Dybala l’unica Joya. Roma ancora nessun colpo, così Gasp si consola con Paulo

Paulo Dybala è la nota più lieta di queste prime due settimane di ritiro.

La Joya si è presentata in condizioni fisiche brillanti, mettendosi subito in mostra con tre gol nelle uscite contro la Primavera e il Trastevere. In attesa dei rinforzi dal mercato, Gian Piero Gasperini si gode la sua stella, impiegandola stabilmente sulla stessa fascia di Wesley: una catena di destra ad altissima qualità, con il terzino brasiliano pronto a sfruttare i movimenti a rientrare dell’argentino per attaccare lo spazio. Per rendere definitivo questo assetto, la Roma dovrà però trovare i giusti innesti anche sulla corsia opposta.

(…) Il valore di Dybala per il mondo giallorosso è anche altamente simbolico, come confermato nella notte tra il 21 e il 22 luglio durante i festeggiamenti per il Centenario. La società ha scelto proprio l’argentino per affacciarsi dal celebre balcone di via degli Uffici del Vicario, salutando gli oltre 10mila tifosi accorsi nel centro della Capitale per celebrare la nascita del club.

(…) Nel frattempo, il ds Tony D’Amico lavora a ritmo serrato per regalare a Gasperini le alternative offensive richieste. Tramontate le piste Greenwood e Summerville, i riflettori si sono accesi sul mercato tedesco: oltre ad Antonio Nusa, si segue con attenzione il 19enne Said El Mala, anche se la richiesta da 50 milioni del Colonia viene ritenuta eccessiva. Tra le opzioni vagliate negli ultimi giorni figurano anche il brasiliano Luiz Henrique dello Zenit e il norvegese Oscar Bobb del Fulham.

(gasport)

Rinnovo Pellegrini: manca il via libera dei Friedkin. Il nodo è la durata del contratto

La Roma continua a lavorare al rinnovo di Lorenzo Pellegrini, una richiesta precisa di Gasperini. Come scrive il quotidiano, il numero 7 si è decurtato di quasi la metà l’ingaggio (fino a giugno guadagnava 4.5 + 1,5 di bonus) ma i Friedkin ancora non hanno dato il via libera. Il nodo è la durata del contratto: balla un anno tra la richiesta e l’offerta.

(Il Messaggero)

Il mercato a cifre folli (e i piani B)

Il vantaggio di una partenza sprint è evidente. Ogni volta, però, la Roma si riduce a fare acquisti nelle ultime settimane, quando non negli ultimi giorni. La situazione attuale è che la squadra – persi i presțiti e Io svincolato Celik, con Pellegrini ancora nella terra di nessuno – oggi è più debole di quella che, battendo il Verona, è tornata in Champions. Gli alibi non mancano. Se cerchi calciatori forti devi mettere in conto la concorrenza. Il fardello del Financial Fair Play è sempre più pesante per qualcuno rispetto a qualcun altro. […] La Premier League, grazie anche a una divisione più equa dei diritti tv e dei proventi, è dominante sul mercato anche con squadre di seconda o terza fascia. 

Detto questo, è sotto gli occhi di tutti che il mercato della Roma è in grave ritardo e che, a fronte di tre storie finite male – Greenwood, Summerville e Celik, in ordine di importanza – non si è riusciti ad innescare subito una risposta. […]

La Roma, alla fine, farà un buon mercato e Gasperini ritroverà il sorriso. C’è però un pericolo nascosto: la svalutazione dei propri calciatori. Soulé non può valere la metà di Summerville o Nusa, di sicuro vale più di El Mala. E Dovbyk, anche dopo una stagione molto negativa, non dovrebbe andare in prestito se per il vice-Malen ti vengono chiesti 30 milioni di euro o più. Gasperini ha bisogno di sei innesti: due esterni d’attacco, un titolarissimo come esterno sinistro di centrocampo, il sostituto di Celik, un vice-Malen e – se sarà ceduto per fare plusvalenza – il ricambio di Koné. Tanta roba, per usare un brutto neologismo calcistico. Troppa?

