Roma, Ndicka incedibile. Anche l’Aston Villa su Soulé

Nessuno è incedibile, ma Ndicka deve restare. Questa la richiesta mossa da Gasperini alla proprietà e al nuovo direttore sportivo D’Amico. Il tecnico della Roma sa che il club deve incassare, ma ci sono dei punti fermi da salvaguardare. Il centrale ivoriano è uno di questi: Gasperini vuole che la difesa resti nelle mani di Evan. A meno di offerte irrinunciabili e last minute da qui al 30 giugno, la proprietà cercherà di assecondare le sue richieste blindando Ndicka. (…) Il bilancio di Trigoria reclama un sacrificio e i milioni necessari arriveranno proprio da uno tra Soulè, Konè e Svilar. Soulé incassa l’interesse del Borussia Dortmund, che al momento però non è disposto a pagare gli oltre 40 milioni di curo chiesti dalla Roma. L’argentino, in ogni caso, piace anche in Premier League, dove si è mosso l’Aston Villa, per ora più defilato rispetto ai tedeschi, che trattano sul prezzo. (…) Più difficile, infine, la separazione da Svilar. Anche in questo caso, Gasperini non digerirebbe con molta facilità la cessione. (…)

(La Repubblica)

I giorni di Paulo

IL TEMPO (F. BIAFORA) – Andare avanti insieme. La volontà reciproca di Paulo Dybala e della Roma è di prolungare un rapporto iniziato ormai quattro anni fa. Ma ora, dopo settimane di colloqui a distanza (e a singhiozzo) che hanno avvicinato notevolmente le parti dal punto economico, serve lo scatto finale per arrivare alla firma. L’argentino, nonostante le sirene del mercato che lo hanno accostato a diversi club, ha sempre avuto come priorità una permanenza nella Capitale. Pensiero condiviso da Gasperini, che ha richiesto a gran voce la sua conferma, ponendolo come uno degli obiettivi primari della pianificazione estiva. Aldilà di qualche dichiarazione che può aver allarmato i tifosi, il clima tra le parti è assolutamente sereno e l’insediamento del nuovo direttore sportivo D’Amico può dare un’accelerata alla questione contratto, in scadenza tra appena nove giorni. Tra maggio e giugno è stato direttamente Ryan Friedkin ad occuparsi della trattativa con Carlos Novel, agente del numero 21 giallorosso segnalato all’estero, ma ora la presenza del dirigente abruzzese può accorciare i tempi, con un supporto diretto alla proprietà nelle contrattazioni e dei primi contatti già andati in scena. L’ottimismo filtra da entrambi i fronti e sembra soltanto una questione di tempo – D’Amico ad inizio settimana prenderà posto nel suo nuovo ufficio – affinché ci sia la fumata bianca. Anche se l’entourage di Dybala attende che venga fissato un appuntamento. la fumata bian-ca. Anche se l’entourage di Dybala attende che venga fis-sato un appuntamento. Intanto si avvicina pure la data del raduno a Trigoria. Gasp ha convocato tutti il 13 luglio per i consueti test medici e fisici che precedono i primi allenamenti, con la squadra che svolgerà tre amichevoli nel proprio centro sportivo. In questi giorni saranno definiti gli avversari: si comincerà con un primo test blando, per poi aumentare il livello gradualmente (c’è la possibilità di inserire anche un’amichevole in famiglia con la Primavera).

Sprint per Mason. Friedkin parla con il Marsiglia

La trattativa per Mason Greenwood ha ormai superato i confini del semplice mercato e si è trasformata in una partita finanziaria e strategica che coinvolge direttamente i proprietari di Roma e Marsiglia. Da una parte Dan e Ryan Friedkin, alla guida di un impero da 11 miliardi di dollari. Dall’altra Frank McCourt, patron del club francese, con un patrimonio stimato di 1,2 miliardi. […] Sono giorni incandescenti. Telefonate, contatti, valutazioni. La sensazione è che la partita stia entrando nella fase decisiva e che il tempo, più ancora delle cifre, possa fare la differenza. Perché il calendario corre veloce e il 30 giugno è una data che pesa come un macigno sui conti del Marsiglia. Il club francese continua a chiedere 55 milioni di euro complessivi, bonus inclusi: 50 di parte fissa più altri 5 legati agli obiettivi.[…] Come se non bastasse, sullo sfondo incombe anche la clausola rescissoria destinata a entrare in vigore dal mese di luglio, facendo schizzare il valore del cartellino fino a 60 milioni di euro. Un ulteriore fattore di pressione che rende ancora più urgente trovare un’intesa nelle prossime giornate. Eppure la Roma non arretra di un centimetro. A Trigoria considerano Greenwood il grande obiettivo per rinforzare l’attacco e hanno già ottenuto il sì del giocatore sulla base di un contratto da 4,5 milioni netti a stagione, destinati ad aumentare negli anni successivi. La strategia di D’Amico è avvicinarsi alle richieste francesi senza arrivare ai famosi 55 milioni. L’ipotesi allo studio prevede una struttura più articolata, con circa 15-20 milioni versati subito e il restante importo distribuito nelle prossime due o tre stagioni. […] Il Marsiglia ha un bisogno urgente di liquidità. Deve generare entrate pesanti entro la fine del mese, si parla di circa 100 milioni, per affrontare una situazione finanziaria estremamente delicata. […]

