteggi limitando i danni a una sanzione pecuniaria.

(gasport)

Politano dal 1′. Oggi al lavoro con l’Ischia

I rientri, quelli preziosi. Domenica al Maradona contro La Roma, la prima delle ultime quattordici finali per blindare la Champions e restare comunque in scia di Inter e Milan, saranno diverse le novità di formazione rispetto alla sfida di martedì con il Como. In difesa mancherà l’ex di turno, Juan Jesus, out per squalifica dopo il doppio giallo di Marassi. Al suo posto è pronto a tornare a sinistra nei tre dietro Buongiorno, in panchia in Coppa Italia. […]

L’altra novità sarà il ritorno dal primo di Politano, altro titolare storico dell’ultimo Scudetto, già in campo martedì al Maradona prima come esterno di centrocampo al posto di Mazzocchi (il suo ruolo, quello che ricoprirà domenica) e poi altro nei tre d’attacco dopo l’uscita di Vergara.

Conte sfrutterà questi giorni per ulteriori riflessioni sull’undici da opporre alla squadra di Gasperini. Lo farà oggi, alla ripresa, approfittando anche di un allenamento congiunto con l’Ischia Calcio, squadra che milita nel campionato di Serie D. […]

(corsport)