CORSERA – L. VALDISSERRI

Baldanzi: “Sono contento dell’esperienza alla Roma, ma al Genoa posso essere protagonista”

Tommaso Baldanzi è stato ceduto dalla Roma al Genoa con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Il trequartista classe 2003  è diventato a tutti gli effetti un calciatore del Grifone dopo aver indossato la maglia rossoblu nella seconda parte dell’ultima stagione. Decisivo, in tal senso, l’arrivo di Daniele De Rossi sulla panchina del club ligure. In un’intervista rilasciata al quotidiano, l’ex Roma ha parlato della sua scelta e di cosa gli ha lasciato l’esperienza nella Capitale. 

[…] Ha fatto una scelta un po’ controcorrente in un calcio che va veloce, dove tanti giovani preferiscono rimanere nei top club anche se non da protagonisti. «L’altro giorno ho parlato a uno dei giovani che sono qui con in ritiro e gli ho detto proprio questo: “Secondo me la cosa più importante nel calcio è giocare, divertirsi”. Sono contento dell’esperienza a Roma ma qui so che posso mettermi in mostra, giocare di più, essere più protagonista. E per me è fondamentale ora giocare con continuità». […] 

De Rossi l’ha voluta alla Roma e al Genoa. Cosa vuol dire essere Scelto due volte da un campione del mondo? «È una grande responsabilità, gli devo tanto, gli sono grato, è uno stimolo in più per ripagare la sua fiducia. Ci faceva correre tanto in ritiro alla Roma e lo stesso succede qui. Con lui ho un bellissimo rapporto, in campo chiede le stesse cose che mi chiedeva l’anno scorso. E a me piace sia giocare da mezzala destra, come mi impiega spesso, che da trequartista». […] 

(Il Secolo XIX)

Stadio della Roma: Gualtieri e Rocca sono i subcommissari

Per lo stadio della Roma di Pietralata arrivano anche i subcommissari. Dopo il decreto congiunto del ministro per lo Sport con il ministro dell’Economia e con il ministro delle Infrastrutture, il Commissario straordinario per gli stadi di Uefa Euro 2032, l’ingegner Massimo Sessa, ha proceduto alla nomina dei subcommissari. Sono, come da attese, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Comune e Regione stanno aggiornando i documenti dell’accordo (la convenzione) con la struttura commissariale. Si legge nei documenti: «In considerazione di quanto previsto dalle norme, nel caso in cui si avvalga degli uffici dell’amministrazione, nel cui territorio deve realizzarsi l’intervento, il Commissario Straordinario può nominare come subcommissari il sindaco pro tempore di Roma Capitale e il presidente pro tempore della Regione Lazio, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica». L’ufficializzazione della nomina dovrebbe avvenire il prossimo lunedì, il 27, all’insediamento della seduta della conferenza di servizi decisoria che dovrà esaminare il progetto definitivo (più tecnicamente: il Piano di Fattibilità Tecnica-Economica). Nel pomeriggio di lunedì, a Palazzo Chigi, è stata fissata una conferenza stampa congiunta sul progetto giallorosso. […] 

(Il Messaggero)

Roma, Nusa e El Mala sono in pole per cancellare la beffa Summerville

LEGGO (F. BALZANI) – Rotta sulla Germania per rimediare agli errori e cercare di mettere a segno un colpo di mercato dopo 25 giorni di trattative e affari sfumati. La Roma, dopo la beffa Summerville, è tornata a sfogliare la margherita che vede Antonio Nusa e Said El Mala in pole. Il norvegese del Lipsia è uno dei pochi rimasti nella short list di Gasperini e ci sono stati già i primi contatti col Lipsia. La valutazione non è inferiore ai 55 milioni, ma ciò che preoccupa maggiormente è la possibile concorrenza di Newcastle e Arsenal. La Roma vorrebbe evitare un nuovo sorpasso e procederà solo se ci saranno le condizioni necessarie. Il che vuol dire trovare in poche ore l’accordo definitivo con giocatore (la Roma gli raddoppierebbe lo stipendio) e club. Non facile. Così nelle ultime ore è salito in maniera importante l’interesse per El Mala del Colonia, profilo peraltro già cercato a gennaio. Anche qui ci si aggira sui 50 milioni vista l’ottima annata del tedesco di origini libanesi.

