Dybala e Soulé ancora a parte. La Joya spera

IL TEMPO (GAB. TUR.) – Dybala non si arrende. La Joya non vuole saltare l’ennesima partita per il problema al ginocchio. Anche perché si tratta dell’appuntamento contro il suo passato. Quella Juventus in cui è esploso definitivamente, ma che, allo stesso tempo, non si è fatta problemi a metterlo alla porta dopo sette anni. Ieri, l’argentino si è allenato nuovamente a parte, ma in questo momento ha qualche possibilità in più di Soulé per domenica, avendo aumentato i carichi di lavoro sul campo. La pubalgia continua a tormentare il numero diciotto giallorosso e i quarantacinque minuti di Napoli hanno acuito il dolore. Sempre più complicato vederlo in campo contro la sua ex squadra. Complicata anche la presenza di Hermoso contro la Juventus. Solo fisioterapia, nella giornata di ieri, per il difensore spagnolo, che ha avvertito un risentimento all’ileopsoas – muscolo lesionato lo scorso 18 gennaio – durante il riscaldamento prima del match con la Cremonese. I segnali incoraggianti, invece, arrivano da El Shaarawy. Per il secondo giorno consecutivo, il Faraone ha svolto buona parte della seduta di allenamento con il resto del gruppo. Smaltita, dunque, l’infiammazione al tendine d’Achille che lo aveva tenuto lontano dal campo per più di un mese. Domenica sera, Gasperini potrà contare su un elemento in più in attacco, un reparto falcidiato dagli infortuni. Ferguson è ancora alle prese con il problema alla caviglia. Il centravanti irlandese, così come Dovbyk, ha svolto lavoro personalizzato anche ieri.

Testa Roma

IL TEMPO (L. PES) – La Champions al centro. Al centro dei pensieri e nel cuore della squadra. Per un attacco che, Malen a parte, continua a non dare garanzie, c’è una mediana finalmente al completo e pronta a prendere il comando delle geometrie giallorosse. Dal possibile duello tutto francese tra Manu Koné e Thuram alla posizione di Cristante che all’occorrenza potrebbe essere proposto nuovamente come incursore, fino alle risorse El Aynaoui e Pisilli, ormai quasi dei titolari aggiunti nella testa del tecnico. Per molte settimane, tra infortuni e Coppa d’Africa, la Roma ha avuto gli uomini contati in mezzo al campo, con Cristante chiamato a fare gli straordinari e Pisilli in rampa di lancio dopo un avvio in ombra. Contro la Cremonese sono stati fondamentali, oltre che i gol, proprio gli approcci al match di tutti i centrocampisti. Cristante ha brillato giocando vicino a Malen e trovando un gol e un assist decisivi. Koné tornava dopo un mese di stop e il rodaggio in vista della Juve sembra procedere per il meglio. Positivi anche gli ingressi di El Aynaoui e Pisilli tra gestione e aggressione dello spazio. Due maglie, quelle di Koné e Cristante, sono praticamente già assegnate per il big match di domenica, ma non è escluso che Gasp opti per tre centrocampisti con l’avanzamento di Cristante. L’ultima volta dal primo minuto era stato a Lecce lo scorso 6 gennaio quando in mediana agirono Pisilli e Ko-né. Ma in questa stagione è stata una soluzione anche per altri big match come Miz lan-Roma dove i giallorossi dominarono il primo tempo. Molto dipenderà dalla condizione degli attaccanti e, in particolare, di Dybala e Soulé che ad oggi difficilmente saranno del match (la Joya ha qualche chance in più dopo un aumento dei carichi di lavoro sul campo). Zaragoza ad oggi è più un’alternativa a gara in corso per Gasp che preferirebbe, inoltre, impiegarlo sul lato mancino così come Pellegrini, che con la Cremonese si è spostato a destra con modesti risultati. Per questo una carta non troppo a sorpresa può essere Venturino dall’inizio, ma l’ipotesi Cristante trequartista resiste. I bianconeri, d’altronde, dovranno fare a meno dello squalificato Locatelli e accanto a Thuram potrebbe esserci Miretti. Un’occasione da non sottovalutare per i giallorossi che col controllo del centrocampo possono indirizzare la sfida Champions. Una notte in cui fare la differenza può valere l’intera stagione. La supremazia fisica o tecnica che sia nel cuore del gioco può essere la svolta anche per aiutare Malen e compagni a incidere. All’andata la Roma incontrò probabilmente la miglior Juve della gestione Spalletti mentre tra pochi giorni ha l’occasione per staccare definitivamente la Juve e creare un piccolo vuoto per il quarto posto. Dal ko prenatalizio è cambiato molto, quasi tutto, ma l’occasione è grande e la Roma la vuole cogliere.

