Raspadori incontra Simeone. Frendrup, meeting allo stadio. In difesa Disasi o Dragusin

Nonostante le dichiarazioni di facciata, a Trigoria l’argomento principale è il mercato: Gasperini preme per avere rinforzi in attacco e i nomi caldi restano Zirkzee e Raspadori. I Friedkin hanno dato il via libera al doppio colpo e c’è il gradimento dei giocatori, ma le trattative non sono semplici. Per l’olandese dello United, valutato 50 milioni, la Roma è pronta a un investimento da 40 milioni complessivi (prestito con obbligo legato alla Champions), ma Amorim vorrebbe trattenerlo fino a metà gennaio per coprire le assenze della Coppa d’Africa. (…)

Massara prova a chiudere prima per Raspadori: oggi giornata chiave con il confronto tra il giocatore e Simeone. Jack vuole il Mondiale e cerca spazio; l’Atletico pretende l’obbligo di riscatto e la Roma offre un pacchetto da 20 milioni. Gasperini si è già esposto personalmente con l’ex Napoli, promettendogli un ruolo da protagonista. (…)

Una volta sistemato l’attacco, si cercherà un difensore (piacciono Dragusin e Disasi, piste difficili). Tutto fermo per Pisilli al Genoa: l’assenza di El Aynaoui blocca la cessione, anche se resta viva l’idea di uno scambio con Frendrup. Si lavora per interrompere il prestito di Ferguson col Brighton, mentre Dovbyk è stato offerto in Premier e Liga, ma senza svolte imminenti. (…)

(Il Messaggero)

“Raschiamo il barile”

Meno male che c’è Gasperini a riportare tutti sulla terra. Mentre l’ambiente si divide tra sogni di gloria e l’emozione per il ritorno di De Rossi, il tecnico guarda in faccia la realtà: la Roma è quinta, il Como è a -3 e nelle ultime quattro gare sono arrivate tre sconfitte. “Abbiamo assoluta necessità di vincere, anche se dovremo raschiare il barile”, sentenzia il mister. (…)

L’emergenza è reale: fuori Dovbyk, Pellegrini, i nazionali in Coppa d’Africa e con Hermoso e Bailey acciaccati. Gasperini avvisa che la Champions non è scontata e mette da parte i sentimentalismi per la sfida contro il Genoa, pur ammettendo il legame con la città. Sul dualismo in attacco è categorico: Dybala è tecnicamente superiore e lo sceglie “tutta la vita”, mentre Ferguson deve mettere in campo fame e cattiveria per ritagliarsi spazio. L’unico vero intoccabile finora? Soulé. (…)

Inevitabile il passaggio sul mercato. Gasperini non nasconde l’insoddisfazione per la sessione estiva e la rosa corta. Con 9 partite in un mese, serve aiuto. Pisilli? Vorrebbe farlo giocare di più, ma con soli tre centrocampisti a disposizione una sua cessione ora è impossibile. Intanto c’è apprensione per Baldanzi, colpito dall’influenza: se non recupera, spazio a Ferguson. (…)

(Il Messaggero)

Primavera, Capodanno in vetta: Guidi vuole continuità

IL ROMANISTA (D. FIDANZA) – Capodanno in vetta. La Roma Primavera ha concluso il suo 2025 in testa alla classifica in seguito al successo casalingo contro il Verona che le ha permesso di raggiungere quota 30 punti e di guardare tutti dall’alto. L’anno solare si concluderà così non essendoci più impegni fino al 3 gennaio del 2026 (…).

Nonostante il primo posto, non è stata una stagione semplice per la Roma di Federico Guidi. (…) Tuttavia i ragazzi del tecnico sono stati bravi ad uscirne e alla fine di tutto hanno trovato la chiave di volta intorno ad una straordinaria solidità difensiva. La Roma Primavera infatti, in ben 17 giornate di campionato, ha subito appena 14 reti, dato che le ha consentito di avere la miglior difesa del campionato di Primavera 1 (…).