Da tenere d’occhio anche Bahoya dell’Eintracht, famoso per lo sprint da 37,16 km orari che ne fa il calciatore più veloce della Bundesliga. Altre candidature? Non convince Godts per caratteristiche. Diverso il discorso per Diego Moreira che però viene visto da Gasperini più come esterno basso che ala avanzata. Di certo i tifosi (che hanno superato quota 35 mila abbonati) attendono presto un segnale dai Friedkin. Si lavora anche al vice Malen: oltre a Tresoldi sondaggi anche per Castro e Pellegrino mentre è stata congelata, al momento, la cessione di Koné. Gasp, comprensibilmente poco soddisfatto, continua intanto a lavorare con la vecchia Roma a Trigoria. Ieri è andata in scena un’amichevole col Trastevere terminata 6-0 per i giallorossi. A segno; Malen, Dybala, Cristante, Cherubini, Angelino e Arena.

Fiorentina, ok Dovbyk se verrà ceduto Kean

Se accadesse, sarebbe già pronto un piano. La Fiorentina, protagonista fino ad ora sul mercato, adesso inizia a guardare avanti. Nel senso delle prospettive ma anche del reparto avanzato con il bivio legato soprattutto a Moise Kean. L’attaccante potrebbe partire per una cifra sui 40 milioni e se tutte le parti fossero soddisfatte della soluzione, ma a Firenze adesso nessuno trema a differenza della scorsa estate. […] 

Se alla fine Kean dovesse davvero lasciare i colori viola per il Como o altre società interessate, la Fiorentina potrebbe andare su Artem Dovbyk che è in uscita dalla Roma per una cifra inferiore ai 20 milioni, perfino mettendo in conto una piccola minusvalenza ma comunque a titolo definitivo. L’ingaggio sui 3,5 milioni non è basso però Kean percepisce sui 4,5, anche se con il decreto crescita, beneficio che non ha l’ucraino. Dovbyk, 29 anni, arriva da una stagione con sole 3 reti e proprio a Firenze, con Fabio Grosso, potrebbe cercare il rilancio e tornare sui livelli dei tempi del Girona quando viaggiava al ritmo di 24 gol stagionali. Un profilo interessante anche perché la Fiorentina gradirebbe avere in rosa un attaccante che conosca già il nostro campionato. […] 

(gasport)

Kessie sopra tutti. Ma c’è pure la Roma

Ormai, siamo ben oltre il fantomatico terreno degli intrighi. Il flirt tra Franck Kessie e la Juventus è reale, vivo, corrisposto e pure datato – se vogliamo – dal momento che le parti hanno avviato i contatti diverse settimane fa e cioè quando la Juventus si preparava a inscenare l’ennesima rivoluzione dirigenziale con l’arrivo del neo ad, Giovanni Carnevali e di Frederic Massara. E il contributo di quest’ultimo, nella recente accelerata per l’ivoriano, si è rivelato particolarmente decisivo. […] 

Nel caso Kessie ci sarà da sciogliere una svariata mole di nodi perché la trattativa possa avviarsi verso la chiusura. Il primo, come noto, riguarda la distanza ancora marcata tra le richieste del suo entourage e le disponibilità bianconere. Non solo in termini di ingaggio, ma anche a livello di bonus alla firma e commissioni. […] Parallelamente, poi, ci sarà da fare spazio in rosa, trovando una sistemazione alla sfilza di esuberi bianconeri. […] 

E poi c’è il terzo nodo, tutto fuorché trascurabile, e cioè che con il passare dei giorni si fa sempre più fitta la fila di club interessati al suo cartellino. A cominciare dalla Roma, pronta a piazzare l’affondo qualora dovesse partire Manu Koné; oltre a un altro paio di club sauditi. […] 