(Corsport)

Il Palermo va in pressing su Romano

Passi avanti per Alessandro Romano. Il Palermo, che sta valutando la fattibilità
dell’operazione che riguarda il giovane centrocampista di proprietà della Roma, ha avviato i primi contatti con il club giallorosso. E nei prossimi giorni potrebbe dare nuovi impulsi ad una trattativa ancora, comunque, nella fase iniziale. […] La valutazione è alta (circa 8 milioni), ma la sensazione è che anche un’offerta un poʼ’ più bassa, non inferiore ai 6 milioni, possa essere ritenuta soddisfacente. E anche la società targata City Group può diventare una seria candidata all’acquisto del talento giallorosso seguito con attenzione pure in A soprattutto dal Torino. […]

(Corsport)

Dialoghi con l’Atletico per Molina

Non c’è soltanto Dodo nei pensieri della Roma. Il club giallorosso ha acceso i riflettori anche su Nahuel Molina, terzino destro dell’Atletico Madrid che avrebbe aperto al ritorno in Serie A. L’argentino, in scadenza nel 2027, viene valutato tra i 15 e i 18 milioni di euro e la Roma ha avviato i primi contatti con il club spagnolo per capire la fattibilità dell’operazione. […] Nel frattempo resta viva la pista che porta a Dodo, anche lui cedibile per una cifra vicina al 15 milioni. L’arrivo di uno del due costringerebbe Wesley a restare sulla fascia sinistra. In caso contrario, la Roma continuerebbe a monitorare Ruggeri, ex Atalanta oggi all’Atletico. […] Le corsie esterne restano al centro del mercato romanista. E la sfida Molina-Dodo e appena cominciata.

(Corsport)

Il ritiro estivo a Dimaro. Arriva Oliviero

Ancora non c’è l’ufficialità, ma è molto probabile che la Roma Femminile svolga Il ritiro estivo a Dimaro Folgarida, in Val dl Sole, come nella passata stagione. La squadra cambierà inevitabilmente volto dopo il successo in campionato e In Coppa Italia, ma si ripartirà dal piede magico di Giugliano, capitano e numero 10 delle giallorosse, pronta a giocare di nuovo In Champlons League. […] L’attaccante Piemonte (da parametro zero) e l’esterna Oliviero, entrambe della Lazio, saranno i primi colpi in entrata.

(Corsport)

Dybala aspetta Tony. Pellegrini tratta, Celik in chiusura

Tra appena undici giorni Dybala, Pellegrini e Celik non saranno più ufficialmente giocatori della Roma. Una situazione che D’Amico vuole risolvere immediatamente, trasformando lo standby delle ultime settimane in una corsa contro il tempo. La parola d’ordine è una sola: accelerare. Il traguardo più vicino sembra essere quello di Celik, oltre a Mancini, prossimo all’annuncio. […] Il nuovo contratto dovrebbe portarlo a percepire circa tre milioni di euro, certificando una fiducia costruita nel tempo e consolidata dal lavoro svolto negli ultimi mesi.[…] Più articolata la situazione di Dybala. L’attesa continua, ma la trattativa resta viva. l’entourage della Joya aspetta una risposta alla controproposta formulata tempo fa e nelle prossime ore D’Amico entrerà direttamente in scena, riallacciando i contatti con l’agente Carlos Novel. […] Il nodo con la Roma intanto resta quello economico: base fissa e bonus sono ancora oggetto di discussione, con l’obiettivo di ridurre una distanza che esiste ma che nessuno considera insormontabile. La sensazione è che la volontà di arrivare a una soluzione comune sia più forte delle divergenze. Un copione simile riguarda Pellegrini. Anche in questo caso permane un gap tra le parti, ma il desiderio reciproco di continuare insieme rappresenta il punto di partenza più importante. Lorenzo e il club vogliono trovare una strada condivisa, consapevoli del valore che il centrocampista continua ad avere all’interno del progetto tecnico. Dybala, Pellegrini e Celik hanno aspettato la Roma fino a questo momento, senza impegnarsi con altre società e senza imboccare strade alternative. […]

(Corsport)