Sprint per lo stadio della Roma: oggi il progetto sbarca in Giunta

LEGGO – È attesa oggi in Giunta capitolina, salvo cambiamenti dell’ultima ora, la delibera che conferma l’interesse pubblico sullo stadio della As Roma nell’area dell’ex Sdo di Pietralata. Il documento includerà le integrazioni prodotte in questi anni dalla società giallorossa per rispettare le prescrizioni dettate dall’Assemblea capitolina, in particolare sulla realizzazione di aree verdi e di spazi aperti al quartiere, sui parcheggi e sulla gestione dei flussi e della mobilità del quadrante. Dopo il via libera, atteso in serata, l’iter si farà serrato. L’obiettivo è avere l’impianto pronto per gli Europei di calcio del 2032 e per questo, secondo quanto filtrato finora dal Campidoglio, il termine ultimo per avviare la conferenza dei servizi sarebbe a cavallo con l’estate. Ci sono un paio di mesi, quindi, per esaminare nuovamente la delibera – così come previsto negli scorsi anni dall’Aula Giulio Cesare – in sei commissioni consiliari: Lavori pubblici, Patrimonio, Ambiente, Mobilità, Urbanistica, Sport. Infine, il documento tornerà in Assemblea capitolina per l’approvazione finale. E a quella data si auspica che possano essere concluse anche le ispezioni geologiche, tuttora in corso e necessarie a ottimizzare il progetto. A oggi, il piano contempla la costruzione di un impianto da 55-60.000 posti a fronte di un investimento privato, da parte della società giallorossa, di 1,3-1,4 miliardi di euro. Attorno allo stadio sono previste aree verdi, un parcheggio, spazi fitness e ricreativi aperti alla cittadinanza, oltre che un museo dedicato alla squadra di calcio. Tra le opere pubbliche previste, invece, ci sono tre collegamenti ciclopedonali, il rafforzamento del sistema dei trasporti e possibili modifiche alla viabilità. (