(tuttosport)

Malen subito ok, Angelino in gol. Cristante: “Aspetto Pellegrini”

Subito Malen. E almeno questa è una buona notizia, in un momento in cui a Trigoria non si vede lo straccio di un volto nuovo. Quello dell’olandese non’ lo è, ma ieri Donyell era alla sua prima sgambata stagionale ed allora, per alcuni versi, è come se lo fosse. Malen ha aperto le danze contro il Trastevere (serie D) dopo soli 3′ di gioco. E poi ha confezionato anche l’assist per il 3-0 di Cristante, sbagliando però anche un gol facile facile.

Alla fine la Roma ha vinto l’amichevole giocata a Trigoria per 6-0, grazie anche alle reti nel primo tempo di Dybala e Cherubini e quelle nel finale della ripresa prima di Angelino e poi di Arena. Gasp ieri ha dovuto fare a meno di Koné ed El Aynaoui (in ferie dopo il Mondiale), ma pure di Soulé (a riposo) e degli infortunati Vaz e Pisilli. Al centravanti francese nelle ultime ore si è aggiunto anche il centrocampista, per lui lesione muscolo-fasciale di primo grado al soleo. […] 

Malen sta già bene, Dybala si è confermato, in mezzo Cristante è in forma e Ndicka ha recuperato perfettamente dall’infortunio. Gli occhi, poi, erano su Angelino che – gol a parte, arrivato in mischia – è parso ancora molto indietro. Interessante il giovane Camara, con Gritti (vice di Gasp) che si è messo sulla sua fascia per telecomandarlo a livello di movimenti. Alla fine ha parlato Cristante: «Vogliamo fare un’altra grande stagione e far bene anche in Europa, in Champions. Qualcuno arriverà presto, a questo ci pensa il club. Pellegrini? Lo aspettiamo a braccia aperte, speriamo che torni in gruppo il prima possibile».

(gasport)

La testa su Nusa e sull’idea Castro

IL ROMANISTA (L. FRENQUELLI) – Tanto lavoro, relativamente poco tempo e diverse decisioni da prendere. Il caso Summerville in archivio ha fatto sì che la Roma per il trequartista a sinistra tornasse a calcare la pista Nusa, mai abbandonata del tutto se non per provare a chiudere per il 24enne olandese poi andato all’Al-Hilal. Il profilo del talento norvegese, quasi quattro anni più giovane dell’ex West Ham e sotto gli occhi di D’Amico da settimane, rispecchia le caratteristiche  richieste da Gasperini e per la Roma sta avendo contatti con il Lipsia che ne detiene il cartellino e con il suo entourage. Per le cifre si resta intorno a quei 50 milioni di euro messi a budget per Summerville e la richiesta del club tedesco è al momento più alta, ma si lavora le parti. Nusa gradirebbe la destinazione, cosa che non guasta visto il rapido scorrere del tempo.

A parte quel destro da mettere a sinistra che il tecnico chiede dallo scorso anno, l’allenatore vuole un rinforzo anche per il ruolo di centravanti. Già noto l’interesse per Tresoldi del Bruges, il classe 2004 italo-tedesco però costa davvero tanto, con il club belga che lo valuta ben oltre i 50 milioni di euro e la Roma che non ha intenzione di spingersi a cifre di tale portata. L’alternativa degli ultimi giorni per D’Amico, Castro del Bologna: altro classe 2004, per caratteristiche non sarebbe necessariamente “solo” un vice-Malen, ma uno che può essere utile anche se dovesse essere schierato a fianco dell’olandese con un trequartista alle spalle. […] 

Contestualmente resta viva la pista che porterebbe a Endrick: per il talento brasiliano del Real Madrid, la scorsa stagione a Lione da Fonseca, la formula su cui si cerca di lavorare è quella del prestito, considerato anche il suo ingaggio da circa 2 milioni di euro.