Tutti d’accordo: Pellegrini merita rispetto

IL ROMANISTA (D. LO MONACO) – […] Da più parti, tutte curiosamente concordanti, si sostiene che non ci sono stati passi avanti sostanziali nella vicenda e, si aggiunge, chi scrive che il giocatore avrebbe preteso garanzie sulle presenze in campo sta scrivendo una stupidaggine. Fin qui, siamo tutti d’accordo. Siamo convinti che la maggior garanzia per Lorenzo nell’eventuale rinnovo di contratto sia proprio la presenza di un allenatore che lo stima come Gasperini e il tecnico non darebbe mai garanzie di minutaggio a nessuno. Né Pellegrini si sognerebbe mai di chiederle. Ma qualcuno in queste ore sta provando a sostenere che questa cosa l’avremmo detta o scritta noi. E questa è una palese falsità: negli articoli di questi giorni sul Romanista o nelle chiacchierate sul tema in radio abbiamo semplicemente sostenuto che nel rinnovo di contratto di Lorenzo sarà fondamentale riconoscere al giocatore un ruolo centrale nel prossimo progetto. […] Quanto allo standard da romanista non è neanche il caso di discuterlo. […] Un primo contatto c’è stato, e lo abbiamo raccontato, ma per ora non si è entrati nel vivo della questione. La speranza, nostra e di Gasperini, è che Pellegrini ovviamente rinnovi. Speriamo se ne occupi presto D’Amico. Attendiamo fiduciosi.

È arrivata la deroga per D’Amico. Le priorità: plusvalenze e rinnovi

Il purgatorio è finito. Da ieri Tony D’Amico può operare liberamente come nuovo ds della Roma. Non un dettaglio. Negli ultimi giorni il dirigente aveva lavorato con alcune limitazioni burocratiche. Secondo l’Artico-104, commâ6 dello Statuto della Lega Serie D’Amico infatti poteva sostanzialmente muoversi telefonicamente, ma non rappresentare la Roma in via ufficiale nelle trattative e senza poter essere operativo a Trigoria. Chiuse le ultime pendenze con l’Atalanta, alla quale ha lasciato alcuni crediti che vantava nei confronti del club dei Percassi, è arrivata la deroga tanto attesa. Ora per il ds inizia una corsa contro il tempo. Perché tra plusvalenze, rinnovi e mercato, le cose da fare di certo non mancano. […] Gasperini è stato chiaro: pochi acquisti ma mirati. E per farlo ha bisogno che venga confermato lo zoccolo duro della rosa. Quindi Dybala, Celik e Pellegrini.

Per Paulo si è forse dato tutto troppo per scontato, almeno nella tempistica. Perché la Joya pur di restare ha accettato di vedersi decurtato lo stipendio da 8 milioni più uno di bonus ma poi all’interno dello spogliatoio c’è sempre un equilibrio da mantenere. Per intenderci: se Malen guadagna 3,5 milioni, Celik non può chiedere – anche in virtù del Decreto Crescita – qualcosa di analogo. Ma se per il turco le parti si sono riavvicinate nelle ultime ore, per Dybala c’è ancora da limare una differenza di fondo. La Roma da settimane ha presentato una proposta così formulata: 2 milioni più 60mila euro a presenza da 45 minuti. Per intenderci: prendendo in considerazione l’ultima stagione, l’argentino avrebbe guadagnato ulteriori 840 mila in virtù delle 14 apparizioni con questo minutaggio. La Joya ha però rilanciato: 3 milioni con una quota a gettone più bassa oppure 2 milioni più 60mila euro a presenza senza contemplare il minutaggio. Sempre rifacendosi all’ultima annata il compenso, rispetto agli 840mila, lieviterebbe fino a 1 milione e 320 mila. Risposta che l’argentino ancora non ha avuto. L’insediamento di D’Amico, anche se della questione fino ad oggi se ne è occupato in prima persona Ryan Friedkin avvalendosi della consulenza dell’agente Pietro Scala, lascia pensare che possa esserci un’accelerazione e l’attesa fumata bianca. Quella che aspetta anche Pellegrini. […]

(Il Messaggero)

Wesley già al lavoro per partire al top

Hanno dovuto rinunciare al Mondiale, anche se per ragioni diverse. E il riscatto lo cercheranno proprio con la maglia della Boma a partire dal 13 luglio, Il giorno del raduno del giallorossi in quel di Trigoria. Wesley e Niccolò Pisilli sono già con la testa alla prossima stagione e godono della piena fiducia di Gian Piero Gasperini. Il brasiliano prosegue il percorso di riabilitazione dopo la lesione all’inguine che all’ultima curva gli ha tolto il sogno di una vita e costretto Carlo Ancelotti a rimandarlo a casa dalla rassegna iridata. Dopo qualche giorno di relax a
Ponza, Wesley è tornato a Trigoria per ulteriori esami che hanno escluso complicazioni. E anche ieri si è sottoposto alle terapie per rispettare la tabella di marcia e farsi trovare pronto il giorno del raduno al Fulvio Bernardini. «Tornerò più forte di prima», il messaggio social dell’esterno.

In base agli arrivi dal mercato Wesley scoprirà se sarà ancora impiegato a sinistra o se potrà tornare invece sulla fascia destra, quella dove si trova più a suo agio. Un dettaglio che non cambia i programmi futuri, considerato che la Roma ha già rifiutato sul nascere alcune offerte per lui provenienti dalla Premier
League. […]

(gasport)