Roma, Dybala verso la resa. Gasp pensa a Malen-Soulé

LEGGO (F. BALZANI) – L’ultimo ballo con la sua ex Signora lo vedrà quasi sicuramente dagli spalti. Paulo Dybala, infatti, anche ieri ha svolto lavoro personalizzato alimentando dubbi sulle condizioni del suo ginocchio sinistro nonostante i proclami di “miglioramento” degli ultimi giorni. L’ipotesi di un intervento chirurgico è stata smentita, ma paventata un mese fa. E col senno di poi poteva non essere un’idea sbagliata. L’argentino avverte ancora fastidio nei cambi di direzione e, al momento, è abbastanza lontano dall’essere presente nella lista dei convocati contro la Juventus anche se vorrebbe provare almeno ad essere in panchina e sosterrà in questi giorni un nuovo provino. La Juve è l’unica big a cui non ha segnato in carriera, il suo secondo grande amore italiano dopo Palermo e prima della Roma. Ma anche quello coi giallorossi è un rapporto che si sta concludendo. Le presenze a singhiozzo e le assenze nei momenti topici della stagione (anche nelle ultime due Paulo mancò nel rush finale) stanno vincendo sui colpi di classe che Dybala (in procinto di diventare papà) indubbiamente mostra quando è in condizione. Il rinnovo ad oggi è lontanissimo e il Boca dell’amico Paredes è tornato a farsi sotto. L’ipotesi di un addio sta diventando realtà anche perchè a spingere c’è anche la moglie Oriana Sabatini. Gasperini sognava la coppia d’oro con Malen, ma i due si sono visti (con grandi risultati) solo in Torino-Roma e nel primo tempo contro il Milan. Poi l’olandese si è dovuto arrangiare. Ad aiutarlo, contro la Juve, però potrebbe esserci Soulé che tra oggi e domani tornerà a lavorare in gruppo nonostante la pubalgia e punta ad essere titolare contro la sua ex squadra. A disposizione ci sarà anche El Shaarawy mentre Hermoso dovrebbe rientrare la prossima settimana. La Roma che prepara la fuga Champions, però, guarda anche al futuro. Si avvicina il riscatto (a 7,5 milioni) di Venturino che ha convinto anche nell’ultima amichevole mentre per giugno Gasp punta uno tra Bernasconi e Fortini per la fascia sinistra.

Lo stadio della Roma arriva in Giunta: “Lavori al via nel 2027”

Domani la delibera di conferma del pubblico interesse sul nuovo stadio della Roma a Pietralata arriverà finalmente sul tavolo della giunta capitolina. Che, salvo problemi inattesi, dovrebbe adottarla e inviarla subito dopo alle commissioni competenti. Un passaggio tecnico prima del voto dell’Assemblea capitolina, atteso il 5 marzo: l’ultimo atto prima della conferenza dei servizi decisoria. […]

I lavori sono previsti per i primi mesi del 2027 ma per arrivarci il primo dei nuovi passaggi tecnici è il giudizio positivo che il Campidoglio dovrà dare al progetto giallorosso. Attraverso l’Aula Giulio Cesare, il Comune di Roma dovrà certificare che il Pfte predisposto dai tecnici dei Friedkin rispetti tutte le prescrizioni pretese dai consiglieri capitolini. […] Basti ricordare la dotazione di parcheggi adeguati ma anche di aree di sosta pubbliche e pertinenziali legate alle funzioni complementari. Nuovi collegamenti pedonali e ciclabili, opere viarie per evitare congestionamenti del traffico su via dei Monti Tiburtini e sul raccordo con la Tangenziale est, compresa un’apposita viabilità di emergenza per l’ospedale Pertini. E poi ancora aree verdi, la previsione che almeno il 50% dei tifosi arrivi allo stadio con il tpl e infine elementi tecnici sullo stadio per minimizzare al massimo i fattori di disturbo sonoro al vicino ospedale.

Gli uffici tecnici del Campidoglio, nei due mesi trascorsi dall’arrivo del progetto, ovvero dal 23 dicembre scorso a ieri, hanno già “vivisezionato” il voluminoso incartamento prodotto dalla Roma. La valutazione finale sarà politica, ovvero affidata all’Aula. […]

Dopo il passaggio di domani, come detto, la delibera arriverà in Aula Giulio Cesare il 5 marzo. Se confermato il pubblico interesse sarà il momento della conferenza dei servizi decisoria, che dovrebbe prendere le sue decisioni finali entro l’estate. […]

Sono ricominciati gli scavi nell’area dell’ex auto demolitore. Si tratta della prosecuzione delle indagini archeologiche, indispensabili per ottenere l’eventuale parere positivo della Soprintendenza. Tra pochi giorni è infine atteso il documento comunale di richiesta alla Regione di riperimetrazione dell’area boscata. […]

(La Repubblica)