Anche il numero di gol segnati non è certamente basso, 27 (…), tenendo sempre a mente che l’obiettivo stagionale della Roma Primavera è quello di arrivare tra le prime due per poter accedere al playoff scudetto di fine stagione direttamente dalle semifinale (…). Il sogno è quello di poter tornare finalmente a festeggiare un tricolore dalle parti di Trigoria (…).

Milan-Roma, in programma per il 3 gennaio del 2026, sarà trasmessa in diretta da Sportitalia (…).

Coppa d’Africa: El Aynaoui, test Zambia. Ndicka pari col Camerun

IL ROMANISTA (L. PAIELLI) – Protagonista assoluto con il suo Marocco in Coppa d’Africa, Neil El Aynaoui è pronto a scendere in campo questa sera contro lo Zambia. (…) Il centrocampista giallorosso resta sicuramente uno dei leader, premiato anche MVP nel pareggio contro il Mali. Duelli vinti (13 finora) palloni recuperati (7) e precisione nei passaggi (91,2%), ma soprattutto la sensazione che sia ovunque: Neil è apparso tra i più lucidi nell’arco dei 90′ nelle prime due uscite.

Intanto, la Costa d’Avorio di Evan Ndicka pareggia il big match contro il Camerun a Marrakech: termina 1-1. (…) Mercoledì l’ultima sfida del girone col Gabon.

Tutti per Daniele, campione-tifoso rimasto bambino

CORSERA (A. DI CARO) – Il cuore di Daniele De Rossi batterà forte stasera, ma gli faranno compagnia quelli dei 60 mila tifosi all’Olimpico. I suoi tifosi, da sempre e per sempre. Quelli per cui lui resta un «vanto» (…). E se Francesco è stato classe pura, leader tecnico ineguagliabile, Daniele è stato il cuore, l’anima, il tifoso in campo. Se «Totti è la Roma» (…) «De Rossi è il tifoso della Roma».

Mai da parte sua una parola che non sia stata di difesa e di amore per la maglia (…). Esonerato in maniera assurda e irrispettosa ha evitato polemiche, senza mai usare il suo peso e la sua storia. «Per un po’ dopo l’esonero non ho più potuto vedere la Roma, mi faceva male. Come vedere il tuo amore mano nella mano con un altro». «Per me giocare contro la Roma e sperare che perda è una cosa contro natura».

«Siamo primi… cioè sono primi», si sbagliò durante la presentazione a Genova parlando della Roma, «me so’ impicciato…», mi confessò dopo. (…) Ed è proprio questa l’unicità di De Rossi (…): nonostante centinaia di partite, trofei, la coppa del Mondo, la fama e i grandi guadagni, lui ama ancora la Roma in maniera assoluta e pura come quando era un bambino. Danielino, vanto dei romanisti.

Con il Genoa. Cuffy, Frendrup, Pisilli ed El Sha: quante trame

La sfida dell’Olimpico si trasforma in un intreccio di mercato con osservati speciali su entrambi i fronti. Gasperini guarda in casa rossoblù con interesse: piace Frendrup per dare dinamismo alla mediana, ma c’è anche una “cotta” per l’esterno Norton-Cuffy, sebbene la concorrenza dei top club rischi di scatenare un’asta estiva. (…)

Sul fronte opposto, De Rossi sogna il ricongiungimento con Pisilli, talento che lui stesso ha lanciato e che a Genova troverebbe quello spazio che oggi gli manca. DDR non disdegnerebbe nemmeno l’aiuto di El Shaarawy (in scadenza) per la corsa salvezza. (…)

L’operazione Pisilli sarebbe logica per la crescita del ragazzo, ma Gasperini deve fare i conti con l’emergenza: con il centrocampo ridotto al solo duo Cristante-Koné, ogni discorso per la cessione del giovane è congelato almeno fino al rientro di El Aynaoui dalla Coppa d’Africa.