Maccaroni-gol sogna un futuro alla Pisilli

Sognando il percorso di Pisilli. C’è una nuova gemma nella Primavera: si chiama Valerio Maccaroni e nelle ultime due giornate di campionato ha giocato
titolare nel ruolo di trequartista. Domenica
scorsa il ragazzo nato a Roma nel 2008, già perno dell’Italia Under 18, ha segnato il primo gol tra i baby. “È una grande soddisfazione. I gol sono sempre il frutto del lavoro di tutta la squadra. Ogni volta che segno ringrazio I compagni. Tutto nasce da quello che proviamo in allenamento, come l’attacco del secondo palo. Spero sia il primo di tanti“, ha detto Valerio al anali ufficiali della Roma dopo il pareggio con il Cesena. La concorrenza è feroce nel 3-4-2-1 di Guidi. Da qui a fine stagione si contenderanno il posto Almaviva, Della Rocca, Di Nunzio e appunto Maccaroni, che anagraficamente è il più piccolo. Valerio spegnerà 18 candeline a giugno.

(corsport)

Superati i 65 mila per la gara con la Juve, 8 mila prelazioni ottavi Europa League

IL ROMANISTA (G. FASAN) – Sarà gran galà Roma-Juventus di domenica prossima. […] Sono stati superati i 65 mila spettatori e il sold out è vicinissimo: qualche centinaia di tagliandi ancora e sarà dichiarata chiusa la vendita, crediamo, con diversi giorni di anticipo dal fischio di inizio della seconda partita casalinga in una settimana. […]

Il 12 marzo, l’andata fuori casa degli ottavi di Europa League, nei pronostici contro Bologna o Genk (che hanno vinto bene l’andata dei play off contro Brann e Dinamo Zagabria rispettivamente). Poi sarà di nuovo Olimpico, il 19 marzo, ed è partita ieri la vendita in prelazione dei biglietti a scatola (un po’) chiusa: non si conoscono l’avversario e l’orario, che di infrasettimanale incide. Qualche polemica tra radio e social c’è stata, ma intanto 8 mila prelazioni sono state confermate. […]

Roma, la strada Venturino

C’è un insospettabile brevilineo che s’aggira in zona gol. (…) Dicono che a Trigoria tanti compagni siano ammaliati dalla sua innata capacità di non sbagliare mai le scelte e di reggere l’urto dei difensori arcigni di Gasp nonostante un fisico non dirompente. Chissà, magari se si fosse chiamato Venturinho anziché Venturino probabilmente la Roma non lo avrebbe potuto prendere in prestito con diritto di riscatto fissato a 7 milioni. Nell’emergenza in cui versa l’attacco, con Soulé, Dybala, El Shaarawy, Dovbyk e Ferguson ancora fuori, il calciatore arrivato dal Genoa di De Rossi sta cominciando a scalare le gerarchie. “Venturino è arrivato in un ruolo dove eravamo carenti anche numericamente e secondo me, con il tempo, potrà darci soddisfazioni – ha spiegato Gasperinidobbiamo cercare di velocizzare il più possibile la sua maturazione“. Così, dopo l’ennesimo ingresso positivo contro la Cremonese, il tecnico starebbe maturando in queste ore l’idea di una svolta in attacco: se non dovesse recuperare uno tra Soulé e Dybala, nel big match contro la Juventus potrebbe preferire dall’inizio proprio Venturino al posto di Zaragoza. (…) Quella di Venturino dall’inizio è una strada possibile, ma, con quattro allenamenti ancora da svolgere prima della partita di domenica sono validi anche gli altri due percorsi già battuti dal tecnico. Il primo porta alla conferma dello spagnolo dietro Malen insieme a Pellegrini (come a Napoli e con la Cremonese), l’altro prevede l’avanzamento di Cristante sulla trequarti. (…) Dopotutto, se l’attacco soffre numericamente adesso il centrocampo vive di abbondanza con quattro potenziali titolari; non più soltanto Bryan e Koné, ma pure EI Aynaoui e Pisilli. (…) Una delle chiavi del la partita contro i bianconeri di Spalletti, non a caso, sarà l’utilizzo Malen come catalizzatore – quasi un’esca – per liberare altri possibili incursori in area. Pisilli, in uno schema del genere, andrebbe a nozze.

(corsport)

Torna il tabù Spalletti: Lucio mai battuto dopo l’addio

IL TEMPO (L. PES) – Amore e odio. Vittorie e grandi cadute. La storia tra Luciano Spalletti e la Roma negli ultimi vent’anni ha vissuto i capitoli più disparati. Tra un primo matrimonio vincente e ricco di passione a un bis carico di veleni e rimpianti tra il record di punti senza titoli e la questione Totti gestita come peggio non si poteva. Eppure dal suo secondo addio (tra la prima e la seconda avventura il toscano con lo Zenit non incrociò mai i giallorossi) il tecnico di Certaldo non ha più perso contro il suo vecchio amore. Nove confronti dal 2017 in poi tra Inter, Napoli e Juventus nei quali Spalletti ha vinto quattro volte e in cinque occasioni. L’ultima vittoria della Roma contro una squadra allenata da Lucio risale a più di vent’anni fa: 19 maggio 2005, semifinale di ritorno di Coppa Italia con i giallorossi allenati da Bruno Conti che dopo l’1-1 dell’Olimpico s’imposero per 2-1 grazie ai gol di Mancini e di capitan Totti a dieci minuti dal termine. In totale sono 24 i precedenti dell’allenatore con la Roma con sette successi, otto pareggi e nove vittorie giallorosse tutte precedenti al suo arrivo nella Capitale. Poi i destini si incrociarono tra grandi cavalcate e bordate di fischi che anche domenica risuoneranno all Olimpico in una sfida dove i punti peseranno tantissimo e un’eventuale successo romanista potrebbe cambiare la storia della corsa alla Champions. Mai come questa volta, dopo l’addio, è il momento giusto per regalare un dispiacere al grande ex.

4-0 al Montespaccato: ieri il test a Trigoria, ElSha migliora

IL TEMPO (G. TURCHETTI) – Ancora un’amichevole in mezzo alla settimana. Nel giorno della ripresa degli allenamenti, Gasperini ha voluto organizzare un altro test per cominciare la preparazione al big match di domenica con la Juventus. A Trigoria, ieri, è arrivato il Montespaccato, squadra di Serie D, sconfitto 4-0. Lo stesso risultato con cui la Roma aveva superato l’Atletico Lodigiani la settimana scorsa. Le reti portano la firma di Venturino, Tsimikas, El Aynaoui e Arduini (nipote di “PicchioDe Sisti). Mentre parte della squadra, tra cui Angeliño, era impegnata nel test, N’Dicka, Wesley, Celik, Mancini, Cristante, Pellegrini, Koné e Zaragoza hanno svolto una seduta di allenamento normale. A cui ha partecipato parzialmente anche El Shaarawy, le cui condizioni sono in miglioramento da qualche giorno. L’ultima apparizione del Faraone risale all’impegno di Coppa Italia con il Torino dello scorso 13 gennaio. Poi, l’infiammazione al tendine d’Achille che lo ha tenuto fuori per più di un mese. Il numero novantadue giallorosso, adesso, punta alla convocazione con la Juventus. Allenamento a parte, invece, per Dybala, Soulé, Hermoso, Dovbyk e Ferguson. Il centravanti irlandese è rientrato nella Capitale dopo i controlli svolti in Inghilterra – sotto lo sguardo attento del Brighton – per approfondire il problema alla caviglia. Nuovo volto, intanto, nello staff medico della Roma. Si tratta del fisioterapista Cristian Contrador che dal 2022, dopo l’esperienza all’Al-Ain, faceva parte dello staff dell’Udinese.