(corsport)

Artem in uscita: il club spera in un tesoretto da 25 milioni

Il 2025 di Dovbyk va in archivio come un “annus horribilis”. Otto mesi complicati, vissuti con l’ansia perenne del mercato e un rendimento crollato dopo un avvio promettente (7 gol tra gennaio e marzo), fermandosi a quota 10 reti complessive nell’anno solare. (…)

Dalle panchine finali della gestione Ranieri alle difficoltà tattiche con Gasperini, fino al mancato scambio con Gimenez e all’infortunio attuale che ne ha frenato il rilancio: il percorso dell’ucraino è stato un calvario. Ora il suo nome è nuovamente in uscita, con West Ham ed Everton sulle sue tracce. La posizione della Roma, ribadita in un vertice a novembre, è chiara: l’obiettivo è incassare un tesoretto da 25 milioni per evitare minusvalenze. (…)

(corsport)

Dovbyk out. Baldanzi più Dybala

Niente da fare per Dovbyk: l’attaccante ha comunicato a Gasperini di sentire ancora dolore e di non poter calciare. Un forfait che amareggia il tecnico e alimenta voci di mercato: l’eventuale uscita dell’ucraino a gennaio potrebbe sbloccare l’arrivo di Raspadori (offerta pronta: prestito con riscatto a 15 milioni) e del sogno Zirkzee, che lo United potrebbe liberare a fine mese. (…)

Saltano i piani tattici preparati in settimana. Lo stop di Dovbyk, fermo dal 9 novembre per una lesione al tendine, si è prolungato ben oltre le 4-6 settimane previste, arrivando a 8. Un trend preoccupante a Trigoria, dove i tempi di recupero (vedi i casi Bailey, Dybala e Angeliño) tendono spesso a lievitare tra prudenza medica e ricadute. (…)

Gasperini è costretto a ridisegnare l’attacco: Dybala tornerà a fare il centravanti, ruolo in cui però la Roma ha faticato (4 sconfitte in 6 occasioni). Alle sue spalle pronto Baldanzi (favorito su El Shaarawy) insieme a Soulé, mentre Ferguson resta un caso aperto. In difesa, con Hermoso frenato dalla pubalgia, salgono le quotazioni di Rensch nel terzetto con Mancini e Ziolkowski. Intoccabile la mediana: Celik, Cristante, Koné e Wesley.

(corsport)

Genoa, c’è Colombo con Vitinha

Numeri da brividi per Daniele De Rossi: stasera affronterà la Roma per la prima volta da avversario dopo una vita in giallorosso (616 presenze da giocatore, 30 da tecnico). Oltre all’emozione, c’è un tabù storico da sfatare: il Genoa ha vinto solo una delle ultime 20 sfide di campionato contro i capitolini, l’unico successo risale al 4-1 del settembre 2023. (…)

Il tecnico del Grifone ha qualche dubbio di formazione: Thorsby non è al meglio per un problema alla spalla e dovrebbe lasciare spazio a Ellertsson per completare la mediana a cinque. In avanti scalpita Colombo, pronto a tornare titolare al fianco di Vitinha dopo le ottime risposte date sotto la nuova gestione. (…)

Emergenza totale, invece, tra i pali per i rossoblù: con il titolare Leali squalificato e il secondo Siegrist infortunato, via libera forzata per il terzo portiere Sommariva.

(corsport)

Perché il mercato può cambiare gli equilibri

Storicamente il mercato di riparazione alterna delusioni a colpi decisivi in grado di svoltare la stagione. In un campionato così equilibrato, con la finestra invernale che apre ufficialmente venerdì 2, azzeccare l’acquisto giusto è fondamentale per la corsa Champions. (…)

Mentre le rivali si muovono – il Milan ha chiuso per Füllkrug dopo il ko di Gimenez, la Juve punterà su Openda e David nonostante l’infortunio di Vlahovic – è la Roma a preparare i fuochi d’artificio in attacco. Gasperini vuole rivoluzionare il reparto e la dirigenza è pronta ad accontentarlo: in arrivo c’è Zirkzee. L’olandese, che non ha trovato feeling con Amorim allo United, ha già dato il suo ok. L’auspicio a Trigoria è che ripercorra le orme di Hojlund, devastante al Napoli dopo aver lasciato i Red Devils. (…)

Ma non finisce qui: dopo Zirkzee, i giallorossi stanno accelerando anche per il ritorno in Serie A di Raspadori. L’Inter, invece, cerca un esterno destro. La lotta per i posti nell’Europa che conta impone investimenti: il tassello giusto può fare la differenza. (…)

(gasport)